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	<title>Pagine Tessili &#187; Como</title>
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	<description>Moda, Tessile, Abbigliamento</description>
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		<title>Imprese: a Lecco la terza tappa del Roadshow del Corpo Consolare</title>
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		<pubDate>Wed, 14 Oct 2026 14:43:45 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Luigi Sorreca</dc:creator>
				<category><![CDATA[Como]]></category>
		<category><![CDATA[News]]></category>

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		<description><![CDATA[Manifattura, ricerca e innovazione al centro dell’incontro organizzato da Confindustria Lombardia, Confindustria Como e Confindustria Lecco e Sondrio Si è svolta oggi, presso la sede del Polo territoriale di Lecco del Politecnico di Milano, la terza tappa del roadshow di Confindustria Lombardia e del Corpo Consolare di Milano e della Lombardia “Impresa e Diplomazia nei [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://paginetessili.it/wp-content/uploads/2026/10/Da-sin-Luca-Orlando-Marco-Tarabini-Marco-Campanari-Veronica-Crego-Porley-Claudia-Sartirani-Walter-Pozzi.jpeg"><img class="alignleft size-full wp-image-20993" title="Da sin - Luca Orlando - Marco Tarabini - Marco Campanari - Veronica Crego Porley - Claudia Sartirani - Walter Pozzi" src="http://paginetessili.it/wp-content/uploads/2026/10/Da-sin-Luca-Orlando-Marco-Tarabini-Marco-Campanari-Veronica-Crego-Porley-Claudia-Sartirani-Walter-Pozzi.jpeg" alt="" width="750" height="419" /></a></p>
<p><em>Manifattura, ricerca e innovazione al centro dell’incontro organizzato da Confindustria Lombardia, Confindustria Como e </em><em>Confindustria Lecco e Sondrio</em></p>
<p>Si è svolta oggi, presso la sede del Polo territoriale di Lecco del Politecnico di Milano, la terza tappa del roadshow di Confindustria Lombardia e del Corpo Consolare di Milano e della Lombardia <strong>“Impresa e Diplomazia nei territori lombardi” </strong>organizzata in collaborazione con<strong> </strong>Confindustria Como e Confindustria Lecco e Sondrio.</p>
<p>L’incontro è stato l’occasione per presentare le eccellenze dei territori di Como, Lecco e Sondrio alle rappresentanze internazionali presenti approfondendo, in particolare, il valore apportato dall’industria manifatturiera nello specifico campo della ricerca e innovazione.</p>
<p>La Presidente della Piccola Industria di Confindustria Lombardia, <strong>Claudia Sartirani</strong>, ha voluto sottolineare che “in occasione dell’incontro odierno Confindustria Lombardia ha avuto l’occasione di mostrare alle rappresentanze consolari come le imprese lombarde, e in particolare le nostre PMI, nonostante le difficoltà e le incertezze globali siano in grado di navigare la complessità contemporanea: dopo il record di esportazioni del 2025, con 167 miliardi di euro di beni esportati, la Lombardia nel primo semestre del 2026 ha già raggiunto 85.7 miliardi di euro, facendo ben sperare in un nuovo anno da record per il nostro commercio internazionale. Iniziative come il roadshow con il Corpo Consolare, ma anche l’imminente World Manufacturing Forum, sono accomunate dall’impegno e dalla volontà di accompagnare le imprese lombarde, in una fase di grande incertezza e caos economico, energetico e geopolitico, per garantire al nostro sistema manifatturiero un futuro ancora all’insegna della competitività e della riconoscibilità globale.”</p>
<p>Per la Decana del Corpo Consolare di Milano e della Lombardia, <strong>Veronica Crego Porley</strong> “il valore di un incontro come quello odierno risiede, innanzitutto, nella possibilità di mettere in relazione mondi che, pur avendo funzioni e prospettive differenti, condividono un elemento essenziale: la convinzione che la conoscenza reciproca costituisca il fondamento di ogni relazione duratura. È questo, a mio avviso, il significato più profondo del progetto che ci riunisce oggi. Il dialogo tra il Corpo Consolare e il sistema imprenditoriale di Como, Lecco e Sondrio, con le sue molteplici specializzazioni produttive e una spiccata propensione all’innovazione non rappresenta soltanto un’opportunità di conoscenza, ma anche un’occasione per approfondire le modalità attraverso le quali le relazioni internazionali possono favorire l’incontro tra competenze, esperienze e culture economiche differenti&#8221;.</p>
<p><strong>Marco Campanari</strong>, Presidente di Confindustria Lecco e Sondrio, nel suo intervento di apertura dell’incontro, ha dichiarato: “Ringrazio il Corpo Consolare di Milano e della Lombardia, e in particolare la decana Verónica Crego Porley, per la preziosa presenza alla giornata di oggi, che ci onora e ci dà occasione di intessere ulteriormente la rete di rapporti fra il nostro territorio, con le imprese e il sistema di ricerca e innovazione, e le Rappresentanze ufficiali di numerosi Paesi. Il fatto di trovarci nella sede del Polo Territoriale di Lecco del Politecnico di Milano ci consente di dare a questo incontro un taglio e una valenza istituzionale, di per sé preziosa, ma anche concreta. Oggi alti Rappresentanti della diplomazia internazionale potranno vedere da vicino un fiore all’occhiello non solo del nostro territorio, ma dell’intero sistema italiano di ricerca e innovazione, simbolo del nostro potenziale grazie al connubio tra questi due fattori, la ricerca e l’innovazione, e la manifattura, abituati a lavorare insieme facendo sistema. Questo potenziale, che già oggi trova espressione e genera risultati importanti, sarà ulteriormente sviluppato, non da ultimo grazie alla recente approvazione della ZIS HRL &#8211; Healthcare, Rehabilitation and Longevity, che ha proprio a Lecco il suo epicentro.”</p>
<p>Per il vicepresidente di Confindustria Como, <strong>Walter Pozzi</strong>: “È motivo di grande soddisfazione aver collaborato per la realizzazione di questa tappa del Road Show presso la sede Territoriale del Politecnico di Milano, la presenza del Corpo Consolare rappresenta un&#8217;opportunità particolarmente significativa per il nostro territorio, il dialogo tra i sistemi produttivi e le istituzioni che rappresentano i diversi Paesi assume un valore sempre più strategico. Como è un territorio fortemente orientato all’export e all&#8217;apertura verso mercati internazionali. Le nostre imprese operano quotidianamente sui mercati globali, investendo in innovazione, sostenibilità e competenze. Per questo motivo consideriamo il confronto con i rappresentanti diplomatici e consolari un&#8217;occasione preziosa per rafforzare relazioni, sviluppare nuove collaborazioni e comprendere meglio le dinamiche che stanno ridefinendo gli scenari economici internazionali”.</p>
<p>Nell’ambito della tavola rotonda moderata dal giornalista del Sole 24 Ore Luca Orlando, il Direttore del Digital Innovation Hub di Confindustria Lombardia, <strong>Pierluigi Petrali</strong>, ha illustrato lo stato dell’innovazione regionale: nel 2025 la Lombardia, con 1.352 domande, si è confermata la prima pregione italiana per attività brevettuale ed è la seconda regione, dopo il Lazio, in termini di partecipazione al Programmi UE 2021-27 dedicati alla Ricerca con 2.224 partecipanti e 914 milioni € di finanziamento UE ricevuto. Secondo dati Digital Innovation Hub, inoltre, la Lombardia e l’area vasta Como-Lecco-Sondrio esprimono in media una maturità digitale superiore alla media nazionale (3,02 Lombardia, 3,02 Area vasta, 2,81 Italia).</p>
<p>La parte conclusiva della tappa del roadshow è stata dedicata a una visita al campus e ai laboratori di ricerca del Polo territoriale di Lecco del Politecnico di Milano.</p>
<p>All’incontro sono intervenuti: <strong>Marco Campanari</strong>, Presidente Confindustria Lecco e Sondrio, <strong>Walter Pozzi</strong>, Vicepresidente Confindustria Como, <strong>Veronica Crego Porley</strong>, Decana del Corpo Consolare di Milano e della Lombardia, <strong>Claudia Sartirani</strong>, Presidente PI Confindustria Lombardia, <strong>Marco Tarabini</strong>, Prorettore Polo territoriale di Lecco – Politecnico di Milano, <strong>Ezio Vergani</strong>, Presidente Camera di Commercio di Como-Lecco, <strong>Pierluigi Petrali</strong>, Direttore Digital Innovation Hub Lombardia.</p>
<p><strong><span style="text-decoration: underline;">DATI EXPORT E INNOVAZIONE PROVINCIA DI COMO:</span></strong></p>
<ul>
<li>Il territorio provinciale di Como è fortemente      vocato all’internazionalizzazione e nel 2025 ha realizzato <strong>esportazioni </strong>per oltre 6,2 miliardi €, a fronte di un <strong>import </strong>che si è      attestato a circa 4 miliardi;</li>
