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	<title>Pagine Tessili &#187; News</title>
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	<description>Moda, Tessile, Abbigliamento</description>
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		<title>CNA Federmoda alla Milano Fashion&amp;Jewels a supporto dell&#8217;intera filiera moda e dei giovani</title>
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		<pubDate>Thu, 10 Sep 2026 13:26:39 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Luigi Sorreca</dc:creator>
				<category><![CDATA[Eventi]]></category>
		<category><![CDATA[News]]></category>

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		<description><![CDATA[CNA Federmoda torna alla Milano Fashion&#38;Jewels in programma dal 12 al 14 settembre prossimi, e lo fa con una articolata partecipazione, rinnovando, grazie alla collaborazione con Fiera Milano, il supporto all’intera filiera del settore. Al padiglione 10 degli spazi espositivi di Rho Fieramilano in un’area caratterizzata dal logo ombrello “WeLoveModainItaly” caratterizzante le collettive CNA Federmoda in Italia e all&#8217;estero, saranno presenti i brand [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://paginetessili.it/wp-content/uploads/2026/09/CNAFM1.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-20763" title="CNAFM1" src="http://paginetessili.it/wp-content/uploads/2026/09/CNAFM1.jpg" alt="" width="750" height="667" /></a></p>
<p><em>CNA Federmoda torna alla Milano Fashion&amp;Jewels in programma dal 12 al 14 settembre prossimi, e lo fa </em>con una articolata partecipazione, rinnovando, grazie alla collaborazione con Fiera Milano, il supporto all’intera filiera del settore.</p>
<p>Al padiglione 10 degli spazi espositivi di Rho Fieramilano in un’area caratterizzata dal logo ombrello “WeLoveModainItaly” caratterizzante le collettive CNA Federmoda in Italia e all&#8217;estero, saranno presenti i brand Acquamarine Fashion, Acquamarine Uomo, Charl’s Donna, Charl’s Uomo, Clò by Claudia B., Daniela Drei, Daniele Callegari, Daphné Sanremo, Elisendra, MH Way, Momia, Mori Castello, Renato Borzatta. Altri 15 brand, ossia Bianco Accessori, Bovina Fiori per la Moda, Bruno Carlo, Cherie Pochette, Dienpi, Duebi Pelletteria, Gordon, Le Ciricotte, Linea Erre Ricami, Maria Elena di Terlizzi, Maruk, Opificio Modenese, Par. Co. Denim, Simplicitas e T. Silk Collection by Cosetex saranno presenti con pezzi unici posizionati in teche che trovano spazio nella lounge CNA Federmoda, esposizione questa che intende mettere in luce eccellenze operanti nella filiera che anche in questa occasione saranno accompagnati dal payoff “Trame di eccellenza, riflessi di valore. La filiera che crea bellezza&#8221;.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>La presenza dell’Unione del settore moda della CNA all’edizione della Milano Fashion&amp;Jewels ormai ai nastri partenza non si ferma qui. In virtù della consolidata relazione di supporto che Fiera Milano offre al Concorso Nazionale Professione Moda Giovani Stilisti, fucina di nuovi talenti per il settore, la passerella della fiera milanese ospiterà domenica 13 settembre alle ore 10:30 una sfilata con le realizzazioni di Julia Borodziuk, Alessio Camerini, Giada Favaretto, Emilio Mazza, Francesca Montano, Lisa Montecchi, Greta Orlandi, Valeria Rosi, Martina Tenace distintisi a luglio in occasione della fase finale dello storico concorso di CNA Federmoda. L’evento sarà preceduto da un talk dedicato alla formazione che vedrà dialogare Beppe Pisani, Presidente Nazionale CNA Filiera Moda e Matteo Secoli, Presidente di Piattaforma Sistema Formativo Moda.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>“Da sempre riteniamo che la forza del made in Italy sia rappresentata dall’articolata filiera che ancora risiede in Italia, una filiera che offre competenza e capacità produttive per arrivare alla realizzazione delle collezioni, una filiera che comprende anche un sistema d’istruzione e formazione di rilevanza internazionale – esplicitano dai vertici di CNA Federmoda – e per questo abbiamo lavorato per essere alla Milano F&amp;J con un’ampia rappresentazione del settore”.</p>
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		<title>Texworld Apparel Sourcing Paris conferma la ridefinizione globale delle strategie di approvvigionamento</title>
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		<pubDate>Thu, 10 Sep 2026 13:19:38 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Luigi Sorreca</dc:creator>
				<category><![CDATA[Eventi]]></category>
		<category><![CDATA[News]]></category>

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		<description><![CDATA[L&#8217;ultima edizione di Texworld Apparel Sourcing Paris conferma la trasformazione globale delle strategie di approvvigionamento. L&#8217;offerta si evolve per soddisfare acquirenti più esigenti, alla ricerca di reattività, innovazione e diversificazione nelle loro opzioni di approvvigionamento. La 59ª edizione di Texworld Apparel Sourcing Paris, svoltasi dal 31 agosto al 2 settembre presso il centro fieristico Paris-Le [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://paginetessili.it/wp-content/uploads/2026/09/TW11.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-20756" title="TW11" src="http://paginetessili.it/wp-content/uploads/2026/09/TW11.jpg" alt="" width="750" height="413" /></a></p>
<p><em>L&#8217;ultima edizione di Texworld Apparel Sourcing Paris conferma la trasformazione globale delle strategie di approvvigionamento. L&#8217;offerta si evolve per soddisfare acquirenti più esigenti, alla ricerca di reattività, innovazione e diversificazione nelle loro opzioni di approvvigionamento.</em></p>
<p>La 59ª edizione di Texworld Apparel Sourcing Paris, svoltasi dal 31 agosto al 2 settembre presso il centro fieristico Paris-Le Bourget, si conclude in un contesto di mercato ancora teso. Rispetto alle edizioni precedenti, la partecipazione alla fiera è stata influenzata da un calendario anticipato, ma anche da un contesto politico ed economico incerto.</p>
<p><strong>Un&#8217;offerta che si adatta al contesto</strong></p>
<p>Tuttavia, questi tre giorni hanno confermato la capacità della piattaforma di generare contatti commerciali e mettere in luce nuove opportunità di approvvigionamento. Con 1.054 espositori, di cui 146 alla prima partecipazione, l&#8217;offerta continua a trasformarsi, rispecchiando un mercato che ora privilegia la qualità dei partner, la flessibilità e la possibilità di scelta nell&#8217;approvvigionamento. I principali centri di produzione – Cina, India, Turchia, Corea del Sud, Taiwan, Bangladesh, Pakistan – ancora fortemente rappresentati, si affiancano ora a un numero crescente di paesi emergenti o limitrofi. Quest&#8217;anno erano rappresentati fino a 35 paesi, in particolare Bulgaria, Armenia, Estonia, Kirghizistan, Uzbekistan, Mongolia, Myanmar e Ghana.</p>
<p><strong>Alla ricerca di nuove direzioni</strong></p>
<p>Per alcuni acquirenti, la diversificazione è ora tanto una questione di competitività quanto di garanzia dei flussi. Tempi di trasporto più lunghi e interruzioni delle rotte marittime stanno infatti aumentando l&#8217;interesse per queste aree di produzione alternative, in particolare nell&#8217;Africa occidentale. L&#8217;esempio di Andreas Eickelmann, di SVAN International Import-Export, illustra queste preoccupazioni. Abituato ad approvvigionarsi delle sue collezioni Denim (prodotti finiti) da Bangladesh, Vietnam e Pakistan, da diversi anni sta esplorando alternative in Africa al fine di ridurre i costi di trasporto. Il Ghana potrebbe essere una delle opzioni che potrebbero interessarlo nell&#8217;ambito di una strategia per diversificare i flussi.</p>
<p><a href="http://paginetessili.it/wp-content/uploads/2026/09/TW2.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-20759" title="TW2" src="http://paginetessili.it/wp-content/uploads/2026/09/TW2.jpg" alt="" width="750" height="500" /></a></p>
<p><strong>Rispondere alle esigenze del mercato</strong></p>
<p>Dal punto di vista degli espositori, l&#8217;azienda francese Chargeurs PCC, presente per la prima volta a Texworld, ha così dimostrato la capacità del gruppo di soddisfare le esigenze dei mercati internazionali. &#8220;La nostra presenza a Texworld mirava innanzitutto a dare visibilità e promuovere il know-how francese&#8221;, spiega Nadège Lemoine, Direttrice di Innovazione e Marketing di Chargeurs PCC. &#8220;Volevamo anche dimostrare la nostra capacità di supportare i clienti a livello internazionale, grazie alle nostre sedi in Europa, naturalmente, ma anche in Asia e Sud America&#8221;.</p>
<p>In questo contesto, la visita alla fiera di Neelam Shami Rao, Segretario del Ministero del Tessile indiano, ha seguito la stessa logica. Il vantaggio doganale previsto dall&#8217;Accordo di Libero Scambio (FTA, attualmente in fase di ratifica tra India e Unione Europea) dovrebbe stimolare la domanda verso i paesi dell&#8217;UE: &#8220;dovremo tenere maggiormente conto delle aspettative del mercato europeo in termini di design e sviluppare più prodotti specificamente pensati per esso&#8221;, ha sottolineato il Segretario durante la sua visita. A titolo di promemoria, i 5 principali paesi visitatori di quest&#8217;anno – Francia, Regno Unito, Italia, Spagna e Germania – rimangono concentrati nei principali mercati dell&#8217;Unione.</p>
