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	<title>Pagine Tessili &#187; News</title>
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	<description>Moda, Tessile, Abbigliamento</description>
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		<title>Career day 2026: oltre mille studenti e più di cento aziende per costruire insieme il futuro del lavoro</title>
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		<pubDate>Fri, 17 Apr 2026 17:02:07 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Luigi Sorreca</dc:creator>
				<category><![CDATA[Como]]></category>
		<category><![CDATA[News]]></category>

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		<description><![CDATA[Oltre 1000 studenti hanno partecipato alla sesta edizione del Career Day 2026, svoltasi venerdì 17 aprile presso Lariofiere, organizzata da Confindustria Como e Confindustria Lecco e Sondrio Il Career Day di Confindustria Lecco e Sondrio e Confindustria Como continua a registrare un crescente successo: l’edizione 2026 ha visto la partecipazione di oltre 1000 giovani delle [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://paginetessili.it/wp-content/uploads/2026/04/CareerDay2026.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-20195" title="CareerDay2026" src="http://paginetessili.it/wp-content/uploads/2026/04/CareerDay2026.jpg" alt="" width="750" height="500" /></a></p>
<p><em>Oltre 1000 studenti hanno partecipato alla sesta edizione del Career Day 2026, svoltasi venerdì 17 aprile presso Lariofiere, organizzata da Confindustria Como e Confindustria Lecco e Sondrio</em></p>
<p>Il <strong>Career Day</strong> di <strong>Confindustria Lecco e Sondrio e Confindustria Como </strong>continua a registrare un crescente successo: l’edizione 2026 ha visto la partecipazione di <strong>oltre 1000 giovani</strong> delle classi finali provenienti da <strong>18 scuole</strong> delle province di Como, Lecco e Sondrio. Sono state <strong>più di 100 le aziende</strong> del territorio coinvolte, che hanno offerto ai ragazzi un’importante occasione di confronto diretto con il mondo del lavoro attraverso colloqui <em>one-to-one</em>.</p>
<p>Ogni azienda ha avuto a disposizione uno stand dedicato dove incontrare individualmente gli studenti, presentarsi, raccontare le opportunità offerte e raccogliere candidature per eventuali posizioni di lavoro aperte.</p>
<p>“L’occasione di oggi è di grande importanza – ha evidenziato il Presidente di Confindustria Lecco e Sondrio, <strong>Marco Campanari</strong> -; basti considerare quanto le diverse edizioni, ormai numerose, siano sempre state partecipatissime. Anche in questo Career Day abbiamo registrato numeri molto significativi, che riflettono un dato fondamentale: questa manifestazione rappresenta un pilastro delle attività di Confindustria Lecco Sondrio e di Confindustria Como dedicate al tema dell’education. E sono molti gli aspetti rilevanti di una giornata come questa. Innanzitutto, costituisce un punto di incontro reale tra ragazzi e imprese, un elemento preziosissimo. Inoltre, consente anche alle nostre Associazioni di sviluppare una particolare sensibilità rispetto ai profili più richiesti dalle aziende: un aspetto fondamentale per tutte le attività di orientamento che promuoviamo e per le iniziative realizzate in collaborazione con il mondo della scuola, finalizzate alla costruzione di percorsi e profili in grado di garantire piena occupabilità, nonché un’occupazione di successo e soddisfacente, non solo per le imprese ma anche per i giovani”.</p>
<p>&#8220;Anche quest’anno siamo molto soddisfatti: finalmente siamo riusciti ad aumentare i numeri e il successo di qualcosa che negli anni scorsi è riuscita a regalarci grandi soddisfazioni. Pensate a 1000 studenti che entrano fisicamente in questo luogo e che hanno la possibilità, attraverso le 18 scuole coinvolte nei territori di Como, Lecco e Sondrio, di entrare in contatto con il mondo del lavoro &#8211; ha dichiarato <strong>Michele Ciavola</strong>, Consigliere di Confindustria Como con delega all’Education -. Questo è anche il luogo dove gli studenti possono incominciare a immaginare il loro percorso accademico, qualora non fossero destinati immediatamente a trovare un’occupazione. Per questo motivo, in questa edizione troverete una novità: il liceo Giovio di Como entra a far parte della lista degli istituti invitati al Career Day. Questo perché l’education non segue più in maniera rigida gli schemi del passato e sono sempre di più i giovani che decidono di riqualificare il proprio percorso formativo attraverso scelte diverse, concrete e pratiche, come per esempio quella dell’ITS. Siamo particolarmente orgogliosi del lavoro che stiamo facendo in questo momento perché, per un giovane alla primissima esperienza, riuscire a dialogare con un’azienda in un contesto informale come questo è fondamentale. Qui al Career Day oggi sono presenti più di 100 aziende e in questo contesto estremamente favorevole i ragazzi riescono ad avere un primo contatto e a parlare del loro futuro e delle ambizioni che stanno sviluppando”.</p>
<p>A conferma di questa duplice opportunità, accanto alle aziende hanno preso parte al Career Day anche <strong>8 Fondazioni ITS</strong>, tra cui ITS Lombardia Meccatronica, ITS Machina Lonati, ITS Move Academy, ITS Academy Agroalimentare e ArtWood Academy. Queste realtà hanno rappresentato un collegamento fondamentale tra formazione e mondo produttivo, offrendo percorsi altamente specializzati che rispondono alle esigenze delle imprese e alle prospettive occupazionali dei giovani.</p>
<p>Tra le conferme di questa edizione, la partecipazione degli studenti finalisti di X Student, progetto promosso da Confindustria Como che offre ai giovani un’esperienza concreta di simulazione di colloqui di lavoro e di preparazione del curriculum vitae.</p>
<p>L’evento ha confermato l’importanza della sinergia tra Confindustria Como e Confindustria Lecco e Sondrio nel promuovere progetti strategici su temi cruciali come l’education e l’orientamento, con l’obiettivo di ridurre il divario tra le esigenze delle imprese e la disponibilità di lavoratori qualificati.</p>
<p><a href="http://paginetessili.it/wp-content/uploads/2026/04/CareerDay2_2026.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-20196" title="CareerDay2_2026" src="http://paginetessili.it/wp-content/uploads/2026/04/CareerDay2_2026.jpg" alt="" width="750" height="500" /></a></p>
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		<title>CNA Federmoda: politiche e responsabilità per il Made in Italy</title>
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		<pubDate>Thu, 16 Apr 2026 14:43:01 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Luigi Sorreca</dc:creator>
				<category><![CDATA[News]]></category>

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		<description><![CDATA[Saranno le tematiche inerenti alla legalità, al lavoro e alla responsabilità di filiera, oltre che alle politiche industriali e alla formazione, quelle che verranno approfondite da CNA Federmoda nella due giorni della prossima edizione di “Made in Italy: Valore Economico, Sociale, Etico” in programma a Roma il 16 e 17 aprile prossimi, iniziativa che rientra [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://paginetessili.it/wp-content/uploads/2026/04/image0011.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-20191" title="image001" src="http://paginetessili.it/wp-content/uploads/2026/04/image0011.jpg" alt="" width="750" height="206" /></a></p>
