<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Pagine Tessili &#187; Eventi</title>
	<atom:link href="http://paginetessili.it/category/eventi/feed" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://paginetessili.it</link>
	<description>Moda, Tessile, Abbigliamento</description>
	<lastBuildDate>Wed, 29 Apr 2026 05:48:18 +0000</lastBuildDate>
	<language>en</language>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
	<generator>http://wordpress.org/?v=3.1.4</generator>
		<item>
		<title>Denim Première Vision torna in grande stile a Milano</title>
		<link>http://paginetessili.it/denim-premiere-vision-torna-in-grande-stile-a-milano.html</link>
		<comments>http://paginetessili.it/denim-premiere-vision-torna-in-grande-stile-a-milano.html#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 29 Apr 2026 05:48:18 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Luigi Sorreca</dc:creator>
				<category><![CDATA[Eventi]]></category>
		<category><![CDATA[News]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://paginetessili.it/?p=20240</guid>
		<description><![CDATA[L’NNOVAZIONE SOSTENIBILE E LA “NEW GEN” NEL CUORE DELLA 9ª EDIZIONE Denim Première Vision, evento di riferimento dell’industria internazionale del denim, torna a Milano al Superstudio Più il 20 e 21 maggio 2026. Per questa 9ª edizione milanese, posta sotto il patrocinio del Comune di Milano, il salone presenterà le tendenze Autunno-Inverno 27–28 e metterà [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://paginetessili.it/wp-content/uploads/2026/04/Outlook-3ghrizwl.png"><img class="alignleft size-full wp-image-20241" title="Outlook-3ghrizwl" src="http://paginetessili.it/wp-content/uploads/2026/04/Outlook-3ghrizwl.png" alt="" width="750" height="250" /></a></p>
<p>L’NNOVAZIONE SOSTENIBILE E LA “NEW GEN” NEL CUORE DELLA 9ª EDIZIONE</p>
<p>Denim Première Vision, evento di riferimento dell’industria internazionale del denim, torna a Milano al Superstudio Più il 20 e 21 maggio 2026. Per questa 9ª edizione milanese, posta sotto il patrocinio del Comune di Milano, il salone presenterà le tendenze Autunno-Inverno 27–28 e metterà in evidenza partnership strategiche con l’Istituto Marangoni e il CBI. Riunendo oltre 60 espositori d’eccellenza provenienti da tutto il mondo, con una forte presenza dell’Italia e del Giappone, l’evento riafferma il suo ruolo di catalizzatore chiave per il settore.</p>
<p><strong>DINAMISMO COMMERCIALE</strong></p>
<p>Questa edizione si distingue per un’offerta rinnovata, con il 10% di nuovi espositori e il ritorno di leader mondiali quali l’americano Cone Denim e l’indiano Arvind Limited. Si amplia inoltre lo spettro del sourcing con la prima partecipazione del produttore pakistano di accessori Jawaid Bross, garantendo un’offerta premium completa: 60% tessitori, 20% confezionisti e 20% accessori, tecnologie e servizi.</p>
<p><strong>FORMAZIONE E CREATIVI DI DOMANI NEL CUORE DEL SALONE</strong></p>
<p>Il salone rafforza la propria partnership con l’Istituto Marangoni Milano per sostenere la nuova generazione di talenti.</p>
<p>● Immersione tecnica: quattro espositori (Isko Luxury by PG, Advance Denim, Offi cina39 e Tonello) animeranno sessioni esclusive all’interno della scuola.</p>
<p>● Padiglione centrale: gli studenti presenteranno le loro ricerche creative nel cuore del salone.</p>
<p>● Sguardo prospettico: il 21 maggio alle ore 13.00, la studentessa Lolie Bernard presenterà la sua visione «E se bastasse così?», esplorando l’autenticità e l’onestà emotiva nel design.</p>
<p><strong>ECONOMIA CIRCOLARE E TRANSIZIONE ECOLOGICA</strong></p>
<p>L’impegno eco‑responsabile di Denim Première Vision compie un nuovo passo avanti grazie a una collaborazione con CBI (agenzia governativa olandese). Il progetto «Circular Apparel Tunisia» sarà messo in primo piano, presentando il percorso di accompagnamento di 18 aziende tunisine verso una produzione circolare conforme alle esigenze del mercato europeo.</p>
<p><strong>REDEFINING BLUE: FAR PROGREDIRE LA TINTURA SOSTENIBILE CON CHLORIS</strong></p>
<p>Tra le principali iniziative presentate a Denim Première Vision, un’attenzione particolare sarà riservata a Redefi ning Blue, progetto pionieristico sviluppato in partnership con Chloris.</p>
<p>In occasione di questa edizione, Chloris e Denim Première Vision sveleranno gli ultimi sviluppi del Claessen Blue (la tintura biosourced di punta di Chloris), insieme ai primi risultati della fase iniziale del progetto. Riunendo importanti tessitori di denim, Redefi ning Blue funge da piattaforma di ricerca, validazione e applicazione industriale, sostenendo così la transizione del settore verso processi di tintura più responsabili.</p>
<p>Questa collaborazione unica, tra un’azienda tecnologica innovativa e una fi era professionale internazionale, sottolinea il ruolo di Denim Première Vision come catalizzatore del progresso collettivo e dell’innovazione trasversale.</p>
<p>Nel contesto di questa presentazione, Chloris esporrà le sue più recenti innovazioni in uno stand dedicato, progettato per mettere in luce le caratteristiche distintive e le basi scientifi che dell’iniziativa. Inoltre, Li Li, Chief Brand &amp; Strategic Offi cer di Chloris, illustrerà i risultati della prima fase di ricerca durante una tavola rotonda dedicata, insieme a Fabio Adami Dalla Val, moderata da Maria Cristina Pavarini.</p>
<p><strong>ADRIANO GOLDSCHMIED: L’EREDITÀ DEL DENIM SOSTENIBILE</strong></p>
<p>Pioneer Denim e Soko presenteranno, in uno spazio dedicato nel cuore del padiglione DAYLIGHT, tre collezioni create dal compianto Adriano Goldschmied per Pioneer Denim e sviluppate in stretta collaborazione con l’expertise di Soko nella chimica sostenibile.</p>
<p>Ogni collezione testimonia la ricerca continua e meticolosa di Adriano Goldschmied di un denim moderno e sostenibile, senza compromessi, sia dal punto di vista estetico che tecnico. Queste creazioni incarnano l’eredità duratura che ha lasciato, rifl ettendo l’impronta indelebile che ha segnato la nostra industria e tutti coloro che hanno avuto il privilegio di lavorare al suo fi anco.</p>
<p><strong>TENDENZE &amp; EXPERIENCE: IL FUTURO DEL DENIM</strong></p>
<p>Il Denim Trends Forum offrirà una visione prospettica per la stagione Autunno‑Inverno 27‑28, posizionando il denim come un linguaggio in continua evoluzione, plasmato dall’innovazione, dalla sostenibilità e dall’expertise creativa.</p>
<p>Nel cuore di Denim Première Vision Milano, questo spazio dinamico riunisce le più avanzate innovazioni tecnologiche e gli sviluppi responsabili degli espositori. La stagione mette in luce processi, gesti e savoir‑faire che spesso restano nell’ombra, dalle materie prime alle fi niture.</p>
<p>Più di una semplice presentazione, il Forum si propone come uno strumento pratico per ripensare ed elevare le collezioni future, incoraggiando un approccio rinnovato al denim come supporto vivo e trasformativo.</p>
<p><strong>UNDERRATED PROJECT (CAPITOLO 2)</strong></p>
<p>Sviluppato in collaborazione con il designer italiano Kristian Guerra, la Denim PV Fashion Team e i nostri espositori, questo progetto esclusivo presenta un guardaroba denim all’avanguardia. Unendo un’eredità autentica a una visione futuristica, esplora l’intero spettro del denim, dall’indaco grezzo alle fi niture spalmate e sovra tinte.</p>
<p>Ibridando il denim con tessuti tecnici, il progetto apre un nuovo campo di esplorazione, instaurando un dialogo decisamente urbano in cui funzionalità e stile interagiscono. Questo approccio dà vita a silhouette ibride innovative e propone un nuovo modo di vestire, più libero, più fl uido e in sintonia con gli stili di vita contemporanei. Questo secondo capitolo mette infi ne in luce gli sviluppi tessili e le direzioni di design più all’avanguardia della stagione Autunno‑Inverno 27‑28.</p>
<p><strong>PUNTI FORTI DEL PROGRAMMA DELLE CONFERENZE</strong></p>
<p>Mercoledì 20 maggio 2026</p>
<p>● 11h00 : Seminario Denim Moda AI27-28 – Première Vision, Fashion Team</p>