<li>Sempre con riferimento ai dati sul 2025, i <strong>principali      paesi per destinazione</strong> dell’export comasco globalmente considerato      sono rappresentati dalla <strong>Germania</strong> (in 1° posizione con oltre circa      967 milioni € il 15,5% delle esportazioni totali del semestre), dalla <strong>Francia</strong> (2° posizione con 747 milioni €, pari all’12% dell’export totale), dalla <strong>Svizzera </strong>(3° posizione con circa 609 milioni di Euro, il 9,8% dell’export      totale), dagli <strong>Stati Uniti</strong> (4° posizione con 458 milioni di Euro,      7,4% dell’export totale) e dalla <strong>Spagna</strong> (5° posizione con circa 351      milioni di Euro, il 5,6% dell’export totale);</li>
<li>Le esportazioni comasche riguardano      principalmente i settori del <strong>Tessile</strong>, i cui prodotti rappresentano      una quota di oltre un quinto dell’export complessivo (1,28 miliardi €,      pari ad oltre il 20% del totale) e della <strong>Chimica e Gomma</strong> (1,14      miliardi di Euro, pari ad oltre il 18% del totale);</li>
<li>Il territorio di Como esprime anche una      marcata propensione all’innovazione. Considerando il panorama a      disposizione secondo le banche dati dell’Ufficio Italiano Brevetti e      Marchi (UIBM) e con specifico riferimento ai brevetti per invenzioni, ai      Modelli di Utilità e ai Disegni, prendendo in esame solo i documenti      “concessi” ogni 100.000 abitanti, il territorio di Como ha un indice di      120,1 documenti di Proprietà Intellettuale ogni 100.000 abitanti.</li>
</ul>
<p><strong><span style="text-decoration: underline;">DATI EXPORT E INNOVAZIONE PROVINCE DI LECCO e SONDRIO:</span></strong></p>
<ul>
<li>I territori provinciali di Lecco e di Sondrio      sono fortemente vocati all’<strong>internazionalizzazione</strong> e nel 2025 hanno      realizzato esportazioni per oltre 7,4 miliardi €, a fronte di un import      che si è attestato a circa 4 miliardi €. Esaminando i dati più recenti,      nei primi sei mesi del 2026 le esportazioni lecchesi sono risultate pari a      <strong>3,47 miliardi </strong>€, in crescita del <strong>10%</strong> rispetto alla prima      metà del 2025, mentre le esportazioni sondriesi si sono attestate a circa <strong>mezzo      miliardo </strong>€ (495 milioni);</li>
<li>Sul versante dell’import, invece, il      territorio di Lecco ha acquistato tra gennaio e giugno 2026 merci e      servizi per circa <strong>1,77 miliardi </strong>€mentre il dato per Sondrio si è      attestato a <strong>393 milioni</strong>,</li>
<li>Sempre con riferimento ai dati sul primo      semestre 2026, i principali <strong>paesi per destinazione dell’export lecchese      e sondriese</strong> globalmente considerato sono rappresentati dalla <strong>Germania</strong> (in 1° posizione con oltre circa 549 milioni €, il 13,9% delle      esportazioni totali del semestre), dalla <strong>Svizzera</strong> (2° posizione con      444 milioni, pari all’11,3% dell’export totale), dalla <strong>Francia</strong> (3°      posizione con circa 361 milioni €, il 9,2% dell’export totale), dagli <strong>Stati      Uniti</strong> (4° posizione con 279 milioni, 7,1% dell’export totale) e da <strong>Taiwan</strong> (5° posizione con circa 270 milioni €, il 6,8% dell’export totale).</li>
<li>Le esportazioni lecchesi e sondriesi      riguardano principalmente i settori della <strong>Meccanica e della      Meccatronica</strong>, i cui prodotti rappresentano una quota di oltre i due      terzi dell’export complessivo (2,67 miliardi €, pari al 67,9% del totale).      Ulteriori settori di rilevanza per l’export riguardano i prodotti <strong>Alimentari      e le Bevande</strong> (349 milioni €, pari all’8,9% del totale), il <strong>Tessile</strong> (178 milioni, pari al 4,5% del totale) e i comparti della <strong>Gomma,      Plastica, Chimica e Farmaceutica</strong> (170 milioni, pari al 4,3% del      totale);</li>
<li>I territori di Lecco e Sondrio esprimono anche      una marcata propensione all’<strong>innovazione</strong>. Considerando il panorama a      disposizione secondo le banche dati dell’Ufficio Italiano Brevetti e      Marchi (UIBM) e con specifico riferimento ai brevetti per invenzioni, ai      Modelli di Utilità e ai Disegni, prendendo in esame solo i documenti      “concessi” ogni 100.000 abitanti, il territorio di Lecco ha un indice di <strong>88,6</strong> documenti di Proprietà Intellettuale ogni 100.000 abitanti e il territorio      di Sondrio  ha un indice di <strong>65,3</strong> documenti di Proprietà      Intellettuale ogni 100.000 abitanti; la media Lombarda si attesta invece a      <strong>612</strong> documenti di Proprietà Intellettuale ogni 100.000 abitanti.</li>
</ul>
<p><a href="http://paginetessili.it/wp-content/uploads/2026/10/Consoli.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-20994" title="Consoli" src="http://paginetessili.it/wp-content/uploads/2026/10/Consoli.jpg" alt="" width="750" height="432" /></a></p>
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		<title>Como riscopre la produzione del filo di seta dal bozzolo: un’iniziativa didattica per studenti e insegnanti</title>
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		<pubDate>Tue, 13 Oct 2026 15:11:22 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Luigi Sorreca</dc:creator>
				<category><![CDATA[Como]]></category>
		<category><![CDATA[News]]></category>

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		<description><![CDATA[All’Istituto Setificio Paolo Carcano sono stati installati macchinari che trasformano il bozzolo in filo, un lavoro che a Como e in Italia è scomparso con la chiusura delle ultime filande. Si tratta di un nuovo progetto formativo attivato da Fondazione della Seta ETS Como, 13 ottobre 2026 – Per la prima volta, dopo molti decenni, a [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://paginetessili.it/wp-content/uploads/2026/10/fondazione_della_seta_avvio_nuove_macchine_lav_seta_ott_2026_gruppo1.jpeg"><img class="alignleft size-full wp-image-20981" title="fondazione_della_seta_avvio_nuove_macchine_lav_seta_ott_2026_gruppo1" src="http://paginetessili.it/wp-content/uploads/2026/10/fondazione_della_seta_avvio_nuove_macchine_lav_seta_ott_2026_gruppo1.jpeg" alt="" width="750" height="505" /></a></p>
<p><em>All’Istituto Setificio Paolo Carcano sono stati installati macchinari che trasformano il bozzolo in filo, un lavoro che a Como e in Italia è scomparso con la chiusura delle ultime filande. Si tratta di un nuovo progetto formativo attivato da Fondazione della Seta ETS</em></p>
<p><em>Como, 13 ottobre 2026 –</em><strong> </strong>Per la prima volta, dopo molti decenni, a Como un bozzolo è diventato un filo di seta, pronto per essere messo a telaio e diventare un tessuto. Questo è avvenuto non in un’azienda, ma in un’aula del Setificio, la storica scuola comasca nata per il distretto serico e oggi divenuta una delle più importanti a livello nazionale. Pochi giorni fa, infatti, al Carcano di Como sono state avviate le nuove macchine per la trattura e la filatura della seta, fortemente volute dalla Fondazione della Seta ETS.</p>
<p><strong>Un mestiere scomparso</strong></p>
<p>Nell’era che si apre all’intelligenza artificiale può sembrare un’operazione fuori tempo, ma non lo è, e di seguito spieghiamo il perché.  Trasformare il bozzolo in filo era certamente il lavoro delle filande, che per generazioni hanno riempito l’Italia di camini, vapore, mosse dalle mani sottili e dalla perizia di tante donne. Poi le filande hanno chiuso, una dopo l’altra, e quel mestiere in Italia e in Europa è sparito. Com’ è noto questa attività in gran parte è svolta in Cina, paese dove la seta è nata e dove ancora oggi viene coltivata in grandi quantitativi per poi fornirla all’industria tessile.</p>
<p><strong> </strong></p>
<p><strong>Macchine italiane</strong></p>
<p>Nonostante la dominante cinese, in Italia però non manca la passione per lavorazioni che nei secoli hanno dato luogo a grandi capolavori della storia del tessuto e poi della moda internazionale. E infatti i nuovi strumenti per la trattura e la filatura della seta sono stati progettati in Italia, da Tecnoseta, giovane azienda di Zagarolo, nei pressi di Roma, e poi messi a punto insieme alle imprese comasche. Sono macchine protette da brevetto e consentono di produrre piccoli lotti di filato di seta di alta qualità all’interno di spazi ridotti come ad esempio quelli scolastici.</p>
<p><strong>Una lavorazione antica si rinnova</strong></p>
<p><strong> </strong></p>
<p>Il percorso è davvero affascinante da svolgere e da osservare. I bozzoli vengono prima ammorbiditi, poi immersi in acqua tiepida: da ciascuno si sfila un filamento sottilissimo, lungo centinaia di metri, e poi più filamenti vengono uniti in un unico filo. Otto postazioni lavorano insieme e in una giornata producono circa un chilo di seta. Il filo viene poi avvolto in matasse e infine ritorto, a 3.000 giri al minuto, per renderlo resistente e pronto per il telaio.  Un sistema digitale sorveglia il tutto e dà l’allarme se il filo si spezza.</p>
