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	<title>Pagine Tessili &#187; Como</title>
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	<description>Moda, Tessile, Abbigliamento</description>
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		<title>Evento Human Resources: attrazione e fidelizzazione dei talenti e trasparenza retributiva</title>
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		<pubDate>Mon, 01 Jun 2026 13:24:41 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Luigi Sorreca</dc:creator>
				<category><![CDATA[Como]]></category>
		<category><![CDATA[News]]></category>

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		<description><![CDATA[Un nuovo appuntamento dedicato all’evoluzione della gestione delle relazioni interne si è tenuto a Sondrio, nella giornata di giovedì 28 maggio Si è tenuto giovedì 28 maggio, nella sede di Sondrio di Confindustria Lecco e Sondrio, un nuovo appuntamento &#8211; che si innesta sul percorso della HR Community &#8211; organizzato da Confindustria Lecco e Sondrio [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://paginetessili.it/wp-content/uploads/2026/06/Marco-Campanari.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-20392" title="Marco Campanari" src="http://paginetessili.it/wp-content/uploads/2026/06/Marco-Campanari.jpg" alt="" width="750" height="512" /></a></p>
<p><em>Un nuovo appuntamento dedicato all’evoluzione della gestione delle relazioni interne si è tenuto a Sondrio, nella giornata di giovedì 28 maggio</em></p>
<p>Si è tenuto giovedì 28 maggio, nella sede di Sondrio di Confindustria Lecco e Sondrio, un nuovo appuntamento &#8211; che si innesta sul percorso della HR Community &#8211; organizzato da <strong>Confindustria Lecco e Sondrio</strong> e <strong>Confindustria Como</strong> e dedicato alla gestione innovativa e proattiva delle risorse umane.</p>
<p>Nel suo saluto, il Presidente di Confindustria Lecco e Sondrio <strong>Marco Campanari</strong> ha evidenziato: «Vorrei condividere alcune riflessioni su questo gruppo che rappresenta, per noi, una scommessa, per innovare nel modo di fare associazione, che è stata brillantemente vinta, e la vostra presenza qui oggi lo dimostra. Direi vinta sia grazie al collega Aristide Stucchi sia a tutta la squadra che la porta avanti. La partecipazione di oggi è straordinaria, con una presenza davvero molto numerosa. Lo spirito di questo gruppo di lavoro è quello di una vera comunità, che si fonda sul concetto chiave dello stare insieme unito a quello del mettere a fattore comune il proprio contributo; in sintesi l’idea è quella di non tenere competenze ed esperienze chiuse dentro i muri delle singole aziende, ma portarle a beneficio collettivo in momenti condivisi come questo. La HR Community e il successo che sta avendo dimostra non solo che si tratta di un modo più moderno di fare associazione, ma che è probabilmente l&#8217;unico modo davvero sensato di farlo oggi: affiancare alla tradizionale funzione di rappresentanza la capacità di creare occasioni di condivisione, di crescita manageriale e di sviluppo collettivo».</p>
<p>I lavori dell’incontro, dedicato al tema <strong><em>Attraction e retention dei talenti. Le leve contrattuali e la trasparenza retributiva</em></strong>, sono stati aperti dai saluti di <strong>Aristide Stucchi</strong>, Consigliere Incaricato di Confindustria Lecco e Sondrio per le Relazioni Industriali, Previdenza e Welfare e di <strong>Francesca Polti</strong>, Vicepresidente di Confindustria Como con delega a Relazioni Industriali, Previdenza, Welfare e People.</p>
<p>«Nella giornata di oggi affronteremo due temi principali. Il primo riguarda le leve contrattuali e giuslavoristiche per attrarre e trattenere i talenti. Trattenere le persone di valore è ormai una delle sfide competitive più rilevanti per tutte le organizzazioni: le persone non sono più semplici risorse, ma vero e proprio capitale su cui investire, perché sono loro a consentire alle aziende di crescere e a determinarne il successo. Per questo è fondamentale gestire in modo efficace i percorsi di crescita interni, puntando a formare i leader del futuro e a garantire un alto livello di engagement e senso di appartenenza. Il secondo tema riguarda invece la trasparenza retributiva. L&#8217;obiettivo non è solo comprendere gli obblighi di legge, ma capire come la trasparenza possa diventare un vantaggio competitivo concreto: uno strumento per attrarre talenti, rendere i percorsi di crescita più oggettivi e costruire un clima di fiducia duratura all&#8217;interno dell&#8217;azienda.», ha detto nel saluto introduttivo il Consigliere di Confindustria Lecco e Sondrio con delega alle Relazioni industriali, <strong>Aristide Stucchi</strong>.</p>
<p>«La grande partecipazione registrata oggi rappresenta per noi un motivo di orgoglio e conferma quanto sia importante continuare a investire sui temi che stanno trasformando il mondo del lavoro e dell’impresa. In un contesto competitivo sempre più difficile da leggere, nel quale distinguersi è sempre più complesso, le aziende italiane, e mi sento di estendere questa riflessione anche alle aziende europee, hanno la possibilità di differenziarsi grazie a una forte identità e a valori chiari &#8211; ha dichiarato <strong>Francesca Polti</strong>, Vicepresidente di Confindustria Como con delega a Relazioni Industriali, Previdenza, Welfare e People -. Il nostro territorio è ricco di aziende caratterizzate da un forte patrimonio valoriale, costruito grazie alle persone che vi lavorano e che guideranno queste realtà anche in futuro. Per questo è necessario continuare a investire nel capitale umano, ma anche in noi stessi che guidiamo le aziende: per modernizzarci, comprendere cosa cercano oggi le persone, come desiderano essere viste e valorizzate all’interno di un’organizzazione e quali strumenti di formazione siano utili affinché possano crescere, rimanere e adattarsi alle nuove esigenze del mercato e dei modelli di business. Anche sul fronte della trasparenza e dei nuovi adempimenti normativi, è importante adottare uno sguardo costruttivo. Quelli che possono apparire come obblighi burocratici rappresentano in realtà un’opportunità concreta per le imprese e devono essere considerati strumenti utili per valorizzare i talenti, promuovere inclusione e attrarre nuove competenze. È quindi fondamentale leggere questi cambiamenti come un’occasione di crescita e innovazione nella gestione delle risorse umane».</p>
<p>Il coordinamento della giornata è stato curato da <strong>Fabio Usuelli</strong>, Responsabile Area Relazioni Industriali, Previdenza, Welfare e People di Confindustria Lecco e Sondrio, e da <strong>Ruggero Colombo</strong>, Responsabile Area Relazioni Industriali, Previdenza, Welfare e People di Confindustria Como, che, dopo avere ripercorso le tappe che hanno portato al focus sul tema specifico della giornata, lo hanno inquadrato nelle sue linee generali. Nei loro interventi sono state ripercorse le diverse dimensioni che possono supportare l’attrattività e la permanenza dei talenti in azienda e che si attivano in un percorso ben strutturato e coerente.</p>
<p>La sessione tecnica ha esplorato le principali leve contrattuali per l&#8217;attrazione e la retention delle risorse chiave. <strong>Giorgio Petrelli</strong>, Funzionario Area Relazioni Industriali di Confindustria Lecco e Sondrio, ha illustrato le dinamiche del career path, della valutazione della performance e dei sistemi premiali, con particolare attenzione ai modelli MBO e OKR. <strong>Maria Annicchiarico</strong>, sempre per Confindustria Lecco e Sondrio, ha approfondito il welfare contrattuale e aziendale, mentre <strong>Sergio Marino</strong>, Funzionario di Confindustria Como, ha affrontato le opportunità offerte dallo smart working, dalla flessibilità organizzativa e dalla conciliazione vita-lavoro.</p>
<p>L&#8217;avvocato <strong>Massimo Giordano</strong> dello Studio SG&amp;A Giordano e Associati di Lecco ha poi analizzato le clausole di patto di stabilità e patto di non concorrenza, strumenti sempre più rilevanti nella gestione strategica delle figure chiave.</p>
<p>Molto preziose ed efficaci le testimonianze dirette delle imprese con <strong>Marco Listorti</strong>, Plant Manager di Baker Hughes (Talamona), <strong>Fabio Esposito</strong>, Direttore Generale di Valtecne (Berbenno), e <strong>Raffaella Daddi</strong>, Responsabile HR di Caldara Plast (Erba), che hanno condiviso le esperienze concrete delle rispettive organizzazioni, offrendo una lettura plurale e complementare delle sfide legate alla gestione del talento in contesti produttivi differenti per dimensione e settore.</p>
<p>A chiudere i lavori è intervenuta <strong>Bianca Paganin</strong>, Funzionario Area Relazioni Industriali di Confindustria Como, con un aggiornamento sullo stato dell&#8217;arte della normativa in prossimità di pubblicazione sulla trasparenza retributiva e sulle implicazioni operative per le imprese associate, tema destinato a diventare sempre più rilevante per i dipartimenti HR nei prossimi anni.</p>
<p><em>Nella foto: residente di Confindustria Lecco e Sondrio Marco Campanari</em></p>
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		<title>La congiuntura su Marzo 2026 col commento del presidente di Confindustria Como</title>
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		<pubDate>Thu, 28 May 2026 16:51:58 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Luigi Sorreca</dc:creator>
				<category><![CDATA[Como]]></category>
		<category><![CDATA[News]]></category>

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		<description><![CDATA[“I dati che emergono dall’indagine congiunturale – dichiara Gianluca Brenna, Presidente di Confindustria Como &#8211; confermano anche per il mese di marzo la sostanziale tenuta del sistema produttivo comasco, con livelli di attività e occupazione complessivamente stabili e segnali ancora discreti sul fronte di fatturato ed export, in uno scenario internazionale che resta complesso e [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://paginetessili.it/wp-content/uploads/2026/05/Brenna.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-20388" title="Brenna" src="http://paginetessili.it/wp-content/uploads/2026/05/Brenna.jpg" alt="" width="750" height="491" /></a></p>
<p>“I dati che emergono dall’indagine congiunturale – dichiara <strong>Gianluca Brenna</strong>, Presidente di Confindustria Como &#8211; confermano anche per il mese di marzo la sostanziale tenuta del sistema produttivo comasco, con livelli di attività e occupazione complessivamente stabili e segnali ancora discreti sul fronte di fatturato ed export, in uno scenario internazionale che resta complesso e condizionato da instabilità geopolitica e pressioni sui costi.</p>
