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	<title>Pagine Tessili &#187; Eventi</title>
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	<description>Moda, Tessile, Abbigliamento</description>
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		<title>Bilancio positivo per Milano Unica 43, la partecipazione internazionale è in crescita</title>
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		<pubDate>Sat, 18 Jul 2026 10:01:32 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Luigi Sorreca</dc:creator>
				<category><![CDATA[Biella]]></category>
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		<category><![CDATA[Eventi]]></category>
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		<description><![CDATA[Per tre giorni Milano Unica è stata il luogo in cui ricerca, creatività e manifattura si sono incontrate, dando forma alle collezioni Autunno-Inverno 2027/28 e confermando il ruolo della manifestazione come appuntamento di riferimento per il tessile e gli accessori d&#8217;alta gamma. L&#8217;edizione appena conclusa racconta una filiera capace di evolversi senza perdere la propria [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://paginetessili.it/wp-content/uploads/2026/07/mu43a.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-20681" title="mu43a" src="http://paginetessili.it/wp-content/uploads/2026/07/mu43a.jpg" alt="" width="750" height="461" /></a></p>
<p>Per tre giorni Milano Unica è stata il luogo in cui ricerca, creatività e manifattura si sono incontrate, dando forma alle collezioni Autunno-Inverno 2027/28 e confermando il ruolo della manifestazione come appuntamento di riferimento per il tessile e gli accessori d&#8217;alta gamma.</p>
<p>L&#8217;edizione appena conclusa racconta una filiera capace di evolversi senza perdere la propria identità, dove innovazione e competenze continuano a rappresentare il principale fattore competitivo.</p>
<p><strong>Una manifestazione sempre più internazionale</strong></p>
<p>I numeri della 43^ edizione confermano la solidità del percorso di crescita di Milano Unica. Sono state 737 le aziende partecipanti, con 604 espositori nei saloni Ideabiella, Moda In e Shirt Avenue e una crescita del 15,2% degli espositori europei rispetto all&#8217;edizione corrispondente del 2025.</p>
<p>Anche sul fronte dei visitatori emerge un dato particolarmente significativo: per la prima volta i buyer internazionali hanno rappresentato quasi il 50% delle presenze complessive. In crescita le aziende provenienti da Francia, Corea, Giappone, Regno Unito e Stati Uniti, a conferma dell&#8217;attrattività internazionale della manifestazione.</p>
<p><strong>MU Tendenze e Sostenibilità: quando ricerca creativa e responsabilità dialogano</strong></p>
<p>Il cuore ispirazionale della manifestazione è stato ancora una volta l&#8217;area MU Tendenze e Sostenibilità, dove la ricerca sulle collezioni si è intrecciata con una riflessione più ampia sul futuro del settore.</p>
<p>Il concept <strong>MU IS PUNK!</strong> ha guidato il racconto creativo della stagione Fall-Winter 2027/28, entrando in dialogo con la mostra fotografica <strong>&#8220;Gian Paolo Barbieri. The Radical Elegance&#8221;</strong> e con i cinque pilastri della sostenibilità promossi da Milano Unica: Climate Action, Chemical Safety, Preservation of Biodiversity, Circular Economy e Social Justice.</p>
<p>Un percorso che ha mostrato come estetica, innovazione e responsabilità possano procedere nella stessa direzione.</p>
<p>L&#8217;esperienza continua anche dopo la chiusura della manifestazione: su <a href="https://e.milanounica.it/it/milanounica/fairs/milanounica43/exhibitors" target="_blank"><strong>e-MilanoUnica Connect</strong></a> è possibile proseguire la ricerca dei prodotti sostenibili presentati in fiera, mentre fino alla fine di luglio sono disponibili sul sito di Milano Unica <a href="https://www.milanounica.it/it/i-podcast-di-approfondimento-dellarea-mu-tendenze-sostenibilita" target="_blank"><strong>i podcast dedicati ai trend della stagione</strong></a>, per approfondire ispirazioni, materiali e visioni creative.</p>
<p><strong>Innovazione e competitività al centro della Opening Ceremony</strong></p>
<p>&#8220;Dalle radici al futuro: il percorso dell&#8217;innovazione nel tessile e nella moda&#8221; è stato il tema della Cerimonia Inaugurale, che ha riunito rappresentanti delle istituzioni, imprese e professionisti del settore per riflettere sulle trasformazioni che stanno ridefinendo il comparto.</p>
<p>La Cerimonia è stata aperta dall&#8217;intervento di Simone Canclini, Presidente di Milano Unica, e dai saluti istituzionali di Attilio Fontana, Presidente della Regione Lombardia, Giovanni Bozzetti, Presidente di Fondazione Fiera Milano, Matteo Zoppas, Presidente di Agenzia ICE, e Valentino Valentini, Viceministro delle Imprese e del Made in Italy.</p>
<p>Moderato da Nicola Porro, l&#8217;incontro ha visto gli interventi di Chiara Beghelli, Erika Andreetta, Mauro Sampellegrini, Stefano Galassi, David Pambianco e Anna Mirenda, offrendo punti di vista differenti ma complementari sul valore dell&#8217;innovazione, delle competenze, della ricerca e della politica industriale per la competitività della filiera.</p>
<p><strong>MU Live Dinner &amp; Arts: il valore delle relazioni</strong></p>
<p>La prima giornata si è conclusa con <strong>MU Live Dinner &amp; Arts</strong>, ospitato nella suggestiva cornice del Museo Diocesano.</p>
<p>Un momento dedicato agli incontri, al dialogo e alle relazioni, dove cultura, musica e convivialità hanno accompagnato buyer, espositori e ospiti internazionali oltre gli spazi espositivi, confermando come il networking rappresenti una componente essenziale dell&#8217;esperienza Milano Unica.</p>
<p><strong>Un percorso ricco di aree speciali</strong></p>
<p>Accanto alle collezioni, la manifestazione ha ospitato numerosi progetti speciali che hanno ampliato il racconto del settore attraverso ricerca, formazione, innovazione e sostenibilità.</p>
<p>Tra questi, <strong>AquiLANA</strong> ha proposto &#8220;Eterne Transumanze&#8221;, un progetto che valorizza la lana italiana e la tradizione della transumanza attraverso una lettura contemporanea, trasformando materiali, territorio e artigianalità in una narrazione condivisa.</p>
<p>Insieme ad AquiLANA, le numerose Aree Speciali hanno offerto ai visitatori nuovi spunti, esperienze e prospettive sull&#8217;evoluzione della filiera.</p>
<p><strong>L&#8217;accoglienza internazionale nella ITA Lounge</strong></p>
<p>La ITA Lounge ha rappresentato uno dei principali punti di riferimento per la delegazione internazionale di buyer e giornalisti, confermando il ruolo strategico della collaborazione con Agenzia ICE nel favorire l&#8217;incontro tra la manifattura italiana e i mercati esteri.</p>
<p><strong>L&#8217;esperienza continua su e-MilanoUnica Connect</strong></p>
<p>La chiusura della manifestazione non conclude il percorso di ricerca.</p>
<p>Su <strong>e-MilanoUnica Connect</strong> proseguono i racconti dedicati alle collezioni Fall-Winter 2027/28, insieme a contenuti ispirazionali, approfondimenti e strumenti che permettono a buyer e professionisti di continuare a esplorare materiali, aziende e innovazioni anche dopo la visita in fiera.</p>
<p><strong>Grazie a chi rende possibile Milano Unica</strong></p>
<p>Grazie agli espositori che hanno presentato le proprie collezioni, ai buyer, ai giornalisti e ai professionisti provenienti da tutto il mondo che hanno scelto Milano Unica come luogo di incontro, confronto e sviluppo.</p>
<p>Un ringraziamento particolare va ad <strong>Agenzia ICE</strong> e al <strong>Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale</strong> per il costante sostegno all&#8217;internazionalizzazione della manifestazione, e ad <strong>Acqua Lauretana</strong>, acqua ufficiale di Milano Unica.</p>
<p><strong>Il prossimo appuntamento</strong></p>
<p>Il percorso continua. La prossima edizione di <strong>Milano Unica</strong> si terrà <strong>dal 2 al 4 febbraio 2027</strong> a Fiera Milano (Rho), con le nuove collezioni dedicate alla stagione Primavera/Estate 2028.</p>
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		<title>Il 15 settembre la cerimonia inaugurale di FILO66. Il catalogo espositori è online</title>
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		<pubDate>Thu, 16 Jul 2026 14:06:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Luigi Sorreca</dc:creator>
				<category><![CDATA[Biella]]></category>
		<category><![CDATA[Eventi]]></category>
		<category><![CDATA[News]]></category>