<p><strong>Il futuro della seta si impara a scuola</strong></p>
<p>Che tutto questo si trovi in una scuola non è un caso. Como lavora una parte rilevante della seta italiana ed è un’eccellenza riconosciuta nel mondo, ma questa forza proviene dalle competenze uniche di persone del distretto comasco. E queste competenze devono essere trasmesse ai giovani, per non “spezzare il filo” di una sapienza unica al mondo. Per questo a scuola i ragazzi del Setificio potranno adesso seguire in diretta l’intero percorso della seta, dal bozzolo al tessuto, comprendendo molto meglio qualità e criticità insite in una fibra naturale di eccezionale pregio. E le imprese del distretto potranno avvalersi di giovani ancor più preparati e competenti.</p>
<p>“<em>Aver creato la Fondazione della Seta ETS unendo le forze di tre enti prima separati – Ass. Ex Allievi, Fondazione Setificio e Museo della Seta</em>“, dichiara<strong> Graziano Brenna, presidente della Fondazione della Seta ETS</strong> – “<em>ha permesso di migliorare sensibilmente rispetto al passato le attività a favore della scuola e del distretto serico, come in questo caso. Siamo un gruppo molto affiatato che cerca di fare il meglio possibile per il comparto tessile comasco”.</em><em> </em></p>
<p><em> </em></p>
<p><em>&#8220;In un’epoca in cui i ragazzi trascorrono sempre più tempo davanti agli schermi, lavorare con le proprie mani su un bozzolo di seta è un’esperienza che lascia il segno”, </em>commenta <strong>Gianluca Mandanici, Dirigente Scolastico dell’Istituto Setificio Paolo Carcano di Como</strong>.<em> Dal bozzolo al filo, i nostri studenti avranno l’occasione di riscoprire il valore della pazienza, della precisione e dell’attenzione, ripercorrendo millenni di storia della seta e secoli di tradizione manifatturiera comasca. Un’esperienza che unisce il sapere al saper fare, arricchisce la loro formazione tecnica e rafforza il legame con il territorio. Ringrazio Fondazione della Seta per l&#8217;opportunità offerta ai nostri studenti.&#8221;</em></p>
<p><em> </em></p>
<p>&#8220;<em>Tecnoseta sta sviluppando impianti ad alto contenuto tecnologico per innovare i processi di produzione della seta, in un contesto internazionale che guarda con crescente interesse al rilancio della filiera serica in Europa”,</em> ci racconta<strong> Massimo </strong><strong>Proia, responsabile area tecnica della Tecnoseta Srl di Zagarolo. </strong>“L<em>a Fondazione della Seta ha saputo interpretare con lungimiranza questo momento come un’importante opportunità per Como, città simbolo della cultura e della produzione serica, per valorizzare nuovamente la propria vocazione attraverso il recupero delle competenze e l’introduzione di tecnologie innovative. L’installazione dei nuovi impianti per la trattura del filo dai bozzoli rappresenta un passo concreto verso una filiera della seta capace di unire tradizione, innovazione e sostenibilità, creando nuove prospettive per il futuro del settore&#8221;.</em></p>
<p><strong>Dal museo al laboratorio</strong></p>
<p>La Fondazione della Seta ETS gestisce il Museo della Seta di Como, che racconta la storia e la produzione di questa fibra, dal baco alle collezioni di moda. Nel 2026 il Museo è stato riconosciuto da Regione Lombardia come Museo d’Impresa, un titolo che ne conferma il legame vivo con il lavoro e le aziende del territorio.</p>
<p>Con questo progetto la Fondazione della Seta ETS fa un passo in più: consente di svolgere concretamente e comprendere una lavorazione fondamentale per la produzione di questa fibra naturale, molto più impegnativa e costosa delle fibre man made che la sostituiscono sul mercato.</p>
<p><strong>________________________________________________</strong></p>
<p><em>La <strong>Fondazione della Seta ETS</strong> è stata costituita nel 2024 dalla fusione di tre realtà storiche &#8211; il Museo della Seta, l’Associazione Ex Allievi del Setificio e la Fondazione Setificio &#8211; e rappresenta un punto di riferimento unico nel panorama italiano per la valorizzazione della cultura tessile e della formazione. Il suo Consiglio di Amministrazione riunisce, in un modello di governance condivisa, enti pubblici, associazioni di categoria e il mondo dell’istruzione, tra cui la Camera di Commercio di Como-Lecco, la Provincia di Como, Setificio Paolo Carcano di Como, Confindustria Como, Confartigianato Imprese Como, Confcommercio Como, CNA del Lario e della Brianza, l’Associazione Italiana Disegnatori Tessili e l’Associazione Ex Allievi del Setificio.  La Fondazione si specializza sugli aspetti culturali ed educativi riferiti al patrimonio serico e alla cultura tessile e non si limita alla conservazione del sapere e a quella museale; infatti, investe nella formazione dei giovani e nell’innovazione del settore, contribuendo a un modello virtuoso di trasmissione delle competenze. Il ruolo della Fondazione risulta ancora più cruciale se si considera che il distretto tessile comasco produce l’80% dei tessuti in seta realizzati in Europa. In quest&#8217;ottica, l’Ente promuove una formazione scolastica ed extrascolastica che risponde alle esigenze del settore; la Fondazione valorizza in particolare il Setificio Paolo Carcano di Como, fondato nel 1868 e riconosciuto come uno dei più antichi e prestigiosi poli formativi europei per l&#8217;industria e la creatività tessile. Infine, la Fondazione della Seta ETS mira a rafforzare la visibilità e le relazioni nazionali e internazionali non solo nell’ambito della cultura tessile, ma in generale per tutto il mondo dell’imprenditoria, dell’innovazione e della ricerca, andando così a realizzare gli obiettivi individuati per la nostra città nel momento in cui è stata insignita del titolo di Como Città Creativa UNESCO, accettando la sfida di posizionarsi come Città della Moda Sostenibile a livello internazionale.</em></p>
<p>&nbsp;</p>
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		<title>PFAS e microplastiche: a Como presentati i primi risultati del progetto LIFE CASCADE</title>
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		<pubDate>Tue, 13 Oct 2026 06:37:51 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Luigi Sorreca</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Il 9 ottobre presso Centro Tessile Serico Sostenibile Srl si è svolto il workshop dedicato allo stato di avanzamento del progetto europeo: dalla caratterizzazione dei reflui agli impianti dimostrativi per la rimozione dei contaminanti emergenti. Si è svolto presso il Centro Tessile Serico Sostenibile il workshop dedicato agli sviluppi del progetto europeo LIFE CASCADE, un’occasione [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://paginetessili.it/wp-content/uploads/2026/10/LifeCascade091026.jpeg"><img class="alignleft size-full wp-image-20973" title="LifeCascade091026" src="http://paginetessili.it/wp-content/uploads/2026/10/LifeCascade091026.jpeg" alt="" width="750" height="465" /></a></p>
<p><em>Il 9 ottobre presso Centro Tessile Serico Sostenibile Srl si è svolto il workshop dedicato allo stato di avanzamento del progetto europeo: dalla caratterizzazione dei reflui agli impianti dimostrativi per la rimozione dei contaminanti emergenti.</em></p>
<p>Si è svolto presso il Centro Tessile Serico Sostenibile il workshop dedicato agli sviluppi del progetto europeo LIFE CASCADE, un’occasione di confronto e approfondimento sui risultati delle attività progettuali e sulle <strong>prospettive di applicazione delle soluzioni tecnologiche sviluppate per contribuire alla sostenibilità ambientale del distretto tessile</strong>.</p>
<p>LIFE CASCADE si fonda sul valore della sinergia tra competenze scientifiche ed innovazione tecnologica: nell’ incontro del 9 ottobre sono stati illustrati obiettivi  e struttura progettuale e  sono stati condivisi i contributi  allo sviluppo delle tecnologie per la rimozione di PFAS e microplastiche dei vari partner appartenenti al territorio: le società di gestione del sistema idrico, aziende, centri tecnologici,  la ricerca scientifica e ZDHC, iniziativa internazionale che promuove la gestione responsabile delle sostanze chimiche e degli inquinanti nel settore tessile.</p>
<p><strong>Una nuova generazione di soluzioni per la rimozione di microinquinanti dai reflui tessili.</strong></p>
<p>LIFE CASCADE – <em>Closed-loop wAter Systems in textile industrial distriCts: multimodal orchestrAteD rEmoval of emerging pollutants from textile wastewater</em> – è un progetto avviato il <strong>1° ottobre 2023</strong>, con una durata di 48 mesi, finanziato nell’ambito del programma europeo LIFE. Il progetto punta a valutare in laboratorio e sperimentare su scala dimostrativa diverse tecnologie per rimuovere <strong>PFAS e microplastiche</strong> dalle acque reflue, intervenendo sia presso le aziende tessili sia nei depuratori centralizzati.</p>