<p><strong>Texworld e Apparel Sourcing: un nuovo equilibrio nell&#8217;offerta</strong></p>
<p>Rispecchiando le esigenze del mercato, la piattaforma ha offerto per la prima volta un perfetto equilibrio tra l&#8217;offerta di materiali e tessuti di Texworld e l&#8217;offerta di prodotti finiti di Apparel Sourcing. Questo sviluppo riflette ancora una volta le nuove pratiche degli acquirenti: riduzione o suddivisione degli ordini di materie prime e aumento degli acquisti di prodotti finiti. Questi ultimi consentono di completare una collezione, introdurre rapidamente nuove referenze o sviluppare linee private label senza internalizzare l&#8217;intero processo di progettazione e produzione.</p>
<p>Sempre per soddisfare gli acquirenti che desiderano completare o ampliare la gamma delle loro collezioni, il nuovo settore Outdoor, situato all&#8217;incrocio tra Texworld e Apparel Sourcing, ha riunito circa cinquanta espositori attorno a un&#8217;offerta intersettoriale che combina tessuti tecnici e produzione di abbigliamento sportivo. “Un modo per adattarsi alle esigenze dei brand e per cogliere la crescente permeabilità tra il mondo dell&#8217;Outdoor, con i suoi codici di tecnicità e performance, e quello della moda”, sottolinea Julien Schmoll, Direttore Marketing e Comunicazione di Messe Frankfurt France. Un&#8217;area dedicata a Gioielleria e Pelletteria, che riunisce una selezione di aziende specializzate in gioielli e accessori in pelle, ha completato l&#8217;offerta.</p>
<p>“In un mercato che si sta restringendo, la nostra risposta non è offrire di più, ma offrire meglio e in modo diverso. Diversificare i paesi, avvicinare le fonti, integrare e valorizzare nuovi mondi di prodotto: l&#8217;evoluzione di Texworld Apparel Sourcing Paris accompagna le nuove strategie degli acquirenti e li aiuta a costruire catene di approvvigionamento più agili al miglior costo”, conclude Frédéric Bougeard, Presidente di Messe Frankfurt France.</p>
<p><a href="http://paginetessili.it/wp-content/uploads/2026/09/TW3.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-20758" title="TW3" src="http://paginetessili.it/wp-content/uploads/2026/09/TW3.jpg" alt="" width="750" height="422" /></a></p>
<p><strong>Avantex: l&#8217;innovazione al centro degli scambi</strong></p>
<p>Il settore Avantex ha arricchito la dimensione lungimirante di questa edizione di Texworld Apparel Sourcing Paris. Riunendo una trentina di espositori, in particolare francesi e britannici, Avantex Paris ha presentato una panoramica di soluzioni concrete e direttamente operative. Materiali eco-responsabili, in particolare la pelliccia sintetica di canapa dell&#8217;azienda Peltex, con sede nei Vosgi; soluzioni circolari e anti-spreco con LeLabPlus, ZERØTEC, CircKit e Plateforme Seconde Matière; o innovazioni dedicate all&#8217;ottimizzazione della catena del valore e alla tracciabilità con Makea, Seamless Source e C.L.A. Fashion Integration Technology: queste soluzioni sono state integrate da una selezione di nuovi materiali e processi sperimentali sviluppati dai designer. Il programma della conferenza ha ampliato questo approccio con keynote, tavole rotonde e workshop che hanno esplorato le principali trasformazioni del settore della moda: nuove aspettative sul lavoro, utilizzo dell&#8217;IA e transizione sostenibile, sviluppo di modelli rigenerativi, performance e  problematiche di sostenibilità nell&#8217;abbigliamento sportivo e il futuro della competenza tessile.</p>
<p>Il focus Texpertise AI x SPOTT, dedicato alle applicazioni dell&#8217;intelligenza artificiale nella catena del valore tessile, ha permesso di presentare soluzioni concrete, dall&#8217;ispezione dei tessuti all&#8217;ottimizzazione dei processi. Il forum Threading Circularity, organizzato con la Circular Fashion Féderation e TCBL, ha affrontato, dal canto suo, il tema degli ecosistemi di riparazione, dell&#8217;estensione del ciclo di vita dei prodotti, delle microfabbriche e della reinvenzione delle catene del valore europee.</p>
<p><strong>Avantex Fashion Pitch: PigmentOCO e IROONY premiate</strong></p>
<p>Un altro momento clou di questi tre giorni: l&#8217;Avantex Fashion Pitch, che ogni anno mette in luce una selezione di soluzioni in grado di trasformare il settore della moda.</p>
<p>La giuria ha assegnato il premio 2026 a PigmentOCO per la sua innovativa tecnologia di tintura a CO2 supercritica, sviluppata per fibre naturali, in particolare il cotone, con l&#8217;obiettivo di minimizzare il consumo di acqua e sostanze chimiche. IROONY, che ha presentato una piattaforma industriale in grado di trasformare la biomassa agricola in pasta di cellulosa, ha ricevuto il premio &#8220;Coup de coeur&#8221;. Il vincitore beneficerà di uno stand ad Avantex durante la prossima edizione di settembre 2027, di un sostegno finanziario di 2.000 euro offerto da Texpertise e Messe Frankfurt France, del supporto all&#8217;interno dell&#8217;incubatore Foundry offerto da IFA Paris, di una presentazione durante i prossimi Circular Textile Days, di una promozione sulla rivista Luxiders, di un abbonamento annuale alla piattaforma VLGE e di una campagna di comunicazione mirata con la rete Texpertise (500.000 professionisti del settore).</p>
<p><strong>2027: Texworld festeggia il suo 30° anniversario! </strong></p>
<p>Texworld Apparel Sourcing Paris si prepara già a un nuovo capitolo della sua storia: il 2027 segnerà infatti il ​​30° anniversario di Texworld, con due eventi presso il centro fieristico Paris-Le Bourget, già segnati in agenda. La prossima edizione si terrà dal 25 al 27 gennaio 2027 (collezioni Primavera-Estate 2028). La sessione autunnale si svolgerà dal 6 all&#8217;8 settembre 2027, in una data più favorevole per i buyer (collezioni Autunno-Inverno 2028-2029). Durante questi due eventi, numerose iniziative e attività specifiche celebreranno questo anniversario. Questo ciclo offrirà l&#8217;opportunità di proseguire il percorso verso una maggiore segmentazione e scelta, proponendo al contempo soluzioni concrete a supporto di un mercato in profonda trasformazione.</p>
<p><a href="http://paginetessili.it/wp-content/uploads/2026/09/TW1.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-20757" title="TW1" src="http://paginetessili.it/wp-content/uploads/2026/09/TW1.jpg" alt="" width="750" height="500" /></a></p>
<p>&nbsp;</p>
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		<title>MICAM Milano: la 102ª edizione rafforza il ruolo di hub internazionale delle calzature</title>
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		<pubDate>Thu, 10 Sep 2026 12:50:26 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Luigi Sorreca</dc:creator>
				<category><![CDATA[Eventi]]></category>
		<category><![CDATA[News]]></category>

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		<description><![CDATA[Espositori, buyer e nuovi strumenti digitali al centro dell’evoluzione della manifestazione, tra matchmaking, trend intelligence, innovazione e scouting internazionale MICAM Milano in programma dal 13 al 15 settembre a Fiera Milano Rho apre con 758 marchi presenti in esposizione, di cui 378 italiani e 380 internazionali, a conferma della forte vocazione internazionale della manifestazione. L’appuntamento si [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://paginetessili.it/wp-content/uploads/2026/09/MCM102.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-20748" title="MCM102" src="http://paginetessili.it/wp-content/uploads/2026/09/MCM102.jpg" alt="" width="750" height="428" /></a></p>
<p><em>Espositori, buyer e nuovi strumenti digitali al centro dell’evoluzione della manifestazione, tra matchmaking, trend intelligence, innovazione e scouting internazionale</em></p>
<p><strong>MICAM Milano</strong> in programma dal 13 al 15 settembre a Fiera Milano Rho apre con <strong>758 marchi presenti in esposizione, di cui 378 italiani e 380 internazionali</strong>, a conferma della forte vocazione internazionale della manifestazione.</p>
<p>L’appuntamento si inserisce in una fase di evoluzione del mercato calzaturiero internazionale e rafforza il proprio focus sulla business community, con particolare attenzione ai buyer, alle dinamiche del retail e all’internazionalizzazione.</p>
<p>Gli espositori presenti provengono da <strong>29 Paesi</strong>, con Spagna, Turchia, Brasile, Germania e Portogallo tra i principali mercati internazionali rappresentati. Sul fronte della distribuzione, sono <strong>130 i Paesi di provenienza dei buyer</strong> coinvolti nella manifestazione. Accanto ai mercati europei consolidati – Francia, Germania, Spagna, Svizzera, Belgio, Polonia e Paesi Bassi – MICAM Milano prevede, in base alle registrazioni, una presenza di Stati Uniti, Cina, Giappone, Kazakistan, Israele e Canada. L’edizione di settembre vede inoltre il coinvolgimento di nuovi Paesi, tra cui Danimarca, Australia, Malesia, Indonesia, Thailandia, Nigeria e Ghana.</p>
