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	<title>Pagine Tessili &#187; Prato</title>
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	<description>Moda, Tessile, Abbigliamento</description>
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		<title>Indice degli ordini macchine tessili, II trimestre 2026</title>
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		<pubDate>Tue, 28 Jul 2026 15:33:42 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Luigi Sorreca</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Nel periodo compreso tra aprile e giugno 2026, la raccolta ordini per i costruttori italiani di macchine tessili ha mostrato segnali contrastanti ma incoraggianti per la seconda metà dell’anno. L’indice degli ordini a prezzi costanti si è attestato a 46,6 punti (assumendo come base 2021=100), evidenziando una lieve flessione del 3% rispetto allo stesso trimestre del 2025. [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://paginetessili.it/wp-content/uploads/2026/07/ACIMIT-Salvade.jpg"><img class="size-full wp-image-20703 alignleft" title="ACIMIT Salvade" src="http://paginetessili.it/wp-content/uploads/2026/07/ACIMIT-Salvade.jpg" alt="" width="750" height="499" /></a></p>
<p>Nel periodo compreso tra <strong>aprile e giugno 2026</strong>, la raccolta ordini per i costruttori italiani di macchine tessili ha mostrato segnali contrastanti ma incoraggianti per la seconda metà dell’anno. L’<strong>indice degli ordini a prezzi costanti </strong>si è attestato a 46,6 punti (assumendo come base 2021=100), evidenziando una <strong>lieve flessione del 3%</strong> rispetto allo stesso trimestre del 2025. Tale andamento tendenziale è dipeso in larga misura dalla <strong>contrazione registrata sul mercato interno</strong>, sceso del 25% rispetto al corrispondente periodo dell’anno precedente. Guardando al bilancio complessivo dei primi sei mesi del 2026, <strong>gli ordini totali hanno segnato una riduzione del 4%</strong> rispetto al primo semestre del 2025, ripartita tra il -11% dell’Italia e il -3% dell’estero.</p>
<p>Se il confronto sull’anno risente di basi di paragone particolarmente sfidanti, <strong>la prospettiva congiunturale restituisce tuttavia un quadro di marcato recupero</strong>. Rispetto al primo trimestre del 2026 (gennaio-marzo), la raccolta ordini totale ha infatti registrato <strong>un balzo del 25%</strong>, spinta da un vivace rimbalzo sia della <strong>domanda interna (+39%)</strong> sia di quella <strong>internazionale (+23%)</strong>.</p>
<p>Sul fronte operativo, <strong>il carico di lavoro complessivo accumulato</strong> dalle aziende garantisce attualmente circa <strong>3,5 mesi di produzione assicurata</strong>, mentre il tasso di utilizzo della capacità produttiva degli impianti si è attestato al 79,7%.</p>
<p>Analizzando la dinamica dei singoli comparti produttivi rispetto al primo trimestre dell’anno, sul <strong>mercato nazionale </strong>l’andamento degli ordini è risultato <strong>in crescita o stazionario per tutti i segmenti</strong>, con spunti di deciso aumento per la <strong>filatura e la tessitura</strong>. Sui <strong>mercati internazionali</strong>, il segno positivo ha prevalso in particolare nei settori della <strong>tessitura, della maglieria e della nobilitazione</strong>.</p>
<p>Per quanto riguarda le <strong>previsioni di vendita</strong> per il terzo trimestre del 2026, le aspettative delle aziende indicano una sostanziale <strong>stabilità dei volumi</strong> rispetto al periodo precedente; sul mercato interno prevale un orientamento alla prudenza, mentre sui mercati esteri le attese tra aumento e diminuzione si bilanciano, riflettendo un <strong>cauto ottimismo</strong>.</p>
<p><strong><em>Marco Salvadè, presidente di ACIMIT, ha commentato: </em></strong><em>“Nonostante la situazione di incertezza a livello internazionale, è confortante che l’indicatore, seppur di poco, sia positivo sul mercato estero, poiché circa l’80% della nostra raccolta ordini proviene dai paesi internazionali. Diverso è il contesto del mercato nazionale, che risente sia del confronto con un secondo trimestre 2025 positivo, sia del nuovo incentivo dell’iperammortamento 2026-2028 partito a giugno, i cui effetti non sono ancora visibili a livello di investimenti”.</em></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
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		<title>Bilancio positivo per Milano Unica 43, la partecipazione internazionale è in crescita</title>
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		<pubDate>Sat, 18 Jul 2026 10:01:32 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Luigi Sorreca</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Per tre giorni Milano Unica è stata il luogo in cui ricerca, creatività e manifattura si sono incontrate, dando forma alle collezioni Autunno-Inverno 2027/28 e confermando il ruolo della manifestazione come appuntamento di riferimento per il tessile e gli accessori d&#8217;alta gamma. L&#8217;edizione appena conclusa racconta una filiera capace di evolversi senza perdere la propria [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://paginetessili.it/wp-content/uploads/2026/07/mu43a.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-20681" title="mu43a" src="http://paginetessili.it/wp-content/uploads/2026/07/mu43a.jpg" alt="" width="750" height="461" /></a></p>
<p>Per tre giorni Milano Unica è stata il luogo in cui ricerca, creatività e manifattura si sono incontrate, dando forma alle collezioni Autunno-Inverno 2027/28 e confermando il ruolo della manifestazione come appuntamento di riferimento per il tessile e gli accessori d&#8217;alta gamma.</p>
<p>L&#8217;edizione appena conclusa racconta una filiera capace di evolversi senza perdere la propria identità, dove innovazione e competenze continuano a rappresentare il principale fattore competitivo.</p>
<p><strong>Una manifestazione sempre più internazionale</strong></p>
<p>I numeri della 43^ edizione confermano la solidità del percorso di crescita di Milano Unica. Sono state 737 le aziende partecipanti, con 604 espositori nei saloni Ideabiella, Moda In e Shirt Avenue e una crescita del 15,2% degli espositori europei rispetto all&#8217;edizione corrispondente del 2025.</p>