<p>L’obiettivo di LIFE CASCADE non è individuare una singola tecnologia valida in ogni situazione, ma arrivare alla <strong>migliore e più fattibile combinazione di tecnologie</strong> in funzione delle caratteristiche dei reflui e della configurazione del distretto tessile.</p>
<p>PFAS e microplastiche sono tra le principali sfide emergenti nella gestione delle acque reflue industriali. Per affrontarle servono nuove tecnologie, sperimentazione sul campo e una stretta collaborazione tra ricerca, imprese e gestori del servizio idrico.</p>
<p>Ridurre la presenza di <strong>PFAS e microplastiche nelle acque reflue tessili</strong>, sviluppare procedure analitiche adatte al monitoraggio, realizzare tecnologie per rimuovere tali contaminanti, creare le condizioni per ridurre e quantificare l’impatto ambientale, nell’ottica, potenzialmente, di riutilizzare l’acqua trattata: sono questi alcuni degli obiettivi al centro di <strong>LIFE CASCADE</strong>, il progetto europeo che vede nel distretto tessile comasco uno dei principali luoghi di sperimentazione.</p>
<p>Le parole della <strong>Francesca Malpei, professoressa presso DICA Environmental Section del Politecnico di Milano</strong> <em>“Nel laboratorio di Ingegneria Ambientale del mio Dipartimento sono state svolte diverse prove di rimozione, per separazione, di microplastiche e PFAS, su reflui prelevati da impianti di depurazione ed aziende tessili. Le tecniche indagate sono state la filtrazione per le Microplastiche e le membrane di micro ultra filtrazione seguite dalla nanofiltrazione. I promettenti risultati ottenuti hanno fornito indicazioni preziose per le prove a scala dimostrativa.”</em></p>
<p>È seguito l’intervento del <strong>Direttore Tecnico di Lariana Depur ing. Giovanni Bergna</strong>, il quale ha presentato gli impianti pilota dimostrativi realizzati per il progetto e illustrato i risultati ottenuti con le prove di rimozione delle microplastiche negli impianti centralizzati di depurazione. Attualmente le microplastiche nelle acque reflue sono già rimosse dai trattamenti convenzionali degli impianti con percentuali significative (oltre l’80%), ma sono accumulate nei fanghi biologici di depurazione che frequentemente sono utilizzati come ammendante agricolo: sostanzialmente tutte le microplastiche presenti nei reflui sono quindi immesse in ambiente, in parte con le acque scaricate dopo il trattamento e in parte con i fanghi di depurazione. Le prove eseguite sia sulle acque in ingresso e sia su quelle in uscita dai depuratori centralizzati hanno realizzato importanti rimozioni delle microplastiche dimostrando la possibilità di migliorare la qualità delle acque trattate e dei fanghi: oltre il 50% delle microplastiche sono infatti rimosse, riducendo la quantità delle microplastiche immesse in ambiente.</p>
<p><strong>La prof.ssa Manuela Antonelli, Ph.D., del Dipartimento di Ingegneria Civile e Ambientale (DICA) &#8211; Sezione Ambientale del Politecnico di Milano</strong> ha dichiarato <em>“Le tecnologie per rimuovere i PFAS dalle acque esistono, ma la loro applicazione può richiedere risorse economiche ed energetiche rilevanti. La sfida non è quindi soltanto individuare trattamenti efficaci, ma capire dove e come applicarli per ottenere il massimo beneficio ambientale, ottimizzando l’uso di energia, reagenti e risorse economiche. LIFE CASCADE lavora proprio in questa direzione, studiando strategie che permettano di combinare e collocare i diversi trattamenti nei punti in cui possono essere più efficaci. Il progetto affronta anche una seconda sfida, quella analitica. I PFAS che riusciamo normalmente a misurare rappresentano infatti solo una parte delle sostanze effettivamente presenti: molti composti con diversa struttura non possono non essere rilevati dai metodi analitici standard e richiedono procedure specifiche di trattamento e analisi dei campioni. LIFE CASCADE studia anche questi aspetti, per migliorare la capacità di individuare e caratterizzare la contaminazione reale. È un tema che pone una sfida tecnica, ma anche culturale: sostituire una sostanza con un’altra non significa</em> <em>necessariamente ridurne l’impatto ambientale. Le alternative devono essere valutate considerando fin dall’inizio il loro comportamento, la persistenza e i possibili effetti sull’ambiente.”</em></p>
<p><strong>Il dott. Antonio Di Guardo, Professore ordinario di Ecologia e responsabile dell&#8217;Environmental Modeling Group all&#8217;Università degli Studi dell&#8217;Insubria di Como</strong>, ha trattato della tematica relativa al monitoraggio degli impatti sui corpi idrici e sugli ecosistemi acquatici. Tra gli argomenti esposti vi sono stati quelli relativi alla valutazione della contaminazione da PFAS e MP nei fiumi e nel lago di Como, all&#8217;uso dei mesocosmi (canalette) come modalità integrata di valutazione della tossicità dei reflui su comunità di macroinvertebrati e all&#8217;uso dei modelli del destino ambientale per predire futuri scenari di riduzione della contaminazione nelle acque superficiali da PFAS e MP, una volta che le gli stadi di riduzione dei contaminanti in uscita verranno implementati presso gli impianti di depurazione.</p>
<p><strong>Un progetto che mette in rete ricerca, industria e territorio.</strong></p>
<p>Il progetto LIFE CASCADE, oltre a Centro Tessile Serico Sostenibile, Politecnico di Milano, Lariana Depur, Como Acqua e Università degli Studi dell’Insubria, coinvolge un partenariato europeo ampio che ha contribuito alla realizzazione degli impianti, al monitoraggio dei contaminanti e alla sperimentazione che vede protagonisti università, enti di ricerca, imprese del sistema idrico, centri tecnologici, imprese, con il Centro Tessile Serico Sostenibile nel ruolo di coordinatore.</p>
<p>LIFE CASCADE porta così al centro del confronto una delle sfide più attuali per la sostenibilità del settore tessile: <strong>trasformare la gestione delle acque reflue in un’opportunità di innovazione, riduzione dell’impatto ambientale e recupero della risorsa idrica.</strong></p>
<p>Per aggiornamenti e approfondimenti relativi alle attività di progetto è possibile consultare il sito <a href="http://www.lifecascade.eu/">www.lifecascade.eu</a>.</p>
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		<title>Confindustria, salta la fusione di Como con Lecco e Sondrio</title>
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		<pubDate>Thu, 08 Oct 2026 15:09:43 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Luigi Sorreca</dc:creator>
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		<category><![CDATA[News]]></category>

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		<description><![CDATA[Si interrompe il percorso avviato da Confindustria Como e Confindustria Lecco e Sondrio in vista di una possibile fusione tra le due Associazioni. Trascorso il periodo esplorativo previsto per verificare, su mandato del Consiglio Generale di Confindustria Como, la sussistenza delle condizioni necessarie alla realizzazione del progetto, il Consiglio di Presidenza di Confindustria Como ha [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://paginetessili.it/wp-content/uploads/2026/10/CCSEDE1.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-20963" title="CCSEDE1" src="http://paginetessili.it/wp-content/uploads/2026/10/CCSEDE1.jpg" alt="" width="750" height="422" /></a></p>
<p>Si interrompe il percorso avviato da Confindustria Como e Confindustria Lecco e Sondrio in vista di una possibile fusione tra le due Associazioni.</p>
<p>Trascorso il periodo esplorativo previsto per verificare, su mandato del Consiglio Generale di Confindustria Como, la sussistenza delle condizioni necessarie alla realizzazione del progetto, il Consiglio di Presidenza di Confindustria Como ha preso atto che tali condizioni non sussistono.</p>
<p>La decisione giunge al termine di un articolato lavoro di approfondimento e confronto, nel corso del quale sono stati analizzati i diversi aspetti organizzativi, associativi e strategici connessi all&#8217;ipotesi di integrazione tra le due Associazioni.</p>
<p>Confindustria Como ritiene che il percorso compiuto abbia comunque rappresentato un&#8217;importante occasione di confronto e di riflessione sul futuro della rappresentanza industriale, contribuendo a mettere a fuoco nuove opportunità di sviluppo del territorio a beneficio delle imprese associate.</p>
<p>Alla luce delle valutazioni effettuate, il Consiglio di Presidenza di Confindustria Como ha ritenuto che al momento non ricorrano i presupposti per addivenire alla fusione, proseguendo, comunque, sulla strada delle collaborazioni.</p>
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		<title>Como: LIFE CASCADE innova la depurazione delle acque tessili</title>
