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	<title>Pagine Tessili &#187; Eventi</title>
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	<description>Moda, Tessile, Abbigliamento</description>
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		<title>“ESG Excellence Awards” Ecco i premiati della terza edizione</title>
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		<pubDate>Wed, 28 Oct 2026 08:43:34 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Luigi Sorreca</dc:creator>
				<category><![CDATA[Como]]></category>
		<category><![CDATA[Eventi]]></category>
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		<description><![CDATA[Al Castello di Cansiglio premiate le aziende più virtuose sulle dimensioni della sostenibilità nell’ambito del contest promosso da Confindustria Como e Confindustria Lecco e Sondrio, in collaborazione con Open-es e UniCredit Si è svolta oggi martedì 27 ottobre, nella scenografica cornice del Castello di Casiglio a Erba, la premiazione degli “ESG Excellence Awards”, terza edizione [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://paginetessili.it/wp-content/uploads/2026/10/Da-sinistra-Giuseppe-Cima-Francesco-Pizzagalli-Katia-Grandinetti-Cellografica-Gerosa-Luca-Caldera-Daniela-Previtali-Cellografica-Gerosa.jpeg"><img class="alignleft size-full wp-image-21063" title="Da sinistra Giuseppe Cima, Francesco Pizzagalli, Katia Grandinetti (Cellografica Gerosa), Luca Caldera, Daniela Previtali (Cellografica Gerosa)" src="http://paginetessili.it/wp-content/uploads/2026/10/Da-sinistra-Giuseppe-Cima-Francesco-Pizzagalli-Katia-Grandinetti-Cellografica-Gerosa-Luca-Caldera-Daniela-Previtali-Cellografica-Gerosa.jpeg" alt="" width="750" height="436" /></a></p>
<p><em>Al Castello di Cansiglio premiate le aziende più virtuose sulle dimensioni della sostenibilità nell’ambito del contest promosso da Confindustria Como e Confindustria Lecco e Sondrio, in collaborazione con Open-es e UniCredit</em></p>
<p>Si è svolta oggi martedì 27 ottobre, nella scenografica cornice del Castello di Casiglio a Erba, la premiazione degli <strong>“ESG Excellence Awards”</strong>, terza edizione del contest promosso da <strong>Confindustria Como e Confindustria Lecco e Sondrio, con il supporto di Open-es e di UniCredit.</strong></p>
<p>L’obiettivo del contest è <strong>valorizzare le aziende più virtuose nella gestione delle tematiche ESG – ambientali, sociali e di governance</strong> – premiando l’impegno concreto verso modelli di sviluppo responsabili, innovativi e orientati al futuro. Grazie al supporto della piattaforma Open-es, strumento innovativo pensato per misurare e migliorare le performance di sostenibilità aziendale, le imprese potranno intraprendere un percorso strutturato di monitoraggio, crescita e valorizzazione del proprio impegno sui temi della sostenibilità e competitività.</p>
<p>Tra le imprese partecipanti delle province di Como, Lecco e Sondrio sono state selezionate <strong>10 finaliste</strong> per il loro impegno concreto sui temi di sostenibilità: A.D. Tubi Inossidabili SpA, Cellografica Gerosa SpA, Colombo Costruzioni Metalliche SpA, Costamp Group SpA, Gruppo Pontiggia Srl, Industria Tessile Gastaldi &amp; C. SpA, Officine Meccaniche G. Lafranconi SpA, Metalfar Prodotti Industriali SpA, Ostinelli Seta SpA e Tecnologie d&#8217;Impresa Srl.</p>
<p>Le tre aziende che si sono distinte per le migliori performance ESG sono state <strong>Cellografica Gerosa SpA, Ostinelli Seta SpA e Industria Tessile Gastaldi &amp; C. SpA</strong>, aggiudicandosi il riconoscimento rispettivamente come migliore Grande Impresa, migliore Media Impresa e seconda classificata.</p>
<p>Le imprese sono state premiate sulla base delle performance e dell’impegno emerso attraverso la piattaforma collaborativa di filiera Open-es e del punteggio ottenuto dai progetti presentati nel corso dell’evento finale. Le imprese vincitrici avranno accesso a un progetto di sostenibilità ad alto valore aggiunto in collaborazione con Rete Clima – comprensivo delle dimensioni ambientale e sociale – che potrà essere integrato nelle proprie iniziative ESG e valorizzato nella rendicontazione di sostenibilità attraverso dati e impatti misurabili. Sarà inoltre predisposto un piano di comunicazione dedicato, condivisibile con stakeholder, clienti e partner.</p>
<p>Dopo i saluti introduttivi di <strong>Francesco Pizzagalli</strong>, Vicepresidente Vicario con delega alla Sostenibilità di Confindustria Como, <strong>Giuseppe Cima</strong>, Coordinatore del Gruppo Tecnico Energia di Confindustria Lecco e Sondrio e <strong>Luca Caldera</strong>, Responsabile Territorial Development Lombardia di UniCredit, si è parlato delle partnership per lo sviluppo sostenibile di imprese e territorio con gli interventi di <strong>Marco Pennacchi Griso</strong>, Engagement, Strategy &amp; Positioning di Open-es e <strong>Sara Paganuzzi</strong>, Governance &amp; Stakeholder Relations di Open-es. <strong>Paolo Viganò</strong>, Presidente di Rete Clima, ha raccontato le iniziative che generano valore per imprese e territorio mentre <strong>Monica Gheser</strong>, UniCredit ESG Italy, si è concentrata su metodi e strategie per accompagnare la transizione delle aziende verso una crescita sostenibile.</p>
<p>La cerimonia di premiazione ha rappresentato un’importante occasione per condividere buone pratiche e stringere relazioni di valore con imprese e partner strategici. Un modo per sottolineare come oggi la sostenibilità rappresenti non solo una responsabilità, ma anche un fattore strategico di competitività, innovazione e creazione di valore per il territorio e per le comunità.</p>
<p>Gli scatti sono di Marcos Estrada.</p>
<p><a href="http://paginetessili.it/wp-content/uploads/2026/10/Da-sinistra-Giuseppe-Cima-Francesco-Pizzagalli-Alessandro-Mauri-Industria-Tessile-Gastaldi-Luca-Caldera.jpeg"><img class="aligncenter size-full wp-image-21064" title="Da sinistra Giuseppe Cima, Francesco Pizzagalli, Alessandro Mauri (Industria Tessile Gastaldi), Luca Caldera" src="http://paginetessili.it/wp-content/uploads/2026/10/Da-sinistra-Giuseppe-Cima-Francesco-Pizzagalli-Alessandro-Mauri-Industria-Tessile-Gastaldi-Luca-Caldera.jpeg" alt="" width="750" height="480" /></a></p>
<p><a href="http://paginetessili.it/wp-content/uploads/2026/10/Da-sinistra-Giuseppe-Cima-Francesco-Pizzagalli-Giovanna-Baglio-Ostinelli-Seta-Luca-Caldera.jpeg"><img class="aligncenter size-full wp-image-21065" title="Da sinistra Giuseppe Cima, Francesco Pizzagalli, Giovanna Baglio (Ostinelli Seta), Luca Caldera" src="http://paginetessili.it/wp-content/uploads/2026/10/Da-sinistra-Giuseppe-Cima-Francesco-Pizzagalli-Giovanna-Baglio-Ostinelli-Seta-Luca-Caldera.jpeg" alt="" width="750" height="483" /></a></p>
<p>&nbsp;</p>
]]></content:encoded>
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		<title>Dal 27 al 29 ottobre 2026 torna Fashion Graduate Italia</title>
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		<pubDate>Wed, 28 Oct 2026 08:22:20 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Luigi Sorreca</dc:creator>
				<category><![CDATA[Eventi]]></category>
		<category><![CDATA[News]]></category>

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		<description><![CDATA[La prima fashion week aperta alla città dedicata alla creatività dei migliori studenti di Accademie, Istituti e Scuole di moda italiane e internazionali. La manifestazione, organizzata da Piattaforma Sistema Formativo Moda Ente del Terzo Settore e promossa con il contributo di Regione Lombardia, il patrocinio di Regione Toscana e del Comune di Milano, celebra anche [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://paginetessili.it/wp-content/uploads/2026/10/FashionGraduate_ph_danieleVenturelliphoto_edited.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-21054" title="FashionGraduate_ph_danieleVenturelliphoto_edited" src="http://paginetessili.it/wp-content/uploads/2026/10/FashionGraduate_ph_danieleVenturelliphoto_edited.jpg" alt="" width="750" height="500" /></a></p>
<p><em>La prima fashion week aperta alla città dedicata alla creatività dei migliori studenti di Accademie, Istituti e Scuole di moda italiane e internazionali.</em></p>
<p>La manifestazione, organizzata da <strong>Piattaforma Sistema Formativo Moda Ente del Terzo Settore </strong>e<strong> promossa con il contributo di Regione Lombardia</strong>, il <strong>patrocinio</strong> di <strong>Regione Toscana</strong> e del <strong>Comune di Milano, </strong>celebra anche quest’anno i talenti di domani con un ricco programma di sfilate, talk, digital workshop e lecture, portfolio review e uno spazio espositivo dedicato ai progetti e alle visioni dei futuri professionisti della moda, presso <strong>BASE Milano</strong>.</p>
<p>Tema guida della <strong>dodicesima edizione</strong> è <strong>Speak Up!, </strong>un invito alle nuove generazioni a farsi portavoce e motori del cambiamento, cogliere le vibrazioni del nostro tempo per trasformarle in visioni creative e strategie innovative, facendo sentire la propria voce per aprire nuovi spazi di confronto all’interno del sistema moda. In questo scenario la moda diventa uno strumento di consapevolezza: un territorio aperto in cui identità, differenze e culture si incontrano per dare vita a nuove, rivoluzionarie narrazioni.</p>
<p>Sono <strong>19 le scuole, accademie e istituti di moda italiani</strong> associati a Piattaforma ETS partecipanti all’evento: Accademia Costume &amp; Moda; Accademia IUAD; Accademia del Lusso; AFOL Moda; COSMO Fashion Academy; Domus Academy; Ferrari Fashion School; HARIM Academy; IAAD. Istituto d’Arte Applicata e Design; IED Istituto Europeo di Design; Istituto di Moda Burgo; Istituto Marangoni Milano; Istituto Modartech; Istituto Secoli; LABA Firenze; Moodart; NABA, Nuova Accademia di Belle Arti; Next Fashion School; Raffles Milano.</p>
<p><strong>Fashion Graduate Italia</strong> nasce con l’obiettivo di raccontare e valorizzare una risorsa distintiva dell’ecosistema moda italiano: un modello di alta formazione capace di trasferire alle nuove generazioni un patrimonio unico, fatto di cultura e di competenze creative, progettuali e tecniche, mantenendo un legame costante con la filiera produttiva del Paese. Un modello fondato sulla condivisione continua di metodologie, saper fare e visioni trasversali, che mette in relazione formazione, impresa e cultura del progetto e contribuisce a rinnovare nel tempo le competenze su cui si fonda il sistema moda italiano.</p>
