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	<title>Pagine Tessili &#187; Como</title>
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	<description>Moda, Tessile, Abbigliamento</description>
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		<title>ICE in collaborazione con MilanoUnica porta a Shanghai il valore del tessile italiano</title>
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		<pubDate>Wed, 05 Aug 2026 14:33:54 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Luigi Sorreca</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Dal 25 al 27 agosto 2026, 27 linee raccontano qualità, innovazione e cultura manifatturiera a Intertextile Apparel Fabrics Dal 25 al 27 agosto 2026 il tessile italiano presenterà le collezioni Autunno-Inverno 2027/2028 a Intertextile Apparel Fabrics di Shanghai, uno dei principali appuntamenti fieristici del settore moda in Asia. La partecipazione si svilupperà su una superficie [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://paginetessili.it/wp-content/uploads/2026/08/mush.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-20714" title="mush" src="http://paginetessili.it/wp-content/uploads/2026/08/mush.jpg" alt="" width="750" height="368" /></a></p>
<p><em> Dal 25 al 27 agosto 2026, 27 linee raccontano qualità, innovazione e cultura manifatturiera a Intertextile Apparel Fabrics </em></p>
<p>Dal 25 al 27 agosto 2026 il tessile italiano presenterà le collezioni Autunno-Inverno 2027/2028 a <strong>Intertextile Apparel Fabrics </strong>di Shanghai, uno dei principali appuntamenti fieristici del settore moda in Asia. La partecipazione si svilupperà su una superficie espositiva di 480 metri quadrati presso il National Exhibition and Convention Center.</p>
<p>Organizzata da <strong>ICE Agenzia </strong>in collaborazione con Milano Unica, la partecipazione italiana conferma Shanghai quale piattaforma strategica per accompagnare le imprese nel Far East e per promuovere i valori distintivi del tessile d’eccellenza, fiore all’occhiello della produzione Made in Italy.</p>
<p>La Cina si conferma uno dei mercati più rilevanti per il tessile italiano, con una domanda sempre più orientata verso prodotti di fascia alta, nei quali il valore della manifattura rappresenta un elemento distintivo e competitivo.</p>
<p>Le 27 linee presenti offriranno una panoramica dell&#8217;eccellenza tessile italiana, dai tessuti high-end per l&#8217;abbigliamento maschile alle proposte dedicate al womenswear, espressione di una filiera capace di coniugare ricerca, stile e competenze produttive.</p>
<p><em>“Intertextile Apparel Fabrics rappresenta una piattaforma strategica imprescindibile per rafforzare il dialogo commerciale tra l&#8217;eccellenza tessile italiana e la crescente domanda di qualità del mercato cinese. I buyer e i professionisti cinesi che visiteranno il Padiglione Italia troveranno molto più di una semplice esposizione di tessuti: scopriranno la sintesi perfetta tra tradizione artigianale, innovazione stilistica e sostenibilità. L&#8217;Italia continua a essere il punto di riferimento globale per il design, la ricerca sui materiali e la tracciabilità delle filiere. Oggi il consumatore cinese è sempre più attento alla qualità intrinseca del prodotto, all&#8217;esclusività e alla responsabilità ambientale; elementi che costituiscono il DNA della nostra manifattura. Visitare la nostra collettiva offre ai buyer locali un&#8217;opportunità unica di accedere direttamente ai trend setter del settore, avviare collaborazioni su misura e integrare nelle proprie collezioni tessuti in grado di fare la differenza in termini di valore aggiunto e competitività”</em>, ha dichiarato il Direttore di ICE Shanghai <strong>Fabio De Cillis</strong>.</p>
<p><em>“Dopo gli ottimi risultati della 43^ edizione di Milano Unica, la consolidata collaborazione con ICE Agenzia ci permette di accompagnare il tessile italiano in un mercato strategico come quello cinese. La partecipazione a Intertextile conferma l&#8217;impegno delle imprese italiane a presidiare uno dei mercati più dinamici, valorizzando ricerca, qualità manifatturiera, innovazione e sostenibilità. In un contesto globale in continua evoluzione, questo supporto rappresenta un elemento fondamentale per rafforzare la competitività delle nostre aziende e creare nuove opportunità di sviluppo internazionale. Desidero pertanto rivolgere un sincero ringraziamento a ICE Agenzia per la consolidata e proficua collaborazione”</em>, ha dichiarato <strong>Massimo Mosiello</strong>, Direttore Generale di Milano Unica.</p>
<p><a href="http://paginetessili.it/wp-content/uploads/2026/08/mush2.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-20715" title="mush2" src="http://paginetessili.it/wp-content/uploads/2026/08/mush2.jpg" alt="" width="750" height="374" /></a></p>
<p>&nbsp;</p>
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		<title>I dati dell’Osservatorio sulla provincia di Como</title>
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		<pubDate>Wed, 05 Aug 2026 14:19:51 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Luigi Sorreca</dc:creator>
				<category><![CDATA[Como]]></category>
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		<description><![CDATA[COMMENTO DEL PRESIDENTE DI CONFINDUSTRIA COMO, GIANLUCA BRENNA «I dati dell’Osservatorio sulla provincia di Como restituiscono l’immagine di un sistema imprenditoriale che continua a dimostrare solidità e capacità di adattamento, investendo e innovando anche in una fase caratterizzata da forte incertezza. La crescita della domanda, la buona tenuta dell’export e il dato occupazionale confermano la [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://paginetessili.it/wp-content/uploads/2026/08/FOTO-GIANLUCA-BRENNA-1.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-20707" title="FOTO GIANLUCA BRENNA 1" src="http://paginetessili.it/wp-content/uploads/2026/08/FOTO-GIANLUCA-BRENNA-1.jpg" alt="" width="750" height="418" /></a></p>
<p><strong>COMMENTO DEL PRESIDENTE DI CONFINDUSTRIA COMO, GIANLUCA BRENNA</strong></p>
<p><strong> </strong></p>
<p>«I dati dell’Osservatorio sulla provincia di Como restituiscono l’immagine di un sistema imprenditoriale che continua a dimostrare solidità e capacità di adattamento, investendo e innovando anche in una fase caratterizzata da forte incertezza. La crescita della domanda, la buona tenuta dell’export e il dato occupazionale confermano la resilienza delle imprese comasche, ma restano significative le pressioni sui costi, in particolare quelli legati all’energia e alle materie prime.</p>
<p>Un’attenzione particolare va al comparto tessile, cuore della nostra economia territoriale: la ripresa degli ordini dimostra la capacità delle aziende di presidiare i mercati, ma il rallentamento di produzione e fatturato evidenzia una redditività ancora sotto pressione. In un settore fortemente internazionale, le tensioni geopolitiche, i grandi cambiamenti nelle scelte dei consumi in particolare sul mercato cinese e l’incertezza degli scenari globali continuano a rappresentare una sfida rilevante.</p>
<p>La risposta delle imprese è ancora una volta affidata alla capacità di trasformarsi, attraverso investimenti in innovazione, ricerca, digitalizzazione, sostenibilità ed efficienza energetica. Come Confindustria Como siamo impegnati a fare la nostra parte, mettendo a disposizione strumenti e servizi che aiutino le aziende ad affrontare sfide sempre più complesse: dal sostegno sui temi energetici attraverso iniziative come il Consorzio Energia e i PPA recentemente presentati a oltre 100 imprese tessili, ai percorsi per sviluppare nuove competenze e favorire l’inclusione, fino ai progetti rivolti all’abitare e all’integrazione dei lavoratori più fragili. Il nostro obiettivo è costruire un ecosistema in cui le imprese non si sentano sole, ma possano trovare nella propria associazione un partner capace di accompagnarle nel cambiamento».</p>