		<link>http://paginetessili.it/como-life-cascade-innova-la-depurazione-delle-acque-tessili.html</link>
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		<pubDate>Wed, 07 Oct 2026 16:46:08 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Luigi Sorreca</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Il 9 ottobre alle ore 15.00 presso il Centro Tessile Serico Sostenibile Srl workshop dedicato allo stato di avanzamento del progetto europeo: dalla caratterizzazione dei reflui agli impianti dimostrativi per la rimozione dei contaminanti emergenti. PFAS e microplastiche sono tra le principali sfide emergenti nella gestione delle acque reflue industriali. Per affrontarle servono nuove tecnologie, [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://paginetessili.it/wp-content/uploads/2026/10/lc1.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-20940" title="lc1" src="http://paginetessili.it/wp-content/uploads/2026/10/lc1.jpg" alt="" width="750" height="316" /></a></p>
<p><em>Il 9 ottobre alle ore 15.00 presso il Centro Tessile Serico Sostenibile Srl workshop dedicato allo stato di avanzamento del progetto europeo: dalla caratterizzazione dei reflui agli impianti dimostrativi per la rimozione dei contaminanti emergenti.</em></p>
<p><em> </em></p>
<p>PFAS e microplastiche sono tra le principali sfide emergenti nella gestione delle acque reflue industriali. Per affrontarle servono nuove tecnologie, sperimentazione sul campo e una stretta collaborazione tra ricerca, imprese e gestori del servizio idrico.</p>
<p>Ridurre la presenza di <strong>PFAS e microplastiche nelle acque reflue tessili</strong>, sviluppare procedure analitiche adatte al monitoraggio, realizzare tecnologie per rimuovere tali contaminanti, creare le condizioni per ridurre e quantificare l’impatto ambientale, nell’ottica, potenzialmente, di riutilizzare l’acqua trattata: sono questi alcuni degli obiettivi al centro di <strong>LIFE CASCADE</strong>, il progetto europeo che vede nel distretto tessile comasco uno dei principali luoghi di sperimentazione.</p>
<p>Il prossimo <strong>9 ottobre</strong>, il <strong>Centro Tessile Serico Sostenibile di Como</strong> ospiterà un workshop dedicato agli sviluppi di <strong>LIFE CASCADE</strong><strong>,</strong> durante il quale saranno presentati lo stato di avanzamento del progetto e i principali risultati delle attività di ricerca e sperimentazione. L’incontro, che <strong>prenderà il via alle </strong><strong>15:00</strong>, riunirà esperti e rappresentanti del mondo della ricerca, del settore tessile e della gestione delle acque presso la sede di <strong>Via Castelnuovo 3</strong>.</p>
<p><strong>Una nuova generazione di soluzioni per la rimozione di microinquinanti dai reflui tessili</strong></p>
<p>LIFE CASCADE – <em>Closed-loop wAter Systems in textile industrial distriCts: multimodal orchestrAteD rEmoval of emerging pollutants from textile wastewater</em> – è un progetto avviato il <strong>1° ottobre 2023</strong>, con una durata di 48 mesi, finanziato nell’ambito del programma europeo LIFE. Il progetto punta a valutare in laboratorio e sperimentare su scala dimostrativa diverse tecnologie per rimuovere <strong>PFAS e microplastiche</strong> dalle acque reflue, intervenendo sia presso le aziende tessili sia nei depuratori centralizzati.</p>
<p>L’obiettivo di LIFE CASCADE non è individuare una singola tecnologia valida in ogni situazione, ma arrivare alla <strong>migliore e più fattibile combinazione di tecnologie</strong> in funzione delle caratteristiche dei reflui e della configurazione del distretto tessile.</p>
<p><strong> </strong></p>
<p><strong>Dal laboratorio agli impianti dimostrativi</strong></p>
<p>È proprio questo passaggio dalla ricerca alla sperimentazione sul campo uno degli elementi caratterizzanti del progetto che verrà illustrato nel workshop del 9 ottobre.</p>
<p>Dopo una breve sintesi del progetto e della prima caratterizzazione dei reflui tessili, il programma entrerà nel vivo con la presentazione dei risultati ottenuti con i  <strong>trattamenti di separazione </strong>su membrane per la rimozione di microplastiche e PFAS da specifici scarichi di lavorazioni tessili, per poi continuare con gli aggiornamenti relativi alla realizzazione degli impianti dimostrativi per la separazione  su filtri e rimozione di<strong> microplastiche</strong> dagli influenti ed effluenti dei depuratori centralizzati, seguiti dai primi risultati delle attività di sperimentazione condotte sul campo.</p>
<p>Saranno oggetto di approfondimento, quindi, le tecnologie sviluppate nel corso del progetto basate su <strong>ozonizzazione e adsorbimento su carbone attivo</strong>, applicati alla rimozione dei <strong>PFAS </strong>negli impianti centralizzati e nei reflui tessili.</p>
<p><strong>Verso un modello di economia circolare dell’acqua</strong></p>
<p>L’ambizione di LIFE CASCADE va oltre la semplice rimozione degli inquinanti.</p>
<p>L’obiettivo del progetto è infatti contribuire alla riduzione del rilascio nell’ambiente di PFAS e microplastiche, sia attraverso le acque reflue trattate sia attraverso i fanghi di depurazione, creando al tempo stesso le condizioni per il riutilizzo delle acque trattate e prevenendo la reintroduzione degli inquinanti nel processo produttivo.</p>
<p>In questa prospettiva, il concetto di <strong>“closed-loop water system”</strong> assume un ruolo centrale: trasformare la gestione dell’acqua da semplice trattamento dello scarico a un sistema integrato nel quale prevenzione, rimozione degli inquinanti, trattamento, monitoraggio e riuso siano considerati come parti di un unico processo.</p>
<p><strong>Dal distretto tessile al sistema idrico</strong></p>
<p>Un altro elemento distintivo di LIFE CASCADE è l’attenzione non soltanto alla singola azienda, ma all’intero <strong>distretto tessile</strong>.</p>
<p>La sperimentazione si concentra infatti sulla possibilità di combinare soluzioni tecnologiche differenti a livello aziendale e negli impianti centralizzati, individuando configurazioni capaci di rispondere alle caratteristiche specifiche dei reflui e alle esigenze del territorio.</p>
<p>In questo quadro, il <strong>distretto tessile di Como</strong> rappresenta un importante laboratorio a scala reale per verificare l’efficacia e la fattibilità delle soluzioni sviluppate e indagate nel corso del progetto.</p>
<p><strong> </strong></p>
<p><strong> </strong></p>
<p><strong>La dimensione ambientale: dagli scarichi agli ecosistemi</strong></p>
<p>La qualità dell’acqua non può essere valutata soltanto all’interno degli impianti. Per questo LIFE CASCADE dedica una parte delle proprie attività al <strong>monitoraggio degli impatti sugli ecosistemi e sui corpi idrici</strong>.</p>
<p>Anche questo aspetto sarà approfondito nel corso dell’incontro del 9 ottobre, attraverso una sessione dedicata al monitoraggio della qualità dell’acqua trattata, dei corpi idrici e degli ecosistemi, per valutare gli effetti delle soluzioni sperimentate e documentare il loro contributo alla qualità delle acque e alla tutela degli ecosistemi.</p>
<p><strong>Un progetto che mette in rete ricerca, industria e territorio</strong></p>
<p>Il workshop vedrà il contributo di Centro Tessile Serico Sostenibile, Politecnico di Milano, Lariana Depur, Como Acqua e Università degli Studi dell’Insubria, con interventi dedicati alle diverse fasi della filiera di ricerca e sperimentazione.</p>
<p>Il progetto LIFE CASCADE, tuttavia, coinvolge un partenariato europeo più ampio che ha contribuito alla realizzazione degli impianti, al monitoraggio dei contaminanti e alla sperimentazione che vede protagonisti università, enti di ricerca, imprese del sistema idrico, centri tecnologici, imprese, con il Centro Tessile Serico Sostenibile nel ruolo di coordinatore.</p>
<p>LIFE CASCADE porta così al centro del confronto una delle sfide più attuali per la sostenibilità del settore tessile: trasformare la gestione delle acque reflue in un’opportunità di innovazione, riduzione dell’impatto ambientale e recupero della risorsa idrica.</p>
<p>Per aggiornamenti e approfondimenti relativi alle attività di progetto è possibile consultare il sito <a href="http://www.lifecascade.eu/">www.lifecascade.eu</a>.</p>
<p>&nbsp;</p>
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		<title>Al via la VI^ edizione del master &#8221; Guidare l&#8217;azienda nell&#8217;era dell&#8217;AI &#8211; Leadership e strategia&#8221;</title>
		<link>http://paginetessili.it/al-via-la-vi-edizione-del-master-guidare-lazienda-nellera-dellai-leadership-e-strategia.html</link>