<p>● 12h00 : Denim Dudes &#8211; Future Forecast AI27-28 – Amy Leverton (Denim Dudes)</p>
<p>● 16h00 : Dalla previsione delle tendenze al worldbuilding – Con Shanu Walpita e Cait Monahan (Hypebae)</p>
<p>Giovedì 21 maggio 2026</p>
<p>● 11h00 : Denim Dudes &#8211; Future Forecast AI27-28 – Amy Leverton (Denim Dudes)</p>
<p>● 13h00 : &#8220;E se bastasse ?&#8221; – Lolie Bernard (Istituto Marangoni)</p>
<p>● 14h00 : Seminario Denim Mode AI27-28 &#8211; Première Vision, Fashion Team</p>
<p>L’elenco completo delle conferenze è disponibile qui:</p>
<p>https://denim.premierevision.com/fr/sessions?timeslotday=2026-05-21%252B2026-05-20&#038;page=1&#038;%24pagegroup=20%20mai%202026</p>
<p><strong>ELENCO ESPOSITORI</strong></p>
<p>496 FABRIC LAB ─ ABM FASHION ─ ADVANCE DENIM (CHINA / VIETNAM) ─ ARVIND ─ AZGARD NINE ─ BLUE DIAMOND ─ CAITAC DENIM ─ CALIK DENIM ─ CHLORIS ─ CHOTTANI INDUSTRIES ─ CONE DENIM ─ DEMCOINTER ─ DNM DENIM ─ DYNAMIC DENIM ─ FASHION ART ─ FASHION ROOM ─ FIREMOUNT TEXTILES ─ FREEDOM DENIM ─ FTTH &#8211; CBI ─ GEOCOT ─ HASELLER ─ HIYOUNG DENIM ─ HOWA ─ ISKO LUXURY BY PG ─ ISKO™ ─ ISKUR DENIM ─ ITHIB &#8211; ISTANBUL TEXTILE AND RAW MATERIALS EXPORTERS ASSOCIATION ─ IVN INDUSTRIA ─ JAPAN BLUE CO.,LTD / COLLECT – DENIM HEADS ─ JAWAID BROSS ─ KASIV LEATHER LABEL ─ KILIM DENIM ─ KIPAS ─ KUROKI ─ LOTUS DENIM ─ M&amp;J GROUP ─ MIC ─ NEXT PRINTING &#8211; ACM ─ NOSAWA ─ OFFICINA 39 ─ OUTSIDE &#8211; A FABRITEX DIVISION ─ PIONEER DENIM ─ PIZARRO ─ PURE DENIM ─ REALTEKS ─ SARP JEANS ─ SHARABATI ─ SOKO CHIMICA ─ SUPERSTUDIO DI CIVATI SILVIA ─ TONELLO ─ TOSCANA TESSUTI BY STAMPERIA TOSCANA ─ TRIM NETWORKS ─ TROFICOLOR DENIM MAKERS ─ TÜSA DENIM ─ UMBERTO LENZI BY LENZI EGISTO ─ VELCOREX ─ W DENIM BY SIRIKCIOGLU GROUP ─ WINWIN TEXTILE ─ WOOLMARK ─ WUXI XINBAITONG GARMENT ─ XDD TEXTILE ─ XLANCE ─ YUANJI TEXTILE ─ ZEN KIWAMI BY STYLEM TAKISADA-OSAKA</p>
<p><strong>PROSSIME DATE</strong></p>
<p>BLOSSOM PV 3-4 giugno 2026 Carreau du Temple, Paris</p>
<p>PV NEW YORK 14-15 luglio 2026 Tribeca 360°, NYC</p>
<p>PV PARIS 1-3 settembre 2026 Paris Nord Villepinte</p>
<p>PV DENIM TOKYO 9-10 settembre 2026 Yoyogi Stadium, Tokyo</p>
<p><a href="http://paginetessili.it/wp-content/uploads/2026/04/DPV1.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-20242" title="DPV1" src="http://paginetessili.it/wp-content/uploads/2026/04/DPV1.jpg" alt="" width="750" height="347" /></a></p>
<p>&nbsp;</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://paginetessili.it/denim-premiere-vision-torna-in-grande-stile-a-milano.html/feed</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Trade shows Feel the Yarn®: Lo Yarn tour Made in Italy si conferma una certezza</title>
		<link>http://paginetessili.it/trade-shows-feel-the-yarn%c2%ae-lo-yarn-tour-made-in-italy-si-conferma-una-certezza.html</link>
		<comments>http://paginetessili.it/trade-shows-feel-the-yarn%c2%ae-lo-yarn-tour-made-in-italy-si-conferma-una-certezza.html#comments</comments>
		<pubDate>Sun, 26 Apr 2026 14:10:41 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Luigi Sorreca</dc:creator>
				<category><![CDATA[Eventi]]></category>
		<category><![CDATA[News]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://paginetessili.it/?p=20236</guid>
		<description><![CDATA[Il complesso periodo storico non ha impattato sullo yarn tour organizzato da Feel The Yarn®, marchio cui fanno capo le iniziative promosse dal Consorzio Promozione Filati – CPF. Pregevoli i risultati raccolti grazie all’impegno e alla qualità dei prodotti presentati dalle filature partecipanti. Si chiude con segno positivo il tour di presentazione delle collezioni filati [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://paginetessili.it/wp-content/uploads/2026/04/delegazioneCPF_ambasciata-italiana_Tokyo.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-20237" title="delegazioneCPF_ambasciata italiana_Tokyo" src="http://paginetessili.it/wp-content/uploads/2026/04/delegazioneCPF_ambasciata-italiana_Tokyo.jpg" alt="" width="750" height="429" /></a></p>
<p><em>Il complesso periodo storico non ha impattato sullo yarn tour organizzato da Feel The Yarn®, marchio cui fanno capo le iniziative promosse dal Consorzio Promozione Filati – CPF. Pregevoli i risultati raccolti grazie all’impegno e alla qualità dei prodotti presentati dalle filature partecipanti.</em></p>
<p><em> </em></p>
<p>Si chiude con segno positivo il tour di presentazione delle collezioni filati dedicate alla SS27 organizzato da Feel The Yarn® per il primo semestre del 2026. Il numero di partecipanti – filature e visitatori &#8211; confermano il valore dell’iniziativa che permette alle filature aderenti al Consorzio Promozione Filati – CPF, supportate dal team di Feel The Yarn®, di accorciare le distanze con buyer internazionali e di valorizzare i propri prodotti aprendosi a nuove opportunità commerciali.</p>
<p>New York (28/29 gennaio), Parigi (3 e 4 febbraio) ed Istanbul (31 marzo /1° aprile) hanno confermato la loro importanza per fidelizzare relazioni già esistenti e creare ulteriori connessioni commerciali.</p>
<p><em> </em></p>
<p><em>“Siamo soddisfatti di questa edizione dei Trade Shows: non solo il numero di filature che hanno aderito ci hanno confermato il valore riconosciuto a questa iniziativa, ma anche la scelta di modificare una tappa nel calendario usuale si è dimostrata buona. Hangzhou, organizzata in collaborazione con ICE, ha sostituito la due giorni a Shenzhen e ha rappresentato un momento di grande visibilità per il tour, come confermano i numeri. Gli oltre 400 visitatori &#8211; </em>ha commentato Leonardo Mannelli, Presidente del Consorzio Promozione Filati &#8211; <em>sono un segno evidente dell’attenzione riservata dai Paesi asiatici alle produzioni italiane, la cui eccellenza è stata sottolineata anche durante la presentazione a Tokyo il 15 e 16 aprile”.</em></p>
<p>Nel corso del workshop svoltosi nella capitale giapponese, in contemporanea con la Giornata nazionale del Made in Italy (15 aprile), a dare ulteriore lustro alla qualità dei filati italiani, ha contribuito anche la presenza dell’Ambasciatore italiano a Tokyo e del Direttore di ICE Tokyo che hanno inaugurato l’evento. La loro partecipazione ha rappresentato un sigillo istituzionale significativo per i presenti, divenuti emblemi della creatività e dell’eccellenza tricolori.</p>
<p><em>“La nascita di nuove opportunità di business</em> – concludono da Feel The Yarn® – <em>è solo uno degli obiettivi che i nostri Trade Show si propongono. Negli ultimi trent’anni, con queste iniziative, abbiamo infatti lavorato attivamente per v</em><em>alorizzare le collezioni di filati stagionali delle nostre filature, mettendo l’accento sul “made in Italy” così da favorire la creazione di nuove partnership di sviluppo prodotto e collaborazioni nel segno della creatività</em>”.</p>
<p>Forte di queste premesse, Feel The Yarn® si proietta ora nell’organizzazione dei Trade Show che presenteranno la collezione FW 27.28. Già definite le tappe dello yarn tour che prenderà il via a giugno da Copenhagen, per poi proseguire a luglio a Parigi e New York, a settembre a Istanbul e Hangzhou, per poi chiudersi ad ottobre a Tokyo e Seoul.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://paginetessili.it/trade-shows-feel-the-yarn%c2%ae-lo-yarn-tour-made-in-italy-si-conferma-una-certezza.html/feed</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>La Design Week 2026 parla anche la lingua del beachwear</title>
		<link>http://paginetessili.it/la-design-week-2026-parla-anche-la-lingua-del-beachwear.html</link>
		<comments>http://paginetessili.it/la-design-week-2026-parla-anche-la-lingua-del-beachwear.html#comments</comments>
		<pubDate>Sun, 26 Apr 2026 14:04:31 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Luigi Sorreca</dc:creator>
				<category><![CDATA[Eventi]]></category>
		<category><![CDATA[News]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://paginetessili.it/?p=20232</guid>
