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	<title>Pagine Tessili &#187; Prato</title>
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	<description>Moda, Tessile, Abbigliamento</description>
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		<title>La produzione industriale a Lucca, Pistoia e Prato nel 1° trimestre 2026 condizionata anche dalle vicende belliche</title>
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		<pubDate>Thu, 28 May 2026 16:43:55 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Luigi Sorreca</dc:creator>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[Prato]]></category>

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		<description><![CDATA[Relativa stabilità o minimo arretramento: così può essere letto il risultato -0,4% della produzione industriale di Lucca, Pistoia e Prato nel 1° trimestre 2026 nel confronto con lo stesso periodo dell&#8217;anno precedente, come emerge dalle rilevazioni del Centro studi di Confindustria Toscana Nord. Dopo un avvio d&#8217;anno relativamente tranquillo, il primo quarto del 2026 ha [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://paginetessili.it/wp-content/uploads/2026/05/CapecchiRomagnoliPieretti.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-20383" title="CapecchiRomagnoliPieretti" src="http://paginetessili.it/wp-content/uploads/2026/05/CapecchiRomagnoliPieretti.jpg" alt="" width="750" height="478" /></a>Relativa stabilità o minimo arretramento: così può essere letto il risultato <strong>-0,4%</strong> della produzione industriale di Lucca, Pistoia e Prato nel 1° trimestre 2026 nel confronto con lo stesso periodo dell&#8217;anno precedente, come emerge dalle rilevazioni del Centro studi di Confindustria Toscana Nord.</p>
<div>Dopo un avvio d&#8217;anno relativamente tranquillo, il primo quarto del 2026 ha subito, per motivi diversi, una sorte analoga ai corrispondenti mesi del 2025: se allora furono i preannunci dei dazi USA a introdurre un fattore di destabilizzazione, quest&#8217;anno è stato lo scoppio della guerra USA-Iran a generare un&#8217;instabilità di cui si continua a pagare ancora oggi il prezzo. L&#8217;offerta di materie prime, da quelle energetiche ai componenti dei prodotti industriali, è divenuta più difficoltosa e costosa, contribuendo, assieme al ristagno della domanda, al rallentamento della produzione di molti settori. Un altro fattore in gioco è la dinamica dell&#8217;export, condizionata da un lato dal cambio sfavorevole euro-dollaro e dall&#8217;altro dalle politiche daziarie USA che hanno indotto la Cina a guardare con ancora maggior interesse al mercato europeo. Le rilevazioni sulla fiducia dei consumatori non sono confortanti e fanno pensare a una riduzione dei consumi a vantaggio di una crescita del tasso di risparmio.&nbsp;</p>
<p>&#8220;La relativa tenuta della produzione nel 1° trimestre di quest&#8217;anno è per l&#8217;industria di Lucca, Pistoia e Prato un risultato certo non soddisfacente ma comunque apprezzabile &#8211; commenta la presidente di Confindustria Toscana Nord <strong>Fabia Romagnoli</strong> -. L&#8217;attività delle imprese è stata segnata negli ultimi anni da una sfida continua per i motivi più diversi ma sempre gravi e pesanti, tali da compromettere l&#8217;equilibrio di interi sistemi produttivi. Le imprese resistono, con grande fatica e talvolta con perdite dolorose, ma continuano a lottare, confidando nel recupero di una stabilità geopolitica che deve rappresentare il primo e fondamentale obiettivo di tutti. Per l&#8217;Italia i nodi energia e disponibilità di materie prime a prezzi congrui sono prioritari e il nostro territorio non fa eccezione. Condivido l&#8217;allarme che il presidente di Confindustria Orsini ha rilanciato anche ieri in occasione dell&#8217;assemblea della confederazione: la deindustrializzazione è un rischio reale, che l&#8217;Italia, e prima ancora l&#8217;Europa, devono fare di tutto per scongiurare. Occorrono politiche europee più attente alla competitività delle imprese, a cominciare dall&#8217;energia e quindi dal sistema ETS che va quantomeno radicalmente rivisto; ma sul versante energetico anche il nostro paese porta responsabilità dirette, che devono indurre a riconsiderare scelte come quelle sul nucleare. Anche l&#8217;idea della ZES unica nazionale è buona: sarebbe uno strumento utile per stimolare gli investimenti. Pur in tutte queste difficoltà infatti gli imprenditori continuano a investire con fiducia e coraggio; sta alla politica e alle istituzioni creare con senso di responsabilità condizioni di contesto che non vanifichino quella fiducia e quel coraggio, ma che li alimentino e che rendano possibile concretizzare gli obiettivi delle imprese.&#8221;</p>
<p>Il risultato dell&#8217;area Confindustria Toscana Nord non è lontano da quello nazionale (+0,2%), che beneficia di una più ampia molteplicità di settori e non subisce quindi le conseguenze della forte concentrazione territoriale di alcune produzioni che stanno vivendo difficoltà particolarmente acute. I settori che, nel confronto con il 1° trimestre 2025, hanno avuto i migliori risultati nel complesso del territorio Lucca-Pistoia-Prato sono stati la chimica-plastica-materiali non metalliferi con +2,9%, l&#8217;alimentare con +2,1% e la metalmeccanica con +1,2%; in territorio negativo invece la moda con -4,1% e la carta-cartotecnica con -1,8%.</p>
<p><strong>Lucca &#8211; commento del vicepresidente Tiziano Pieretti</strong><br />
&#8220;La produzione manifatturiera di Lucca si presenta nel 1° trimestre 2026 in ulteriore consolidamento, <strong>+1%</strong>, rispetto allo stesso periodo del 2025 che era stato a sua volta positivo, sia pure per poco (+0,7%). Un risultato, quello del 1° trimestre, che arriva dopo una chiusura del 2025 all&#8217;insegna della stabilità. Per questa prima parte dell&#8217;anno si segnalano fra tutte le prestazioni eccellenti delle macchine e dell&#8217;elettromeccanica, che include anche i macchinari per il cartario e che segna un ottimo +7,8%: un segnale da leggere in chiave positiva anche in rapporto al settore di destinazione, il cartario appunto. Quest&#8217;ultimo registra invece un risultato negativo, -1,9% rispetto a un 1° trimestre 2025 che a sua volta però aveva avuto un incremento pressoché equivalente, +2%. Nettamente positivi anche alimentare (+5,2%), chimica-plastica-farmaceutica (+2,3%), infine nautica e lapideo-vetro-materiali da costruzione, entrambi con +1% dopo che erano stati entrambi negativi nel corrispondente periodo del 2025. Andamento inverso per la metallurgia e la moda: mentre con l&#8217;inizio del 2025 avevano avuto entrambe segnali positivi, sono tornate in territorio nettamente negativo, rispettivamente a quota -7,1% e -5,8%. Un quadro complesso e variegato, in definitiva, quello lucchese, in cui comunque prevalgono importanti punti di forza.&#8221;</p>
<p><strong>Pistoia &#8211; commento del vicepresidente Massimo Capecchi</strong><br />
&#8220;Positiva, seppure in misura modesta (<strong>+1,2%</strong>), e comunque con un risultato migliore rispetto alla media dell&#8217;area e migliore del contesto italiano, la produzione industriale a Pistoia. Un buon risultato che si confronta con i corrispondente mesi del 2025, viceversa nettamente negativi. Rispetto allo stesso periodo del 2025, il 1° trimestre di quest&#8217;anno ha fatto registrare una buona performance soprattutto del settore chimica, plastica e lavorazioni non metallifere (+9,1%) grazie a ordini che provengono soprattutto dall&#8217;interno; positiva, e non solo per il contributo del settore ferrotranviario, anche la metalmeccanica (+2,3%) come pure, anche se di poco e con un dato sostenuto principalmente da ordini interni, l&#8217;alimentare (+0,7%). Positivo anche il dato di abbigliamento e maglieria (+1%), unica voce con il segno più nell&#8217;intero comparto moda, dove invece sia il tessile (-3,5%) e soprattutto le calzature (-5,3%) flettono; negativo il dato del mobile (-2,4%) e, seppur di poco, quello della carta (-0,9%). Ancora una volta la molteplice tipologia delle imprese della provincia consente di ottenere, alla fine, un valore complessivo positivo; non possiamo però negare di essere ancora in una fase di sostanziale fragilità, che investe molti settori tipicamente pistoiesi e che preoccupa.&#8221;</p>
<p><strong>Prato &#8211; commento della presidente Fabia Romagnoli</strong><br />
&#8220;Un risultato severo quello della produzione industriale pratese nel 1° trimestre 2026 rispetto allo stesso periodo del 2025: <strong>-5,1%</strong>, un arretramento importante, maggiore di quello dello stesso periodo del 2025. E&#8217; a quota -3% il volume della produzione tessile del distretto nel 1° trimestre 2026; a questo dato si accompagnano contrazioni a due cifre sia dell&#8217;abbigliamento-maglieria (-13,4%) che della metalmeccanica, rappresentata in gran parte dal meccanotessile, a quota -18%. Quest&#8217;ultimo è uno dei risultati più pesanti degli ultimi anni, condizionato però anche dalle incertezze sugli incentivi e sui prezzi. Non è comunque un risultato sorprendente, bensì lo specchio delle difficoltà del settore moda a un livello che va ben al di là dei confini territoriali e nazionali. Le imprese pratesi stanno lavorando intensamente per affrontare nel migliore dei modi questo passaggio così difficile; come associazione l&#8217;impegno è massimo per sostenere i loro sforzi e assicurare la rappresentanza degli interessi del territorio, a cominciare dal capitolo fondamentale del cardato rigenerato. Sta emergendo comunque con sempre maggior chiarezza che un fattore decisivo di debolezza delle aziende è quello delle piccole dimensioni: un tema tutt&#8217;altro che inedito che richiederà una rinnovata attenzione.&#8221;</p>