<p>Con questo fine,<strong> Fashion Graduate Italia</strong> promuove un ricco programma di iniziative volte a valorizzare il talento, a facilitare l’ingresso degli studenti nel mondo del lavoro e a raccontare l’eccellenza dell’offerta formativa sul territorio a livello locale, nazionale ed internazionale.</p>
<p>Dalla <strong>portfolio review</strong> all’attivazione di un <strong>hub dedicato ai portfolio </strong>dei migliori studenti diplomandi sul sito dell’evento, il programma di questa edizione è ricco di appuntamenti ideati per amplificare le opportunità di contatto tra giovani talenti e le aziende di settore alla ricerca delle migliori professionalità.</p>
<p><span style="text-decoration: line-through;"> </span></p>
<p><strong>Fashion Graduate Italia</strong> dedica uno spazio anche alle <strong>nuove professioni della moda</strong> e ai percorsi meno convenzionali per entrarvi. Il panel moderato da Gian Maria Spinella di Wearegold, <strong>“Create your own path. Costruire il proprio futuro nella moda, oltre i percorsi tradizionali”</strong>, parte da esperienze d’impresa reali per raccontare come artigianalità, formazione e tecnologie digitali possano intrecciarsi nella costruzione di nuovi progetti, professionalità e brand.</p>
<p>Nell’ottica di attivare il confronto con altri modelli educativi internazionali, prosegue anche per questa edizione il format <strong>Talent To Talent</strong>, nato in collaborazione con il <strong>Comune di Milano</strong> nell’ambito del programma <strong>City to City</strong><strong>, che</strong> porta ogni anno a Fashion Graduate Italia le creazioni degli studenti di alcune delle più prestigiose università internazionali di moda e design, favorendo il confronto tra approcci, culture e visioni progettuali da tutto il mondo.</p>
<p>Sono <strong>10 le istituzioni formative internazionali</strong> partecipanti all’evento: Atelier Chardon Savard Paris (Parigi); CENTRO (Città del Messico); Columbia College Chicago (Chicago); Faculdade Santa Marcelina (San Paolo); Lisaa Mode Paris (Parigi); RMIT University (Melbourne); School of the Art Institute of Chicago (Chicago); Shanghai Arts &amp; Design Academy (Shanghai); Taylor&#8217;s University (Kuala Lumpur); UEDA College of Fashion (Osaka).</p>
<p>In merito alla nuova edizione di Fashion Graduate <strong>Matteo Secoli</strong>, Presidente di <strong>Piattaforma Sistema Formativo Moda</strong> <strong>ETS</strong> dichiara: <em>&#8220;Speak Up! non è solo un invito ai giovani a far sentire la propria voce, ma anche una richiesta di impegno rivolta alle scuole, alle istituzioni e alle imprese, che hanno la responsabilità di creare le condizioni perché il talento possa esprimersi, crescere e incidere.</em></p>
<p><em><strong>Per le nostre scuole significa coltivare autonomia di pensiero, cultura del progetto e competenze solide.</strong></em><em> <strong>Per la filiera significa riconoscere nella formazione un interlocutore con cui leggere i cambiamenti e sperimentare nuove risposte. È su questa reciprocità che Piattaforma Moda costruisce il proprio lavoro.</strong></em></p>
<p><em>Fashion Graduate Italia è l’espressione di un ecosistema in cui formazione, filiera, istituzioni e studenti sono chiamati a collaborare e a crescere insieme. I giovani ne sono parte attiva: le loro idee e la loro ricerca contribuiscono a rinnovarlo. <strong>La fiducia nelle nuove generazioni si misura anche nello spazio che siamo disposti a riconoscere alle loro idee.</strong></em><em>&#8220;</em></p>
<p>L’evento è promosso grazie al contributo di <strong>Regione Lombardia</strong> e al sostegno e Patrocinio del <strong>Comune di Milano,</strong> che accompagnano da anni Fashion Graduate Italia, riconoscendo nell’iniziativa un’importante occasione di valorizzazione dei giovani talenti e di promozione della filiera del Made in Italy, settore strategico per l’economia e l’identità del territorio lombardo e della città di Milano.</p>
<p><em>&#8220;</em><em>Nella moda, un’intuizione diventa valore quando incontra le competenze necessarie per trasformarla in un prodotto. È in questo passaggio che si misura la qualità della formazione e si riconosce il potenziale dei giovani talenti. Fashion Graduate Italia offre loro l’opportunità di presentare il proprio lavoro e confrontarsi con il settore. Investire sulle nuove generazioni significa dare spazio a idee capaci di interpretare il presente e anticipare le evoluzioni della moda, valorizzando un patrimonio di conoscenze e professionalità che rende la Lombardia un territorio di riferimento per il settore. È da questa combinazione di creatività, competenze e capacità di innovazione che può nascere la moda di domani&#8221;</em> dichiara <strong>Debora Massari</strong>, Assessore al Turismo, Marketing Territoriale e Moda di Regione Lombardia.</p>
<p><em>“Milano continua ad essere il crocevia e il punto di riferimento della complessa rete che, nel settore della moda, unisce gli attori della formazione, le aziende, gli enti e le istituzioni internazionali</em> &#8211; afferma l’assessora allo Sviluppo economico e alla Moda <strong>Alessia Cappello</strong> &#8211; <em>Fashion Graduate Italia, l’iniziativa dedicata alla creatività dei più giovani, allarga lo sguardo al futuro e valorizza l’elemento più rilevante di tutto l’ecosistema: i nuovi talenti. In quest’ottica il Comune di Milano continua ad investire nel format Talent to Talent che porta in città le creazioni degli studenti delle più prestigiose università globali di moda e design”.</em></p>
<p><em> </em></p>
<p>Fashion Graduate Italia 2026 vede per il primo anno il patrocinio di <strong>Regione Toscana</strong>, a conferma del forte legame con le numerose scuole associate a Piattaforma ETS presenti sul territorio toscano e in costante sinergia con l&#8217;industry locale.</p>
<p><em> </em></p>
<p><em>“La moda rappresenta uno dei settori strategici del nostro Paese e della Toscana, capace di coniugare creatività, innovazione e competenze. Investire nella formazione dei giovani talenti significa investire nel futuro di una filiera fondamentale per la nostra economia. Iniziative come Fashion Graduate Italia sono preziose perché avvicinano il mondo della formazione a quello delle imprese, creando opportunità concrete di crescita professionale e occupazione qualificata. Come Regione Toscana vogliamo continuare a rafforzare questo legame, valorizzando le competenze e accompagnando i giovani verso le professioni del futuro”, </em>dichiara <strong>Alberto Lenzi</strong>, assessore al Lavoro e alla Formazione della Regione Toscana.</p>
<p><strong>Main Partner </strong>di Fashion Graduate Italia 2026 sono <strong>LINEAPELLE </strong>e<strong> UNIC Concerie italiane</strong>. Grazie alla collaborazione di <strong>LINEAPELLE</strong> con Piattaforma Moda ETS, durante l’evento viene lanciata la seconda edizione del <strong>contest</strong> &#8220;<strong>Next Gen Leather Designers</strong>&#8220;, un’iniziativa dedicata agli studenti diplomandi delle scuole associate a Piattaforma ETS, finalizzata a promuovere l’utilizzo creativo e responsabile della pelle e dei materiali innovativi nel design di capi, accessori e calzature. Il contest è parte di una più ampia sinergia che intende avvicinare il mondo della formazione a quello della produzione, con un’attenzione particolare alle tematiche ESG (Environmental, Social and Governance), alla cultura del Made in Italy e alla sostenibilità nei processi e materiali.</p>
<p><strong>Fulvia Bacchi, AD di Lineapelle e Direttore generale di UNIC, </strong>dichiara: <em>“Formare significa mettere in relazione conoscenza, materia, industria e creatività. È un ruolo che LINEAPELLE e UNIC Concerie Italiane sviluppano da oltre vent’anni attraverso collaborazioni con università, accademie e istituti di formazione italiani e internazionali. Un legame orientato alla condivisione di interessi e obiettivi. Progetti didattici, workshop, sperimentazioni e occasioni di confronto con le imprese trasformano ogni edizione di LINEAPELLE in un hub formativo, dove gli studenti possono conoscere materiali, processi e competenze della filiera, per poi tradurli in nuove esperienze progettuali e presentarli fiera.<br />
La partnership con Piattaforma Sistema Formativo Moda ETS si è consolidata nel corso degli anni e rappresenta un ponte fondamentale e strategico tra il mondo dell&#8217;alta formazione e l&#8217;eccellenza dell&#8217;industria manifatturiera italiana. Un confronto che punta a portare nella formazione dei futuri professionisti una maggiore conoscenza dei materiali, nello specifico la pelle, dei processi produttivi e delle competenze della filiera, trasformandola in strumento concreto di progettazione.”</em></p>
<p>L’evento è reso possibile anche grazie al contributo di  <strong>Confindustria Accessori Moda</strong> e di  <strong>CNA Federmoda</strong>, che confermano il proprio impegno nel promuovere un ascolto concreto delle nuove generazioni e nel garantire il futuro dell&#8217;eccellenza italiana attraverso la sintesi tra tradizione artigianale, formazione e innovazione.</p>
<p>Per il secondo anno consecutivo, <strong>UniCredit</strong> sostiene Fashion Graduate Italia, confermando la propria vicinanza al mondo della formazione per accompagnare la crescita dei giovani talenti, promuovere l&#8217;innovazione e sostenere un settore strategico del Made in Italy.</p>
<p><strong>Giovanna Ceolini, Presidente di Confindustria Accessori Moda </strong>dichiara<strong>: </strong><em>“Speak Up è un invito che raccogliamo con convinzione: le nuove generazioni non chiedono solo di essere ascoltate, chiedono di contare. Per questo, nel progetto europeo Metaskills4TCLF (di cui Confindustria Accessori moda è partner italiano per le aziende), abbiamo costruito una survey dedicata ai giovani tra i 16 e i 30 anni in undici Paesi: tre questionari, uno per percorso — chi non ha ancora esperienza di lavoro, chi ha già fatto uno stage, chi lo sta facendo adesso. Chiediamo loro cosa si aspettano dal lavoro, che immagine hanno del nostro settore e cosa pensano davvero, senza filtri. I dati confluiranno in un manuale redatto da Confindustria Accessori Moda e distribuito alle aziende di tutta Europa: serve a far capire alle imprese che cosa vogliono e che cosa sognano i giovani pronti a entrare nelle nostre industrie. Fashion Graduate Italia è il palcoscenico ideale per dirlo, perché qui la voce dei giovani c&#8217;è già: noi dobbiamo solo imparare ad ascoltarla.”</em></p>
<p><em> </em></p>