		<description><![CDATA[Colori profondi, matericità, fluidità delle forme, sogno come dimensione estetica sono gli stessi che Maredamare aveva identificato come tendenze chiave del beachwear per l’estate 2026. Un dialogo tra mondi che non sorprende chi conosce il funzionamento dei meccanismi della moda C’è un filo sottile, ma sempre più robusto, che collega la creatività in mostra alla [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://paginetessili.it/wp-content/uploads/2026/04/Maredamare-2025-41.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-20233" title="Maredamare 2025 (4)" src="http://paginetessili.it/wp-content/uploads/2026/04/Maredamare-2025-41.jpg" alt="" width="750" height="501" /></a></p>
<p><em>Colori profondi, matericità, fluidità delle forme, sogno come dimensione estetica sono gli stessi che Maredamare aveva identificato come tendenze chiave del beachwear per l’estate 2026. Un dialogo tra mondi che non sorprende chi conosce il funzionamento dei meccanismi della moda</em></p>
<p>C’è un filo sottile, ma sempre più robusto, che collega la creatività in mostra alla Design Week, unita alle installazioni del Fuorisalone, alla moda mare della prossima estate. Non è una coincidenza, né una semplice analogia: è il modo in cui il design, inteso come cultura del progetto e del linguaggio visivo, filtra attraverso tutti i comparti creativi, compreso quello del beachwear e del resortwear. Già nelle precedenti edizioni dell’appuntamento milanese, tra installazioni immersive, superfici materiche e sperimentazioni cromatiche, si sono osservati elementi che oggi ritornano con forza nelle collezioni di costumi e resortwear. Pattern astratti, effetti tridimensionali, giochi di trasparenze e contrasti tra opaco e lucido sono diventati codici condivisi tra i due mondi, traducendosi in capi pensati non solo per la funzionalità, ma come vere superfici espressive. Concetti stilistici che risuonano in modo sorprendentemente preciso con alcune delle tendenze già anticipate lo scorso anno a Maredamare, la fiera internazionale dedicata a beachwear e resortwear, organizzata da Underbeach, che quest’anno tornerà alla Fortezza da Basso di Firenze, dal 18 al 20 luglio anticipando stili, linguaggi e tendenze della stagione spring/summer 2027 attraverso il trend forecasting curato da Nello Marelli e dal gruppo di lavoro NEL COLORE.</p>
<p><strong>COLORI PROFONDI, PALETTE DELLA TERRA: IL DESIGN ANTICIPA CIÒ CHE LA MODA MARE HA GIÀ SCELTO</strong> &#8211; La palette cromatica dominante al Salone 2026 è calda, profonda e ispirata alla terra: terracotta, argilla, ocra e marroni avvolgenti prendono il posto dei grigi freddi. A questi si affiancano, sul versante più intenso dello spettro, i blu petrolio e i blu oltremare, utilizzati in chiave di color drenching per effetti immersivi. Sono tonalità che chi lavora nel beachwear riconosce immediatamente: compaiono con precisione nello scenario Deepness della mappa tendenze presentata a Maredamare 2025, dove i colori si fanno cupi, tagliati da bagliori incandescenti e nei pink accesi e nei blu profondi in tonalità sature che animano i fondali marini trasportati sul tessuto. Non è la prima volta che questa convergenza emerge con chiarezza.</p>
<p><strong>FORME FLUIDE, MATERICITÀ, TRASPARENZE: IL PROGETTO ENTRA NEL COSTUME</strong> – Al Salone del Mobile 2026, tessuti che cambiano mentre ci si muove nello spazio, lampade che colorano l’aria, superfici che ricordano ossidazioni naturali: nulla è davvero fermo, nulla è completamente uniforme. È un’estetica della fluidità e del movimento che trova un corrispettivo diretto nelle silhouette drappeggiate e intrecciate, nei materiali traslucidi e nelle superfici scintillanti già previste per il beachwear 2026. Il wet look, il richiamo all’acqua con la sua alternanza di opacità e trasparenze, parla esattamente lo stesso linguaggio. Altra “contaminazione” la ritroviamo nel tema “Hello Darkness” espresso al BASE di Milano, sul buio come momento di rigenerazione. Anche qui, il parallelo con lo scenario Deepness di Maredamare è evidente: immergersi nelle profondità, andare oltre la superficie, percepire la bellezza nascosta. La stessa metafora, declinata in due mondi apparentemente distanti, racconta invece una sensibilità comune.</p>
<p><strong>ARTIGIANALITÀ, MEMORIA MEDITERRANEA, DECORO: SEGNALI CHE TORNANO</strong> – Le tendenze colore 2026 convergono anche su verdi strutturali non saturi, oltre a neutri caldi tecnici come latte d’avena, khaki soft e sabbie minerali, con superfici tattili e micro-texture. Sono registri cromatici che si sovrappongono con notevole precisione agli scenari “Mediterranean”, dove le nuance calde del sud evocano sapori antichi, e a quello “Resonance”, dove i pigmenti della terra guidano una palette che mette al centro il benessere e la connessione con la natura, entrambi visti a Maredamare.</p>
<p>Guardando al quadrante Fantasy delle tendenze Maredamare per il 2026 — quello delle stampe sospese tra arte e immaginazione, dei colori che evocano il mistero dello spazio, della creatività che si libera dagli ormeggi — non si può non notare come anche il Fuorisalone di questa edizione della Design Week contenga progetti di questo tipo. Le installazioni sono descritte come interattive, sensoriali, coinvolgenti: una mappa di progetti immersivi tra architettura, materia, luce e suono.</p>
<p>Per questo osservare il design, l’architettura e la cultura del progetto non è, per il beachwear, un esercizio laterale, ma un passaggio essenziale. Costumi da bagno, resortwear, interior design e architettura parlano oggi un linguaggio convergente: tutti esprimono lo spirito del tempo, lo Zeitgeist, e cioè la capacità di intercettare i desideri emergenti della società e tradurli in estetica, materia e visione. È anche da qui che si possono leggere in anticipo i segni di ciò che arriverà in spiaggia.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://paginetessili.it/la-design-week-2026-parla-anche-la-lingua-del-beachwear.html/feed</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>CNA Federmoda alla Tunis Fashion Week</title>
		<link>http://paginetessili.it/cna-federmoda-alla-tunis-fashion-week.html</link>
		<comments>http://paginetessili.it/cna-federmoda-alla-tunis-fashion-week.html#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 23 Apr 2026 06:13:54 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Luigi Sorreca</dc:creator>
				<category><![CDATA[Eventi]]></category>
		<category><![CDATA[News]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://paginetessili.it/?p=20213</guid>
		<description><![CDATA[Si è tenuta dal.16 al 18 aprile scorsi l&#8217;edizione 2026 della Tunis Fashion Week, un&#8217;edizione che ha visto al centro l&#8217;Italia grazie all&#8217;impegno dell&#8217;Ambasciatore d&#8217;Italia a Tunisi, Alessandro Prunas. L&#8217;Ancienne Eglise della Santa Croce al centro della Medina e la Residenza dell&#8217;Ambasciata d&#8217;Italia &#8220;La Charmeuse” sono state le sedi degli eventi che hanno creato diverse [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://paginetessili.it/wp-content/uploads/2026/04/TFW1.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-20214" title="TFW1" src="http://paginetessili.it/wp-content/uploads/2026/04/TFW1.jpg" alt="" width="750" height="500" /></a></p>
<p>Si è tenuta dal.16 al 18 aprile scorsi l&#8217;edizione 2026 della Tunis Fashion Week, un&#8217;edizione che ha visto al centro l&#8217;Italia grazie all&#8217;impegno dell&#8217;Ambasciatore d&#8217;Italia a Tunisi, Alessandro Prunas. L&#8217;Ancienne Eglise della Santa Croce al centro della Medina e la Residenza dell&#8217;Ambasciata d&#8217;Italia &#8220;La Charmeuse” sono state le sedi degli eventi che hanno creato diverse occasioni di dialogo tra la creatività italiana e tunisina e tra i due sistemi economici.</p>