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		<description><![CDATA[L’appuntamento con la 66a edizione di Filo si avvicina. Sono già da mettere in agenda giorno e orario della Cerimonia di apertura che si terrà alle ore 11 di martedì 15 settembre 2026. Filo66 si svolge il 15 e 16 settembre 2026 a Fiera Milano Rho – Padiglione 24, il primo Padiglione dall’ingresso Ovest del [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://paginetessili.it/wp-content/uploads/2026/07/FILO611991.jpg"></a><a href="http://paginetessili.it/wp-content/uploads/2026/07/FILO6119911.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-20677" title="FILO611991" src="http://paginetessili.it/wp-content/uploads/2026/07/FILO6119911.jpg" alt="" width="750" height="454" /></a></p>
<p>L’appuntamento con la 66a edizione di Filo si avvicina. Sono già da mettere in agenda giorno e orario della Cerimonia di apertura che si terrà alle ore 11 di martedì 15 settembre 2026.</p>
<p>Filo66 si svolge il 15 e 16 settembre 2026 a Fiera Milano Rho – Padiglione 24, il primo Padiglione dall’ingresso Ovest del complesso fieristico.</p>
<p>Il tema della filiera e della necessità di un dialogo sempre più stretto, approfondito e responsabile tra i diversi protagonisti della catena produttiva è probabilmente la sfida principale per il futuro del tessile-moda. Di questo dialogo Filo è un fautore convinto ed è per questo che l’argomento sarà al centro della discussione nel corso della Cerimonia di apertura della 66a edizione, con ospiti di eccezione.</p>
<p>La 66a edizione di Filo è in programma martedì 15 e mercoledì 16 settembre 2026 a Fiera Milano Rho – Padiglione 24, il primo Padiglione dall’ingresso Ovest del complesso fieristico.</p>
<p><strong>IL CATALOGO ESPOSITORI DI FILO66 È ONLINE</strong></p>
<p>È online sul sito di Filo il <a href="https://filo.it/lista-espositori/" target="_blank">catalogo espositori</a> della 66a edizione della fiera. Filo mette così a disposizione degli operatori uno strumento utile e concreto per programmare in anticipo la visita a Filo66.</p>
<p>L’elenco degli espositori della 66a edizione, pubblicato online sul sito di Filo, contiene tutte le informazioni utili per i visitatori: ragione sociale, referenti commerciali e le principali notizie sulla produzione degli espositori. Visitando il sito di Filo, i professionisti del settore possono informarsi con largo anticipo sulle caratteristiche delle aziende che partecipano alla fiera e sui loro prodotti. E possono così programmare per tempo la visita in fiera: scoprendo dal catalogo gli espositori che meglio rispondono alle loro esigenze, possono infatti organizzare in modo più razionale la loro presenza a Filo, risparmiando tempo prezioso</p>
<p><a href="http://paginetessili.it/wp-content/uploads/2026/07/FILO611991.jpg"><br />
</a></p>
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		<title>CNA Federmoda: “Italia e Francia costruiscano un patto che valorizzi l’intera filiera moda”</title>
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		<pubDate>Thu, 16 Jul 2026 13:51:01 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Luigi Sorreca</dc:creator>
				<category><![CDATA[Eventi]]></category>
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		<description><![CDATA[Si è svolto a Palazzo Piacentini il vertice Italia-Francia dedicato al settore della moda, presieduto dal ministro delle Imprese e del Made in Italy, Adolfo Urso, e dal ministro delegato per l’Industria francese, Sébastien Martin. L’incontro bilaterale è stato seguito dai lavori del Tavolo Moda, al quale hanno partecipato istituzioni, associazioni imprenditoriali e rappresentanti delle filiere produttive dei due Paesi. [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://paginetessili.it/wp-content/uploads/2026/07/CNA1.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-20664" title="CNA1" src="http://paginetessili.it/wp-content/uploads/2026/07/CNA1.jpg" alt="" width="750" height="429" /></a></p>
<p>Si è svolto a <strong>Palazzo Piacentini</strong> il <strong>vertice Italia-Francia</strong> <strong>dedicato al settore della moda</strong>, presieduto dal <a href="https://www.mimit.gov.it/it/ministro-urso" target="_blank">ministro </a>delle Imprese e del Made in Italy, <strong>Adolfo Urso</strong>, e dal ministro delegato per l’Industria francese, <strong>Sébastien Martin</strong>. L’incontro bilaterale è stato seguito dai lavori del Tavolo Moda, al quale hanno partecipato istituzioni, associazioni imprenditoriali e rappresentanti delle filiere produttive dei due Paesi. Il confronto dà seguito al percorso di collaborazione avviato dai Governi italiano e francese per <strong>rafforzare la manifattura europea e costruire rapporti più equilibrati lungo la catena del valore</strong>.</p>
<p>Al centro dei lavori il <strong>confronto tra i sistemi produttivi italiano e francese</strong>, il Piano Italia per il settore e i principali dossier aperti: dalla concorrenza esercitata dalle piattaforme dell’ultra-fast fashion al credito d’imposta per le attività di design, fino alle politiche industriali, alla sostenibilità e alla tutela delle competenze manifatturiere.</p>
<p>“Parte ufficialmente un confronto che auspichiamo possa portare alla definizione di un <strong>patto a sostegno del settore, che veda coinvolti i Governi e le associazioni imprenditoriali dei due Paesi</strong>”, ha dichiarato il ministro Urso. Una prospettiva particolarmente significativa in una fase nella quale le filiere italiane e francesi sono sempre più integrate sul piano produttivo e degli investimenti e condividono le sfide poste dalla concorrenza internazionale, dalla transizione digitale e ambientale e dalla crescente pressione dei grandi operatori globali.</p>
<p>A portare al Tavolo la voce dell’artigianato e delle piccole e medie imprese è stata la presidente nazionale di CNA Federmoda, <strong>Doriana Marini</strong>, che ha richiamato il ruolo determinante delle migliaia di aziende che costituiscono l’ossatura produttiva del Made in Italy.</p>
<p>“La forza della moda italiana nasce dall’arte delle mani, dalle competenze e dalla capacità di trasformare creatività e conoscenza in prodotti riconosciuti in tutto il mondo – ha sottolineato Marini – Le nostre imprese non sono semplici fornitori dei grandi marchi:<strong> custodiscono lavorazioni, saperi, manifattura e valore. </strong>Se si indebolisce questa rete di laboratori, imprese e distretti produttivi, si impoverisce l’intero sistema della moda”.</p>
<p>CNA Federmoda ha ricordato il <strong>Piano strategico per la Moda italiana</strong>, presentato il 27 maggio scorso in Senato, una roadmap fondata su un principio preciso: non può esistere una moda ambientalmente e socialmente sostenibile senza una filiera che sia anche economicamente sostenibile. Il Piano individua nella formazione, nel trasferimento delle competenze, nella competitività delle imprese e nella valorizzazione dei distretti produttivi alcune delle condizioni essenziali per assicurare un futuro al comparto.</p>
<p>Tra le priorità indicate da CNA Federmoda vi è la necessità di <strong>uniformare gli audit e i sistemi di valutazione</strong> richiesti alle imprese. Le aziende della filiera non possono continuare a rispondere a decine di piattaforme, questionari e richieste differenti, spesso sovrapposti e non interoperabili. Servono audit condivisi, strumenti comuni e un fascicolo unico d’impresa, in grado di ridurre gli oneri burocratici e liberare risorse da destinare alla qualità, all’innovazione e alla crescita.</p>
<p>La seconda priorità riguarda la costruzione di un vero <strong>Patto di filiera tra grandi brand e PMI</strong>, fondato sulla responsabilità condivisa, sulla programmazione, sulla collaborazione e su un’equa distribuzione del valore. Per CNA, la competitività dei marchi e la tenuta economica delle imprese produttrici non rappresentano obiettivi contrapposti, ma la stessa sfida.</p>
<p>“Il confronto tra Italia e Francia può diventare il punto di partenza per un modello europeo capace di riconoscere il valore di ogni anello della filiera – ha concluso Marini – Il Made in Italy non è soltanto un marchio: è un ecosistema produttivo che dobbiamo preservare e rafforzare. Potremo farlo soltanto lavorando insieme, con una visione comune, nell’interesse delle imprese, del lavoro e della moda italiana ed europea”</p>
<p>&nbsp;</p>
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		<title>A Firenze dal 14 al 20 luglio la fase finale del XXXVI Concorso RMI 2026</title>
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		<pubDate>Tue, 14 Jul 2026 13:15:37 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Luigi Sorreca</dc:creator>
				<category><![CDATA[Carpi]]></category>
		<category><![CDATA[Eventi]]></category>
		<category><![CDATA[News]]></category>