<p>All’interno di questo quadro, però, emergono con maggiore evidenza le difficoltà legate ai costi energetici e delle materie prime, che continuano a comprimere la marginalità e a incidere sulle decisioni di investimento. In questo contesto, il settore tessile – prosegue il Presidente Brenna – mostra elementi di maggiore fragilità rispetto agli altri settori, soprattutto sul fronte dell’utilizzo della capacità produttiva e della redditività.</p>
<p>Le imprese comasche confermano comunque una buona capacità di adattamento e tenuta sui mercati esteri, ma prevale un atteggiamento di prudenza sulle prospettive dei prossimi mesi, con un aumento delle ipotesi di rallentamento.</p>
<p>In questa fase – conclude il Presidente di Confindustria Como &#8211; la priorità resta quella di preservare la capacità competitiva del sistema produttivo, in un contesto che continua a presentare elementi di forte incertezza e pressioni significative sui costi. La tenuta dimostrata dalle imprese è un segnale importante, ma richiede di essere accompagnata da condizioni sempre più stabili e prevedibili per poter essere mantenuta nel tempo”.</p>
<p><strong> </strong></p>
<p><strong>Commento relativo ai dati delle aziende di Como</strong></p>
<p>Le aziende di Como rivelano, attraverso i giudizi espressi nell’ambito dell’Osservatorio Congiunturale sul mese di marzo, un quadro caratterizzato da una prevalente stabilità degli indicatori, in coerenza con quanto analizzato per il campione delle imprese dei tre territori provinciali globalmente considerati.</p>
<p>Gli ordini mostrano performance differenziate tra mercato domestico e quello estero; nonostante sia principalmente segnalato il mantenimento dei livelli (rispetto a quanto registrato a febbraio), in caso variazione in Italia risulta più diffusa la diminuzione mentre per quanto riguarda l’export lo scenario complessivo risulta più bilanciato.</p>
<p>Nel dettaglio, gli <strong>ordinativi interni</strong> sono considerati mantenersi sui livelli del mese precedente dal 42,9% del campione, in espansione dal 23,8% mentre in calo da un’impresa su tre (33,3%).</p>
<p>La <strong>domanda estera</strong> è invece valutata come stabile dal 43,9% delle realtà comasche aderenti all’Osservatorio, in riduzione dal 29,3% mentre in espansione dal restante 26,8%.</p>
<p>L’indicatore associato all’<strong>attività produttiva</strong> risulta generalmente orientato alla stabilizzazione rispetto a febbraio, con tre aziende su cinque (60%) che indicano il mantenimento dei livelli. Nei casi di variazione, risultano però più diffusi i pareri di crescita (25%) rispetto a quelli di diminuzione (15%).</p>
<p>Il <strong>tasso medio di utilizzo degli impianti</strong> di produzione si attesa a quota 77,2%, dato più favorevole di circa un punto percentuale rispetto a quanto esaminato nel corso della precedente edizione dell’Osservatorio (76% ad ottobre 2025).</p>
<p>Nell’ambito del campione d’indagine sono riscontrabili differenze riguardo l’impiego medio della capacità produttiva, sia distinguendo le aziende comasche in base alla dimensione, sia classificandole rispetto al comparto di attività realizzata.</p>
<p>Esaminando nel dettaglio, le realtà con oltre 50 occupati indicano un utilizzo medio (82,4%) maggiore rispetto a quanto mediamente rilevato per le aziende più piccole, per le quali il tasso si attesta al 72,5%.</p>
<p>Analizzando invece imprese di Como in base al comparto merceologico, si riscontra un impiego medio dell’83,5% per le realtà metalmeccaniche e meccatroniche, del 80,4% per quelle afferenti agli altri settori e del 68,6% per le aziende tessili.</p>
<p>Sul versante del <strong>fatturato</strong> è riscontrabile, al pari di quanto evidenziato a livello congiunto, una situazione caratterizzata da una prevalenza di giudizi di crescita, sia per quanto riguarda le vendite in Italia, sia per l’export.</p>
<p>Il <strong>fatturato sul mercato domestico</strong> è segnalato come stabile sui livelli di febbraio dal 32,6% del campione, in espansione dal 41,9% mentre in diminuzione dal restante 25,5%.</p>
<p>L’<strong>export</strong> è invece valutato come in crescita da quasi quattro realtà su dieci (38,5%), in mantenimento rispetto al mese precedente da un’azienda su tre (33,3%) e in contrazione dal rimanente 28,2%.</p>
<p>Le <strong>ipotesi formulate riguardo l’andamento del business</strong> per il secondo trimestre 2026 delineano un quadro principalmente orientato alla stabilità, segnalata direttamente da oltre la metà del campione (51,2%). In caso di variazione, tuttavia, le attese di rallentamento (30,2%) risultano prevalenti rispetto a quelle di aumento (18,6%).</p>
<p>Con riferimento alla <strong>visibilità sulla domanda</strong>, grazie agli ordini in portafoglio il 26,8% delle realtà comasche aderenti all’Osservatorio riesce a pianificare l’attività per alcune settimane, il 56,1% per un periodo di qualche mese mentre il rimanente 17,1% per un tempo superiore al trimestre.<strong> </strong></p>
<p><strong> </strong></p>
<p>Sul fronte dell’<strong>approvvigionamento delle materie prime</strong> le aziende di Como hanno segnalato, nel mese di marzo, criticità in termini di inasprimento dei listini praticati dai fornitori nonché di conseguenze sulla gestione dell’attività.</p>
<p>Oltre tre realtà del campione su quattro (77,3%) hanno comunicato di aver dovuto far fronte ad <strong>aumenti dei costi</strong> delle principali commodities acquistate e necessarie per i propri processi produttivi.</p>
<p>Per effetto combinato dell’inasprimento dei listini dei fornitori e dei rincari subiti dall’energia elettrica e dal gas naturale, oltre che dalle quotazioni del petrolio, il 40,9% delle aziende comasche ha dovuto ridimensionare o, in casi più gravi, posticipare gli investimenti aziendali mentre oltre otto realtà su dieci (81,8%) hanno subito una contrazione della propria marginalità.</p>
<p>In aggiunta a quanto finora citato, sono stati riscontrati una riduzione parziale dell’attività aziendale e la necessità di riorganizzazione del lavoro o di parte dell’attività produttiva per circa una realtà su cinque (18,2%).</p>
<p>Gli sviluppi del <strong>contesto geo-politico internazionale</strong> registrati a febbraio e a marzo hanno determinato effetti sulle imprese comasche, influendo perlopiù negativamente sulla loro gestione.</p>
<p>Una prima conseguenza riscontrata è stata relativa all’<strong>inasprimento dei costi</strong>.</p>
<p>Quelli relativi alle <strong>materie prime</strong> sono stati visti in aumento significativo dal 36,4% del campione, in incremento moderato dal 38,6% mentre per il restante 25% delle imprese non sono state comunicate variazioni particolari.</p>
<p>Nel caso delle <strong>fonti energetiche</strong>, in particolare gas ed energia elettrica, la metà (50%) delle imprese di Como ha segnalato crescite molto rilevanti, il 34,1% aumenti moderati mentre il rimanente 15,9% non ha indicato modifiche degne di nota.</p>
<p>Per quanto riguarda, infine, il <strong>trasporto e le attività di logistica</strong>, quasi due realtà su cinque (39,5%) hanno rivelato aumenti di notevole importanza, il 46,5% degli incrementi moderati mentre per il 14% non sono stati segnalati effetti rilevanti.</p>
<p>Un secondo ambito di criticità riguarda le <strong>difficoltà generate lungo le catene di approvvigionamento</strong> riguardanti ad esempio l’estensione delle tempistiche necessarie a ricevere le merci o il venir meno della disponibilità di componenti e materiali. Oltre un’azienda comasca su dieci (11,4%) ha riscontrato effetti rilevanti, il 22,7% problematiche di entità moderata e il 63,6% fenomeni distorsivi lievi; solo il restante 2,3% del campione non ha segnalato criticità.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>I pareri qualitativi espressi dalle realtà di Como rispetto ai <strong>rapporti con gli Istituti di credito</strong> hanno delineato, per il mese di marzo, un quadro di generale e diffuso mantenimento delle condizioni praticate.</p>
<p>Oltre nove aziende su dieci (95,4%) hanno infatti segnalato la stabilità dei costi di accesso al credito e della disponibilità degli Istituti bancari a concederlo mentre, nei casi di variazione, le indicazioni di miglioramento e peggioramento sono state residuali (per entrambe pari al 2,3%).</p>
<p>Con riferimento al giudizio formulato riguardo alla propria liquidità, oltre due quinti (44,2%) del campione ha valutato il proprio quadro come nella norma, il 30,2% ha espresso soddisfazione mentre il rimanente 25,6% ha ritenuto la propria posizione finanziaria come migliorabile.</p>
<p>Anche sul versante dell’<strong>occupazione</strong> è riscontrabile, per le imprese di Como aderenti all’Osservatorio, un quadro principalmente orientato alla conservazione dei livelli rispetto a quanto registrato a febbraio.</p>
<p>Nel dettaglio, quasi nove realtà su dieci (88,4%) hanno comunicato la stabilità, il 9,3% ha segnalato l’espansione mentre il restante 2,3% ha indicato una riduzione.</p>
<p>Le <strong>aspettative occupazionali</strong> formulate per il secondo trimestre 2026 confermano sostanzialmente il permanere del quadro di generale stabilità tracciato per marzo; a fianco del 79,1% del campione che prevede un mantenimento degli organici, è riscontrabile un sostanziale bilanciamento tra le ipotesi di crescita (9,3%) e di diminuzione (11,6%).</p>
<p><strong>OSSERVATORIO CONGIUNTURALE RAPIDO PER LE PROVINCE DI COMO, LECCO E SONDRIO: MARZO 2026</strong></p>
<p>I dati dell’<strong>Osservatorio congiunturale rapido</strong> relativo al mese di marzo, realizzato dai <strong>Centro Studi di Confindustria Lecco e Sondrio</strong> e <strong>Confindustria Como</strong>, delineano uno scenario principalmente orientato alla tenuta degli indicatori, nonostante sia riscontrabile anche, in caso di indicazioni di variazione, una maggior incidenza dei giudizi di miglioramento rispetto a quelli di peggioramento.</p>
<p>Gli <strong>ordini a livello italiano</strong> sono valutati come stabili rispetto a febbraio dal 43,2% del campione, in espansione dal 25,9% e in riduzione dal restante 30,9%</p>
<p>La <strong>domanda estera</strong> si mantiene sui livelli del mese precedente dal 42,7%, è in crescita per oltre un’azienda su quattro (25,3%) mentre in decelerazione per il rimanente 32,0%.</p>
<p>L’<strong>attività produttiva</strong> è considerata in conservazione nei confronti di quanto realizzato a febbraio dal 55,8% del campione, in aumento dal 26,0% e in diminuzione dal restante 18,2%.</p>
<p>L’esame della <strong>capacità produttiva mediamente impiegata</strong> dalle realtà dei tre territori in marzo evidenzia un utilizzo sostanzialmente in linea rispetto a quanto esaminato nell’ edizione dell’Osservatorio congiunturale per lo scorso mese di ottobre 2025 (76,1%) mentre una situazione più favorevole di quella mediamente riscontrata nel secondo semestre dello scorso anno (72,7%).</p>