<p>Nella foto il presidente Gianluca Brenna</p>
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		<title>Indice degli ordini macchine tessili, II trimestre 2026</title>
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		<pubDate>Tue, 28 Jul 2026 15:33:42 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Luigi Sorreca</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Nel periodo compreso tra aprile e giugno 2026, la raccolta ordini per i costruttori italiani di macchine tessili ha mostrato segnali contrastanti ma incoraggianti per la seconda metà dell’anno. L’indice degli ordini a prezzi costanti si è attestato a 46,6 punti (assumendo come base 2021=100), evidenziando una lieve flessione del 3% rispetto allo stesso trimestre del 2025. [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://paginetessili.it/wp-content/uploads/2026/07/ACIMIT-Salvade.jpg"><img class="size-full wp-image-20703 alignleft" title="ACIMIT Salvade" src="http://paginetessili.it/wp-content/uploads/2026/07/ACIMIT-Salvade.jpg" alt="" width="750" height="499" /></a></p>
<p>Nel periodo compreso tra <strong>aprile e giugno 2026</strong>, la raccolta ordini per i costruttori italiani di macchine tessili ha mostrato segnali contrastanti ma incoraggianti per la seconda metà dell’anno. L’<strong>indice degli ordini a prezzi costanti </strong>si è attestato a 46,6 punti (assumendo come base 2021=100), evidenziando una <strong>lieve flessione del 3%</strong> rispetto allo stesso trimestre del 2025. Tale andamento tendenziale è dipeso in larga misura dalla <strong>contrazione registrata sul mercato interno</strong>, sceso del 25% rispetto al corrispondente periodo dell’anno precedente. Guardando al bilancio complessivo dei primi sei mesi del 2026, <strong>gli ordini totali hanno segnato una riduzione del 4%</strong> rispetto al primo semestre del 2025, ripartita tra il -11% dell’Italia e il -3% dell’estero.</p>
<p>Se il confronto sull’anno risente di basi di paragone particolarmente sfidanti, <strong>la prospettiva congiunturale restituisce tuttavia un quadro di marcato recupero</strong>. Rispetto al primo trimestre del 2026 (gennaio-marzo), la raccolta ordini totale ha infatti registrato <strong>un balzo del 25%</strong>, spinta da un vivace rimbalzo sia della <strong>domanda interna (+39%)</strong> sia di quella <strong>internazionale (+23%)</strong>.</p>
<p>Sul fronte operativo, <strong>il carico di lavoro complessivo accumulato</strong> dalle aziende garantisce attualmente circa <strong>3,5 mesi di produzione assicurata</strong>, mentre il tasso di utilizzo della capacità produttiva degli impianti si è attestato al 79,7%.</p>
<p>Analizzando la dinamica dei singoli comparti produttivi rispetto al primo trimestre dell’anno, sul <strong>mercato nazionale </strong>l’andamento degli ordini è risultato <strong>in crescita o stazionario per tutti i segmenti</strong>, con spunti di deciso aumento per la <strong>filatura e la tessitura</strong>. Sui <strong>mercati internazionali</strong>, il segno positivo ha prevalso in particolare nei settori della <strong>tessitura, della maglieria e della nobilitazione</strong>.</p>
<p>Per quanto riguarda le <strong>previsioni di vendita</strong> per il terzo trimestre del 2026, le aspettative delle aziende indicano una sostanziale <strong>stabilità dei volumi</strong> rispetto al periodo precedente; sul mercato interno prevale un orientamento alla prudenza, mentre sui mercati esteri le attese tra aumento e diminuzione si bilanciano, riflettendo un <strong>cauto ottimismo</strong>.</p>
<p><strong><em>Marco Salvadè, presidente di ACIMIT, ha commentato: </em></strong><em>“Nonostante la situazione di incertezza a livello internazionale, è confortante che l’indicatore, seppur di poco, sia positivo sul mercato estero, poiché circa l’80% della nostra raccolta ordini proviene dai paesi internazionali. Diverso è il contesto del mercato nazionale, che risente sia del confronto con un secondo trimestre 2025 positivo, sia del nuovo incentivo dell’iperammortamento 2026-2028 partito a giugno, i cui effetti non sono ancora visibili a livello di investimenti”.</em></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
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		<title>Bilancio positivo per Milano Unica 43, la partecipazione internazionale è in crescita</title>
		<link>http://paginetessili.it/bilancio-positivo-per-milano-unica-43-la-partecipazione-internazionale-e-in-crescita.html</link>
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		<pubDate>Sat, 18 Jul 2026 10:01:32 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Luigi Sorreca</dc:creator>
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		<category><![CDATA[Carpi]]></category>
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		<category><![CDATA[Eventi]]></category>
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		<description><![CDATA[Per tre giorni Milano Unica è stata il luogo in cui ricerca, creatività e manifattura si sono incontrate, dando forma alle collezioni Autunno-Inverno 2027/28 e confermando il ruolo della manifestazione come appuntamento di riferimento per il tessile e gli accessori d&#8217;alta gamma. L&#8217;edizione appena conclusa racconta una filiera capace di evolversi senza perdere la propria [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://paginetessili.it/wp-content/uploads/2026/07/mu43a.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-20681" title="mu43a" src="http://paginetessili.it/wp-content/uploads/2026/07/mu43a.jpg" alt="" width="750" height="461" /></a></p>
<p>Per tre giorni Milano Unica è stata il luogo in cui ricerca, creatività e manifattura si sono incontrate, dando forma alle collezioni Autunno-Inverno 2027/28 e confermando il ruolo della manifestazione come appuntamento di riferimento per il tessile e gli accessori d&#8217;alta gamma.</p>
<p>L&#8217;edizione appena conclusa racconta una filiera capace di evolversi senza perdere la propria identità, dove innovazione e competenze continuano a rappresentare il principale fattore competitivo.</p>
<p><strong>Una manifestazione sempre più internazionale</strong></p>
<p>I numeri della 43^ edizione confermano la solidità del percorso di crescita di Milano Unica. Sono state 737 le aziende partecipanti, con 604 espositori nei saloni Ideabiella, Moda In e Shirt Avenue e una crescita del 15,2% degli espositori europei rispetto all&#8217;edizione corrispondente del 2025.</p>
<p>Anche sul fronte dei visitatori emerge un dato particolarmente significativo: per la prima volta i buyer internazionali hanno rappresentato quasi il 50% delle presenze complessive. In crescita le aziende provenienti da Francia, Corea, Giappone, Regno Unito e Stati Uniti, a conferma dell&#8217;attrattività internazionale della manifestazione.</p>
<p><strong>MU Tendenze e Sostenibilità: quando ricerca creativa e responsabilità dialogano</strong></p>
<p>Il cuore ispirazionale della manifestazione è stato ancora una volta l&#8217;area MU Tendenze e Sostenibilità, dove la ricerca sulle collezioni si è intrecciata con una riflessione più ampia sul futuro del settore.</p>
<p>Il concept <strong>MU IS PUNK!</strong> ha guidato il racconto creativo della stagione Fall-Winter 2027/28, entrando in dialogo con la mostra fotografica <strong>&#8220;Gian Paolo Barbieri. The Radical Elegance&#8221;</strong> e con i cinque pilastri della sostenibilità promossi da Milano Unica: Climate Action, Chemical Safety, Preservation of Biodiversity, Circular Economy e Social Justice.</p>
<p>Un percorso che ha mostrato come estetica, innovazione e responsabilità possano procedere nella stessa direzione.</p>