<p>Al centro dell’edizione di settembre c’è il rapporto con la distribuzione, sostenuto da un importante programma di incoming internazionale grazie alla collaborazione con Ice e Maeci e da una serie di strumenti pensati per rendere più efficace il lavoro dei buyer prima e durante la manifestazione.</p>
<p>Tra le novità della prossima edizione c’è <strong>la nuova piattaforma di</strong> <strong>matchmaking</strong>, che consente ai visitatori di individuare gli espositori in base ai propri interessi, scoprire le collezioni e ricercare brand e categorie merceologiche, avviare conversazioni via chat e programmare incontri prima dell’arrivo in fiera. La piattaforma permette inoltre di costruire un’agenda personalizzata, con l’obiettivo di ottimizzare i tempi della visita e concentrare gli incontri sulle opportunità di business più rilevanti. Questo strumento affianca la <strong>Trends</strong> <strong>Buyer Guide</strong>, che mette in evidenza i must have di stagione ed orienta i professionisti tra brand, collezioni e categorie presenti in fiera. L’obiettivo è rendere più semplice la costruzione di percorsi di visita coerenti con le esigenze di acquisto e con l’evoluzione dei diversi mercati.</p>
<p><a href="http://paginetessili.it/wp-content/uploads/2026/09/MCM102C.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-20751" title="MCM102C" src="http://paginetessili.it/wp-content/uploads/2026/09/MCM102C.jpg" alt="" width="747" height="533" /></a></p>
<p>Per <strong>Giovanna Ceolini – Presidente MICAM <em>“</em></strong><em>la nuova edizione rappresenta un ulteriore passaggio nel percorso di evoluzione della manifestazione: <strong>più incoming, strumenti digitali per il matchmaking, servizi dedicati ai buyer, contenuti di mercato e occasioni di networking</strong> affiancano la dimensione espositiva, con l’obiettivo di rendere più efficace il rapporto tra domanda e offerta. La nostra strategia parte dall’ascolto del mercato e delle trasformazioni del retail internazionale. L’incremento dell’incoming e il rafforzamento dei servizi dedicati ai buyer accompagna una maggiore attenzione alle modalità di networking e alla qualità degli incontri professionali, con spazi lounge e hospitality dedicati alla business community”.</em></p>
<p>Sul fronte dei contenuti<strong> MICAM Next</strong> concentra talk, seminari e approfondimenti sui temi che stanno modificando il settore, dalla tecnologia all’intelligenza artificiale, dal design all’evoluzione del retail e dei modelli di business. Un programma che affianca alla presentazione delle collezioni una lettura delle trasformazioni in corso, con contributi di esperti, professionisti e opinion leader internazionali.</p>
<p>Accanto a MICAM Next debutta <strong>RETAIL HUB – Accessories &amp; Technology for the Store Experience</strong>, una nuova area espositiva dedicata alle soluzioni che accompagnano l’evoluzione dell’esperienza in negozio. Lo spazio riunisce in un unico percorso realtà attive in ambiti diversi, dalla cura e manutenzione della calzatura agli accessori, dal packaging alla calzetteria, fino a tecnologie e strumenti per l’analisi dei trend e la creazione di contenuti, mettendo in relazione il prodotto con le nuove esigenze della distribuzione e del punto vendita. Tra le aziende presenti figurano <strong>Alkan Boya, Amazon, BAMA Essential, Alfredo Carrea &amp; Figli, Cocciné by Dakoma, Ecoshopper, Livetrend, Marcoliani, Prestige, Profoto, Tradigo Giovanni Srl e Zeneri</strong>.</p>
<p><a href="http://paginetessili.it/wp-content/uploads/2026/09/MCM102B.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-20752" title="MCM102B" src="http://paginetessili.it/wp-content/uploads/2026/09/MCM102B.jpg" alt="" width="750" height="539" /></a></p>
<p>La manifestazione continua inoltre a investire nello scouting dei nuovi talenti con <strong>Emerging Designers</strong>, il progetto nato nel 2018 e realizzato in collaborazione con Honegger. Per <strong>MICAM Milano</strong> sono stati selezionati dodici brand internazionali: <strong>Éeclat, En Talons, Joel Wijangco, Maliko, Moon2gether, Nalebe, Paidal, Raphia, Stefano Mugnai, Te Dreamers Club, Tenconi e Wud</strong>. I designer saranno presenti in un’area espositiva dedicata e parteciperanno al programma di <strong>MICAM Next </strong>con un seminario e una sfilata dedicata. La selezione, affidata a una giuria presieduta da Ernesto Esposito, riunisce approcci diversi al footwear contemporaneo, dalla ricerca sui materiali all’innovazione costruttiva, dalla progettazione alla sperimentazione sul prodotto.</p>
<p>MICAM Milano rafforza il proprio ruolo di osservatorio sul footwear internazionale attraverso strumenti di <strong>trend intelligence</strong>, utili a interpretare l’evoluzione dei consumi e dei comportamenti d’acquisto e a fornire indicazioni a brand e buyer.</p>
<p>L’attenzione all’innovazione si estende anche a competenze e tecnologie provenienti da altri settori, con realtà capaci di intervenire nei diversi passaggi della filiera ed inserite nel programma <strong>Italian Start Up</strong> fortemente voluto da ITA e MAECI. Tra queste: <strong>Hooded MYV</strong>, performance-wear avant-garde; <strong>SANGI Observatory</strong>, archivio digitale sul design calzaturiero che integra ricerca e intelligenza artificiale; e <strong>Vaultik</strong>, piattaforma per tracciabilità, autenticità e gestione digitale del ciclo di vita del prodotto.</p>
<p>Anche l’evoluzione normativa e industriale della filiera trova spazio nel percorso di MICAM Milano. In occasione di MICAM, <strong>Assocalzaturifici presenta la partnership con Retex.Green</strong>, il Consorzio per l’economia circolare del sistema moda promosso da Confindustria Moda, nata per accompagnare le imprese calzaturiere nella transizione circolare e nell’affrontare i nuovi scenari legati alla gestione del fine vita dei prodotti e alla Responsabilità Estesa del Produttore (EPR). La collaborazione si inserisce nel più ampio processo di trasformazione che sta interessando il settore e che richiede alle imprese nuove competenze e strumenti per governare i cambiamenti normativi e industriali.</p>
<p><strong>M&amp;M – THE ACADEMY HUB</strong></p>
<p>Il progetto condiviso da MICAM Milano e MIPEL dedicato alla filiera della calzatura e della pelletteria torna al <strong>Padiglione 5</strong> con attività dedicate alla scoperta delle lavorazioni e delle competenze tecniche. Nell’area <strong>The Academy Hub</strong> saranno presentati tre progetti sviluppati per questa edizione – un <strong>luggage tag con personalizzazione, una sneaker e una borsa</strong> per gli studenti delle scuole in visita – con dimostrazioni live curate dai professionisti di <strong>ARSUTORIA</strong>.</p>
<p>Prosegue inoltre <strong>Drinks &amp; Deals</strong>, l’appuntamento dedicato a networking e incontri professionali, realizzato con <strong>ARSUTORIA, Simac Tanning Tech e Assomac</strong>. Le attività si terranno domenica 13 e lunedì 14 settembre dalle <strong>11.30 alle 13.30 e dalle 16.00 alle 18.00</strong>, e martedì 15 settembre dalle <strong>11.30 alle 13.30</strong>. Completano il programma le presentazioni <strong>M&amp;M – The SS2027 Highlights</strong>, in calendario domenica 13 settembre alle <strong>11.00 e alle 15.00</strong>, a cura di <strong>Studio Mattori</strong>.</p>
<p><strong>FASHION LINK MILANO: CINQUE MANIFESTAZIONI PER LA BUSINESS COMMUNITY INTERNAZIONALE</strong></p>
<p>La sinergia tra <strong>MICAM Milano, MIPEL, Milano Fashion &amp; Jewels, TheOneMilano e SIMAC Tanning Tech</strong> prosegue il percorso avviato lo scorso aprile con <strong>Fashion Link Milano</strong>, rafforzando il dialogo tra manifestazioni, comparti e filiere complementari e costruendo un’offerta coordinata per buyer e operatori internazionali. In questo percorso si è inserita anche la conferenza <strong>The Buyer Journey</strong>, che si è svolta l’8 settembre all’ADI Design Museum di Milano, dedicata all’evoluzione del percorso del buyer e alle nuove modalità di relazione tra domanda e offerta.</p>
<p><a href="http://paginetessili.it/wp-content/uploads/2026/09/MCM102D1.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-20750" title="MCM102D" src="http://paginetessili.it/wp-content/uploads/2026/09/MCM102D1.jpg" alt="" width="749" height="413" /></a></p>
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		<title>Il 15 e il 16 settembre l&#8217;edizione 66 di FILO</title>
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		<pubDate>Tue, 01 Sep 2026 06:08:42 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Luigi Sorreca</dc:creator>
				<category><![CDATA[Biella]]></category>
		<category><![CDATA[Eventi]]></category>