<p><em>“La continuità dell’eccellenza italiana del saper fare non dipende unicamente dalla custodia delle nostre radici ma dalla capacità di trasmetterle ai giovani. Il futuro dell’Artigianato vive nell’unione fra la memoria della mano e la mente digitale delle nuove generazioni. Oggi la sfida principale risiede nel trasferire questo patrimonio “ tecnico “, maturato nei laboratori e nelle botteghe artigiane, alle nuove leve coniugando la padronanza del saper fare manuale con una visione contemporanea del prodotto moda grazie alla formazione accademica.”</em> dichiara <strong>Beppe Pisani, Presidente Nazionale Filiera Moda CNA Federmoda.</strong></p>
<p>L’iniziativa raccoglie anche quest’anno il patrocinio istituzionale di <strong>Confindustria Moda</strong>, impegnata a sostenere le grandi sfide evolutive che interessano la filiera del Made in Italy.</p>
<p><strong>Luca Sburlati, Presidente di Confindustria Moda, </strong>dichiara: <em>&#8220;Il futuro della moda italiana si gioca sulla capacità di formare ed attrarre nuovi talenti per cavalcare l’attuale fase di forte trasformazione in atto  su scala globale. Abbiamo un patrimonio straordinario di competenze, ma dobbiamo trasferirlo alle nuove generazioni e integrarlo con digitale, tecnologia e innovazione. Fashion Graduate Italia mette in relazione scuole di tutto il mondo e impresa e continua a raccontare il bello dell’Italia. Per Confindustria Moda il capitale umano è parte integrante della politica industriale: senza competenze non c’è manifattura, e senza manifattura non c’è Made in Italy.&#8221;</em></p>
<p><em> </em></p>
<p>Tra le iniziative dell’edizione 2026, <strong>Fashion Graduate Italia </strong>ospita il lancio della terza edizione del bando della <strong>CFMI Academy. </strong>Nato dalla sinergia tra <strong>Centro di Firenze per la Moda Italiana e UniCredit</strong>, con il coinvolgimento di <strong>Piattaforma Sistema Formativo Moda ETS </strong>insieme a<strong> </strong>Polimoda<strong> </strong>in qualità di <em>Educational Partners</em> dell’iniziativa, CFMI Academy<strong> </strong>è un’iniziativa nata per supportare nuove idee imprenditoriali giovanili in grado di coniugare innovazione responsabile, sostenibilità ed eccellenza della moda Made in Italy.</p>
<p><strong>Stefano Gallo</strong>, Responsabile Territorial Development UniCredit, commenta:<strong> </strong><em>&#8220;È con grande entusiasmo che UniCredit rinnova il proprio sostegno a Fashion Graduate Italia, una manifestazione che mette in connessione il mondo della formazione con quello delle imprese. Proprio in questo contesto, siamo molto lieti di presentare la terza edizione della CFMI Academy, un&#8217;iniziativa che rappresenta un&#8217;ulteriore espressione del nostro impegno a sostegno dello sviluppo delle competenze, dell&#8217;innovazione e della cultura d&#8217;impresa. Grazie alla collaborazione tra il Centro di Firenze per la Moda Italiana, Pitti Immagine, Piattaforma Sistema Formativo Moda ETS, Polimoda e UniCredit, e con il nuovo coinvolgimento degli incubatori, l&#8217;Academy si arricchisce di ulteriori competenze e opportunità di confronto. Un progetto che rappresenta un importante investimento sul futuro del settore e sul quale stiamo valutando ulteriori percorsi di crescita e consolidamento. L&#8217;obiettivo è accompagnare le idee più innovative in un processo di sviluppo capace di trasformarle in piani imprenditoriali concreti, contribuendo così a rafforzare uno dei comparti che meglio rappresentano l&#8217;eccellenza del Made in Italy&#8221;.</em></p>
<p><em> </em></p>
<p>“<em>CFMI Academy cresce e si consolida </em>– sottolinea <strong>Alberto Scaccioni</strong>,  Segretario Generale del Centro di Firenze per la Moda Italiana – <em>come percorso progettuale dedicato allo sviluppo dell’imprenditorialità per gli studenti delle migliori accademie italiane di moda. Lo step forward 2027 è il coinvolgimento degli Incubatori, con la volontà di integrare un passo alla volta i diversi tasselli della filiera, dalle Accademie fino ai Venture Capital. Da quest’anno avviamo infatti una collaborazione con un gruppo selezionato di Incubatori, che potranno valutare i progetti della Academy nella loro evoluzione e attivarsi per farli avvicinare a potenziali acceleratori e investitori. In una fase complessa per il sistema moda-accessorio, assieme a UniCredit, nostro main partner, e a educational partners come Piattaforma Sistema Formativo Moda ETS e Polimoda, crediamo sia lungimirante inserire nuovi stimoli sul mercato, proprio a partire dalle nuove visioni imprenditoriali di chi è alla fine del proprio percorso formativo o lo ha da poco completato. La CFMI Academy rappresenta un progetto culturale di “diffusione dello spirito di impresa”: a nostro avviso molto importante per un Paese con il DNA manifatturiero come l’Italia”.</em></p>
<p><strong> </strong></p>
<p>Fashion Graduate Italia ospita, inoltre, la presentazione della quarta edizione della <strong>Guida alle Professioni Creative</strong>, realizzata da <strong>Campus</strong>. Uno strumento di orientamento pratico, pensato per offrire una panoramica completa sulle opportunità di studio e lavoro nell’ambito moda e creatività, attraverso il racconto dei protagonisti del settore, dei percorsi formativi, degli oltre 80 mestieri emergenti e con un indirizzario delle 150 scuole di alta formazione. Infine, la collaborazione con PSFM ETS per valorizzare la creatività, prosegue con il <strong>contest &#8220;Crea tu l&#8217;immagine di Campus!&#8221; 2027</strong>, per dare la possibilità a studentesse e studenti di scuole creative di realizzare un’immagine grafica che verrà utilizzata per la comunicazione di Campus. Quest&#8217;anno il tema è &#8220;<strong>MAKE IT REAL</strong>&#8221; e sarà possibile presentare la propria candidatura entro il 20 dicembre 2026.</p>
<p><strong>Domenico Ioppolo, Amministratore Delegato di Campus Editori, </strong> dichiara “<em>La creatività è una risorsa fondamentale per il futuro del Paese, coltivarla significa dare ai giovani gli strumenti per trasformare il talento in competenze e le idee in professioni. Da molti anni Campus e il mondo delle Accademie creative e di moda collaborano per rendere questi percorsi più visibili e accessibili. La collaborazione con Piattaforma Moda e la Guida alle Professioni Creative esprimono questo impegno condiviso: aiutare gli studenti a conoscere le opportunità formative e professionali e a scegliere con consapevolezza il proprio futuro</em>.”</p>
<p>Nell’ambito di Fashion Graduate Italia 2026, lo stilista <strong>John Richmond</strong> racconterà, in un talk moderato da <strong>Elisa Pervinca Bellini, Fashion News Director &amp; Sustainability Editor di Vogue Italia</strong>, il suo percorso professionale in un incontro dedicato ai giovani che aspirano a lavorare nella moda. In linea con il tema di questa edizione, <em>“SPEAK UP!”,</em> ripercorre le tappe della sua carriera, dalla scena musicale e dalle sottoculture degli anni Ottanta alla crescita di un brand di moda internazionale.</p>
<p>Il <strong>Shanghai Promotion Center for City of Design </strong>torna ad essere<strong> Partner </strong>di Fashion Graduate Italia<strong> per il terzo anno </strong>nell’ambito di un accordo di collaborazione pluriennale siglato con Piattaforma Moda ETS<strong> </strong>per promuovere lo scambio culturale tra le università di moda delle diverse regioni della Cina e le scuole italiane.</p>
<p>Per il secondo anno consecutivo <strong>NextCouture</strong> sostiene l’iniziativa Fashion Graduate Italia. Attraverso la propria tecnologia, NextCouture affianca le scuole di Piattaforma Moda ETS e i loro studenti nello sviluppo di progetti innovativi, rafforzando il legame tra formazione, sperimentazione digitale e nuove visioni di filiera.</p>
<p>FGI 2026 si avvale del supporto di <strong>SAMAB</strong>, l’evento per le tecnologie per la manifattura tessile che si terrà dal 25 al 27 maggio 2027 a Fiera Milano Rho, e avvia con Piattaforma Sistema Moda ETS una partnership per avvicinare i giovani all’innovazione e alle imprese.</p>
<p>Tra le partnership di questa edizione si rinnova la collaborazione con <strong>C.L.A.S.S.</strong> per il progetto <strong><em>InsideOut – La fiducia è il nuovo lusso</em></strong>, sostenuto e patrocinato da Piattaforma ETS in linea con i principi del proprio Codice Etico. Durante l&#8217;evento sarà esposto il <em>Decalogo dei Valori di InsideOut</em>, una riflessione rivolta agli studenti per diffondere la cultura della qualità integrata, che unisce le caratteristiche visibili del prodotto ai valori, spesso invisibili della <em>Value Chain</em> nel percorso formativo dei professionisti di domani. Un invito a guardare oltre l&#8217;estetica, a comprendere il valore delle scelte che accompagnano la creazione di un prodotto e a riconoscere nella conoscenza, nella trasparenza e nella capacità di raccontare questi valori le basi per costruire la fiducia dei consumatori di domani.</p>
<p>L’evento è realizzato anche grazie alla partnership tecnica di: <strong>BASE Milano, Bonaveri, Fashion Avenue Academy, Acqua MOOD, SHE, DRIP, Frab’s, WeTheFun.</strong></p>
<p><strong> </strong></p>
<p>I Media Partner di Fashion Graduate Italia 2026 sono <strong>nss magazine, Outpump, MF Fashion, UP Tv, Class CNBC, Class TV MODA, Campus</strong><strong>, Fashion Channel, TechnoFashion.</strong></p>
<p><strong> </strong></p>
<p>Dal 2008, <strong>Piattaforma Sistema Formativo Moda Ente del Terzo Settore</strong> è l’hub che riunisce le migliori  Istituzioni e Accademie italiane che offrono percorsi formativi post diploma  nel settore moda. Le scuole che compongono l’associazione hanno da sempre uno  stretto legame con il patrimonio culturale, storico e industriale italiano.  Così riunite, costituiscono un segmento fondamentale per l’innovazione e per  la crescita di nuovi talenti e creano gli strumenti per allineare offerta  formativa ed esigenze di mercato. Tra gli obiettivi dell’associazione &#8211; che ha  un ruolo nevralgico nel coordinamento e nello sviluppo armonico del sistema  formativo italiano della moda – ci sono anche le attività atte a sviluppare  collaborazioni con Istituzioni ed Enti locali, nazionali e internazionali.</p>
<p><a href="https://piattaformamoda.it/">https://piattaformamoda.it</a></p>
<p><a href="mailto:info@piattaformamoda.it">info@piattaformamoda.it</a></p>
<p><a href="http://paginetessili.it/wp-content/uploads/2026/10/1000229017_edited1.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-21060" title="1000229017_edited" src="http://paginetessili.it/wp-content/uploads/2026/10/1000229017_edited1.jpg" alt="" width="750" height="516" /></a></p>