<p>Questa edizione ha visto anche il coinvolgimento di CNA Federmoda. &#8220;Un&#8217;occasione &#8211; ha dichiarato Antonio Franceschini, Responsabile Nazionale CNA Federmoda &#8211; per continuare un confronto con realtà del settore moda di un Paese vicino al fine di comprendere meglio le possibili opportunità per le realtà imprenditoriali italiane e tunisine del settore&#8221;. Durate le giornate tunisine CNA Federmoda ha avuto l&#8217;occasione di incontrare anche la direzione del Collège LaSalle, primaria realtà nel mondo della formazione con un network internazionale, per verificare possibili occasioni di confronto e scambio di competenza in quest’ambito.</p>
<p>Oltre alla collaborazione con la TNFW, in Tunisia, CNA Federmoda con ECIPA è partner operativo del progetto “Autre Couture, Haute Culture- “Altra Moda, Alta Cultura”, che avvierà ufficialmente le proprie attività nei prossimi mesi.</p>
<p>Tale iniziativa, cofinanziata dal Ministero dell’Interno Italiano e pilotata dal Ministero dell’Impiego e della Formazione Professionale Tunisino con il sostegno e l’expertise delle proprie agenzie, Agenzia Tunisina della Formazione Professionale (ATFP), Agenzia Nazionale per l&#8217;Occupazione e il Lavoro Indipendente (ANETI), Centro Nazionale per la Formazione dei Formatori e l&#8217;Ingegneria della Formazione (CENAFFIF), si avvale inoltre del partenariato strategico dei principali attori del sistema nazionale tunisino quali Federazione Tunisina del Tessile e dell&#8217;Abbigliamento (FTTH), Camera Tuniso-Italiana di Commercio e Industra (CTICI) e OSC locali.</p>
<p><a href="http://paginetessili.it/wp-content/uploads/2026/04/TFW2.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-20216" title="TFW2" src="http://paginetessili.it/wp-content/uploads/2026/04/TFW2.jpg" alt="" width="750" height="500" /></a></p>
<p>Il progetto sarà gestito dall’ONG italiana Cooperazione Paesi Emergenti (COPE) in partenariato con Organizzazione Overseas per lo sviluppo globale di comunità in paesi extraeuropei – (OVERSEAS) e mira a strutturare percorsi di occupazione dignitosa e innovazione industriale nel settore tessile in particolare nei governatorati di Jendouba, Kairouan e Nabeul.</p>
<p>L’iniziativa mira a consolidare una rete strategica tra le imprese delle due sponde del Mediterraneo, favorendo un allineamento tra l’offerta di formazione professionale e i reali fabbisogni del mercato del lavoro.</p>
<p><a href="http://paginetessili.it/wp-content/uploads/2026/04/TFW3.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-20215" title="TFW3" src="http://paginetessili.it/wp-content/uploads/2026/04/TFW3.jpg" alt="" width="750" height="500" /></a></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://paginetessili.it/cna-federmoda-alla-tunis-fashion-week.html/feed</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>CNA Federmoda: “Il futuro della moda italiana si costruisce in filiera&#8221;</title>
		<link>http://paginetessili.it/cna-federmoda-%e2%80%9cil-futuro-della-moda-italiana-si-costruisce-in-filiera.html</link>
		<comments>http://paginetessili.it/cna-federmoda-%e2%80%9cil-futuro-della-moda-italiana-si-costruisce-in-filiera.html#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 23 Apr 2026 06:06:23 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Luigi Sorreca</dc:creator>
				<category><![CDATA[Eventi]]></category>
		<category><![CDATA[News]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://paginetessili.it/?p=20208</guid>
		<description><![CDATA[Si è conclusa presso l&#8217;Auditorium della CNA Nazionale l’edizione 2026 di &#8220;Made in Italy: Valore Economico, Sociale, Etico&#8221;, l&#8217;appuntamento annuale di CNA Federmoda che negli ultimi anni rientra tra l&#8217;altro nel programma della Giornata Nazionale del Made in Italy. Due giornate di lavoro — il 16 aprile dedicato ai gruppi di lavoro interni, il 17 [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://paginetessili.it/wp-content/uploads/2026/04/platea.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-20209" title="platea" src="http://paginetessili.it/wp-content/uploads/2026/04/platea.jpg" alt="" width="750" height="481" /></a></p>
<p>Si è conclusa presso l&#8217;Auditorium della CNA Nazionale l’edizione 2026 di &#8220;Made in Italy: Valore Economico, Sociale, Etico&#8221;, l&#8217;appuntamento annuale di CNA Federmoda che negli ultimi anni rientra tra l&#8217;altro nel programma della Giornata Nazionale del Made in Italy. Due giornate di lavoro — il 16 aprile dedicato ai gruppi di lavoro interni, il 17 al momento convegnistico aperto — che hanno prodotto un risultato concreto: il Piano Strategico CNA Federmoda 2026–2030, pensato anche come piattaforma attuativa del Libro Bianco Made in Italy 2030 del Ministero delle Imprese e del Made in Italy.</p>
<p>I gruppi di lavoro interni si sono articolati in tre tavoli tematici — legalità e rapporti di filiera, politiche industriali, formazione — coordinati rispettivamente da Elena Grazioli (Affari Legislativi CNA), da Pierluigi Bartolomei (Presidente del Comitato Tecnico della Fondazione Imprese e Competenze per il Made in Italy) e da Flavio Sciuccati (Senior Partner di TEHA Ambrosetti). Il filo comune emerso dai tre tavoli è netto: le filiere della moda non soffrono di assenza di regole, ma di un sistema squilibrato, in cui gli oneri si concentrano sugli anelli più deboli della filiera mentre i comportamenti scorretti restano a monte, spesso impuniti e strutturali.</p>
<p>• Legalità e rapporti di filiera: la legalità nella filiera moda non può ridursi a un adempimento formale: se il prezzo della commessa non incorpora il costo reale della compliance, chiedere legalità alle imprese è una contraddizione in termini. CNA Federmoda propone un sistema fondato su semplificazione burocratica, fascicolo unico dell&#8217;impresa, documento standard condiviso e un meccanismo premiale — sul modello del rating di legalità — che riconosca e valorizzi concretamente le imprese virtuose;</p>
<p>• Politiche industriali: la filiera moda è di fronte a un cambiamento radicale dei paradigmi produttivi e di mercato. Le reti e le aggregazioni tra imprese vanno rilanciate, i patrimoni territoriali e gli archivi valorizzati, le specializzazioni di nicchia sviluppate. Con i brand occorre costruire accordi quadro stabili che superino la logica del tiranneggiamento sul costo-minuto e riconoscano il valore strategico della filiera come sistema flessibile e insostituibile.</p>
<p>• Formazione: riavvicinare i giovani alle professioni della filiera moda richiede strumenti nuovi e concreti. CNA Federmoda propone tre azioni: il rafforzamento istituzionale attraverso il Protocollo Valditara, il Job Shadowing come esperienza diretta in impresa, e la Card Young Bridge — un kit professionale di orientamento che trasformi il percorso di studi in vocazione e apra le porte del mondo artigiano.</p>
<p>Il mattino del 17 aprile, il convegno si è aperto con la presentazione di un&#8217;indagine settoriale a cura di Antonio Murzi, Responsabile del Centro Studi CNA, seguita dagli interventi dei coordinatori dei tavoli che hanno restituito all&#8217;assemblea gli highlight e le proposte emerse il giorno precedente. Antonio Franceschini, Responsabile Nazionale CNA Federmoda, ha quindi illustrato le linee per il piano strategico di CNA Federmoda, ulteriormente arricchito delle riflessioni delle due giornate e pensato come piattaforma attuativa del Libro Bianco Made in Italy 2030 del MIMIT.</p>
<p>&#8220;Il settore ormai da qualche tempo si trova in una situazione di estrema delicatezza&#8221; ha dichiarato Antonio Franceschini, Responsabile Nazionale CNA Federmoda. &#8220;Quest&#8217;anno abbiamo affrontato un ampio ventaglio di problematiche, nella consapevolezza della necessità di lavorare sia sul breve periodo che per disegnare un programma di politiche che guardi al futuro.&#8221;</p>