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		<pubDate>Sun, 04 Oct 2026 16:20:53 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Luigi Sorreca</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Al via giovedì 29 ottobre a Villa del Grumello il percorso organizzato da Confindustria Como e Confindustria Lecco e Sondrio che quest’anno mette al centro l’intelligenza artificiale, leva di cambiamento per persone, competenze, organizzazione e strategie Como – Lecco – Sondrio, 2 ottobre 2026 – Prenderà il via giovedì 29 ottobre 2026, nella splendida cornice [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://paginetessili.it/wp-content/uploads/2026/10/VilladelGrumello.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-20910" title="VilladelGrumello" src="http://paginetessili.it/wp-content/uploads/2026/10/VilladelGrumello.jpg" alt="" width="750" height="715" /></a></p>
<p><strong>Al via giovedì 29 ottobre a Villa del Grumello il percorso organizzato da Confindustria Como e Confindustria Lecco e Sondrio che quest’anno mette al centro l’intelligenza artificiale, leva di cambiamento per persone, competenze, organizzazione e strategie</strong></p>
<p><strong> </strong></p>
<p><em>Como – Lecco – Sondrio, 2 ottobre 2026</em> – Prenderà il via giovedì 29 ottobre 2026, nella splendida cornice di Villa del Grumello, la <strong>sesta edizione del Master in Cultura d’Impresa</strong>, organizzato da <strong>Confindustria Como</strong> e <strong>Confindustria Lecco e Sondrio</strong>.</p>
<p>“Guidare l’azienda nell’era dell’AI – Leadership e Strategia” è il focus scelto per questa edizione, dedicata a un tema che sta trasformando profondamente il modo di fare impresa. L’intelligenza artificiale rappresenta infatti una leva di cambiamento destinata a incidere non solo su tecnologie e processi, ma anche sulle persone e sulle competenze, sui modelli organizzativi, sui processi decisionali e sulle strategie, fino a ridefinire il vantaggio competitivo delle aziende.</p>
<p>&#8220;Arriviamo quest’anno alla sesta edizione di un progetto che vede coinvolte Confindustria Como e Confindustria Lecco e Sondrio &#8211; ha dichiarato <strong>Michele Ciavola</strong>, Consigliere di Confindustria Como con delega all’Education -. Il Master, al via il 29 ottobre, ha un titolo importante e significativo: &#8216;Guidare l’azienda nell’era dell’intelligenza artificiale&#8217;. Perché quando parliamo di intelligenza artificiale non possiamo limitarci agli aspetti tecnologici, ma dobbiamo considerare più in generale l’impatto che questo grande cambiamento sta avendo e avrà sulle nostre imprese e sulle loro organizzazioni. Se state per entrare in azienda, siete manager, avete cambiato ruolo, siete imprenditrici o imprenditori, oppure avete deciso di fare impresa, questo può essere il momento ideale per un percorso formativo. Perché quello che farete domani dipende da quanto sarete preparati oggi e dalla capacità che avrete di costruire una visione chiara, affidabile ed efficace”.</p>
<p>Rivolto a imprenditrici, imprenditori, CEO, manager, responsabili di funzione e future generazioni imprenditoriali, il Master propone un percorso di formazione e confronto pensato per approfondire le opportunità e le sfide dell’intelligenza artificiale e, allo stesso tempo, per riflettere sul ruolo di chi è chiamato a guidare l’impresa in questa fase di trasformazione. Un percorso che nelle cinque edizioni precedenti ha coinvolto oltre <strong>100 partecipanti</strong>, <strong>30 tra docenti, professionisti e CEO</strong>, per un totale di <strong>300 ore di formazione</strong>. A questi numeri si aggiungono le <strong>25 aziende d’eccellenza del Made in Italy</strong> visitate nel corso delle diverse edizioni, che hanno offerto ai partecipanti l’opportunità di conoscere da vicino importanti realtà imprenditoriali.</p>
<p>Da ottobre 2026 a marzo 2027, la sesta edizione alternerà momenti di formazione e confronto con protagonisti del mondo dell’impresa, attraverso una formula che affianca alle masterclass incontri con CEO e visite aziendali.</p>
<p>Il programma prevede:</p>
<ul>
<li><strong>5 MASTERCLASS</strong>: un vero e proprio luogo di confronto con i relatori, mirato a      ispirare i partecipanti;</li>
<li><strong>5 INCONTRI CON CEO</strong>: il racconto di esperienze concrete e best practice da parte dei      CEO di primarie aziende italiane;</li>
<li><strong>3 VISITE AZIENDALI</strong>: l’occasione per immergersi in alcune fra le realtà manifatturiere      più prestigiose del Made in Italy.</li>
</ul>
<p>Per maggiori informazioni, programma completo e iscrizioni è possibile visitare il sito internet <strong>altaformazione.confindustriacomo.it </strong>oppure scrivere a <a href="mailto:g.pagani@confindustriacomo.it"><strong>g.pagani@confindustriacomo.it</strong></a></p>
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		<title>Milano Unica 44: le date della prossima edizione</title>
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		<pubDate>Thu, 01 Oct 2026 14:33:15 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Luigi Sorreca</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Dal 2 al 4 febbraio 2027, Milano Unica presenta a Fiera Milano (Rho) le collezioni Primavera/Estate 2028. Tre giornate dedicate a tessuti e accessori di alta gamma per l’abbigliamento La 44^ edizione di Milano Unica si svolgerà il 2, 3 e 4 febbraio 2027 a Fiera Milano (Rho).  Un appuntamento da inserire fin da ora in [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://paginetessili.it/wp-content/uploads/2026/10/MU02.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-20886" title="MU02" src="http://paginetessili.it/wp-content/uploads/2026/10/MU02.jpg" alt="" width="750" height="500" /></a></p>
<p><em>Dal 2 al 4 febbraio 2027, Milano Unica presenta a Fiera Milano (Rho) le collezioni Primavera/Estate 2028. Tre giornate dedicate a tessuti e accessori di alta gamma per l’abbigliamento</em></p>
<p><strong><em>La 44^ edizione di Milano Unica si svolgerà il 2, 3 e 4 febbraio 2027 a Fiera Milano (Rho)</em></strong><em>.  Un appuntamento da inserire fin da ora in agenda per buyer, professionisti della moda e media.</em></p>
<p><em> <a href="https://www.milanounica.it/it/chi-siamo-milano-unica-info-corporate" target="_blank"><strong>Milano Unica</strong></a> è la <strong>fiera internazionale di riferimento per i tessuti e gli accessori di alta gamma dedicati all’abbigliamento Donna, Uomo e Bambino</strong>. Si svolge due volte l’anno a Fiera Milano (Rho) e mette in relazione produttori italiani ed europei con buyer internazionali del settore moda. </em></p>
<p><em> Gli <strong>espositori </strong>sono selezionati secondo criteri di qualità e <strong>capacità produttiva</strong> in <strong>territorio italiano ed europeo</strong>. L’offerta si sviluppa nei Saloni <strong>Ideabiella, Moda In e Shirt Avenue</strong>, a cui si affiancano gli Osservatori dedicati a realtà qualificate provenienti da Giappone e Corea e le Aree Speciali. </em></p>
<p><em> La manifestazione è rivolta a un pubblico professionale: buyer internazionali, brand, designer, uffici stile e operatori del settore moda. L’accesso è riservato e regolato tramite badge; tra le categorie ammesse figurano buyer autorizzati, giornalisti e scuole di moda. </em></p>
<p><em> <a href="https://www.milanounica.it/it/milano-unica-43-comunicato-chiusura" target="_blank"><strong>I numeri</strong></a> della 43^ edizione di luglio 2026 restituiscono la dimensione della manifestazione: 737 adesioni complessive sul fronte espositivo, di cui 604 nei Saloni Ideabiella, Moda In e Shirt Avenue. Tra i visitatori, la componente internazionale ha rappresentato quasi il 50% delle presenze.</em></p>
<p><em> <strong>Milano Unica 44: date e orari</strong></em></p>
<p><em>La prossima edizione della <strong>fiera del tessile e degli accessori per abbigliamento</strong> sarà dedicata alle <strong>collezioni Primavera &#8211; Estate 2028</strong>.</em></p>
<p><em> <strong>Martedì 2 febbraio 2027</strong><br />
9:00 – 18:30</em></p>
<p><strong><em>Mercoledì 3 febbraio 2027</em></strong><em><br />
9:00 – 18:30</em></p>
<p><strong><em>Giovedì 4 febbraio 2027</em></strong><em><br />
9:00 – 17:00</em></p>
<p><em> Tre giornate per incontrare le aziende espositrici, conoscere le nuove collezioni e programmare gli appuntamenti professionali della stagione.</em></p>
<p><em> <strong>Dove si svolge Milano Unica 44</strong></em></p>
<p><strong><em>Fiera Milano – Rho</em></strong><em><br />
Strada Statale del Sempione 28<br />
20017 Rho (MI)</em></p>
<p><strong><em>Padiglioni 13–15 e 22–24</em></strong><em> </em></p>
<p><em>La sede di Fiera Milano (Rho) ospita abitualmente Milano Unica ed è il riferimento logistico della manifestazione per visitatori ed espositori.</em></p>
<p><em><a href="http://paginetessili.it/wp-content/uploads/2026/10/MU1.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-20887" title="MU1" src="http://paginetessili.it/wp-content/uploads/2026/10/MU1.jpg" alt="" width="750" height="421" /></a><br />
</em></p>
<p><em> <strong>Accesso a Milano Unica e badge</strong></em></p>