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		<title>Le date delle edizioni 2027 di FILO</title>
		<link>http://paginetessili.it/le-date-delle-edizioni-2027-di-filo.html</link>
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		<pubDate>Wed, 28 Oct 2026 08:10:23 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Luigi Sorreca</dc:creator>
				<category><![CDATA[Biella]]></category>
		<category><![CDATA[Eventi]]></category>
		<category><![CDATA[News]]></category>

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		<description><![CDATA[Il calendario di Filo per il 2027 è ufficiale: la 67a edizione si svolgerà il 23 e 24 febbraio 2027, mentre la 68a edizione si terrà il 21 e 22 settembre 2027. La sede è la stessa per entrambe le edizioni: Fiera Milano Rho. Le date scelte dall’organizzazione per la 67a e la 68a edizione [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://paginetessili.it/wp-content/uploads/2026/10/FILO27.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-21050" title="FILO27" src="http://paginetessili.it/wp-content/uploads/2026/10/FILO27.jpg" alt="" width="750" height="1061" /></a></p>
<p>Il calendario di Filo per il 2027 è ufficiale: la 67a edizione si svolgerà il 23 e 24 febbraio 2027, mentre la 68a edizione si terrà il 21 e 22 settembre 2027. La sede è la stessa per entrambe le edizioni: Fiera Milano Rho.</p>
<p>Le date scelte dall’organizzazione per la 67a e la 68a edizione di Filo sono state individuate in primo luogo tenendo conto delle esigenze espresse dalle imprese che partecipano alla fiera e in considerazione del calendario fieristico internazionale.</p>
<p><strong>PRENOTA SUBITO IL TUO STAND A FILO</strong></p>
<p>Sono aperte le iscrizioni alla 67a edizione di Filo. Fiera di riferimento nel panorama tessile internazionale, Filo una vera e propria piattaforma di lavoro che offre agli espositori un palcoscenico d’eccezione per le loro collezioni, favorendo collaborazioni e un dialogo continuo lungo tutta la filiera. Per le aziende che prenotano subito il loro stand sono previste condizioni speciali.</p>
<p>Le tariffe speciali non sono l’unico vantaggio per le aziende che prenotano subito il proprio spazio espositivo alla 67a edizione di Filo: agli espositori è infatti riservata una ricca gamma dei servizi, prima e durante la fiera, compresa la possibilità di studiare soluzioni espositive personalizzate.</p>
<p>Lo staff di Filo è a disposizione di tutte le aziende per informazioni e prenotazioni a questi contatti email: info@filo.it, telefono: (+39) 366 6397641; (+39) 015 8483271.</p>
<p>&nbsp;</p>
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		<title>Milano Unica e International lab of Mittelmoda &#8211; The Fashion Award</title>
		<link>http://paginetessili.it/milano-unica-e-international-lab-of-mittelmoda-the-fashion-award.html</link>
		<comments>http://paginetessili.it/milano-unica-e-international-lab-of-mittelmoda-the-fashion-award.html#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 27 Oct 2026 08:14:51 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Luigi Sorreca</dc:creator>
				<category><![CDATA[Eventi]]></category>
		<category><![CDATA[News]]></category>

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		<description><![CDATA[La metamorfosi della materia incontra il talento delle nuove generazioni La ricerca tessile, l&#8217;innovazione e la creatività delle nuove generazioni si incontrano nel percorso condiviso da Milano Unica e International Lab of Mittelmoda – The Fashion Award, che rinnova il proprio impegno a favore dei giovani talenti e della valorizzazione delle competenze che rappresentano il [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://paginetessili.it/wp-content/uploads/2026/10/MU26.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-21046" title="MU26" src="http://paginetessili.it/wp-content/uploads/2026/10/MU26.jpg" alt="" width="750" height="395" /></a></p>
<p><strong><em>La metamorfosi della materia incontra il talento delle nuove generazioni</em></strong></p>
<p>La ricerca tessile, l&#8217;innovazione e la creatività delle nuove generazioni si incontrano nel percorso condiviso da <strong>Milano Unica e International Lab of Mittelmoda – The Fashion Award</strong>, che rinnova il proprio impegno a favore dei giovani talenti e della valorizzazione delle competenze che rappresentano il futuro del sistema moda.</p>
<p>La 32^ edizione di International Lab of Mittelmoda, dello scorso 21 ottobre, a Garage 21, nel contesto della presentazione delle tendenze di Milano Unica, ha visto protagoniste le collezioni di 24 finalisti, selezionati nell&#8217;ambito del concorso internazionale dedicato alla scoperta e alla promozione dei nuovi talenti creativi.</p>
<p>L&#8217;appuntamento si inserisce nel dialogo tra industria, formazione e ricerca che Milano Unica, insieme alla <strong>Fondazione del Tessile Italiano </strong>e a <strong>Confindustria Moda</strong>, sostiene attraverso iniziative capaci di avvicinare le nuove generazioni alla cultura del prodotto, alla qualità manifatturiera e all&#8217;innovazione.</p>
<p>Un dialogo che trova una significativa espressione anche in <strong>MU Metamorphosis</strong>, il nuovo concept creativo di Milano Unica per le collezioni tessili e accessori <strong>Primavera-Estate 2028</strong>.</p>
<p>Al centro della proposta, il concetto di trasformazione come capacità di evolvere, reinterpretare materiali e lavorazioni, rispondere a nuovi bisogni e immaginare un futuro nel quale creatività e responsabilità procedano insieme.</p>
<p>I tre percorsi di MU Metamorphosis, <strong>lightwear, handwear e techwear</strong>, esplorano rispettivamente la leggerezza, il valore della manifattura e l&#8217;innovazione tecnologica, restituendo centralità alla materia e alla sua capacità di adattarsi ai cambiamenti.</p>
<p>È proprio in questa prospettiva che la collaborazione con Mittelmoda assume un significato particolare: <strong>la ricerca sui materiali incontra lo sguardo delle nuove generazioni, chiamate a interpretare e trasformare il patrimonio di competenze della filiera tessile e della moda.</strong></p>
<p><em>“Il futuro del nostro settore si costruisce attraverso la capacità di mettere in relazione esperienza industriale, ricerca e nuove competenze creative. Milano Unica rappresenta un luogo privilegiato di questo dialogo, nel quale la cultura del prodotto incontra l&#8217;innovazione e la visione delle nuove generazioni. La collaborazione con International Lab of Mittelmoda, sostenuta dalla Fondazione del Tessile Italiano, testimonia il nostro impegno nel favorire questa continuità. Con MU Metamorphosis abbiamo scelto di interpretare il cambiamento come un&#8217;opportunità di evoluzione, nella consapevolezza che il valore della nostra filiera risiede nella capacità di rinnovarsi senza perdere la propria identità”</em>, ha dichiarato <strong>Simone Canclini</strong>, Presidente di Milano Unica e della Fondazione del Tessile Italiano.</p>
<p><em>“L&#8217;innovazione creativa dei giovani talenti non si esaurisce mai e la forza di Mittelmoda sta proprio nella capacità di rinnovarsi e confermarsi una vetrina significativa per la creatività internazionale. Anche quest&#8217;anno abbiamo trovato grande originalità nelle proposte candidate al concorso”</em>, ha commentato <strong>Matteo Marzotto</strong>, Presidente di International Lab of Mittelmoda.</p>
<p>La premiazione ha riconosciuto l&#8217;originalità delle proposte, la sperimentazione e la capacità dei giovani designer di interpretare attraverso linguaggi contemporanei le trasformazioni della moda.</p>
<p>Il <strong>Premio Assoluto Innovazione</strong>, è stato assegnato a <strong>Caterina Giovannelli Neumair</strong>, dell&#8217;Institut Français de la Mode, mentre il <strong>Premio Assoluto Creatività</strong>, è stato conferito a <strong>Elia degli Innocenti</strong>, del Politecnico di Milano.</p>
<p>Il <strong>Premio Speciale Stampa</strong>, offerto dalla Fondazione del Tessile Italiano e da International Lab of Mittelmoda, è stato assegnato a <strong>Davide Brüggisser</strong>, milanounica.it</p>
<p>dell&#8217;Institut Français de la Mode, a conferma dell&#8217;importanza del dialogo tra creatività, industria e comunicazione.</p>
<p>Particolare significato assume il <strong>Textile &amp; Materials Award</strong>, offerto da <strong>Milano Unica</strong> attribuito ad <strong>Annachiara Rabito</strong>, della NABA. Un riconoscimento che sottolinea il ruolo fondamentale della materia tessile nel processo creativo e la sua capacità di diventare strumento di ricerca, sperimentazione e innovazione.</p>
<p>La collaborazione tra Milano Unica e International Lab of Mittelmoda conferma così una visione condivisa: valorizzare il patrimonio di conoscenze della filiera, favorirne la trasmissione e offrire alle nuove generazioni opportunità concrete per contribuire alla sua evoluzione.</p>
<p>Perché il futuro della moda nasce anche dalla capacità di trasformare ciò che sappiamo fare in ciò che ancora possiamo immaginare.</p>
<p><strong>VINCITORI DELLA 32^ EDIZIONE DI INTERNATIONAL LAB OFMITTELMODA – THE FASHION AWARD</strong></p>
<ul>
<li><strong><span style="text-decoration: underline;">PREMIO ASSOLUTO INNOVAZIONE</span> </strong></li>
</ul>
<p>offerto da <strong>FONDAZIONE DEL TESSILE ITALIANO a <em>CATERINA GIOVANNELLI NEUMAIR </em></strong><em>Institut Français de la Mode</em></p>
<ul>
<li><strong><span style="text-decoration: underline;">PREMIO ASSOLUTO CREATIVITÀ</span></strong></li>
</ul>
<p>offerto da <strong>CAMERA NAZIONALE DELLA MODA ITALIANA a <em>ELIA DEGLI INNOCENTI </em></strong><em>Politecnico di Milano</em></p>
<ul>
<li><strong><span style="text-decoration: underline;">PREMIO SPECIALE GIURIA STAMPA </span></strong></li>
</ul>
<p>offerto da <strong>FONDAZIONE DEL TESSILE ITALIANO </strong>e <strong>INTERNATIONAL LABOF MITTELMODA </strong>conferito da: <strong>Gianluca Bauzano</strong>, <em>Corriere della Sera</em>, <strong>Laura Asnaghi</strong>, <em>La Repubblica</em>,<strong>Antonio Mancinelli</strong>, <em>QN</em>, <strong>Tommaso Palazzi</strong>, <em>MFFashion</em>, <strong>Chiara Beghelli</strong>, <em>Il Sole 24Ore</em>, <strong>Michele Ciavarella</strong>, <em>Style Magazine</em>, <strong>Bruna Rossi</strong>, <em>Io Donna</em>, <strong>Roberta Paolini</strong>,<em>Il Mattino Padova</em>, <strong>Letizia Schaetzinger</strong>, <em>@letizianews</em>, <strong>Gianluca Cantaro</strong>,<em>@cantaro_san</em>, <strong>Ida Galati</strong>, <em>@lestanzedellamoda</em>, <strong>Hydra</strong>, <em>@hydramustdie a <strong>DAVIDE BRÜGGISSER </strong>Institut Français de la Mode</em>milanounica.it</p>