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		<description><![CDATA[Appena rientrati al lavoro dopo la pausa estiva e già Filo66 è alle porte: l’appuntamento con il Salone internazionale dei Filati e delle Fibre è infatti fissato per martedì 15 e mercoledì 16 settembre 2026 a Fiera Milano Rho – Padiglione 24. In mostra a Filo66 troverete collezioni di filati e materiali tessili innovative, frutto [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://paginetessili.it/wp-content/uploads/2026/09/Filo262.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-20744" title="Filo262" src="http://paginetessili.it/wp-content/uploads/2026/09/Filo262.jpg" alt="" width="750" height="937" /></a></p>
<p>Appena rientrati al lavoro dopo la pausa estiva e già Filo66 è alle porte: l’appuntamento con il Salone internazionale dei Filati e delle Fibre è infatti fissato per martedì 15 e mercoledì 16 settembre 2026 a Fiera Milano Rho – Padiglione 24.</p>
<p>In mostra a Filo66 troverete collezioni di filati e materiali tessili innovative, frutto del lavoro e della ricerca di aziende italiane e internazionali selezionate da Filo sulla base di rigidi criteri qualitativi.<br />
Per i visitatori di Filo che arrivano dall’ingresso Est di Fiera Milano Rho sarà disponibile un servizio di navetta per raggiungere il Padiglione 24, che è il primo dal lato Ovest.<br />
Come ormai avviene da diverse edizioni, Filo66 condivide date e spazi fieristici con Lineapelle – mostra di pelli, accessori, componenti, sintetico, tessuti e modelli per calzatura, pelletteria, abbigliamento e arredamento – in una sinergia che permette a due filiere legate al sistema moda di presentarsi nel modo migliore e più integrato ai mercati internazionali.</p>
<p><strong>MADE IN FILO: LA COLLEZIONE DI TESSUTI CHE ESALTA LA FILIERA</strong></p>
<p>Torna alla 66a edizione di Filo “Made in Filo”, la collezione di tessuti ideata e realizzata da Filo con un obiettivo di mostrare al pubblico dei visitatori di Filo le potenzialità di sviluppo dei materiali esposti alla fiera.</p>
<p>“Made in Filo”, giunta alla quarta edizione, è un’iniziativa unica nel panorama delle fiere internazionali e per metterla in pratica Filo si è assunta il compito non semplice di “andare essa stessa in produzione”. Il risultato è una collezione di tessuti ottenuti a partire dai materiali forniti dagli espositori, nella quale trovano una particolare sottolineatura gli aspetti tecnici, sia dei filati utilizzati, sia delle lavorazioni a cui si è fatto ricorso.<br />
Il progetto coinvolge insieme a Filo gli espositori e diverse aziende partner. In questa edizione, lavora sulle tre anime di Botanica, il tema delle proposte sviluppo prodotto di Filo66. Per “Spontanea” sono stati utilizzati filati molto semplici, ma che danno uno spirito più naturale al tessuto. “Espansa” rappresenta il concetto di giardino all’italiana, con armature ed effetti molto minuti. “Ibridata” dà spazio alla fantasia, con jacquard molto strutturati e con filati molto più tecnici.</p>
<p>&nbsp;</p>
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		<title>Carpi, l’intelligenza artificiale entra nel controllo qualità dei tessuti</title>
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		<pubDate>Mon, 31 Aug 2026 12:16:54 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Luigi Sorreca</dc:creator>
				<category><![CDATA[News]]></category>

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		<description><![CDATA[Carpi, l’intelligenza artificiale entra nel controllo qualità dei tessuti: il 3 settembre i risultati della sperimentazione in dieci imprese del Distretto Al TERMINAL – Terre d’Argine Innovation Lab l’incontro promosso da Carpi Fashion System: computer vision e algoritmi di apprendimento continuo alla prova nelle produzioni tessili del territorio. Focus anche sul nuovo bando regionale per [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://paginetessili.it/wp-content/uploads/2026/08/IA-per-lo-sdifettamento-2.png"><img class="alignleft size-full wp-image-20737" title="IA per lo sdifettamento (2)" src="http://paginetessili.it/wp-content/uploads/2026/08/IA-per-lo-sdifettamento-2.png" alt="" width="750" height="500" /></a></p>
<p><em>Carpi, l’intelligenza artificiale entra nel controllo qualità dei tessuti: il 3 settembre i risultati della sperimentazione in dieci imprese del Distretto</em></p>
<p><strong> </strong></p>
<p><strong>Al TERMINAL – Terre d’Argine Innovation Lab l’incontro promosso da Carpi Fashion System: computer vision e algoritmi di apprendimento continuo alla prova nelle produzioni tessili del territorio. Focus anche sul nuovo bando regionale per il trasferimento tecnologico</strong></p>
<p><strong> </strong></p>
<p><strong>L’intelligenza artificiale può aiutare le imprese tessili a individuare automaticamente i difetti dei tessuti?</strong> E può farlo in tempo reale, anche quando si lavora su piccoli lotti, con frequenti cambi di articoli, texture e pattern? Sono alcune delle domande alle quali proverà a rispondere l’appuntamento <strong><em>Rilevamento automatico dei difetti</em></strong>, in programma <strong>a Carpi</strong> <strong>giovedì 3 settembre</strong>, <strong>alle ore 14.30</strong>, <strong>presso <em>TERMINAL</em></strong><em> – Terre d’Argine Innovation Lab</em>, in piazzale Salvador Allende n°5.</p>
<p><strong>Partecipazione gratuita</strong>, con<strong> registrazione obbligatoria al seguente link: <a href="https://forms.gle/AeRj8T8sMWHcVocVA">https://forms.gle/AeRj8T8sMWHcVocVA</a>.</strong></p>
<p>Promosso nell’ambito delle attività di Carpi Fashion System, l’incontro sarà l’occasione per <strong>presentare e mettere a confronto i risultati di una sperimentazione che ha coinvolto dieci imprese tessili del territorio</strong>, chiamate a testare concretamente l’impiego di computer vision e intelligenza artificiale nel controllo qualità dei tessuti.</p>
<p>Un tema particolarmente rilevante per il Distretto carpigiano: il controllo qualità rappresenta infatti uno dei passaggi più delicati del processo produttivo della moda. Le tradizionali ispezioni manuali, pur mantenendo un ruolo fondamentale, possono risultare difficilmente scalabili e soggette a variabilità, con conseguenze sull’efficienza dei processi e sui costi di produzione.</p>
<p>Da qui <strong>la sperimentazione condotta con il supporto del Centro Qualità Tessile</strong>, attraverso un sistema che utilizza computer vision e intelligenza artificiale con algoritmi di apprendimento continuo, sviluppato per riconoscere le anomalie in tempo reale e adattarsi alle variazioni delle condizioni produttive.</p>
<p>L’obiettivo dell’appuntamento del 3 settembre sarà quindi quello di <strong>passare dalla riflessione sulle potenzialità dell’intelligenza artificiale alla verifica della sua applicazione concreta</strong>, partendo direttamente dall’esperienza delle aziende. Nel corso del pomeriggio saranno approfondite l’efficacia del rilevamento automatico dei difetti, la capacità della computer vision applicata alle macchine da maglieria di riconoscere le anomalie in tempo reale e le possibilità di utilizzo di queste soluzioni anche in un sistema produttivo, come quello carpigiano, caratterizzato da piccoli lotti, elevata varietà delle produzioni e frequenti cambi di articoli, texture e pattern.</p>
<p><a href="http://paginetessili.it/wp-content/uploads/2026/08/IA-per-lo-sdifettamento-1.png"><img class="aligncenter size-full wp-image-20738" title="IA per lo sdifettamento (1)" src="http://paginetessili.it/wp-content/uploads/2026/08/IA-per-lo-sdifettamento-1.png" alt="" width="750" height="500" /></a></p>
<p>A portare la propria esperienza saranno le dieci imprese che hanno partecipato alla sperimentazione: <strong>Intra-Tess, Ledatex, Lositex, Marbella, Mekkitess, Project, Staffjersey, Stellatex, Tessitura Rossi e Tessuti&amp;Tessuti</strong>.</p>
<p><strong>Nel corso dell’incontro sarà inoltre illustrato il nuovo bando ‘Progetti di trasferimento tecnologico’ della Regione Emilia-Romagna</strong>, rivolto alle micro, piccole e medie imprese. La misura punta a favorire il passaggio di conoscenze, tecnologie, prototipi, metodologie e soluzioni già sviluppate nell’ambito della ricerca verso <strong>applicazioni concrete nelle aziende</strong>, sostenendone l’impatto innovativo sulle filiere produttive.</p>
<p>Il bando mette a disposizione <strong>3 milioni di euro</strong> per finanziare progetti che prevedano attività di sviluppo sperimentale e trasferimento tecnologico. I contributi saranno concessi a fondo perduto, fino al <strong>50% delle spese ammissibili per le attività di trasferimento tecnologico</strong> e fino al <strong>25% per quelle di sviluppo sperimentale</strong>. Le domande potranno essere presentate dalle ore 13.00 del <strong>24 settembre</strong> alle ore 13.00 del <strong>30 ottobre 2026</strong>.</p>
<p>L’illustrazione della misura regionale completerà così una giornata pensata per mettere in relazione <strong>innovazione, sperimentazione sul campo e opportunità concrete a disposizione delle imprese</strong>, offrendo agli operatori del Distretto elementi utili per valutare nuovi investimenti e percorsi di sviluppo tecnologico.</p>