<p>Anche sul fronte dei visitatori emerge un dato particolarmente significativo: per la prima volta i buyer internazionali hanno rappresentato quasi il 50% delle presenze complessive. In crescita le aziende provenienti da Francia, Corea, Giappone, Regno Unito e Stati Uniti, a conferma dell&#8217;attrattività internazionale della manifestazione.</p>
<p><strong>MU Tendenze e Sostenibilità: quando ricerca creativa e responsabilità dialogano</strong></p>
<p>Il cuore ispirazionale della manifestazione è stato ancora una volta l&#8217;area MU Tendenze e Sostenibilità, dove la ricerca sulle collezioni si è intrecciata con una riflessione più ampia sul futuro del settore.</p>
<p>Il concept <strong>MU IS PUNK!</strong> ha guidato il racconto creativo della stagione Fall-Winter 2027/28, entrando in dialogo con la mostra fotografica <strong>&#8220;Gian Paolo Barbieri. The Radical Elegance&#8221;</strong> e con i cinque pilastri della sostenibilità promossi da Milano Unica: Climate Action, Chemical Safety, Preservation of Biodiversity, Circular Economy e Social Justice.</p>
<p>Un percorso che ha mostrato come estetica, innovazione e responsabilità possano procedere nella stessa direzione.</p>
<p>L&#8217;esperienza continua anche dopo la chiusura della manifestazione: su <a href="https://e.milanounica.it/it/milanounica/fairs/milanounica43/exhibitors" target="_blank"><strong>e-MilanoUnica Connect</strong></a> è possibile proseguire la ricerca dei prodotti sostenibili presentati in fiera, mentre fino alla fine di luglio sono disponibili sul sito di Milano Unica <a href="https://www.milanounica.it/it/i-podcast-di-approfondimento-dellarea-mu-tendenze-sostenibilita" target="_blank"><strong>i podcast dedicati ai trend della stagione</strong></a>, per approfondire ispirazioni, materiali e visioni creative.</p>
<p><strong>Innovazione e competitività al centro della Opening Ceremony</strong></p>
<p>&#8220;Dalle radici al futuro: il percorso dell&#8217;innovazione nel tessile e nella moda&#8221; è stato il tema della Cerimonia Inaugurale, che ha riunito rappresentanti delle istituzioni, imprese e professionisti del settore per riflettere sulle trasformazioni che stanno ridefinendo il comparto.</p>
<p>La Cerimonia è stata aperta dall&#8217;intervento di Simone Canclini, Presidente di Milano Unica, e dai saluti istituzionali di Attilio Fontana, Presidente della Regione Lombardia, Giovanni Bozzetti, Presidente di Fondazione Fiera Milano, Matteo Zoppas, Presidente di Agenzia ICE, e Valentino Valentini, Viceministro delle Imprese e del Made in Italy.</p>
<p>Moderato da Nicola Porro, l&#8217;incontro ha visto gli interventi di Chiara Beghelli, Erika Andreetta, Mauro Sampellegrini, Stefano Galassi, David Pambianco e Anna Mirenda, offrendo punti di vista differenti ma complementari sul valore dell&#8217;innovazione, delle competenze, della ricerca e della politica industriale per la competitività della filiera.</p>
<p><strong>MU Live Dinner &amp; Arts: il valore delle relazioni</strong></p>
<p>La prima giornata si è conclusa con <strong>MU Live Dinner &amp; Arts</strong>, ospitato nella suggestiva cornice del Museo Diocesano.</p>
<p>Un momento dedicato agli incontri, al dialogo e alle relazioni, dove cultura, musica e convivialità hanno accompagnato buyer, espositori e ospiti internazionali oltre gli spazi espositivi, confermando come il networking rappresenti una componente essenziale dell&#8217;esperienza Milano Unica.</p>
<p><strong>Un percorso ricco di aree speciali</strong></p>
<p>Accanto alle collezioni, la manifestazione ha ospitato numerosi progetti speciali che hanno ampliato il racconto del settore attraverso ricerca, formazione, innovazione e sostenibilità.</p>
<p>Tra questi, <strong>AquiLANA</strong> ha proposto &#8220;Eterne Transumanze&#8221;, un progetto che valorizza la lana italiana e la tradizione della transumanza attraverso una lettura contemporanea, trasformando materiali, territorio e artigianalità in una narrazione condivisa.</p>
<p>Insieme ad AquiLANA, le numerose Aree Speciali hanno offerto ai visitatori nuovi spunti, esperienze e prospettive sull&#8217;evoluzione della filiera.</p>
<p><strong>L&#8217;accoglienza internazionale nella ITA Lounge</strong></p>
<p>La ITA Lounge ha rappresentato uno dei principali punti di riferimento per la delegazione internazionale di buyer e giornalisti, confermando il ruolo strategico della collaborazione con Agenzia ICE nel favorire l&#8217;incontro tra la manifattura italiana e i mercati esteri.</p>
<p><strong>L&#8217;esperienza continua su e-MilanoUnica Connect</strong></p>
<p>La chiusura della manifestazione non conclude il percorso di ricerca.</p>
<p>Su <strong>e-MilanoUnica Connect</strong> proseguono i racconti dedicati alle collezioni Fall-Winter 2027/28, insieme a contenuti ispirazionali, approfondimenti e strumenti che permettono a buyer e professionisti di continuare a esplorare materiali, aziende e innovazioni anche dopo la visita in fiera.</p>
<p><strong>Grazie a chi rende possibile Milano Unica</strong></p>
<p>Grazie agli espositori che hanno presentato le proprie collezioni, ai buyer, ai giornalisti e ai professionisti provenienti da tutto il mondo che hanno scelto Milano Unica come luogo di incontro, confronto e sviluppo.</p>
<p>Un ringraziamento particolare va ad <strong>Agenzia ICE</strong> e al <strong>Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale</strong> per il costante sostegno all&#8217;internazionalizzazione della manifestazione, e ad <strong>Acqua Lauretana</strong>, acqua ufficiale di Milano Unica.</p>
<p><strong>Il prossimo appuntamento</strong></p>
<p>Il percorso continua. La prossima edizione di <strong>Milano Unica</strong> si terrà <strong>dal 2 al 4 febbraio 2027</strong> a Fiera Milano (Rho), con le nuove collezioni dedicate alla stagione Primavera/Estate 2028.</p>
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		<title>Milano Unica, aumentano i buyer stranieri, in calo quelli italiani</title>
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		<pubDate>Fri, 10 Jul 2026 06:08:38 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Luigi Sorreca</dc:creator>
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		<description><![CDATA[PER LA PRIMA VOLTA LA PARTECIPAZIONE ESTERA SFIORA IL 50%. SIMONE CANCLINI: “LA MANIFATTURA EUROPEA CONTINUA A ESSERE UN PUNTO DI RIFERIMENTO QUANDO INVESTE NELLA QUALITÀ, NELLA RICERCA, NELL&#8217;INNOVAZIONE E NELLE PERSONE” Si è conclusa la 43^ edizione di Milano Unica dove sono state presentate le collezioni A/I 2027-2028 di tessuti e accessori d’alta gamma [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://paginetessili.it/wp-content/uploads/2026/07/MU26D.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-20643" title="MU26D" src="http://paginetessili.it/wp-content/uploads/2026/07/MU26D.jpg" alt="" width="750" height="499" /></a></p>