<p><strong><span style="text-decoration: underline;">PREMI DI SETTORE</span></strong></p>
<ul>
<li><strong><span style="text-decoration: underline;">MENSWEAR &amp; WOMENSWEAR AWARD</span></strong></li>
</ul>
<p>offerto da <strong>CONFINDUSTRIA MODA – Fondazione Tessile e Moda a <em>ANNA MIGNOLLI </em></strong><em>Istituto Carlo Secoli</em></p>
<ul>
<li><strong><span style="text-decoration: underline;">SHOES AWARD</span></strong></li>
</ul>
<p>offerto da <strong>MICAM a <em>LORENZO ANTONIO PETRONE </em></strong><em>Accademia Costume e Moda</em></p>
<ul>
<li><strong><span style="text-decoration: underline;">ITALIAN LEATHER: A WORLD OF CREATIVITY AND SUSTAINABILITY AWARD</span></strong></li>
</ul>
<p>offerto da <strong>LINEAPELLE a <em>BENEDETTA BOIDI </em></strong><em>Accademia Costume e Moda</em></p>
<ul>
<li><strong><span style="text-decoration: underline;">EYEWEAR AWARD</span></strong></li>
</ul>
<p>offerto da <strong>MIDO a <em>EMMA GERLIN </em></strong><em>ITS Cosmo Academy</em></p>
<ul>
<li><strong><span style="text-decoration: underline;">TEXTILE &amp; MATERIALS AWARD</span></strong></li>
</ul>
<p>offerto da <strong>MILANO UNICA a <em>ANNACHIARA RABITO </em></strong><em>NABA</em></p>
<ul>
<li><strong><span style="text-decoration: underline;">PRATO CIRCULAR &amp; SUSTAINABILITY AWARD</span></strong></li>
</ul>
<p>offerto da <strong>CONFINDUSTRIA TOSCANA NORD a <em>MATILDE GORI </em></strong><em>Istituto Marangoni Firenze</em></p>
<ul>
<li><strong><span style="text-decoration: underline;">COMOON AWARD</span></strong></li>
</ul>
<p>offerto da <strong>CONFINDUSTRIA COMO a <em>ELLA GÖDECKEN </em></strong><em>Institut Français de la Mode</em>milanounica.it</p>
<ul>
<li><strong><span style="text-decoration: underline;">IDEABIELLA YOUNG CREATIVENESS AWARD</span> </strong>offerto da <strong>IDEABIELLA a <em>ARIADNA JIMENEZ FLORIDA </em></strong><em>LCI Barcelona</em></li>
</ul>
<ul>
<li><strong><span style="text-decoration: underline;">LINEN AWARD </span></strong>offerto da <strong>CONFINDUSTRIA MODA – Fondazione Tessile e Moda, Sezione Lino a <em>ELIA DEGLI INNOCENTI </em></strong><em>Politecnico di Milano</em></li>
</ul>
<p>&nbsp;</p>
]]></content:encoded>
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		<title>Sostenibilità: Confindustria Como e Lecco Sondrio premiano le aziende virtuose</title>
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		<pubDate>Thu, 22 Oct 2026 15:03:48 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Luigi Sorreca</dc:creator>
				<category><![CDATA[Como]]></category>
		<category><![CDATA[Eventi]]></category>
		<category><![CDATA[News]]></category>

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		<description><![CDATA[Martedì 27 ottobre alle ore 9.30, nella scenografica cornice del Castello di Casiglio (via Cantù 21, Erba), è in programma la premiazione degli “ESG Excellence Awards”, terza edizione del contest promosso da Confindustria Como e Confindustria Lecco e Sondrio, con il supporto di Open-es e di UniCredit. L’obiettivo del contest è valorizzare le aziende più virtuose nella gestione [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://paginetessili.it/wp-content/uploads/2026/10/Confindustria-Como.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-21030" title="Confindustria Como" src="http://paginetessili.it/wp-content/uploads/2026/10/Confindustria-Como.jpg" alt="" width="750" height="447" /></a></p>
<p><strong><em>Martedì 27 ottobre alle ore 9.30</em></strong><em>, nella scenografica cornice del Castello di Casiglio (via Cantù 21, Erba), è in programma la premiazione degli <strong>“ESG Excellence Awards”</strong>, terza edizione del contest promosso da <strong>Confindustria Como e Confindustria Lecco e Sondrio</strong>, con il supporto di <strong>Open-es</strong> e di<strong> UniCredit.</strong></em></p>
<p>L’obiettivo del contest è valorizzare le aziende più virtuose nella gestione delle tematiche ESG – ambientali, sociali e di governance – premiando l’impegno concreto verso modelli di sviluppo responsabili, innovativi e orientati al futuro. Grazie al supporto della piattaforma Open-es, strumento innovativo pensato per misurare e migliorare le performance di sostenibilità aziendale, le imprese potranno intraprendere un percorso strutturato di monitoraggio, crescita e valorizzazione del proprio impegno sui temi della sostenibilità e competitività.</p>
<p>Nel corso dell’evento saranno premiate la migliore micro/piccola impresa, la migliore media impresa e la migliore grande impresa, sulla base delle performance e dell’impegno emerso attraverso la piattaforma collaborativa di filiera Open-es. Le imprese vincitrici avranno inoltre accesso a un progetto di sostenibilità ad alto valore aggiunto – comprensivo delle dimensioni ambientale e sociale – che potrà essere integrato nelle proprie iniziative ESG e valorizzato nella rendicontazione di sostenibilità attraverso dati e impatti misurabili. Sarà inoltre predisposto un piano di comunicazione dedicato, condivisibile con stakeholder, clienti e partner.</p>
<p>Dopo i saluti introduttivi di <strong>Francesco Pizzagalli</strong>, Vicepresidente Vicario con delega alla Sostenibilità di Confindustria Como, <strong>Giuseppe Cima</strong>, Coordinatore del Gruppo Tecnico Energia di Confindustria Lecco e Sondrio e<strong> Luca Caldera</strong>, Responsabile Territorial Development Lombardia di UniCredit, si parlerà delle partnership per lo sviluppo sostenibile di imprese e territorio con gli interventi di <strong>Marco Pennacchi Griso</strong>, Engagement, Strategy &amp; Positioning di Open-es e <strong>Sara Paganuzzi</strong>, Governance &amp; Stakeholder Relations di Open-es. A seguire verranno presentati i progetti di sostenibilità delle aziende candidate. <strong>Giacomo Magatti</strong>, Vicepresidente Rete Clima e Carbon Manager racconterà le iniziative che generano valore per imprese e territorio mentre <strong>Monica Gheser</strong>, UniCredit ESG Italy, si concentrerà su metodi e strategie per accompagnare la transizione delle aziende verso una crescita sostenibile.</p>
<p>La sostenibilità rappresenta oggi non solo una responsabilità, ma anche un fattore strategico di competitività, innovazione e creazione di valore per il territorio e per le comunità: la cerimonia di premiazione rappresenterà quindi un’importante occasione per condividere buone pratiche e stringere relazioni di valore con imprese e partner strategici.</p>
<p>Partecipazione libera previa iscrizione sul sito <a title="https://urldefense.com/v3/__https:/urlsand.esvalabs.com/?u=http*3A*2F*2Fwww.confindustriacomo.it&amp;e=e19b94a5&amp;h=932b3e52&amp;f=y&amp;p=y__;JSUl!!IYD3yt0D8fht!LfKENUk4onAGFrw9kIin8krRJ7jz0pzv5o3NWVzAo-OZBT_ZvSbRC-dVcuwWxP3acbEEvyGe4cwlgeXgsE0IAqcRe4n7v7B-yedHCKaABgk" href="https://urldefense.com/v3/__https:/urlsand.esvalabs.com/?u=http*3A*2F*2Fwww.confindustriacomo.it&amp;e=e19b94a5&amp;h=932b3e52&amp;f=y&amp;p=y__;JSUl!!IYD3yt0D8fht!LfKENUk4onAGFrw9kIin8krRJ7jz0pzv5o3NWVzAo-OZBT_ZvSbRC-dVcuwWxP3acbEEvyGe4cwlgeXgsE0IAqcRe4n7v7B-yedHCKaABgk$">www.confindustriacomo.it</a></p>
<p>&nbsp;</p>
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		<title>Di Piega in Piega Il gesto tessile tra tecnica, moda e arte contemporanea</title>
		<link>http://paginetessili.it/di-piega-in-piega-il-gesto-tessile-tra-tecnica-moda-e-arte-contemporanea.html</link>
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		<pubDate>Sun, 18 Oct 2026 15:44:31 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Luigi Sorreca</dc:creator>
				<category><![CDATA[Como]]></category>
		<category><![CDATA[Eventi]]></category>
		<category><![CDATA[News]]></category>

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		<description><![CDATA[“Il problema non è come finire una piega, ma come continuarla, come farle attraversare il soffitto e portarla all’infinito” Gilles Deleuze. La piega come gesto capace di trasformare una superficie, generare volume, modificare la luce e costruire una forma. È da questa idea che nasce “Di piega in piega. Il gesto tessile tra tecnica, moda [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://paginetessili.it/wp-content/uploads/2026/10/MuseoSetaComo.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-21009" title="MuseoSetaComo" src="http://paginetessili.it/wp-content/uploads/2026/10/MuseoSetaComo.jpg" alt="" width="750" height="286" /></a></p>
<p>“<em>Il problema non è come finire una piega, ma come continuarla, come farle attraversare il soffitto e portarla all’infinito</em>” Gilles Deleuze.</p>
<p>La piega come gesto capace di trasformare una superficie, generare volume, modificare la luce e costruire una forma. È da questa idea che nasce “<strong><em>Di piega in piega. Il gesto tessile tra tecnica, moda e arte contemporanea</em></strong>”, la mostra del Museo della Seta di Como che attraversa cultura manifatturiera, progettazione della moda e ricerca artistica, seguendo le molte possibilità racchiuse nell’atto del piegare. Dalla precisione del fare alla libertà dell’arte, la piega conserva la stessa forza generativa: trasforma la superficie senza esaurirla, moltiplicando la forma attraverso le possibilità infinite della materia.</p>
<p>Il progetto prende avvio dalle collezioni e dagli archivi del Museo, mettendo in relazione materiali storici, strumenti, campioni, documenti, abiti e opere d’arte. Al centro del percorso, sei abiti di alta moda di Roberto Capucci e una selezione di 18 opere di Umberto Mariani.</p>
<p><strong>Il percorso espositivo: dalla tecnica alla moda </strong></p>
<p>Il primo nucleo entra nel vivo dei processi tecnici e produttivi. Strumenti e materiali conservati negli archivi del Museo raccontano la storia del plissé e delle lavorazioni capaci di modificare la superficie tessile: dalla piegatura manuale con i sistemi tradizionali a cartoni ai procedimenti meccanici, fino alle sperimentazioni contemporanee sulla stropicciatura. Il percorso evidenzia come la trasformazione del tessuto nasca dall’incontro tra conoscenza dei materiali, precisione tecnica e ricerca.</p>
<p>In questo racconto, il patrimonio storico del Museo dialoga con la manifattura contemporanea grazie alla collaborazione con Omniapiega, azienda specializzata nella plissettatura e nelle trasformazioni tessili. Insieme all’azienda il Museo ha realizzato video dedicati alle tecniche e alle fasi di lavorazione, che permettono di osservare i procedimenti e i gesti attraverso cui il tessuto acquista nuove forme.</p>