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		<description><![CDATA[Roma, 14 luglio 2026. Parte oggi a Firenze la fase finale del XXXVI Concorso Nazionale Professione Moda Giovani Stilisti – RMI 2026, il più longevo contest del panorama italiano dedicato ai giovani creativi del settore moda, promosso e organizzato da CNA Federmoda. La manifestazione in questa edizione troverà una stretta connessione con Maredamare, la fiera [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://paginetessili.it/wp-content/uploads/2026/07/RMI1.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-20660" title="RMI1" src="http://paginetessili.it/wp-content/uploads/2026/07/RMI1.jpg" alt="" width="750" height="316" /></a></p>
<p><strong>Roma, 14 luglio 2026.</strong> Parte oggi a Firenze la fase finale del XXXVI Concorso Nazionale Professione Moda Giovani Stilisti – RMI 2026, il più longevo contest del panorama italiano dedicato ai giovani creativi del settore moda, promosso e organizzato da CNA Federmoda. La manifestazione in questa edizione troverà una stretta connessione con Maredamare, la fiera internazionale del beachwear ospitata alla Fortezza da Basso: una sinergia che porterà i finalisti a diretto contatto con il sistema produttivo, tra visite ai distretti dell&#8217;area e alla fiera stessa.</p>
<p>Al Vincitore assoluto, grazie anche al supporto di Fiera Milano, andrà una borsa di studio di 10.000 euro, insieme all&#8217;opportunità di partecipare a eventi internazionali nell&#8217;ambito delle collaborazioni di CNA Federmoda, come la Mozambique Fashion Week. Confermato inoltre il Premio Speciale “creatività” consistente in una fornitura di tessuti offerti da SILKOMO.</p>
<p>La dimensione internazionale si rafforza inoltre grazie alla rinnovata collaborazione con ICE Agenzia: durante il periodo della manifestazione si svolgerà una sessione del Progetto Lab Innova for Africa, con designer e operatori provenienti da Nigeria e Mozambico a dimostrazione dell’intensa progettualità dedicata all’Africa da CNA.</p>
<p>La Commissione di esperti che ha selezionato i finalisti è composta da: Federico Giovannini, R&amp;D Engineer PRO2DEV; Alessandro Legnaioli, Presidente Underbeach; Sara Massi, Knitwear Designer and Trend Forecaster – Filpucci; Beppe Pisani, Fashion Training &amp; Consultancy per Silkomo; Elena Salvaneschi, CEO The One Milano; Filomena Sannino, Exhibition Manager Milano Fashion &amp; Jewels di Fiera Milano.</p>
<p>Questi i quindici finalisti che si contenderanno i premi in palio il 18 luglio in occasione di un esclusivo evento alla Fortezza da Basso: Mikela Rosa Alfano (RE) – Accademia Belle Arti Bologna; Alice Barigazzi (RE) – Accademia Belle Arti Bologna; Julia Borodziuk (Polonia) – Polimoda; Alessio Camerini (LI) – Istituto Modartech; Martina De Santis (CH) – Accademia NAMI; Sofia Fabris (PD) &#8211; NEXT Fashion School by Carla Secoli ; Giada Favaretto (TV) – NEXT Fashion School by Carla Secoli; Elisa Frigo (VI) – NEXT Fashion School by Carla Secoli; Sofia Goisis (BG) – Accademia Belle Arti di Bologna; Emilio Mazza (Roma) – IED; Francesca Montano (PZ) – Istituto Modartech; Lisa Montecchi (MO) – Istituto Modartech; Greta Orlandi (LU) – Istituto Modartech; Valeria Rosi (FI) – Università di Firenze; Martina Tenace (RE) – Istituto Modartech.</p>
<p><em> </em></p>
<p><em>“</em>Scuola e Impresa non è solo un binomio vincente, ma un vero e proprio asse strategico per il futuro del settore manifatturiero e creativo italiano. Questo connubio, per noi, da anni è un impegno consolidato, volto a colmare e a superare le carenze nel dialogo tra mondo dell&#8217;istruzione e della formazione e mondo del lavoro e delle imprese.​Il settore della moda italiana sta vivendo una profonda trasformazione legata alla digitalizzazione, alla sostenibilità e al ricambio generazionale – dichiara <strong><em>Antonio Franceschini</em></strong>, <strong><em>Responsabile Nazionale CNA Federmoda</em></strong> – Per tradurre questo abbiamo delineato ormai da tempo delle direttrici progettuali basandosi sulla strutturazione di una collaborazione stretta con Scuole</p>
<p>Secondarie di Secondo Grado, Istituti Professionali e Tecnici della Moda, ITS, Licei, Accademie e Università per aggiornare i programmi didattici in base all&#8217;evoluzione del settore”.</p>
<p>“Il Concorso Nazionale Professione Moda Giovani Stilisti, una delle iniziative storiche di CNA Federmoda, più che un semplice concorso, è una piattaforma che mette in contatto i giovani talenti delle scuole di moda italiane con i player del mercato, offrendo borse di studio, stage e grazie anche al più ampio programma nel quale si inserisce, quello di RMI &#8211; Ricerca Moda Innovazione, offre tra le altre opportunità anche palcoscenici internazionali – continua <strong>Franceschini</strong> - ​Il dialogo tra scuola e impresa promosso da CNA si concentra oggi su sfide cruciali per i giovani che vogliono entrare nel settore. ​Il futuro del Made in Italy passa dalle mani delle nuove generazioni. Unire la freschezza e la visione dei giovani con l&#8217;esperienza e la maestria delle nostre imprese è l&#8217;unico modo per mantenere il comparto moda italiano competitivo nel mondo”.</p>
<p>​“La moda vive in un equilibrio fragile tra ciò che si impara e ciò che si deve ancora immaginare. Oggi è più complesso per i giovani che escono dalle scuole pieni di visione, scoprendo che il mondo del lavoro non assomiglia a ciò che hanno studiato. La formazione da sola non basta: manca un ponte tra creatività e mestiere, tra l’idea e il mercato, tra il sogno e la realtà – evidenzia <strong>Roberto Corbelli</strong>, <strong>Direttore Artistico di RMI</strong> – Tra chi aspira ad entrare nel settore, c’è chi sogna una collezione su misura, chi vuole fondare un piccolo brand con una voce chiara o chi desidera lavorare in realtà strutturate portando sensibilità e valore. La moda è un linguaggio sociale: chi crea interpreta il presente e intuisce il futuro. Ma questo talento, se non viene accompagnato, rischia di diventare sfruttamento. Oggi lo stile non è solo creatività: è ricerca, progettazione, prototipazione e consulenza. È ciò che dà identità e valore percepito a un prodotto. Se questo valore non viene riconosciuto, l’intero sistema si indebolisce: le PMI non vengono pagate per la ricerca, i giovani non trovano spazio, i multimarca perdono identità e i mercati non hanno margini per investire in qualità.</p>
<p>RMI è una piattaforma consolidata che vede partecipi tra gli altri: Milano Fashion&amp;Jewels, Maredamare, Immagine Italia &amp; Co., TheOneMilano, AIP, Pro2Dev, Milano Jewelry Week, Silkomo, Unipol e CNA Servizi Più, Fiera Milano e Firenze Fiera oltre al Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale ed ICE Agenzia sul versante del supporto internazionale.  Il format condiviso con i partner prevede inoltre, per i vincitori delle diverse sezioni, un programma di partecipazioni a sfilate, tra le quali Fashion Mood (San Benedetto del Tronto, 23 luglio) e Milano Fashion&amp;Jewels (Milano, 12-14 settembre).</p>
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		<title>Maredamare, conto alla rovescia per l&#8217;edizione più partecipata degli ultimi anni</title>
		<link>http://paginetessili.it/maredamare-conto-alla-rovescia-per-ledizione-piu-partecipata-degli-ultimi-anni.html</link>
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		<pubDate>Tue, 14 Jul 2026 13:09:43 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Luigi Sorreca</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Il salone internazionale del beachwear e resortwear torna a Firenze con oltre 250 brand e buyer provenienti da tutto il mondo. Appuntamento alla Fortezza da Basso dal 18 al 20 luglio per scoprire il lato cool dell’estate Firenze, 14 luglio 2026 – Il lato più cool dell’estate è pronto a conquistare Firenze. Mancano ormai pochi [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://paginetessili.it/wp-content/uploads/2026/07/Maredamare-2025.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-20656" title="Maredamare 2025" src="http://paginetessili.it/wp-content/uploads/2026/07/Maredamare-2025.jpg" alt="" width="750" height="501" /></a></p>
<p><em>Il salone internazionale del beachwear e resortwear torna a Firenze con oltre 250 brand e buyer provenienti da tutto il mondo. Appuntamento alla Fortezza da Basso dal 18 al 20 luglio per scoprire il lato cool dell’estate</em></p>
<p><em>Firenze, 14 luglio 2026</em> – Il lato più cool dell’estate è pronto a conquistare Firenze. Mancano ormai pochi giorni al ritorno di <strong>Maredamare</strong>, la fiera internazionale dedicata a beachwear, resortwear e accessori, che <strong>dal 18 al 20 luglio</strong> porterà alla <strong>Fortezza da Basso</strong> il meglio della moda mare internazionale, secondo il tema “<strong>The cool side of summer</strong>”. La <strong>XIX edizione</strong> si preannuncia come una delle <strong>più partecipate degli ultimi anni</strong>, grazie ad un vero e proprio boom di nuove adesioni: saranno <strong>oltre 250 i brand</strong> provenienti da tutto il mondo, dei quali <strong>50 presenti per la prima volta</strong>, a conferma della crescente attrattività dell’appuntamento per il mercato internazionale. La fiera, organizzata da <strong>Underbeach</strong>, rappresenta infatti una delle più importanti vetrine dedicate al settore, ed offrirà ai buyer una panoramica completa delle collezioni Primavera/Estate 2027, con una presenza sempre più significativa delle proposte resortwear e accessori, a testimonianza dell’evoluzione verso un concetto di total look estivo. Sul fronte business si rafforza la collaborazione con <strong>Agenzia ICE</strong>, che contribuirà a portare a Firenze buyer selezionati provenienti da Europa, Americhe, Medio Oriente e Africa, consolidando il ruolo della manifestazione come piattaforma di riferimento per l&#8217;internazionalizzazione delle aziende.</p>