<p><em>Nella foto: Capecchi, Romagnoli e Pieretti</em></p>
</div>
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		<title>Il cardato riciclato di Prato tra ostacoli e successo</title>
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		<pubDate>Mon, 25 May 2026 06:17:13 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Luigi Sorreca</dc:creator>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[Prato]]></category>

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		<description><![CDATA[Il cardato riciclato pratese fra valenza ambientale, paradossi penalizzanti e crescente rilevanza nella produzione del distretto &#8211; i calcoli di Confindustria Toscana Nord Un impegno quotidiano talvolta poco visibile ma costante, un lavoro continuo che non deve lasciare niente di intentato: questo è quanto sta facendo Confindustria Toscana Nord per valorizzare e tutelare le produzioni [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://paginetessili.it/wp-content/uploads/2026/05/FrancescoMarini21.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-20356" title="FrancescoMarini2" src="http://paginetessili.it/wp-content/uploads/2026/05/FrancescoMarini21.jpg" alt="" width="750" height="720" /></a></p>
<p><em>Il cardato riciclato pratese fra valenza ambientale, paradossi penalizzanti e crescente rilevanza nella produzione del distretto &#8211; i calcoli di Confindustria Toscana Nord</em></p>
<p>Un impegno quotidiano talvolta poco visibile ma costante, un lavoro continuo che non deve lasciare niente di intentato: questo è quanto sta facendo Confindustria Toscana Nord per valorizzare e tutelare le produzioni locali, di cui il cardato riciclato pratese è elemento fortemente caratterizzante. Il cardato riciclato si identifica con il distretto tessile stesso ma è tanto celebrato come virtuoso a livello di percezione comune &#8211; e nominalmente additato ad esempio anche ai massimi livelli istituzionali -, quanto minacciato da normative europee e nazionali. Una produzione, inoltre, che dal punto di vista dei dati statistici ufficiali nemmeno esiste e che il Centro studi Confindustria Toscana Nord ha stimato in questi giorni solo grazie alla sua conoscenza capillare del distretto, con la collaborazione delle altre associazioni del territorio interessate all&#8217;argomento.</p>
<p>&#8220;Si fa molta fatica a far comprendere davvero, al di là degli apprezzamenti generici, il valore ambientale del cardato riciclato &#8211; osserva Francesco Marini, presidente della sezione Sistema moda di Confindustria Toscana Nord -. Il legislatore europeo tende a omologare le norme fra settori, ignorando le specificità del tessile; a questo si aggiunge la peculiare organizzazione del distretto pratese, con la sua filiera complessa e iperspecializzata. E&#8217; emblematico il caso già noto del dibattito sull&#8217;End of Waste, la normativa che determina quando un materiale cessa di essere rifiuto per acquisire lo status di materia prima secondaria: andando a guardare la realtà operativa della filiera pratese, non ci sono dubbi che i materiali che arrivano alle sfilacciature, già selezionati e oggetto di primi trattamenti di condizionatura, siano a quel punto ormai pienamente reimmessi nel ciclo produttivo. Ma, secondo un orientamento piuttosto comune presso il legislatore europeo ed esteso al tessile a partire da altri settori, finché la materia non è tornata allo stato di fibra continua a essere un rifiuto. In questa impostazione le sfilacciature non sarebbero il primo passaggio per rigenerare le fibre, come in effetti sono, ma gestori di rifiuti, con tutti gli adempimenti conseguenti. Se finisse così, significherebbe infliggere un colpo pesantissimo alla filiera del cardato rigenerato, con tutte le conseguenze economiche e occupazionali del caso. E questo è solo un esempio degli abbagli che, assieme ad altre associazioni e col supporto delle istituzioni locali, cerchiamo di combattere.&#8221;</p>
<p>Un compito particolarmente arduo anche per la situazione paradossale che investe la disponibilità, o meglio indisponibilità, di dati ufficiali sul cardato riciclato. La stessa Unione Europea chiede al distretto di documentare flussi e volumi di materiali di partenza e prodotti finiti, ma a livello statistico generale questi dati non esistono: nessuno li ha mai introdotti nello stock di dati che i diversi operatori &#8211; aziende private e uffici pubblici come le dogane &#8211; sono tenuti a fornire. Qualcosa è possibile desumere dalle certificazioni acquisite dalle imprese, ma il dato complessivo non può comunque essere calcolato facendo affidamento su informazioni di base ufficiali e oggettive.</p>
<p>&#8220;Una situazione bizzarra e incresciosa che ostacola i nostri sforzi per rappresentare adeguatamente il peso del cardato riciclato e il suo significato dal punto di vista sia ambientale che economico &#8211; aggiunge Francesco Marini -. Il lavoro che facciamo quotidianamente dal punto di vista tecnico e di rappresentanza richiede questi dati, che si tratti di informative verso l&#8217;Unione Europea o di documentazione da presentare al Ministero dell&#8217;ambiente italiano, con il quale avremo a breve un incontro. Da qui il lavoro effettuato dal nostro Centro studi, che, applicando criteri attendibili, stima in 70.000 tonnellate annue la massa di prodotti in lana e misto lana contenenti materie prime riciclate. Un volume, questo, che corrisponde a 1,75 miliardi di euro di fatturato e a un numero di addetti stimabili in 8.350. Parliamo solo di filati e tessuti destinati all&#8217;abbigliamento, ma esiste poi un altro importante comparto, quello dei prodotti tessili speciali come i feltri, che a sua volta assorbe una quantità significativa di queste fibre. Prato del resto è davvero il polo nazionale e mondiale del cardato riciclato: dalle stesse stime del nostro Centro studi emerge che il distretto rappresenta in Italia, in volumi, l&#8217;84% dei tessuti cardati riciclati di lana o peli fini e quote importanti anche nei filati con la stessa composizione.&#8221;</p>
<p>Per dare un ordine approssimativo di grandezza, fissando in 500 grammi il peso medio di un capo di lana cardata riciclata (solitamente impiegata in capi che vanno dal maglioncino al cappotto), le 70.000 tonnellate &#8211; cioè 70 milioni di chili di questi prodotti &#8211; si traducono in 140 milioni di capi.</p>
<p>&nbsp;</p>
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		<title>Sinergia scuola-impresa: a Prato la meccanica punta sui giovanissimi con Confindustria Toscana Nord</title>
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		<pubDate>Thu, 14 May 2026 15:58:04 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Luigi Sorreca</dc:creator>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[Prato]]></category>

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		<description><![CDATA[Le imprese meccaniche pratesi associate a Confindustria Toscana Nord tornano a puntare sui giovanissimi. Con l’adesione al progetto nazionale “Eureka! Funziona!”, l’associazione lancia una nuova sfida creativa dedicata agli studenti delle scuole secondarie di primo grado. L’iniziativa “Eureka! Funziona!”, promossa da Federmeccanica in accordo con il Ministero dell’Istruzione e del Merito e finalizzata ad avvicinare [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://paginetessili.it/wp-content/uploads/2026/05/1B-dell’Istituto-Comprensivo-Il-Pontormo.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-20324" title="1B dell’Istituto Comprensivo Il Pontormo" src="http://paginetessili.it/wp-content/uploads/2026/05/1B-dell’Istituto-Comprensivo-Il-Pontormo.jpg" alt="" width="750" height="513" /></a></p>
<p>Le imprese meccaniche pratesi associate a Confindustria Toscana Nord tornano a puntare sui giovanissimi. Con l’adesione al progetto nazionale “Eureka! Funziona!”, l’associazione lancia una nuova sfida creativa dedicata agli studenti delle scuole secondarie di primo grado.</p>
<p>L’iniziativa “Eureka! Funziona!”, promossa da Federmeccanica in accordo con il Ministero dell’Istruzione e del Merito e finalizzata ad avvicinare le nuove generazioni alla cultura tecnica e scientifica tramite laboratori di progettazione, taglia il traguardo della XIV edizione. Sul territorio pratese, le imprese di Confindustria Toscana Nord hanno consolidato la presenza del progetto coinvolgendo, per il secondo anno consecutivo, gli istituti secondari di primo grado.</p>