<p>L&#8217;esperienza continua anche dopo la chiusura della manifestazione: su <a href="https://e.milanounica.it/it/milanounica/fairs/milanounica43/exhibitors" target="_blank"><strong>e-MilanoUnica Connect</strong></a> è possibile proseguire la ricerca dei prodotti sostenibili presentati in fiera, mentre fino alla fine di luglio sono disponibili sul sito di Milano Unica <a href="https://www.milanounica.it/it/i-podcast-di-approfondimento-dellarea-mu-tendenze-sostenibilita" target="_blank"><strong>i podcast dedicati ai trend della stagione</strong></a>, per approfondire ispirazioni, materiali e visioni creative.</p>
<p><strong>Innovazione e competitività al centro della Opening Ceremony</strong></p>
<p>&#8220;Dalle radici al futuro: il percorso dell&#8217;innovazione nel tessile e nella moda&#8221; è stato il tema della Cerimonia Inaugurale, che ha riunito rappresentanti delle istituzioni, imprese e professionisti del settore per riflettere sulle trasformazioni che stanno ridefinendo il comparto.</p>
<p>La Cerimonia è stata aperta dall&#8217;intervento di Simone Canclini, Presidente di Milano Unica, e dai saluti istituzionali di Attilio Fontana, Presidente della Regione Lombardia, Giovanni Bozzetti, Presidente di Fondazione Fiera Milano, Matteo Zoppas, Presidente di Agenzia ICE, e Valentino Valentini, Viceministro delle Imprese e del Made in Italy.</p>
<p>Moderato da Nicola Porro, l&#8217;incontro ha visto gli interventi di Chiara Beghelli, Erika Andreetta, Mauro Sampellegrini, Stefano Galassi, David Pambianco e Anna Mirenda, offrendo punti di vista differenti ma complementari sul valore dell&#8217;innovazione, delle competenze, della ricerca e della politica industriale per la competitività della filiera.</p>
<p><strong>MU Live Dinner &amp; Arts: il valore delle relazioni</strong></p>
<p>La prima giornata si è conclusa con <strong>MU Live Dinner &amp; Arts</strong>, ospitato nella suggestiva cornice del Museo Diocesano.</p>
<p>Un momento dedicato agli incontri, al dialogo e alle relazioni, dove cultura, musica e convivialità hanno accompagnato buyer, espositori e ospiti internazionali oltre gli spazi espositivi, confermando come il networking rappresenti una componente essenziale dell&#8217;esperienza Milano Unica.</p>
<p><strong>Un percorso ricco di aree speciali</strong></p>
<p>Accanto alle collezioni, la manifestazione ha ospitato numerosi progetti speciali che hanno ampliato il racconto del settore attraverso ricerca, formazione, innovazione e sostenibilità.</p>
<p>Tra questi, <strong>AquiLANA</strong> ha proposto &#8220;Eterne Transumanze&#8221;, un progetto che valorizza la lana italiana e la tradizione della transumanza attraverso una lettura contemporanea, trasformando materiali, territorio e artigianalità in una narrazione condivisa.</p>
<p>Insieme ad AquiLANA, le numerose Aree Speciali hanno offerto ai visitatori nuovi spunti, esperienze e prospettive sull&#8217;evoluzione della filiera.</p>
<p><strong>L&#8217;accoglienza internazionale nella ITA Lounge</strong></p>
<p>La ITA Lounge ha rappresentato uno dei principali punti di riferimento per la delegazione internazionale di buyer e giornalisti, confermando il ruolo strategico della collaborazione con Agenzia ICE nel favorire l&#8217;incontro tra la manifattura italiana e i mercati esteri.</p>
<p><strong>L&#8217;esperienza continua su e-MilanoUnica Connect</strong></p>
<p>La chiusura della manifestazione non conclude il percorso di ricerca.</p>
<p>Su <strong>e-MilanoUnica Connect</strong> proseguono i racconti dedicati alle collezioni Fall-Winter 2027/28, insieme a contenuti ispirazionali, approfondimenti e strumenti che permettono a buyer e professionisti di continuare a esplorare materiali, aziende e innovazioni anche dopo la visita in fiera.</p>
<p><strong>Grazie a chi rende possibile Milano Unica</strong></p>
<p>Grazie agli espositori che hanno presentato le proprie collezioni, ai buyer, ai giornalisti e ai professionisti provenienti da tutto il mondo che hanno scelto Milano Unica come luogo di incontro, confronto e sviluppo.</p>
<p>Un ringraziamento particolare va ad <strong>Agenzia ICE</strong> e al <strong>Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale</strong> per il costante sostegno all&#8217;internazionalizzazione della manifestazione, e ad <strong>Acqua Lauretana</strong>, acqua ufficiale di Milano Unica.</p>
<p><strong>Il prossimo appuntamento</strong></p>
<p>Il percorso continua. La prossima edizione di <strong>Milano Unica</strong> si terrà <strong>dal 2 al 4 febbraio 2027</strong> a Fiera Milano (Rho), con le nuove collezioni dedicate alla stagione Primavera/Estate 2028.</p>
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		<title>Consorzio Energia Lombardia Nord lancia il Progetto Quadrifoglio</title>
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		<pubDate>Thu, 16 Jul 2026 13:56:32 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Luigi Sorreca</dc:creator>
				<category><![CDATA[Como]]></category>
		<category><![CDATA[News]]></category>

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		<description><![CDATA[Il Consorzio Energia Lombardia Nord &#8211; che garantisce consulenza e servizi alle imprese associate a Confindustria Lecco e Sondrio e Confindustria Como &#8211; ha lanciato con grande successo di adesioni il Progetto Quadrifoglio, un&#8217;iniziativa strutturata per supportare le aziende consorziate nello sviluppo di un programma che guarda, come meta ultima, all&#8217;implementazione di un sistema di [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://paginetessili.it/wp-content/uploads/2026/07/Como1.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-20668" title="Como1" src="http://paginetessili.it/wp-content/uploads/2026/07/Como1.jpg" alt="" width="750" height="289" /></a></p>
<p>Il <strong>Consorzio Energia Lombardia Nord</strong> &#8211; che garantisce consulenza e servizi alle imprese associate a <strong>Confindustria Lecco e Sondrio</strong> e <strong>Confindustria Como</strong> &#8211; ha lanciato con grande successo di adesioni il <strong>Progetto Quadrifoglio</strong>, un&#8217;iniziativa strutturata per supportare le aziende consorziate nello sviluppo di un programma che guarda, come meta ultima, all&#8217;implementazione di un sistema di gestione per l&#8217;energia conforme alla norma internazionale ISO 50001.</p>
<p>In pochi giorni sono state 28 le adesioni raccolte per il progetto che si rivolge a tutte le imprese che abbiano almeno un contratto di fornitura gestito all&#8217;interno del Consorzio e che coinvolge le figure aziendali più direttamente interessate dalla gestione energetica: energy &amp; facility manager, responsabili della sostenibilità, dei sistemi di gestione, della manutenzione, dell&#8217;ambiente e degli acquisti.</p>
<p>Il percorso si articola in quattro fasi progressive. Si parte da <strong>Energia 360</strong>, con un momento di confronto e sensibilizzazione sui temi fondamentali della gestione dell&#8217;energia, per proseguire con la <strong>Gap Analysis</strong>, che permette a ciascuna azienda di valutare il proprio livello di conformità rispetto ai requisiti della norma attraverso strumenti di autovalutazione dedicati. La terza fase affronta la <strong>verifica di conformità legislativa</strong>, guidando le imprese attraverso gli adempimenti normativi in ambito energetico a livello nazionale ed europeo. Il percorso si conclude con l&#8217;<strong>Analisi</strong> <strong>Energetica</strong>, in cui ogni azienda viene assistita nell&#8217;esaminare i propri consumi, identificare gli usi energetici significativi e definire indicatori di performance adeguati.</p>
<p>«Il Consorzio Energia Lombardia Nord &#8211; sottolinea il Presidente di Confindustria Lecco e Sondrio, <strong>Marco Campanari</strong> &#8211; si conferma ancora una volta un asset strategico determinante per il sistema delle imprese, che affianca da oltre venticinque anni. Anni nei quali le sfide in campo energetico non sono certo mancate e che ancora oggi si fanno sentire con particolare intensità, in un quadro geopolitico estremamente variabile. Nello specifico, lo strumento e il percorso proposti dal Consorzio con il Progetto Quadrifoglio hanno, tra gli altri, il vantaggio di suggerire e sostenere un cambiamento di approccio alla questione energetica, volto a ottenere un miglioramento progressivo e duraturo».</p>