<p><a href="http://paginetessili.it/wp-content/uploads/2026/08/cfs1.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-20739" title="cfs1" src="http://paginetessili.it/wp-content/uploads/2026/08/cfs1.jpg" alt="" width="750" height="445" /></a></p>
<p>L’incontro vuole così offrire alle aziende del Distretto un momento di <strong>confronto diretto tra imprese, tecnici e operatori del settore</strong>, mettendo al centro non soltanto le potenzialità teoriche delle nuove tecnologie, ma soprattutto i risultati ottenuti sul campo, le criticità incontrate e le prospettive di applicazione nei processi produttivi.</p>
<p>L’appuntamento si inserisce nel percorso con cui Carpi Fashion System accompagna il sistema moda del territorio di fronte alle trasformazioni che interessano il settore, dalla digitalizzazione dei processi alla sostenibilità e alla tracciabilità, fino allo sviluppo di nuove competenze. Un percorso che punta a <strong>favorire l’incontro tra il sapere manifatturiero che caratterizza il Distretto e le tecnologie emergenti</strong>, individuando soluzioni concrete capaci di contribuire alla competitività delle imprese.</p>
<p><strong> </strong></p>
<p>Carpi Fashion System è il progetto di valorizzazione del distretto moda promosso da CNA Modena, Lapam Confartigianato, Confindustria Emilia, Camera di Commercio di Modena, Fondazione CR Carpi, Comune di Carpi, Fondazione Democenter e ForModena, con l&#8217;obiettivo di sostenere l&#8217;innovazione, la formazione e la competitività delle imprese del territorio.</p>
<p><strong> </strong></p>
<p>Per ulteriori informazioni consultare il sito internet<strong> www.carpifashionsystem.it</strong>.<strong> </strong></p>
<p><a href="http://paginetessili.it/wp-content/uploads/2026/08/cfs2.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-20740" title="cfs2" src="http://paginetessili.it/wp-content/uploads/2026/08/cfs2.jpg" alt="" width="750" height="1058" /></a></p>
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		<title>Oltre mille espositori presenti a Texworld Apparel Sourcing Paris</title>
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		<pubDate>Mon, 31 Aug 2026 12:01:47 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Luigi Sorreca</dc:creator>
				<category><![CDATA[Eventi]]></category>
		<category><![CDATA[News]]></category>

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		<description><![CDATA[Dal 31 agosto al 2 settembre 2026, Texworld Apparel Sourcing Paris riunirà oltre 1.000 espositori internazionali presso il centro fieristico Paris-Le Bourget. Questa edizione riflette il nuovo equilibrio globale dell&#8217;approvvigionamento di tessuti e abbigliamento, evidenziando una forte diversità di paesi di provenienza, alcuni dei quali inaspettati. Costruita attorno a Texworld Paris per tessuti e materie [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://paginetessili.it/wp-content/uploads/2026/08/000.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-20730" title="000" src="http://paginetessili.it/wp-content/uploads/2026/08/000.jpg" alt="" width="750" height="500" /></a></p>
<p>Dal 31 agosto al 2 settembre 2026, Texworld Apparel Sourcing Paris riunirà oltre 1.000 espositori internazionali presso il centro fieristico Paris-Le Bourget. Questa edizione riflette il nuovo equilibrio globale dell&#8217;approvvigionamento di tessuti e abbigliamento, evidenziando una forte diversità di paesi di provenienza, alcuni dei quali inaspettati.</p>
<p>Costruita attorno a Texworld Paris per tessuti e materie prime, Apparel Sourcing Paris per prodotti finiti e accessori moda e Avantex, la principale vetrina per le soluzioni che promuovono un&#8217;industria della moda più sostenibile e performante, la 59a edizione di Texworld Apparel Sourcing Paris riunisce l&#8217;intero spettro delle opportunità di approvvigionamento. Conferma il ruolo centrale dell&#8217;evento in un momento in cui l&#8217;industria tessile globale sta attraversando una profonda trasformazione. Oltre 1.000 espositori provenienti da tutto il mondo presenteranno le loro collezioni, competenze e soluzioni di approvvigionamento ad acquirenti provenienti dall&#8217;Europa e non solo.</p>
<p><strong>Un&#8217;offerta più chiara e di qualità superiore</strong></p>
<p>Questa edizione riflette i continui cambiamenti nel mercato dell&#8217;abbigliamento. &#8220;In un contesto di consolidamento industriale e catene di approvvigionamento sempre più snelle, gli acquirenti non cercano più l&#8217;offerta più ampia possibile. Piuttosto, sono alla ricerca di partner affidabili e accuratamente selezionati, in grado di offrire qualità, flessibilità e prezzi competitivi&#8221;, afferma Julien Schmoll, Direttore Marketing e Comunicazione di Messe Frankfurt France. &#8220;Questa edizione di Texworld Apparel Sourcing Paris riflette questo cambiamento. Con un&#8217;offerta più mirata, più facile da consultare e di qualità superiore, consente agli acquirenti di individuare le soluzioni di approvvigionamento più adatte alle sfide del mercato odierno.&#8221;</p>
<p>A supporto di questo obiettivo, i padiglioni 3 e 4 sono stati organizzati per rendere più facile l&#8217;individuazione delle aree di competenza degli espositori e per favorire lo scambio tra produttori, marchi e professionisti del sourcing. Strutturata attorno a abbigliamento femminile, casual e sportivo, questa impostazione basata sull&#8217;esperienza rafforza le sinergie in tutto il settore, rispondendo al contempo a un&#8217;aspettativa chiave del mercato: aiutare gli acquirenti a entrare rapidamente in contatto con fornitori in grado di combinare qualità, competitività, logistica reattiva e innovazione.</p>
<p><strong>Texworld: vetrina delle migliori competenze tessili internazionali</strong></p>
<p>Con oltre 500 produttori tessili e aziende di tessitura provenienti da circa dieci paesi, Texworld rafforza la sua posizione di piattaforma strategica per tessuti e materie prime tessili. Le principali regioni produttrici di tessuti al mondo saranno rappresentate attraverso padiglioni nazionali e delegazioni collettive, tra cui Cina, Turchia (con il supporto della Camera di Commercio di Istanbul), Corea (rappresentata da KOFOTI, la Federazione coreana delle industrie tessili) e India, i cui specialisti di ricamo di alta gamma continuano a dimostrare il forte slancio del paese.</p>
<p><strong>Competenza tecnica e differenziazione del prodotto</strong></p>
<p>Poiché gli acquirenti sono sempre più alla ricerca di prodotti che si distinguano sul mercato, Texworld mette in evidenza i produttori che coniugano competenza tecnica, creatività e artigianalità di alta qualità. Uno dei punti salienti di questa edizione è la partecipazione di La Lainière de Picardie (Chargeurs PCC Group), la cui presenza rappresenta un importante traguardo per la fiera. Specializzata in fodere per l&#8217;industria del prêt-à-porter, l&#8217;azienda rappresenta il patrimonio industriale della Francia settentrionale, e coniuga una competenza eccezionale con materiali certificati. Offre inoltre un approccio distintivo all&#8217;approvvigionamento responsabile, dimostrando come alcuni produttori europei stiano espandendo la loro presenza internazionale e promuovendo la produzione di alta gamma sui mercati globali.</p>
<p>Un altro espositore di rilievo, alla sua prima partecipazione, è l&#8217;azienda estone Osaühing Tekser Group, specializzata nella produzione di lino di alta gamma. La sua presenza riflette ulteriormente la crescente domanda di fibre naturali di alta qualità e tracciabili.</p>
<p><strong>Apparel Sourcing: diversificazione e nuove alternative di approvvigionamento</strong></p>
<p>Con oltre 500 produttori di abbigliamento e accessori moda, Apparel Sourcing Paris mantiene un livello di partecipazione paragonabile a quello di settembre 2025, nonostante un contesto economico globale più difficile.</p>
<p>I principali paesi di approvvigionamento al mondo, tra cui Cina, India, Bangladesh, Pakistan e la regione euro-mediterranea, costituiranno ancora una volta il nucleo centrale della fiera. Questa edizione riflette anche la continua diversificazione delle strategie di approvvigionamento e la crescente importanza del near sourcing, che è diventato un fattore chiave nello sviluppo del settore dei prodotti finiti.</p>
<p><strong>Nuove dinamiche geografiche</strong></p>
<p>Diversi paesi continuano a rafforzare la propria posizione. L&#8217;Armenia, che ha suscitato grande interesse durante la sua prima partecipazione a settembre 2025, torna con circa dieci aziende. Il Kirghizistan, che partecipa per il secondo anno consecutivo, sarà rappresentato da circa quindici espositori. L&#8217;Uzbekistan, attore strategico grazie al suo ruolo di primo piano nella produzione globale di cotone, continua ad espandere la sua presenza alla fiera. Da segnalare anche la prima partecipazione fisica della Bulgaria, rappresentata da un padiglione che riunisce diversi produttori. Anche i Paesi che da tempo sostengono l&#8217;evento rimangono fortemente rappresentati. Pakistan, Myanmar e Bangladesh manterranno una presenza significativa, con il Bangladesh che consoliderà ulteriormente la sua posizione di secondo hub di approvvigionamento al mondo per l&#8217;abbigliamento finito, dopo la Cina.</p>