<p>Il confronto istituzionale ha visto la partecipazione di Doriana Marini, Presidente Nazionale CNA Federmoda, e di Luca Gentile, Dirigente della Divisione XII del MIMIT — Sistema persona, tessile, moda, accessoristica e cosmetica, che ha portato il contributo del Ministero in un confronto che CNA Federmoda intende rendere stabile e strutturato. &#8220;È fondamentale costruire patti di filiera fondati sulla sostenibilità economica, più che su logiche puramente formali&#8221; ha sottolineato Doriana Marini, Presidente Nazionale CNA Federmoda, rimarcando l&#8217;importanza del dialogo con il Parlamento per trovare una condivisione sulle politiche da intraprendere per il settore.</p>
<p>Il contributo dalla politica è stato portato dall&#8217;On. Simona Bonafè, a conferma dell&#8217;interesse del Parlamento a costruire una condivisione sulle politiche da intraprendere per la filiera moda. Le conclusioni della giornata sono state affidate al Vicepresidente Nazionale CNA, Paolo Silenzi.</p>
<p>Le evidenze dei tre tavoli confluiscono nel Piano Strategico CNA Federmoda 2026–2030, presentato da Antonio Franceschini, che si candida a diventare la piattaforma attuativa del Libro Bianco Made in Italy 2030 del MIMIT. Un documento che traduce in azioni concrete la visione strategica del Ministero, mettendo al centro il ruolo insostituibile della filiera artigianale come presidio di qualità, innovazione e coesione territoriale del sistema moda italiano.</p>
<p><a href="http://paginetessili.it/wp-content/uploads/2026/04/relatori.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-20210" title="relatori" src="http://paginetessili.it/wp-content/uploads/2026/04/relatori.jpg" alt="" width="750" height="518" /></a></p>
<p>&nbsp;</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://paginetessili.it/cna-federmoda-%e2%80%9cil-futuro-della-moda-italiana-si-costruisce-in-filiera.html/feed</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Maredamare, torna a Firenze dal 18 al 20 Luglio</title>
		<link>http://paginetessili.it/maredamare-torna-a-firenze-dal-18-al-20-luglio.html</link>
		<comments>http://paginetessili.it/maredamare-torna-a-firenze-dal-18-al-20-luglio.html#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 23 Apr 2026 05:58:54 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Luigi Sorreca</dc:creator>
				<category><![CDATA[Eventi]]></category>
		<category><![CDATA[News]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://paginetessili.it/?p=20201</guid>
		<description><![CDATA[Alla Fortezza da Basso la XIX edizione dell’appuntamento che rappresenta la vetrina di riferimento per le collezioni dell’estate 2027. Attesi oltre 250 brand da tutto il mondo, ed una crescita delle sezioni resortwear ed accessori La voglia di mare, sole e soprattutto di nuove collezioni estive spinge sempre più forte il settore: a poco più [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://paginetessili.it/wp-content/uploads/2026/04/Maredamare-2025-4.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-20202" title="Maredamare 2025 (4)" src="http://paginetessili.it/wp-content/uploads/2026/04/Maredamare-2025-4.jpg" alt="" width="750" height="501" /></a></p>
<p><em>Alla Fortezza da Basso la XIX edizione dell’appuntamento che rappresenta la vetrina di riferimento per le collezioni dell’estate 2027. Attesi oltre 250 brand da tutto il mondo, ed una crescita delle sezioni resortwear ed accessori</em></p>
<p>La voglia di mare, sole e soprattutto di nuove collezioni estive spinge sempre più forte il settore: a poco più di tre mesi dal via è già quasi tutto esaurito per la <strong>XIX edizione</strong> di <strong>Maredamare</strong>, la fiera internazionale dedicata a beachwear, resortwear, ed accessori, organizzata dalla società <strong>Underbeach</strong>, che quest’anno tornerà alla Fortezza da Basso di Firenze <strong>dal 18 al 20 luglio</strong>, celebrando la più ampia panoramica del settore. Oltre <strong>250 i brand</strong> attesi da tutto il mondo, pronti a presentare le collezioni che anticiperanno stili, linguaggi e tendenze della stagione spring/summer 2027. Nel corso dei tre giorni buyer ed operatori di settore potranno esplorare una panoramica completa dell’evoluzione del comparto. Accanto alle linee mare cresce la presenza del resortwear e degli accessori, in un racconto sempre più orientato al total look estivo e alla contaminazione tra mondi creativi.</p>
<p><a href="http://paginetessili.it/wp-content/uploads/2026/04/Maredamare-2025-5.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-20203" title="Maredamare 2025 (5)" src="http://paginetessili.it/wp-content/uploads/2026/04/Maredamare-2025-5.jpg" alt="" width="750" height="499" /></a></p>
<p>Sul fronte business, si rafforza ulteriormente la collaborazione con <strong>Agenzia Ice</strong>, che contribuirà ad ampliare la presenza di buyer selezionati provenienti da Europa, Americhe, Medio Oriente, ed Africa. Un’azione strategica che consolida il ruolo della fiera come piattaforma chiave per lo sviluppo commerciale e l’internazionalizzazione delle aziende italiane.</p>
<p>“Maredamare rappresenta un punto di riferimento per il beachwear a livello internazionale, confermandosi un appuntamento strategico per gli operatori del settore grazie alla presenza dei principali player di fascia alta – afferma <strong>Alessandro Legnaioli</strong>, <strong>presidente di Underbeach</strong> –. La manifestazione offre una visione completa e qualificata delle tendenze che segneranno l’estate 2027, contribuendo a rafforzarne il posizionamento sui mercati globali. Per tre giorni, la Fortezza da Basso di Firenze diventerà uno spazio di incontro e confronto capace di valorizzare creatività, innovazione e qualità, dove i partecipanti potranno scoprire ‘il lato cool dell’estate’, tema scelto per rappresentare questa edizione”.</p>
<p><a href="http://paginetessili.it/wp-content/uploads/2026/04/Maredamare-2025-2.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-20204" title="Maredamare 2025 (2)" src="http://paginetessili.it/wp-content/uploads/2026/04/Maredamare-2025-2.jpg" alt="" width="750" height="501" /></a></p>
<p>Ad arricchire il programma, un calendario fitto di eventi tra sfilate, workshop e appuntamenti dedicati ai giovani talenti. Tra questi, la sfilata delle collezioni finaliste del <strong>Concorso Nazionale Professione Moda Giovani Stilisti</strong> di <strong>CNA Federmoda</strong> – il più longevo contest italiano per i creativi del settore – che quest’anno si svolgerà proprio a Firenze, la sera del 18 luglio, e come da tradizione avrà una sezione dedicata ad intimo e beachwear.</p>
<p>“Grazie alla rafforzata collaborazione con Underbeach e ad una serie di progettualità condivise, quest’anno la fase finale del Concorso Nazionale Professione Moda Giovani Stilisti, giunto alla 36esima edizione, si terrà a Firenze nel periodo di Maredamare – dichiara <strong>Antonio Franceschini</strong>, <strong>Responsabile Nazionale CNA Federmoda</strong> – Anche per questa edizione abbiamo deciso di portare i finalisti del nostro storico concorso sul territorio per poter trasmettere loro maggiore consapevolezza di ciò che rappresentano i distretti. Firenze e dintorni offrono ampie possibilità: dalla pelletteria al tessile, dalla concia all’abbigliamento, inoltre la possibilità di attivare relazioni tra giovani aspiranti ad entrare nel mondo della moda e imprese viene rafforzata dalla presenza degli espositori alla fiera leader per il beachwear”.</p>
<p><a href="http://paginetessili.it/wp-content/uploads/2026/04/Maredamare-2025.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-20205" title="Maredamare 2025" src="http://paginetessili.it/wp-content/uploads/2026/04/Maredamare-2025.jpg" alt="" width="750" height="501" /></a></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://paginetessili.it/maredamare-torna-a-firenze-dal-18-al-20-luglio.html/feed</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Première Vision a Milano Fashion meeting information, stagione A/I 27/28</title>
		<link>http://paginetessili.it/20183.html</link>
		<comments>http://paginetessili.it/20183.html#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 16 Apr 2026 14:35:06 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Luigi Sorreca</dc:creator>