<p>Saranno le tematiche inerenti alla legalità, al lavoro e alla responsabilità di filiera, oltre che alle politiche industriali e alla formazione, quelle che verranno approfondite da CNA Federmoda nella due giorni della prossima edizione di <strong>“Made in Italy: Valore Economico, Sociale, Etico</strong>” in programma a Roma il 16 e 17 aprile prossimi, iniziativa che rientra nell’ampio programma della <strong>Giornata nazionale del Made in Italy</strong>.</p>
<p>Come ormai consuetudine, l’iniziativa di CNA Federmoda, che ha preso avvio nel 2014, si articolerà in due giornate: la prima, quella di giovedì 16 aprile, dedicata ad un confronto interno attraverso la discussione in tre gruppi di lavoro per poi arrivare <strong>nella mattinata del 17 aprile</strong> al momento convegnistico, presso <strong>l’Auditorium della CNA Nazionale</strong>, di restituzione dei lavori con la definizione di un piano strategico per il settore.</p>
<p>“Il settore ormai da qualche tempo si trova in una situazione di estrema delicatezza ed è per questo che quest’anno abbiamo deciso di affrontare un ampio ventaglio di problematiche insistenti sullo stesso in considerazione della necessità di lavorare sia sul breve periodo che per disegnare un programma di politiche che guardi al futuro – dichiara <strong><em>Antonio Franceschini</em></strong>, Responsabile Nazionale CNA Federmoda.</p>
<p>Venerdì 17, il programma dei lavori si aprirà alle ore 9:30 con la presentazione da parte del Responsabile del Centro Studi CNA, <strong><em>Antonio Murzi,</em></strong> di un’indagine settoriale per poi passare ad un approfondimento degli argomenti cardine dell’edizione 2026 della manifestazione da parte di <strong><em>Elena Grazioli</em></strong>, Affari Legislativi CNA; <strong><em>Pierluigi Bartolomei</em></strong>, Presidente Comitato Tecnico Fondazione Imprese e Competenze per il Made in Italy e <strong><em>Flavio Sciuccati</em></strong>, Senior partner di TEHA Ambrosetti.</p>
<p>A seguire l’illustrazione del Piano strategico 2026 – 2030 di CNA Federmoda a cura del Responsabile Nazionale CNA Federmoda, <strong><em>Antonio Franceschini</em></strong> per poi passare agli interventi di <strong><em>Doriana Marini</em></strong>, Presidente Nazionale CNA Federmoda e <strong><em>Luca Gentile</em></strong>, Dirigente Divisione XII. Sistema persona – tessile, moda, accessoristica e cosmetica. DG Politica Industriale, MIMIT.</p>
<p>“All’iniziativa sono stati invitati a portare il loro contributo rappresentanti del Parlamento nell’ottica di trovare una condivisione sulle politiche da intraprendere per il settore – segnala <strong><em>Doriana Marini</em></strong> – che ha rimarcato l’importanza di costruire patti di filiera fondati sulla sostenibilità economica, più che su logiche puramente formali”.</p>
<p>A tenere le conclusioni della giornata sarà il Vicepresidente Nazionale CNA, <strong><em>Paolo Silenzi</em></strong>.</p>
<p>&nbsp;</p>
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		<title>Première Vision a Milano Fashion meeting information, stagione A/I 27/28</title>
		<link>http://paginetessili.it/20183.html</link>
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		<pubDate>Thu, 16 Apr 2026 14:35:06 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Luigi Sorreca</dc:creator>
				<category><![CDATA[Eventi]]></category>
		<category><![CDATA[News]]></category>

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		<description><![CDATA[Première Vision fa tappa a Milano. L’ecosistema francese di saloni del tessile e della moda mette al servizio della filiera italiana orientamenti creativi, comportamenti di consumo ed evoluzione dei materiali. Questo l’obiettivo del Fashion Information Meeting AW 27/28, roadshow internazionale itinerante che si è svolto ieri negli spazi di Le Village by CA. Questo evento [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://paginetessili.it/wp-content/uploads/2026/04/Outlook-vzfxp1k2.png"><img class="alignleft size-full wp-image-20184" title="Outlook-vzfxp1k2" src="http://paginetessili.it/wp-content/uploads/2026/04/Outlook-vzfxp1k2.png" alt="" width="750" height="250" /></a></p>
<p>Première Vision fa tappa a Milano. L’ecosistema francese di saloni del tessile e della moda mette al servizio della filiera italiana orientamenti creativi, comportamenti di consumo ed evoluzione dei materiali. Questo l’obiettivo del Fashion Information Meeting AW 27/28, roadshow internazionale itinerante che si è svolto ieri negli spazi di Le Village by CA.</p>
<p>Questo evento di decodifica degli input della nuova stagione, che rientra all’interno delle attività strategiche della Divisione Moda del Gruppo GL events, si è svolto a porte chiuse e ha accolto un selezionato numero di aziende e professionisti di settore.</p>
<p>L’incontro è stata occasione di condivisione in merito all’attuale scenario della fashion industrie, interessata da un’intensa fase di trasformazione. Non soltanto per il contesto geopolitico, che impone continuamente nuove sfide in termini di tenuta e salvaguardia delle filiere produttive. Ma anche per accelerati tempi di sviluppo, rapida evoluzione delle esigenze dei brand e crescente attenzione ad innovazione, sostenibilità e capacità di risposta industriale.</p>
<p>In questo scenario, la qualità non è più solo una questione di prodotto. Diventa essenziale connettere creatività, savoir-faire artigianale, affidabilità industriale e visione internazionale. Ed è esattamente su questo terreno che Première Vision intende evolvere.</p>
<p>Desolina Suter, Direttrice Moda di Première Vision, ha presentato le ispirazioni relative alla stagione AW27/28 con importanti insight strategici. Obiettivo principale quello di fornire un bagaglio di strumenti finalizzato ad anticipare gli sviluppi futuri di una filiera essenziale per Paese.</p>
<p>Première Vision, nella sua edizione parigina dal’1 al 3 settembre, si propone come piattaforma internazionale di incontro tra i principali attori della filiera globale. Un punto di contatto in cui convivono</p>
<p>esperienze consolidate, nuovi territori produttivi, innovazione tecnologica e visioni creative differenti. Un luogo non solo di ispirazione, ma soprattutto di business.</p>
<p>L’Italia resta naturalmente una componente fondamentale di questo ecosistema, per storia, competenza e cultura del prodotto, comprendendo altresì come l’eccellenza della filiera si esprima su scala internazionale. Ed è proprio questa pluralità di punti di vista, di mercati e di specializzazioni che rende Première Vision un luogo strategico.</p>
<p>Il messaggio chiave rivolto al mercato italiano è stato di ascolto, prossimità ed interazione. A questo proposito Giacomo Bottaro, Country Manager Italia di GL events Exhibitions, ha presentato il nuovo team di lavoro italiano dedicato alle attività del settore tessile e moda. Matteo Samperisi, responsabile dei clienti e dello sviluppo commerciale, Federico Veneroni e Nathalie Galup, dedicati alle attività di relazione, comunicazione e presenza sul mercato.</p>
<p>Un messaggio forte di vicinanza alla filiera del tessile Made in Italy da parte di un attore chiave del mercato fieristico internazionale.</p>
<p><strong>I PROSSIMI APPUNTAMENTI:</strong></p>
<ul>
<li>DENIM PV 20-21 Maggio 2026 Superstudio Piu, Milano</li>
<li>BLOSSOM PV 3-4 Giugno 2026 Carreau du Temple, Parigi</li>
<li>PV PARIS 1-3 Settembre 2026 Paris Nord Villepinte</li>
</ul>
<p><a href="http://paginetessili.it/wp-content/uploads/2026/04/PVP01.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-20185" title="PVP01" src="http://paginetessili.it/wp-content/uploads/2026/04/PVP01.jpg" alt="" width="750" height="422" /></a></p>