<p>PER LA PRIMA VOLTA LA PARTECIPAZIONE ESTERA SFIORA IL 50%. SIMONE CANCLINI: <em>“LA MANIFATTURA EUROPEA CONTINUA A ESSERE UN PUNTO DI RIFERIMENTO QUANDO INVESTE NELLA QUALITÀ, NELLA RICERCA, NELL&#8217;INNOVAZIONE E NELLE PERSONE” </em></p>
<p>Si è conclusa la 43^ edizione di Milano Unica dove sono state presentate le collezioni A/I 2027-2028 di tessuti e accessori d’alta gamma per abbigliamento, con la conferma delle presenze di buyer internazionali e un lieve calo di quelli italiani, dovuto anche ai disagi dei trasporti. Particolarmente importante la partecipazione di buyer provenienti da: in primis <strong>Francia (+25%)</strong>, a seguire <strong>USA (+8%), Gran Bretagna (+10%), Giappone (+14%) e Corea (+22%)</strong>, graduatoria ordinata in base al numero di aziende presenti. Cina e Germania restano stabili. Per la prima volta, inoltre, la partecipazione internazionale ha sfiorato il 50% del totale. Un risultato che va a sommarsi agli ottimi numeri di partenza: <strong>737 adesioni totali, 604 espositori presenti nei Saloni di Ideabiella, Moda In e Shirt Avenue, tra cui, a fianco della conferma delle 460 presenze italiane, spiccava la significativa crescita (+15,2%) di espositori europei. </strong></p>
<p><strong>Una visione che consolida il ruolo internazionale della manifestazione </strong></p>
<p>La 43^ edizione ha confermato come la competitività del comparto tessile e accessori europeo, continui a fondarsi sulla capacità di coniugare qualità, ricerca, innovazione e cultura manifatturiera. In un contesto internazionale ancora caratterizzato da elementi di complessità, Milano Unica ha offerto alle imprese non soltanto un luogo di business, ma uno spazio di confronto, relazioni e crescita, nel quale domanda e offerta hanno trovato un terreno comune di sviluppo. La cerimonia inaugurale, dedicata al tema &#8220;Dalle radici al futuro: il percorso dell&#8217;innovazione nel tessile e nella moda&#8221;, ha rappresentato la chiave di lettura dell&#8217;intera manifestazione, evidenziando come l&#8217;innovazione trovi la propria forza nella capacità di valorizzare competenze, conoscenze, tradizione e innovazione.</p>
<p><em>&#8220;I risultati di questa edizione rappresentano un consolidamento importante, ma ancora più importante è il messaggio che emerge da questi tre giorni: la manifattura europea continua a essere un punto di riferimento quando investe nella qualità, nella ricerca, nell&#8217;innovazione e nelle persone. Milano Unica cresce perché cresce insieme alle imprese che ogni giorno affrontano con coraggio le sfide dei mercati internazionali. Il nostro compito è continuare a offrire loro una piattaforma capace di generare relazioni e opportunità di sviluppo, a partire dal tema strategico della sostenibilità, sulla quale, in alleanza tra imprese e istituzioni, risulta non più rinviabile la realizzazione di una filiera del riciclo&#8221;, </em>ha dichiarato Simone Canclini, Presidente di Milano Unica.</p>
<p><a href="http://paginetessili.it/wp-content/uploads/2026/07/MU26C.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-20644" title="MU26C" src="http://paginetessili.it/wp-content/uploads/2026/07/MU26C.jpg" alt="" width="750" height="500" /></a></p>
<p>Nel corso delle tre giornate si sono susseguiti incontri, approfondimenti e momenti di scambio, che hanno coinvolto espositori, buyer, istituzioni, stampa e operatori provenienti dai principali mercati internazionali. Le Aree Speciali, gli Osservatori Giappone e Corea, i contenuti dedicati all&#8217;innovazione, alla sostenibilità e alla ricerca, hanno confermato la capacità di Milano Unica di concorrere ad anticipare le evoluzioni del settore, offrendo alle imprese strumenti concreti di competitività.</p>
<p><a href="http://paginetessili.it/wp-content/uploads/2026/07/MU26B.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-20645" title="MU26B" src="http://paginetessili.it/wp-content/uploads/2026/07/MU26B.jpg" alt="" width="750" height="500" /></a></p>
<p><strong>Visitando gli spazi espositivi della manifestazione, l&#8217;Assessora allo Sviluppo Economico e Politiche del Lavoro del Comune di Milano, Alessia Cappello, ha sottolineato: </strong><em>“I numeri di Milano Unica raccontano molto più di una fiera riuscita: raccontano la vitalità di una filiera che continua a muoversi, investire, innovare e generare valore. Questo appuntamento si conferma come un osservatorio privilegiato sulla moda che verrà: qui tessuti e soluzioni di alta gamma raccontano la direzione del mercato e diventano occasione di incontro, network e ispirazione per tutti gli operatori del settore. Per Milano, ospitare un salone di questa portata significa confermare la centralità della città nelle traiettorie internazionali della moda e valorizzare un sistema produttivo capace di generare ancora innovazione, lavoro e sviluppo”.</em></p>
<p><strong>Il Direttore Generale di Milano Unica, Massimo Mosiello, ha commentato: </strong><em>&#8220;Ogni edizione di Milano Unica è il risultato di un grande lavoro collettivo, fatto di competenze, ricerca, passione e responsabilità, senza il quale non si spiegherebbero gli importanti risultati conseguiti anche in questa edizione. L&#8217;innovazione non nasce mai per caso: è il frutto di persone che ogni giorno scelgono di mettersi in discussione, di condividere conoscenze e di guardare oltre il presente. È questo spirito che ritroviamo nei nostri espositori e che rende Milano Unica non solo una manifestazione fieristica, ma una comunità che cresce insieme alle imprese e continua a investire sul valore della manifattura europea. Una crescita resa possibile anche dalla preziosa collaborazione con ICE Agenzia e il Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, che contribuiscono in modo determinante a rafforzare la presenza dei buyer internazionali e il dialogo tra il tessile italiano e i mercati esteri. Il valore di Milano Unica si misura nella capacità di far crescere l&#8217;intero ecosistema della manifattura tessile. Un ringraziamento va sempre anche al nostro fedele partner Lauretana”.</em></p>