<p><strong>Near Sourcing: soddisfare la domanda del mercato</strong></p>
<p>Sviluppato in collaborazione con FourSource, il Near Sourcing Hub riunirà circa 30 aziende provenienti da Turchia, Serbia, Romania e Portogallo in un&#8217;area di 250 mq all&#8217;ingresso del Padiglione 3. Questo concetto ibrido offre agli acquirenti l&#8217;accesso a collezioni sia fisiche che digitali. Dieci produttori esporranno in loco, mentre i campioni di circa venti aziende aggiuntive saranno collegati tramite codici QR alla piattaforma FourSource, facilitando il contatto con i fornitori e la richiesta di preventivi.</p>
<p>Questo approccio riflette le priorità in continua evoluzione del mercato: maggiore prossimità, tempi di produzione più brevi e un migliore controllo della catena di fornitura.</p>
<p><strong>Nuovi segmenti di prodotto e un&#8217;offerta ampliata</strong></p>
<p>Questa edizione introduce anche nuove categorie di prodotto per aiutare gli acquirenti ad ampliare e completare le proprie collezioni. Una nuova area dedicata a gioielli e pelletteria, situata all&#8217;ingresso del Padiglione 3, riunirà una selezione di aziende specializzate in gioielli e accessori in pelle, offrendo agli acquirenti un&#8217;offerta di approvvigionamento più ampia. I prodotti finiti in denim saranno chiaramente identificati all&#8217;interno del settore Casual &amp; Sport. Posizionata all&#8217;incrocio tra Texworld e Apparel Sourcing, la nuova area Outdoor riunirà circa 50 espositori, combinando produttori di tessuti tecnici per abbigliamento sportivo con produttori di capi di abbigliamento sportivo. Questa offerta complementare riflette le esigenze di un mercato in continua evoluzione.</p>
<p><strong>Avantex: accelerare la trasformazione del settore</strong></p>
<p>Situato nel corridoio che collega il Padiglione 2 – sede del Trends Forum, dell&#8217;Agorà e delle aree di servizio dell&#8217;evento – al Padiglione 3, Avantex occupa una posizione strategica all&#8217;interno dell&#8217;ecosistema di Texworld Apparel Sourcing Paris. Riunendo circa 30 espositori dedicati a soluzioni tecnologiche, materiali innovativi e iniziative responsabili, il settore presenta gli strumenti che stanno già plasmando il futuro della moda, tra cui materiali sostenibili, tracciabilità, intelligenza artificiale, ottimizzazione industriale, circolarità e nuovi modelli di business. In un contesto normativo e ambientale in rapida evoluzione, Avantex offre una piattaforma unica per il dialogo tra produttori, start-up, investitori e marchi. Durante i tre giorni dell&#8217;evento, conferenze, workshop e sessioni di networking offriranno spunti pratici sulle principali trasformazioni che stanno rimodellando il settore (vedi programma).</p>
<p><strong>Avantex Fashion Pitch: una celebrazione dell&#8217;innovazione imprenditoriale</strong></p>
<p>Uno dei momenti salienti di questa edizione, l&#8217;Avantex Fashion Pitch, presenterà le start-up che sviluppano soluzioni progettate per guidare la trasformazione a lungo termine del settore della moda. I finalisti presenteranno i loro progetti durante la presentazione finale il 31 agosto di fronte a una giuria internazionale composta da Claudia Franz (Direttrice Brand Management Abbigliamento Tessuti e Moda e Arredamento e Contract Textiles, Messe Frankfurt), Yoobin Jung (Responsabile Sviluppo Portafoglio, KOMPAS VC), Céline Lippi (Cofondatrice e Amministratrice Delegata di Fashion Capital Partners, Luxury Tech Fund e Cuir Invest), Élodie Lemaire Nowinski (Strategista per le Infrastrutture Culturali e il Patrimonio della Moda), Rachel de Gooijer (Responsabile Marketing di Circular Textile Days e atleta: seconda donna più forte dei Paesi Bassi), Evelyn Mora (Fondatrice e CEO di VLGE AI), Jayne Simone Estève Curé (Esperta di Moda di Lusso e Creativa) e Belvis Soler (Cofondatore e Direttore Artistico di Luxiders Magazine). I vincitori riceveranno una serie di vantaggi, tra cui uno stand dedicato ad Avantex Paris, un premio di 2.000 euro offerto da Texpertise e Messe Frankfurt France, un anno di accesso all&#8217;incubatore di moda Foundry offerto da IFA Paris, un&#8217;opportunità di intervento al Circular Textile Days, un articolo sponsorizzato su Luxiders Magazine.</p>
<p><strong>Discutere e plasmare il futuro della moda</strong></p>
<p>Un programma di conferenze, tavole rotonde, interventi e attività completerà l&#8217;offerta espositiva dell&#8217;Agora. Tra i temi principali: tendenze della moda, sviluppi del mercato, economia tessile rigenerativa, intelligenza artificiale e obiettivi di sviluppo sostenibile, materiali emergenti, professioni in evoluzione, competenze in continua evoluzione, sfide delle risorse umane e sviluppi normativi.</p>
<p>Tra i momenti salienti, Louis Gérin, direttore artistico delle sfilate, presenterà Autopsy, il nuovo trend book di Texworld Apparel Sourcing Paris, che offre un&#8217;analisi lungimirante per la stagione Autunno-Inverno 2027-2028.</p>
<p>Il Forum <strong><em>&#8220;Threading Circularity&#8221;</em></strong>, organizzato dalla Fédération de la ModeCirculaire e dall&#8217;associazione TCBL, sarà una parte fondamentale del programma della conferenza. Si terrà la mattina di mercoledì 2 settembre e riunirà esperti, professionisti del settore e leader dell&#8217;innovazione per esplorare i fattori chiave dell&#8217;economia circolare: lo sviluppo di ecosistemi di riparazione, l&#8217;estensione del ciclo di vita dei prodotti, la promozione delle risorse locali e la reinvenzione delle catene del valore europee. La mattinata prevede interventi interattivi, una tavola rotonda e diversi casi di studio.</p>
<p>Infine, <strong><em>l&#8217;Econogy Tour</em></strong>, che si terrà lunedì 31 agosto dalle 12:30 alle 13:30, offrirà ai giornalisti l&#8217;opportunità di scoprire alcune delle iniziative più responsabili dal punto di vista ambientale presentate agli eventi. Concentrandosi sulle sfide della moda sostenibile, questo tour guidato metterà in luce soluzioni concrete in materia di circolarità, ecodesign, tracciabilità e ottimizzazione dei processi produttivi.</p>
<p><a href="http://paginetessili.it/wp-content/uploads/2026/08/001.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-20731" title="001" src="http://paginetessili.it/wp-content/uploads/2026/08/001.jpg" alt="" width="750" height="820" /></a></p>
<p><a href="http://paginetessili.it/wp-content/uploads/2026/08/002.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-20732" title="002" src="http://paginetessili.it/wp-content/uploads/2026/08/002.jpg" alt="" width="750" height="518" /></a></p>
<p>&nbsp;</p>
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		<title>A Montréal la prima tappa delle Giornate della Moda Italiana nel Mondo 2026</title>
		<link>http://paginetessili.it/a-montreal-la-prima-tappa-delle-giornate-della-moda-italiana-nel-mondo-2026.html</link>
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		<pubDate>Mon, 24 Aug 2026 06:17:03 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Luigi Sorreca</dc:creator>
				<category><![CDATA[Eventi]]></category>
		<category><![CDATA[News]]></category>

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		<description><![CDATA[Con l&#8217;inaugurazione della mostra Italia è Moda in programma fino al 23 agosto prossimo presso il Fairmont The Queen Elizabeth Hotel di Montréal si è dato ufficialmente il via alla seconda edizione delle Giornate della Moda Italiana nel Mondo, il format promosso dal Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale come azione strategica di diplomazia [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://paginetessili.it/wp-content/uploads/2026/08/1000183213.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-20723" title="1000183213" src="http://paginetessili.it/wp-content/uploads/2026/08/1000183213.jpg" alt="" width="750" height="517" /></a></p>
<p>Con l&#8217;inaugurazione della mostra <em>Italia è Moda </em>in programma fino al 23 agosto prossimo presso il Fairmont The Queen Elizabeth Hotel di Montréal si è dato ufficialmente il via alla seconda edizione delle Giornate della Moda Italiana nel Mondo, il format promosso dal Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale come azione strategica di diplomazia culturale ed economica per promuovere il sistema moda italiano attraverso la rete diplomatica e culturale internazionale dell’Italia.</p>
<p>In occasione del vernissage di apertura della manifestazione sono intervenuti per illustrare i contenuti dell&#8217;iniziativa e le collaborazioni in corso: Enrico Pavone, Console Generale d&#8217;Italia a Montreal; Rebecca Scano, Capo dell’Ufficio Culturale, Comunicazione e Stampa e Portavoce dell&#8217;Ambasciata d&#8217;Italia ad Ottawa; Elisa Valentin, Sotto-ministro aggiunto alle relazioni con Europa, Africa, Medio Oriente e alla mobilità internazionale giovanile del Ministero delle Relazioni internazionali e della Francofonia del Québec; Francesca Calamaro, Direttrice dell&#8217;Istituto Italiano di Cultura di Montréal; Jean-François Daviau, cofondatore e Presidente del M.A.D. Festival; Clara Tosi Pamphili, Curatrice della mostra “Italia è Moda” e Antonio Franceschini, Responsabile Nazionale CNA Federmoda.</p>