<p>Nell’ambito del campione sono presenti differenze nel tasso medio di utilizzo degli impianti e in generale si riscontra un maggior impiego per le aziende di medie dimensioni (81,1%) rispetto a quelle più piccole (73,1% nel caso delle realtà fino a 50 occupati).</p>
<p>Classificando le imprese sulla base del comparto merceologico di attività, è rilevabile inoltre un maggior ricorso agli impianti produttivi per le aziende metalmeccaniche e meccatroniche (78,6%) e degli altri settori (79,4%) rispetto a quelle tessili (68,8%).</p>
<p>L’indicatore associato al <strong>fatturato</strong> descrive un scenario caratterizzato principalmente da giudizi di crescita e di mantenimento.</p>
<p>Le <strong>vendite in Italia</strong> sono valutate come stazionarie, rispetto ai livelli di febbraio, per circa una realtà su tre (36,6%) in espansione per il 43,9% mentre in diminuzione per il restante 19,5%.</p>
<p>Il <strong>fatturato oltre confine</strong> è segnalato in mantenimento sui livelli del mese precedente dal 36,1% delle aziende, in aumento dal 38,9% e, infine, in calo dal 25,0%.</p>
<p>Le <strong>previsioni</strong> espresse dalle imprese lecchesi, sondriesi e comasche riguardo l’evoluzione del business nel corso del secondo trimestre 2026 si confermano principalmente orientate al mantenimento, così come segnalato da quasi sei realtà su dieci (58,5%); in caso di pareri di variazione, le ipotesi di miglioramento (12,2%) risultano però meno diffuse rispetto a quelle di riduzione (29,3%).</p>
<p>Per quanto concerne l’<strong>orizzonte di visibilità sulla domanda</strong>, gli ordini in portafoglio consentono di pianificare l’attività per qualche settimana nel 28,8% dei casi, per due-tre mesi nel 55% mentre per un periodo che supera il trimestre nel restante 16,3%.</p>
<p>Sul versante dell’<strong>approvvigionamento delle materie prime</strong> otto realtà lecchesi, sondriesi e comasche su dieci (80%) hanno rivelato, in marzo, un inasprimento dei listini praticati dai fornitori rispetto ai livelli registrati per il mese di febbraio.</p>
<p>Le dinamiche legate al costo delle materie prime e delle forniture energetiche hanno determinato, o perlomeno hanno iniziato a generare in marzo, impatti sotto molteplici fronti.</p>
<p>Tra le principali conseguenze sono stati indicati la necessità di riorganizzare parte del lavoro e dall’attività produttiva (18,1% del campione), il ridimensionamento o il posticipo di investimenti aziendali già pianificati (31,3%) nonché la contrazione dei margini di profitto (75,9%).</p>
<p>I giudizi formulati dalle realtà dei tre territori riguardo il loro <strong>rapporto con gli Istituti di credito</strong>, valutati nello specifico sulla base delle condizioni praticate, sono risultati diffusamente orientati alla stabilità nel mese di marzo: per oltre nove imprese su dieci (96,3%) i costi di accesso al credito non sono variati, per l’1,2% sono risultati più favorevoli e per il restante 2,5% sono peggiorati.</p>
<p>Per quanto riguarda invece la valutazione espressa riguardo la liquidità aziendale, il 45,7% del campione ha considerato il proprio quadro nella norma, il 33,3% ha indicato soddisfazione mentre il 21% ha ritenuto la situazione finanziaria come migliorabile.</p>
<p>Risulta complessivamente in tenuta il <strong>quadro occupazionale</strong> delle imprese dei tre territori a marzo: a fianco del mantenimento dei livelli comunicato da oltre otto realtà su dieci (85,4%), si riscontra una crescita per l’11% mentre un calo per il rimanente 3,6%.</p>
<p>Le <strong>aspettative per l’occupazione</strong> per il periodo aprile-giugno 2026 confermano il permanere del diffuso clima di stabilità.</p>
<p><strong>EFFETTI DELLE DINAMICHE GEO-POLITICHE </strong></p>
<p>In sostanziale coerenza con quanto esaminato nelle precedenti edizioni dell’Osservatorio congiunturale, nel mese di marzo le realtà lecchesi, sondriesi e comasche del campione hanno segnalato effetti provocati dalle tensioni geo-politiche in atto e dal conseguente aumento dell’incertezza sui mercati.</p>
<p>Sul <strong>versante dei costi</strong>, l’<strong>approvvigionamento delle materie prime</strong> è stato accompagnato da aumenti significativi per il 36,6% del campione, da incrementi moderati per il 45,1% mentre il 18,3% delle aziende aderenti all’Osservatorio non ha segnalato particolari variazioni.</p>
<p>Per quanto concerne i costi delle <strong>forniture energetiche</strong>, in particolare gas e energia elettrica, il 41% delle imprese ha comunicato inasprimenti significativi, il 42,2% aumenti moderati mentre per il rimanente 16,8% non sono state riscontrate dinamiche.</p>
<p>Con riferimento ai costi inerenti il <strong>trasporto e le operazioni di logistica</strong> il 37% delle aziende ha indicato crescite significative dei costi, circa la metà del campione (49,4%) aumenti moderati e il rimanente 13,6% nessun effetto.</p>
<p>Per quanto attiene alle <strong>distorsioni determinate lungo le catene di approvvigionamento</strong>, valutate in particolare in termini di estensione delle tempistiche e di variazioni della disponibilità di materiali, una realtà su dieci (11,1%) ha indicato criticità rilevanti, il 22,2% difficoltà moderate, il 49,4% problematiche di lieve intensità mentre il rimanente 17,3% del campione non ha registrato variazioni.</p>
<p>Analizzando infine i pareri formulati riguardo gli effetti generati sull’andamento degli <strong>ordini provenienti dai clienti</strong> <strong>e</strong>, più in generale, sulle <strong>prospettive di breve periodo</strong>, il 28,7% ha segnalato difficoltà con riduzione della domanda, il 25,3% ha indicato un crescente grado di incertezza, il 5,7% un aumento degli ordinativi mentre per il rimanente 40,3 non sono state comunicate situazioni particolari.</p>
<p><strong>DOMANDA</strong></p>
<p>L’indicatore associato alla <strong>domanda</strong> nel mese di marzo è risultato caratterizzato principalmente da una conservazione dei livelli rispetto a quanto registrato a febbraio, sia per quanto concerne il mercato domestico, sia per l’export.</p>
<p>Gli <strong>ordini in Italia</strong> sono stati valutati come stabili dal 43,2% del campione, in espansione dal 25,9% mentre in contrazione dal rimanente 30,9%.</p>
<p>La domanda estera è stata invece indicata come in mantenimento sui livelli di febbraio dal 42,7%, in aumento dal 25,3% mentre in diminuzione dal restante 32%.</p>
<p><strong>PRODUZIONE</strong></p>
<p>L’<strong>attività produttiva</strong> in marzo ha mostrato andamenti stabili, rispetto a quanto registrato nel mese precedente, per oltre la metà del campione (55,8%); in caso di variazione, il 26% delle imprese ha indicato un aumento dei livelli mentre il 18,2% ha comunicato un rallentamento dei volumi realizzati.</p>
<p>La <strong>capacità produttiva</strong> mediamente impiegata dalle realtà delle tre province si è attestata in marzo al 76,8%, sostanzialmente in linea con quanto esaminato per il campione nel corso del precedente Osservatorio congiunturale rapido (76,1% ad ottobre 2025) e più favorevole rispetto alla capacità mediamente indicata della realtà dei tre territori per il secondo semestre del 2025 (72,7%).</p>
<p>Il tasso medio di utilizzo degli impianti rivela differenze all’interno del campione sia classificando le aziende in base alla dimensione, sia suddividendole a seconda dei comparti merceologici di appartenenza.</p>
<p>Le aziende con oltre 50 occupati evidenziano un impiego del 81,1%, superiore a          quello mediamente riscontrato per il campione delle realtà più piccole (73,1%).</p>
<p>Per quanto concerne invece l’attività realizzata, si registra un tasso medio del 78,6% per le imprese metalmeccaniche, del 68,8% per quelle tessili e, infine, del 79,4% per le realtà afferenti agli altri settori.</p>
<p><strong>FATTURATO</strong></p>
<p>Le <strong>vendite</strong> delle aziende lecchesi, sondriesi e comasche rivelano un quadro eterogeneo nel quale però i giudizi di espansione risultano più diffuse rispetto a quelle di diminuzione, sia per quanto concerne il fatturato estero, sia a livello italiano.</p>
<p>Il <strong>fatturato domestico</strong> è indicato come stabile sui livelli di febbraio da circa una realtà su tre (36,6%) del campione, in aumento dal 43,9% mentre in riduzione dal restante 19,5%.</p>
<p>Le <strong>vendite oltre confine</strong> sono invece valutate come in mantenimento rispetto al mese precedente dal 36,1% delle imprese dei tre territori, in crescita dal 38,9% e in calo dal restante 25,0%.</p>
<p><strong>PREVISIONI</strong></p>
<p>Sul fronte delle <strong>previsioni</strong> formulate dalle aziende di Lecco, Sondrio e Como riguardo l’andamento del business per le prossime settimane è riscontrabile nuovamente una prevalenza di aspettative di mantenimento, così come comunicato dal 58,5%.</p>
<p>In caso di ipotesi di variazione, risultano però più diffuse le segnalazioni di diminuzione (29,3%) rispetto a quelle di crescita (12,2%).</p>
<p>Esaminando il giudizio espresso per l’<strong>orizzonte temporale di visibilità sulla domanda</strong>, gli ordini in portafoglio consentono una pianificazione di alcune settimane (inferiori ad un mese) per circa tre imprese del campione su dieci (28,8%), di qualche mese per il 55% mentre di un intervallo di tempo superiore al trimestre per il rimanente 16,2%.</p>
<p><strong>CREDITO E LIQUIDITA’</strong></p>
<p>Nel <strong>rapporto tra le imprese dei tre territori e gli Istituti di credito</strong> si registra, in marzo rispetto a febbraio, un diffuso mantenimento delle condizioni praticate: il 96,3% del campione non indica infatti variazioni rispetto ai costi di accesso al credito o alla disponibilità degli Istituti bancari a concederlo. Nei limitati casi di modifiche dello scenario, si riscontra un peggioramento per il 2,5% mentre un miglioramento per il rimanente 1,2%).</p>
<p>Per quanto concerne il <strong>giudizio formulato riguardo la situazione finanziaria</strong>, oltre quattro aziende su dieci (45,7%) comunicano una situazione nella norma, un terzo del campione (33,3%) risulta soddisfatto della propria liquidità mentre il rimanente 21% la ritiene migliorabile.</p>
<p><strong>OCCUPAZIONE</strong></p>
<p>I pareri qualitativi formulati riguardo l’<strong>andamento dell’occupazione</strong> nel mese di marzo tracciano un quadro di generale conservazione dei livelli a fianco della quale è riscontrabile, però, anche una prevalente indicazione di espansione rispetto alla riduzione.</p>
<p>Oltre otto imprese lecchesi, sondriesi e comasche su dieci (85,4%) comunicano un mantenimento degli organici rispetto a febbraio, l’11% del campione comunica una crescita e il restante 3,6% una diminuzione.</p>