<p><a href="http://paginetessili.it/wp-content/uploads/2026/07/MU26A.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-20646" title="MU26A" src="http://paginetessili.it/wp-content/uploads/2026/07/MU26A.jpg" alt="" width="750" height="500" /></a></p>
<p>&nbsp;</p>
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		<title>Milano Unica, gli interventi alla cerimonia inaugurale</title>
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		<pubDate>Wed, 08 Jul 2026 07:32:11 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Luigi Sorreca</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Si aperta a Fiera Milano Rho la 43^ edizione di Milano Unica, il salone italiano dei tessuti e degli accessori d&#8217;alta gamma, punto di riferimento internazionale per il settore, dove vengono presentate le collezioni Autunno-Inverno 2027-2028. Milano Unica conferma la fiducia dell&#8217;industria tessile internazionale, con una crescita della partecipazione espositiva. Sono 737 gli espositori presenti, [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://paginetessili.it/wp-content/uploads/2026/07/MU26a1.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-20623" title="MU26a" src="http://paginetessili.it/wp-content/uploads/2026/07/MU26a1.jpg" alt="" width="747" height="387" /></a></p>
<p>Si aperta a Fiera Milano Rho la <strong>43^ edizione di Milano Unica</strong>, il salone italiano dei tessuti e degli accessori d&#8217;alta gamma, punto di riferimento internazionale per il settore, dove vengono presentate le collezioni <strong>Autunno-Inverno 2027-2028</strong>.</p>
<p>Milano Unica conferma la fiducia dell&#8217;industria tessile internazionale, con una crescita della partecipazione espositiva. Sono <strong>737 gli espositori presenti</strong>, di cui, nei saloni di Ideabiella, Moda In e Shirt Avenue, <strong>460 italiani </strong>e <strong>144 europei</strong>. Questi ultimi in <strong>crescita </strong>del <strong>15,2% </strong>rispetto all&#8217;edizione corrispondente del 2025, rafforzano il profilo di Milano Unica come evento di riferimento del <strong>Made in Europe</strong>. A queste presenze si aggiungono le <strong>119 aziend</strong>e delle Aree Speciali. Cresce anche la superficie espositiva, a conferma del ruolo della manifestazione quale piattaforma di riferimento per il dialogo tra imprese, mercati e innovazione.</p>
<p>La cerimonia inaugurale si è aperta con saluti istituzionali del Presidente della Regione Lombardia, <strong>Attilio Fontana</strong>, del Presidente di ICE Agenzia, <strong>Matteo Zoppas </strong>e del Presidente</p>
<p>di Fondazione Fiera Milano, <strong>Giovanni Bozzetti</strong>. A seguire, il Viceministro delle Imprese e del Made in Italy, <strong>Valentino Valentini</strong>, ha portato il suo contributo, sottolineando il valore del Made in Italy e la disponibilità del Governo all’ascolto delle imprese.</p>
<p><a href="http://paginetessili.it/wp-content/uploads/2026/07/MU26d.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-20626" title="MU26d" src="http://paginetessili.it/wp-content/uploads/2026/07/MU26d.jpg" alt="" width="750" height="349" /></a></p>
<p><em>“Dalle radici al futuro, il tema scelto per questo appuntamento, è già un piano operativo per il settore. Il Made in Italy è un processo continuo, quotidiano, per raggiungere e mantenere un elevato standard di qualità. Oggi, nel passaggio dall&#8217;economia di prodotto all&#8217;economia di processo, l&#8217;innovazione legata alla tradizione è la chiave per rimanere competitivi su un mercato internazionale sempre più complesso e in rapida mutazione. Serve conoscere i nuovi strumenti, aprire nuovi mercati e al tempo stesso sviluppare e consolidare le nostre filiere, l&#8217;ecosistema in cui il nostro modello produttivo, fatto in gran parte di Pmi, esprime al meglio le sue potenzialità. In questo percorso il Governo è pronto ad ascoltare le aziende e ad accompagnarle”</em>, ha dichiarato il Viceministro.</p>
<p><a href="http://paginetessili.it/wp-content/uploads/2026/07/MU26c.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-20625" title="MU26c" src="http://paginetessili.it/wp-content/uploads/2026/07/MU26c.jpg" alt="" width="750" height="393" /></a></p>
<p>La tavola rotonda, dal titolo <strong>&#8220;Dalle radici al futuro: il percorso dell&#8217;innovazione nel tessile e nella moda&#8221;</strong>, ha affrontato il tema dedicato al ruolo dell&#8217;innovazione come leva strategica per la competitività della filiera. Moderata da <strong>Nicola Porro</strong>, giornalista, saggista e conduttore televisivo, ha riunito <strong>Chiara Beghelli</strong>, giornalista de Il Sole24Ore, che ha proposto una riflessione sull&#8217;innovazione come reinterpretazione contemporanea del patrimonio artigianale italiano, <strong>Erika Andreetta</strong>, Partner PWC Italia, EMEA Fashion &amp; Luxury Leader, sul ruolo delle competenze e della trasformazione digitale, <strong>Mauro Sampellegrini</strong>, Direttore Ricerca, Innovazione e Sostenibilità di Confindustria Moda, sul rapporto tra innovazione, ricerca e politica industriale, <strong>Stefano Galassi</strong>, CEO Limitless Innovation, sull&#8217;evoluzione dei processi e dei modelli del fashion system, <strong>David Pambianco</strong>, CEO Pambianco, sulle nuove strategie competitive del settore, <strong>David Zdravkovic</strong>, Partner OC&amp;C Strategy Consultant, CAO, sugli scenari internazionali e sulle dinamiche dei mercati. Un confronto che mette al centro un tema oggi decisivo per il futuro del Made in Italy: la capacità di trasformare ricerca, competenze, cultura manifatturiera e sostenibilità in valore competitivo.</p>
<p><em>“La fiducia che espositori italiani e internazionali continuano ad accordare a Milano Unica rappresenta il riconoscimento più importante del lavoro svolto in questi anni e, allo stesso tempo, una responsabilità verso l&#8217;intera filiera, </em>dichiara <strong>Simone Canclini</strong>, Presidente di Milano Unica. <em>“Per questo abbiamo scelto di dedicare la cerimonia inaugurale al tema dell&#8217;innovazione, affrontandolo nella sua accezione più ampia. Innovare significa certamente investire in ricerca e nuove tecnologie, ma anche valorizzare il patrimonio manifatturiero italiano, sviluppare nuove competenze, rafforzare il dialogo tra imprese e istituzioni e trasformare la sostenibilità in un fattore di competitività. Milano Unica vuole continuare a essere il luogo in cui questi temi trovano sintesi, confronto e una visione condivisa. I dati elaborati dall&#8217;Ufficio Studi Economici e Statistici di Confindustria Moda confermano uno scenario internazionale in continua evoluzione, caratterizzato da dinamiche differenti tra mercati e aree geografiche. Proprio per questo riteniamo fondamentale leggere con attenzione i cambiamenti, affinché possano tradursi in nuove opportunità per le imprese”, </em>conclude il Presidente.</p>