<p><strong>LE SFILATE</strong></p>
<p>Nel corso delle tre giornate il cuore pulsante della manifestazione saranno le sfilate, che accompagneranno l’intero programma con appuntamenti collettivi dedicati ai brand espositori, défilé esclusivi e la passerella del <strong>Consorzio ILB</strong> – Italian Lingerie &amp; Beachwear, dedicata alle eccellenze del Made in Italy. Sabato 18 luglio, sulla Terrazza della Scherma, spazio anche ai giovani talenti con la sfilata delle collezioni finaliste del <strong>Concorso Nazionale Professione Moda Giovani Stilisti </strong>di <strong>CNA Federmoda</strong>, il più longevo contest italiano dedicato ai nuovi creativi della moda, che ogni anno riserva una sezione dedicata ad intimo e beachwear. CNA Federmoda sarà inoltre presente all’interno della fiera, con un proprio spazio espositivo dedicato all&#8217;incontro tra buyer e nuove collezioni di beachwear, resortwear ed accessori.</p>
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<p><strong>LE TENDENZE E LA SPINTA DELLA FORMAZIONE</strong></p>
<p>Ampio spazio sarà riservato anche alla formazione, con un calendario di workshop pensati per accompagnare i negozianti nello sviluppo del proprio business. Tra le principali novità figura un percorso formativo che prenderà il via durante Maredamare e proseguirà per tutto l’anno, fino alla prossima edizione di Immagine Italia &amp; Co. 2027, con il supporto continuativo di esperti, che seguiranno i negozianti per fornire loro suggerimenti e strategie per ampliare la loro clientela. La giornata di domenica sarà invece dedicata alle <strong>tendenze</strong> dell’estate 2027, curate dal trendforecaster di Maredamare, <strong>Nello Marelli</strong> e raggruppate in quattro categorie: <strong>Actual</strong>, dallo stile dinamico, che interpreta un’estate vissuta tra città e mare, beach club e piscine urbane ed espressa in olori vivaci, righe, motivi geometrici e materiali tecnici; <strong>Delulu</strong>, caratterizzata da un’estetica che invita a evadere dalla realtà, con colori, dettagli e abbinamenti giocano con un immaginario sognante e fuori dagli schemi; <strong>Rural</strong>, che segna il ritorno ad un’estate a contatto con la natura e si caratterizza di materiali naturali, tonalità morbide e richiami all’artigianalità; ed infine <strong>Sparty</strong>, che fonde benessere e glamour e si concretizza in tessuti luminosi, finiture metalliche, effetti iridescenti e dettagli preziosi.</p>
<p>Anche la giornata di lunedì sarà dedicata alle tendenze, con Nello Marelli che illustrerà in anteprima agli espositori le estetiche e i trend colore destinati a caratterizzare la stagione estiva del 2028.</p>
<p><strong>OLTRE LA FIERA</strong></p>
<p>Consolidato ormai <strong>Fuordacqua</strong>, il fuorisalone di Maredamare che estende l&#8217;esperienza della manifestazione sul territorio attraverso un calendario diffuso di eventi e iniziative. Il programma culminerà negli appuntamenti esclusivi, su invito, &#8220;Follow the Flow&#8221;, dedicato ai buyer, e &#8220;The Cool Side of Party&#8221;, riservato alle aziende.</p>
<p><strong>LA SPINTA SULLA SOSTENIBILITÀ</strong></p>
<p>L&#8217;edizione 2026 conferma la forte attenzione alla sostenibilità ambientale e sociale. La manifestazione, certificata ISO 20121 per la gestione sostenibile degli eventi, ospiterà numerosi marchi impegnati nella produzione “green” attraverso materiali riciclati, fibre naturali e biologiche, tessuti certificati e filiere tracciate, valorizzando anche piccole realtà manifatturiere italiane e modelli produttivi responsabili. Accanto all’impegno ambientale emerge anche quello sociale, con brand che promuovono una rappresentazione autentica della persona, scegliendo campagne realizzate con persone comuni e valorizzando un’idea di bellezza inclusiva e naturale.</p>
<p><em>“Maredamare continua a crescere e i numeri di questa edizione lo dimostrano chiaramente &#8211; afferma <strong>Raffaella Petrossi</strong>, General Manager di Underbeach. &#8211; Il fatto che questa sia una delle edizioni più partecipate degli ultimi anni conferma la fiducia che il settore ripone nella nostra manifestazione e la sua capacità di attrarre operatori da tutto il mondo. Per tre giorni Firenze diventerà il punto di riferimento internazionale per il beachwear di alta gamma, offrendo occasioni di business, formazione, confronto e ispirazione. È una fiera che guarda al futuro, valorizzando innovazione, sostenibilità e creatività, senza perdere il legame con la qualità e il Made in Italy”.</em></p>
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		<title>CNA Federmoda: Confronto tra imprese, istituzioni e ricerca sul futuro del Regolamento europeo Ecodesign</title>
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		<pubDate>Sat, 11 Jul 2026 14:28:40 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Luigi Sorreca</dc:creator>
				<category><![CDATA[Eventi]]></category>
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		<description><![CDATA[Il 9 luglio, presso l&#8217;Auditorium della CNA Nazionale, il &#8220;Dialogo sull&#8217;Ecodesign nel settore Moda e Tessile&#8221; promosso da CNA Federmoda e dal Monitor for Circular Fashion SDA Bocconi. Si è svolto ieri, presso l&#8217;Auditorium della CNA Nazionale (Piazza M. Armellini 9/A, Roma), &#8220;Dialogo sull&#8217;Ecodesign nel settore Moda e Tessile&#8221;, l&#8217;incontro promosso da CNA Federmoda e [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><em><a href="http://paginetessili.it/wp-content/uploads/2026/07/1000156918b1.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-20651" title="1000156918b" src="http://paginetessili.it/wp-content/uploads/2026/07/1000156918b1.jpg" alt="" width="750" height="608" /></a>Il 9 luglio, presso l&#8217;Auditorium della CNA Nazionale, il &#8220;Dialogo sull&#8217;Ecodesign nel settore Moda e Tessile&#8221; promosso da CNA Federmoda e dal Monitor for Circular Fashion SDA Bocconi. </em></p>
<p>Si è svolto ieri, presso l&#8217;Auditorium della CNA Nazionale (Piazza M. Armellini 9/A, Roma), &#8220;Dialogo sull&#8217;Ecodesign nel settore Moda e Tessile&#8221;, l&#8217;incontro promosso da CNA Federmoda e dal Monitor for Circular Fashion (M4CF) SDA Bocconi, che ha riunito imprese, associazioni di categoria, istituzioni e centri di ricerca per fare il punto sul Regolamento Ecodesign per i prodotti sostenibili (ESPR).</p>
<p>Il confronto arriva in una fase delicata per il settore moda.</p>
<p><strong>Il governo del cambiamento, accompagnare la transizione </strong></p>
<p>Aprendo i lavori, Gessica Lombardi, Presidente Nazionale CNA Moda Calzature Pelletterie e Pelliccerie, ha inquadrato l&#8217;ESPR come un vero e proprio cambio di paradigma, il primo impianto regolatorio settoriale che interviene direttamente dai prodotti ai modelli di business, applicandosi anche ai prodotti importati. Per CNA Federmoda, ha sottolineato Lombardi, “questa trasformazione rappresenta una sfida che richiede un approccio proattivo e una governance efficace”. Da qui la scelta di collocare la transizione al centro del Piano Strategico 2030, presentato lo scorso maggio all&#8217;Intergruppo Parlamentare Moda, che si articola su tre assi, ossia accompagnamento delle imprese, rafforzamento delle filiere e della legalità, formazione e competenze, pensati per una struttura produttiva fatta in larga parte di micro e piccole imprese, laboratori e artigiani.</p>
<p><strong>Il lavoro dell’Osservatorio di ricerca M4CF SDA Bocconi sull’ecodesign e sui criteri del JRC </strong></p>