<p>All&#8217;iniziativa in chiave pratese hanno aderito le scuole secondarie di primo grado dei seguenti istituti: Istituto Comprensivo Pier Cironi, Istituto Comprensivo Lorenzo Bartolini, Istituto Comprensivo Il Pontormo, Istituto Comprensivo Nord, Conservatorio San Niccolò, CPIA 1 – Centro Provinciale per l’Istruzione degli Adulti e Istituto Comprensivo Margherita Hack, per un totale di 26 classi e circa 500 studenti coinvolti.</p>
<p>Alle classi partecipanti sono stati consegnati 118 kit contenenti materiali e componenti tecnici con cui gli studenti e le studentesse hanno ideato e realizzato giocattoli funzionanti. Durante il percorso, le aziende coinvolte nel progetto sono entrate nelle scuole per presentare l’iniziativa, consegnare i kit e seguire le diverse fasi di sviluppo dei lavori, fino alla selezione dei progetti finalisti. Il tema scelto per l’edizione 2026 è stato la pneumatica: le classi hanno lavorato utilizzando i materiali presenti nei kit, come siringhe, tubicini, raccordi e palloncini, per comprendere il funzionamento dei sistemi ad aria e dei meccanismi di movimento.</p>
<p>I rappresentanti aziendali che hanno collaborato al progetto, consegnando i kit nelle scuole e partecipando alla selezione dei giochi finalisti, sono: Claudio Cipriani (Campinoti &amp; Bozzoni), Sara Dell’Orco (Dell’Orco &amp; Villani), Luca Cecchi (Prama Technology), Andrea Magheri (Effedue), Massimo Luchetti (Proxima) e Nicola Pesenti (Montenero OMTP).</p>
<p>La giuria esterna che ha valutato i progetti e decretato i vincitori è stata composta da: Lilia Andreotti (Lucca Crea), Marco Cheli (Fapim), Francesca Fani (Pafa System), Rossano Biancalani (Biancalani Textile Machinery) e Massimo Bassi (FAIT Group).</p>
<p>Per le classi prime ha vinto la 1°B dell’Istituto Comprensivo Il Pontormo con il progetto “Il razzo ad aria”, aggiudicandosi così un premio in denaro. Per le classi seconde, invece, ha raccolto i maggiori consensi la 2°B dell’Istituto Comprensivo Nord con il progetto “Nuvolandia”; il premio in questo caso consiste in un viaggio a Verona per partecipare all’evento nazionale di Federmeccanica, in programma il 26 novembre. Infine, per le classi terze, la vittoria è andata alla 3°F dell’Istituto Comprensivo Nord, che grazie al progetto “Labirinto in movimento” si è aggiudicata un premio in denaro.</p>
<p>Parallelamente al concorso indirizzato alle scuole secondarie di primo grado si è svolto un contest dedicato agli studenti del CPIA 1 – Centro Provinciale per l’Istruzione degli Adulti. A vincere sono stati il gruppo 1 della classe 3° con il gioco “Putt &amp; Puff” e, ex aequo, il gruppo 2 della classe 3° con il progetto “Corsa ad ostacoli”.</p>
<p><a href="http://paginetessili.it/wp-content/uploads/2026/05/CPIA-1-–-Centro-Provinciale-per-l’Istruzione-degli-Adulti.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-20327" title="CPIA 1 – Centro Provinciale per l’Istruzione degli Adulti" src="http://paginetessili.it/wp-content/uploads/2026/05/CPIA-1-–-Centro-Provinciale-per-l’Istruzione-degli-Adulti.jpg" alt="" width="750" height="520" /></a></p>
<p>Stando alle parole di Massimo Luchetti, coordinatore del gruppo Meccanotessili della sezione Metalmeccanica di Confindustria Toscana Nord oltre che presidente della stessa sezione, “Crediamo fermamente nel dialogo con le nuove generazioni: l’incontro tra studenti e meccanica genera valore per entrambi. Con i giovanissimi delle medie il nostro strumento è il gioco: stimoliamo la loro curiosità, traducendo concetti tecnologici complessi in un linguaggio fatto di creatività e piccoli progetti concreti.”</p>
<p>&#8220;Vedere l&#8217;entusiasmo dei ragazzi è stato straordinario. Eureka! Funziona! ha confermato che la meccanica può parlare ai giovanissimi se usa il linguaggio della sfida e della creatività. Nonostante le 20 ore di impegno richieste (una prova non banale), tutti i partecipanti hanno portato a termine i progetti con risultati che hanno sorpreso noi imprenditori per primi. È la prova che i talenti esistono: vanno solo stimolati con i giusti mezzi”, ha aggiunto Sara Dell&#8217;Orco, che nell&#8217;ambito della sezione Metalmeccanica di Confindustria Toscana Nord si occupa del tema Education.</p>
<p><a href="http://paginetessili.it/wp-content/uploads/2026/05/3F-dell’Istituto-Comprensivo-Nord.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-20325" title="3F dell’Istituto Comprensivo Nord" src="http://paginetessili.it/wp-content/uploads/2026/05/3F-dell’Istituto-Comprensivo-Nord.jpg" alt="" width="750" height="445" /></a></p>
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		<title>Le aree espositive e l&#8217;elenco degli espositori della 43^ edizione di Milano Unica</title>
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		<pubDate>Wed, 13 May 2026 06:52:26 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Luigi Sorreca</dc:creator>
				<category><![CDATA[Biella]]></category>
		<category><![CDATA[Carpi]]></category>
		<category><![CDATA[Como]]></category>
		<category><![CDATA[Eventi]]></category>
		<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[Prato]]></category>

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		<description><![CDATA[Panoramica dei padiglioni 1-3, 5-7 e delle categorie merceologiche presenti in fiera La 43^ edizione di Milano Unica si svolge il 7, 8 e 9 luglio 2026 nei padiglioni 1, 3, 5 e 7 di Fiera Milano (Rho), con una distribuzione delle aree espositive organizzata per categorie merceologiche. La scelta dei padiglioni tiene conto degli [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://paginetessili.it/wp-content/uploads/2026/05/MU-PE25-3.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-20307" title="MU PE25 3" src="http://paginetessili.it/wp-content/uploads/2026/05/MU-PE25-3.jpg" alt="" width="750" height="500" /></a></p>
<p><em>Panoramica dei padiglioni 1-3, 5-7 e delle categorie merceologiche presenti in fiera</em></p>
<p>La 43^ edizione di Milano Unica si svolge il 7, 8 e 9 luglio 2026 nei padiglioni 1, 3, 5 e 7 di Fiera Milano (Rho), con una distribuzione delle aree espositive organizzata per categorie merceologiche.</p>
<p>La scelta dei padiglioni tiene conto degli interventi di ristrutturazione in corso nel quartiere fieristico, garantendo al contempo continuità con spazi già utilizzati e un accesso agevole alla metropolitana.</p>
<p>I saloni principali, Moda In Fabrics, Moda In Accessories, Shirt Avenue e Ideabiella, rappresentano il cuore dell’offerta espositiva di tessuti e accessori di alta gamma.</p>
<p>Accanto a questi, progetti e iniziative completano il percorso con focus su innovazione, ricerca e contenuti.</p>
<p>Questa organizzazione consente a buyer, espositori e operatori del settore di orientarsi facilmente e pianificare in modo efficace la visita in fiera.</p>
<p><strong>Padiglione 1 Milano Unica: lana, camiceria e ricerca internazionale</strong></p>
<p>Nel padiglione 1 si concentrano aziende specializzate nei tessuti lanieri e nella camiceria.</p>
<p><span style="text-decoration-line: underline;">Saloni principali</span></p>
<p>IDEABIELLA: tessuti lanieri di alta qualità, espressione del distretto biellese</p>
<ul>
<li>SHIRT AVENUE: collezioni dedicate alla camiceria</li>
</ul>
<p><span style="text-decoration-line: underline;">Altri progetti</span></p>
<p>JAPAN OBSERVATORY: aziende giapponesi selezionate per ricerca e innovazione</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Padiglione 3 Milano Unica: accessori, innovazione e progetti</strong></p>
<p><strong> </strong></p>
<p>Il padiglione 3 offre una panoramica trasversale della filiera, tra accessori, innovazione e contenuti di supporto alla visita.</p>
<p><span style="text-decoration-line: underline;">Saloni principali</span></p>
<p>MODA IN Accessories: accessori per abbigliamento</p>
<p><span style="text-decoration-line: underline;">Progetti e aree tematiche</span></p>
<ul>
<li>KOREA OBSERVATORY: aziende coreane selezionate</li>
<li>INNOVATION AREA: soluzioni innovative per il settore tessile e accessori</li>
<li>MAREDIMODA: tessuti e accessori per beachwear e intimo</li>
<li>MU INFO &amp; STYLE: punto informativo e contenuti sulle tendenze del mercato</li>
<li>MU TRADE PRESS: testate di settore</li>
<li>STARTUP TEXTILE CONNECTION: startup e nuove tecnologie</li>
<li>MU VINTAGE: materiali e prodotti vintage come fonte di ispirazione</li>
</ul>
<p><strong>Padiglione 5 Milano Unica: tessuti tecnici, ricami e stampe</strong></p>
<p>Il padiglione 5 è dedicato a diverse tipologie di tessuti, con un focus su lavorazioni e applicazioni.</p>
<p><strong>Saloni principali</strong></p>
<ul>
<li>MODA IN Fabrics – Tecno, Lace &amp; Embroidery, Silky Print: tessuti tecnici, pizzi, ricami e stampe seriche</li>
</ul>
<p><strong>Altri progetti</strong></p>
<p><strong> </strong></p>
<ul>
<li>MU DESIGNERS: proposte creative dagli studi di design per la stagione</li>
</ul>
<p><strong>Padiglione 7 Milano Unica: jersey, maglieria, cotone e lana</strong></p>
<p>Il padiglione 7 raccoglie le collezioni dedicate ai tessuti a maglia e alle fibre naturali.</p>
<p><strong>Saloni principali</strong></p>
<ul>
<li>MODA IN Fabrics – Knit, Cotton Woolly: jersey, maglieria, cotone e lana</li>
</ul>
<p>&nbsp;</p>
<p>Consulta l’elenco espositori della 43^ edizione</p>
<p><a href="http://paginetessili.it/wp-content/uploads/2026/05/Milano_Unica_43_Edizione_Elenco_Espositori.pdf">Milano_Unica_43_Edizione_Elenco_Espositori</a></p>