<p><a href="http://paginetessili.it/wp-content/uploads/2026/07/MU26e.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-20627" title="MU26e" src="http://paginetessili.it/wp-content/uploads/2026/07/MU26e.jpg" alt="" width="750" height="402" /></a></p>
<p>L&#8217;analisi dell&#8217;Ufficio Studi Economici e Statistici di Confindustria Moda evidenzia un primo trimestre 2026 ancora complesso per il comparto tessile, dopo un 2025 chiuso al di sotto delle attese in termini di fatturato ed esportazioni. L&#8217;indice ISTAT della produzione industriale della tessitura registra una flessione dell&#8217;1,3%, mentre l&#8217;export complessivo di tessuti si attesta a 729 milioni di euro, in calo del 3,4% rispetto allo stesso periodo dell&#8217;anno precedente. Il quadro, tuttavia, presenta dinamiche differenziate sia tra le diverse tipologie di prodotto sia tra i mercati di destinazione. Crescono infatti i tessuti di seta (+7,5%), di cotone (+2,2%) e di lana (+1,2%), mentre il risultato complessivo risente della marcata contrazione dei tessuti a maglia (-13,2%). Anche la geografia dell&#8217;export restituisce uno scenario in evoluzione: aumentano le esportazioni verso Paesi strategici come Francia (+8,5%), Cina (+7,8%) e Polonia (+19,6%), mentre registrano una flessione Stati Uniti (-10,7%), Tunisia (-9,1%), Spagna (-5,1%) e Germania (-0,8%). Parallelamente, la Germania diventa il terzo Paese di provenienza delle importazioni italiane di tessuti, con una crescita del 47,2%, alle spalle di Turchia e Cina. In questo contesto emergono nuovi equilibri della domanda internazionale. La crescita delle importazioni cinesi di tessuti italiani si accompagna infatti alla marcata contrazione dell&#8217;export verso Hong Kong, modificando un assetto consolidato che vedeva Cina e Hong Kong ai vertici della graduatoria dei principali Paesi importatori di tessuti italiani. Si affacciano inoltre nuovi mercati del Sud del mondo, che manifestano un interesse crescente per le produzioni italiane di alta gamma. Pur trattandosi di dati riferiti al solo primo trimestre del 2026, e quindi suscettibili di evolvere nel corso dell&#8217;anno, si tratta di segnali che meritano un&#8217;attenta osservazione, perché contribuiscono a orientare le strategie delle imprese e a cogliere tempestivamente l&#8217;evoluzione dei mercati internazionali, consentendo anche a Milano Unica di continuare a rafforzare la propria capacità di interpretare le esigenze della filiera e dei buyer internazionali.</p>
<p><a href="http://paginetessili.it/wp-content/uploads/2026/07/MU26f.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-20628" title="MU26f" src="http://paginetessili.it/wp-content/uploads/2026/07/MU26f.jpg" alt="" width="750" height="479" /></a></p>
<p><em>“Il tessile è il primo anello della filiera della moda che si caratterizza per la ricerca sui materiali, l&#8217;innovazione nei tessuti, la capacità delle nostre imprese di anticipare le tendenze. Milano Unica è il luogo in cui nasce una parte significativa delle future collezioni del fashion mondiale. Questa edizione cade in un contesto internazionale particolarmente difficile con una contrazione della domanda globale dell’8 per cento che si riflette anche sulle nostre esportazioni. L&#8217;intero comparto è alle prese con una crescente pressione competitiva da parte dei concorrenti del Sud e tuttavia il nostro Paese conferma la quinta posizione nella classifica mondiale degli esportatori con una quota di mercato lievemente rafforzata a conferma della capacità del tessile italiano di difendere il proprio posizionamento anche nei momenti più complessi puntando su qualità, innovazione e creatività piuttosto che sulla competizione di prezzo. In una fase come questa, il sostegno dell&#8217;Agenzia ICE assume un valore ancora più strategico: per questa edizione abbiamo previsto l&#8217;incoming di 232 buyer e di 15 rappresentanti della stampa internazionale, una intensa attività di matchmaking e iniziative di promozione mirata sui mercati”</em>, ha commentato <strong>Matteo Zoppas</strong>, Presidente di ICE Agenzia.</p>
<p><em>“La crescita della partecipazione conferma la capacità di Milano Unica di attrarre espositori e buyer altamente qualificati provenienti da tutto il mondo», </em>afferma <strong>Massimo Mosiello</strong>, Direttore Generale di Milano Unica. <em>“È un risultato reso possibile anche grazie al costante supporto di <strong>ICE Agenzia, del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione </strong></em><strong><em>Internazionale</em></strong><em>, che da lunga data, accompagnano il percorso di internazionalizzazione della nostra filiera. La nostra priorità è mettere le imprese nelle migliori condizioni per sviluppare relazioni di qualità con i buyer internazionali e affrontare con strumenti sempre più efficaci le sfide dei mercati. Milano Unica continua a evolvere come piattaforma internazionale nella quale business, innovazione, sostenibilità, cultura e servizi digitali concorrono a offrire un&#8217;esperienza sempre più qualificata agli operatori”, </em>conclude il Direttore Generale.</p>
<p>Oltre alle aree istituzionali e a quelle dedicate all&#8217;innovazione, alla sostenibilità e ai nuovi progetti della filiera, la 43^ edizione continua a dedicare attenzione ai due Osservatori internazionali: <strong>Japan Observatory</strong>, realizzato in collaborazione con JFW e JETRO, rappresenta da oltre un decennio un punto di riferimento per le eccellenze tessili giapponesi, mentre <strong>Korea Observatory </strong>consolida il dialogo con uno dei mercati più dinamici dell&#8217;Asia, contribuendo a rafforzare ulteriormente il profilo internazionale della manifestazione.</p>
<p>Milano Unica conferma, inoltre, la propria vocazione a essere non soltanto una piattaforma di business, ma anche un luogo di cultura, ricerca e sperimentazione, attraverso un percorso di iniziative speciali che accompagnano la visita in fiera.</p>