<p><em>Milano Unica è una manifestazione <strong>B2B ad accesso riservato</strong>. Per entrare in fiera è necessario essere in possesso del badge. </em></p>
<p><em> Le modalità di accredito e le informazioni dedicate a buyer, media e professionisti saranno disponibili attraverso i canali ufficiali di Milano Unica.</em></p>
<p>&nbsp;</p>
]]></content:encoded>
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		<title>La Seta e l’Arte: Dialoghi tra natura, creatività e innovazione</title>
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		<pubDate>Thu, 01 Oct 2026 14:21:23 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Luigi Sorreca</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Premiati al Museo della Seta di Como i migliori progetti degli studenti che hanno partecipato alla sesta edizione del concorso dedicato alla nobile fibra Como, 1° ottobre 2026 – Si è tenuta oggi al Museo della Seta di Como la finale del Concorso per Scuole Secondarie di II Grado “I Ragazzi Dicono &#8211; Luigi Rossi”, quest’anno dedicato al tema La Seta e l’Arte: Dialoghi tra natura, creatività e innovazione. L’iniziativa, promossa da Ufficio Italiano Seta e Confindustria [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://paginetessili.it/wp-content/uploads/2026/10/Gruppo.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-20880" title="Gruppo" src="http://paginetessili.it/wp-content/uploads/2026/10/Gruppo.jpg" alt="" width="750" height="499" /></a></p>
<p><em>Premiati al Museo della Seta di Como i migliori progetti degli studenti che hanno partecipato alla sesta edizione del concorso dedicato alla nobile fibra</em></p>
<p><em>Como, 1° ottobre 2026</em> – Si è tenuta oggi al <strong>Museo della Seta di Como</strong> la finale del Concorso per Scuole Secondarie di II Grado <strong>“I Ragazzi Dicono &#8211; Luigi Rossi”</strong>, quest’anno dedicato al tema <strong><em>La Seta e l’Arte: Dialoghi tra natura, creatività e innovazione</em></strong>.</p>
<p>L’iniziativa, promossa da <strong>Ufficio Italiano Seta e Confindustria Como</strong> con il sostegno della <strong>Fondazione della Seta E.T.S.</strong>, del sito <strong>Silkbynature</strong> di Innovhub e da numerose aziende della filiera della seta &#8211; <strong>Tessitura Stamperia Luigi Verga, Ongetta, Ostinelli Seta, Tessitura Serica A.M. Taborelli, Texal, Trudel</strong> &#8211; cresce di anno in anno, raggiungendo un numero sempre più elevato di scuole e di studenti provenienti da tutta Italia.</p>
<p>I ragazzi sono stati invitati a esercitare la loro fantasia sviluppando diverse tipologie di progetto: opere artistiche e installazioni che reinterpretassero la seta come simbolo di metamorfosi, creazioni legate al design e alla moda capaci di fondere estetica, innovazione e sostenibilità, progetti di arte generativa, video o esperienze immersive, percorsi interdisciplinari di ricerca culturale.</p>
<p>Ogni istituto partecipante è stato abbinato a un’azienda che ha fornito filati, tessuti di seta o scarti di produzioni seriche. Si sono rese disponibili per il supporto alle scuole Achille Pinto, Clerici Tessuto &amp; C., Ongetta, Ostinelli Seta, Ratti, Taroni, Teseo, Tessilriva, Tessitura Serica A.M. Taborelli, Tessitura Stamperia Luigi Verga, Texal e Trudel.</p>
<p>La sesta edizione ha visto vincere il progetto <strong><em>Fili di Rinascita: la Seta di Sardegna tra Donna Francesca, Orgosolo e Maria Lai </em></strong>della classe 3C MI Made in Italy dell&#8217;<strong>Istituto Professionale per i Servizi Sociali Sandro Pertini di Cagliari </strong>(azienda partner: Ostinelli Seta). Questa la motivazione della giuria: “Per la straordinaria capacità di unire tradizione e arte contemporanea, celebrando l&#8217;identità sarda attraverso un filato che intreccia la memoria storica e il genio creativo locale”.</p>
<p>Secondo posto a pari merito per <strong><em>Libro Tessile Gibellina</em></strong> della classe 3^A Moda <strong>dell&#8217;Istituto Tecnico Economico e Tecnologico Giuseppe Garibaldi di Marsala</strong>, in provincia di Trapani (azienda partner: Tessilriva) e per <strong><em>Seta Interiore</em></strong> della classe 3AM <strong>dell’Istituto Professionale Orfini di Foligno</strong>, in provincia di Perugia (azienda partner: Texal). Terzo posto a pari merito per <strong><em>Touch</em></strong>, realizzato dalla 3A Indirizzo Fashion del <strong>Liceo Artistico Terragni - Centro Studi Casnati di Como</strong> (azienda partner: Taroni), per <strong><em>Box of the World</em></strong> della classe 4DPIA <strong>dell&#8217;IIS Leonardo Da Vinci di Portogruaro</strong> in provincia di Venezia (azienda partner: Ongetta) e per<strong><em> Il Filo della Memoria: Trame di Seta e Versi al Vento</em></strong> delle classi 3A IAMI e 5A IAMI <strong>dell’IP Domenico Modugno di Polignano a Mare, Conversano, Noicattaro</strong> in provincia di Bari (azienda partner: Achille Pinto).</p>
<p><a href="http://paginetessili.it/wp-content/uploads/2026/10/Ragazzi.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-20881" title="Ragazzi" src="http://paginetessili.it/wp-content/uploads/2026/10/Ragazzi.jpg" alt="" width="750" height="499" /></a></p>
<p>Le scuole che hanno aderito a questa edizione sono: CENTRO STUDI CASNATI e ISIS PAOLO CARCANO DI SETIFICIO di Como, IIS MARIANO FORTUNY di Brescia, ISIS LEONARDO DA VINCI di Portogruaro (VE), ISISTL RUSSELL NEWTON di Scandicci (FI), IIS N. COPERNICO &#8211; A. CARPEGGIANI di Ferrara, IIS G. BRUNO di Perugia, ISTITUTO PROFESSIONALE ORFINI di Foligno (PG), IIS STENDHAL – CALAMATTA di Civitavecchia (RM), IS GALIANI DA VINCI di Napoli, IIS FRANCESCO DEGNI di Torre del Greco (NA), IIS CUOMO &#8211; MILONE di Nocera Inferiore (SA), IIS M. CARAFA &#8211; N. GIUSTINIANI di Cerreto Sannita (BN), ITT PANELLA &#8211; VALLAURI di Reggio Calabria, ISTITUTO PROFESSIONALE D. MODUGNO di Polignano (BA), IISS V. BACHELET &#8211; G.GALILEI di Gravina in Puglia, IPSS S. PERTINI di Cagliari, IIS M. BUONARROTI - VOLTA di Guspini (SU), ISS G.B. VICO &#8211; UMBERTO I - R. GAGLIARDI di Ragusa, ITET G. GARIBALDI di Marsala (TP), IIS MARCONI MANGANO di Catania, ITC E. DE NICOLA di San Giovanni la Punta (CT), IIS BENEDETTO RADICE di Bronte (CT).</p>
<p>Data la sua importanza, l’iniziativa è stata inclusa tra le attività di interesse strategico per lo sviluppo del Piano d’Azione di Como Città Creativa UNESCO e rientra nel calendario della “<strong>Lake Como Creativity Week</strong>”.</p>
<p>Come già nelle precedenti edizioni, in occasione della premiazione i finalisti sono stati invitati a una due giorni comasca con la visita dell’azienda Gentili e Mosconi e del Museo didattico della Seta di Como.</p>
<p>&#8220;Il lavoro della Giuria in questa edizione è stato particolarmente difficile: le opere presentate erano tutte di altissimo livello! Quest’anno il Contest è stato dedicato a Luigi Rossi, che ricordiamo con grande affetto, e che sarebbe orgoglioso di questi ragazzi che ci hanno stupiti con la loro straordinaria abilità di trasformare i materiali, donati alle scuole dalle nostre Aziende, in creazioni che hanno coniugato arte, tradizione e innovazione. È un orgoglio portare l’immagine di Como e della seta in territori inediti, facendo fare ai ragazzi un’esperienza coinvolgente ed entusiasmante&#8221;, ha commentato con soddisfazione <strong>Laura Sofia Clerici</strong>, Consigliere di Teseo SpA e Presidente dell’Ufficio Italiano Seta.</p>
<p><strong>Graziano Brenna</strong>, Presidente della Fondazione della Seta E.T.S., ha dichiarato: &#8221;Fondazione della Seta è orgogliosa di sostenere questo contest che, edizione dopo edizione, sa rinnovarsi unendo la straordinaria storia della nostra fibra ai linguaggi dell&#8217;arte contemporanea. Vedere così tanti giovani talenti di tutta Italia confrontarsi con passione e creatività dimostra che il futuro della seta ha basi solide e guarda lontano&#8221;.</p>
<p>&#8220;Il contest è intitolato a Luigi Rossi, storico collaboratore di Ongetta, venuto a mancare lo scorso dicembre &#8211; ha affermato <strong>Francesco Ongetta</strong>, promotore del sito Silkbynature -. Per molti anni Luigi è stato un punto di riferimento per l’azienda e per le persone con cui ha lavorato, distinguendosi per la sua grande gentilezza, la profonda conoscenza del mondo della seta e la costante disponibilità ad ascoltare e trovare insieme a clienti e colleghi la soluzione più adatta. Le sue qualità professionali e umane lo hanno reso una figura conosciuta e apprezzata in tutto il comparto tessile italiano, da Como a Prato, fino a Biella. Amava particolarmente i giovani ed è stato proprio lui a creare questo contest, con l’obiettivo di coinvolgerli e avvicinarli al mondo della seta. Intitolare a lui questo contest significa mantenere vivo il ricordo di una persona che ha lasciato un segno autentico nel mondo tessile”.</p>