<p>Le <strong>aspettative occupazionali</strong> per il secondo trimestre 2026 delineano un quadro caratterizzato ancora da un diffuso mantenimento degli organici; la stabilità, indicata dall’84,2% del campione, è ulteriormente avvalorata dal sostanziale bilanciamento tra le previsioni di crescita (7,3%) e di contrazione (8,5%) che assumono entità simili.</p>
<p>&nbsp;</p>
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		<title>Colombo Industrie Tessili apre al pubblico il proprio archivio per &#8220;La notte degli archivi&#8221; di Archivissima</title>
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		<pubDate>Wed, 27 May 2026 06:48:46 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Luigi Sorreca</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Con il progetto “L’anima della manifattura”, l’azienda racconta ciò che non si vede nel prodotto finito: gesti, competenze, prove, e tracce del sapere tessile Colombo Industrie Tessili partecipa a La Notte degli Archivi, l’iniziativa promossa nell’ambito di Archivissima, aprendo al pubblico il proprio archivio aziendale con il progetto “L’anima della manifattura”, in programma venerdì 5 [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://paginetessili.it/wp-content/uploads/2026/05/NA1.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-20364" title="NA1" src="http://paginetessili.it/wp-content/uploads/2026/05/NA1.jpg" alt="" width="750" height="1022" /></a></p>
<p><strong> </strong></p>
<p><em>Con il progetto “L’anima della manifattura”, l’azienda racconta ciò che non si vede nel prodotto finito: gesti, competenze, prove, e tracce del sapere tessile</em></p>
<p><strong> </strong></p>
<p>Colombo Industrie Tessili partecipa a <strong>La Notte degli Archivi</strong>, l’iniziativa promossa nell’ambito di <strong>Archivissima</strong>, aprendo al pubblico il proprio archivio aziendale con il progetto <strong>“L’anima della manifattura”</strong>, in programma <strong>venerdì 5 giugno alle ore 18.30</strong> presso la sede dell’azienda, in <strong>Via Guanzasca 6 a Fino Mornasco</strong>.</p>
<p>Realtà storica del distretto tessile comasco, attiva da oltre sessant’anni nel settore moda, Colombo Industrie Tessili invita i visitatori a scoprire una dimensione meno visibile ma fondamentale del proprio patrimonio: quella fatta di prove, campioni, gesti tecnici, lavorazioni, competenze e intuizioni progettuali che spesso non lasciano una traccia immediatamente riconoscibile nel prodotto finito, ma ne determinano in modo decisivo il valore.</p>
<p>Il progetto nasce attorno a una riflessione sull’<strong>anima della manifattura</strong>: da un lato ciò che fisicamente manca — campioni perduti, prove non archiviate, documentazioni incomplete — dall’altro ciò che resta implicito nei processi produttivi, nella sensibilità dei tecnici, nelle decisioni progettuali e nelle lavorazioni che trasformano il materiale in espressione tessile.</p>
<p>Attraverso materiali d’archivio, campioni, prototipi e contenuti audiovisivi, il percorso costruisce un dialogo tra presenza e assenza, mostrando come anche il non documentato, il non realizzato e il non immediatamente visibile siano parte integrante del sapere aziendale.</p>
<p>“Aprire il nostro archivio significa condividere non solo ciò che è conservato, ma anche ciò che sta dietro ogni tessuto: il lavoro, le prove, gli errori, le competenze e le intuizioni che rendono viva la manifattura &#8211; afferma <strong>Stefano Colombo, Presidente di Colombo Industrie Tessili -</strong>. Con questo progetto vogliamo raccontare il valore di un patrimonio che non è fatto soltanto di oggetti, ma anche di memoria, esperienza e cultura del fare”.</p>
<p>In occasione dell’evento saranno inoltre presentate alcune collaborazioni con scuole e realtà del territorio, a testimonianza dell’impegno dell’azienda nel trasmettere e rinnovare il proprio patrimonio culturale e produttivo.</p>
<p>Tra queste, una selezione di elaborati realizzati dagli studenti dell’<strong>Istituto Paolo Carcano di Como</strong> nell’ambito del progetto <strong>“A scuola d’impresa: l’Italia nei nostri musei e archivi d’impresa”</strong>. I lavori, ispirati all’archivio di Colombo Industrie Tessili, sono stati tradotti in tessuti realizzati poi a livello manifatturiero internamente all’azienda, dando forma a un dialogo concreto tra memoria industriale, formazione e creatività contemporanea.</p>
<p>Sarà inoltre esposta la <strong>“Collezione Travel”</strong>, nata dalla collaborazione tra <strong>IED Como</strong>, <strong>Colombo Industrie Tessili</strong> e la storica società di valigeria <strong>Bric’s</strong>: un progetto che ha portato alla realizzazione di borse da viaggio, sciarpe e accessori a partire dai disegni ideati dagli studenti e sviluppati attraverso il know-how delle aziende coinvolte nel progetto.</p>
<p>“Il confronto con i giovani e con le realtà formative del territorio è per noi un elemento fondamentale &#8211; dichiara <strong>Massimo Colombo, Amministratore Delegato di Colombo Industrie Tessili -</strong>. L’archivio non deve essere percepito come qualcosa di statico, ma come un punto di partenza per nuove interpretazioni, nuove collaborazioni e nuovi modi di immaginare il futuro della manifattura tessile”.</p>
<p>Con la partecipazione a <strong>Archivissima</strong>, Colombo Industrie Tessili conferma il proprio percorso di valorizzazione dell’archivio aziendale come luogo vivo di cultura, ricerca e relazione con il territorio, proseguendo un cammino che negli ultimi anni ha visto l’azienda aprire sempre di più le proprie porte al pubblico attraverso mostre, progetti culturali, collaborazioni con scuole, università e realtà creative.</p>
<p><a href="http://paginetessili.it/wp-content/uploads/2026/05/IMG_3627.jpeg"><img class="aligncenter size-full wp-image-20365" title="IMG_3627" src="http://paginetessili.it/wp-content/uploads/2026/05/IMG_3627.jpeg" alt="" width="750" height="563" /></a></p>
<p>L’appuntamento è per <strong>venerdì 5 giugno alle ore 18.30</strong> presso <strong>Colombo Industrie Tessili, Via Guanzasca 6, Fino Mornasco</strong>.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>È gradita conferma di partecipazione scrivendo a: <strong>info@colombogroup.it</strong></p>
<p><strong> </strong></p>
<p><a href="http://paginetessili.it/wp-content/uploads/2026/05/IMG_3801.jpeg"><img class="aligncenter size-full wp-image-20366" title="IMG_3801" src="http://paginetessili.it/wp-content/uploads/2026/05/IMG_3801.jpeg" alt="" width="750" height="563" /></a></p>
<p>&nbsp;</p>
]]></content:encoded>
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		<title>Numeri record per X-Student, il format dei giovani imprenditori di Confindustria Como</title>
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		<pubDate>Sun, 17 May 2026 06:06:31 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Luigi Sorreca</dc:creator>
				<category><![CDATA[Como]]></category>
		<category><![CDATA[News]]></category>

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		<description><![CDATA[13 SCUOLE, 69 CLASSI E 1.700 STUDENTI PER X-STUDENT, IL FORMAT CHE INSEGNA A SOSTENERE UN COLLOQUIO DI LAVORO.  CHRISTIAN MAKI MVONDO, DELL’ISTITUTO SUPERIORE TERESA CICERI DI COMO, VINCE LA FINALE DELLA DODICESIMA EDIZIONE Si è tenuta il 15 maggio la finale di X-STUDENT, il format proposto dai Giovani Imprenditori di Confindustria Como, guidati dal [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://paginetessili.it/wp-content/uploads/2026/05/Vincitore-X-Student-2026-Christian-Maki-Mvondo.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-20331" title="Vincitore X Student 2026 Christian Maki Mvondo" src="http://paginetessili.it/wp-content/uploads/2026/05/Vincitore-X-Student-2026-Christian-Maki-Mvondo.jpg" alt="" width="750" height="658" /></a></p>
<p>13 SCUOLE, 69 CLASSI E 1.700 STUDENTI PER X-STUDENT, IL FORMAT CHE INSEGNA A SOSTENERE UN COLLOQUIO DI LAVORO.  CHRISTIAN MAKI MVONDO, DELL’ISTITUTO SUPERIORE TERESA CICERI DI COMO, VINCE LA FINALE DELLA DODICESIMA EDIZIONE</p>
<p>Si è tenuta il 15 maggio la finale di X-STUDENT, il format proposto dai Giovani Imprenditori di Confindustria Como, guidati dal Presidente Mauro Baietti, che richiama la celebre trasmissione televisiva, ma che nel caso di Como porta il mondo dell’impresa tra i banchi scolastici e accompagna gli studenti delle scuole superiori alla scoperta delle dinamiche del colloquio di lavoro e della stesura di un curriculum vitae completo e accattivante.</p>
<p><a href="http://paginetessili.it/wp-content/uploads/2026/05/Vincitori-della-squadra-blu.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-20333" title="Vincitori della squadra blu" src="http://paginetessili.it/wp-content/uploads/2026/05/Vincitori-della-squadra-blu.jpg" alt="" width="750" height="424" /></a></p>
<p>Il primo premio è andato a Christian Maki Mvondo del liceo statale Teresa Ciceri di Como che ha saputo convincere una giuria composta da imprenditori e imprenditrici di Confindustria Como, affiancati da Mauro Baietti e dalla Responsabile Education per i Giovani Imprenditori, Roberta Castelli.</p>
<p>“Anche per quest’anno X-Student si conclude con numeri in crescita: questo ci riempie di orgoglio e di speranza per il futuro, confermando il valore dell’iniziativa – dichiara Mauro Baietti, Presidente dei Giovani Imprenditori di Confindustria Como –.  In particolare, durante la finale di oggi è stato bello percepire l’affiatamento tra i ragazzi e le ragazze coinvolti nei lavori di gruppo, dove allo spirito competitivo di ciascuno si è affiancata la voglia di collaborare insieme per raggiungere un obiettivo comune. Ad ogni edizione, per noi è un piacere poter offrire ai giovani l’opportunità di comprendere le dinamiche che regolano un colloquio di lavoro e, soprattutto, di imparare a riconoscere e valorizzare competenze ed esperienze”.</p>
<p><a href="http://paginetessili.it/wp-content/uploads/2026/05/Ragazzi-durante-i-lavori-di-gruppo-1.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-20335" title="Ragazzi durante i lavori di gruppo" src="http://paginetessili.it/wp-content/uploads/2026/05/Ragazzi-durante-i-lavori-di-gruppo-1.jpg" alt="" width="750" height="465" /></a></p>
<p>L’edizione numero dodici del riuscito format comasco ha raccolto ampi consensi tra studenti, professori e imprenditori registrando numeri record: 13 le scuole coinvolte, per un totale di 69 classi e 1.700 studenti, chiamati a mettersi in gioco in un percorso formativo che unisce momenti di formazione in aula, confronto diretto con gli imprenditori e simulazioni pratiche di colloquio. Le scuole che hanno aderito a questa edizione sono: ISTITUTO SUPERIORE GIUSEPPE TERRAGNI, IIS DA VINCI RIPAMONTI, IIS JEAN MONNET, LICEO SCIENTIFICO E LINGUISTICO PAOLO GIOVIO, LICEO CLASSICO E SCIENTIFICO ALESSANDRO VOLTA, IPSSCTS GAETANO PESSINA, ITIS MAGISTRI CUMACINI, CENTRO STUDI CASNATI, ISTITUTO TECNICO ECONOMICO CAIO PLINIO, ISIS SETIFICIO PAOLO CARCANO, LICEO TERESA CICERI, ISISS SANT’ELIA alle quali si aggiunge, novità di quest&#8217;anno, il LICEO ENRICO FERMI DI CANTÙ.</p>