<p>Tra gli appuntamenti culturali della manifestazione emerge <strong>&#8220;The Radical Elegance&#8221;</strong>, l&#8217;esposizione dedicata a <strong>Gian Paolo Barbieri</strong>, tra i protagonisti assoluti della fotografia di moda internazionale. Allestita all&#8217;interno dell&#8217;area <strong>MU Tendenze Sostenibilità</strong>, la mostra propone un percorso attraverso alcune delle immagini più iconiche dell&#8217;autore, in dialogo con le collezioni <strong>Autunno-Inverno 2027-2028</strong>, creando un incontro tra cultura visiva, ricerca creativa e innovazione tessile.</p>
<p>A completare il percorso espositivo, <strong>AquiLANA</strong>, che, avvalorando i contenuti della cerimonia, dimostra come l&#8217;innovazione nasce anche dal recupero contemporaneo dei saperi antichi. Il progetto racconta infatti come l&#8217;innovazione possa nascere dal recupero e dalla rilettura contemporanea del patrimonio artigianale italiano, valorizzando la lana e le competenze manifatturiere che continuano a rappresentare un patrimonio di eccellenza e un&#8217;opportunità di sviluppo per il futuro della filiera.</p>
<p>Tra le iniziative di questa edizione, anche il progetto di <strong>The Cube Archive: Punk is all around</strong>, trova il suo spazio, confermando il valore che Milano Unica attribuisce alla ricerca e al dialogo tra manifattura e sperimentazione.</p>
<p><a href="http://paginetessili.it/wp-content/uploads/2026/07/MU26b.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-20624" title="MU26b" src="http://paginetessili.it/wp-content/uploads/2026/07/MU26b.jpg" alt="" width="750" height="396" /></a></p>
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		<title>Il 7 Luglio prende il via la 43^ edizione di Milano Unica</title>
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		<pubDate>Mon, 06 Jul 2026 16:03:16 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Luigi Sorreca</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Dal 7 al 9 luglio, Fiera Milano (Rho) ospiterà buyer, aziende espositrici, giornalisti e professionisti del settore per tre giornate dedicate alle collezioni Autunno-Inverno 2027/28, all&#8217;innovazione e alle nuove proposte della filiera tessile e accessori. Prima dell&#8217;apertura, consulta il sito per organizzare la tua visita. Troverai una panoramica dei contenuti della manifestazione, dalle aree espositive alle iniziative [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://paginetessili.it/wp-content/uploads/2026/07/MU26a.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-20611" title="MU26a" src="http://paginetessili.it/wp-content/uploads/2026/07/MU26a.jpg" alt="" width="750" height="312" /></a></p>
<p>Dal <strong>7 al 9 luglio</strong>, Fiera Milano (Rho) ospiterà buyer, aziende espositrici, giornalisti e professionisti del settore per tre giornate dedicate alle collezioni <strong>Autunno-Inverno 2027/28</strong>, all&#8217;innovazione e alle nuove proposte della filiera tessile e accessori.</p>
<p>Prima dell&#8217;apertura, consulta il sito per organizzare la tua visita. Troverai una panoramica dei contenuti della manifestazione, dalle aree espositive alle iniziative speciali, dagli eventi ai servizi e agli strumenti digitali a disposizione dei visitatori.</p>
<p>Ecco il programma completo della cerimonia inaugurale che si incentrerà sul dibattito: “<strong><em>Dalle radici al futuro: il percorso dell&#8217;innovazione nel tessile e nella moda.</em></strong><br />
<strong>Martedì, 7 luglio 2026, ore 11.00</strong><br />
Auditorium, Centro Servizi<br />
Fiera Milano (Rho)</p>
<p><em>Apertura: </em><br />
<strong>Simone Canclini</strong> &#8211; Presidente di Milano Unica</p>
<p><em>Saluti istituzionali</em><br />
<strong>Attilio Fontana</strong> &#8211; Presidente della Regione Lombardia<br />
<strong>Matteo Zoppas</strong> &#8211; Presidente di Agenzia ICE<br />
<strong>Giovanni Bozzetti</strong> &#8211; Presidente di Fondazione Fiera Milano</p>
<p><em>Tavola rotonda</em><br />
<strong>Chiara Beghelli</strong> &#8211; Giornalista Il Sole24Ore, autrice del libro “Il grande telaio”<br />
<strong>Erika Andreetta</strong> &#8211; Partner PWC Italia, EMEA Fashion &amp; Luxury leader<br />
<strong>Mauro Sampellegrini</strong> &#8211; Direttore Ricerca, Innovazione e Sostenibilità di Confindustria Moda<br />
<strong>Stefano Galassi</strong> &#8211; CEO Limitless Innovation<br />
<strong>David Pambianco</strong> &#8211; CEO Pambianco<br />
<strong>David Zdravkovic</strong> &#8211; Partner OC&amp;C Strategy Consultant, Chief Analytics Officer</p>
<p><em>Chiusura</em><br />
<strong>Valentino Valentini</strong> &#8211; Viceministro al Ministero delle Imprese e del Made in Italy</p>
<p><em>Modera</em><br />
<strong>Nicola Porro</strong> &#8211; Giornalista, saggista e conduttore televisivo<br />
RSVP ufficiostampa@milanounica.it<br />
Invito disponibile per il download a <a href="https://info.milanounica.it/e/656323/download-file-14423-0/7xcs4b/1114769418/h/TlqrNr4qA6OEu9cV_O60n50rvkT_FL9E8VLO372sEsA" target="_blank"><strong>questo link</strong></a>.<strong><em> </em></strong></p>
<p>&nbsp;</p>
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		<title>Milano Unica 43a edizione, le imprese pratesi in fiera</title>
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		<pubDate>Mon, 06 Jul 2026 15:48:15 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Luigi Sorreca</dc:creator>
				<category><![CDATA[Eventi]]></category>
		<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[Prato]]></category>

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		<description><![CDATA[La tre giorni di Milano Unica parte quest&#8217;anno il 7 luglio; è la 43a edizione della fiera milanese, la più importante per le aziende tessili pratesi, dedicata alle collezioni autunno/inverno 2027/2028. Le aziende partecipanti che hanno sede nel distretto pratese saranno 108, alcune anche con più brand. Le difficoltà del settore moda impattano inevitabilmente sulle [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://paginetessili.it/wp-content/uploads/2026/07/MU-PE25-2.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-20607" title="MU PE25 2" src="http://paginetessili.it/wp-content/uploads/2026/07/MU-PE25-2.jpg" alt="" width="750" height="500" /></a></p>