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		<title>Figli d’Impresa XIV: al via la nuova edizione</title>
		<link>http://paginetessili.it/figli-d%e2%80%99impresa-xiv-al-via-la-nuova-edizione.html</link>
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		<pubDate>Thu, 16 Apr 2026 14:27:29 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Luigi Sorreca</dc:creator>
				<category><![CDATA[Como]]></category>
		<category><![CDATA[News]]></category>

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		<description><![CDATA[LO STAGE DI CONFINDUSTRIA COMO RIVOLTO AI FIGLI E ALLE FIGLIE DEGLI IMPRENDITORI NON ANCORA IN AZIENDA Avvicinare le nuove generazioni al mondo dell’impresa, fornendo strumenti concreti per comprendere l’azienda, il contesto economico e le dinamiche che la governano: è questo l’obiettivo di “Figli d’Impresa”, lo stage organizzato da Confindustria Como che ha preso il [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://paginetessili.it/wp-content/uploads/2026/04/Intervento-Michele-Ciavola.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-20180" title="Intervento Michele Ciavola" src="http://paginetessili.it/wp-content/uploads/2026/04/Intervento-Michele-Ciavola.jpg" alt="" width="750" height="500" /></a></p>
<p>LO STAGE DI CONFINDUSTRIA COMO RIVOLTO AI FIGLI E ALLE FIGLIE DEGLI IMPRENDITORI NON ANCORA IN AZIENDA</p>
<p>Avvicinare le nuove generazioni al mondo dell’impresa, fornendo strumenti concreti per comprendere l’azienda, il contesto economico e le dinamiche che la governano: è questo l’obiettivo di “Figli d’Impresa”, lo stage organizzato da Confindustria Como che ha preso il via oggi, lunedì 13 aprile, e si concluderà il 4 maggio 2026.</p>
<p>Il percorso formativo, giunto alla quattordicesima edizione, è rivolto ai figli e alle figlie degli imprenditori non ancora inseriti in azienda (indicativamente di età compresa tra i 19 e i 24 anni), e pensato per offrire una preparazione di base utile a muovere i primi passi nel mondo imprenditoriale e a conoscere da vicino la realtà economica comasca, le istituzioni, il sistema confindustriale e i servizi messi a disposizione dall’Associazione.</p>
<p>Dopo i saluti introduttivi di Michele Ciavola, Consigliere di Confindustria Como con delega all’Education, per gli undici partecipanti è iniziata una serie di appuntamenti che nelle prossime tre settimane forniranno loro nozioni base per muovere i primi passi in azienda e conoscere la realtà economica comasca, le istituzioni, il mondo confindustriale e i suoi servizi. Lo stage approfondirà infatti numerosi temi utili per qualsiasi tipo di professione che i ragazzi sceglieranno di intraprendere. Si parlerà di Costituzione Italiana, CCNL, provvedimenti disciplinari, organizzazioni sindacali, selezione del personale, buste paga, sicurezza e ambiente, rapporti con le banche, etica, comunicazione, organizzazione di meeting e viaggi di lavoro, gestione del tempo e molto altro.</p>
<p>Il corso sarà tenuto in prevalenza dagli esperti dell’Associazione, ma proporrà anche interventi di imprenditori e imprenditrici, oltre a visite nelle aziende associate per far conoscere dal vivo la realtà industriale del territorio. Non mancherà l’occasione per incontrare alcune personalità del mondo economico comasco, nonché gli enti economici con cui in futuro i ragazzi dovranno interfacciarsi. Il format prevede anche due giornate e mezzo di attività outdoor, incentrate sulla gestione della fatica.</p>
<p>Dalla nascita del progetto a oggi, oltre centoventi giovani hanno scelto di partecipare a Figli d’Impresa: un’occasione formativa unica, arricchente e molto importante per le nuove generazioni.</p>
<p>&nbsp;</p>
]]></content:encoded>
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		<title>Moda Made in Italy: un modello di strategia industriale da 4 miliardi a sostegno della filiera</title>
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		<pubDate>Thu, 16 Apr 2026 14:06:28 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Luigi Sorreca</dc:creator>
				<category><![CDATA[News]]></category>

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		<description><![CDATA[Confindustria Accessori Moda e Confindustria Moda presentano alla Camera dei Deputati le Linee Guida del Piano Strategico Nazionale, un modello win-win per   supportare l’evoluzione del secondo settore manifatturiero del Paese Roma, 16 aprile 2026 – Confindustria Accessori Moda e Confindustria Moda hanno presentato, alla Camera dei Deputati, le Linee Guida del Piano Industriale per il [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://paginetessili.it/wp-content/uploads/2026/04/CMCAM-Camera-dei-Deputati.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-20176" title="CM&amp;CAM - Camera dei Deputati" src="http://paginetessili.it/wp-content/uploads/2026/04/CMCAM-Camera-dei-Deputati.jpg" alt="" width="750" height="422" /></a></p>
<p><strong> </strong></p>
<p><em>Confindustria Accessori Moda e Confindustria Moda presentano alla Camera dei Deputati </em><em>le Linee Guida del Piano Strategico Nazionale, un modello win-win </em><em>per   supportare l’evoluzione del secondo settore manifatturiero del Paese</em></p>
<p><em>Roma, 16 aprile 2026 – </em><strong>Confindustria Accessori Moda e Confindustria Moda</strong> hanno presentato, alla Camera dei Deputati, le <strong>Linee Guida del Piano Industriale per il Sistema Moda Italia</strong> da loro redatto, durante l’evento “<strong><em>L’impatto delle crisi globali sul Made in Italy. Prospettive e interventi per il comparto della moda</em></strong>”, alla presenza del <strong>Ministro Adolfo Urso </strong>e con l’introduzione ai lavori dell’<strong>On. Fabio Pietrella.</strong></p>
<p><strong>Adolfo Urso, Ministro delle Imprese e del Made in Italy, ha dichiarato:</strong> “<em>Il Piano strategico di Confindustria Accessori Moda e Confindustria Moda è in sintonia con quanto abbiamo delineato nel Libro Bianco “Made in Italy 2030”, che riconosce la necessità di consolidare il sistema della moda italiana, valorizzando il nostro patrimonio di eccellenza, qualità e creatività e rafforzando una strategia condivisa tra imprese, distretti e istituzioni. Solo con filiere pienamente integrate possiamo affrontare le sfide globali e accrescere la competitività del Made in Italy. In questa direzione sono state predisposte le misure strutturali a sostegno del comparto, concordate nel Tavolo Moda che abbiamo istituito all’inizio della legislatura, di cui il nuovo Piano Transizione 5.0 è un asset importante, con una dotazione di dieci miliardi nei prossimi tre anni, a cui si aggiungono i contratti di sviluppo e i mini-contratti di sviluppo, il Fondo di Garanzia per le PMI, la Nuova Sabatini, gli interventi sulle fibre tessili naturali e riciclate, il rafforzamento del credito d’imposta per i campionari e il sostegno del passaggio generazionale delle competenze nel recente disegno di legge sulle PMI. Ora dobbiamo predisporre misure ancora più significative per facilitare le aggregazioni e la crescita dimensionale delle imprese, fattore assolutamente centrale soprattutto nel comparto della moda, anche sulla base di quanto già predisposto con CdP, Invitalia e Sace. È questo il momento di crescere, consolidando la filiera e, nel contempo, conquistando i nuovi mercati che si aprono con la sottoscrizione degli accordi di libero scambio, dal Mercosur al Messico, dall’India all’Australia</em>”.</p>