<p><a href="http://paginetessili.it/wp-content/uploads/2026/05/Ragazzi-durante-la-presentazione-del-progetto.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-20336" title="Ragazzi durante la presentazione del progetto" src="http://paginetessili.it/wp-content/uploads/2026/05/Ragazzi-durante-la-presentazione-del-progetto.jpg" alt="" width="750" height="450" /></a></p>
<p>Ampio anche il numero dei giudici-imprenditori, sia giovani che senior, rappresentanti di 40 aziende associate a Confindustria Como, supportati dal prezioso contributo di Federmanager e Unimpiego Confindustria Como, che negli scorsi mesi hanno incontrato gli studenti partecipanti al progetto.</p>
<p>La finale di oggi ha visto protagonisti ben 69 studenti, un finalista per ogni classe, che si sono contesi la vittoria e hanno lavorato anche in gruppo, con l’obiettivo di rafforzare la capacità di stare in un team.</p>
<p>Il gruppo che ha lavorato meglio è stata la squadra blu composta da: Lorenzo Bernardi, Bianca Malinverno, Lorenzo Ostinelli, Cristian Motta, Amashi Juiliya Kaluarachchi Gamage, Alessia Martino, Diana Giorgio, Andrea D’Amico.</p>
<p><em>Foto realizzate da Marcos Estrada.</em></p>
<p><a href="http://paginetessili.it/wp-content/uploads/2026/05/La-platea.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-20332" title="La platea" src="http://paginetessili.it/wp-content/uploads/2026/05/La-platea.jpg" alt="" width="750" height="399" /></a></p>
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		</item>
		<item>
		<title>Le aree espositive e l&#8217;elenco degli espositori della 43^ edizione di Milano Unica</title>
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		<pubDate>Wed, 13 May 2026 06:52:26 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Luigi Sorreca</dc:creator>
				<category><![CDATA[Biella]]></category>
		<category><![CDATA[Carpi]]></category>
		<category><![CDATA[Como]]></category>
		<category><![CDATA[Eventi]]></category>
		<category><![CDATA[News]]></category>
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		<description><![CDATA[Panoramica dei padiglioni 1-3, 5-7 e delle categorie merceologiche presenti in fiera La 43^ edizione di Milano Unica si svolge il 7, 8 e 9 luglio 2026 nei padiglioni 1, 3, 5 e 7 di Fiera Milano (Rho), con una distribuzione delle aree espositive organizzata per categorie merceologiche. La scelta dei padiglioni tiene conto degli [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://paginetessili.it/wp-content/uploads/2026/05/MU-PE25-3.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-20307" title="MU PE25 3" src="http://paginetessili.it/wp-content/uploads/2026/05/MU-PE25-3.jpg" alt="" width="750" height="500" /></a></p>
<p><em>Panoramica dei padiglioni 1-3, 5-7 e delle categorie merceologiche presenti in fiera</em></p>
<p>La 43^ edizione di Milano Unica si svolge il 7, 8 e 9 luglio 2026 nei padiglioni 1, 3, 5 e 7 di Fiera Milano (Rho), con una distribuzione delle aree espositive organizzata per categorie merceologiche.</p>
<p>La scelta dei padiglioni tiene conto degli interventi di ristrutturazione in corso nel quartiere fieristico, garantendo al contempo continuità con spazi già utilizzati e un accesso agevole alla metropolitana.</p>
<p>I saloni principali, Moda In Fabrics, Moda In Accessories, Shirt Avenue e Ideabiella, rappresentano il cuore dell’offerta espositiva di tessuti e accessori di alta gamma.</p>
<p>Accanto a questi, progetti e iniziative completano il percorso con focus su innovazione, ricerca e contenuti.</p>
<p>Questa organizzazione consente a buyer, espositori e operatori del settore di orientarsi facilmente e pianificare in modo efficace la visita in fiera.</p>
<p><strong>Padiglione 1 Milano Unica: lana, camiceria e ricerca internazionale</strong></p>
<p>Nel padiglione 1 si concentrano aziende specializzate nei tessuti lanieri e nella camiceria.</p>
<p><span style="text-decoration-line: underline;">Saloni principali</span></p>
<p>IDEABIELLA: tessuti lanieri di alta qualità, espressione del distretto biellese</p>
<ul>
<li>SHIRT AVENUE: collezioni dedicate alla camiceria</li>
</ul>
<p><span style="text-decoration-line: underline;">Altri progetti</span></p>
<p>JAPAN OBSERVATORY: aziende giapponesi selezionate per ricerca e innovazione</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Padiglione 3 Milano Unica: accessori, innovazione e progetti</strong></p>
<p><strong> </strong></p>
<p>Il padiglione 3 offre una panoramica trasversale della filiera, tra accessori, innovazione e contenuti di supporto alla visita.</p>
<p><span style="text-decoration-line: underline;">Saloni principali</span></p>
<p>MODA IN Accessories: accessori per abbigliamento</p>
<p><span style="text-decoration-line: underline;">Progetti e aree tematiche</span></p>
<ul>
<li>KOREA OBSERVATORY: aziende coreane selezionate</li>
<li>INNOVATION AREA: soluzioni innovative per il settore tessile e accessori</li>
<li>MAREDIMODA: tessuti e accessori per beachwear e intimo</li>
<li>MU INFO &amp; STYLE: punto informativo e contenuti sulle tendenze del mercato</li>
<li>MU TRADE PRESS: testate di settore</li>
<li>STARTUP TEXTILE CONNECTION: startup e nuove tecnologie</li>
<li>MU VINTAGE: materiali e prodotti vintage come fonte di ispirazione</li>
</ul>
<p><strong>Padiglione 5 Milano Unica: tessuti tecnici, ricami e stampe</strong></p>
<p>Il padiglione 5 è dedicato a diverse tipologie di tessuti, con un focus su lavorazioni e applicazioni.</p>
<p><strong>Saloni principali</strong></p>
<ul>
<li>MODA IN Fabrics – Tecno, Lace &amp; Embroidery, Silky Print: tessuti tecnici, pizzi, ricami e stampe seriche</li>
</ul>
<p><strong>Altri progetti</strong></p>
<p><strong> </strong></p>
<ul>
<li>MU DESIGNERS: proposte creative dagli studi di design per la stagione</li>
</ul>
<p><strong>Padiglione 7 Milano Unica: jersey, maglieria, cotone e lana</strong></p>
<p>Il padiglione 7 raccoglie le collezioni dedicate ai tessuti a maglia e alle fibre naturali.</p>
<p><strong>Saloni principali</strong></p>
<ul>
<li>MODA IN Fabrics – Knit, Cotton Woolly: jersey, maglieria, cotone e lana</li>
</ul>
<p>&nbsp;</p>
<p>Consulta l’elenco espositori della 43^ edizione</p>
<p><a href="http://paginetessili.it/wp-content/uploads/2026/05/Milano_Unica_43_Edizione_Elenco_Espositori.pdf">Milano_Unica_43_Edizione_Elenco_Espositori</a></p>
<p>&nbsp;</p>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>Si è aperta il 5 maggio, a Villa Erba, Cernobbio, la 33° edizione di Proposte</title>
		<link>http://paginetessili.it/si-e-aperta-il-5-maggio-a-villa-erba-cernobbio-la-33%c2%b0-edizione-di-proposte.html</link>
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		<pubDate>Thu, 07 May 2026 06:22:22 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Luigi Sorreca</dc:creator>
				<category><![CDATA[Como]]></category>
		<category><![CDATA[Eventi]]></category>
		<category><![CDATA[News]]></category>

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		<description><![CDATA[Con 87 espositori provenienti da tutto il mondo, la fiera si conferma un appuntamento chiave per il tessile dell’arredo, presentando novità, innovazioni e tendenze attraverso le più importanti realtà produttrici del tessuto d’arredamento, tendaggio, passamaneria e rivestimenti murali. Il tema di questa edizione, Heritage Forward, esprime una visione condivisa: valorizzare l’eredità manifatturiera del settore proiettandola [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://paginetessili.it/wp-content/uploads/2026/05/PP0.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-20246" title="PP0" src="http://paginetessili.it/wp-content/uploads/2026/05/PP0.jpg" alt="" width="750" height="535" /></a></p>
<p>Con 87 espositori provenienti da tutto il mondo, la fiera si conferma un appuntamento chiave per il tessile dell’arredo, presentando novità, innovazioni e tendenze attraverso le più importanti realtà produttrici del tessuto d’arredamento, tendaggio, passamaneria e rivestimenti murali.</p>
<p>Il tema di questa edizione, Heritage Forward, esprime una visione condivisa: valorizzare l’eredità manifatturiera del settore proiettandola verso le sfide future, tra innovazione tecnologica, sostenibilità e apertura ai mercati internazionali. Un approccio che si riflette anche in una proposta fieristica sempre più contemporanea e coinvolgente.</p>
<p>Accanto all’eccellenza dell’offerta espositiva, Proposte 2026 rafforza infatti l’esperienza di visita, con spazi rinnovati, un’accoglienza curata e collaborazioni di prestigio con il mondo del design.</p>
<p><img class="aligncenter size-full wp-image-20248" title="PP2" src="http://paginetessili.it/wp-content/uploads/2026/05/PP2.jpg" alt="" width="750" height="457" /></p>
<p><strong>Interni ispirazionali firmati da Cristina Celestino Studio</strong></p>
<p>Accogliere, ispirare, connettere: da sempre Proposte fonda il proprio successo sulla qualità delle relazioni. Una volontà che passa anche attraverso l’attenzione per gli spazi espositivi che diventano sempre più luoghi di raccordo e di racconto. In quest’ottica nasce la collaborazione con l’architetto Cristina Celestino, chiamata a ripensare le aree comuni del centro congressi di Villa Erba, progettato da Mario Bellini.</p>
<p>Interpretando il tema Heritage Forward, il progetto di Cristina Celestino Studio trasforma gli spazi da luoghi di passaggio ad ambienti da vivere, dedicati al relax ma anche all’incontro e alla relazione. Cuore dell’intervento è la valorizzazione dell’Ala Regina, che diventa parte integrante del percorso espositivo. Il corridoio trasformato in un allestimento evocativo del linguaggio tessile, realizzata con il contributo di alcune aziende espositrici conduce alla nuova Lounge Esedra.</p>
<p>L’architettura semicircolare della lounge, con le grandi vetrate che connettono gli interni con la bellezza dei giardini, trasmette la leggerezza e raffinatezza della location: i tessuti si fanno quinte teatrali che incorniciano pezzi di design contemporaneo, come gli iconici divani Gala di Saba e le lampade da tavolo Claretta di Contardi Lighting. Questo spazio diventa così un moderno salotto dove rilassarsi, conversare, sfogliare le riviste internazionali e dedicarsi a una pausa di gusto.</p>
<p>“Per Proposte ho immaginato spazi capaci di restituire centralità all’esperienza dell’incontro, attraverso un linguaggio che dialoga con l’identità architettonica di Villa Erba e la tradizione tessile, reinterpretandole con sensibilità contemporanea”, commenta l’architetto Cristina Celestino.</p>