<p>In apertura e per aprire il primo panel, Francesca Romana Rinaldi, Direttrice del M4CF SDA Bocconi, ha illustrato il percorso di analisi condotto nel 2026 dalla community multi-stakeholder M4CF sull’ecodesign, presentando un’anteprima sul framework per la prevenzione e gestione dei prodotti invenduti nel settore che sarà pubblicato a fine settembre nel Circular Fashion Manifesto 2026 e sui criteri di ecodesign proposti dal JRC, con proposte concrete elaborate insieme alle imprese partner per il settore Tessile, Abbigliamento, Pelle e Calzature (TCLF). Rinaldi afferma che “tra i punti chiave emersi dal confronto sul terzo milestone del JRC c’è la necessità di un approccio alla durabilità differenziato per materiale e categoria merceologica, il rafforzamento della riparabilità attraverso una rete nazionale di centri di riparazione che aumenti il livello di trasparenza ma non comprometta l&#8217;efficienza complessiva del sistema, una migliore definizione di rifiuti industriali, post-consumo e prodotti invenduti, e dei requisiti di dati per il Passaporto Digitale di Prodotto (DPP)”, che il Monitor indica come leva strategica per la transizione verso un modello circolare e trasparente, a condizione che sia costruito su regole armonizzate a livello UE e su indicatori di impatto comprensibili per i consumatori.</p>
<p><strong>Il confronto tra le imprese sui criteri JRC </strong></p>
<p>Nel primo panel, dedicato a &#8220;Regolamento Ecodesign (ESPR): stato dell&#8217;arte e prospettive applicative&#8221;, sono intervenuti alcune aziende partner del M4CF SDA Bocconi rappresentate da Marco Guazzoni (Vibram), Dario Casalini (Maglificio Po Srl – Oscalito 1936) e Silvia Vela (Bip.Verco Sustainability) oltre a Caterina Mazzei (CNA Federmoda), Maria Luisa Rubino (Confartigianato Moda), Guido Bottini (Confindustria Moda, online) ed Eleonora Foschi (ENEA, online), che ha presentato i risultati degli studi di impatto condotti da ENEA nell&#8217;ambito del progetto MIMIT-ENEA sull&#8217;impatto atteso dell&#8217;ESPR per i diversi stakeholder del settore, oltre che le varie attività nell’ambito.</p>
<p>Natalia Gil Lopez, Responsabile Dipartimento Politiche Ambientali della CNA, e moderatrice della giornata, ha dato la parola a Caterina Mazzei, Referente Sostenibilità e Economia Circolare di CNA Federmoda, che ha portato il punto di vista delle micro e piccole imprese sui criteri proposti dal JRC, sostenendo che &#8220;la circolarità non può essere costruita su un mercato privo di integrità&#8221; e che l&#8217;ecodesign deve essere uno strumento di governo del mercato, non solo di informazione al consumatore. Mazzei ha evidenziato le criticità di un approccio standardizzato che non riflette la complessità delle filiere frammentate e dei distretti produttivi italiani, chiedendo maggiore granularità nei criteri di durabilità, requisiti minimi di progettazione per la riparabilità, un quadro chiaro sull&#8217;end-of-waste e un DPP pensato come strumento dinamico, capace di seguire il prodotto lungo i flussi di riparazione, riuso e second-hand, e non solo al momento dell&#8217;immissione sul mercato.</p>
<p><strong>Il negoziato italiano e europeo sugli atti delegati </strong></p>
<p>Il secondo panel, &#8220;Il confronto: le posizioni nel negoziato europeo sugli atti delegati&#8221;, si è aperto con l&#8217;intervento di Giorgia Di Giovanni, funzionaria tecnica del Ministero delle Imprese e del Made in Italy (MIMIT), che ha ricostruito il Piano di Lavoro Ecodesign 2025-2030 della Commissione europea e il percorso che porta dagli studi preparatori all&#8217;adozione degli atti delegati. Per il tessile/abbigliamento, uno dei settori prioritari individuati dalla Commissione, gli studi preparatori sono in corso dal 2023, la discussione al Forum Ecodesign è attesa nel terzo trimestre 2026 e l&#8217;adozione dei primi atti delegati tra la fine del 2026 e l&#8217;inizio del 2027. Di Giovanni ha inoltre richiamato il divieto di distruzione dei beni di consumo invenduti (art. 25 ESPR), in vigore dal 19 luglio 2026 per le grandi imprese e dal 2030 per le medie, con l&#8217;esenzione prevista per micro e piccole imprese, e ha illustrato lo stato dei lavori sul Passaporto Digitale di Prodotto (DPP), dal registro europeo che la Commissione dovrà istituire entro il 19 luglio 2026, alla standardizzazione tecnica in corso a livello europeo, sottolineando che la responsabilità sull&#8217;accuratezza delle informazioni resterà in capo all&#8217;operatore economico che immette il prodotto sul mercato, anche extra-UE.</p>
<p>Eliana Caramelli, funzionaria tecnica del Ministero dell&#8217;Ambiente e della Sicurezza Energetica (MASE), ha illustrato il percorso che dalla Strategia nazionale per l&#8217;economia circolare ha portato all&#8217;istituzione del Tavolo nazionale Ecodesign, presentandone la composizione e l&#8217;articolazione nei diversi gruppi di lavoro, con un focus dedicato al Gruppo tessile e alle attività svolte finora. Caramelli ha inoltre evidenziato le sinergie tra alcuni strumenti di competenza del MASE e il Regolamento Ecodesign, in particolare su vigilanza del mercato, Criteri Ambientali Minimi (CAM) per gli acquisti pubblici e certificazioni ambientali di prodotto.</p>
<p>A completare il panel, Timea Pal, consulente associato di Trinomics, che ha presentato la struttura e la timeline dello studio di impact assessment a supporto degli atti delegati sull&#8217;abbigliamento tessile, condotto dal consorzio Trinomics-VITO-Oeko-Institut-Fraunhofer IZM per conto della Commissione Europea, con conclusione prevista a ottobre 2027.</p>
<p><strong>Le conclusioni </strong></p>
<p>A chiudere i lavori, Antonio Franceschini, Responsabile Nazionale CNA Federmoda, ha illustrato l&#8217;agenda di CNA Federmoda per la sostenibilità, sottolineando come l&#8217;attenzione dell&#8217;associazione al tema non sia recente, ma risalga a un&#8217;epoca in cui non si parlava ancora di &#8220;sostenibilità&#8221;: un impegno storico dell&#8217;artigianato moda italiano, ben prima che diventasse un tema regolatorio europeo. Francesca Romana Rinaldi ha quindi tracciato le prospettive di lavoro del dialogo europeo, prima della sessione di Q&amp;A conclusiva.</p>
<p><strong>Una call to action per il negoziato europeo </strong></p>
<p>Il Monitor for Circular Fashion di SDA Bocconi, in collaborazione con CNA Federmoda, invita ora imprese e stakeholder della filiera a condividere i propri feedback entro il 20 luglio: le informazioni raccolte confluiranno in un executive summary del dialogo che sarà condiviso con MIMIT e MASE a supporto del negoziato in corso sugli atti delegati dell&#8217;ESP.</p>
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		<title>Milano Unica, aumentano i buyer stranieri, in calo quelli italiani</title>
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		<pubDate>Fri, 10 Jul 2026 06:08:38 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Luigi Sorreca</dc:creator>
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		<category><![CDATA[Carpi]]></category>
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		<description><![CDATA[PER LA PRIMA VOLTA LA PARTECIPAZIONE ESTERA SFIORA IL 50%. SIMONE CANCLINI: “LA MANIFATTURA EUROPEA CONTINUA A ESSERE UN PUNTO DI RIFERIMENTO QUANDO INVESTE NELLA QUALITÀ, NELLA RICERCA, NELL&#8217;INNOVAZIONE E NELLE PERSONE” Si è conclusa la 43^ edizione di Milano Unica dove sono state presentate le collezioni A/I 2027-2028 di tessuti e accessori d’alta gamma [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://paginetessili.it/wp-content/uploads/2026/07/MU26D.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-20643" title="MU26D" src="http://paginetessili.it/wp-content/uploads/2026/07/MU26D.jpg" alt="" width="750" height="499" /></a></p>
<p>PER LA PRIMA VOLTA LA PARTECIPAZIONE ESTERA SFIORA IL 50%. SIMONE CANCLINI: <em>“LA MANIFATTURA EUROPEA CONTINUA A ESSERE UN PUNTO DI RIFERIMENTO QUANDO INVESTE NELLA QUALITÀ, NELLA RICERCA, NELL&#8217;INNOVAZIONE E NELLE PERSONE” </em></p>
<p>Si è conclusa la 43^ edizione di Milano Unica dove sono state presentate le collezioni A/I 2027-2028 di tessuti e accessori d’alta gamma per abbigliamento, con la conferma delle presenze di buyer internazionali e un lieve calo di quelli italiani, dovuto anche ai disagi dei trasporti. Particolarmente importante la partecipazione di buyer provenienti da: in primis <strong>Francia (+25%)</strong>, a seguire <strong>USA (+8%), Gran Bretagna (+10%), Giappone (+14%) e Corea (+22%)</strong>, graduatoria ordinata in base al numero di aziende presenti. Cina e Germania restano stabili. Per la prima volta, inoltre, la partecipazione internazionale ha sfiorato il 50% del totale. Un risultato che va a sommarsi agli ottimi numeri di partenza: <strong>737 adesioni totali, 604 espositori presenti nei Saloni di Ideabiella, Moda In e Shirt Avenue, tra cui, a fianco della conferma delle 460 presenze italiane, spiccava la significativa crescita (+15,2%) di espositori europei. </strong></p>
<p><strong>Una visione che consolida il ruolo internazionale della manifestazione </strong></p>