<p>&nbsp;</p>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>Scarti tessili, la Toscana accelera su filiera circolare</title>
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		<pubDate>Wed, 13 May 2026 06:33:47 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Luigi Sorreca</dc:creator>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[Prato]]></category>

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		<description><![CDATA[Punti vendita e distretto manifatturiero insieme per sperimentare nuovi sistemi di raccolta selettiva. Accordo fra Plures, Federdistribuzione, Confindustria Toscana Centro e Costa e Confindustria Toscana Nord per accompagnare l’avvio del nuovo hub tessile di Prato Costruire una filiera sempre più strutturata, tracciabile e circolare, per la gestione dei rifiuti tessili, anticipando le future direttive europee [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://paginetessili.it/wp-content/uploads/2026/05/3.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-20302" title="3" src="http://paginetessili.it/wp-content/uploads/2026/05/3.jpg" alt="" width="750" height="422" /></a></p>
<p><em>Punti vendita e distretto manifatturiero insieme per sperimentare nuovi sistemi di raccolta selettiva. Accordo fra Plures, Federdistribuzione, Confindustria Toscana Centro e Costa e Confindustria Toscana Nord per accompagnare l’avvio del nuovo hub tessile di Prato</em></p>
<p>Costruire una <strong>filiera</strong> sempre più strutturata, <strong>tracciabile </strong>e <strong>circolare,</strong> per la gestione dei <strong>rifiuti tessili</strong>, anticipando le future direttive europee e mettendo a sistema distribuzione commerciale, industria e impiantistica. È questo l’obiettivo del protocollo di intesa sottoscritto oggi da <strong>Plures</strong>, <strong>Federdistribuzione</strong>, <strong>Confindustria Toscana Nord</strong> e <strong>Confindustria Toscana Centro e Costa</strong> per avviare un <strong>progetto pilota</strong> dedicato <strong>alla raccolta selettiva dei rifiuti tessili</strong> e al loro possibile recupero industriale.</p>
<p>L’accordo nasce in una fase di profonda <strong>trasformazione normativa</strong> a livello europeo. La revisione della Direttiva Quadro Rifiuti introduce infatti <strong>nuovi sistemi di responsabilità estesa del produttore</strong> per il settore tessile, prevedendo modelli strutturati di raccolta, tracciabilità, riuso e riciclo dei materiali post consumo. In questo scenario, la <strong>Toscana</strong> e il <strong>distretto tessile pratese</strong> puntano a proporsi come territorio di sperimentazione avanzata, anche grazie al nuovo <strong>hub tessile</strong> promosso da Plures e in fase di completamento a Prato, destinato a diventare uno dei nodi strategici della futura filiera circolare del tessile.</p>
<p>Il protocollo prevede l’avvio di una <strong>sperimentazione</strong> per individuare modalità efficienti di <strong>raccolta selettiva</strong> dei rifiuti tessili presso <strong>punti vendita</strong> e <strong>realtà della distribuzione</strong>, anche attraverso contenitori di nuova progettazione, accompagnata da attività di <strong>analisi qualitativa</strong> dei materiali raccolti e dalla valutazione delle possibili applicazioni industriali per il riuso e il riciclo. Particolare attenzione sarà dedicata anche alla comunicazione e alla<strong> sensibilizzazione</strong> dei consumatori sui temi della sostenibilità e della corretta gestione dei materiali tessili a fine vita.</p>
<p>L’obiettivo è duplice: da una parte <strong>incrementare quantità e qualità</strong> della raccolta differenziata tessile, dall’altra contribuire a costruire una filiera industriale capace di trasformare gli scarti in <strong>nuova materia prima seconda</strong>, rafforzando <strong>competitività, innovazione</strong> e<strong> sostenibilità</strong> del distretto manifatturiero toscano. I materiali raccolti saranno destinati all’hub tessile toscano promosso da Plures, una volta operativo, oppure ad altri impianti individuati dalla multiutility.</p>
<p>‘L’Europa sta cambiando profondamente il modo in cui dovranno essere gestiti i rifiuti tessili e la Toscana ha tutte le caratteristiche per giocare un <strong>ruolo da protagonista</strong> in questa trasformazione’, dichiara <strong>Lorenzo Perra</strong>, presidente di Plures. ‘Questo protocollo rappresenta un primo passo concreto per costruire <strong>una filiera integrata</strong> che unisca raccolta, tracciabilità, innovazione industriale e recupero di materia. Il nuovo hub tessile che inaugureremo a Prato nasce proprio con questa visione: non un semplice impianto, ma un’<strong>infrastruttura strategica</strong> al servizio dell’economia circolare, del distretto manifatturiero e delle future sfide europee sulla sostenibilità del settore tessile’.</p>
<p>‘L’avvio di un progetto pilota in questo importante polo territoriale in Toscana rappresenta un <strong>passaggio concreto</strong> e significativo per costruire un <strong>percorso virtuoso</strong> nella filiera del tessile’, dichiara <strong>Carlo Alberto Buttarelli</strong>, presidente di Federdistribuzione. ‘Questa iniziativa consente di mettere a sistema <strong>competenze industriali, distributive e logistiche</strong> per sviluppare modelli innovativi di gestione dei prodotti tessili a fine vita, con l’obiettivo di rafforzare la sostenibilità, la tracciabilità e l’efficienza lungo l’intera filiera. Il progetto assume <strong>rilevanza strategica</strong> anche in vista dell’introduzione nei prossimi mesi della normativa sulla Responsabilità Estesa del Produttore (EPR) nel settore tessile, perché permette di sperimentare <strong>soluzioni operative</strong> concrete, favorendo le sinergie tra i comparti industriale e distributivo, oltre a sostenere l’economia circolare e la valorizzazione delle eccellenze produttive del territorio’.</p>
<p>‘Con la firma di questo protocollo non solo mettiamo al centro della <strong>transizione circolare</strong> l&#8217;industria tessile, ma valorizziamo il principio di prossimità per garantire efficienza logistica e competitività al nostro territorio’, sottolinea<strong> Lapo Baroncelli</strong>, presidente di Confindustria Toscana Centro e Costa. ‘Attraverso la <strong>tracciabilità</strong> e l’innovazione tecnologica, possiamo puntare a trasformare i rifiuti in <strong>materie prime seconde</strong> di alta qualità. L’obiettivo è realizzare un sistema che unisca efficacia ambientale, fattibilità tecnica ed <strong>economicità</strong>, trasformando in questo modo una sfida ambientale in un&#8217;opportunità di innovazione tecnologica e competitività per il nostro manifatturiero e, nello stesso tempo, promuovendo una cultura della sostenibilità tra i <strong>consumatori</strong>’.</p>
<p>‘Il distretto tessile di Prato è, per storia e volumi, il <strong>leader europeo</strong> nel riuso e nel riciclo tessile: è dunque la sede naturale e logica per l’insediamento di un hub di questa portata. Questa infrastruttura non deve però essere un’entità isolata, ma deve<strong> integrarsi</strong> e collaborare strettamente con il nostro <strong>sistema produttivo</strong> per agire come un vero &#8216;booster&#8217; dell&#8217;economia locale’, commenta <strong>Fabia Romagnoli</strong>, presidente di Confindustria Toscana Nord. ‘È importante che vi sia una relazione stretta fra l&#8217;hub e il <strong>sistema produttivo locale</strong>, certamente quello tessile pratese ma, per possibili riutilizzi di alcuni specifici materiali, anche con il cartario e il calzaturiero, settori ben presenti nel territorio di Confindustria Toscana Nord. Una relazione che parta dalla funzione basilare dell&#8217;hub, quella di <strong>promuovere</strong> il riciclo dei materiali e di farlo in una condizione di prossimità con le aziende che con quelle <strong>tipologie di materiali</strong> effettuano concretamente le operazioni di riciclo. Un aspetto altamente qualificante dell&#8217;accordo è comunque anche quello per così dire a monte, che ha al centro Federdistribuzione e che prevede l&#8217;impostazione di una raccolta di materiali quanto più possibile <strong>corretta</strong> e finalizzata al riciclo. Di profilo altrettanto elevato l&#8217;obiettivo di trasformare l&#8217;hub in un volano per la <strong>ricerca applicata</strong>, capace di generare nuove opportunità imprenditoriali nel segno dell&#8217;economia circolare. Questo progetto pilota è veramente il primo passo per definire procedure operative d’eccellenza con l’auspicio di rendere la Toscana il <strong>punto di riferimento</strong> per le future sfide della moda sostenibile in Europa’.</p>
<p><a href="http://paginetessili.it/wp-content/uploads/2026/05/1.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-20303" title="1" src="http://paginetessili.it/wp-content/uploads/2026/05/1.jpg" alt="" width="750" height="422" /></a></p>
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		<title>&#8220;E&#8217; di moda il mio futuro&#8221;, le premiazioni dei vincitori della 9a edizione con sorprese e novità</title>