<p>«L’altissima adesione registrata in pochissimi giorni conferma quanto il tema dell’energia sia sempre più strategico per le nostre imprese, in una fase ancora caratterizzata da forte instabilità dei costi &#8211; evidenzia il Presidente di Confindustria Como, <strong>Gianluca Brenna</strong>. Progetti come questo rappresentano un supporto concreto per accompagnare le aziende in percorsi di maggiore efficienza, competitività e sostenibilità, con un impatto importante anche sulla tutela e sulla tenuta delle nostre filiere produttive. Il risultato ottenuto dimostra inoltre quanto sia importante fare sistema tra associazioni e territori: la collaborazione tra Confindustria Como e Confindustria Lecco e Sondrio, all’interno del percorso avviato verso la fusione, sta già producendo iniziative e servizi capaci di generare valore reale e nuove opportunità per le imprese».</p>
<p>«La partecipazione al progetto &#8211; commenta il Presidente del Consorzio Energia Lombardia Nord, <strong>Giacomo Riva</strong> &#8211; rappresenta per le imprese un&#8217;occasione concreta per consolidare la gestione degli aspetti energetici e costruire al proprio interno un team dedicato, capace di condividere opportunità di miglioramento e monitorare i risultati nel tempo. Non si tratta solo o necessariamente di un percorso verso la certificazione: il progetto aiuta le aziende a consolidare la cultura dell&#8217;efficienza energetica duratura, a governare gli adempimenti normativi in modo strutturato e a sfruttare opportunità di finanziamento e bandi disponibili nel settore».</p>
<p>Il tema acquista inoltre un&#8217;urgenza crescente in chiave regolatoria. Una direttiva europea di prossimo recepimento renderà obbligatoria la certificazione ISO 50001 per i grandi consumatori di energia: avviare oggi questo percorso significa anticipare un obbligo futuro con il vantaggio di disporre di tempo, supporto professionale e un contesto collaborativo tra imprese.</p>
<p>Il progetto è riservato in via prioritaria alle imprese consorziate, che possono far partecipare fino a quattro persone per azienda. In considerazione del grande interesse dimostrato dalle aziende, sono si esclude di replicare l&#8217;iniziativa in futuro ampliando ulteriormente la platea dei destinatari.</p>
<p>&nbsp;</p>
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		<title>Milano Unica, aumentano i buyer stranieri, in calo quelli italiani</title>
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		<pubDate>Fri, 10 Jul 2026 06:08:38 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Luigi Sorreca</dc:creator>
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		<description><![CDATA[PER LA PRIMA VOLTA LA PARTECIPAZIONE ESTERA SFIORA IL 50%. SIMONE CANCLINI: “LA MANIFATTURA EUROPEA CONTINUA A ESSERE UN PUNTO DI RIFERIMENTO QUANDO INVESTE NELLA QUALITÀ, NELLA RICERCA, NELL&#8217;INNOVAZIONE E NELLE PERSONE” Si è conclusa la 43^ edizione di Milano Unica dove sono state presentate le collezioni A/I 2027-2028 di tessuti e accessori d’alta gamma [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://paginetessili.it/wp-content/uploads/2026/07/MU26D.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-20643" title="MU26D" src="http://paginetessili.it/wp-content/uploads/2026/07/MU26D.jpg" alt="" width="750" height="499" /></a></p>
<p>PER LA PRIMA VOLTA LA PARTECIPAZIONE ESTERA SFIORA IL 50%. SIMONE CANCLINI: <em>“LA MANIFATTURA EUROPEA CONTINUA A ESSERE UN PUNTO DI RIFERIMENTO QUANDO INVESTE NELLA QUALITÀ, NELLA RICERCA, NELL&#8217;INNOVAZIONE E NELLE PERSONE” </em></p>
<p>Si è conclusa la 43^ edizione di Milano Unica dove sono state presentate le collezioni A/I 2027-2028 di tessuti e accessori d’alta gamma per abbigliamento, con la conferma delle presenze di buyer internazionali e un lieve calo di quelli italiani, dovuto anche ai disagi dei trasporti. Particolarmente importante la partecipazione di buyer provenienti da: in primis <strong>Francia (+25%)</strong>, a seguire <strong>USA (+8%), Gran Bretagna (+10%), Giappone (+14%) e Corea (+22%)</strong>, graduatoria ordinata in base al numero di aziende presenti. Cina e Germania restano stabili. Per la prima volta, inoltre, la partecipazione internazionale ha sfiorato il 50% del totale. Un risultato che va a sommarsi agli ottimi numeri di partenza: <strong>737 adesioni totali, 604 espositori presenti nei Saloni di Ideabiella, Moda In e Shirt Avenue, tra cui, a fianco della conferma delle 460 presenze italiane, spiccava la significativa crescita (+15,2%) di espositori europei. </strong></p>
<p><strong>Una visione che consolida il ruolo internazionale della manifestazione </strong></p>
<p>La 43^ edizione ha confermato come la competitività del comparto tessile e accessori europeo, continui a fondarsi sulla capacità di coniugare qualità, ricerca, innovazione e cultura manifatturiera. In un contesto internazionale ancora caratterizzato da elementi di complessità, Milano Unica ha offerto alle imprese non soltanto un luogo di business, ma uno spazio di confronto, relazioni e crescita, nel quale domanda e offerta hanno trovato un terreno comune di sviluppo. La cerimonia inaugurale, dedicata al tema &#8220;Dalle radici al futuro: il percorso dell&#8217;innovazione nel tessile e nella moda&#8221;, ha rappresentato la chiave di lettura dell&#8217;intera manifestazione, evidenziando come l&#8217;innovazione trovi la propria forza nella capacità di valorizzare competenze, conoscenze, tradizione e innovazione.</p>
<p><em>&#8220;I risultati di questa edizione rappresentano un consolidamento importante, ma ancora più importante è il messaggio che emerge da questi tre giorni: la manifattura europea continua a essere un punto di riferimento quando investe nella qualità, nella ricerca, nell&#8217;innovazione e nelle persone. Milano Unica cresce perché cresce insieme alle imprese che ogni giorno affrontano con coraggio le sfide dei mercati internazionali. Il nostro compito è continuare a offrire loro una piattaforma capace di generare relazioni e opportunità di sviluppo, a partire dal tema strategico della sostenibilità, sulla quale, in alleanza tra imprese e istituzioni, risulta non più rinviabile la realizzazione di una filiera del riciclo&#8221;, </em>ha dichiarato Simone Canclini, Presidente di Milano Unica.</p>
<p><a href="http://paginetessili.it/wp-content/uploads/2026/07/MU26C.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-20644" title="MU26C" src="http://paginetessili.it/wp-content/uploads/2026/07/MU26C.jpg" alt="" width="750" height="500" /></a></p>
<p>Nel corso delle tre giornate si sono susseguiti incontri, approfondimenti e momenti di scambio, che hanno coinvolto espositori, buyer, istituzioni, stampa e operatori provenienti dai principali mercati internazionali. Le Aree Speciali, gli Osservatori Giappone e Corea, i contenuti dedicati all&#8217;innovazione, alla sostenibilità e alla ricerca, hanno confermato la capacità di Milano Unica di concorrere ad anticipare le evoluzioni del settore, offrendo alle imprese strumenti concreti di competitività.</p>
<p><a href="http://paginetessili.it/wp-content/uploads/2026/07/MU26B.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-20645" title="MU26B" src="http://paginetessili.it/wp-content/uploads/2026/07/MU26B.jpg" alt="" width="750" height="500" /></a></p>