				<category><![CDATA[Eventi]]></category>
		<category><![CDATA[News]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://paginetessili.it/?p=20183</guid>
		<description><![CDATA[Première Vision fa tappa a Milano. L’ecosistema francese di saloni del tessile e della moda mette al servizio della filiera italiana orientamenti creativi, comportamenti di consumo ed evoluzione dei materiali. Questo l’obiettivo del Fashion Information Meeting AW 27/28, roadshow internazionale itinerante che si è svolto ieri negli spazi di Le Village by CA. Questo evento [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://paginetessili.it/wp-content/uploads/2026/04/Outlook-vzfxp1k2.png"><img class="alignleft size-full wp-image-20184" title="Outlook-vzfxp1k2" src="http://paginetessili.it/wp-content/uploads/2026/04/Outlook-vzfxp1k2.png" alt="" width="750" height="250" /></a></p>
<p>Première Vision fa tappa a Milano. L’ecosistema francese di saloni del tessile e della moda mette al servizio della filiera italiana orientamenti creativi, comportamenti di consumo ed evoluzione dei materiali. Questo l’obiettivo del Fashion Information Meeting AW 27/28, roadshow internazionale itinerante che si è svolto ieri negli spazi di Le Village by CA.</p>
<p>Questo evento di decodifica degli input della nuova stagione, che rientra all’interno delle attività strategiche della Divisione Moda del Gruppo GL events, si è svolto a porte chiuse e ha accolto un selezionato numero di aziende e professionisti di settore.</p>
<p>L’incontro è stata occasione di condivisione in merito all’attuale scenario della fashion industrie, interessata da un’intensa fase di trasformazione. Non soltanto per il contesto geopolitico, che impone continuamente nuove sfide in termini di tenuta e salvaguardia delle filiere produttive. Ma anche per accelerati tempi di sviluppo, rapida evoluzione delle esigenze dei brand e crescente attenzione ad innovazione, sostenibilità e capacità di risposta industriale.</p>
<p>In questo scenario, la qualità non è più solo una questione di prodotto. Diventa essenziale connettere creatività, savoir-faire artigianale, affidabilità industriale e visione internazionale. Ed è esattamente su questo terreno che Première Vision intende evolvere.</p>
<p>Desolina Suter, Direttrice Moda di Première Vision, ha presentato le ispirazioni relative alla stagione AW27/28 con importanti insight strategici. Obiettivo principale quello di fornire un bagaglio di strumenti finalizzato ad anticipare gli sviluppi futuri di una filiera essenziale per Paese.</p>
<p>Première Vision, nella sua edizione parigina dal’1 al 3 settembre, si propone come piattaforma internazionale di incontro tra i principali attori della filiera globale. Un punto di contatto in cui convivono</p>
<p>esperienze consolidate, nuovi territori produttivi, innovazione tecnologica e visioni creative differenti. Un luogo non solo di ispirazione, ma soprattutto di business.</p>
<p>L’Italia resta naturalmente una componente fondamentale di questo ecosistema, per storia, competenza e cultura del prodotto, comprendendo altresì come l’eccellenza della filiera si esprima su scala internazionale. Ed è proprio questa pluralità di punti di vista, di mercati e di specializzazioni che rende Première Vision un luogo strategico.</p>
<p>Il messaggio chiave rivolto al mercato italiano è stato di ascolto, prossimità ed interazione. A questo proposito Giacomo Bottaro, Country Manager Italia di GL events Exhibitions, ha presentato il nuovo team di lavoro italiano dedicato alle attività del settore tessile e moda. Matteo Samperisi, responsabile dei clienti e dello sviluppo commerciale, Federico Veneroni e Nathalie Galup, dedicati alle attività di relazione, comunicazione e presenza sul mercato.</p>
<p>Un messaggio forte di vicinanza alla filiera del tessile Made in Italy da parte di un attore chiave del mercato fieristico internazionale.</p>
<p><strong>I PROSSIMI APPUNTAMENTI:</strong></p>
<ul>
<li>DENIM PV 20-21 Maggio 2026 Superstudio Piu, Milano</li>
<li>BLOSSOM PV 3-4 Giugno 2026 Carreau du Temple, Parigi</li>
<li>PV PARIS 1-3 Settembre 2026 Paris Nord Villepinte</li>
</ul>
<p><a href="http://paginetessili.it/wp-content/uploads/2026/04/PVP01.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-20185" title="PVP01" src="http://paginetessili.it/wp-content/uploads/2026/04/PVP01.jpg" alt="" width="750" height="422" /></a></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://paginetessili.it/20183.html/feed</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>L’innovazione meccanotessile italiana protagonista a TECHTEXTIL 2026</title>
		<link>http://paginetessili.it/l%e2%80%99innovazione-meccanotessile-italiana-protagonista-a-techtextil-2026.html</link>
		<comments>http://paginetessili.it/l%e2%80%99innovazione-meccanotessile-italiana-protagonista-a-techtextil-2026.html#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 27 Mar 2026 09:16:24 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Luigi Sorreca</dc:creator>
				<category><![CDATA[Economia]]></category>
		<category><![CDATA[Eventi]]></category>
		<category><![CDATA[News]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://paginetessili.it/?p=20088</guid>
		<description><![CDATA[L’industria meccanotessile italiana si prepara a un appuntamento chiave nel calendario fieristico internazionale: Techtextil 2026, dal 21-24 aprile a Francoforte (Germania). Una qualificata rappresentanza di aziende italiane parteciperà alla rassegna tedesca, punto di riferimento globale per i tessili tecnici e innovativi, per presentare le tecnologie più avanzate dedicate a un mercato in continua espansione. L’Italia [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://paginetessili.it/wp-content/uploads/2026/03/tech1.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-20089" title="tech1" src="http://paginetessili.it/wp-content/uploads/2026/03/tech1.jpg" alt="" width="750" height="422" /></a></p>
<p>L’industria meccanotessile italiana si prepara a un appuntamento chiave nel calendario fieristico internazionale: Techtextil 2026, dal 21-24 aprile a Francoforte (Germania). Una qualificata rappresentanza di aziende italiane parteciperà alla rassegna tedesca, punto di riferimento globale per i tessili tecnici e innovativi, per presentare le tecnologie più avanzate dedicate a un mercato in continua espansione.</p>
<p>L’Italia si conferma tra i principali leader mondiali nel settore delle macchine tessili, grazie a un sistema produttivo solido e altamente specializzato. Il comparto si distingue per una spiccata vocazione internazionale, con una quota predominante della produzione destinata ai mercati esteri (ben l’86% delle proprie vendite) e una presenza consolidata in oltre 130 Paesi. Questo posiziona il Paese tra i maggiori esportatori globali di tecnologia tessile, riconosciuta per qualità, innovazione e affidabilità.</p>
<p>Nei primi undici mesi del 2025, le vendite in Germania hanno già toccato quota 81 milioni di euro. Tra le tecnologie più richieste spiccano gli accessori (36%) e le macchine da nobilitazione/finissaggio (33%), queste ultime fondamentali per i processi produttivi dei settori tessili più innovativi.</p>
<p>La forza del meccanotessile italiano risiede nella sua struttura dinamica, fatta di aziende di dimensioni contenute ma fortemente orientate alla Ricerca &amp; Sviluppo. Questa flessibilità permette ai costruttori italiani di collaborare strettamente con gli utilizzatori finali, trasformando le esigenze del cliente in soluzioni tecnologiche altamente personalizzate e versatili.</p>
<p>“La crescente domanda di tessili innovativi in vari ambiti industriali sta consolidando ulteriormente la posizione dei nostri costruttori,” sottolinea il Presidente di ACIMIT, Marco Salvadè. “A Techtextil 2026, l’offerta italiana dimostrerà ancora una volta come la combinazione tra alta tecnologia e capacità di customizzazione sia la chiave per rispondere alle sfide del settore dei tessili tecnici”.</p>