<p>Durante il dibattito, i presidenti delle due Federazioni hanno sottolineato come, in un contesto internazionale incerto e competitivo, serva una politica industriale dedicata per sostenere le filiere del tessile, abbigliamento e accessori, settori chiave della manifattura italiana per occupazione, innovazione e valore economico.</p>
<p><strong>Il Piano propone sei azioni prioritarie:</strong></p>
<ul>
<li>incentivare      innovazione e investimenti;</li>
<li>sviluppare      il welfare aziendale;</li>
<li>promuovere      marketing e internazionalizzazione;</li>
<li>favorire      transizione digitale e green;</li>
<li>rendere      più flessibile l’accesso al credito;</li>
<li>potenziare      istruzione, formazione e ridurre i costi energetici.</li>
</ul>
<p>Il Sistema Moda italiano, pur avendo mostrato grande capacità di adattamento, ha bisogno oggi di condizioni concrete per continuare a crescere e competere a livello globale. Gli interventi proposti &#8211; su innovazione, formazione, credito, digitalizzazione e internazionalizzazione &#8211; possono generare <strong>effetti concreti sull’intera filiera</strong>, creando un circolo virtuoso di <strong>crescita</strong> e un <strong>ritorno fiscale</strong> maggiore dell’investimento richiesto.</p>
<p>Lo studio della LIUC Business School mostra due scenari per il periodo 2026–2030:</p>
<ul>
<li><strong>Scenario      Baseline senza interventi:</strong> perdita      stimata di 19 miliardi di fatturato, 35.000 posti di lavoro e 4.600      aziende, con un calo di 5 miliardi di PIL e 6,6 miliardi di gettito      fiscale.</li>
<li><strong>Scenario      con il Piano</strong> <strong>(investimento di 4 miliardi di euro)</strong>:      crescita di 30 miliardi di fatturato, 57.000 posti di lavoro e 6.200      aziende, con 8,7 miliardi di PIL aggiuntivi e 11,5 miliardi di gettito      fiscale.</li>
</ul>
<p>Il Piano dimostra così che investire nel Sistema Moda genera benefici misurabili per le imprese e per il Paese, in un <strong>modello win-win di collaborazione e crescita condivisa</strong>.</p>
<p><strong> </strong></p>
<p>“<em>Il Sistema Moda è uno degli asset strategici più importanti della nostra economia: rappresenta identità, occupazione e una filiera produttiva unica al mondo. Il punto di partenza non è una cifra, ma una visione condivisa. La priorità oggi è costruire una vera unione di intenti tra tutti gli attori della filiera &#8211; imprese, distretti, istituzioni &#8211; perché solo con filiere integrate possiamo affrontare le sfide globali e rafforzare la competitività del Made in Italy” </em>- <strong>ha affermato l’Onorevole Fabio Pietrella</strong><em>. “Molto è già stato fatto: penso all’incremento di Transizione 5.0 a sostegno della digitalizzazione e della transizione green; ai contratti di sviluppo, con l’introduzione dei mini-contratti per le aziende meno strutturate; alle politiche per l’internazionalizzazione, fino alle misure sul costo dell’energia. Dobbiamo ora avere la capacità di proiettare tutte le azioni future in un orizzonte chiaro, individuando nel 2030 il punto di maturazione di questo percorso: è lì che il settore dovrà esprimere al massimo la forza propulsiva degli interventi messi in campo, trasformandoli in crescita stabile, occupazione e maggiore competitività internazionale. Il nostro obiettivo è chiaro: rafforzare la filiera, valorizzare le nostre imprese e mettere il Sistema Moda nelle condizioni di continuare a crescere e competere nel mondo.”</em></p>
<p><em> </em></p>
<p><em>“La forza della moda italiana nasce dai distretti e dalle piccole e medie imprese che ne costituiscono l’ossatura, una rete produttiva unica al mondo capace di coniugare tradizione manifatturiera, innovazione e radicamento territoriale”</em>, <strong>ha dichiarato Giovanna Ceolini, Presidente di Confindustria Accessori Moda. </strong>“<em>Difendere questa filiera significa proteggere competenze, lavoro e identità, ma anche garantire la tenuta economica e sociale di interi territori. Senza interventi concreti rischiamo di disperdere un patrimonio costruito nel tempo, fatto di saperi e professionalità che non sono replicabili altrove. In un contesto sempre più instabile, rafforzare la filiera della moda italiana non è solo una scelta economica, ma una scelta strategica per il futuro del Paese, per sostenere la competitività, preservare il Made in Italy e investire in un modello produttivo che il mondo ci riconosce e ci invidia”.</em></p>
<p><em> </em></p>
<p><em>“Il Piano Strategico Industriale Moda è una necessità assoluta non è un esercizio teorico”</em>, sottolinea<strong> Luca Sburlati</strong>, <strong>Presidente di Confindustria Moda. </strong>“<em>I numeri ci dicono con chiarezza che senza interventi il Sistema Moda è destinato a perdere imprese, occupazione e capacità produttiva. Una politica industriale mirata serve, invece, a rafforzare il settore, a creare lavoro e generare crescita per il Paese, non solo nell&#8217;immediato ma anche nel medio &#8211; lungo termine, mantenendo un &#8220;unicum&#8221; del bello e ben fatto nel nostro Paese. Oggi chiediamo al Parlamento di compiere una scelta di responsabilità: sostenere questa nostra proposta significa difendere un asset strategico nazionale e garantire futuro alla manifattura italiana. Non intervenire, invece, significherebbe accettare un progressivo indebolimento di uno dei simboli più forti del Made in Italy nel mondo, alfiere di export e gettito fiscale. Va evitato quanto è già accaduto ad altre filiere simbolo del nostro Paese.”</em></p>
<p><strong>Nel corso dell’incontro è stata inoltre presentata l’analisi “WHY Italia” di Deloitte</strong><a href="file:///C:/Users/PC/Downloads/Comunicato_ConfindustriaAccessoriModa_ConfindustriaModa_PianoIndustriale.docx#_ftn1">[1]</a>, illustrata da Eugenio Puddu, Partner Deloitte e Consumer Products Leader, che evidenzia come si possono sintetizzare in<strong> 3 mosse le direttrici da seguire per preservare, consolidare e sviluppare la manifattura italiana</strong>: (1) DISTRETTI, (2)<strong> </strong>INVESTIMENTI, (3) AGGREGAZIONI<strong>. </strong><strong>A queste 3 mosse è ancorato</strong><strong> il futuro della filiera,</strong> legato all’innovazione tecnologica e alla trasformazione dei consumatori,<strong> </strong>che dimostrano crescente attenzione a un valore complessivo del prodotto non limitato al prezzo, ma inclusivo di qualità, identità, sostenibilità e valore simbolico, tutti elementi in grado di rafforzare ulteriormente il posizionamento del Made in Italy nei mercati internazionali.</p>
<p>In questo scenario,<strong> il Piano Industriale di Confindustria Moda e Confindustria Accessori Moda </strong>si propone dunque come uno<strong> strumento concreto per sostenere la trasformazione del settore, rafforzare le filiere produttive e consolidare il posizionamento internazionale del Made in Italy.</strong></p>
<p><strong> </strong></p>
<p><strong>___________________________</strong></p>
<p><strong> </strong></p>
<p><strong>About Confindustria Accessori Moda</strong></p>
<p>Confindustria Accessori Moda è la Federazione che riunisce le associazioni cui fanno riferimento <strong>i comparti chiave della filiera pelle italiana: calzaturiero (Assocalzaturifici), pelletteria (Assopellettieri), pellicceria (AIP), concia (Unic concerie italiane)</strong>. La Federazione tutela quella filiera di eccellenza che ha reso l’industria degli accessori moda Made in Italy grande nel mondo. Il suo ruolo è la difesa e la valorizzazione di tutto quel saper fare, creativo e tecnico, che in Italia produce ricchezza, cultura e crescita sociale.</p>