<p><a href="http://paginetessili.it/wp-content/uploads/2026/08/1000183251.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-20724" title="1000183251" src="http://paginetessili.it/wp-content/uploads/2026/08/1000183251.jpg" alt="" width="750" height="507" /></a></p>
<p>Il Console Generale d&#8217;Italia, Enrico Pavone ha rappresentato il valore del settore moda italiano portando i numeri che questo rappresenta per l&#8217;Italia ed ha illustrato le possibili opportunità che questo ha in Québec mentre Rebecca Scano dell&#8217;Ambasciata d&#8217;Italia ad Ottawa ha esplicitato il supporto che la Farnesina intende dare al settore e come in Canada si possano sviluppare azioni di supporto. La Direttrice dell&#8217;Istituto Italiano di Cultura di Montréal, Francesca Calamaro nel presentare l&#8217;iniziativa e il ruolo delle Associazioni italiane del settore ha evidenziato l&#8217;importanza della collaborazione con il M.A.D. Festival e ancora sulle possibili collaborazioni bilaterali si sono soffermati Elisa Valentin e Jean-François Daviau. I contenuti della mostra e la narrazione che la stessa intende proporre quest&#8217;anno sono stati esplicitati da Clara Tosi Pamphili.</p>
<p><a href="http://paginetessili.it/wp-content/uploads/2026/08/1000183252.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-20725" title="1000183252" src="http://paginetessili.it/wp-content/uploads/2026/08/1000183252.jpg" alt="" width="750" height="498" /></a></p>
<p>A chiudere gli interventi è stato Antonio Franceschini, Responsabile Nazionale CNA Federmoda che ha ribadito il valore che l&#8217;artigianato e le piccole imprese hanno nel contesto della moda italiana ed il valore aggiunto rappresentato dalle filiere e dai distretti produttivi.</p>
<p>CNA Federmoda è parte integrante anche di questa seconda edizione delle Giornate della Moda Italiana nel Mondo portando nella mostra <em>Italia è Moda </em>le creazioni dei brand 20.52 di Gordon Confezioni, Bellwood, Braga, L’Impermeabile di Landi, Par. Co. Denim, Sara Sfregola e Wladi Rigato. L&#8217;esposizione verrà poi trasferita da Montréal a Philadelphia per la seconda tappa del 2026.</p>
<p><a href="http://paginetessili.it/wp-content/uploads/2026/08/1000183166.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-20726" title="1000183166" src="http://paginetessili.it/wp-content/uploads/2026/08/1000183166.jpg" alt="" width="750" height="516" /></a></p>
<p>&nbsp;</p>
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		<title>Tutto pronto per la seconda edizione delle Giornate della Moda Italiana nel Mondo</title>
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		<pubDate>Sun, 16 Aug 2026 14:43:52 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Luigi Sorreca</dc:creator>
				<category><![CDATA[Eventi]]></category>
		<category><![CDATA[News]]></category>

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		<description><![CDATA[CNA Federmoda con il Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale porta il made in Italy a Montréal per “Italia è Moda&#8221; prima tappa dell&#8217;edizione 2026 del format promosso dalla Farnesina Il sistema moda italiano si presenta per il secondo anno consecutivo al mondo grazie al format de &#8220;Le Giornate della Moda Italiana nel [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://paginetessili.it/wp-content/uploads/2026/08/FB_IMG_1785965426218-b.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-20719" title="FB_IMG_1785965426218 - b" src="http://paginetessili.it/wp-content/uploads/2026/08/FB_IMG_1785965426218-b.jpg" alt="" width="750" height="530" /></a></p>
<p><em>CNA Federmoda con il Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale porta il made in Italy a Montréal per “Italia è Moda&#8221; prima tappa dell&#8217;edizione 2026 del format promosso dalla Farnesina</em></p>
<p>Il sistema moda italiano si presenta per il secondo anno consecutivo al mondo grazie al format de &#8220;Le Giornate della Moda Italiana nel Mondo&#8221; promosso dal Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale.</p>
<p>Il mondo dell&#8217;artigianato e delle PMI grazie all&#8217;installazione strutturata da CNA Federmoda nell&#8217;ambito della mostra &#8220;Italia è Moda&#8221; trova un&#8217;ampia e articolata rappresentazione.</p>
<p>Tre installazioni delle quali due dedicate al mondo femminile con i brand 20.52 di Gordon Confezioni e Sara Sfregola mentre l’installazione uomo vede un total look con la maglieria di Bellwood, i pantaloni di Par.co Denim, le calze Braga, le scarpe Wladi Rigato ed il capospalla de L’Impermeabile di Landi.</p>
<p>Una iniziativa, quella delle GMIM che con la mostra “Italia è Moda” punta a valorizzare il patrimonio del sistema moda italiano, un patrimonio fatto di creatività e artigianalità, promossa dalla Farnesina che vede coinvolta la rete diplomatica e consolare italiana insieme agli Istituti Italiani di Cultura all’Estero e gli Uffici dell’Agenzia ICE.</p>
<p>L’edizione 2026 prenderà avvio il 17 agosto prossimo a Montréal nell’ambito della 26ª edizione del M.A.D. Festival, manifestazione dedicata a moda, arti e intrattenimento. Una presenza strategica utile a sostenere e rafforzare il dialogo economico e culturale tra Italia e Canada.</p>
<p>La scelta del Canada come primo mercato del percorso internazionale del 2026 riflette l’importanza crescente del Paese per il comparto.</p>
<p>“Una scelta condivisa, ritenendo importante presentare al meglio l’eccellenza del sistema moda italiano nel Paese nordamericano, un Paese che ci ha già visti presenti in passato con la manifestazione autonoma WeLoveModainItaly da noi promossa e organizzata e supportata da ICE Agenzia – dichiara Antonio Franceschini, Responsabile Nazionale CNA Federmoda – e sul quale riteniamo utile un approccio di sistema”.</p>
<p>La mostra curata da Clara Tosi Pamphili vedrà una serie di installazioni completate da due costumi originali del film “Casanova” di Federico Fellini, disegnati da Danilo Donati, realizzati dalla Sartoria Farani e premiati con l’Oscar nel 1977. Il progetto sarà arricchito anche da videoinstallazioni e contenuti interattivi dedicati alla moda italiana.</p>
<p>Il programma prevede, inoltre, due appuntamenti organizzati dall’Istituto Italiano di Cultura di Montréal: il 18 agosto la proiezione del documentario “Grand Tour: Un viaggio attraverso le accademie di arti e mestieri”, dedicato alla formazione e al saper fare delle maison italiane, e il 20 agosto la presentazione di “Cosmeticaly”, un approfondimento sul rapporto tra moda, costume e cinema italiano.</p>
<p>&nbsp;</p>
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		<title>ICE in collaborazione con MilanoUnica porta a Shanghai il valore del tessile italiano</title>
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		<pubDate>Wed, 05 Aug 2026 14:33:54 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Luigi Sorreca</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Dal 25 al 27 agosto 2026, 27 linee raccontano qualità, innovazione e cultura manifatturiera a Intertextile Apparel Fabrics Dal 25 al 27 agosto 2026 il tessile italiano presenterà le collezioni Autunno-Inverno 2027/2028 a Intertextile Apparel Fabrics di Shanghai, uno dei principali appuntamenti fieristici del settore moda in Asia. La partecipazione si svilupperà su una superficie [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://paginetessili.it/wp-content/uploads/2026/08/mush.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-20714" title="mush" src="http://paginetessili.it/wp-content/uploads/2026/08/mush.jpg" alt="" width="750" height="368" /></a></p>
<p><em> Dal 25 al 27 agosto 2026, 27 linee raccontano qualità, innovazione e cultura manifatturiera a Intertextile Apparel Fabrics </em></p>
<p>Dal 25 al 27 agosto 2026 il tessile italiano presenterà le collezioni Autunno-Inverno 2027/2028 a <strong>Intertextile Apparel Fabrics </strong>di Shanghai, uno dei principali appuntamenti fieristici del settore moda in Asia. La partecipazione si svilupperà su una superficie espositiva di 480 metri quadrati presso il National Exhibition and Convention Center.</p>
<p>Organizzata da <strong>ICE Agenzia </strong>in collaborazione con Milano Unica, la partecipazione italiana conferma Shanghai quale piattaforma strategica per accompagnare le imprese nel Far East e per promuovere i valori distintivi del tessile d’eccellenza, fiore all’occhiello della produzione Made in Italy.</p>
<p>La Cina si conferma uno dei mercati più rilevanti per il tessile italiano, con una domanda sempre più orientata verso prodotti di fascia alta, nei quali il valore della manifattura rappresenta un elemento distintivo e competitivo.</p>