<p><a href="http://paginetessili.it/wp-content/uploads/2026/05/PP3.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-20249" title="PP3" src="http://paginetessili.it/wp-content/uploads/2026/05/PP3.jpg" alt="" width="750" height="457" /></a></p>
<p><strong>Un’accoglienza Made in Italy tra food e design</strong></p>
<p>L’edizione 2026 amplia l’esperienza di visita integrando design, decorazione e cultura dell’ospitalità, restituendo un’idea di Made in Italy a tutto tondo. Sempre a firma di Cristina Celestino studio, i due bar del centro congressi, nell’Ala Lario e Ala Cernobbio, sono stati riprogettati in chiave più informale e sofisticata, mentre una caffetteria open air consente di vivere il paesaggio del lago tra arredi firmati Roda, Meridiani e Crema Outdoor.</p>
<p>Aperta per tutta la durata della fiera anche la Villa Antica, storica residenza della famiglia Erba e rifugio estivo del regista Luchino Visconti. Le sale finemente affrescate accolgono un ristorante gourmet di alto livello, offrendo l’occasione unica di pranzare in un luogo di incomparabile bellezza.</p>
<p><strong>INTERNI.PROPOSTE AWARD 2026</strong></p>
<p>In collaborazione con il main media partner INTERNI, debutta quest’anno l’INTERNI.PROPOSTE AWARD 2026. Il premio desidera mettere in luce alcune delle più interessanti applicazioni dei tessuti presentati nelle recenti edizioni di Proposte, riconoscendo il valore della collaborazione tra aziende dell’arredo e produttori tessili.</p>
<p>Ad assegnare i premi, nelle tre categorie – Fine Outdoor, Inspired by Nature e Precious Touch – una giuria di esperti del mondo design e editoria: Gilda Bojardi, direttore di INTERNI; Marco Parravicini, Presidente di Proposte; Gabriele Chiave, direttore creativo e fondatore di Controvento; Francesca Lanzavecchia, direttore creativo e fondatore di Lanzavecchia + Wai; Claudio Saverino, architetto e fondatore dello studio Vudafieri Saverino Partners, Alessandro Enriquez, fashion designer e direttore creativo di Alessandro Enriquez; Paolo Bleve, editore di IFDM. I vincitori saranno annunciati nella serata del 5 maggio durante il consueto cocktail inaugurale.</p>
<p><strong>Le aziende espositrici</strong></p>
<p>Gli espositori di Proposte 2026 sono 87 (+11% sul 2025), di cui 37 italiani e 50 internazionali. Rappresentano una produzione di tessuti d’arredo (61%), tendaggi (32%), rivestimenti murali (6,5%) e passamanerie (0,5%) di alta qualità, per un fatturato complessivo di circa 1,3 miliardi di euro. L’offerta comprende jacquard e a licci per imbottiti e tende, velluti, ricami e tessuti stampati, oltre a soluzioni per il contract e il rivestimento murale. Il 49% delle aziende propone tessuti ignifughi e il 64% soluzioni outdoor, a conferma di un mercato in crescita.</p>
<p>L’export medio raggiunge il 64%, con principali destinazioni Stati Uniti, Regno Unito, Francia e Germania, e nuovi mercati in espansione come Finlandia, Corea e Paesi Baltici. Il 73,6% dei prodotti è destinato al residenziale, mentre il contract (26,4%) è in costante aumento, soprattutto nei settori hospitality e trasporti, con una crescente collaborazione con architetti e studi di progettazione.</p>
<p><a href="http://paginetessili.it/wp-content/uploads/2026/05/PP04.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-20251" title="PP04" src="http://paginetessili.it/wp-content/uploads/2026/05/PP04.jpg" alt="" width="750" height="500" /></a></p>
<p><strong>Un impegno che va oltre la fiera</strong></p>
<p>Proposte sostiene attivamente la tutela del patrimonio tessile, anche al di fuori delle date e dei confini della fiera. In collaborazione con la Fondazione del Tessile Italiano e la Federazione Tessilivari e del Cappello, ha sostenuto il restauro della preziosa tappezzeria della Sala Bevilacqua del Museo Bagatti Valsecchi, originale di fine ‘800. L’intervento è stato realizzato dal Laboratorio di Restauro Tessili della Fondazione Lisio Arte della Seta Lisio di Firenze da giugno 2025 al febbraio 2026, preservando un manufatto dal grande valore storico e artistico posto nell’elegante salottino privato dell’appartamento di Fausto Bagatti Valsecchi.</p>
<p><strong>La collaborazione con ICE</strong></p>
<p>Grazie al rinnovato supporto del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale e dell&#8217;Agenzia ICE, sarà presente una delegazione di operatori e giornalisti internazionali provenienti da 23 Paesi con l’obiettivo di sviluppare, agevolare e promuovere i rapporti economici e commerciali a confermare la capacità dell’industria del tessile d’arredo di confrontarsi con la domanda dei mercati esteri di prodotti di qualità.</p>
<p><strong>Marco Parravicini, Presidente di Proposte</strong></p>
<p>“Proposte sta vivendo un naturale processo di evoluzione, che riflette i cambiamenti del settore e le nuove esigenze del mercato. Le iniziative introdotte in questa edizione rappresentano un primo passo concreto in questa direzione: un percorso che mira a rendere la fiera sempre più aperta, dinamica e capace di generare valore. Il nostro impegno è creare opportunità per l’intera filiera, favorendo il dialogo tra aziende, designer, architetti ed editoria, e contribuendo ad amplificare la conoscenza di un settore altamente specializzato. Un patrimonio di competenze e cultura che riteniamo fondamentale sostenere e preservare.”</p>
<p><strong>Massimo Mosiello, direttore di Proposte</strong></p>
<p>“Dal 1993, Proposte è un appuntamento imperdibile nell’agenda internazionale di chi opera nel mondo del tessuto di arredo. Anno dopo anno assistiamo all’evoluzione di un settore di cui ci impegniamo di rappresentare l’eccellenza. Proposte non è solo business, ma è anche cultura del tessile, che è nostro preciso volere e impegno preservare”.</p>
<p><a href="http://paginetessili.it/wp-content/uploads/2026/05/PP1.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-20247" title="PP1" src="http://paginetessili.it/wp-content/uploads/2026/05/PP1.jpg" alt="" width="750" height="501" /></a></p>
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		<title>Career day 2026: oltre mille studenti e più di cento aziende per costruire insieme il futuro del lavoro</title>
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		<pubDate>Fri, 17 Apr 2026 17:02:07 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Luigi Sorreca</dc:creator>
				<category><![CDATA[Como]]></category>
		<category><![CDATA[News]]></category>

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		<description><![CDATA[Oltre 1000 studenti hanno partecipato alla sesta edizione del Career Day 2026, svoltasi venerdì 17 aprile presso Lariofiere, organizzata da Confindustria Como e Confindustria Lecco e Sondrio Il Career Day di Confindustria Lecco e Sondrio e Confindustria Como continua a registrare un crescente successo: l’edizione 2026 ha visto la partecipazione di oltre 1000 giovani delle [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://paginetessili.it/wp-content/uploads/2026/04/CareerDay2026.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-20195" title="CareerDay2026" src="http://paginetessili.it/wp-content/uploads/2026/04/CareerDay2026.jpg" alt="" width="750" height="500" /></a></p>
<p><em>Oltre 1000 studenti hanno partecipato alla sesta edizione del Career Day 2026, svoltasi venerdì 17 aprile presso Lariofiere, organizzata da Confindustria Como e Confindustria Lecco e Sondrio</em></p>
<p>Il <strong>Career Day</strong> di <strong>Confindustria Lecco e Sondrio e Confindustria Como </strong>continua a registrare un crescente successo: l’edizione 2026 ha visto la partecipazione di <strong>oltre 1000 giovani</strong> delle classi finali provenienti da <strong>18 scuole</strong> delle province di Como, Lecco e Sondrio. Sono state <strong>più di 100 le aziende</strong> del territorio coinvolte, che hanno offerto ai ragazzi un’importante occasione di confronto diretto con il mondo del lavoro attraverso colloqui <em>one-to-one</em>.</p>
<p>Ogni azienda ha avuto a disposizione uno stand dedicato dove incontrare individualmente gli studenti, presentarsi, raccontare le opportunità offerte e raccogliere candidature per eventuali posizioni di lavoro aperte.</p>
<p>“L’occasione di oggi è di grande importanza – ha evidenziato il Presidente di Confindustria Lecco e Sondrio, <strong>Marco Campanari</strong> -; basti considerare quanto le diverse edizioni, ormai numerose, siano sempre state partecipatissime. Anche in questo Career Day abbiamo registrato numeri molto significativi, che riflettono un dato fondamentale: questa manifestazione rappresenta un pilastro delle attività di Confindustria Lecco Sondrio e di Confindustria Como dedicate al tema dell’education. E sono molti gli aspetti rilevanti di una giornata come questa. Innanzitutto, costituisce un punto di incontro reale tra ragazzi e imprese, un elemento preziosissimo. Inoltre, consente anche alle nostre Associazioni di sviluppare una particolare sensibilità rispetto ai profili più richiesti dalle aziende: un aspetto fondamentale per tutte le attività di orientamento che promuoviamo e per le iniziative realizzate in collaborazione con il mondo della scuola, finalizzate alla costruzione di percorsi e profili in grado di garantire piena occupabilità, nonché un’occupazione di successo e soddisfacente, non solo per le imprese ma anche per i giovani”.</p>
<p>&#8220;Anche quest’anno siamo molto soddisfatti: finalmente siamo riusciti ad aumentare i numeri e il successo di qualcosa che negli anni scorsi è riuscita a regalarci grandi soddisfazioni. Pensate a 1000 studenti che entrano fisicamente in questo luogo e che hanno la possibilità, attraverso le 18 scuole coinvolte nei territori di Como, Lecco e Sondrio, di entrare in contatto con il mondo del lavoro &#8211; ha dichiarato <strong>Michele Ciavola</strong>, Consigliere di Confindustria Como con delega all’Education -. Questo è anche il luogo dove gli studenti possono incominciare a immaginare il loro percorso accademico, qualora non fossero destinati immediatamente a trovare un’occupazione. Per questo motivo, in questa edizione troverete una novità: il liceo Giovio di Como entra a far parte della lista degli istituti invitati al Career Day. Questo perché l’education non segue più in maniera rigida gli schemi del passato e sono sempre di più i giovani che decidono di riqualificare il proprio percorso formativo attraverso scelte diverse, concrete e pratiche, come per esempio quella dell’ITS. Siamo particolarmente orgogliosi del lavoro che stiamo facendo in questo momento perché, per un giovane alla primissima esperienza, riuscire a dialogare con un’azienda in un contesto informale come questo è fondamentale. Qui al Career Day oggi sono presenti più di 100 aziende e in questo contesto estremamente favorevole i ragazzi riescono ad avere un primo contatto e a parlare del loro futuro e delle ambizioni che stanno sviluppando”.</p>