<p><strong>Visitando gli spazi espositivi della manifestazione, l&#8217;Assessora allo Sviluppo Economico e Politiche del Lavoro del Comune di Milano, Alessia Cappello, ha sottolineato: </strong><em>“I numeri di Milano Unica raccontano molto più di una fiera riuscita: raccontano la vitalità di una filiera che continua a muoversi, investire, innovare e generare valore. Questo appuntamento si conferma come un osservatorio privilegiato sulla moda che verrà: qui tessuti e soluzioni di alta gamma raccontano la direzione del mercato e diventano occasione di incontro, network e ispirazione per tutti gli operatori del settore. Per Milano, ospitare un salone di questa portata significa confermare la centralità della città nelle traiettorie internazionali della moda e valorizzare un sistema produttivo capace di generare ancora innovazione, lavoro e sviluppo”.</em></p>
<p><strong>Il Direttore Generale di Milano Unica, Massimo Mosiello, ha commentato: </strong><em>&#8220;Ogni edizione di Milano Unica è il risultato di un grande lavoro collettivo, fatto di competenze, ricerca, passione e responsabilità, senza il quale non si spiegherebbero gli importanti risultati conseguiti anche in questa edizione. L&#8217;innovazione non nasce mai per caso: è il frutto di persone che ogni giorno scelgono di mettersi in discussione, di condividere conoscenze e di guardare oltre il presente. È questo spirito che ritroviamo nei nostri espositori e che rende Milano Unica non solo una manifestazione fieristica, ma una comunità che cresce insieme alle imprese e continua a investire sul valore della manifattura europea. Una crescita resa possibile anche dalla preziosa collaborazione con ICE Agenzia e il Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, che contribuiscono in modo determinante a rafforzare la presenza dei buyer internazionali e il dialogo tra il tessile italiano e i mercati esteri. Il valore di Milano Unica si misura nella capacità di far crescere l&#8217;intero ecosistema della manifattura tessile. Un ringraziamento va sempre anche al nostro fedele partner Lauretana”.</em></p>
<p><a href="http://paginetessili.it/wp-content/uploads/2026/07/MU26A.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-20646" title="MU26A" src="http://paginetessili.it/wp-content/uploads/2026/07/MU26A.jpg" alt="" width="750" height="500" /></a></p>
<p>&nbsp;</p>
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		<title>Milano Unica, gli interventi alla cerimonia inaugurale</title>
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		<pubDate>Wed, 08 Jul 2026 07:32:11 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Luigi Sorreca</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Si aperta a Fiera Milano Rho la 43^ edizione di Milano Unica, il salone italiano dei tessuti e degli accessori d&#8217;alta gamma, punto di riferimento internazionale per il settore, dove vengono presentate le collezioni Autunno-Inverno 2027-2028. Milano Unica conferma la fiducia dell&#8217;industria tessile internazionale, con una crescita della partecipazione espositiva. Sono 737 gli espositori presenti, [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://paginetessili.it/wp-content/uploads/2026/07/MU26a1.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-20623" title="MU26a" src="http://paginetessili.it/wp-content/uploads/2026/07/MU26a1.jpg" alt="" width="747" height="387" /></a></p>
<p>Si aperta a Fiera Milano Rho la <strong>43^ edizione di Milano Unica</strong>, il salone italiano dei tessuti e degli accessori d&#8217;alta gamma, punto di riferimento internazionale per il settore, dove vengono presentate le collezioni <strong>Autunno-Inverno 2027-2028</strong>.</p>
<p>Milano Unica conferma la fiducia dell&#8217;industria tessile internazionale, con una crescita della partecipazione espositiva. Sono <strong>737 gli espositori presenti</strong>, di cui, nei saloni di Ideabiella, Moda In e Shirt Avenue, <strong>460 italiani </strong>e <strong>144 europei</strong>. Questi ultimi in <strong>crescita </strong>del <strong>15,2% </strong>rispetto all&#8217;edizione corrispondente del 2025, rafforzano il profilo di Milano Unica come evento di riferimento del <strong>Made in Europe</strong>. A queste presenze si aggiungono le <strong>119 aziend</strong>e delle Aree Speciali. Cresce anche la superficie espositiva, a conferma del ruolo della manifestazione quale piattaforma di riferimento per il dialogo tra imprese, mercati e innovazione.</p>
<p>La cerimonia inaugurale si è aperta con saluti istituzionali del Presidente della Regione Lombardia, <strong>Attilio Fontana</strong>, del Presidente di ICE Agenzia, <strong>Matteo Zoppas </strong>e del Presidente</p>
<p>di Fondazione Fiera Milano, <strong>Giovanni Bozzetti</strong>. A seguire, il Viceministro delle Imprese e del Made in Italy, <strong>Valentino Valentini</strong>, ha portato il suo contributo, sottolineando il valore del Made in Italy e la disponibilità del Governo all’ascolto delle imprese.</p>
<p><a href="http://paginetessili.it/wp-content/uploads/2026/07/MU26d.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-20626" title="MU26d" src="http://paginetessili.it/wp-content/uploads/2026/07/MU26d.jpg" alt="" width="750" height="349" /></a></p>
<p><em>“Dalle radici al futuro, il tema scelto per questo appuntamento, è già un piano operativo per il settore. Il Made in Italy è un processo continuo, quotidiano, per raggiungere e mantenere un elevato standard di qualità. Oggi, nel passaggio dall&#8217;economia di prodotto all&#8217;economia di processo, l&#8217;innovazione legata alla tradizione è la chiave per rimanere competitivi su un mercato internazionale sempre più complesso e in rapida mutazione. Serve conoscere i nuovi strumenti, aprire nuovi mercati e al tempo stesso sviluppare e consolidare le nostre filiere, l&#8217;ecosistema in cui il nostro modello produttivo, fatto in gran parte di Pmi, esprime al meglio le sue potenzialità. In questo percorso il Governo è pronto ad ascoltare le aziende e ad accompagnarle”</em>, ha dichiarato il Viceministro.</p>
<p><a href="http://paginetessili.it/wp-content/uploads/2026/07/MU26c.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-20625" title="MU26c" src="http://paginetessili.it/wp-content/uploads/2026/07/MU26c.jpg" alt="" width="750" height="393" /></a></p>
<p>La tavola rotonda, dal titolo <strong>&#8220;Dalle radici al futuro: il percorso dell&#8217;innovazione nel tessile e nella moda&#8221;</strong>, ha affrontato il tema dedicato al ruolo dell&#8217;innovazione come leva strategica per la competitività della filiera. Moderata da <strong>Nicola Porro</strong>, giornalista, saggista e conduttore televisivo, ha riunito <strong>Chiara Beghelli</strong>, giornalista de Il Sole24Ore, che ha proposto una riflessione sull&#8217;innovazione come reinterpretazione contemporanea del patrimonio artigianale italiano, <strong>Erika Andreetta</strong>, Partner PWC Italia, EMEA Fashion &amp; Luxury Leader, sul ruolo delle competenze e della trasformazione digitale, <strong>Mauro Sampellegrini</strong>, Direttore Ricerca, Innovazione e Sostenibilità di Confindustria Moda, sul rapporto tra innovazione, ricerca e politica industriale, <strong>Stefano Galassi</strong>, CEO Limitless Innovation, sull&#8217;evoluzione dei processi e dei modelli del fashion system, <strong>David Pambianco</strong>, CEO Pambianco, sulle nuove strategie competitive del settore, <strong>David Zdravkovic</strong>, Partner OC&amp;C Strategy Consultant, CAO, sugli scenari internazionali e sulle dinamiche dei mercati. Un confronto che mette al centro un tema oggi decisivo per il futuro del Made in Italy: la capacità di trasformare ricerca, competenze, cultura manifatturiera e sostenibilità in valore competitivo.</p>