<p>L’expertise italiana, radicata in distretti storici come Bergamo, Biella, Brescia, Como, Milano, Prato e Vicenza, continua a garantire standard di qualità e affidabilità che rendono il Made in Italy un punto di riferimento per l’intero comparto globale.</p>
<p>Le aziende associate ad ACIMIT presenti nel Padiglione Italia sono: Aeris S.r.l., Aigle S.r.l., Beschi S.r.l., Bettarini &amp; Serafini S.r.l., Bonino S.r.l., Castello S.r.l., Ferraro S.p.A., Gemata S.p.A., Gualchieri e Gualchieri S.r.l., Guarneri Technology S.r.l., Idealtech S.r.l., IMA S.p.A., Lonati S.p.A., Mariplast S.p.A., MCS Officina Meccanica S.p.A., Monti-Mac S.r.l., M.T.V. S.r.l., Noseda S.r.l., OMMI S.r.l., Ramatex Italia S.r.l., Ramina S.r.l., Salvadè S.r.l., Simet S.r.l., S.R.S. Spindle Research &amp; Service S.r.l., Stalam S.p.A., Tecnomeccanica Biellese S.r.l., Tecnorama S.r.l., Texera S.r.l., Ugolini S.r.l., Unitech Industries S.r.l., Zanfrini S.r.l..</p>
<p>La forza della partecipazione italiana è riconfermata da tutte le aziende associate ad ACIMIT che esporranno in stand individuali o tramite i propri rivenditori locali, fra cui:A.Piovan S.r.l., Autefa Solutions Italy, Bianco S.p.A., Cormatex S.r.l., Dell’orco &amp; Villani S.r.l., Emme S.r.l., Fadis S.p.A., Itema S.p.A., Lawer S.p.A., LGL Electronics S.p.A., Mesdan S.p.A., Monti Antonio S.p.A., O.M.R. S.r.l., Ratti Luino S.r.l., Siltex S.r.l., Texilmesa S.r.l., Texnology S.r.l., Toscana Spazzole Industriali S.r.l., Willy Italiana S.r.l., Zappa Macchine S.r.l.</p>
<p><em>ACIMIT (Associazione dei Costruttori Italiani di Macchinari per l’Industria Tessile) è nata nel 1945 con l’obiettivo prioritario di promuovere l’industria meccanotessile italiana supportandone l’attività in Italia e all’estero. Senza fini di lucro, attualmente riunisce circa 170 aziende produttrici di macchine tessili, suddivise nelle diverse categorie di riferimento: filatura, tessitura, maglieria, nobilitazione e altre macchine. ACIMIT rappresenta un settore industriale che comprende circa 300 aziende (che impiegano quasi 13.000 persone) e che produce macchinari per un valore complessivo di circa 2,3 miliardi di euro, di cui circa l’86% viene esportato. Creatività, tecnologia sostenibile, affidabilità e qualità sono le caratteristiche che hanno reso le macchine tessili italiane leader in tutto il mondo.</em></p>
<p>&nbsp;</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://paginetessili.it/l%e2%80%99innovazione-meccanotessile-italiana-protagonista-a-techtextil-2026.html/feed</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Proposte 2026, Le aziende produttrici del tessuto per arredo segnalano le tendenze per prossima edizione</title>
		<link>http://paginetessili.it/proposte-2026-le-aziende-produttrici-del-tessuto-per-arredo-segnalano-le-tendenze-per-prossima-edizione.html</link>
		<comments>http://paginetessili.it/proposte-2026-le-aziende-produttrici-del-tessuto-per-arredo-segnalano-le-tendenze-per-prossima-edizione.html#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 27 Mar 2026 08:39:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Luigi Sorreca</dc:creator>
				<category><![CDATA[Carpi]]></category>
		<category><![CDATA[Eventi]]></category>
		<category><![CDATA[News]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://paginetessili.it/?p=20077</guid>
		<description><![CDATA[Dall’innovazione alla tradizione, dalle performance tecniche al design espressivo: le 87 aziende espositrici di Proposte 2026 delineano le principali direzioni che stanno definendo il tessile d’arredamento contemporaneo. Attraverso fibre, tecnologie ed estetiche emergono alcuni temi ricorrenti, specchio di un mercato che combina sempre più funzionalità, responsabilità e creatività. Proposte è la fiera internazionale che seleziona [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://paginetessili.it/wp-content/uploads/2026/03/Proposte2021_02.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-20078" title="Proposte2021_02" src="http://paginetessili.it/wp-content/uploads/2026/03/Proposte2021_02.jpg" alt="" width="750" height="503" /></a></p>
<p>Dall’innovazione alla tradizione, dalle performance tecniche al design espressivo: le 87 aziende espositrici di Proposte 2026 delineano le principali direzioni che stanno definendo il tessile d’arredamento contemporaneo. Attraverso fibre, tecnologie ed estetiche emergono alcuni temi ricorrenti, specchio di un mercato che combina sempre più funzionalità, responsabilità e creatività.</p>
<p>Proposte è la fiera internazionale che seleziona e presenta le più importanti realtà produttrici del tessuto d’arredamento, tendaggio, passamaneria e rivestimenti murali, che si svolge a Villa Erba, Cernobbio (CO) dal 5 al 7 maggio 2026.</p>
<p><strong>Performance al centro</strong></p>
<p>Le qualità tecniche e le prestazioni funzionali non sono più prerogativa esclusiva del contract: diventano sempre più rilevanti anche negli interni residenziali. Durabilità, facilità di manutenzione e proprietà ignifughe certificate restano priorità fondamentali, affiancate da innovazioni pensate per migliorare comfort e benessere. Nuove fibre e tecnologie di finissaggio permettono oggi ai tessuti di integrare proprietà antibatteriche, capacità di purificazione dell’aria, prestazioni acustiche e persino caratteristiche olfattive, trasformando i materiali tessili in elementi attivi nella creazione di ambienti più sani e confortevoli.</p>
<p><strong>Tessuti responsabili</strong></p>
<p>La sostenibilità continua a orientare il settore, interpretata sempre più come una responsabilità ampia verso l’ambiente e le filiere produttive. Gli espositori sottolineano l’importanza della tracciabilità e dell’origine delle fibre, con un crescente interesse per i materiali naturali come la lana accanto a fibre riciclate o rigenerate e a prodotti certificati. Anche il progressivo abbandono dei PFAS e l’attenzione all’approvvigionamento locale riflettono un approccio alla produzione tessile più consapevole e trasparente.</p>
<p><strong>La natura come fonte di ispirazione</strong></p>
<p>La natura emerge come riferimento estetico dominante, influenzando colori, pattern e atmosfere delle collezioni. Tonalità terrose, palette calde e motivi ispirati alla flora e ai paesaggi rurali evocano un senso di armonia senza tempo. Piccole stampe decorative convivono con disegni più espressivi e di forte carattere, spesso ispirati a riferimenti storici che rafforzano il legame tra creatività contemporanea e patrimonio dei produttori tessili.</p>
<p><strong>La tecnologia al servizio della creatività</strong></p>
<p>I progressi nelle tecnologie tessili, in particolare nella stampa digitale, stanno ampliando le possibilità progettuali. Tecniche sempre più sofisticate consentono di ottenere texture più ricche, costruzioni più complesse e profondità cromatiche più intense. Allo stesso tempo, queste innovazioni permettono livelli di personalizzazione sempre più elevati, incoraggiando designer e aziende ad andare oltre le collezioni standardizzate, verso soluzioni tessili più espressive e distintive.</p>
<p><strong>Confini sempre più sfumati: indoor e outdoor</strong></p>
<p>La tradizionale distinzione tra tessuti per interni ed esterni diventa sempre meno netta. I tessuti outdoor ad alte prestazioni replicano oggi la morbidezza e la raffinatezza visiva dei materiali per interni, mentre gli ambienti residenziali richiedono sempre più spesso caratteristiche tecniche tipiche del contract. Nascono così tessuti pensati per spazi ibridi, dove estetica, comfort e resistenza convivono.</p>
<p style="text-align: center;"><a href="http://paginetessili.it/wp-content/uploads/2026/03/Proposte-Courtesy-of-David-Walters.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-20079" title="Proposte Courtesy of David Walters" src="http://paginetessili.it/wp-content/uploads/2026/03/Proposte-Courtesy-of-David-Walters.jpg" alt="" width="750" height="500" /></a></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://paginetessili.it/proposte-2026-le-aziende-produttrici-del-tessuto-per-arredo-segnalano-le-tendenze-per-prossima-edizione.html/feed</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>A Sondrio un’interessante iniziativa dei giovani imprenditori sul tema del passaggio generazionale</title>