<p>La tre giorni di Milano Unica parte quest&#8217;anno il 7 luglio; è la 43a edizione della fiera milanese, la più importante per le aziende tessili pratesi, dedicata alle collezioni autunno/inverno 2027/2028. Le aziende partecipanti che hanno sede nel distretto pratese saranno 108, alcune anche con più brand.</p>
<p>Le difficoltà del settore moda impattano inevitabilmente sulle imprese tessili pratesi, che comunque dimostrano una tenuta significativa: dai dati del Centro studi di Confindustria Toscana Nord emerge che la media della produzione di tessuti 2025 è stata del +1,8% più elevata rispetto al 2024, anno tuttavia molto critico che si era chiuso con un calo del -5,8% sull&#8217;anno precedente.</p>
<p>Le aziende pratesi produttrici di tessuti sono 225 con 4.500 addetti diretti; le ultime stime indicano per queste aziende più di 1,65 miliardi di euro di fatturato. La percentuale di tessuti destinati all&#8217;abbigliamento sul totale della produzione si stima possa attestarsi al 70%.</p>
<p>&#8220;Pur in questi momenti così complicati la voglia e la capacità di operare in questo settore è rimasta viva e se ne vedono gli effetti &#8211; commenta <strong>Francesco Marini</strong>, presidente della sezione Sistema moda di Confindustria Toscana Nord -. Questo non basta, evidentemente, se le condizioni di contesto sono troppo ostili; anche per questo è prezioso il ruolo di soggetti come la nostra associazione, impegnata assieme al sistema Confindustria e ad altre categorie nel sostenere gli interessi del tessile nei confronti delle autorità europee e nazionali. Condivido le posizioni espresse dal presidente di Confindustria Moda Sburlati nella recentissima assemblea dell&#8217;associazione: giusto lanciare allarmi su una possibile ulteriore contrazione del settore moda, prospettiva nefasta per tutto il made in Italy, e altrettanto giusto individuare strade da percorrere per sostenerlo, dall&#8217;innovazione al lavoro sul capitale umano, dallo sviluppo del tessile tecnico alla promozione di politiche europee orientate alla reciprocità delle regole e al contrasto alla concorrenza sleale. Ma al primo punto il presidente Sburlati ha correttamente citato la tutela della filiera produttiva: questione dirimente dal punto di vista economico e sociale. Una filiera integra è indispensabile per riuscire a intercettare una tendenza di cui si colgono segnali incoraggianti: una nuova sensibilità e attenzione per prodotti tessili di qualità. Qualità nell&#8217;accezione più ampia del termine: materiali impiegati, rispetto della sostenibilità ambientale e sociale, valore intrinseco e accuratezza di lavorazione di filati, tessuti e capi finiti. Su questo piano il tessile di Prato rimane forte, un vero caposaldo del made in Italy. Tutelare tutto questo è essenziale.&#8221;</p>
<p>Aggiunge il presidente di Pratotrade <strong>Alberto Pestelli</strong>: &#8220;Milano Unica è la fiera alla quale partecipa il numero di gran lunga maggiore dei produttori di tessuti pratesi: una manifestazione divenuta progressivamente sempre più importante per la clientela sia italiana che straniera, che è cruciale per le nostre aziende. Della quota di 1,65 miliardi generata nel 2025 dalle imprese pratesi produttrici di tessuti ben 1,15 miliardi provengono dall&#8217;export, con una proporzione che rimane in linea generale la stessa da molti anni. Nonostante la complessità del momento attuale e delle dinamiche geopolitiche, restiamo fiduciosi in una ripresa e riscontriamo un forte interesse nel settore. Abbiamo sviluppato molte novità e notiamo che gli interlocutori sono ansiosi di vederle, segnale di una chiara voglia di tornare alla normalità. Questa nuova edizione di Milano Unica si preannuncia come caratterizzata dal ritorno di molti operatori stranieri e rappresenterà sicuramente un momento fondamentale di confronto. Siamo consapevoli che molto dipende dalla politica mondiale, ma manteniamo un approccio propositivo, con la speranza che la fiera segni una vera ripresa per tutto il mercato. Le aziende socie di Pratotrade si accingono a partire per Milano Unica ben consapevoli delle difficoltà in atto ma anche del proprio potenziale di attrattività per una clientela che cerca proposte sempre nuove e diverse, in grado di attrarre l&#8217;attenzione di un mercato nazionale e internazionale che per riprendere quota necessita di stimoli importanti.&#8221;</p>
<p>Il 60% delle esportazioni di tessuti pratesi è composto da prodotti trama-ordito, mentre il restante 40% sono tessuti diversi, come per esempio tessuti a maglia, jacquard, speciali, tecnici, spalmati, velluti e tessuti a pelo. Nel 2025 i tessuti per abbigliamento, che rappresentano la parte più consistente dell&#8217;export tessile pratese, hanno avuto un incremento in valore del +2,3%: un dato importante in un quadro generale dell&#8217;andamento del settore che desta serie preoccupazioni. Sempre nel 2025 si colgono dei segnali incoraggianti che vengono dai mercati più consolidati: le vendite in UE, che per i tessuti pratesi rappresenta il 57% del totale dei mercati esteri, sono cresciute del +4,1%, e in particolare sono aumentate le esportazioni verso la Germania (+15,3%), che è tornata a essere la prima destinazione con 127 milioni di euro; seguono Spagna (125 milioni, +4,6%), Francia (97 milioni, +5,3%), Romania (66 milioni, +3,2%), mentre il mercato statunitense ha segnato un consistente passo indietro (-11,7%). Va tuttavia ricordato che i semilavorati tessili acquistati da clientela USA, e non solo da questa, hanno spesso come destinazione paesi di lavorazione diversi.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
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		<title>Confindustria Toscana Nord commenta il maxi sequestro di tessuti e capi di abbigliamento avvenuto a Prato</title>
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		<pubDate>Thu, 02 Jul 2026 17:45:57 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Luigi Sorreca</dc:creator>
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		<description><![CDATA[&#8220;Non è sorprendente, purtroppo, la notizia dell&#8217;intervento della Guardia di Finanza di Prato, coordinata dalla Procura Europea di Bologna, per il sequestro di 7,8 milioni di metri di tessuto e di 237.000 capi di abbigliamento contrabbandati dalla Cina. Pur con proporzioni diverse, è un triste spettacolo già visto, da collocare fra le multiformi attività criminali [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://paginetessili.it/wp-content/uploads/2026/07/Francesco___-Marini.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-20589" title="Francesco___ Marini" src="http://paginetessili.it/wp-content/uploads/2026/07/Francesco___-Marini.jpg" alt="" width="750" height="524" /></a></p>