<p><em>“La fiducia che espositori italiani e internazionali continuano ad accordare a Milano Unica rappresenta il riconoscimento più importante del lavoro svolto in questi anni e, allo stesso tempo, una responsabilità verso l&#8217;intera filiera, </em>dichiara <strong>Simone Canclini</strong>, Presidente di Milano Unica. <em>“Per questo abbiamo scelto di dedicare la cerimonia inaugurale al tema dell&#8217;innovazione, affrontandolo nella sua accezione più ampia. Innovare significa certamente investire in ricerca e nuove tecnologie, ma anche valorizzare il patrimonio manifatturiero italiano, sviluppare nuove competenze, rafforzare il dialogo tra imprese e istituzioni e trasformare la sostenibilità in un fattore di competitività. Milano Unica vuole continuare a essere il luogo in cui questi temi trovano sintesi, confronto e una visione condivisa. I dati elaborati dall&#8217;Ufficio Studi Economici e Statistici di Confindustria Moda confermano uno scenario internazionale in continua evoluzione, caratterizzato da dinamiche differenti tra mercati e aree geografiche. Proprio per questo riteniamo fondamentale leggere con attenzione i cambiamenti, affinché possano tradursi in nuove opportunità per le imprese”, </em>conclude il Presidente.</p>
<p><a href="http://paginetessili.it/wp-content/uploads/2026/07/MU26e.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-20627" title="MU26e" src="http://paginetessili.it/wp-content/uploads/2026/07/MU26e.jpg" alt="" width="750" height="402" /></a></p>
<p>L&#8217;analisi dell&#8217;Ufficio Studi Economici e Statistici di Confindustria Moda evidenzia un primo trimestre 2026 ancora complesso per il comparto tessile, dopo un 2025 chiuso al di sotto delle attese in termini di fatturato ed esportazioni. L&#8217;indice ISTAT della produzione industriale della tessitura registra una flessione dell&#8217;1,3%, mentre l&#8217;export complessivo di tessuti si attesta a 729 milioni di euro, in calo del 3,4% rispetto allo stesso periodo dell&#8217;anno precedente. Il quadro, tuttavia, presenta dinamiche differenziate sia tra le diverse tipologie di prodotto sia tra i mercati di destinazione. Crescono infatti i tessuti di seta (+7,5%), di cotone (+2,2%) e di lana (+1,2%), mentre il risultato complessivo risente della marcata contrazione dei tessuti a maglia (-13,2%). Anche la geografia dell&#8217;export restituisce uno scenario in evoluzione: aumentano le esportazioni verso Paesi strategici come Francia (+8,5%), Cina (+7,8%) e Polonia (+19,6%), mentre registrano una flessione Stati Uniti (-10,7%), Tunisia (-9,1%), Spagna (-5,1%) e Germania (-0,8%). Parallelamente, la Germania diventa il terzo Paese di provenienza delle importazioni italiane di tessuti, con una crescita del 47,2%, alle spalle di Turchia e Cina. In questo contesto emergono nuovi equilibri della domanda internazionale. La crescita delle importazioni cinesi di tessuti italiani si accompagna infatti alla marcata contrazione dell&#8217;export verso Hong Kong, modificando un assetto consolidato che vedeva Cina e Hong Kong ai vertici della graduatoria dei principali Paesi importatori di tessuti italiani. Si affacciano inoltre nuovi mercati del Sud del mondo, che manifestano un interesse crescente per le produzioni italiane di alta gamma. Pur trattandosi di dati riferiti al solo primo trimestre del 2026, e quindi suscettibili di evolvere nel corso dell&#8217;anno, si tratta di segnali che meritano un&#8217;attenta osservazione, perché contribuiscono a orientare le strategie delle imprese e a cogliere tempestivamente l&#8217;evoluzione dei mercati internazionali, consentendo anche a Milano Unica di continuare a rafforzare la propria capacità di interpretare le esigenze della filiera e dei buyer internazionali.</p>
<p><a href="http://paginetessili.it/wp-content/uploads/2026/07/MU26f.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-20628" title="MU26f" src="http://paginetessili.it/wp-content/uploads/2026/07/MU26f.jpg" alt="" width="750" height="479" /></a></p>
<p><em>“Il tessile è il primo anello della filiera della moda che si caratterizza per la ricerca sui materiali, l&#8217;innovazione nei tessuti, la capacità delle nostre imprese di anticipare le tendenze. Milano Unica è il luogo in cui nasce una parte significativa delle future collezioni del fashion mondiale. Questa edizione cade in un contesto internazionale particolarmente difficile con una contrazione della domanda globale dell’8 per cento che si riflette anche sulle nostre esportazioni. L&#8217;intero comparto è alle prese con una crescente pressione competitiva da parte dei concorrenti del Sud e tuttavia il nostro Paese conferma la quinta posizione nella classifica mondiale degli esportatori con una quota di mercato lievemente rafforzata a conferma della capacità del tessile italiano di difendere il proprio posizionamento anche nei momenti più complessi puntando su qualità, innovazione e creatività piuttosto che sulla competizione di prezzo. In una fase come questa, il sostegno dell&#8217;Agenzia ICE assume un valore ancora più strategico: per questa edizione abbiamo previsto l&#8217;incoming di 232 buyer e di 15 rappresentanti della stampa internazionale, una intensa attività di matchmaking e iniziative di promozione mirata sui mercati”</em>, ha commentato <strong>Matteo Zoppas</strong>, Presidente di ICE Agenzia.</p>
<p><em>“La crescita della partecipazione conferma la capacità di Milano Unica di attrarre espositori e buyer altamente qualificati provenienti da tutto il mondo», </em>afferma <strong>Massimo Mosiello</strong>, Direttore Generale di Milano Unica. <em>“È un risultato reso possibile anche grazie al costante supporto di <strong>ICE Agenzia, del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione </strong></em><strong><em>Internazionale</em></strong><em>, che da lunga data, accompagnano il percorso di internazionalizzazione della nostra filiera. La nostra priorità è mettere le imprese nelle migliori condizioni per sviluppare relazioni di qualità con i buyer internazionali e affrontare con strumenti sempre più efficaci le sfide dei mercati. Milano Unica continua a evolvere come piattaforma internazionale nella quale business, innovazione, sostenibilità, cultura e servizi digitali concorrono a offrire un&#8217;esperienza sempre più qualificata agli operatori”, </em>conclude il Direttore Generale.</p>
<p>Oltre alle aree istituzionali e a quelle dedicate all&#8217;innovazione, alla sostenibilità e ai nuovi progetti della filiera, la 43^ edizione continua a dedicare attenzione ai due Osservatori internazionali: <strong>Japan Observatory</strong>, realizzato in collaborazione con JFW e JETRO, rappresenta da oltre un decennio un punto di riferimento per le eccellenze tessili giapponesi, mentre <strong>Korea Observatory </strong>consolida il dialogo con uno dei mercati più dinamici dell&#8217;Asia, contribuendo a rafforzare ulteriormente il profilo internazionale della manifestazione.</p>
<p>Milano Unica conferma, inoltre, la propria vocazione a essere non soltanto una piattaforma di business, ma anche un luogo di cultura, ricerca e sperimentazione, attraverso un percorso di iniziative speciali che accompagnano la visita in fiera.</p>
<p>Tra gli appuntamenti culturali della manifestazione emerge <strong>&#8220;The Radical Elegance&#8221;</strong>, l&#8217;esposizione dedicata a <strong>Gian Paolo Barbieri</strong>, tra i protagonisti assoluti della fotografia di moda internazionale. Allestita all&#8217;interno dell&#8217;area <strong>MU Tendenze Sostenibilità</strong>, la mostra propone un percorso attraverso alcune delle immagini più iconiche dell&#8217;autore, in dialogo con le collezioni <strong>Autunno-Inverno 2027-2028</strong>, creando un incontro tra cultura visiva, ricerca creativa e innovazione tessile.</p>
<p>A completare il percorso espositivo, <strong>AquiLANA</strong>, che, avvalorando i contenuti della cerimonia, dimostra come l&#8217;innovazione nasce anche dal recupero contemporaneo dei saperi antichi. Il progetto racconta infatti come l&#8217;innovazione possa nascere dal recupero e dalla rilettura contemporanea del patrimonio artigianale italiano, valorizzando la lana e le competenze manifatturiere che continuano a rappresentare un patrimonio di eccellenza e un&#8217;opportunità di sviluppo per il futuro della filiera.</p>
<p>Tra le iniziative di questa edizione, anche il progetto di <strong>The Cube Archive: Punk is all around</strong>, trova il suo spazio, confermando il valore che Milano Unica attribuisce alla ricerca e al dialogo tra manifattura e sperimentazione.</p>