		<link>http://paginetessili.it/a-sondrio-un%e2%80%99interessante-iniziativa-dei-giovani-imprenditori-sul-tema-del-passaggio-generazionale.html</link>
		<comments>http://paginetessili.it/a-sondrio-un%e2%80%99interessante-iniziativa-dei-giovani-imprenditori-sul-tema-del-passaggio-generazionale.html#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 12 Mar 2026 10:05:20 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Luigi Sorreca</dc:creator>
				<category><![CDATA[Como]]></category>
		<category><![CDATA[Eventi]]></category>
		<category><![CDATA[News]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://paginetessili.it/?p=20036</guid>
		<description><![CDATA[Nel contesto dell’evento annuale Bormio 2026 - organizzato dai Giovani Imprenditori Confindustria Lombardia insieme ai Giovani Imprenditori Confindustria Lecco e Sondrio e ai Giovani Imprenditori Confindustria Como -, si è tenuto il 6 marzo, presso la sede di Sondrio di Confindustria Lecco e Sondrio, un incontro riservato ai Soci dei tre sodalizi. L’iniziativa è stata [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://paginetessili.it/wp-content/uploads/2026/03/Bormio1.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-20037" title="Bormio1" src="http://paginetessili.it/wp-content/uploads/2026/03/Bormio1.jpg" alt="" width="750" height="394" /></a></p>
<p>Nel contesto dell’evento annuale <strong>Bormio 2026 </strong>- organizzato dai <strong>Giovani Imprenditori Confindustria Lombardia</strong> insieme ai <strong>Giovani Imprenditori Confindustria Lecco e Sondrio</strong> e ai <strong>Giovani Imprenditori Confindustria Como</strong> -, si è tenuto il <strong>6 marzo</strong>, presso la sede di <strong>Sondrio</strong> di Confindustria Lecco e Sondrio, un incontro riservato ai Soci dei tre sodalizi.</p>
<p>L’iniziativa è stata dedicata al tema del <strong>passaggio generazionale</strong> e ha rappresentato anche l’occasione per registrare la prima puntata di “<strong><em>Linkers &#8211; Coraggio Generazionale</em></strong>”, il nuovo progetto promosso dai Giovani Imprenditori di Confindustria Lombardia per raccontare il passaggio generazionale attraverso le storie di chi l&#8217;ha vissuto in prima persona.</p>
<p>Ad aprire i lavori <strong>Stefano Rossi</strong>, presidente dei Giovani Imprenditori di Confindustria Lombardia, <strong>Alessandro Goretti</strong>, presidente del Gruppo Giovani Imprenditori di Confindustria Lecco e Sondrio, <strong>Mauro Baietti</strong>, presidente del Gruppo Giovani Imprenditori di Confindustria Como e <strong>Alice Pretto</strong>, vicepresidente dei Giovani Imprenditori di Confindustria.</p>
<p>Il cuore dell’incontro sono state le testimonianze di <strong>Nicolò Casati</strong> dell’azienda Casati -associata a Confindustria Lecco e Sondrio – e di <strong>Francesca Bardelli Nonino</strong> di Nonino Distillatori, che hanno conversato con il moderatore del podcast <strong>Guido Damini</strong> sulle sfide del passaggio generazionale, sul rapporto tra tradizione e innovazione e sulla responsabilità di guidare imprese familiari verso il futuro.</p>
<p>Sono quindi intervenuti <strong>Giuseppe Pasini</strong>, presidente di Confindustria Lombardia,<strong> Marco Campanari</strong>, presidente di Confindustria Lecco e Sondrio e <strong>Gianluca Brenna</strong>, presidente di Confindustria Como.</p>
<p>L’incontro si è concluso con l’introduzione alla visita aziendale presso <strong>Rainoldi Legnami</strong>, presentata dall’imprenditrice <strong>Federica Vairetti</strong>.</p>
<p>«È nato un progetto virtuoso in collaborazione con GENERAZIONI, programma nazionale portato avanti oggi dalla Vicepresidente Alice Pretto, che ringraziamo per aver presenziato a Sondrio. Linkers parla di passaggio generazionale e soprattutto di coraggio, quello che deve oggi contraddistinguere la nostra intraprendenza, perché abbiamo l’obbligo morale di dare continuità alle nostre imprese, non solo per le generazioni che ci hanno preceduto, ma per le famiglie che lavorano nelle nostre imprese», ha dichiarato <strong>Stefano Rossi</strong>, presidente dei Giovani Imprenditori Confindustria Lombardia.</p>
<p>«Siamo felici e orgogliosi di ospitare sul nostro territorio la registrazione della prima puntata di Linkers &#8211; ha evidenziato <strong>Alessandro Goretti</strong>, presidente del Gruppo Giovani Imprenditori Confindustria Lecco e Sondrio &#8211; e di una presenza così numerosa e di tale successo. Il tema del passaggio generazionale sta particolarmente a cuore alle nuove generazioni imprenditoriali e ringrazio chi oggi ci racconterà la sua esperienza. È un tema cruciale non solo per le imprese, ma anche per i territori in cui le imprese sono radicate».</p>
<p>«Si parla di passaggio generazionale e di chi ha voglia di mettersi in gioco &#8211; ha affermato <strong>Mauro Baietti</strong>, presidente del Gruppo Giovani Imprenditori di Confindustria Como – riferendosi in particolare alle aziende, ma non dimentichiamo che anche i nostri gruppi giovani vivono il passaggio generazionale. I nostri compagni di viaggio lasciano il gruppo e momenti come questo servono per avvicinare nuovi giovani ai nostri gruppi portando valore».</p>
<p>«Parliamo spesso di come trasferire all’esterno la comunicazione su chi siamo e sulla cultura d’impresa. Generazioni è un progetto che tocca tutta Italia e posizionare Linkers al suo interno serve a portare una comunicazione univoca, per fare cultura d’impresa e raccontare che il passaggio generazionale riguarda tutti», ha sottolineato <strong>Alice Pretto</strong>, vicepresidente dei Giovani Imprenditori Confindustria.</p>
<p>«Ai giovani posso dire, a partire dalla mia esperienza, che il cambio generazionale richiede innanzitutto avere la famiglia vicino. Guardando a quello che noi abbiamo fatto nel tempo, posso dire che la nostra azienda è sempre cresciuta, ma vedo una differenza con i tempi attuali: oggi si pretende un percorso formativo alle spalle prima di entrare in azienda, ma ciò che resta fondamentale è la passione. È la famiglia a determinare la direzione dell’azienda, mentre passione e coraggio sono determinanti per l’ingresso delle nuove generazioni. Lo studio è molto importante, ma è la passione che permette di affrontare le sfide e ottenere risultati positivi» ha evidenziato <strong>Giuseppe Pasini</strong>, presidente di Confindustria Lombardia.</p>
<p>«Gli anni passano molto velocemente &#8211; ha evidenziato <strong>Gianluca Brenna</strong>, presidente di Confindustria Como &#8211; e bisogna farsi trovare preparati nel momento del cambiamento, del passaggio da una generazione all’altra. Le storie che abbiamo ascoltato oggi nascono da delle discontinuità; il coraggio consiste nel cercare una nuova via, ma facendosi trovare pronti: quando il momento arriva, bisogna esserlo».</p>
<p>«Le storie ascoltate ci ricordano che non dobbiamo dimenticarci delle aziende storiche, testimoni di cultura del lavoro e del saper fare dei nostri territori, e che ci sono concetti comuni tra aziende storiche e start-up, come la voglia di essere innovatori e disruptive. Oggi abbiamo ascoltato esempi di questo nuovo approccio, dove la passione è l’elemento determinante: finché riusciremo a conservarla, avremo la chiave per fare impresa e per garantire crescita», ha detto infine <strong>Marco Campanari</strong>, presidente di Confindustria Lecco e Sondrio.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://paginetessili.it/a-sondrio-un%e2%80%99interessante-iniziativa-dei-giovani-imprenditori-sul-tema-del-passaggio-generazionale.html/feed</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
	</channel>
</rss>