<p>Dalla tecnica lo sguardo si sposta alla moda, dove la piega diventa strumento di progettazione e costruzione del corpo. Accanto a Capucci sono presentate creazioni di Pierre Cardin, Romeo Gigli e Titta Porta. Geometrie rigorose, increspature e superfici mosse restituiscono interpretazioni differenti del rapporto tra materia, forma e movimento. Particolare attenzione è riservata a Titta Porta, stilista e textile designer comasca, di cui il Museo conserva l’intero archivio, la cui esperienza unisce sensibilità creativa, conoscenza dei tessuti e confronto diretto con le manifatture comasche.</p>
<p><strong>Roberto Capucci: sculture di seta </strong></p>
<p>Un nucleo significativo è dedicato a Roberto Capucci attraverso sei abiti di alta moda della Collezione Roberta Noseda Droulers, recentemente entrati nelle collezioni del Museo della Seta. Realizzate tra la fine degli anni Ottanta e l’inizio degli anni Novanta, queste creazioni mostrano la capacità dello stilista di trasformare la seta in architetture di colore e volume, nelle quali la piega diventa elemento strutturale e conferisce all’abito una dimensione scultorea.</p>
<p>L’esposizione restituisce anche il lavoro di ricerca storica e documentaria condotto dal Museo per ricostruire la relazione tra Capucci e Como, attraverso testimonianze della rassegna stampa d’epoca. A questa indagine si affianca lo studio svolto in sinergia con l’Archivio Taroni per identificare i tessuti degli abiti della Collezione Roberta Noseda Droulers. Sono presentate cartelle colore e tre stampe di bozzetti realizzati da Capucci per Roberta Noseda Droulers: materiali che avvicinano il visitatore al processo creativo e al rapporto tra progetto e manifattura serica.</p>
<p>Una postazione tattile consente di sperimentare la struttura del plissé di uno degli abiti esposti, attraverso campioni realizzati grazie a Taroni, che ha donato i tessuti, e a Omniapiega, che ha curato la plissettatura. L’esperienza permette di cogliere con il tatto consistenza, ritmo e costruzione delle pieghe.</p>
<p>Particolare rilievo assume il progetto di arte performativa realizzato con la danzatrice Arianna Zappa. La video-performance esplora il rapporto tra gli abiti di Capucci e Titta Porta e il corpo in movimento: il gesto coreografico anima le pieghe, muta la percezione dei volumi e dona dinamismo alle opere che rivivono attraverso l’arte coreutica.</p>
<p><strong>Umberto Mariani: l’<em>essenza </em>della piega attraverso l’arte contemporanea </strong></p>
<p>La mostra presenta 18 opere di Umberto Mariani, nelle quali il panneggio si afferma come elemento centrale. All’origine di questo linguaggio vi è anche un ricordo preciso: l’incontro, durante gli anni della formazione, con l’Hera di Samo, il cui drappeggio suscitò nell’artista un’impressione profonda, legata alla spiritualità della figura. Quell’immagine, dapprima custodita nella memoria, è diventata nel tempo un riferimento essenziale del suo lavoro. La ricerca di Umberto Mariani sulla piega prende forma negli anni Settanta a partire dal tema dell’incomunicabilità. Nel ciclo dell’<em>Alfabeto afono </em>le lettere vengono avvolte da un fitto panneggio: restano riconoscibili, ma il loro messaggio è trattenuto, quasi privato della voce. Il drappeggio introduce così nel suo lavoro una tensione destinata a durare: quella tra ciò che appare e ciò che resta nascosto.</p>
<p>Dagli anni Novanta Mariani dà corpo al drappeggio attraverso sottili lamine di piombo, materiale duttile che è modellato quasi come un tessuto. Nelle <em>Forme Celate </em>il panneggio custodisce una forma senza svelarla; lo sguardo è chiamato a misurarsi con una presenza intuita, mai interamente restituita. La piega diventa il luogo in cui la materia rende percepibile il mistero di ciò che non appare.</p>
<p><strong>Patrocini, archivi e collaborazioni </strong></p>
<p>La mostra nasce dal dialogo tra il Museo della Seta, archivi e realtà produttive che hanno contribuito con materiali, competenze e attività di ricerca.</p>
<p>La mostra si svolge con il patrocinio della Camera Nazionale della Moda Italiana, della Delegazione FAI di Como, della Fondazione Cologni dei Mestieri d’Arte e di Arte &amp; Arte APS. In collaborazione con Fondazione Roberto Capucci, Taroni, Omniapiega, Archivio Loiacono, ARC Gallery, Associazione è, Associazione Germana Marucelli. L’esposizione si inserisce tra le iniziative strategiche di Como Città Creativa UNESCO, contribuendo alla valorizzazione del patrimonio manifatturiero, dei saperi artigianali e del dialogo tra tradizione, creatività e innovazione.</p>
<p>–––––––––––––––––––––––––––––––––––––––––––––––––––––––––––––––––––––––––––––––––––––––</p>
<p>Il Museo della Seta di Como è l’unica istituzione museale al mondo in grado di raccontare l’intero processo di produzione, dal baco da seta ai filati colorati, dalla stampa a mano al finissaggio.</p>
<p>Il Museo raccoglie, custodisce ed espone le testimonianze della tradizione produttiva tessile comasca, come macchine, oggetti, documenti, campionari e strumenti di lavoro provenienti dalle lavorazioni tessili che hanno dato vita all’età dell’oro della seta a Como.</p>
<p>In ogni sala è allestito un ciclo lavorativo specifico ed il percorso espositivo illustra, anche con l&#8217;impiego di manufatti tessili, il progresso dell&#8217;industria serica nei suoi aspetti scientifici, tecnologici e creativi.</p>
<p>Il Museo si trova in via Castelnuovo, 9 &#8211; 22100 Como</p>
<p>Contatti:</p>
<p>+39 031 303 180 &#8211; prenota@museosetacomo.com -press@museosetacomo.com</p>
<p>www.museosetacomo.com Apertura Mar 14-18</p>
<p>Mer-Dom 10-13- 14-18 <strong>FONDAZIONE DELLA SETA ETS Via Castelnuovo, 9 &#8211; 22100 Como – Ph + 39 031 303180 – www.fondazionedellaseta.it Cod. Fiscale 95024770133 – N° iscrizione RUNTS 147216 </strong></p>
<p>&nbsp;</p>
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		<title>Ottant&#8217;anni di storia industriale: la fabbrica apre al pubblico per le Giornate FAI d&#8217;Autunno</title>
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		<pubDate>Sun, 18 Oct 2026 15:34:37 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Luigi Sorreca</dc:creator>
				<category><![CDATA[Como]]></category>
		<category><![CDATA[Eventi]]></category>
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		<description><![CDATA[Grande successo per il percorso Colombo Industrie Tessili e Visgomma a Fino Mornasco: oltre 540 visitatori in due giorni alla scoperta di manifattura, memoria industriale e cultura del territorio Fino Mornasco, [data] – Si sono concluse con un grande successo di pubblico le Giornate FAI d’Autunno 2026 che hanno visto protagoniste, a Fino Mornasco, Colombo [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://paginetessili.it/wp-content/uploads/2026/10/Stand-FAI-tra-tessuti-e-culture.png"><img class="size-full wp-image-21004 alignleft" title="Stand FAI tra tessuti e culture" src="http://paginetessili.it/wp-content/uploads/2026/10/Stand-FAI-tra-tessuti-e-culture.png" alt="" width="750" height="542" /></a></p>
<p><strong>Grande successo per il percorso Colombo Industrie Tessili e Visgomma a Fino Mornasco: oltre 540 visitatori in due giorni alla scoperta di manifattura, memoria industriale e cultura del territorio</strong></p>
<p><strong>Fino Mornasco, [data]</strong> – Si sono concluse con un grande successo di pubblico le <strong>Giornate FAI d’Autunno 2026</strong> che hanno visto protagoniste, a Fino Mornasco, <strong>Colombo Industrie Tessili</strong> e <strong>Visgomma</strong>, due realtà produttive del territorio comasco che hanno aperto eccezionalmente le proprie porte ai visitatori.</p>
<p>L’iniziativa ha rappresentato per <strong>Visgomma</strong> un momento particolarmente significativo: l’azienda, nata nel dopoguerra e oggi parte del Gruppo Colombo, ha celebrato i propri <strong>80 anni di attività</strong> accogliendo il pubblico all’interno dei propri reparti produttivi e raccontando una storia industriale fatta di competenza tecnica, specializzazione, continuità e capacità di innovazione.</p>
<p>Nel corso del weekend, il percorso ha registrato una partecipazione molto importante: <strong>220 visitatori nella giornata di sabato e 320 nella giornata di domenica</strong>, per un totale di <strong>oltre 540 presenze</strong>. Un risultato che conferma l’interesse del pubblico per i luoghi della produzione e per quelle realtà industriali che, pur essendo spesso poco visibili, rappresentano una parte fondamentale della storia economica e sociale del territorio.</p>
<p>Visgomma ha aperto al pubblico il proprio mondo produttivo: quello degli articoli tecnici in gomma, con particolare riferimento ai componenti destinati al trasporto ferroviario e ad applicazioni industriali specialistiche. I visitatori hanno potuto avvicinarsi a lavorazioni normalmente non accessibili, scoprendo macchine, materiali, competenze e processi che raccontano un modo di fare impresa fondato sulla precisione, sull’esperienza e sulla capacità di rispondere a esigenze tecniche complesse.</p>
<p><strong>“Per Visgomma questo appuntamento ha avuto un valore speciale,”</strong> dichiara <strong>Stefano Colombo, Presidente di Visgomma e di Colombo Industrie Tessili</strong>. <strong>“Celebrare gli 80 anni dell’azienda aprendo la fabbrica al pubblico ci ha permesso di condividere una storia fatta di lavoro, persone, competenze e continuità. Visgomma è una realtà meno conosciuta rispetto al mondo tessile, ma rappresenta un patrimonio industriale importante: una manifattura tecnica, concreta, essenziale, che da decenni contribuisce alla vita quotidiana attraverso prodotti destinati a settori fondamentali come il trasporto ferroviario.”</strong></p>
<p>La partecipazione alle Giornate FAI d’Autunno ha permesso di raccontare in modo unitario due anime del Gruppo Colombo</p>
<p>Il percorso proposto ha messo al centro il tema della <strong>fabbrica viva</strong>: non un luogo statico da osservare dall’esterno, ma uno spazio in cui conoscenza, manualità, tecnologia e organizzazione quotidiana si incontrano. La visita ha permesso ai partecipanti di cogliere il valore del lavoro industriale, il ruolo delle persone e l’importanza di competenze che si costruiscono nel tempo, attraverso esperienza, formazione e attenzione continua alla qualità.</p>