<p>Le 27 linee presenti offriranno una panoramica dell&#8217;eccellenza tessile italiana, dai tessuti high-end per l&#8217;abbigliamento maschile alle proposte dedicate al womenswear, espressione di una filiera capace di coniugare ricerca, stile e competenze produttive.</p>
<p><em>“Intertextile Apparel Fabrics rappresenta una piattaforma strategica imprescindibile per rafforzare il dialogo commerciale tra l&#8217;eccellenza tessile italiana e la crescente domanda di qualità del mercato cinese. I buyer e i professionisti cinesi che visiteranno il Padiglione Italia troveranno molto più di una semplice esposizione di tessuti: scopriranno la sintesi perfetta tra tradizione artigianale, innovazione stilistica e sostenibilità. L&#8217;Italia continua a essere il punto di riferimento globale per il design, la ricerca sui materiali e la tracciabilità delle filiere. Oggi il consumatore cinese è sempre più attento alla qualità intrinseca del prodotto, all&#8217;esclusività e alla responsabilità ambientale; elementi che costituiscono il DNA della nostra manifattura. Visitare la nostra collettiva offre ai buyer locali un&#8217;opportunità unica di accedere direttamente ai trend setter del settore, avviare collaborazioni su misura e integrare nelle proprie collezioni tessuti in grado di fare la differenza in termini di valore aggiunto e competitività”</em>, ha dichiarato il Direttore di ICE Shanghai <strong>Fabio De Cillis</strong>.</p>
<p><em>“Dopo gli ottimi risultati della 43^ edizione di Milano Unica, la consolidata collaborazione con ICE Agenzia ci permette di accompagnare il tessile italiano in un mercato strategico come quello cinese. La partecipazione a Intertextile conferma l&#8217;impegno delle imprese italiane a presidiare uno dei mercati più dinamici, valorizzando ricerca, qualità manifatturiera, innovazione e sostenibilità. In un contesto globale in continua evoluzione, questo supporto rappresenta un elemento fondamentale per rafforzare la competitività delle nostre aziende e creare nuove opportunità di sviluppo internazionale. Desidero pertanto rivolgere un sincero ringraziamento a ICE Agenzia per la consolidata e proficua collaborazione”</em>, ha dichiarato <strong>Massimo Mosiello</strong>, Direttore Generale di Milano Unica.</p>
<p><a href="http://paginetessili.it/wp-content/uploads/2026/08/mush2.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-20715" title="mush2" src="http://paginetessili.it/wp-content/uploads/2026/08/mush2.jpg" alt="" width="750" height="374" /></a></p>
<p>&nbsp;</p>
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		<title>All&#8217;insegna della stabilità la produzione industriale di Prato nel 2° trimestre 2026</title>
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		<pubDate>Wed, 05 Aug 2026 14:28:46 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Luigi Sorreca</dc:creator>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[Prato]]></category>

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		<description><![CDATA[Sostanzialmente stabile, a quota +0,3%, la produzione industriale manifatturiera di Lucca, Pistoia e Prato nel 2° trimestre di quest&#8217;anno nel confronto con lo stesso periodo del 2025: è quanto emerge dalle rilevazioni del Centro studi di Confindustria Toscana Nord. Fra i settori presenti trasversalmente nelle tre province, le prestazioni migliori appartengono alla meccanica (+1,7%), mentre sono [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://paginetessili.it/wp-content/uploads/2026/08/CapecchiRomagnoliPieretti.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-20711" title="CapecchiRomagnoliPieretti" src="http://paginetessili.it/wp-content/uploads/2026/08/CapecchiRomagnoliPieretti.jpg" alt="" width="750" height="478" /></a></p>
<p><em>Sostanzialmente stabile, a quota +0,3%, la produzione industriale manifatturiera di Lucca, Pistoia e Prato nel 2° trimestre di quest&#8217;anno nel confronto con lo stesso periodo del 2025: è quanto emerge dalle rilevazioni del Centro studi di Confindustria Toscana Nord. Fra i settori presenti trasversalmente nelle tre province, le prestazioni migliori appartengono alla meccanica (+1,7%), mentre sono in negativo chimica-plastica (-0,3%), macchine-elettromeccanica (-1,1%) e soprattutto moda (-2,6) e metallurgia-prodotti in metallo (-4,6). Molto diversificati i risultati degli altri settori, caratterizzati da forte specializzazione territoriale.<br />
</em><br />
&#8220;I risultati che emergono dalle nostre rilevazioni su base locale sono in linea con quelli nazionali, a quota +0,2% &#8211; commenta la presidente di Confindustria Toscana Nord Fabia Romagnoli -. Niente di nuovo, quindi, in uno scenario stagnante che non rassicura e che presenta scarse prospettive di cambiamento positivo anche per il trimestre in corso. Non si vede la fine delle guerre scoppiate negli ultimi anni e mesi, con tutte le conseguenze che soprattutto il conflitto con l&#8217;Iran comporta sui costi di petrolio e gas; per l&#8217;industria aumenta la bolletta energetica e diminuiscono le opportunità di collocare i propri prodotti su mercati generalmente fiacchi e penalizzati da un tasso di inflazione di entità ormai significativa; inevitabile il rallentamento degli investimenti, nonostante tassi di interesse che, per quanto in lieve aumento, rimangono abbordabili. Stenta anche l&#8217;export, nonostante l&#8217;apprezzamento del dollaro che in teoria sarebbe positivo per i prodotti UE. Territori manifatturieri come quelli di Confindustria Toscana Nord riescono a tenersi a galla, con fatica, solo grazie a un impegno delle imprese particolarmente forte e determinato. Un impegno che sono certa non mancherà nemmeno nel prossimo futuro, ma che meriterebbe maggiore attenzione attraverso una politica industriale altrettanto forte ed efficace, di cui si colgono alcuni tratti ma non quella visione organica e incisiva che occorrerebbe. Questo vale per la politica nazionale e locale ma anche e forse soprattutto per le istituzioni europee, la cui disattenzione nei confronti delle esigenze della manifattura sta creando problemi sempre più seri: la normativa sugli imballaggi, ad esempio, che sta entrando in vigore e presenta numerose criticità. Altro esempio il sistema ETS, da ridiscutere radicalmente se non da eliminare, in un momento in cui l&#8217;energia è un tema centrale per la competitività delle imprese. Questo per tacere delle infinite rigidità e della propensione alla burocratizzazione generate dalle normative UE. Con queste zavorre l&#8217;industria europea arranca e continua a perdere terreno rispetto ai suoi concorrenti, prima fra tutti la Cina che, già di per sé favorita dallo sviluppo tecnologico che ha reso indispensabili i suoi semiconduttori, continua la sua corsa nella produzione industriale e soprattutto nell&#8217;export. Rispetto alla Cina è fondamentale il principio di reciprocità, sul quale l&#8217;Europa è chiamata direttamente in causa. Fare industria sta diventando sempre più difficile, anche per scelte strategiche autolesioniste.&#8221; <em>(ulteriori commenti della presidente sulla situazione di Prato in calce al comunicato)</em></p>
<p><strong>Prato<br />
</strong>&#8220;Prato ha chiuso il 2° trimestre con una diminuzione della produzione, rispetto allo stesso periodo 2025, del -1,9%, con un calo nel tessile (-1,8%), nell&#8217;abbigliamento (-2,7%) e nella metalmeccanica (-8,9%) &#8211; conclude la presidente di Confindustria Toscana Nord Fabia Romagnoli -. Le buone prestazioni (+4,3%) dell&#8217;aggregato degli altri settori manifatturieri (chimica, plastica, mobili, materassi, alimentare) non bastano a compensare i risultati negativi delle specializzazioni maggiormente presenti nel territorio. Nel caso specifico del tessile pratese il confronto fra l&#8217;andamento della produzione nello stesso periodo &#8211; il 2° trimestre &#8211; degli ultimi anni sugli anni rispettivamente precedenti sembra avvalorare l&#8217;ipotesi di un progressivo avvicinamento al punto di stabilizzazione del sistema: dal -7,5% del 2024 si è passati al -2,5% del 2025 e alla contrazione più contenuta di questo 2026. Una lettura che non può certo dirsi soddisfacente, dato che il nostro auspicio è di una ripresa significativa, ma tuttavia un segnale di possibile relativa rassicurazione in un momento di criticità generale per il manifatturiero italiano ed europeo. Il tessile nazionale, peraltro, nello stesso 2° trimestre segna -3,3% (stima), confermando una tendenza alla riduzione della produzione che in maggiore o minore misura si manifesta dal 2022, per lo più con risultati inferiori a quelli pratesi. Quella della moda, e di conseguenza di Prato, è una situazione del tutto particolare che richiede attenzioni altrettanto particolari: dalla disponibilità agevole e continuativa di incentivi su fronti strategici come l&#8217;innovazione e l&#8217;internazionalizzazione a condizioni infrastrutturali favorevoli all&#8217;attività d&#8217;impresa.&#8221;</p>
<p><em>In foto, da sx: Massimo Capecchi, Fabia Romagnoli, Tiziano Pieretti</em></p>
<p>&nbsp;</p>
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