<p><strong> </strong></p>
<p><strong>About Confindustria Moda</strong></p>
<p><strong>Confindustria Moda</strong> è una delle più grandi organizzazioni mondiali di rappresentanza degli industriali del tessile e moda del mondo occidentale. La Federazione rappresenta un settore che, con poco meno di 400.000 addetti e circa 40.000 aziende, costituisce una componente fondamentale del tessuto economico e manifatturiero italiano ed europeo. La Federazione si propone di tutelare e promuovere gli interessi del settore e dei suoi associati e rappresenta in esclusiva l&#8217;intera filiera, a livello nazionale e internazionale, nei rapporti con le istituzioni, le amministrazioni pubbliche, le organizzazioni economiche, politiche, sindacali e sociali. È la Federazione nazionale di Categoria, un’organizzazione mista, fortemente orientata ad un’integrazione con il territorio. Aderisce a Confindustria ed è il socio fondatore più rappresentativo di Euratex, Organizzazione Europea del Tessile Abbigliamento.</p>
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<p>&nbsp;</p>
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		<title>CNA Federmoda e Bcode insieme per il “Passaporto Digitale di Prodotto”: parte la sperimentazione nelle imprese della moda</title>
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		<pubDate>Tue, 14 Apr 2026 15:50:34 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Luigi Sorreca</dc:creator>
				<category><![CDATA[News]]></category>

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		<description><![CDATA[CNA Federmoda e Bcode hanno sottoscritto un accordo di partnership biennale per la promozione e la sperimentazione del Passaporto Digitale di Prodotto (DPP &#8211; Digital Product Passport) nel settore moda. L&#8217;intesa nasce da un confronto avviato lo scorso gennaio, a margine dell&#8217;evento sulle applicazioni tecnologiche per la moda organizzato da CNA Federmoda a Bologna, dove [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://paginetessili.it/wp-content/uploads/2026/04/PDPCNA.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-20172" title="PDPCNA" src="http://paginetessili.it/wp-content/uploads/2026/04/PDPCNA.jpg" alt="" width="750" height="500" /></a></p>
<p>CNA Federmoda e Bcode hanno sottoscritto un <strong>accordo di partnership biennale</strong> per la promozione e la sperimentazione del <strong>Passaporto Digitale di Prodotto</strong> (DPP &#8211; Digital Product Passport) nel settore moda. L&#8217;intesa nasce da un confronto avviato lo scorso gennaio, a margine dell&#8217;evento sulle applicazioni tecnologiche per la moda organizzato da CNA Federmoda a Bologna, dove Bcode era tra i protagonisti. La collaborazione si sviluppa in una fase ancora sperimentale, in attesa della definizione del quadro normativo europeo di riferimento.</p>
<p>L&#8217;accordo, della durata di 24 mesi, formalizza una collaborazione strutturata tra l&#8217;associazione di categoria &#8211; che rappresenta circa 25.000 imprese artigiane e PMI del comparto moda italiano &#8211; e la società bergamasca, spin-off del Politecnico di Milano, specializzata in soluzioni Blockchain e web3.0, titolare della piattaforma DPP.</p>
<p><strong>Cosa prevede l&#8217;accordo</strong></p>
<p>L&#8217;intesa definisce un percorso concreto di informazione, divulgazione e accompagnamento operativo sul tema <em>DPP</em>, rivolto alle imprese associate a CNA Federmoda. In particolare:</p>
<ul>
<li>CNA Federmoda mette a disposizione la propria struttura divulgativa, garantendo il presidio territoriale e il contatto con le aziende potenzialmente interessate;</li>
<li>Bcode mette a disposizione la piattaforma tecnologica, il proprio know-how e il supporto tecnico-commerciale, compresa la produzione dei materiali informativi;</li>
<li>Le Parti svilupperanno congiuntamente attività di informazione – tra cui newsletter, materiali divulgativi, eventi e sessioni formative – nonché iniziative di sperimentazione pratica con le imprese.</li>
</ul>
<p>Tra le prime attività concrete previste, è già in avvio un pilot con alcune imprese: un&#8217;opportunità per testare direttamente la piattaforma DPP e misurarne i benefici in un contesto reale di produzione moda.</p>
<p>Le imprese aderenti alla rete CNA Federmoda potranno inoltre beneficiare di condizioni economiche dedicate sull&#8217;adozione del software DPP.</p>
<p><strong>Perché il DPP è strategico per le imprese della moda</strong></p>
<p>Il Passaporto Digitale di Prodotto è uno strumento digitale che accompagna il prodotto lungo tutta la sua filiera, raccogliendo e rendendo accessibili informazioni su composizione, provenienza, durabilità, riparabilità e impatto ambientale. Il DPP è uno dei pilastri del Regolamento europeo Ecodesign (<em>ESPR &#8211; Ecodesign for Sustainable Products Regulation</em>), che nei prossimi anni ridefinirà le regole di mercato per l&#8217;intero settore tessile-moda.</p>
<p>È importante sottolineare che il Regolamento ESPR è già legge, ma la sua applicazione concreta dipenderà dagli atti delegati e di esecuzione che verranno adottati progressivamente. Pertanto, i contenuti specifici del DPP – inclusi i dati obbligatori e le modalità tecniche di implementazione – saranno definiti da appositi atti delegati della Commissione europea, ancora in corso di elaborazione.</p>
<p>Questa fase di attesa rende ancora più strategica la scelta di avviare oggi una sperimentazione: le imprese potranno <strong>familiarizzare con gli strumenti disponibili, comprendere le implicazioni operative e farsi trovare pronte</strong> quando il quadro normativo sarà definitivo.</p>
<p>La partnership tra CNA Federmoda e Bcode si inserisce proprio in questo contesto di anticipazione consapevole: non un adempimento immediato, ma un percorso esplorativo e formativo che accompagni le imprese verso una transizione ancora in divenire.</p>
<p><strong>Doriana Marini, Presidente di CNA Federmoda</strong>: &#8220;Con questa partnership vogliamo essere al fianco delle nostre imprese in un passaggio normativo ancora in divenire. Il quadro definitivo del DPP dipenderà dagli atti delegati che la Commissione europea dovrà ancora adottare, ma <strong>questo non significa aspettare: significa prepararsi</strong>. La collaborazione con Bcode ci consente di avviare già oggi una sperimentazione concreta, con un pilot gratuito, per capire come funziona questo strumento e come adattarlo alle specificità del nostro settore artigianale e della piccola impresa.&#8221;</p>
<p><strong>Luca Alessandro, co-founder di bcode</strong>: &#8220;Siamo molto soddisfatti di questa partnership con CNA Federmoda. Il settore moda italiano, ricco di eccellenza artigianale e manifatturiera, ha tutte le caratteristiche per essere protagonista nell&#8217;adozione del DPP. Il nostro obiettivo è rendere questa transizione semplice e accessibile, a partire dalle micro-PMI.&#8221;</p>
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		<title>Promuovere la salute nei luoghi di lavoro: ATS Insubria e Confindustria Como premiano oltre 50 aziende del territorio</title>
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		<pubDate>Tue, 14 Apr 2026 15:45:55 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Luigi Sorreca</dc:creator>
				<category><![CDATA[Como]]></category>
		<category><![CDATA[News]]></category>