<p><strong>“Siamo rimasti colpiti dalla curiosità e dall’attenzione dei visitatori,”</strong> afferma <strong>Massimo Colombo, Amministratore Delegato del Gruppo Colombo</strong>. <strong>“Per noi aprire Visgomma è stato un modo per raccontare una parte importante e spesso meno visibile della nostra identità. La manifattura non è solo prodotto finale: è cultura tecnica, memoria, organizzazione, capacità di risolvere problemi e di costruire valore giorno dopo giorno. Il successo di queste giornate ci conferma che esiste un grande desiderio di conoscere da vicino il mondo dell’impresa e del lavoro.”</strong></p>
<p>Accanto alle visite ai reparti produttivi, il programma ha ospitato anche momenti speciali di approfondimento culturale. Tra questi, l’incontro dedicato al <strong>confronto tra la cultura tessile italiana e quella del Mali</strong>, un’occasione di dialogo che ha ampliato il significato dell’apertura, mettendo in relazione manifattura, identità, tradizioni e scambio tra culture diverse.</p>
<p>L’iniziativa si è inserita nel quadro nazionale delle <strong>Giornate FAI d’Autunno 2026</strong>, evento che ha portato all’apertura di oltre 700 luoghi in 350 città italiane e che, secondo il FAI, ha coinvolto complessivamente circa 400.000 partecipanti in tutta Italia. In questo contesto, la presenza di Colombo Industrie Tessili e Visgomma a Fino Mornasco ha rappresentato un esempio significativo di valorizzazione del patrimonio industriale come parte integrante della cultura del territorio.</p>
<p><strong>“Ringraziamo il FAI, i volontari, gli apprendisti ciceroni, le persone dell’azienda e tutti coloro che hanno reso possibile questo risultato,”</strong> conclude Massimo <strong>Colombo</strong>. <strong>“La grande partecipazione di questi due giorni ci incoraggia a continuare ad aprire le nostre imprese al territorio, perché crediamo che la cultura d’impresa sia un patrimonio da condividere e da trasmettere alle nuove generazioni.”</strong></p>
<p>Con questa apertura, Visgomma ha celebrato i propri 80 anni non soltanto guardando alla propria storia, ma riaffermando il valore di una manifattura tecnica capace di evolvere, innovare e restare profondamente radicata nel territorio comasco.</p>
<p><a href="http://paginetessili.it/wp-content/uploads/2026/10/Visita-guidata-in-reparto-presse.png"><img class="aligncenter size-full wp-image-21005" title="Visita guidata in reparto presse" src="http://paginetessili.it/wp-content/uploads/2026/10/Visita-guidata-in-reparto-presse.png" alt="" width="750" height="451" /></a></p>
<p>&nbsp;</p>
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		<title>Tendenze moda, il servizio di CPF-Consorzio Promozione Filati e Pratotrade per le aziende socie</title>
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		<pubDate>Sun, 18 Oct 2026 15:21:34 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Luigi Sorreca</dc:creator>
				<category><![CDATA[Eventi]]></category>
		<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[Prato]]></category>

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		<description><![CDATA[Un servizio con una forte valenza strategica, indispensabile per una informata ed efficace operatività delle imprese: la presentazione delle tendenze moda è un appuntamento fisso, due volte l&#8217;anno, per le imprese socie di CPF-Consorzio Promozione Filati e di Pratotrade. Un&#8217;iniziativa quindi congiunta dei due consorzi, accomunati dalla finalità di supporto alle attività promozionali delle imprese dei [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://paginetessili.it/wp-content/uploads/2026/10/Nistri_Ronchi_Pinori1.jpeg"><img class="alignleft size-full wp-image-20999" title="Nistri_Ronchi_Pinori" src="http://paginetessili.it/wp-content/uploads/2026/10/Nistri_Ronchi_Pinori1.jpeg" alt="" width="750" height="826" /></a></p>
<p>Un servizio con una forte valenza strategica, indispensabile per una informata ed efficace operatività delle imprese: la presentazione delle tendenze moda è un appuntamento fisso, due volte l&#8217;anno, per le imprese socie di CPF-Consorzio Promozione Filati e di Pratotrade. Un&#8217;iniziativa quindi congiunta dei due consorzi, accomunati dalla finalità di supporto alle attività promozionali delle imprese dei comparti, rispettivamente, dei filati e dei tessuti.</p>
<p>Ieri al Museo del Tessuto l&#8217;incontro dedicato alle tendenze primavera-estate 2028 a cura di Bibi Ronchi dello Studio Chiron: dopo un lungo periodo di presentazioni esclusivamente online, l&#8217;appuntamento è tornato anche in presenza, in una dimensione immersiva più intensa, vissuta in un contesto evocativo come quello della ex Campolmi sede del Museo e davvero partecipato da tantissimi consorziati.</p>
<p>&#8220;Oggi &#8211; commenta <strong>Bibi Ronchi</strong> &#8211; abbiamo raccontato tendenze che non si limitano a parlare di cosa sarà di moda, ma rivelano perché sta cambiando il nostro modo di percepire, vivere e interpretare l&#8217;estetica.&#8221;</p>
<p>&#8220;Quello delle tendenze moda è uno dei servizi più interessanti e qualificati che forniamo ai nostri soci &#8211; commenta la Vicepresidente di Pratotrade <strong>Ilaria Nistri</strong> &#8211; e il ritorno in presenza aggiunge una carica di partecipazione che, in tempi come questi, permette di approfondire la riflessione in un contesto ispirante come quello del Museo.&#8221;</p>
<p>&#8220;Siamo riusciti a creare un momento di incontro e confronto profondo e partecipato &#8211; afferma <strong>Raffaella Pinori</strong>, Consigliera di CPF Consorzio Promozione Filati  -, dove la possibilità di avere anche il collegamento online è stata davvero importante per un consorzio come il nostro che ha molti associati in diverse regioni d&#8217;Italia che, grazie a questa modalità, hanno potuto seguire numerosi l&#8217;intera esposizione, accuratamente preparata da Bibi Ronchi.&#8221;</p>
<p><a href="http://paginetessili.it/wp-content/uploads/2026/10/Tendenze-SS28_Museo-del-Tessuto.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-21000" title="Tendenze SS28_Museo del Tessuto" src="http://paginetessili.it/wp-content/uploads/2026/10/Tendenze-SS28_Museo-del-Tessuto.jpg" alt="" width="750" height="481" /></a></p>
<p><em>Nella foto in alto: </em><em>BiBi Ronchi, (al centro), con Ilaria Nistri Vicepresidente Pratotrade (a sinistra) e Raffaella Pinori Consigliera di CPF Consorzio Promozione Filati (a destra)</em></p>
<p><em>Nella foto in basso: </em><em>un      momento dell&#8217;incontro</em></p>
<p>&nbsp;</p>
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		<title>L’intimo non si nasconde più: alla Milano Fashion Week la lingerie riscrive il guardaroba</title>
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		<pubDate>Thu, 08 Oct 2026 14:55:21 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Luigi Sorreca</dc:creator>
				<category><![CDATA[Eventi]]></category>
		<category><![CDATA[News]]></category>

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		<description><![CDATA[Bra al posto del top, corsetti che entrano nella costruzione delle camicie, sottovesti, pizzi e trasparenze mescolati a denim e sartoria. Dalle collezioni Primavera/Estate 2027 emerge un confine sempre più sottile tra lingerie e prêt-à-porter. Un linguaggio destinato a essere al centro anche della prossima edizione di Immagine Italia &#38; Co., dal 13 al 15 [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://paginetessili.it/wp-content/uploads/2026/10/Immagine-Italia-Co.-3.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-20944" title="Immagine Italia &amp; Co. (3)" src="http://paginetessili.it/wp-content/uploads/2026/10/Immagine-Italia-Co.-3.jpg" alt="" width="750" height="499" /></a></p>
<p><em>Bra al posto del top, corsetti che entrano nella costruzione delle camicie, sottovesti, pizzi e trasparenze mescolati a denim e sartoria. Dalle collezioni Primavera/Estate 2027 emerge un confine sempre più sottile tra lingerie e prêt-à-porter. Un linguaggio destinato a essere al centro anche della prossima edizione di Immagine Italia &amp; Co., dal 13 al 15 febbraio 2027 alla Fortezza da Basso di Firenze</em></p>
<p>Per anni è rimasto nascosto dai vestiti, poi ha iniziato a fare capolino. Adesso l’intimo sembra aver definitivamente conquistato il guardaroba. Le <strong>collezioni</strong> <strong>Primavera/Estate 2027</strong> appena presentate alla <strong>Milano Fashion Week</strong> raccontano un passaggio ulteriore nel rapporto tra lingerie e prêt-à-porter: bra, corsetti, sottovesti, pizzi e trasparenze non sono più soltanto dettagli da lasciare intravedere, ma diventano elementi attorno ai quali costruire l’intero look. Una delle tendenze più nette emerse dalle passerelle milanesi riguarda il <strong>reggiseno</strong>, che abbandona il ruolo di underwear per prendere il posto del top. <strong>Prada</strong> lo propone piccolo e prezioso, in alcuni casi sovrapposto alla camicia, mentre <strong>Giorgio Armani</strong> lo inserisce in dialogo con giacche e pantaloni. Un cambio di prospettiva che porta il bra a confrontarsi direttamente con i capi più tradizionali del guardaroba. Da <strong>Fendi</strong> il passaggio è ancora più esplicito. Nella collezione firmata da <strong>Maria Grazia Chiuri</strong>, l’abbigliamento intimo diventa uno dei punti di partenza della proposta: bra, boxer con dettagli in pizzo, sottovesti, canotte e reggiseni sportivi entrano apertamente nel guardaroba, dialogando con abiti, accessori e sovrapposizioni.</p>
<p><a href="http://paginetessili.it/wp-content/uploads/2026/10/A1.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-20947" title="A1" src="http://paginetessili.it/wp-content/uploads/2026/10/A1.jpg" alt="" width="750" height="496" /></a></p>
<p>Più che il ritorno di una singola tendenza, Milano sembra quindi suggerire un cambio di funzione. L’intimo non viene semplicemente mostrato: viene utilizzato per costruire, alleggerire e <strong>trasformare il look.</strong> Il <strong>pizzo incontra il denim</strong>, il <strong>bra</strong> la giacca sartoriale, il <strong>corsetto</strong> entra nella camicia, mentre <strong>sottovesti</strong> e <strong>trasparenze</strong> vengono inserite in sovrapposizioni pensate anche per il giorno. È il superamento di quella separazione netta tra underwear e outerwear che per decenni ha organizzato il guardaroba femminile. Un’evoluzione che riguarda direttamente anche il mondo della lingerie e che sarà uno dei temi con cui si confronterà <strong>Immagine Italia &amp; Co</strong>., la manifestazione internazionale dedicata ad<strong> intimo e lingerie</strong>, che quest’anno festeggerà la ventesima edizione <strong>dal 13 al 15 febbraio 2027</strong>, alla Fortezza da Basso di <strong>Firenze</strong>, presentando in anteprima le collezioni <strong>Autunno/Inverno 2027-2028</strong></p>