<p>La 43^ edizione ha confermato come la competitività del comparto tessile e accessori europeo, continui a fondarsi sulla capacità di coniugare qualità, ricerca, innovazione e cultura manifatturiera. In un contesto internazionale ancora caratterizzato da elementi di complessità, Milano Unica ha offerto alle imprese non soltanto un luogo di business, ma uno spazio di confronto, relazioni e crescita, nel quale domanda e offerta hanno trovato un terreno comune di sviluppo. La cerimonia inaugurale, dedicata al tema &#8220;Dalle radici al futuro: il percorso dell&#8217;innovazione nel tessile e nella moda&#8221;, ha rappresentato la chiave di lettura dell&#8217;intera manifestazione, evidenziando come l&#8217;innovazione trovi la propria forza nella capacità di valorizzare competenze, conoscenze, tradizione e innovazione.</p>
<p><em>&#8220;I risultati di questa edizione rappresentano un consolidamento importante, ma ancora più importante è il messaggio che emerge da questi tre giorni: la manifattura europea continua a essere un punto di riferimento quando investe nella qualità, nella ricerca, nell&#8217;innovazione e nelle persone. Milano Unica cresce perché cresce insieme alle imprese che ogni giorno affrontano con coraggio le sfide dei mercati internazionali. Il nostro compito è continuare a offrire loro una piattaforma capace di generare relazioni e opportunità di sviluppo, a partire dal tema strategico della sostenibilità, sulla quale, in alleanza tra imprese e istituzioni, risulta non più rinviabile la realizzazione di una filiera del riciclo&#8221;, </em>ha dichiarato Simone Canclini, Presidente di Milano Unica.</p>
<p><a href="http://paginetessili.it/wp-content/uploads/2026/07/MU26C.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-20644" title="MU26C" src="http://paginetessili.it/wp-content/uploads/2026/07/MU26C.jpg" alt="" width="750" height="500" /></a></p>
<p>Nel corso delle tre giornate si sono susseguiti incontri, approfondimenti e momenti di scambio, che hanno coinvolto espositori, buyer, istituzioni, stampa e operatori provenienti dai principali mercati internazionali. Le Aree Speciali, gli Osservatori Giappone e Corea, i contenuti dedicati all&#8217;innovazione, alla sostenibilità e alla ricerca, hanno confermato la capacità di Milano Unica di concorrere ad anticipare le evoluzioni del settore, offrendo alle imprese strumenti concreti di competitività.</p>
<p><a href="http://paginetessili.it/wp-content/uploads/2026/07/MU26B.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-20645" title="MU26B" src="http://paginetessili.it/wp-content/uploads/2026/07/MU26B.jpg" alt="" width="750" height="500" /></a></p>
<p><strong>Visitando gli spazi espositivi della manifestazione, l&#8217;Assessora allo Sviluppo Economico e Politiche del Lavoro del Comune di Milano, Alessia Cappello, ha sottolineato: </strong><em>“I numeri di Milano Unica raccontano molto più di una fiera riuscita: raccontano la vitalità di una filiera che continua a muoversi, investire, innovare e generare valore. Questo appuntamento si conferma come un osservatorio privilegiato sulla moda che verrà: qui tessuti e soluzioni di alta gamma raccontano la direzione del mercato e diventano occasione di incontro, network e ispirazione per tutti gli operatori del settore. Per Milano, ospitare un salone di questa portata significa confermare la centralità della città nelle traiettorie internazionali della moda e valorizzare un sistema produttivo capace di generare ancora innovazione, lavoro e sviluppo”.</em></p>
<p><strong>Il Direttore Generale di Milano Unica, Massimo Mosiello, ha commentato: </strong><em>&#8220;Ogni edizione di Milano Unica è il risultato di un grande lavoro collettivo, fatto di competenze, ricerca, passione e responsabilità, senza il quale non si spiegherebbero gli importanti risultati conseguiti anche in questa edizione. L&#8217;innovazione non nasce mai per caso: è il frutto di persone che ogni giorno scelgono di mettersi in discussione, di condividere conoscenze e di guardare oltre il presente. È questo spirito che ritroviamo nei nostri espositori e che rende Milano Unica non solo una manifestazione fieristica, ma una comunità che cresce insieme alle imprese e continua a investire sul valore della manifattura europea. Una crescita resa possibile anche dalla preziosa collaborazione con ICE Agenzia e il Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, che contribuiscono in modo determinante a rafforzare la presenza dei buyer internazionali e il dialogo tra il tessile italiano e i mercati esteri. Il valore di Milano Unica si misura nella capacità di far crescere l&#8217;intero ecosistema della manifattura tessile. Un ringraziamento va sempre anche al nostro fedele partner Lauretana”.</em></p>
<p><a href="http://paginetessili.it/wp-content/uploads/2026/07/MU26A.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-20646" title="MU26A" src="http://paginetessili.it/wp-content/uploads/2026/07/MU26A.jpg" alt="" width="750" height="500" /></a></p>
<p>&nbsp;</p>
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		<title>Tendenze A/I 2027-2028: il 15 luglio il nuovo seminario di Carpi Fashion System</title>
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		<pubDate>Fri, 10 Jul 2026 05:53:25 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Luigi Sorreca</dc:creator>
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		<category><![CDATA[Eventi]]></category>
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		<description><![CDATA[Un webinar gratuito dedicato alle imprese del Distretto, concepito per conoscere in anteprima atmosfere, colori e materiali della prossima stagione, con Emilia Minichiello e Giulia Domeniconi di Zoom on Fashion Trends Quali saranno i colori, i materiali e le atmosfere che guideranno le collezioni Autunno/Inverno 2027-2028? A questa domanda risponderà il nuovo seminario organizzato da [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://paginetessili.it/wp-content/uploads/2026/07/CFS1.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-20637" title="CFS1" src="http://paginetessili.it/wp-content/uploads/2026/07/CFS1.jpg" alt="" width="750" height="581" /></a></p>
<p><em>Un webinar gratuito dedicato alle imprese del Distretto, concepito per conoscere in anteprima atmosfere, colori e materiali della prossima stagione, con Emilia Minichiello e Giulia Domeniconi di Zoom on Fashion Trends</em></p>
<p><strong> </strong></p>
<p><strong> </strong></p>
<p><strong>Quali saranno i colori, i materiali e le atmosfere che guideranno le collezioni Autunno/Inverno 2027-2028?</strong> A questa domanda risponderà il <strong>nuovo seminario organizzato</strong> <strong>da</strong> <strong>Carpi Fashion System</strong>, in programma <strong>mercoledì 15 luglio alle ore 14.30</strong> <strong>sulla piattaforma Zoom</strong> Meetings, un appuntamento ormai consolidato per le imprese del Distretto che desiderano progettare le proprie collezioni partendo da un&#8217;analisi approfondita delle tendenze internazionali.</p>
<p>Il <strong>webinar</strong>, <strong>gratuito e riservato agli operatori del settore moda</strong>, vedrà la partecipazione di <strong>Emilia Minichiello</strong> e <strong>Giulia Domeniconi</strong> della rivista <strong><em>Zoom on Fashion Trends</em></strong>, tra i principali riferimenti internazionali nella ricerca e nell&#8217;anticipazione dei trend fashion. Le due esperte accompagneranno imprenditori, designer e creativi in un percorso attraverso le principali suggestioni emerse dai più importanti saloni internazionali, offrendo strumenti concreti per interpretare i cambiamenti del mercato e trasformarli in opportunità progettuali.</p>
<p>La partecipazione è <strong>gratuita</strong>, con <strong>iscrizione obbligatoria entro il 14 luglio</strong>. Per registrarsi è possibile compilare il modulo online al seguente link: <strong><a href="https://forms.gle/NdCYVStYnxr4k5hM6">https://forms.gle/NdCYVStYnxr4k5hM6</a></strong>.</p>
<p>Le credenziali di accesso al webinar saranno inviate esclusivamente agli iscritti.</p>
<p>Il seminario offrirà una panoramica sui macrotrend, analizzando atmosfere, palette colore, materiali e suggestioni emerse dai principali saloni internazionali del settore. L&#8217;obiettivo è mettere a disposizione delle aziende strumenti concreti per orientare la progettazione delle future collezioni, anticipando l&#8217;evoluzione del mercato e trasformando la ricerca delle tendenze in un vantaggio competitivo.</p>
<p>Da oltre trent&#8217;anni, <em>Zoom on Fashion Trends</em> rappresenta un punto di riferimento internazionale per la ricerca sulle tendenze moda, offrendo contenuti e analisi con oltre un anno di anticipo rispetto alle dinamiche del mercato e supportando le imprese anche attraverso attività di consulenza e formazione specializzata.</p>
<p>Carpi Fashion System è il progetto di valorizzazione del distretto moda promosso da CNA Modena, Lapam Confartigianato, Confindustria Emilia, Camera di Commercio di Modena, Fondazione CR Carpi, Comune di Carpi, Fondazione Democenter e ForModena, con l&#8217;obiettivo di sostenere l&#8217;innovazione, la formazione e la competitività delle imprese del territorio.</p>