<p><a href="http://paginetessili.it/wp-content/uploads/2026/07/MU26b.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-20624" title="MU26b" src="http://paginetessili.it/wp-content/uploads/2026/07/MU26b.jpg" alt="" width="750" height="396" /></a></p>
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		<title>Il 7 Luglio prende il via la 43^ edizione di Milano Unica</title>
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		<pubDate>Mon, 06 Jul 2026 16:03:16 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Luigi Sorreca</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Dal 7 al 9 luglio, Fiera Milano (Rho) ospiterà buyer, aziende espositrici, giornalisti e professionisti del settore per tre giornate dedicate alle collezioni Autunno-Inverno 2027/28, all&#8217;innovazione e alle nuove proposte della filiera tessile e accessori. Prima dell&#8217;apertura, consulta il sito per organizzare la tua visita. Troverai una panoramica dei contenuti della manifestazione, dalle aree espositive alle iniziative [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://paginetessili.it/wp-content/uploads/2026/07/MU26a.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-20611" title="MU26a" src="http://paginetessili.it/wp-content/uploads/2026/07/MU26a.jpg" alt="" width="750" height="312" /></a></p>
<p>Dal <strong>7 al 9 luglio</strong>, Fiera Milano (Rho) ospiterà buyer, aziende espositrici, giornalisti e professionisti del settore per tre giornate dedicate alle collezioni <strong>Autunno-Inverno 2027/28</strong>, all&#8217;innovazione e alle nuove proposte della filiera tessile e accessori.</p>
<p>Prima dell&#8217;apertura, consulta il sito per organizzare la tua visita. Troverai una panoramica dei contenuti della manifestazione, dalle aree espositive alle iniziative speciali, dagli eventi ai servizi e agli strumenti digitali a disposizione dei visitatori.</p>
<p>Ecco il programma completo della cerimonia inaugurale che si incentrerà sul dibattito: “<strong><em>Dalle radici al futuro: il percorso dell&#8217;innovazione nel tessile e nella moda.</em></strong><br />
<strong>Martedì, 7 luglio 2026, ore 11.00</strong><br />
Auditorium, Centro Servizi<br />
Fiera Milano (Rho)</p>
<p><em>Apertura: </em><br />
<strong>Simone Canclini</strong> &#8211; Presidente di Milano Unica</p>
<p><em>Saluti istituzionali</em><br />
<strong>Attilio Fontana</strong> &#8211; Presidente della Regione Lombardia<br />
<strong>Matteo Zoppas</strong> &#8211; Presidente di Agenzia ICE<br />
<strong>Giovanni Bozzetti</strong> &#8211; Presidente di Fondazione Fiera Milano</p>
<p><em>Tavola rotonda</em><br />
<strong>Chiara Beghelli</strong> &#8211; Giornalista Il Sole24Ore, autrice del libro “Il grande telaio”<br />
<strong>Erika Andreetta</strong> &#8211; Partner PWC Italia, EMEA Fashion &amp; Luxury leader<br />
<strong>Mauro Sampellegrini</strong> &#8211; Direttore Ricerca, Innovazione e Sostenibilità di Confindustria Moda<br />
<strong>Stefano Galassi</strong> &#8211; CEO Limitless Innovation<br />
<strong>David Pambianco</strong> &#8211; CEO Pambianco<br />
<strong>David Zdravkovic</strong> &#8211; Partner OC&amp;C Strategy Consultant, Chief Analytics Officer</p>
<p><em>Chiusura</em><br />
<strong>Valentino Valentini</strong> &#8211; Viceministro al Ministero delle Imprese e del Made in Italy</p>
<p><em>Modera</em><br />
<strong>Nicola Porro</strong> &#8211; Giornalista, saggista e conduttore televisivo<br />
RSVP ufficiostampa@milanounica.it<br />
Invito disponibile per il download a <a href="https://info.milanounica.it/e/656323/download-file-14423-0/7xcs4b/1114769418/h/TlqrNr4qA6OEu9cV_O60n50rvkT_FL9E8VLO372sEsA" target="_blank"><strong>questo link</strong></a>.<strong><em> </em></strong></p>
<p>&nbsp;</p>
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		<title>Doppia tappa in Bangladesh per il meccanotessile italiano</title>
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		<pubDate>Wed, 01 Jul 2026 06:07:44 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Luigi Sorreca</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Il potenziamento tecnologico e la transizione verso produzioni a più alto valore aggiunto guidano la nuova missione industriale italiana in Bangladesh, che quest’anno si sdoppierà nei due principali poli manifatturieri del Paese; i costruttori italiani incontreranno i vertici della filiera tessile locale in due tappe strategiche: il 7 luglio a Dacca e il 9 luglio [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://paginetessili.it/wp-content/uploads/2026/07/ACIMITlogo.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-20581" title="ACIMITlogo" src="http://paginetessili.it/wp-content/uploads/2026/07/ACIMITlogo.jpg" alt="" width="750" height="387" /></a></p>
<p>Il potenziamento tecnologico e la transizione verso produzioni a più alto valore aggiunto guidano la nuova missione industriale italiana in Bangladesh, che quest’anno si sdoppierà nei due principali poli manifatturieri del Paese; i costruttori italiani incontreranno i vertici della filiera tessile locale in due tappe strategiche: il 7 luglio a Dacca e il 9 luglio a Chittagong.</p>
<p>Il doppio appuntamento accende i riflettori su un mercato che si conferma una vera e propria colonna portante per l’export italiano in Asia, area geografica che da sola assorbe il 40% delle vendite estere del settore per un valore di 667 miIioni di euro. Il ruolo del Bangladesh è cresciuto in modo solido, culminando nel 2025 con un volume d’affari pari a 71 milioni di euro e mettendo a segno un incremento a doppia cifra (+17% rispetto all’anno precedente).</p>
<p>Flessibilità produttiva e capacità di generare nicchie tecnologiche personalizzate sono i tratti distintivi delle circa 300 aziende che compongono l’industria meccanotessile italiana, un comparto fortemente internazionalizzato che esporta l’86% della propria produzione in 130 Paesi.</p>
<p>“I numeri del 2025 parlano chiaro: la crescita del 17% testimonia che il tessile del Bangladesh vede nei costruttori italiani un partner insostituibile per vincere la sfida della qualità e dell’efficienza globale,” commenta Marco Salvadè, Presidente di ACIMIT. “La scelta di toccare con questo workshop sia Dacca che Chittagong nasce dalla volontà di presidiare da vicino i due motori industriali del Paese, offrendo soluzioni su misura capaci di generare un immediato upgrade tecnologico e di sostenere i player locali verso modelli più sostenibili. Questo percorso rappresenta un trampolino ideale anche in vista di ITMA Hannover 2027, la cornice mondiale in cui presenteremo le prossime grandi evoluzioni della nostra tecnologia”.</p>
<p>Il workshop, promosso da ICE Agenzia e ACIMIT, realizzato con il prezioso supporto dell’Ambasciata d’Italia a Dhaka sarà strutturato per massimizzare le opportunità di networking attraverso incontri d’affari B2B mirati e seminari di approfondimento tecnico in entrambe le città, e vedrà la partecipazione delle seguenti aziende italiane tra le quali: Color Service, Corino Macchine, Danti, Durst, L.A.I.P., Lawer, Monti-Mac, Ms Printing Solution, Roj, Pinter Caipo, Reggiani Macchine, Salvadè, Tecnorama, e Ugolini.</p>
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<p><strong><em>ACIMIT</em></strong><em> <strong>(Associazione dei Costruttori Italiani di Macchinari per l’Industria Tessile)</strong> è nata nel 1945 con l’obiettivo prioritario di promuovere l’industria meccanotessile italiana supportandone l’attività in Italia e all’estero. Senza fini di lucro, attualmente riunisce circa 200 aziende produttrici di macchine tessili che rappresentano l’85% del fatturato del settore in Italia, per un valore complessivo di circa 1,9 miliardi di euro, di cui circa l’86% viene esportato in 130 Paesi in tutto il mondo. Le tecnologie prodotte sono suddivise nelle diverse categorie di riferimento: filatura, tessitura, maglieria, nobilitazione e altre macchine. Creatività, tecnologia sostenibile, affidabilità e qualità sono le caratteristiche che hanno reso le macchine tessili italiane leader in tutto il mondo.</em></p>