<p><a href="http://paginetessili.it/wp-content/uploads/2026/10/A912.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-20949" title="A912" src="http://paginetessili.it/wp-content/uploads/2026/10/A912.jpg" alt="" width="750" height="427" /></a></p>
<p>“Quello che abbiamo visto sulle passerelle milanesi, comprese le sfilate che abbiamo organizzato durante la settimana della moda, in particolare quella di Met Jeans, conferma che i confini tra lingerie e abbigliamento sono sempre più permeabili &#8211; sottolinea <strong>Raffaella Petrossi</strong>, <strong>Direttrice Generale di Underbeach</strong>, società organizzatrice di Immagine Italia &amp; Co. – L’intimo, da elemento tradizionalmente nascosto, diventa una parte visibile e dichiarata del look</p>
<p>L’intimo non è quindi un’aggiunta, ma parte del linguaggio con cui vengono ridisegnati i confini tra ciò che tradizionalmente appartiene alla sfera privata e ciò che si indossa all’esterno. Il fenomeno attraversa estetiche molto diverse. <strong>Dolce &amp; Gabbana </strong>mescola lingerie di pizzo, crochet, denim e capi dal sapore sartoriale, arrivando ad abbinare un bra nero in pizzo a una gonna bianca lavorata all’uncinetto. Il trend, tuttavia, non riguarda soltanto i grandi brand internazionali, ma attraversa in modo trasversale l’intero panorama della moda, declinandosi in silhouette fluide, lingerie e stratificazioni leggere, reggiseni e altri capi intimi lasciati volutamente in vista, pantaloni dalle forme bloomer e corsetti incorporati in camicie smoking di ispirazione maschile. Ne emerge una femminilità sfaccettata, sospesa tra rigore sartoriale, spiaggia e boudoir.</p>
<p><a href="http://paginetessili.it/wp-content/uploads/2026/10/A2.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-20950" title="A2" src="http://paginetessili.it/wp-content/uploads/2026/10/A2.jpg" alt="" width="750" height="496" /></a></p>
<p>Oggi la lingerie non è più soltanto qualcosa da indossare sotto gli abiti: entra nello styling, dialoga con il prêt-à-porter e diventa uno strumento attraverso il quale esprimere la propria identità. Per il nostro settore si tratta di un passaggio significativo, perché amplia il ruolo dell’intimo nel guardaroba e apre nuove possibilità di incontro tra mondi che, fino a pochi anni fa, erano considerati distinti. Immagine Italia &amp; Co. vuole essere anche il luogo in cui intercettare, interpretare e raccontare questa evoluzione”.<br />
Se il bra può sostituire una T-shirt, una sottoveste diventare un abito e un corsetto trasformarsi nell’architettura di una camicia, la direzione sembra quindi sempre più chiara: la lingerie non è più soltanto ciò che si indossa sotto, ma uno dei codici attraverso cui la moda contemporanea costruisce ciò che si vede fuori.</p>
<p><em> </em></p>
<p><a href="http://paginetessili.it/wp-content/uploads/2026/10/A911.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-20951" title="A911" src="http://paginetessili.it/wp-content/uploads/2026/10/A911.jpg" alt="" width="750" height="1169" /></a></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><a href="http://paginetessili.it/wp-content/uploads/2026/10/A910.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-20952" title="A910" src="http://paginetessili.it/wp-content/uploads/2026/10/A910.jpg" alt="" width="750" height="1129" /></a></p>
<p><a href="http://paginetessili.it/wp-content/uploads/2026/10/A9.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-20953" title="A9" src="http://paginetessili.it/wp-content/uploads/2026/10/A9.jpg" alt="" width="750" height="1170" /></a></p>
<p><a href="http://paginetessili.it/wp-content/uploads/2026/10/A6.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-20954" title="A6" src="http://paginetessili.it/wp-content/uploads/2026/10/A6.jpg" alt="" width="750" height="1161" /></a></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><a href="http://paginetessili.it/wp-content/uploads/2026/10/A5.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-20955" title="A5" src="http://paginetessili.it/wp-content/uploads/2026/10/A5.jpg" alt="" width="750" height="1150" /></a></p>
<p><a href="http://paginetessili.it/wp-content/uploads/2026/10/A4.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-20956" title="A4" src="http://paginetessili.it/wp-content/uploads/2026/10/A4.jpg" alt="" width="750" height="1176" /></a></p>
<p><a href="http://paginetessili.it/wp-content/uploads/2026/10/A3.jpg"></a><a href="http://paginetessili.it/wp-content/uploads/2026/10/021.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-20959" title="02" src="http://paginetessili.it/wp-content/uploads/2026/10/021.jpg" alt="" width="750" height="1125" /></a></p>
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		<title>Nuove regole sul greenwashing: il 12 ottobre se ne parla a Carpi</title>
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		<pubDate>Wed, 07 Oct 2026 16:37:48 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Luigi Sorreca</dc:creator>
				<category><![CDATA[Carpi]]></category>
		<category><![CDATA[Eventi]]></category>
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		<description><![CDATA[Nell’UE il 53% delle dichiarazioni ambientali esaminate è risultato vago, fuorviante o infondato, e il 40% privo di prove a sostegno. Carpi Fashion System promuove un incontro operativo per aiutare le imprese del fashion a orientarsi tra proclami, certificazioni e nuovi obblighi di trasparenza Più di una dichiarazione ambientale su due rischia di non mantenere [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://paginetessili.it/wp-content/uploads/2026/10/Greenwashing-1.png"><img class="alignleft size-full wp-image-20935" title="Greenwashing (1)" src="http://paginetessili.it/wp-content/uploads/2026/10/Greenwashing-1.png" alt="" width="750" height="500" /></a></p>
<p><em>Nell’UE il 53% delle dichiarazioni ambientali esaminate è risultato vago, fuorviante o infondato, e il 40% privo di prove a sostegno. Carpi Fashion System promuove un incontro operativo per aiutare le imprese del fashion a orientarsi tra proclami, certificazioni e nuovi obblighi di trasparenza</em></p>
<p><strong> </strong>Più di una dichiarazione ambientale su due rischia di non mantenere ciò che promette: secondo i dati della Commissione europea, <strong>il 53,3% dei green claims esaminati nell’Unione europea è risultato vago</strong>, fuorviante o infondato, <strong>mentre il 40% era privo di elementi a sostegno</strong>. A complicare ulteriormente il quadro c’è la <strong>proliferazione delle certificazioni</strong>: nell’UE si contano circa 230 marchi di sostenibilità, con livelli di trasparenza molto differenti, e circa la metà dei green labels offre una verifica debole o inesistente.</p>
<p><strong>Numeri che spiegano perché il contrasto al greenwashing sia diventato un tema centrale</strong> per le istituzioni europee e, soprattutto, <strong>una questione con cui le aziende devono fare i conti</strong> nella comunicazione dei propri prodotti. Dal 27 settembre 2026 sono inoltre applicabili le nuove norme europee a tutela dei consumatori nella transizione verde, che intervengono, tra l’altro, sulle dichiarazioni ambientali generiche non adeguatamente dimostrate e sui marchi di sostenibilità non affidabili.</p>
<p>Proprio per aiutare le imprese a comprendere cosa cambia e come adeguarsi, <strong>lunedì 12 ottobre 2026</strong>,<strong> alle ore 11.00, </strong>Carpi Fashion System promuove l’<strong>incontro</strong> <strong><em>Greenwashing. Guida pratica alle nuove normative sulla comunicazione ambientale</em></strong>, in programma <strong>presso la sede di ForModena</strong>, in via Carlo Marx 131 <strong>a Carpi</strong>.</p>
<p>Ad aprire i lavori saranno i saluti dell’assessore del Comune di Carpi <strong>Maurizio Maio</strong>. Seguiranno gli interventi di <strong>Emilio Bonfiglioli</strong> del Centro Qualità Tessile e di <strong>Anna Cortese</strong> della Camera di Commercio di Modena.</p>
<p>L’incontro avrà un <strong>taglio pratico e operativo</strong>: si partirà dalle <strong>novità normative</strong> e da come <strong>cambiano le regole per i brand e la pubblicità</strong>, per approfondire poi <strong>divieti e limiti</strong> nell’utilizzo di termini e certificazioni senza prove concrete.</p>
<p>Spazio anche alle strategie per comunicare l’impegno ambientale in maniera trasparente, legale e credibile e all’analisi di casi di studio, con esempi di conformità ed errori da evitare.</p>
<p>Una questione particolarmente significativa per il settore moda, dove sostenibilità, materiali, processi produttivi, tracciabilità e caratteristiche ambientali dei prodotti sono entrati sempre più frequentemente nella comunicazione rivolta al mercato e ai consumatori. Non a caso, <strong>in un&#8217;indagine europea sulle dichiarazioni di sostenibilità potenzialmente fuorvianti</strong>, <strong>tessile, abbigliamento e calzature rappresentavano il 24% dei casi </strong>esaminati, la quota più elevata tra i settori considerati.</p>
<p>L’obiettivo dell’appuntamento è quindi fornire alle aziende del territorio indicazioni concrete per capire che cosa si può dichiarare, su quali basi e con quali prove, trasformando il rispetto delle nuove regole anche in uno strumento per tutelare la credibilità del brand e valorizzare chi investe realmente nella sostenibilità.</p>
<p><strong>La partecipazione è gratuita previa iscrizione</strong>. <strong>Sarà possibile seguire l’incontro sia in presenza sia da remoto</strong>: al momento dell’iscrizione i partecipanti potranno scegliere la modalità preferita e, nel caso della partecipazione online, riceveranno il link per il collegamento.</p>
<p>Per iscriversi:</p>
<p><a href="https://forms.gle/KbKiAQg7N2K8M2sw8" target="_blank">https://forms.gle/KbKiAQg7N2K8M2sw8</a></p>
<p><strong><em>Carpi Fashion System</em></strong><em> è il progetto di valorizzazione del distretto moda promosso da CNA Modena, Lapam Confartigianato, Confindustria Emilia, Camera di Commercio di Modena, Fondazione CR Carpi, Comune di Carpi, Fondazione Democenter e ForModena, con l&#8217;obiettivo di sostenere l&#8217;innovazione, la formazione e la competitività delle imprese del territorio.</em></p>
<p><a href="http://paginetessili.it/wp-content/uploads/2026/10/Carpi1.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-20936" title="Carpi1" src="http://paginetessili.it/wp-content/uploads/2026/10/Carpi1.jpg" alt="" width="750" height="1020" /></a></p>
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