<p><a href="http://paginetessili.it/wp-content/uploads/2026/07/Tendenze-moda-2.png"><img class="aligncenter size-full wp-image-20638" title="Tendenze moda (2)" src="http://paginetessili.it/wp-content/uploads/2026/07/Tendenze-moda-2.png" alt="" width="750" height="500" /></a><a href="http://paginetessili.it/wp-content/uploads/2026/07/CFS2.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-20639" title="CFS2" src="http://paginetessili.it/wp-content/uploads/2026/07/CFS2.jpg" alt="" width="750" height="115" /></a></p>
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		<title>CNA Federmoda torna con WeLoveModainItaly Cruise &amp; Resort a Maredamare</title>
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		<pubDate>Wed, 08 Jul 2026 08:34:44 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Luigi Sorreca</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Si rinnova la collaborazione tra CNA Federmoda ed Underbeach per supportare le imprese del beachwear e resortwear attraverso l&#8217;organizzazione di uno spazio espositivo alla prossima edizione di Maredamare in programma dal 18 al 20 luglio 2026 presso la Fortezza da Basso di Firenze. Nello spazio WeLoveModainItaly Cruise &#38; Resort, la capacità artigiana e il saper [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://paginetessili.it/wp-content/uploads/2026/07/CNA.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-20633" title="CNA" src="http://paginetessili.it/wp-content/uploads/2026/07/CNA.jpg" alt="" width="750" height="846" /></a></p>
<p>Si rinnova la collaborazione tra <strong>CNA Federmoda</strong> ed <strong>Underbeach</strong> per supportare le imprese del beachwear e resortwear attraverso l&#8217;organizzazione di uno spazio espositivo alla prossima edizione di <strong>Maredamare</strong> in programma dal 18 al 20 luglio 2026 presso la Fortezza da Basso di Firenze.</p>
<p>Nello spazio <strong>WeLoveModainItaly Cruise &amp; Resort</strong>, la capacità artigiana e il saper fare oltre alla creatività di Daphné Sanremo, Femynal, Frida Querida Firenze, Kirgisa Beachwear, Laville Paris, Lido Settantaquattro H., Mario Doni, MDASWIM, Tulsi accoglieranno i buyer per mostrare collezioni di abbigliamento mare, swimwear e accessori per il resort.</p>
<p>“La collaborazione con Underbeach è ormai consolidata avendo individuato alcune traiettorie condivise per supportare settori di nicchia come quelli della lingerie e dell&#8217;abbigliamento mare che vedono al loro interno eccellenze del panorama moda nazionale” dichiara <strong><em>Antonio Franceschini</em></strong>, <strong>Responsabile Nazionale CNA Federmoda</strong>. “Le progettualità impostate intendono realizzare un percorso di supporto che porti le realtà del settore ad ulteriore visibilità a livello internazionale” chiosa Franceschini.</p>
<p>&#8220;Da sempre crediamo che, per affrontare le sfide di un mercato in continua evoluzione, sia fondamentale valorizzare la professionalità, il saper fare e la creatività. Per questo motivo, siamo fieri di collaborare con CNA, offrendo agli artigiani che incarnano l&#8217;eccellenza del <em>Made in Italy</em> l&#8217;opportunità di presentare le proprie collezioni in un prestigioso contesto internazionale” ha evidenziato <strong><em>Alessandro Legnaioli</em></strong>, <strong>Presidente Underbeach</strong>.</p>
<p>&nbsp;</p>
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		<title>Milano Unica, gli interventi alla cerimonia inaugurale</title>
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		<pubDate>Wed, 08 Jul 2026 07:32:11 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Luigi Sorreca</dc:creator>
				<category><![CDATA[Biella]]></category>
		<category><![CDATA[Carpi]]></category>
		<category><![CDATA[Como]]></category>
		<category><![CDATA[Eventi]]></category>
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		<description><![CDATA[Si aperta a Fiera Milano Rho la 43^ edizione di Milano Unica, il salone italiano dei tessuti e degli accessori d&#8217;alta gamma, punto di riferimento internazionale per il settore, dove vengono presentate le collezioni Autunno-Inverno 2027-2028. Milano Unica conferma la fiducia dell&#8217;industria tessile internazionale, con una crescita della partecipazione espositiva. Sono 737 gli espositori presenti, [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://paginetessili.it/wp-content/uploads/2026/07/MU26a1.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-20623" title="MU26a" src="http://paginetessili.it/wp-content/uploads/2026/07/MU26a1.jpg" alt="" width="747" height="387" /></a></p>
<p>Si aperta a Fiera Milano Rho la <strong>43^ edizione di Milano Unica</strong>, il salone italiano dei tessuti e degli accessori d&#8217;alta gamma, punto di riferimento internazionale per il settore, dove vengono presentate le collezioni <strong>Autunno-Inverno 2027-2028</strong>.</p>
<p>Milano Unica conferma la fiducia dell&#8217;industria tessile internazionale, con una crescita della partecipazione espositiva. Sono <strong>737 gli espositori presenti</strong>, di cui, nei saloni di Ideabiella, Moda In e Shirt Avenue, <strong>460 italiani </strong>e <strong>144 europei</strong>. Questi ultimi in <strong>crescita </strong>del <strong>15,2% </strong>rispetto all&#8217;edizione corrispondente del 2025, rafforzano il profilo di Milano Unica come evento di riferimento del <strong>Made in Europe</strong>. A queste presenze si aggiungono le <strong>119 aziend</strong>e delle Aree Speciali. Cresce anche la superficie espositiva, a conferma del ruolo della manifestazione quale piattaforma di riferimento per il dialogo tra imprese, mercati e innovazione.</p>
<p>La cerimonia inaugurale si è aperta con saluti istituzionali del Presidente della Regione Lombardia, <strong>Attilio Fontana</strong>, del Presidente di ICE Agenzia, <strong>Matteo Zoppas </strong>e del Presidente</p>
<p>di Fondazione Fiera Milano, <strong>Giovanni Bozzetti</strong>. A seguire, il Viceministro delle Imprese e del Made in Italy, <strong>Valentino Valentini</strong>, ha portato il suo contributo, sottolineando il valore del Made in Italy e la disponibilità del Governo all’ascolto delle imprese.</p>
<p><a href="http://paginetessili.it/wp-content/uploads/2026/07/MU26d.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-20626" title="MU26d" src="http://paginetessili.it/wp-content/uploads/2026/07/MU26d.jpg" alt="" width="750" height="349" /></a></p>
<p><em>“Dalle radici al futuro, il tema scelto per questo appuntamento, è già un piano operativo per il settore. Il Made in Italy è un processo continuo, quotidiano, per raggiungere e mantenere un elevato standard di qualità. Oggi, nel passaggio dall&#8217;economia di prodotto all&#8217;economia di processo, l&#8217;innovazione legata alla tradizione è la chiave per rimanere competitivi su un mercato internazionale sempre più complesso e in rapida mutazione. Serve conoscere i nuovi strumenti, aprire nuovi mercati e al tempo stesso sviluppare e consolidare le nostre filiere, l&#8217;ecosistema in cui il nostro modello produttivo, fatto in gran parte di Pmi, esprime al meglio le sue potenzialità. In questo percorso il Governo è pronto ad ascoltare le aziende e ad accompagnarle”</em>, ha dichiarato il Viceministro.</p>
<p><a href="http://paginetessili.it/wp-content/uploads/2026/07/MU26c.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-20625" title="MU26c" src="http://paginetessili.it/wp-content/uploads/2026/07/MU26c.jpg" alt="" width="750" height="393" /></a></p>
<p>La tavola rotonda, dal titolo <strong>&#8220;Dalle radici al futuro: il percorso dell&#8217;innovazione nel tessile e nella moda&#8221;</strong>, ha affrontato il tema dedicato al ruolo dell&#8217;innovazione come leva strategica per la competitività della filiera. Moderata da <strong>Nicola Porro</strong>, giornalista, saggista e conduttore televisivo, ha riunito <strong>Chiara Beghelli</strong>, giornalista de Il Sole24Ore, che ha proposto una riflessione sull&#8217;innovazione come reinterpretazione contemporanea del patrimonio artigianale italiano, <strong>Erika Andreetta</strong>, Partner PWC Italia, EMEA Fashion &amp; Luxury Leader, sul ruolo delle competenze e della trasformazione digitale, <strong>Mauro Sampellegrini</strong>, Direttore Ricerca, Innovazione e Sostenibilità di Confindustria Moda, sul rapporto tra innovazione, ricerca e politica industriale, <strong>Stefano Galassi</strong>, CEO Limitless Innovation, sull&#8217;evoluzione dei processi e dei modelli del fashion system, <strong>David Pambianco</strong>, CEO Pambianco, sulle nuove strategie competitive del settore, <strong>David Zdravkovic</strong>, Partner OC&amp;C Strategy Consultant, CAO, sugli scenari internazionali e sulle dinamiche dei mercati. Un confronto che mette al centro un tema oggi decisivo per il futuro del Made in Italy: la capacità di trasformare ricerca, competenze, cultura manifatturiera e sostenibilità in valore competitivo.</p>