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		<title>Regione Lombardia riconosce ufficialmente &#8220;Museo d’Impresa&#8221;, il Museo della Seta di Como</title>
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		<pubDate>Sun, 28 Jun 2026 09:59:56 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Luigi Sorreca</dc:creator>
				<category><![CDATA[Como]]></category>
		<category><![CDATA[News]]></category>

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		<description><![CDATA[Il riconoscimento si aggiunge alla storica qualifica di Museo Didattico, aprendo la strada a nuovi importanti finanziamenti e progetti di sviluppo per la valorizzazione del patrimonio tessile comasco È con grande soddisfazione che la Fondazione della Seta E.T.S. annuncia un nuovo, importante capitolo per il Museo della Seta di Como. Regione Lombardia ha infatti decretato [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://paginetessili.it/wp-content/uploads/2026/06/Graziano-Brenna_Presidente-Fondazione-della-Seta-E.T.S.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-20564" title="Graziano Brenna_Presidente Fondazione della Seta E.T.S" src="http://paginetessili.it/wp-content/uploads/2026/06/Graziano-Brenna_Presidente-Fondazione-della-Seta-E.T.S.jpg" alt="" width="750" height="490" /></a></p>
<p><strong>Il riconoscimento si aggiunge alla storica qualifica di Museo Didattico, aprendo la strada a nuovi importanti finanziamenti e progetti di sviluppo per la valorizzazione del patrimonio tessile comasco</strong></p>
<p>È con grande soddisfazione che la <strong>Fondazione della Seta E.T.S.</strong> annuncia un nuovo, importante capitolo per il <strong>Museo della Seta di Como</strong>. <strong>Regione Lombardia</strong> ha infatti decretato ufficialmente il riconoscimento del Museo non solo come pilastro didattico del territorio, ma anche come <strong>Museo d’Impresa</strong>.</p>
<p>Questo doppio riconoscimento, che unisce l&#8217;anima educativa a quella legata alla storia produttiva, imprenditoriale e del lavoro, inserisce a pieno titolo la struttura nel ristretto network dei musei d&#8217;eccellenza che testimoniano la grande tradizione industriale lombarda.</p>
<p>Il riconoscimento da parte della Regione non è soltanto un titolo d&#8217;onore, ma rappresenta una <strong>svolta strategica concreta</strong>. Questa nuova qualifica permetterà infatti alla Fondazione di accedere a linee di finanziamento dedicate e a bandi regionali specifici per i musei d’impresa, risorse fondamentali che verranno investite nel potenziamento dei servizi, nella digitalizzazione e nella creazione di nuovi percorsi espositivi capaci di attrarre un pubblico sempre più internazionale.</p>
<p><strong>Un futuro di crescita e innovazione</strong></p>
<p>I criteri regionali per ottenere lo status di Museo d’Impresa sono stringenti e premiano la qualità della conservazione, la gestione e la capacità di raccontare la storia economica di un territorio. Il Museo della Seta ha superato brillantemente l&#8217;esame, dimostrando di essere uno spazio vivo, capace di fare cultura e, al contempo, di fare rete con il sistema produttivo locale.</p>
<div>
<p>Con questo nuovo slancio, la Fondazione della Seta si prepara a scrivere una nuova pagina di successi, forte del supporto di Regione Lombardia e con lo sguardo fermamente rivolto al futuro e all&#8217;innovazione.</p>
<p><strong><em>Il Museo della Seta di Como</em></strong></p>
</div>
<p><em>Il Museo della Seta di Como è l’unica istituzione museale al mondo in grado di raccontarti l’intero processo di produzione, dal baco da seta ai filati colorati, dalla stampa a mano alle collezioni di moda. Il Museo raccoglie, custodisce, espone le testimonianze della tradizione produttiva tessile comasca, come macchine, oggetti, documenti, campionari e strumenti di lavoro provenienti dalle lavorazioni tessili che hanno dato vita all’età dell’oro della seta a Como.</p>
<p><strong>La nascita</strong></em></p>
<p><em>Il Museo ha origine nel 1985 su iniziativa della Classe &#8217;27 con la collaborazione degli Ex Allievi del Setificio, due associazioni comasche che si sono impegnate a fondo nel recupero dei reperti provenienti dalle fabbriche tessili seriche presenti nella città di Como.<br />
A partire dal 1960 l’industria tessile comasca subisce profonde e irreversibili trasformazioni. Poi, negli anni Ottanta, le fabbriche abbandonano definitivamente le loro sedi storiche.<br />
Questo contesto offre la possibilità di realizzare la raccolta di macchine e reperti industriali quali testimonianze insostituibili per la ricostruzione della storia e del lavoro legato alle complesse attività tessili seriche. Nel 1988 viene fondato il Comitato per la costituzione del Museo della Seta che valorizza ed espone al pubblico i primi manufatti raccolti nella “Mostra permanente di reperti storici dell’industria della seta”; iniziativa attuata con il contributo e la collaborazione della Provincia di Como, della Cassa di Risparmio delle Province Lombarde e dell&#8217;Istituto Tecnico Industriale Statale “Paolo Carcano”. Il Museo didattico della Seta, luogo della memoria storica dell&#8217;industria serica comasca, viene aperto al pubblico nel 1990.</p>
<p><strong>La crescita</strong></em></p>
<p><em>Nel tempo il Museo acquisisce molti reperti, che vengono curati e restaurati con il contributo di tecnici ed esperti della produzione serica, della storia dell&#8217;industria e dell&#8217;artigianato del periodo compreso tra il 1850 al 1950 circa. Nel 1992 si costituisce l&#8217;Associazione per il Museo della Seta di Como per sostenere questa nuova realtà culturale e consentirle di operare e svolgere le proprie attività di cui quella didattica riveste ruolo primario. All&#8217;Associazione aderiscono enti e organizzazioni pubbliche e private del settore oltre a singoli cittadini e nel giugno 1999 ottiene il riconoscimento della personalità giuridica dalla Regione Lombardia.<br />
Tra il 1994 ed il 1998, le numerose donazioni di macchine e strumenti determinano la necessità di ampliare lo spazio. Questo ampliamento è realizzato con il contributo della Fondazione Cariplo e della Regione Lombardia.</em></p>
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<p><strong><em>Il museo oggi</em></strong></p>
<p><em>Oggi la superficie espositiva del museo è arrivata ad occupare circa 1.000 mq. e il patrimonio esposto rappresenta un unicum a livello mondiale. Le sale espositive, infatti, così come i reperti al loro interno, offrono al visitatore la possibilità di conoscere, nel modo più completo possibile, non solo il processo produttivo ma anche le singole fasi lavorative che lo caratterizzano. L’esposizione di interi macchinari particolarmente imponenti è accompagnata, in alcuni casi, dalla possibilità di ammirare parti di macchine comunque significative ai fini didattici. Inoltre, il Museo dispone di archivi e depositi dove custodisce un consistente patrimonio indispensabile a integrare ed approfondire il percorso espositivo permanente.</em></p>
<p><em><strong>L&#8217;area e lo stabile</strong></em></p>
<p><em>Il Museo Didattico della Seta si trova nei locali parzialmente interrati dell&#8217;edificio inserito nel vasto compendio edilizio che comprende, oltre all&#8217;Istituto Tecnico Industriale Statale “Paolo Carcano”, il Centro Tessile Serico Sostenibile, per la formazione e aggiornamento tecnologico, la Stazione Sperimentale per la Seta, per la ricerca e servizi del settore serico e tessile in generale; dal 1990 qui sono presenti le sedi comasche dell&#8217;Università dell&#8217;Insubria e del Politecnico di Milano.</em></p>
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