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		<pubDate>Thu, 07 May 2026 06:40:40 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Luigi Sorreca</dc:creator>
				<category><![CDATA[Eventi]]></category>
		<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[Prato]]></category>

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		<description><![CDATA[Particolarmente originale, come da regole del concorso, il Premio creatività, andato a un gruppo della classe 4A del Liceo artistico statale Policarpo Petrocchi di Pistoia formato dalle studentesse Ilaria Cecchi, Elisa La Valle, Madalina Pascari e Kateryna Russu. Il progetto &#8220;Radici metalliche&#8221; consiste in tessuti di organza, raso, pizzo macramé, in un intreccio ibrido ma [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://paginetessili.it/wp-content/uploads/2026/05/Monsummano-vincitrici.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-20256" title="Monsummano - vincitrici" src="http://paginetessili.it/wp-content/uploads/2026/05/Monsummano-vincitrici.jpg" alt="" width="750" height="597" /></a></p>
<p>Particolarmente originale, come da regole del concorso, il Premio creatività, andato a un gruppo della classe 4A del Liceo artistico statale Policarpo Petrocchi di Pistoia formato dalle studentesse Ilaria Cecchi, Elisa La Valle, Madalina Pascari e Kateryna Russu. Il progetto &#8220;Radici metalliche&#8221; consiste in tessuti di organza, raso, pizzo macramé, in un intreccio ibrido ma coerente fra natura e artificio.</p>
<p>Infine il Premio tessile pratese, andato al gruppo della classe 4M dell&#8217;Istituto Machiavelli-Civitali di Lucca formato dalle studentesse Lavinia Brandani, Sofia Corsetti, Aurora Picchi e Giada Riccomini: il loro progetto &#8220;La teoria musicale non impone limiti&#8221; consiste in un tessuto ottoman leggero blu notte opaco in contrasto con luminose righe color oro. Un&#8217;idea che esprime una sofisticata contemporaneità, ben espressa anche nel modello di abito cui il tessuto è destinato. E&#8217; stato questo premio &#8211; pur equivalente agli altri due per importanza e valore &#8211; a trovare traduzione nella realtà: le ragazze vincitrici hanno avuto la soddisfazione di vedere il loro progetto diventare un tessuto vero e addirittura &#8211; novità assoluta di questa edizione &#8211; impiegato per realizzare il modello che loro stesse avevano immaginato. Merito dell&#8217;operazione è dell&#8217;imprenditore Sandro Ciardi e della sua impresa Dinamo: a Ciardi si deve la realizzazione del tessuto e l&#8217;interessamento per il taglio e la cucitura dell&#8217;abito da parte di  artigiani locali. Un risultato straordinario anche per i tempi strettissimi in cui è stato raggiunto: a Ciardi sono andati ringraziamenti molto sentiti da parte di tutti.</p>
<p><strong>Le premiazioni a Monsummano Terme</strong></p>
<p>Se a Prato si guarda al tessile e alle confezioni, in Valdinievole l&#8217;attenzione è puntata sul mondo della calzatura: anche in questa edizione 2025-2026 la cerimonia di chiusura del concorso dedicato alla scarpa è stata ospitata al teatro Montand di Monsummano, struttura che il comune (che assieme alla provincia di Pistoia concede il patrocinio all&#8217;iniziativa) concede ormai da anni all&#8217;iniziativa, che si conclude appunto nel comune cuore della produzione calzaturiera della Valdinievole.</p>
<p>Si è iniziato nel mese di novembre, quando, nella parte riservata alle visite aziendali, 4 calzaturifici (Luca Grossi, Natalini, Navayos e Tailor Made International) hanno aperto le loro porte a 131 studenti di 4 scuole superiori non solo della provincia (Istituto Tecnico Statale Forti di Monsummano, Istituto Tecnico Statale Marchi di Pescia, Liceo Artistico Petrocchi di Pistoia, Istituto di Istruzione Tecnica e Liceale Russell Newton di Scandicci).  I ragazzi hanno potuto comprendere, assistiti dai tecnici delle diverse aziende, le varie  fasi in cui si articola la produzione calzaturiera, con punte di assoluta eccellenza e originalità: dalla modelleria e progettazione, alla giunteria e montaggio, alla rifinitura fino al confezionamento e magazzino.</p>
<p>Fa ormai parte integrante del progetto l&#8217;incontro &#8220;Scarpette Rosse, oltre il simbolo&#8221;, sulla violenza di genere (la cui lotta è appunto evocata dalla scarpa rossa). Nella sede di Confindustria Toscana Nord a Pistoia oltre 60 studenti e studentesse hanno incontrato esperte del Centro Antiviolenza e una legale che affianca le vittime di questo odioso reato.</p>
<p>Il progetto prevede infine il concorso di progettazione di una calzatura, che ogni edizione si dà un tema diverso: il 2025-&#8217;26 è stata la volta della favola. Per supportare i ragazzi che si sono cimentati nel concorso &#8220;Raccontami una storia&#8221;, Confindustria Toscana Nord ha organizzato due webinar (uno sui principi di base di modellistica delle calzature, l&#8217;altro, dal titolo “La legge calza a pennello: scarpe, stile e tutela della creatività”, sui diritti della creatività e della loro gestione). L&#8217;attività di progettazione si è svolta nelle aule delle cinque scuole (Istituto di Istruzione Superiore Cellini Tornabuoni di Firenze, Istituto Statale di Istruzione Superiore Sismondi Pacinotti di Pescia, Istituto Statale di Istruzione Superiore Valdarno di San Giovanni Valdarno, Liceo Artistico Petrocchi di Pistoia e Liceo Artistico Brunelleschi di Montemurlo) che hanno aderito al concorso, e che ha consegnato alla giuria 81 progetti. Fra questi, sono stati selezionati 22 finalisti, e oggi proclamate le vincitrici (tutte ragazze, singole o in gruppo, nella parte più alta della classifica) del concorso: prime classificate Vanessa Carrozza e Matilde Scatizzi della classe 4A Moda del Liceo Artistico Umberto Brunelleschi di Montemurlo; seconde classificate Sara Chiti, Elena Pecchioli e Benedetta Tommasone della classe 5M dell&#8217;Istituto Istruzione Superiore Cellini-Tornabuoni; terza classificata Erika Bernocchi della classe 3Asm dell&#8217;Istituto Statale Istruzione Superiore Valdarno.</p>
<p><strong>I commenti degli imprenditori</strong></p>
<p><em>Andrea Cavicchi, consigliere delegato per l&#8217;Education di Confindustria Toscana Nord</em></p>
<p>&#8220;Un&#8217;edizione particolare quella che si è conclusa con la giornata odierna: un finale all&#8217;insegna dell&#8217;entusiasmo, della curiosità e dell&#8217;interesse dei ragazzi, che sanno interpretare al meglio il loro ruolo nel progetto osservando, ponendo domande, mettendo attenzione e cura nei lavori che producono. La novità del concorso per gli studenti del biennio delle scuole secondarie di secondo grado è significativa. I lavori svolti nell&#8217;ambito di “Alla scoperta delle aziende tessili: impressioni, emozioni, idee&#8221; ci interessavano particolarmente non solo perché si trattava di un&#8217;esperienza inedita, ma anche perché i ragazzi erano chiamati a esprimere quanto avevano provato e pensato a seguito delle visite aziendali effettuate: anche un test, quindi, per valutare come i giovanissimi vivono l&#8217;esperienza delle visite. I risultati non hanno lasciato dubbi: interesse, divertimento, attenzione per ambienti e persone, lo spirito giusto per affrontare il contatto diretto con il mondo tessile. Ma al di là di questa novità sono rimasti ben salde, con risultati eccellenti, le attività ormai storiche del progetto, dalle magliette dei ragazzi più piccoli ai progetti di tessuti e di calzature di quelli più grandi. La prossima edizione di &#8216;E&#8217; di moda il mio futuro&#8217; sarà la decima: un traguardo simbolico che cercheremo di tagliare con la stessa efficacia che ha caratterizzato le attività di questo decennio.&#8221;</p>
<p><em>Francesco Marini, presidente della sezione Sistema moda di Confindustria Toscana Nord</em></p>
<p>&#8220;Quest&#8217;anno il nostro progetto ha avuto davvero una marcia in più. L&#8217;inserimento nelle iniziative della Giornata nazionale del Made in Italy è stato un giusto riconoscimento, di cui siamo grati al Ministero, per un impegno che risale ormai a nove anni fa e che è andato avanti con costanza nel tempo, crescendo e dando ai giovani sempre nuovi stimoli. Voglio sottolineare però soprattutto un aspetto: la collaborazione sempre entusiastica delle imprese, che anche in questi tempi difficili non esitano a porsi a disposizione per accogliere, spiegare, mostrare cosa significa lavorare nel settore moda. Una disponibilità che è un segnale di orgoglio per il proprio lavoro ma anche di consapevolezza dell&#8217;importanza determinante di far comprendere ai giovani la bellezza del nostro mondo. Nonostante il momento critico che stiamo vivendo, la moda &#8211; il tessile, l&#8217;abbigliamento, il calzaturiero &#8211; hanno ancora tanto da dare a giovani determinati, curiosi, creativi. E&#8217; questo che cerchiamo di trasmettere con questo progetto.&#8221;</p>
<p><em>Rodolfo Checcucci, coordinatore del gruppo Cuoio e calzature della sezione Sistema moda di Confindustria Toscana Nord</em></p>