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		<description><![CDATA[Como, 14 aprile 2026 - La salute entra in azienda e diventa una leva concreta di prevenzione e responsabilità sociale. Sono state oltre 50 le imprese pubbliche e private del territorio comasco, premiate martedì 14 aprile nel corso dell’evento promosso da ATS Insubria e Confindustria Como, dedicato a valorizzare l’impegno di chi ha scelto di [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://paginetessili.it/wp-content/uploads/2026/04/Premiazione.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-20167" title="Premiazione" src="http://paginetessili.it/wp-content/uploads/2026/04/Premiazione.jpg" alt="" width="750" height="499" /></a></p>
<p><em>Como, 14 aprile 2026 -</em> La <strong>salute</strong> entra in azienda e diventa una <strong>leva concreta di prevenzione e responsabilità sociale</strong>. Sono state <strong>oltre 50 le imprese pubbliche e private del territorio comasco</strong>, premiate martedì 14 aprile nel corso dell’evento promosso da <strong>ATS Insubria e Confindustria Como</strong>, dedicato a valorizzare l’impegno di chi ha scelto di investire nel benessere dei propri dipendenti.</p>
<p>La <strong>rete WHP &#8211; Workplace Health Promotion &#8211; Luoghi di lavoro che promuovono salute</strong>, accompagna le organizzazioni in un percorso finalizzato a favorire stili di vita salutari: alimentazione equilibrata, attività fisica, ambienti liberi dal fumo e contrasto ai principali comportamenti additivi, dal consumo di alcol alle dipendenze.<br />
Un impegno che ha ricadute che vanno ben oltre i confini aziendali.</p>
<p>“ATS Insubria supporta le aziende con attività concrete per prevenire fattori di rischio che sono tra le principali cause delle malattie croniche e degenerative. Siamo consapevoli che promuovere la salute nei luoghi di lavoro richiede un impegno significativo, continuo e spesso complesso. Proprio per questo desidero ringraziare tutte le aziende coinvolte: il loro contributo rappresenta un esempio concreto di responsabilità sociale e di attenzione al benessere delle persone, oltre a essere un vero e proprio volano per la diffusione di una cultura della prevenzione che produce benefici per l’intera comunità”, ha spiegato <strong>Salvatore Gioia</strong>, Direttore generale di ATS Insubria. A chiosa del suo intervento, il dottor Gioia ha tributato un ringraziamento particolare anche a Confindustria Como, partner strategico del progetto.</p>
<p>Nel corso della premiazione è intervenuta la Vicepresidente di Confindustria Como <strong>Francesca Polti</strong>: “L’adesione così ampia al programma <em>‘Luoghi di lavoro che promuovono salute – Rete WHP Lombardia’</em> testimonia che le imprese stanno riconoscendo sempre di più il valore del prendersi cura delle persone, anche attraverso la promozione di stili di vita sani. Le buone pratiche premiate restituiscono un tratto che appartiene al nostro territorio: una capacità concreta di tradurre l’attenzione al benessere in azioni reali, dentro i luoghi di lavoro. È un segnale importante, perché significa che la qualità della vita delle persone non è più solo un tema culturale, ma una leva su cui le imprese stanno investendo in modo sempre più consapevole”.</p>
<p>La giornata, curata da <strong>Lisa Impagliazzo</strong>, Responsabile Prevenzione dei fattori di rischio comportamentali di ATS Insubria, e da <strong>Caterina Salemme</strong>, Responsabile Area Sostenibilità di Confindustria Como, è stata anche occasione di formazione e confronto.</p>
<p>Durante la mattinata, oltre 60 referenti del programma WHP hanno partecipato a un <strong>workshop dedicato allo scambio di buone pratiche</strong> tra le diverse esperienze aziendali, condividendo concretamente le migliori strategie per la realizzazione del programma in azienda.<br />
Nel pomeriggio, invece, spazio all’<strong>esperienza diretta </strong>e alla <strong>partecipazione attiva</strong>, con tre proposte immersive: un laboratorio sul movimento a cura di ATS Insubria, “Fine della Puntata”, un’installazione teatrale sul gioco d’azzardo patologico realizzata da <strong>Intrecci Teatrali</strong> e la Chamber Larp per la prevenzione del tabagismo, proposta dalla <strong>Cooperativa Spazio Giovani</strong>.<br />
L’evento ha consentito di evidenziare come la promozione della salute nei luoghi di lavoro oltre a essere un obiettivo di sanità pubblica è anche una scelta culturale e strategica, capace di generare valore condiviso per le persone, le imprese e il territorio.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Di seguito l’elenco delle aziende premiate nel corso dell’evento:</p>
<p><em> </em></p>
<ul>
<li>ACHILLE PINTO S.p.A. &#8211; Sede di Colverde</li>
<li>ACHILLE PINTO S.p.A. &#8211; Sede di Casnate con Bernate &#8211; Via Adige</li>
<li>ACHILLE PINTO S.p.A. &#8211; Sede di Casnate con Bernate &#8211; Via Roma</li>
<li>ACHILLE PINTO S.p.A. &#8211; Sede di Villa Guardia</li>
<li>ARPA &#8211; Sede di Como</li>
<li>ASST Lariana &#8211; Distretto di Cantù &#8211; Mariano Comense</li>
<li>ASST Lariana &#8211; Distretto di Como &#8211; Campione d’Italia</li>
<li>ASST Lariana &#8211; Distretto di Lomazzo &#8211; Fino Mornasco</li>
<li>ASST Lariana &#8211; Distretto del Medio Lario</li>
<li>ASST Lariana &#8211; Distretto di Olgiate Comasco</li>
<li>ASST Lariana &#8211; Distretto di Erba &#8211; Ponte Lambro</li>
<li>ASST Lariana &#8211; Presidio ospedaliero di Cantù</li>
<li>ASST Lariana &#8211; Presidio ospedaliero di Menaggio</li>
<li>ASST Lariana &#8211; Presidio ospedaliero di San Fermo della Battaglia</li>
<li>ASST Lariana &#8211; Presidio Polispecialistico Felice Villa</li>
<li>ATS Insubria &#8211; Sede di Como &#8211; Via Castelnuovo</li>
<li>ATS Insubria &#8211; Sede di Como &#8211; Via Pessina</li>
<li>AVERY DENNISON ITALIA S.r.l.</li>
<li>Azalea Società Cooperativa Sociale</li>
<li>Azienda Sociale Centro Lario e Valli</li>
<li>B.C.S. &#8211; Biomedical Computering Systems S.r.l.</li>
<li>CAGLIFICIO CLERICI S.p.A.</li>
<li>CELLOGRAFICA GEROSA S.p.A.</li>
<li>Ceratizit Como S.p.A.</li>
<li>ComoNExT S.p.A.</li>
<li>CONFINDUSTRIA COMO</li>
<li>Coop Lombardia &#8211; Sede di Cantù</li>
<li>Coop Lombardia &#8211; Sede di Como</li>
<li>DEFIM ORSOGRIL S.p.A.</li>
<li>DOVER INDUSTRIES ITALY S.r.l. &#8211; Sede di Guanzate</li>
<li>DOVER INDUSTRIES ITALY S.r.l. &#8211; Sede di Novedrate</li>
<li>Emme S.r.l.</li>
<li>Fondazione Giuseppina Prina Onlus</li>
<li>GDS Communication S.r.l. &#8211; Società Benefit</li>
<li>Gentili Mosconi S.p.A.</li>
<li>Gentium S.r.l.</li>
<li>Goglio S.p.A. &#8211; Sede di Cadorago</li>
<li>GRUPPOCINQUE S.p.A.</li>
<li>HARKEN ITALY S.p.A.</li>
<li>HEALTH HUB S.r.l.</li>
<li>I.M.A. INDUSTRIA MECCANICA DI AROSIO S.p.A.</li>
<li>LECHLER S.p.A.</li>
<li>OSTINELLI SETA S.p.A. &#8211; Sede di Casnate con Bernate &#8211; Via Adige</li>
<li>OSTINELLI SETA S.p.A. &#8211; Sede di Casnate con Bernate &#8211; Via Pitagora</li>
<li>OSTINELLI SETA S.p.A. &#8211; Sede di Casnate con Bernate &#8211; Via Socrate</li>
<li>POLTI S.p.A.</li>
<li>Ratti S.p.A.</li>
<li>REFRESCO ITALY S.p.A.</li>
<li>Residenza San Giovanni &#8211; EMMAUS S.r.l.</li>
<li>RESIDENZA VILLA DOSSEL PUNTO SERVICE COOP SOCIALE A R.L.</li>
<li>SAATI S.p.A. &#8211; Sede di Appiano Gentile</li>
<li>SAATI S.p.A. &#8211; Sede di Veniano</li>
<li>SACCO S.r.l.</li>
<li>SECO TOOLS ITALIA S.p.A.</li>
<li>TECNOLOGIE D’IMPRESA S.r.l.</li>
<li>TERMOISOVER-IND S.r.l.</li>
<li>UNIDUSTRIA SERVIZI S.r.l.</li>
<li>UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DELL’INSUBRIA &#8211; Sede di Como</li>
</ul>