<p><a href="http://paginetessili.it/wp-content/uploads/2026/10/Fili-di-rinascita-dettaglio.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-20882" title="Fili di rinascita dettaglio" src="http://paginetessili.it/wp-content/uploads/2026/10/Fili-di-rinascita-dettaglio.jpg" alt="" width="750" height="499" /></a></p>
<p>Scatti realizzati da Marcos Estrada</p>
<p>&nbsp;</p>
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		<title>A Confindustria Como il convegno &#8220;Scenario geopolitico e sfide globali&#8221;</title>
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		<pubDate>Wed, 23 Sep 2026 05:57:08 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Luigi Sorreca</dc:creator>
				<category><![CDATA[Como]]></category>
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		<description><![CDATA[Confindustria Como con delega a Internazionalizzazione Mercoledì 30 settembre 2026, alle ore 18.30, Confindustria Como e Fineco Private Banking organizzano un incontro con Alessandro Pozzi, Professore a contratto di Geopolitica per la Difesa e la Sicurezza presso il Politecnico di Milano e docente presso la POLIMI Graduate School of Management Cosa sta realmente accadendo oggi [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://paginetessili.it/wp-content/uploads/2026/09/CCSEDE1.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-20855" title="CCSEDE1" src="http://paginetessili.it/wp-content/uploads/2026/09/CCSEDE1.jpg" alt="" width="750" height="422" /></a></p>
<p>Confindustria Como con delega a Internazionalizzazione <em>Mercoledì 30 settembre 2026, alle ore 18.30, Confindustria Como e Fineco Private Banking organizzano un incontro con Alessandro Pozzi, Professore a contratto di Geopolitica per la Difesa e la Sicurezza presso il Politecnico di Milano e docente presso la POLIMI Graduate School of Management</em></p>
<p>Cosa sta realmente accadendo oggi in Medio Oriente? Quanto siamo vicini a una possibile svolta nel confronto con l’Iran e quali conseguenze potrebbero derivarne per l’economia, i mercati e, soprattutto, per le imprese?</p>
<p>Sono questi gli interrogativi che verranno approfonditi<strong> mercoledì 30 settembre 2026, alle ore 18.30</strong> (con registrazione dalle ore 18) nel corso del convegno <strong>SCENARIO GEOPOLITICO E SFIDE GLOBALI</strong>, organizzato da <strong>Confindustria Como e Fineco Private Banking</strong> nella sede di Via Raimondi. Relatore della serata, inserita nell&#8217;ambito degli incontri dell&#8217;Osservatorio di Geopolitica di Confindustria Como, sarà <strong>Alessandro Pozzi</strong>, Professore a contratto di Geopolitica per la Difesa e la Sicurezza presso il Politecnico di Milano e docente presso la POLIMI Graduate School of Management, introdotto da <strong>Pietro Lamboglia</strong>, Senior Private Banker e Group Manager Fineco Private Banking. Aprirà il convegno <strong>Alberto Novarese</strong>, Vicepresidente di e Unione Europea.</p>
<p>Nei momenti di forte discontinuità strategica, sicurezza, innovazione e capitale convergono: comprendere in anticipo questi cambiamenti diventa quindi un elemento sempre più importante nelle decisioni d’impresa. L’intervento del Prof. Alessandro Pozzi, che integra nella propria attività professionale e accademica competenze economico-finanziarie, analisi geopolitica e visione strategica, proporrà una lettura delle dinamiche che stanno ridisegnando gli equilibri globali, con particolare attenzione al ruolo degli Stati Uniti, ai nuovi rapporti di forza tra le principali potenze e alle conseguenze che il nuovo scenario geopolitico può produrre sulle strategie aziendali.</p>
<p><em>L’ingresso è libero con iscrizione obbligatoria tramite il sito <a title="http://www.confindustriacomo.it/" href="http://www.confindustriacomo.it/" target="_blank">www.confindustriacomo.it</a></em></p>
<p>&nbsp;</p>
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		<title>Première Vision Paris si conferma hub internazionale della Fashion Industry</title>
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		<pubDate>Sat, 12 Sep 2026 07:57:56 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Luigi Sorreca</dc:creator>
				<category><![CDATA[Biella]]></category>
		<category><![CDATA[Como]]></category>
		<category><![CDATA[Eventi]]></category>
		<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[Prato]]></category>

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		<description><![CDATA[L&#8217;edizione appena conclusa a Paris Nord Villepinte conferma il percorso di trasformazione intrapreso da due stagioni: una manifestazione nella quale i protagonisti dell&#8217;industria tessile e della moda si incontrano per dialogare, creare relazioni, prendere decisioni strategiche e sviluppare opportunità di sourcing, sempre con lo stesso obiettivo: sviluppare nuove opportunità di business. VISITATORI SEMPRE PIÙ ATTRATTI [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://paginetessili.it/wp-content/uploads/2026/09/PV1.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-20767" title="PV1" src="http://paginetessili.it/wp-content/uploads/2026/09/PV1.jpg" alt="" width="750" height="511" /></a></p>
<p>L&#8217;edizione appena conclusa a Paris Nord Villepinte conferma il percorso di trasformazione intrapreso da due stagioni: una manifestazione nella quale i protagonisti dell&#8217;industria tessile e della moda si incontrano per dialogare, creare relazioni, prendere decisioni strategiche e sviluppare opportunità di sourcing, sempre con lo stesso obiettivo: sviluppare nuove opportunità di business.</p>
<p><strong>VISITATORI SEMPRE PIÙ ATTRATTI DA INNOVAZIONE E CREAZIONE DI VALORE </strong></p>
<p>Il trend più evidente di questa edizione è il rafforzamento della presenza degli operatori che incidono direttamente sulle strategie del mercato. Le maison di alta moda ed i designer registrano una crescita del 19% rispetto a settembre 2025; gli attori della distribuzione aumentano del 30%, mentre i <em>decision maker</em>, uffici stile e agenti, il cui parere influenza le collezioni, guadagnano ciascuno oltre 10 punti percentuali. Anche le funzioni commerciali seguono questa tendenza.</p>
<p>In aumento la presenza di attori internazionali: 6 visitatori su 10 provengono dall’estero, con una crescita della partecipazione dai principali distretti industriali di Italia, Germania e Svizzera, insieme a Turchia e India.</p>
<p>Parallelamente, il salone rafforza il proprio ruolo istituzionale. Per il secondo anno consecutivo, le federazioni tessili europee si sono riunite nell’ambito di Première Vision sotto l’egida di Euratex, alla presenza di Valère Moutarlier, Deputy Director General “European Industry and Decarbonisation” della Commissione europea, e di numerosi parlamentari francesi. Sébastien Martin, ministro delegato all’Industria francese, è inoltre intervenuto tramite videomessaggio.</p>
<p>A distanza di un anno, la dichiarazione firmata durante l&#8217;edizione di Première Vision 2025, ha già prodotto i primi effetti normativi, in particolare l’introduzione del regime doganale europeo applicabile alle spedizioni di basso valore. Ciò che viene condiviso e discusso a Première Vision Paris contribuisce quindi a definire il quadro entro il quale l’intera filiera opererà in futuro.</p>
<p><strong>I CONTENUTI DEL SALONE SI CONFERMANO UNA LEVA STRATEGICA DI ATTRAZIONE </strong></p>
<p>Talk, pitch e visite guidate hanno coinvolto un terzo dei visitatori. I partecipanti vi hanno preso parte per ottenere una lettura del mercato, presente e futuro, volta ad orientare in modo più chiaro e definito le proprie scelte e strategie. Dai forum alle attività di networking e matchmaking, ogni iniziativa sviluppata contribuisce a sostenere lo sviluppo ed il business del settore. L’interesse manifestato per l&#8217;area dedicata al beauty dimostra inoltre come questa parte della industry sia in forte fermento.</p>
<p><strong>Florence Rousson, Direttrice Generale della Divisione Moda di GL Events: &#8220;Le maison di moda, i <em>decision maker </em>e i distributori hanno partecipato in numero crescente, e un terzo dei nostri visitatori ha seguito il programma di contenuti proposto. Siamo diventati il luogo in cui la filiera si incontra, si informa e prende decisioni. Tutto ciò che costruiamo risponde a un unico obiettivo: accompagnare l&#8217;industria tessile verso un modello creativo, sostenibile e redditizio.&#8221; </strong></p>
<p>Appuntamento dal 26 al 28 gennaio 2027 a Paris Nord Villepinte per un’edizione dedicata ai territori e ai saperi artigianali, con l’India come Paese ospite d’onore.</p>
<p><a href="http://paginetessili.it/wp-content/uploads/2026/09/PV2.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-20768" title="PV2" src="http://paginetessili.it/wp-content/uploads/2026/09/PV2.jpg" alt="" width="750" height="450" /></a></p>
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