<p>&#8220;Si chiude oggi un progetto impegnativo, per il nostro gruppo dei calzaturifici aderenti a Confindustria Toscana Nord, per le aziende che attivamente ne hanno reso possibile la realizzazione, per i consulenti che ci hanno permesso di portare in fondo questa iniziativa nelle sue varie fasi, per le scuole e soprattutto per i ragazzi che ogni anno si cimentano con un entusiasmo e una creatività che da un lato ci sorprende, dall&#8217;altro ci conferma la bontà della nostra determinazione a proporre, ogni anno, questa gara.  Quest&#8217;anno abbiamo sfidato i ragazzi sul tema della favola; i loro disegni ci hanno restituito il segno di una seria ricerca tecnica e di modelleria a cui si è unita una documentata indagine filologica sulla storia a cui si sono ispirati. Eravamo consapevoli che il concorso sarebbe stato impegnativo, ci ha molto convinto il metodo con cui è stato affrontato e vinto. Particolare soddisfazione per il fatto che quest&#8217;anno, mentre da un lato si festeggia il decennale della nostra associazione Confindustria Toscana Nord, fondata nel 2016, il concorso &#8220;E&#8217; di moda il mio futuro&#8221; sia rientrato fra le iniziative della Giornata Nazionale del Made in Italy 2026. Un riconoscimento per la nostra attività, per i ragazzi e per la nostra industria calzaturiera, che, come tutto il comparto moda, esprime proprio il meglio del Made in Italy&#8221;.</p>
<p><em>Nella foto in alto, da sinistra, Sara Chiti e Benedetta Tommasone (che con l&#8217;assente Elena Pecchioli hanno raggiunto il secondo posto), Erika Bernocchi (terza classificata), Matilde Scatizzi (prima classificata insieme all&#8217;assente Vanessa Carrozza)</em></p>
<p>A seguire le foto di tutte le premiazioni: <a href="http://paginetessili.it/wp-content/uploads/2026/05/Monsummano-tutti-i-finalisti.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-20257" title="Monsummano - tutti i finalisti" src="http://paginetessili.it/wp-content/uploads/2026/05/Monsummano-tutti-i-finalisti.jpg" alt="" width="750" height="598" /></a></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><a href="http://paginetessili.it/wp-content/uploads/2026/05/Prato-Premio-tessile-pratese-Abito-e-vincitrici.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-20258" title="Prato Premio tessile pratese Abito e vincitrici" src="http://paginetessili.it/wp-content/uploads/2026/05/Prato-Premio-tessile-pratese-Abito-e-vincitrici.jpg" alt="" width="750" height="500" /></a></p>
<p><a href="http://paginetessili.it/wp-content/uploads/2026/05/Prato-Premio-tessile-pratese-4M-Machiavelli-Civitali.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-20259" title="Prato Premio tessile pratese 4M Machiavelli-Civitali" src="http://paginetessili.it/wp-content/uploads/2026/05/Prato-Premio-tessile-pratese-4M-Machiavelli-Civitali.jpg" alt="" width="750" height="500" /></a></p>
<p><a href="http://paginetessili.it/wp-content/uploads/2026/05/Prato-Premio-stile-5M-Cellini-Tornabuoni.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-20260" title="Prato Premio stile 5M Cellini-Tornabuoni" src="http://paginetessili.it/wp-content/uploads/2026/05/Prato-Premio-stile-5M-Cellini-Tornabuoni.jpg" alt="" width="750" height="500" /></a></p>
<p><a href="http://paginetessili.it/wp-content/uploads/2026/05/Prato-3i-classificati-medie-3F-Pier-Cironi-1.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-20261" title="Prato 3i classificati medie 3F Pier Cironi (1)" src="http://paginetessili.it/wp-content/uploads/2026/05/Prato-3i-classificati-medie-3F-Pier-Cironi-1.jpg" alt="" width="750" height="500" /></a></p>
<p><a href="http://paginetessili.it/wp-content/uploads/2026/05/Prato-Premio-creatività-4A-Petrocchi.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-20262" title="Prato Premio creatività 4A Petrocchi" src="http://paginetessili.it/wp-content/uploads/2026/05/Prato-Premio-creatività-4A-Petrocchi.jpg" alt="" width="750" height="500" /></a></p>
<p><a href="http://paginetessili.it/wp-content/uploads/2026/05/Prato-3i-classificati-biennio-2S-Buzzi.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-20263" title="Prato 3i classificati biennio 2S Buzzi" src="http://paginetessili.it/wp-content/uploads/2026/05/Prato-3i-classificati-biennio-2S-Buzzi.jpg" alt="" width="750" height="500" /></a></p>
<p><a href="http://paginetessili.it/wp-content/uploads/2026/05/Prato-2i-classificati-biennio-1M-Cellini-Tornabuoni.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-20264" title="Prato 2i classificati biennio 1M Cellini-Tornabuoni" src="http://paginetessili.it/wp-content/uploads/2026/05/Prato-2i-classificati-biennio-1M-Cellini-Tornabuoni.jpg" alt="" width="750" height="500" /></a></p>
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		</item>
		<item>
		<title>Elezioni 2026 di Confindustria Toscana Nord: la composizione del Consiglio generale e dei Consigli di sezione</title>
		<link>http://paginetessili.it/lezioni-2026-di-confindustria-toscana-nord-la-composizione-del-consiglio-generale-e-dei-consigli-di-sezione.html</link>
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		<pubDate>Sun, 26 Apr 2026 13:58:53 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Luigi Sorreca</dc:creator>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[Prato]]></category>

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		<description><![CDATA[Si sono chiuse e votazioni, per la formazione dei Consigli di sezione &#8211; inclusa l&#8217;elezione del presidente di sezione e degli eventuali capigruppo interni alle sezioni &#8211; e del Consiglio generale di Confindustria Toscana Nord per il mandato aprile 2026-aprile 2028. Queste elezioni hanno presentato nelle modalità di espressione del voto una importante novità che [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://paginetessili.it/wp-content/uploads/2026/04/BandiereAMezzAstaPalazzoDellIndustriaPrato.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-20228" title="BandiereAMezzAstaPalazzoDellIndustriaPrato" src="http://paginetessili.it/wp-content/uploads/2026/04/BandiereAMezzAstaPalazzoDellIndustriaPrato.jpg" alt="" width="751" height="470" /></a></p>
<p>Si sono chiuse e votazioni, per la formazione dei Consigli di sezione &#8211; inclusa l&#8217;elezione del presidente di sezione e degli eventuali capigruppo interni alle sezioni &#8211; e del Consiglio generale di Confindustria Toscana Nord per il mandato aprile 2026-aprile 2028.</p>
<p>Queste elezioni hanno presentato nelle modalità di espressione del voto una importante novità che va nel senso del già avanzato processo di digitalizzazione dell&#8217;associazione: non più le tradizionali urne, ma voti elettronici e conseguente scrutinio automatico.</p>
<p>Secondo le regole statutarie, le elezioni conducono alla costituzione dei nuovi Consigli di sezione e da questi alla formazione del Consiglio generale, dove confluiscono i presidenti di sezione (i candidati che raccolgono più voti nella propria sezione) e i primi eletti di ciascuna sezione in misura proporzionale alla sua consistenza complessiva. Nell’ambito del Consiglio generale si costituiscono anche, sulla base del territorio in cui è ubicata ciascuna azienda, le Consulte territoriali.</p>
<p>Del Consiglio generale fanno parte anche i componenti dell’attuale Consiglio di presidenza: la presidente Fabia Romagnoli, i vicepresidenti Massimo Capecchi e Tiziano Pieretti, i consiglieri delegati Giulio Grossi, Milena Guerrini e Gabriele Innocenti e come membri di diritto il presidente del Comitato Piccola industria Andrea Cavicchi e il presidente del Gruppo giovani imprenditori Alessandro Scalise, oltre al delegato designato da ANCE Toscana Nord &#8211; attualmente il presidente della sezione Giacomo Salvi &#8211; in qualità di invitato permanente. E&#8217; componente del Consiglio generale anche l&#8217;ultimo past president Daniele Matteini. Sono inoltre invitati ai lavori del Consiglio generale i probiviri Marco Nicola Becheri, Marco Paolo Benesperi, Federica Landucci, Andrea Guidi, Claudio Romiti, Maura Strazzullo e Maurizio Varraud; inoltre, i revisori effettivi Marco Cattani, Andrea Lucchesi e Carolina Marchi.</p>
<p>Le sezioni in cui si articola Confindustria Toscana Nord sono le seguenti, con l&#8217;indicazione del numero dei seggi che ciascuna ricoprirà in Consiglio generale: Sistema moda (19); Metalmeccanica (12); Carta e cartotecnica (10); Chimica, plastica e farmaceutica (5); Servizi e terziario (5); Edilizia-ANCE Toscana Nord (3); Alimentari (2); Lapidei e varie (2); Trasporti e logistica (1); Nautica (1).</p>
<p>Riportiamo a seguire l&#8217;elenco dei membri eletti nel Consiglio generale di Confindustria Toscana Nord, con l&#8217;avvertenza che la composizione indicata deve ricevere conferma e ufficializzazione attraverso l&#8217;accettazione di carica da parte di ciascuno degli eletti: nei prossimi giorni saranno quindi possibili assestamenti rispetto ai risultati usciti direttamente dal voto.</p>
<p><strong>COMPOSIZIONE DELLE SEZIONI MERCEOLOGICHE NEL CONSIGLIO GENERALE DI CONFINDUSTRIA TOSCANA NORD</strong> (presidente di sezione &#8211; in neretto &#8211; e a seguire membri in ordine alfabetico)</p>
<p><strong>SISTEMA MODA – 19 membri</strong></p>
<p>Francesco Nicola Marini &#8211; Marini Industrie spa &#8211; Prato</p>
<p>Alessandro Aiazzi &#8211; AZeta Filati srl &#8211; Prato</p>
<p>Franco Bini &#8211; Lineaesse Tessuti srl &#8211; Prato</p>