<p><a href="http://paginetessili.it/wp-content/uploads/2026/04/Premiati.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-20168" title="Premiati" src="http://paginetessili.it/wp-content/uploads/2026/04/Premiati.jpg" alt="" width="750" height="499" /></a></p>
<p>&nbsp;</p>
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		<title>Il meccanotessile italiano vola a Ginevra per esporre a Index 2026</title>
		<link>http://paginetessili.it/il-meccanotessile-italiano-vola-a-ginevra-per-esporre-a-index-2026.html</link>
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		<pubDate>Tue, 14 Apr 2026 15:41:03 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Luigi Sorreca</dc:creator>
				<category><![CDATA[News]]></category>

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		<description><![CDATA[Un’importante delegazione di aziende italiane esporrà alla prossima INDEX 2026, l’evento mondiale di riferimento per il settore dei non tessuti, che si svolgerà dal 19 al 22 maggio a Ginevra (Svizzera). Numerosi espositori italiani si presenteranno all’interno del Padiglione Italia, organizzata da ICE Agenzia e ACIMIT, un’area espositiva di oltre 140 mq dedicata alle ultime [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://paginetessili.it/wp-content/uploads/2026/04/Index2026.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-20163" title="Index2026" src="http://paginetessili.it/wp-content/uploads/2026/04/Index2026.jpg" alt="" width="750" height="476" /></a></p>
<p>Un’importante delegazione di aziende italiane esporrà alla prossima INDEX 2026, l’evento mondiale di riferimento per il settore dei non tessuti, che si svolgerà dal 19 al 22 maggio a Ginevra (Svizzera). Numerosi espositori italiani si presenteranno all’interno del Padiglione Italia, organizzata da ICE Agenzia e ACIMIT, un’area espositiva di oltre 140 mq dedicata alle ultime novità proposte dall’industria italiana.</p>
<p>La fiera rappresenta da sempre la principale vetrina globale per i costruttori di macchine per il non tessuto. Il mercato internazionale di queste tecnologie è in continua evoluzione e l’Italia continua a ricoprire un ruolo di primo piano nel commercio mondiale delle soluzioni dedicate a questo specifico comparto.</p>
<p>Nonostante le sfide del mercato globale, l’export italiano di tecnologie meccanotessili ha mostrato segnali di resilienza, con performance che sottolineano la competitività delle nostre soluzioni.</p>
<p>“Ci auguriamo che INDEX 2026 possa rappresentare un momento di forte impulso per il settore, confermando la ripresa della domanda mondiale di macchinario innovativo”, afferma il Presidente di ACIMIT, Marco Salvadè.</p>
<p>Nel corso degli ultimi anni la richiesta globale si è rivolta a tecnologie in grado di coniugare il risparmio nei costi di produzione e il rispetto dell’ambiente, come richiesto anche dai maggiori marchi e dai consumatori finali. “Oggi i costruttori italiani possono offrire soluzioni altamente customizzate particolarmente adatte per rendere maggiormente sostenibile la produzione di non tessuti”, conferma Salvadè. “A Ginevra i costruttori italiani presenteranno le innovazioni più recenti, necessarie per rendere più efficienti e sostenibili le produzioni dei nostri clienti”.</p>
<p>Le aziende italiane presenti nel Padiglione Italia sono: A.Piovan S.r.l., Aeris S.r.l., Bettarini &amp; Serafini S.r.l., Bianco S.p.A., Bonino Carding Machines S.r.l., Cubotex S.r.l., M.T.V. S.r.l., Marzoli Machines Textile S.r.l., Monti Antonio S.p.A., Ommi S.r.l., Texera S.r.l., Unitech Industries S.r.l..</p>
<p>La forza della partecipazione italiana è riconfermata da tutte le aziende associate ad ACIMIT che esporranno in stand individuali o tramite i propri rivenditori locali, fra cui:Cormatex S.r.l., Dell’Orco &amp; Villani S.r.l., Loptex S.r.l., Ramatex Italia S.r.l., Ramina S.r.l..</p>
<p><em>ACIMIT (Associazione dei Costruttori Italiani di Macchinari per l’Industria Tessile) è nata nel 1945 con l’obiettivo prioritario di promuovere l’industria meccanotessile italiana supportandone l’attività in Italia e all’estero. ACIMIT rappresenta un settore industriale che comprende circa 300 aziende (che impiegano quasi 13.000 persone) e che produce macchinari per un valore complessivo di circa 2,1 miliardi di euro, di cui circa l’86% viene esportato. Creatività, tecnologia sostenibile, affidabilità e qualità sono le caratteristiche che hanno reso le macchine tessili italiane leader in tutto il mondo.</em></p>
<p>&nbsp;</p>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>In Confindustria Toscana Nord il convegno: &#8220;Le origini delle merci nelle dinamiche del commercio internazionale&#8221;</title>
		<link>http://paginetessili.it/in-confindustria-toscana-nord-il-convegno-le-origini-delle-merci-nelle-dinamiche-del-commercio-internazionale.html</link>
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		<pubDate>Tue, 14 Apr 2026 15:33:04 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Luigi Sorreca</dc:creator>
				<category><![CDATA[News]]></category>
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		<description><![CDATA[Confindustria Toscana Nord ha ospitato oggi nella sua sede di Prato l&#8217;evento, promosso da Confindustria e ICE Agenzia, &#8220;Export Kit Dogana &#8211; Le origini delle merci nelle dinamiche del commercio internazionale”. Un&#8217;adesione avvenuta nell&#8217;ambito degli eventi del decennale dell&#8217;associazione e rivelatasi opportuna data la forte risposta delle aziende: sono stati 60 i partecipanti alla sessione [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://paginetessili.it/wp-content/uploads/2026/04/Convegnow.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-20158" title="Convegnow" src="http://paginetessili.it/wp-content/uploads/2026/04/Convegnow.jpg" alt="" width="750" height="451" /></a></p>
<p>Confindustria Toscana Nord ha ospitato oggi nella sua sede di Prato l&#8217;evento, promosso da Confindustria e ICE Agenzia, &#8220;Export Kit Dogana &#8211; Le origini delle merci nelle dinamiche del commercio internazionale”. Un&#8217;adesione avvenuta nell&#8217;ambito degli eventi del decennale dell&#8217;associazione e rivelatasi opportuna data la forte risposta delle aziende: sono stati 60 i partecipanti alla sessione pratese di questa quinta edizione del progetto, che consiste in sostanza in una articolata formazione tecnico-specialistica sui temi doganali più ricorrenti nelle attività quotidiane delle imprese. A questo si sono aggiunti degli aggiornamenti sul fronte del commercio internazionale, divenuto molto complicato in questi tempi di guerra.</p>
<p>Argomenti centrali nell&#8217;incontro sono state le regole per l&#8217;attribuzione dell&#8217;origine non preferenziale (in sostanza, l&#8217;individuazione del &#8220;made in&#8221;, il paese in cui formalmente viene realizzato un prodotto) e preferenziale (lo status del prodotto che dal punto di vista doganale consente l&#8217;accesso a dazi ridotti o azzerati fra UE e alcuni paesi extra UE): temi che hanno forte rilevanza economica per le produzioni del territorio, anche nel contesto degli accordi europei di libero scambio e della Convenzione Pan-Euro-Mediterranea.</p>