<p>A conferma di questa duplice opportunità, accanto alle aziende hanno preso parte al Career Day anche <strong>8 Fondazioni ITS</strong>, tra cui ITS Lombardia Meccatronica, ITS Machina Lonati, ITS Move Academy, ITS Academy Agroalimentare e ArtWood Academy. Queste realtà hanno rappresentato un collegamento fondamentale tra formazione e mondo produttivo, offrendo percorsi altamente specializzati che rispondono alle esigenze delle imprese e alle prospettive occupazionali dei giovani.</p>
<p>Tra le conferme di questa edizione, la partecipazione degli studenti finalisti di X Student, progetto promosso da Confindustria Como che offre ai giovani un’esperienza concreta di simulazione di colloqui di lavoro e di preparazione del curriculum vitae.</p>
<p>L’evento ha confermato l’importanza della sinergia tra Confindustria Como e Confindustria Lecco e Sondrio nel promuovere progetti strategici su temi cruciali come l’education e l’orientamento, con l’obiettivo di ridurre il divario tra le esigenze delle imprese e la disponibilità di lavoratori qualificati.</p>
<p><a href="http://paginetessili.it/wp-content/uploads/2026/04/CareerDay2_2026.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-20196" title="CareerDay2_2026" src="http://paginetessili.it/wp-content/uploads/2026/04/CareerDay2_2026.jpg" alt="" width="750" height="500" /></a></p>
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		<title>Figli d’Impresa XIV: al via la nuova edizione</title>
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		<pubDate>Thu, 16 Apr 2026 14:27:29 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Luigi Sorreca</dc:creator>
				<category><![CDATA[Como]]></category>
		<category><![CDATA[News]]></category>

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		<description><![CDATA[LO STAGE DI CONFINDUSTRIA COMO RIVOLTO AI FIGLI E ALLE FIGLIE DEGLI IMPRENDITORI NON ANCORA IN AZIENDA Avvicinare le nuove generazioni al mondo dell’impresa, fornendo strumenti concreti per comprendere l’azienda, il contesto economico e le dinamiche che la governano: è questo l’obiettivo di “Figli d’Impresa”, lo stage organizzato da Confindustria Como che ha preso il [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://paginetessili.it/wp-content/uploads/2026/04/Intervento-Michele-Ciavola.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-20180" title="Intervento Michele Ciavola" src="http://paginetessili.it/wp-content/uploads/2026/04/Intervento-Michele-Ciavola.jpg" alt="" width="750" height="500" /></a></p>
<p>LO STAGE DI CONFINDUSTRIA COMO RIVOLTO AI FIGLI E ALLE FIGLIE DEGLI IMPRENDITORI NON ANCORA IN AZIENDA</p>
<p>Avvicinare le nuove generazioni al mondo dell’impresa, fornendo strumenti concreti per comprendere l’azienda, il contesto economico e le dinamiche che la governano: è questo l’obiettivo di “Figli d’Impresa”, lo stage organizzato da Confindustria Como che ha preso il via oggi, lunedì 13 aprile, e si concluderà il 4 maggio 2026.</p>
<p>Il percorso formativo, giunto alla quattordicesima edizione, è rivolto ai figli e alle figlie degli imprenditori non ancora inseriti in azienda (indicativamente di età compresa tra i 19 e i 24 anni), e pensato per offrire una preparazione di base utile a muovere i primi passi nel mondo imprenditoriale e a conoscere da vicino la realtà economica comasca, le istituzioni, il sistema confindustriale e i servizi messi a disposizione dall’Associazione.</p>
<p>Dopo i saluti introduttivi di Michele Ciavola, Consigliere di Confindustria Como con delega all’Education, per gli undici partecipanti è iniziata una serie di appuntamenti che nelle prossime tre settimane forniranno loro nozioni base per muovere i primi passi in azienda e conoscere la realtà economica comasca, le istituzioni, il mondo confindustriale e i suoi servizi. Lo stage approfondirà infatti numerosi temi utili per qualsiasi tipo di professione che i ragazzi sceglieranno di intraprendere. Si parlerà di Costituzione Italiana, CCNL, provvedimenti disciplinari, organizzazioni sindacali, selezione del personale, buste paga, sicurezza e ambiente, rapporti con le banche, etica, comunicazione, organizzazione di meeting e viaggi di lavoro, gestione del tempo e molto altro.</p>
<p>Il corso sarà tenuto in prevalenza dagli esperti dell’Associazione, ma proporrà anche interventi di imprenditori e imprenditrici, oltre a visite nelle aziende associate per far conoscere dal vivo la realtà industriale del territorio. Non mancherà l’occasione per incontrare alcune personalità del mondo economico comasco, nonché gli enti economici con cui in futuro i ragazzi dovranno interfacciarsi. Il format prevede anche due giornate e mezzo di attività outdoor, incentrate sulla gestione della fatica.</p>
<p>Dalla nascita del progetto a oggi, oltre centoventi giovani hanno scelto di partecipare a Figli d’Impresa: un’occasione formativa unica, arricchente e molto importante per le nuove generazioni.</p>
<p>&nbsp;</p>
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		<title>Promuovere la salute nei luoghi di lavoro: ATS Insubria e Confindustria Como premiano oltre 50 aziende del territorio</title>
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		<pubDate>Tue, 14 Apr 2026 15:45:55 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Luigi Sorreca</dc:creator>
				<category><![CDATA[Como]]></category>
		<category><![CDATA[News]]></category>

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		<description><![CDATA[Como, 14 aprile 2026 - La salute entra in azienda e diventa una leva concreta di prevenzione e responsabilità sociale. Sono state oltre 50 le imprese pubbliche e private del territorio comasco, premiate martedì 14 aprile nel corso dell’evento promosso da ATS Insubria e Confindustria Como, dedicato a valorizzare l’impegno di chi ha scelto di [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://paginetessili.it/wp-content/uploads/2026/04/Premiazione.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-20167" title="Premiazione" src="http://paginetessili.it/wp-content/uploads/2026/04/Premiazione.jpg" alt="" width="750" height="499" /></a></p>
<p><em>Como, 14 aprile 2026 -</em> La <strong>salute</strong> entra in azienda e diventa una <strong>leva concreta di prevenzione e responsabilità sociale</strong>. Sono state <strong>oltre 50 le imprese pubbliche e private del territorio comasco</strong>, premiate martedì 14 aprile nel corso dell’evento promosso da <strong>ATS Insubria e Confindustria Como</strong>, dedicato a valorizzare l’impegno di chi ha scelto di investire nel benessere dei propri dipendenti.</p>
<p>La <strong>rete WHP &#8211; Workplace Health Promotion &#8211; Luoghi di lavoro che promuovono salute</strong>, accompagna le organizzazioni in un percorso finalizzato a favorire stili di vita salutari: alimentazione equilibrata, attività fisica, ambienti liberi dal fumo e contrasto ai principali comportamenti additivi, dal consumo di alcol alle dipendenze.<br />
Un impegno che ha ricadute che vanno ben oltre i confini aziendali.</p>
<p>“ATS Insubria supporta le aziende con attività concrete per prevenire fattori di rischio che sono tra le principali cause delle malattie croniche e degenerative. Siamo consapevoli che promuovere la salute nei luoghi di lavoro richiede un impegno significativo, continuo e spesso complesso. Proprio per questo desidero ringraziare tutte le aziende coinvolte: il loro contributo rappresenta un esempio concreto di responsabilità sociale e di attenzione al benessere delle persone, oltre a essere un vero e proprio volano per la diffusione di una cultura della prevenzione che produce benefici per l’intera comunità”, ha spiegato <strong>Salvatore Gioia</strong>, Direttore generale di ATS Insubria. A chiosa del suo intervento, il dottor Gioia ha tributato un ringraziamento particolare anche a Confindustria Como, partner strategico del progetto.</p>
<p>Nel corso della premiazione è intervenuta la Vicepresidente di Confindustria Como <strong>Francesca Polti</strong>: “L’adesione così ampia al programma <em>‘Luoghi di lavoro che promuovono salute – Rete WHP Lombardia’</em> testimonia che le imprese stanno riconoscendo sempre di più il valore del prendersi cura delle persone, anche attraverso la promozione di stili di vita sani. Le buone pratiche premiate restituiscono un tratto che appartiene al nostro territorio: una capacità concreta di tradurre l’attenzione al benessere in azioni reali, dentro i luoghi di lavoro. È un segnale importante, perché significa che la qualità della vita delle persone non è più solo un tema culturale, ma una leva su cui le imprese stanno investendo in modo sempre più consapevole”.</p>
<p>La giornata, curata da <strong>Lisa Impagliazzo</strong>, Responsabile Prevenzione dei fattori di rischio comportamentali di ATS Insubria, e da <strong>Caterina Salemme</strong>, Responsabile Area Sostenibilità di Confindustria Como, è stata anche occasione di formazione e confronto.</p>
<p>Durante la mattinata, oltre 60 referenti del programma WHP hanno partecipato a un <strong>workshop dedicato allo scambio di buone pratiche</strong> tra le diverse esperienze aziendali, condividendo concretamente le migliori strategie per la realizzazione del programma in azienda.<br />
Nel pomeriggio, invece, spazio all’<strong>esperienza diretta </strong>e alla <strong>partecipazione attiva</strong>, con tre proposte immersive: un laboratorio sul movimento a cura di ATS Insubria, “Fine della Puntata”, un’installazione teatrale sul gioco d’azzardo patologico realizzata da <strong>Intrecci Teatrali</strong> e la Chamber Larp per la prevenzione del tabagismo, proposta dalla <strong>Cooperativa Spazio Giovani</strong>.<br />
L’evento ha consentito di evidenziare come la promozione della salute nei luoghi di lavoro oltre a essere un obiettivo di sanità pubblica è anche una scelta culturale e strategica, capace di generare valore condiviso per le persone, le imprese e il territorio.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Di seguito l’elenco delle aziende premiate nel corso dell’evento:</p>
<p><em> </em></p>
<ul>
<li>ACHILLE PINTO S.p.A. &#8211; Sede di Colverde</li>
<li>ACHILLE PINTO S.p.A. &#8211; Sede di Casnate con Bernate &#8211; Via Adige</li>
<li>ACHILLE PINTO S.p.A. &#8211; Sede di Casnate con Bernate &#8211; Via Roma</li>
<li>ACHILLE PINTO S.p.A. &#8211; Sede di Villa Guardia</li>
<li>ARPA &#8211; Sede di Como</li>
<li>ASST Lariana &#8211; Distretto di Cantù &#8211; Mariano Comense</li>
<li>ASST Lariana &#8211; Distretto di Como &#8211; Campione d’Italia</li>
<li>ASST Lariana &#8211; Distretto di Lomazzo &#8211; Fino Mornasco</li>
<li>ASST Lariana &#8211; Distretto del Medio Lario</li>
<li>ASST Lariana &#8211; Distretto di Olgiate Comasco</li>
<li>ASST Lariana &#8211; Distretto di Erba &#8211; Ponte Lambro</li>