<p>Andrea Cavicchi &#8211; Antilotex Flock srl &#8211; Prato</p>
<p>Franco Carlo Ciampolini* &#8211; F.lli Ciampolini &amp; C. spa &#8211; Prato</p>
<p>Sandro Ciardi* &#8211; Dinamo srl &#8211; Prato</p>
<p>Silvia Fossi &#8211; Tessitura Innocenti e Nesi srl &#8211; Prato</p>
<p>Filippo Giagnoni* &#8211; Lavatura Industriale La Fonte srl &#8211; Prato</p>
<p>Giovanni Gramigni &#8211; Gruppo Bisentino spa SB &#8211; Prato</p>
<p>Matteo Gualtieri &#8211; Gruppo Colle srl &#8211; Prato</p>
<p>Gabriele Innocenti &#8211; Filati Omega srl &#8211; Prato</p>
<p>Francesco Lucchesi &#8211; Industria Italiana Filati spa &#8211; Prato</p>
<p>Matteo Manera* &#8211; Rifinizione Penny srl SB &#8211; Prato</p>
<p>Roberta Pecci &#8211; Pecci Filati spa &#8211; Prato</p>
<p>Raffaella Pinori &#8211; Pinori Filati spa &#8211; Prato</p>
<p>Leonardo Raffaelli &#8211; Lanificio Fratelli Balli spa &#8211; Prato</p>
<p>Angelo Marco Ranaldo &#8211; Pointex spa &#8211; Prato</p>
<p>Roberto Rosati &#8211; Lanificio Fortex spa &#8211; Prato</p>
<p>Ivo Vignali &#8211; Rifinizione Vignali spa &#8211; Prato</p>
<p><strong>METALMECCANICA &#8211; 12 membri</strong></p>
<p>Massimo Antonio Luchetti &#8211; Proxima srl &#8211; Prato</p>
<p>Massimo Bassi* &#8211; FAIT Group spa &#8211; Prato</p>
<p>Massimo Capecchi &#8211; Cima Impianti spa &#8211; Pistoia</p>
<p>Luca Cecchi &#8211; Prama Technology srl &#8211; Prato</p>
<p>Mauro Celli &#8211; Nonwovens spa &#8211; Lucca</p>
<p>Nicola Coveri Pesenti &#8211; Montenero O.m.t.p. sas &#8211; Prato</p>
<p>Manuele Fanucci* &#8211; KME Italy spa &#8211; Lucca</p>
<p>Angela Landucci &#8211; Landucci srl &#8211; Pistoia</p>
<p>Vincenza Martinelli* &#8211; Hitachi Rail Sts spa &#8211; Pistoia</p>
<p>Andrea Marzaro &#8211; Toscotec spa &#8211; Lucca</p>
<p>Lorenzo Paoli* &#8211; Extrema Ratio srl &#8211; Prato</p>
<p>Enrico Vignozzi* &#8211; Progress Rail Signaling spa &#8211; Pistoia</p>
<p><strong>CARTA E CARTOTECNICA &#8211; 10 membri</strong></p>
<p>Tiziano Giuseppe Pieretti &#8211; Sofidel spa &#8211; Lucca</p>
<p>Giorgio Giovanni Bartoli &#8211; Bartoli spa &#8211; Lucca</p>
<p>Massimo Basta &#8211; Ds Smith Paper Italia srl &#8211; Lucca</p>
<p>Cristiana Cardella &#8211; Cartiere Modesto Cardella spa &#8211; Lucca</p>
<p>Andrea Galeotti &#8211; Cartografica Galeotti spa &#8211; Lucca</p>
<p>Stefania Pardini &#8211; Essity Italy spa &#8211; Lucca</p>
<p>Francesco Pasquini &#8211; Lucart spa &#8211; Lucca</p>
<p>Andrea Puccetti &#8211; Mondialcarta spa &#8211; Lucca</p>
<p>Sandro Rossi* &#8211; WEPA Italia srl &#8211; Lucca</p>
<p>Ernesto Sandreschi &#8211; Cartonificio Sandreschi srl &#8211; Lucca</p>
<p><strong>CHIMICA, PLASTICA E FARMACEUTICA – 5 membri</strong></p>
<p>Fabia Romagnoli &#8211; Mariplast spa &#8211; Prato</p>
<p>Mario Bartolini* &#8211; Super Glanz spa &#8211; Prato</p>
<p>Matteo Niccolai &#8211; Fass spa &#8211; Pistoia</p>
<p>Deni Severini* &#8211; Altene spa &#8211; Lucca</p>
<p>Paolo Spinelli &#8211; Spival spa &#8211; Pistoia</p>
<p><strong>SERVIZI E TERZIARIO &#8211; 5 membri</strong></p>
<p>Milena Guerrini &#8211; Gi Group spa &#8211; Pistoia</p>
<p>Enrico Bardelli* &#8211; Sanavir srl &#8211; Pistoia</p>
<p>Giada Ciompi* &#8211; BCM Marketing srl &#8211; Prato</p>
<p>Lorenzo Galletti* &#8211; Fibercop spa &#8211; Multiterritorali</p>
<p>Luca Giorgetti &#8211; Ethos srl &#8211; Prato</p>
<p><strong>EDILIZIA – ANCE TOSCANA NORD &#8211; 3 membri</strong></p>
<p>Giacomo Salvi &#8211; Endiasfalti spa &#8211; Pistoia</p>
<p>Carla Battaglia &#8211; Vando Battaglia srl &#8211; Lucca</p>
<p>Alessandro Faggi* &#8211; Faggi Costruzioni srl &#8211; Prato</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>LAPIDEI E VARIE &#8211; 2 membri</strong></p>
<p>Agostino Pocai &#8211; Italmarble Pocai srl &#8211; Lucca</p>
<p>Marco Martinelli &#8211; Martinelli Impianti srl &#8211; Lucca</p>
<p><strong>ALIMENTARI &#8211; 2 membri</strong></p>
<p>Manuela Polli**- Fratelli Polli srl &#8211; Pistoia</p>
<p>Mattia Todaro* &#8211; Oleificio Fabbri spa &#8211; Lucca</p>
<p><strong>TRASPORTI E LOGISTICA &#8211; 1 membro</strong></p>
<p>Federico Albini &#8211; Albini &amp; Pitigliani spa &#8211; Prato</p>
<p><strong> NAUTICA &#8211; 1 membro</strong></p>
<p>Katia Balducci** &#8211; Effebi spa &#8211; Lucca</p>
<p>*Nuovo eletto in Consiglio generale (l’indicazione è riferita alla persona fisica e non all’azienda, che può essere stata rappresentata nel precedente mandato da un altro eletto).</p>
<p>**Presidente di sezione di nuova elezione.</p>
<p>In questo link https://www.confindustriatoscananord.it/chi-siamo/governance/sezioni-merceologiche-26-28 la composizione dei consigli di sezione.</p>
<p>&nbsp;</p>
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		<title>Katia Balducci e Carla Casini insignite del Premio &#8220;Maestro del Made in Italy&#8221;</title>
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		<pubDate>Sun, 26 Apr 2026 13:45:02 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Luigi Sorreca</dc:creator>
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		<category><![CDATA[Prato]]></category>

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		<description><![CDATA[Grande soddisfazione esprime Confindustria Toscana Nord per il prestigioso riconoscimento attribuito a due importanti imprenditrici iscritte: Katia Balducci e Carla Casini sono state infatti insignite ieri a Roma del Premio Maestro del Made in Italy. Si tratta di un&#8217;iniziativa promossa dalla Fondazione Imprese e Competenze per il Made in Italy con il sostegno del Ministero [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://paginetessili.it/wp-content/uploads/2026/04/Casini-Balducci.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-20224" title="Casini - Balducci" src="http://paginetessili.it/wp-content/uploads/2026/04/Casini-Balducci.jpg" alt="" width="750" height="483" /></a></p>
<p>Grande soddisfazione esprime Confindustria Toscana Nord per il prestigioso riconoscimento attribuito a due importanti imprenditrici iscritte: Katia Balducci e Carla Casini sono state infatti insignite ieri a Roma del Premio Maestro del Made in Italy.</p>
<p>Si tratta di un&#8217;iniziativa promossa dalla Fondazione Imprese e Competenze per il Made in Italy con il sostegno del Ministero delle Imprese e del Made in Italy e del Ministero dell’Istruzione e del Merito e pensata per valorizzare le eccellenze italiane, celebrandone i protagonisti. Particolare valore è stato riconosciuto a quanti abbiano la capacità di custodire e innovare il saper fare italiano, e coinvolgere le nuove generazioni in un percorso di scoperta, ispirazione e dialogo; doti queste che le due industriali esprimono appieno, ognuna nel proprio settore di appartenenza e ambito di azione.</p>
<p>Katia Balducci, ai vertici dell&#8217;impresa di famiglia Effebi Spa (che produce imbarcazioni per la Guardia di Finanza) e Overmarine (costruttore di yacht a marchio Mangusta) entrambi leader al mondo, è figura di riferimento nel settore della nautica viareggina, ed è stata appena eletta alla guida della relativa sezione in Confindustria Toscana Nord. Il premio le è stato attribuito per l&#8217;impegno nell&#8217;ambito della formazione di nuovi addetti per il settore, grazie al ruolo di presidente di Navigo (Navigo è attualmente la più estesa rete di aziende di nautica da diporto della Toscana e una delle principali d&#8217;Europa).</p>
<p>Carla Casini, dal 2018 cavaliere del lavoro, è presidente e amministratore delegato di Alma Spa; l&#8217;azienda tessile, con sede operativa a Campi Bisenzio, è attiva dal 1976 e produce moquette agugliata destinata al mondo degli eventi, delle fiere e dei congressi al 100% Made in Italy, con un ciclo completamente integrato. Il &#8220;fatto in Italia&#8221;, per l&#8217;azienda, costituisce da sempre sinonimo di qualità e bellezza: a Casini viene pertanto attribuito il premio speciale di &#8220;Maestra del Made in Italy&#8221;.</p>
<p>&nbsp;</p>
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		<title>In Confindustria Toscana Nord il convegno: &#8220;Le origini delle merci nelle dinamiche del commercio internazionale&#8221;</title>
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		<pubDate>Tue, 14 Apr 2026 15:33:04 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Luigi Sorreca</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Confindustria Toscana Nord ha ospitato oggi nella sua sede di Prato l&#8217;evento, promosso da Confindustria e ICE Agenzia, &#8220;Export Kit Dogana &#8211; Le origini delle merci nelle dinamiche del commercio internazionale”. Un&#8217;adesione avvenuta nell&#8217;ambito degli eventi del decennale dell&#8217;associazione e rivelatasi opportuna data la forte risposta delle aziende: sono stati 60 i partecipanti alla sessione [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://paginetessili.it/wp-content/uploads/2026/04/Convegnow.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-20158" title="Convegnow" src="http://paginetessili.it/wp-content/uploads/2026/04/Convegnow.jpg" alt="" width="750" height="451" /></a></p>