<p>Fra i relatori alcuni dei massimi esperti nazionali della materia: Fulvio Liberatore di Easyfrontier, coordinatore didattico di &#8220;Export Kit&#8221; impegnato anche nella sessione pomeridiana di esercitazione e discussione di casi reali; Fabrizio Di Gianni dello studio legale Van Bael &amp; Bellis; Benedetto Santacroce dell&#8217;omonimo studio legale; Alberto Siniscalchi dell&#8217;Agenzia delle Dogane e dei Monopoli. Ad aprire i lavori il direttore di Confindustria Toscana Nord Luca Rossi, Giorgia Evangelisti di ICE Agenzia e Laura Travaglini di Confindustria; ha chiuso invece la sessione del mattino, prima di una visita al distretto tessile pratese, Alicia Silvana Barone, Chargé d’Affaires dell&#8217;Ambasciata Argentina in Italia.</p>
<p>&#8220;Una giornata importante, che ha dimostrato l&#8217;efficacia di questa iniziativa congiunta Confindustria-ICE Agenzia e l&#8217;interesse che rivestono per le imprese temi concreti come quelli affrontati oggi &#8211; commenta il direttore di Confindustria Toscana Nord Luca Rossi -. Temi che impattano sull&#8217;attività ordinaria delle imprese e che richiedono risposte puntuali e suggerimenti mirati, utili all&#8217;operatività di chi a vario titolo lavora in azienda. Abbiamo poi salutato con particolare calore l&#8217;incaricata di affari dell&#8217;Ambasciata Argentina in Italia Alicia Silvana Barone: una presenza significativa, tanto più in un momento in cui il Mercosur si presenta come un partner commerciale che, importante già oggi, è destinato a diventarlo ancor di più.&#8221;</p>
<p><a href="http://paginetessili.it/wp-content/uploads/2026/04/Team.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-20159" title="Team" src="http://paginetessili.it/wp-content/uploads/2026/04/Team.jpg" alt="" width="750" height="422" /></a></p>
<p><em>Nella foto in alto: un&#8217;immagine dell&#8217;evento.</em></p>
<p><em>Nella foto in basso: il team dei relatori al convegno (sesta da sinistra Alicia Silvana Barone)</em></p>
<p>&nbsp;</p>
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		<title>“È di moda il mio futuro” fra le iniziative della Giornata Nazionale del Made in Italy 2026</title>
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		<pubDate>Wed, 01 Apr 2026 12:59:28 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Luigi Sorreca</dc:creator>
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		<description><![CDATA[La terza edizione della Giornata Nazionale del Made in Italy include fra i suoi eventi gli appuntamenti conclusivi di “È di moda il mio futuro”, il progetto promosso dalla sezione Sistema Moda di Confindustria Toscana Nord per orientare i giovani verso le professioni del tessile, dell’abbigliamento e del calzaturiero; &#8220;E&#8217; di moda il mio futuro&#8221; [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://paginetessili.it/wp-content/uploads/2026/04/edimodaimf.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-20153" title="edimodaimf" src="http://paginetessili.it/wp-content/uploads/2026/04/edimodaimf.jpg" alt="" width="750" height="422" /></a></p>
<p>La terza edizione della Giornata Nazionale del Made in Italy include fra i suoi eventi gli appuntamenti conclusivi di “È di moda il mio futuro”, il progetto promosso dalla sezione Sistema Moda di Confindustria Toscana Nord per orientare i giovani verso le professioni del tessile, dell’abbigliamento e del calzaturiero; &#8220;E&#8217; di moda il mio futuro&#8221; ha il patrocinio delle amministrazioni provinciali di Prato e Pistoia e dei Comuni di Prato e Monsummano Terme ed è realizzata in collaborazione con il PTP Moda &#8211; Formazione Moda Toscana.</p>
<p>&#8220;L’accoglimento della nostra candidatura da parte del Ministero delle Imprese e del Made in Italy è una notizia che gratifica l’impegno profuso nelle nove edizioni del progetto &#8211; commenta Andrea Cavicchi, delegato all’Education e componente del Consiglio di presidenza di Confindustria Toscana Nord -. La Giornata Nazionale del Made in Italy è focalizzata quest’anno sulla formazione: ci è sembrato quindi naturale proporre &#8216;È di moda il mio futuro&#8217; fra gli eventi celebrativi. Il riscontro ottenuto conferma il valore di un’iniziativa che anche quest’anno coinvolge 1.000 studenti e 17 aziende. La nostra giornata clou sarà il 6 maggio, quando a Prato e a Monsummano Terme si terranno i due eventi finali con il resoconto delle attività svolte e le premiazioni dei lavori dei ragazzi. Un ottimo presupposto per il lancio della decima edizione, previsto in autunno, nell’ambito del decennale della nostra associazione.&#8221;</p>
<p>La Giornata Nazionale del Made in Italy 2026, presentata dal ministro Adolfo Urso, si articola in oltre 800 eventi distribuiti tra marzo e maggio in Italia e all’estero, per celebrare e promuovere la qualità e l’eccellenza del saper fare italiano. Lo spirito di “È di moda il mio futuro” è pienamente coerente con queste finalità: rivolto agli studenti degli istituti secondari di primo e secondo grado delle province di Lucca, Pistoia e Prato &#8211; e, nei limiti della disponibilità, anche delle province limitrofe -, il progetto punta sull’orientamento come scoperta delle proprie attitudini e potenzialità. Il mondo della moda, nella varietà di funzioni e competenze che lo caratterizzano, offre un terreno ideale per mostrare ai giovani il ventaglio di opportunità che si aprono per chi è motivato, curioso e aperto ai più diversi aspetti del settore.</p>
<p>Centrali a questo scopo le visite aziendali, condotte anche quest’anno presso imprese del tessile, dell’abbigliamento e del calzaturiero, e la collaborazione con il Museo del Tessuto di Prato. Le aziende coinvolte hanno messo a disposizione dei giovani la voce diretta dei protagonisti dei processi produttivi, rendendo tangibile e concreta l’esperienza di orientamento.</p>
<p>&#8220;Il calzaturiero della Valdinievole, in provincia di Pistoia, ha organizzato visite aziendali e webinar finalizzati al concorso di progettazione di una calzatura, che quest&#8217;anno ha come tema le favole &#8211; spiega Rodolfo Checcucci, coordinatore del gruppo Cuoio e calzature della sezione Sistema moda di Confindustria Toscana Nord -. E&#8217; ormai parte integrante del progetto anche l&#8217;incontro &#8216;Scarpetta Rossa, oltre il simbolo&#8217;, sulla violenza di genere: oltre 60 fra studenti e studentesse hanno incontrato esperte del Centro Antiviolenza di Pistoia e una legale che affianca le vittime di questo odioso reato. L&#8217;inserimento di &#8216;E&#8217; di moda il mio futuro&#8217; fra le iniziative della Giornata Nazionale del Made in Italy valorizza il nostro progetto e ne amplifica la risonanza: non possiamo che esserne felici.&#8221;</p>
<p>&#8220;Per il tessile e l&#8217;abbigliamento il focus è sul territorio pratese e, oltre alle visite aziendali per i ragazzi più grandi, ha visto anche quest&#8217;anno sessioni formative al Museo del Tessuto e laboratori finalizzati ai tre concorsi, diversificati per età degli studenti &#8211; conclude il presidente della sezione Sistema moda di Confindustria Toscana Nord Francesco Marini -. I ragazzi delle scuole secondarie di primo grado sono stati chiamati a realizzare decori per T-shirt ispirati alla pace; quelli del biennio delle superiori hanno sperimentato la novità di quest&#8217;anno, moodboard che richiamino l&#8217;esperienza delle visite in azienda; infine i ragazzi del triennio si sono cimentati nella progettazione di tessuti per abiti femminili eleganti. Il 6 maggio, oltre a segnare a Prato e a Monsummano Terme la conclusione del progetto con le premiazioni del lavori più interessanti, avrà quindi quest&#8217;anno una connotazione di particolare prestigio dato il suo inserimento fra le iniziative della Giornata Nazionale del Made in Italy.&#8221;</p>
<p>&nbsp;</p>
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