<p><em>“La fiducia che espositori italiani e internazionali continuano ad accordare a Milano Unica rappresenta il riconoscimento più importante del lavoro svolto in questi anni e, allo stesso tempo, una responsabilità verso l&#8217;intera filiera, </em>dichiara <strong>Simone Canclini</strong>, Presidente di Milano Unica. <em>“Per questo abbiamo scelto di dedicare la cerimonia inaugurale al tema dell&#8217;innovazione, affrontandolo nella sua accezione più ampia. Innovare significa certamente investire in ricerca e nuove tecnologie, ma anche valorizzare il patrimonio manifatturiero italiano, sviluppare nuove competenze, rafforzare il dialogo tra imprese e istituzioni e trasformare la sostenibilità in un fattore di competitività. Milano Unica vuole continuare a essere il luogo in cui questi temi trovano sintesi, confronto e una visione condivisa. I dati elaborati dall&#8217;Ufficio Studi Economici e Statistici di Confindustria Moda confermano uno scenario internazionale in continua evoluzione, caratterizzato da dinamiche differenti tra mercati e aree geografiche. Proprio per questo riteniamo fondamentale leggere con attenzione i cambiamenti, affinché possano tradursi in nuove opportunità per le imprese”, </em>conclude il Presidente.</p>
<p><a href="http://paginetessili.it/wp-content/uploads/2026/07/MU26e.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-20627" title="MU26e" src="http://paginetessili.it/wp-content/uploads/2026/07/MU26e.jpg" alt="" width="750" height="402" /></a></p>
<p>L&#8217;analisi dell&#8217;Ufficio Studi Economici e Statistici di Confindustria Moda evidenzia un primo trimestre 2026 ancora complesso per il comparto tessile, dopo un 2025 chiuso al di sotto delle attese in termini di fatturato ed esportazioni. L&#8217;indice ISTAT della produzione industriale della tessitura registra una flessione dell&#8217;1,3%, mentre l&#8217;export complessivo di tessuti si attesta a 729 milioni di euro, in calo del 3,4% rispetto allo stesso periodo dell&#8217;anno precedente. Il quadro, tuttavia, presenta dinamiche differenziate sia tra le diverse tipologie di prodotto sia tra i mercati di destinazione. Crescono infatti i tessuti di seta (+7,5%), di cotone (+2,2%) e di lana (+1,2%), mentre il risultato complessivo risente della marcata contrazione dei tessuti a maglia (-13,2%). Anche la geografia dell&#8217;export restituisce uno scenario in evoluzione: aumentano le esportazioni verso Paesi strategici come Francia (+8,5%), Cina (+7,8%) e Polonia (+19,6%), mentre registrano una flessione Stati Uniti (-10,7%), Tunisia (-9,1%), Spagna (-5,1%) e Germania (-0,8%). Parallelamente, la Germania diventa il terzo Paese di provenienza delle importazioni italiane di tessuti, con una crescita del 47,2%, alle spalle di Turchia e Cina. In questo contesto emergono nuovi equilibri della domanda internazionale. La crescita delle importazioni cinesi di tessuti italiani si accompagna infatti alla marcata contrazione dell&#8217;export verso Hong Kong, modificando un assetto consolidato che vedeva Cina e Hong Kong ai vertici della graduatoria dei principali Paesi importatori di tessuti italiani. Si affacciano inoltre nuovi mercati del Sud del mondo, che manifestano un interesse crescente per le produzioni italiane di alta gamma. Pur trattandosi di dati riferiti al solo primo trimestre del 2026, e quindi suscettibili di evolvere nel corso dell&#8217;anno, si tratta di segnali che meritano un&#8217;attenta osservazione, perché contribuiscono a orientare le strategie delle imprese e a cogliere tempestivamente l&#8217;evoluzione dei mercati internazionali, consentendo anche a Milano Unica di continuare a rafforzare la propria capacità di interpretare le esigenze della filiera e dei buyer internazionali.</p>
<p><a href="http://paginetessili.it/wp-content/uploads/2026/07/MU26f.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-20628" title="MU26f" src="http://paginetessili.it/wp-content/uploads/2026/07/MU26f.jpg" alt="" width="750" height="479" /></a></p>
<p><em>“Il tessile è il primo anello della filiera della moda che si caratterizza per la ricerca sui materiali, l&#8217;innovazione nei tessuti, la capacità delle nostre imprese di anticipare le tendenze. Milano Unica è il luogo in cui nasce una parte significativa delle future collezioni del fashion mondiale. Questa edizione cade in un contesto internazionale particolarmente difficile con una contrazione della domanda globale dell’8 per cento che si riflette anche sulle nostre esportazioni. L&#8217;intero comparto è alle prese con una crescente pressione competitiva da parte dei concorrenti del Sud e tuttavia il nostro Paese conferma la quinta posizione nella classifica mondiale degli esportatori con una quota di mercato lievemente rafforzata a conferma della capacità del tessile italiano di difendere il proprio posizionamento anche nei momenti più complessi puntando su qualità, innovazione e creatività piuttosto che sulla competizione di prezzo. In una fase come questa, il sostegno dell&#8217;Agenzia ICE assume un valore ancora più strategico: per questa edizione abbiamo previsto l&#8217;incoming di 232 buyer e di 15 rappresentanti della stampa internazionale, una intensa attività di matchmaking e iniziative di promozione mirata sui mercati”</em>, ha commentato <strong>Matteo Zoppas</strong>, Presidente di ICE Agenzia.</p>
<p><em>“La crescita della partecipazione conferma la capacità di Milano Unica di attrarre espositori e buyer altamente qualificati provenienti da tutto il mondo», </em>afferma <strong>Massimo Mosiello</strong>, Direttore Generale di Milano Unica. <em>“È un risultato reso possibile anche grazie al costante supporto di <strong>ICE Agenzia, del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione </strong></em><strong><em>Internazionale</em></strong><em>, che da lunga data, accompagnano il percorso di internazionalizzazione della nostra filiera. La nostra priorità è mettere le imprese nelle migliori condizioni per sviluppare relazioni di qualità con i buyer internazionali e affrontare con strumenti sempre più efficaci le sfide dei mercati. Milano Unica continua a evolvere come piattaforma internazionale nella quale business, innovazione, sostenibilità, cultura e servizi digitali concorrono a offrire un&#8217;esperienza sempre più qualificata agli operatori”, </em>conclude il Direttore Generale.</p>
<p>Oltre alle aree istituzionali e a quelle dedicate all&#8217;innovazione, alla sostenibilità e ai nuovi progetti della filiera, la 43^ edizione continua a dedicare attenzione ai due Osservatori internazionali: <strong>Japan Observatory</strong>, realizzato in collaborazione con JFW e JETRO, rappresenta da oltre un decennio un punto di riferimento per le eccellenze tessili giapponesi, mentre <strong>Korea Observatory </strong>consolida il dialogo con uno dei mercati più dinamici dell&#8217;Asia, contribuendo a rafforzare ulteriormente il profilo internazionale della manifestazione.</p>
<p>Milano Unica conferma, inoltre, la propria vocazione a essere non soltanto una piattaforma di business, ma anche un luogo di cultura, ricerca e sperimentazione, attraverso un percorso di iniziative speciali che accompagnano la visita in fiera.</p>
<p>Tra gli appuntamenti culturali della manifestazione emerge <strong>&#8220;The Radical Elegance&#8221;</strong>, l&#8217;esposizione dedicata a <strong>Gian Paolo Barbieri</strong>, tra i protagonisti assoluti della fotografia di moda internazionale. Allestita all&#8217;interno dell&#8217;area <strong>MU Tendenze Sostenibilità</strong>, la mostra propone un percorso attraverso alcune delle immagini più iconiche dell&#8217;autore, in dialogo con le collezioni <strong>Autunno-Inverno 2027-2028</strong>, creando un incontro tra cultura visiva, ricerca creativa e innovazione tessile.</p>
<p>A completare il percorso espositivo, <strong>AquiLANA</strong>, che, avvalorando i contenuti della cerimonia, dimostra come l&#8217;innovazione nasce anche dal recupero contemporaneo dei saperi antichi. Il progetto racconta infatti come l&#8217;innovazione possa nascere dal recupero e dalla rilettura contemporanea del patrimonio artigianale italiano, valorizzando la lana e le competenze manifatturiere che continuano a rappresentare un patrimonio di eccellenza e un&#8217;opportunità di sviluppo per il futuro della filiera.</p>
<p>Tra le iniziative di questa edizione, anche il progetto di <strong>The Cube Archive: Punk is all around</strong>, trova il suo spazio, confermando il valore che Milano Unica attribuisce alla ricerca e al dialogo tra manifattura e sperimentazione.</p>
<p><a href="http://paginetessili.it/wp-content/uploads/2026/07/MU26b.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-20624" title="MU26b" src="http://paginetessili.it/wp-content/uploads/2026/07/MU26b.jpg" alt="" width="750" height="396" /></a></p>
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