<p>Confindustria Toscana Nord ha ospitato oggi nella sua sede di Prato l&#8217;evento, promosso da Confindustria e ICE Agenzia, &#8220;Export Kit Dogana &#8211; Le origini delle merci nelle dinamiche del commercio internazionale”. Un&#8217;adesione avvenuta nell&#8217;ambito degli eventi del decennale dell&#8217;associazione e rivelatasi opportuna data la forte risposta delle aziende: sono stati 60 i partecipanti alla sessione pratese di questa quinta edizione del progetto, che consiste in sostanza in una articolata formazione tecnico-specialistica sui temi doganali più ricorrenti nelle attività quotidiane delle imprese. A questo si sono aggiunti degli aggiornamenti sul fronte del commercio internazionale, divenuto molto complicato in questi tempi di guerra.</p>
<p>Argomenti centrali nell&#8217;incontro sono state le regole per l&#8217;attribuzione dell&#8217;origine non preferenziale (in sostanza, l&#8217;individuazione del &#8220;made in&#8221;, il paese in cui formalmente viene realizzato un prodotto) e preferenziale (lo status del prodotto che dal punto di vista doganale consente l&#8217;accesso a dazi ridotti o azzerati fra UE e alcuni paesi extra UE): temi che hanno forte rilevanza economica per le produzioni del territorio, anche nel contesto degli accordi europei di libero scambio e della Convenzione Pan-Euro-Mediterranea.</p>
<p>Fra i relatori alcuni dei massimi esperti nazionali della materia: Fulvio Liberatore di Easyfrontier, coordinatore didattico di &#8220;Export Kit&#8221; impegnato anche nella sessione pomeridiana di esercitazione e discussione di casi reali; Fabrizio Di Gianni dello studio legale Van Bael &amp; Bellis; Benedetto Santacroce dell&#8217;omonimo studio legale; Alberto Siniscalchi dell&#8217;Agenzia delle Dogane e dei Monopoli. Ad aprire i lavori il direttore di Confindustria Toscana Nord Luca Rossi, Giorgia Evangelisti di ICE Agenzia e Laura Travaglini di Confindustria; ha chiuso invece la sessione del mattino, prima di una visita al distretto tessile pratese, Alicia Silvana Barone, Chargé d’Affaires dell&#8217;Ambasciata Argentina in Italia.</p>
<p>&#8220;Una giornata importante, che ha dimostrato l&#8217;efficacia di questa iniziativa congiunta Confindustria-ICE Agenzia e l&#8217;interesse che rivestono per le imprese temi concreti come quelli affrontati oggi &#8211; commenta il direttore di Confindustria Toscana Nord Luca Rossi -. Temi che impattano sull&#8217;attività ordinaria delle imprese e che richiedono risposte puntuali e suggerimenti mirati, utili all&#8217;operatività di chi a vario titolo lavora in azienda. Abbiamo poi salutato con particolare calore l&#8217;incaricata di affari dell&#8217;Ambasciata Argentina in Italia Alicia Silvana Barone: una presenza significativa, tanto più in un momento in cui il Mercosur si presenta come un partner commerciale che, importante già oggi, è destinato a diventarlo ancor di più.&#8221;</p>
<p><a href="http://paginetessili.it/wp-content/uploads/2026/04/Team.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-20159" title="Team" src="http://paginetessili.it/wp-content/uploads/2026/04/Team.jpg" alt="" width="750" height="422" /></a></p>
<p><em>Nella foto in alto: un&#8217;immagine dell&#8217;evento.</em></p>
<p><em>Nella foto in basso: il team dei relatori al convegno (sesta da sinistra Alicia Silvana Barone)</em></p>
<p>&nbsp;</p>
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		<title>“È di moda il mio futuro” fra le iniziative della Giornata Nazionale del Made in Italy 2026</title>
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		<pubDate>Wed, 01 Apr 2026 12:59:28 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Luigi Sorreca</dc:creator>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[Prato]]></category>

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		<description><![CDATA[La terza edizione della Giornata Nazionale del Made in Italy include fra i suoi eventi gli appuntamenti conclusivi di “È di moda il mio futuro”, il progetto promosso dalla sezione Sistema Moda di Confindustria Toscana Nord per orientare i giovani verso le professioni del tessile, dell’abbigliamento e del calzaturiero; &#8220;E&#8217; di moda il mio futuro&#8221; [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://paginetessili.it/wp-content/uploads/2026/04/edimodaimf.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-20153" title="edimodaimf" src="http://paginetessili.it/wp-content/uploads/2026/04/edimodaimf.jpg" alt="" width="750" height="422" /></a></p>
<p>La terza edizione della Giornata Nazionale del Made in Italy include fra i suoi eventi gli appuntamenti conclusivi di “È di moda il mio futuro”, il progetto promosso dalla sezione Sistema Moda di Confindustria Toscana Nord per orientare i giovani verso le professioni del tessile, dell’abbigliamento e del calzaturiero; &#8220;E&#8217; di moda il mio futuro&#8221; ha il patrocinio delle amministrazioni provinciali di Prato e Pistoia e dei Comuni di Prato e Monsummano Terme ed è realizzata in collaborazione con il PTP Moda &#8211; Formazione Moda Toscana.</p>
<p>&#8220;L’accoglimento della nostra candidatura da parte del Ministero delle Imprese e del Made in Italy è una notizia che gratifica l’impegno profuso nelle nove edizioni del progetto &#8211; commenta Andrea Cavicchi, delegato all’Education e componente del Consiglio di presidenza di Confindustria Toscana Nord -. La Giornata Nazionale del Made in Italy è focalizzata quest’anno sulla formazione: ci è sembrato quindi naturale proporre &#8216;È di moda il mio futuro&#8217; fra gli eventi celebrativi. Il riscontro ottenuto conferma il valore di un’iniziativa che anche quest’anno coinvolge 1.000 studenti e 17 aziende. La nostra giornata clou sarà il 6 maggio, quando a Prato e a Monsummano Terme si terranno i due eventi finali con il resoconto delle attività svolte e le premiazioni dei lavori dei ragazzi. Un ottimo presupposto per il lancio della decima edizione, previsto in autunno, nell’ambito del decennale della nostra associazione.&#8221;</p>
<p>La Giornata Nazionale del Made in Italy 2026, presentata dal ministro Adolfo Urso, si articola in oltre 800 eventi distribuiti tra marzo e maggio in Italia e all’estero, per celebrare e promuovere la qualità e l’eccellenza del saper fare italiano. Lo spirito di “È di moda il mio futuro” è pienamente coerente con queste finalità: rivolto agli studenti degli istituti secondari di primo e secondo grado delle province di Lucca, Pistoia e Prato &#8211; e, nei limiti della disponibilità, anche delle province limitrofe -, il progetto punta sull’orientamento come scoperta delle proprie attitudini e potenzialità. Il mondo della moda, nella varietà di funzioni e competenze che lo caratterizzano, offre un terreno ideale per mostrare ai giovani il ventaglio di opportunità che si aprono per chi è motivato, curioso e aperto ai più diversi aspetti del settore.</p>
<p>Centrali a questo scopo le visite aziendali, condotte anche quest’anno presso imprese del tessile, dell’abbigliamento e del calzaturiero, e la collaborazione con il Museo del Tessuto di Prato. Le aziende coinvolte hanno messo a disposizione dei giovani la voce diretta dei protagonisti dei processi produttivi, rendendo tangibile e concreta l’esperienza di orientamento.</p>
<p>&#8220;Il calzaturiero della Valdinievole, in provincia di Pistoia, ha organizzato visite aziendali e webinar finalizzati al concorso di progettazione di una calzatura, che quest&#8217;anno ha come tema le favole &#8211; spiega Rodolfo Checcucci, coordinatore del gruppo Cuoio e calzature della sezione Sistema moda di Confindustria Toscana Nord -. E&#8217; ormai parte integrante del progetto anche l&#8217;incontro &#8216;Scarpetta Rossa, oltre il simbolo&#8217;, sulla violenza di genere: oltre 60 fra studenti e studentesse hanno incontrato esperte del Centro Antiviolenza di Pistoia e una legale che affianca le vittime di questo odioso reato. L&#8217;inserimento di &#8216;E&#8217; di moda il mio futuro&#8217; fra le iniziative della Giornata Nazionale del Made in Italy valorizza il nostro progetto e ne amplifica la risonanza: non possiamo che esserne felici.&#8221;</p>
<p>&#8220;Per il tessile e l&#8217;abbigliamento il focus è sul territorio pratese e, oltre alle visite aziendali per i ragazzi più grandi, ha visto anche quest&#8217;anno sessioni formative al Museo del Tessuto e laboratori finalizzati ai tre concorsi, diversificati per età degli studenti &#8211; conclude il presidente della sezione Sistema moda di Confindustria Toscana Nord Francesco Marini -. I ragazzi delle scuole secondarie di primo grado sono stati chiamati a realizzare decori per T-shirt ispirati alla pace; quelli del biennio delle superiori hanno sperimentato la novità di quest&#8217;anno, moodboard che richiamino l&#8217;esperienza delle visite in azienda; infine i ragazzi del triennio si sono cimentati nella progettazione di tessuti per abiti femminili eleganti. Il 6 maggio, oltre a segnare a Prato e a Monsummano Terme la conclusione del progetto con le premiazioni del lavori più interessanti, avrà quindi quest&#8217;anno una connotazione di particolare prestigio dato il suo inserimento fra le iniziative della Giornata Nazionale del Made in Italy.&#8221;</p>
<p>&nbsp;</p>
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