<li>ASST Lariana &#8211; Presidio ospedaliero di Cantù</li>
<li>ASST Lariana &#8211; Presidio ospedaliero di Menaggio</li>
<li>ASST Lariana &#8211; Presidio ospedaliero di San Fermo della Battaglia</li>
<li>ASST Lariana &#8211; Presidio Polispecialistico Felice Villa</li>
<li>ATS Insubria &#8211; Sede di Como &#8211; Via Castelnuovo</li>
<li>ATS Insubria &#8211; Sede di Como &#8211; Via Pessina</li>
<li>AVERY DENNISON ITALIA S.r.l.</li>
<li>Azalea Società Cooperativa Sociale</li>
<li>Azienda Sociale Centro Lario e Valli</li>
<li>B.C.S. &#8211; Biomedical Computering Systems S.r.l.</li>
<li>CAGLIFICIO CLERICI S.p.A.</li>
<li>CELLOGRAFICA GEROSA S.p.A.</li>
<li>Ceratizit Como S.p.A.</li>
<li>ComoNExT S.p.A.</li>
<li>CONFINDUSTRIA COMO</li>
<li>Coop Lombardia &#8211; Sede di Cantù</li>
<li>Coop Lombardia &#8211; Sede di Como</li>
<li>DEFIM ORSOGRIL S.p.A.</li>
<li>DOVER INDUSTRIES ITALY S.r.l. &#8211; Sede di Guanzate</li>
<li>DOVER INDUSTRIES ITALY S.r.l. &#8211; Sede di Novedrate</li>
<li>Emme S.r.l.</li>
<li>Fondazione Giuseppina Prina Onlus</li>
<li>GDS Communication S.r.l. &#8211; Società Benefit</li>
<li>Gentili Mosconi S.p.A.</li>
<li>Gentium S.r.l.</li>
<li>Goglio S.p.A. &#8211; Sede di Cadorago</li>
<li>GRUPPOCINQUE S.p.A.</li>
<li>HARKEN ITALY S.p.A.</li>
<li>HEALTH HUB S.r.l.</li>
<li>I.M.A. INDUSTRIA MECCANICA DI AROSIO S.p.A.</li>
<li>LECHLER S.p.A.</li>
<li>OSTINELLI SETA S.p.A. &#8211; Sede di Casnate con Bernate &#8211; Via Adige</li>
<li>OSTINELLI SETA S.p.A. &#8211; Sede di Casnate con Bernate &#8211; Via Pitagora</li>
<li>OSTINELLI SETA S.p.A. &#8211; Sede di Casnate con Bernate &#8211; Via Socrate</li>
<li>POLTI S.p.A.</li>
<li>Ratti S.p.A.</li>
<li>REFRESCO ITALY S.p.A.</li>
<li>Residenza San Giovanni &#8211; EMMAUS S.r.l.</li>
<li>RESIDENZA VILLA DOSSEL PUNTO SERVICE COOP SOCIALE A R.L.</li>
<li>SAATI S.p.A. &#8211; Sede di Appiano Gentile</li>
<li>SAATI S.p.A. &#8211; Sede di Veniano</li>
<li>SACCO S.r.l.</li>
<li>SECO TOOLS ITALIA S.p.A.</li>
<li>TECNOLOGIE D’IMPRESA S.r.l.</li>
<li>TERMOISOVER-IND S.r.l.</li>
<li>UNIDUSTRIA SERVIZI S.r.l.</li>
<li>UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DELL’INSUBRIA &#8211; Sede di Como</li>
</ul>
<p><a href="http://paginetessili.it/wp-content/uploads/2026/04/Premiati.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-20168" title="Premiati" src="http://paginetessili.it/wp-content/uploads/2026/04/Premiati.jpg" alt="" width="750" height="499" /></a></p>
<p>&nbsp;</p>
]]></content:encoded>
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		<item>
		<title>MU IS PUNK! HANDCRAFT IS PUNK! AUTUNNO-INVERNO 2027/28</title>
		<link>http://paginetessili.it/mu-is-punk-handcraft-is-punk-autunno-inverno-202728.html</link>
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		<pubDate>Fri, 27 Mar 2026 15:20:26 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Luigi Sorreca</dc:creator>
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		<category><![CDATA[Carpi]]></category>
		<category><![CDATA[Como]]></category>
		<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[Prato]]></category>

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		<description><![CDATA[In un momento di stasi creativa caratterizzato dalla serialità delle proposte e dalla mancanza di intuizioni originali, il vero atto rivoluzionario è creare qualcosa che non può essere replicato. Non serve urlare o provocare, è necessario ritornare all’artigianalità dei manufatti, al gesto umano che regala specificità al capo e all’uso sapiente della tecnologia in grado [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://paginetessili.it/wp-content/uploads/2026/03/MU-PE25-3.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-20104" title="MU PE25 3" src="http://paginetessili.it/wp-content/uploads/2026/03/MU-PE25-3.jpg" alt="" width="750" height="500" /></a></p>
<p>In un momento di stasi creativa caratterizzato dalla serialità delle proposte e dalla mancanza di intuizioni originali, il vero atto rivoluzionario è creare qualcosa che non può essere replicato.</p>
<p>Non serve urlare o provocare, è necessario ritornare all’artigianalità dei manufatti, al gesto umano che regala specificità al capo e all’uso sapiente della tecnologia in grado di interagire con le materie prime per affinare una ricerca che porti a un risultato inedito, promotore di stupore e bellezza.</p>
<p>Da qui nasce il concept di MU IS PUNK! HANDCRAFT IS PUNK! dove il termine Punk, al di là della sua origine storica, viene usato per simboleggiare un senso di distacco dall’omologazione vigente e sintetizzare proprio quel bisogno rivoluzionario di originalità e identità specifica.</p>
<p>Così per l’Autunno-Inverno 2027/28, Milano Unica propone una ricerca in cui le tecniche artigianali, patrimonio prezioso della nostra italianità, si combinano con la programmazione intelligente delle tecnologie per promuovere una manifattura unica, originale e mai banale.</p>
<p>Il nuovo PUNK! è colto, selettivo, identitario del nostro Paese perché privilegia la conoscenza specifica dei processi di realizzazione, le lavorazioni minuziose dei dettagli, il gesto manuale che nasce dalla sapienza del fare, tramandata da generazioni, dalla cultura del bello sedimentata nella nostra storia.</p>
<p>«La scelta del termine Punk! per definire il tema per l’Autunno-Inverno 2027/28 potrebbe sembrare un po’ forte, ma è stato usato proprio per creare una reazione positiva nei confronti di un torpore creativo che ha portato a clonare i codici del lusso e a banalizzare ogni cosa. Serve una specie di risveglio, di chiamata alla progettazione responsabile e altamente legata alle nostre straordinarie capacità manifatturiere che tutto il mondo ci riconosce e un po’ ci invidia. Bisogna ritornare a quell’impronta umana che fa la differenza, rendendoci unici» spiega Stefano Fadda, direttore artistico di Milano Unica.</p>
<p>Partendo da queste considerazioni, MU IS PUNK! HANDCRAFT IS PUNK! ha sviluppato i seguenti temi per l’Autunno-Inverno 2027/28:</p>
<p><strong>- MU IS PUNK / CLASSIC!</strong></p>
<p><strong>- MU IS PUNK /FREESTYLE!</strong></p>
<p><strong>- MU IS PUNK / ROMANCE!</strong></p>
<p style="text-align: center;"><a href="http://paginetessili.it/wp-content/uploads/2026/03/MU.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-20105" title="MU" src="http://paginetessili.it/wp-content/uploads/2026/03/MU.jpg" alt="" width="750" height="500" /></a></p>
<p><strong>CLASSIC IS PUNK!</strong></p>
<p>È un tema che non urla, ma sussurra perché introduce l’imperfezione controllata dentro materiali preziosi, quasi invisibili a uno sguardo distratto. Si parte dal sistema di regole più stabile della moda, ispirate ai principi di equilibrio e armonia, per arrivare a proposte nobili dove nulla è decorativo e tutto è intenzionale.</p>
<p>Materiali: cashmere e cashmere blend, double di lana compatta e cashmere double, gessati in lana fine, flanella e super pettinati, camiceria a righe in cotone e cotone/seta. Lavorazioni e trattamenti: devoré sporco su velluti e double a trasparenze irregolari, agugliature in contrasto con filati metallici, jacquard disallineati con pattern volutamente sgranati, trattamenti opachi e delustranti su materiali preziosi, imperfezioni volontarie come bordi vivi, leggere asimmetrie, discontinuità tattili.</p>
<p>Accessori e finiture: bottoni classici in corno, madreperla o metallo, ossidati, opacizzati, zip nascoste, galvaniche spente in argento ossidato, palladio opaco e nickel scurito.</p>
<p>Colori: dal Tortora al Bordeaux Bruciato, passando per un Marrone Castagna, dal Bianco Gesso al Nero Carbone, attraverso un Argento Ossidato.</p>
<p><a href="http://paginetessili.it/wp-content/uploads/2026/03/MU0.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-20106" title="MU0" src="http://paginetessili.it/wp-content/uploads/2026/03/MU0.jpg" alt="" width="750" height="507" /></a></p>
<p><strong>FREESTYLE IS PUNK!</strong></p>
<p>Qui il movimento è un bisogno espressivo. Non servono materiali altamente performanti poiché lo sport in questo caso non è inteso come competizione, ma come un hobby rilassante:</p>
<p>il corpo si muove protetto da materiali di pregio, pensati per accompagnare il gesto senza comprometterne l’eleganza. Morbide lane, sete tecniche, pellicce di recupero costituiscono un guardaroba pensato per esistere tra azione e riposo, tra esterno e interno, tra esposizione e rifugio.</p>
<p>Materiali: lane pettinate, felpe di cashmere, pellicce di recupero, trapunte in seta tecnica, nylon lucidi. Lavorazioni e trattamenti: lamé ghiacciati su lane compatte, finiture frosted con microopacizzazioni o cristallizzazioni leggere, trapunte topografiche con moduli geometrici ispirati alle piste da sci. Accessori e finiture: ganci funzionali resi scultorei come gioielli tecnici, galvaniche softtouch in metallo satinato o cerato, bordature imbottite o arrotolate, cuciture rinforzate visibili come segni grafici, inserti riflettenti reinterpretati in versione discreta e tonale. Colori: una palette che abbina un tono Mordoré, un Blu Elettrico, un Rosso Vermiglio, un Verde Resina e un Fucsia Neon, in contrasto con il Bianco Glaciale, creando un equilibrio sorprendente e dinamico.</p>
<p><a href="http://paginetessili.it/wp-content/uploads/2026/03/MU2.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-20107" title="MU2" src="http://paginetessili.it/wp-content/uploads/2026/03/MU2.jpg" alt="" width="750" height="478" /></a></p>
<p><strong>ROMANCE IS PUNK!</strong></p>
<p>Questo tema conduce a una riflessione profonda sul rapporto intimo che si instaura tra corpo e materia, tra ciò che protegge e ciò che si vuole esporre. Qui il lusso non è ostentazione, ma relazione: tra superfici, tra strati, tra ciò che si vede e ciò che resta nascosto. Denim, gabardine, felpe e materiali protettivi diventano tessuti di contatto. Vengono consumati, addolciti, compressi dal gesto artigianale, come se il tempo avesse già lasciato una traccia. Materiali: nylon extralight, felpa di cotone-lana, denim couture, gabardine di lana fine. Lavorazioni e trattamenti: nuove texture su filati classici come i bouclé disordinati e le fiammature alte; desaturazioni controllate con colori washed-out, inserti riflettenti micromaterici, coatings ultra-soft gommati, stampe 3D soft per loghi invisibili. Accessori e finiture: lacci sottili, nastri, chiusure nascoste, cristalli opachi o fumé inseriti come imperfezioni luminose; bottoni piccoli, consumati, zip sottili, invisibili, integrate nella costruzione dei capi, ricami irregolari, manuali e decorativi. Colori: i toni profondi del Verde Scuro, del Bruno Tabacco e del Rosso Mattone sono ammorbiditi da un Greige Rosato, arricchiti da un Bronzo Spento e illuminati da un Ruggine Caldo.</p>
<p>&nbsp;</p>
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