<p>&#8220;Non è sorprendente, purtroppo, la notizia dell&#8217;intervento della Guardia di Finanza di Prato, coordinata dalla Procura Europea di Bologna, per il sequestro di 7,8 milioni di metri di tessuto e di 237.000 capi di abbigliamento contrabbandati dalla Cina. Pur con proporzioni diverse, è un triste spettacolo già visto, da collocare fra le multiformi attività criminali che si abbattono sul distretto pratese, lo danneggiano e ne intaccano la reputazione.<br />
Sembra che il sistema fosse incentrato sulla solita formula delle imprese &#8216;apri e chiudi&#8217;, all&#8217;origine dei reati e delle irregolarità più diverse in materia fiscale, di diritto del lavoro, di regole sulla sicurezza: anche questo dunque non sorprende.<br />
Un plauso alle forze dell&#8217;ordine che riescono, con difficoltà sicuramente grandi, a venire a capo di traffici come questo.<br />
C&#8217;è da chiedersi cosa accadrà adesso di quella merce; sarebbe opportuna una riflessione, nel quadro di quanto consentito dalla legge. In passato prodotti del genere che erano stati sequestrati sono finiti all&#8217;asta, venduti a prezzi nettamente più bassi di quelli di mercato: una scelta comprensibile dal punto di vista dello Stato, ma anche l&#8217;ulteriore dimostrazione di quanto sia importante che questi fenomeni vadano prevenuti, molto più che repressi una volta verificatisi.<br />
Quando si verificano reati del genere i danni ci sono comunque, perfino quando le autorità riescono meritoriamente, come in questo caso, a individuare e stroncare il traffico illecito. Tessuti e capi che finiscono sul mercato in questo modo &#8211; ammesso che sia questa la sorte anche di questo sequestro &#8211; sottraggono spazio  e opportunità alle imprese che agiscono nella legalità. Imprese pratesi ma anche non pratesi: non rileva, il fatto è che questa merce fatta circolare a basso prezzo finisce lo stesso per fare concorrenza sleale a chi opera con correttezza.<br />
Questo per tacere del fatto che niente ci dice che le infinite regole che le nostre aziende sono tenute a seguire, ad esempio, sull&#8217;uso delle sostanze chimiche siano state osservate anche nella produzione di queste merci: anzi, è molto probabile che non sia così. Il tutto in spregio alle regole che tutelano la salute pubblica, oltre che la leale concorrenza.&#8221;</p>
<p><em>Francesco Marini, presidente della sezione Sistema moda di Confindustria Toscana</em></p>
<p>&nbsp;</p>
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		<title>Doppia tappa in Bangladesh per il meccanotessile italiano</title>
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		<pubDate>Wed, 01 Jul 2026 06:07:44 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Luigi Sorreca</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Il potenziamento tecnologico e la transizione verso produzioni a più alto valore aggiunto guidano la nuova missione industriale italiana in Bangladesh, che quest’anno si sdoppierà nei due principali poli manifatturieri del Paese; i costruttori italiani incontreranno i vertici della filiera tessile locale in due tappe strategiche: il 7 luglio a Dacca e il 9 luglio [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://paginetessili.it/wp-content/uploads/2026/07/ACIMITlogo.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-20581" title="ACIMITlogo" src="http://paginetessili.it/wp-content/uploads/2026/07/ACIMITlogo.jpg" alt="" width="750" height="387" /></a></p>
<p>Il potenziamento tecnologico e la transizione verso produzioni a più alto valore aggiunto guidano la nuova missione industriale italiana in Bangladesh, che quest’anno si sdoppierà nei due principali poli manifatturieri del Paese; i costruttori italiani incontreranno i vertici della filiera tessile locale in due tappe strategiche: il 7 luglio a Dacca e il 9 luglio a Chittagong.</p>
<p>Il doppio appuntamento accende i riflettori su un mercato che si conferma una vera e propria colonna portante per l’export italiano in Asia, area geografica che da sola assorbe il 40% delle vendite estere del settore per un valore di 667 miIioni di euro. Il ruolo del Bangladesh è cresciuto in modo solido, culminando nel 2025 con un volume d’affari pari a 71 milioni di euro e mettendo a segno un incremento a doppia cifra (+17% rispetto all’anno precedente).</p>
<p>Flessibilità produttiva e capacità di generare nicchie tecnologiche personalizzate sono i tratti distintivi delle circa 300 aziende che compongono l’industria meccanotessile italiana, un comparto fortemente internazionalizzato che esporta l’86% della propria produzione in 130 Paesi.</p>
<p>“I numeri del 2025 parlano chiaro: la crescita del 17% testimonia che il tessile del Bangladesh vede nei costruttori italiani un partner insostituibile per vincere la sfida della qualità e dell’efficienza globale,” commenta Marco Salvadè, Presidente di ACIMIT. “La scelta di toccare con questo workshop sia Dacca che Chittagong nasce dalla volontà di presidiare da vicino i due motori industriali del Paese, offrendo soluzioni su misura capaci di generare un immediato upgrade tecnologico e di sostenere i player locali verso modelli più sostenibili. Questo percorso rappresenta un trampolino ideale anche in vista di ITMA Hannover 2027, la cornice mondiale in cui presenteremo le prossime grandi evoluzioni della nostra tecnologia”.</p>
<p>Il workshop, promosso da ICE Agenzia e ACIMIT, realizzato con il prezioso supporto dell’Ambasciata d’Italia a Dhaka sarà strutturato per massimizzare le opportunità di networking attraverso incontri d’affari B2B mirati e seminari di approfondimento tecnico in entrambe le città, e vedrà la partecipazione delle seguenti aziende italiane tra le quali: Color Service, Corino Macchine, Danti, Durst, L.A.I.P., Lawer, Monti-Mac, Ms Printing Solution, Roj, Pinter Caipo, Reggiani Macchine, Salvadè, Tecnorama, e Ugolini.</p>
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<p><strong><em>ACIMIT</em></strong><em> <strong>(Associazione dei Costruttori Italiani di Macchinari per l’Industria Tessile)</strong> è nata nel 1945 con l’obiettivo prioritario di promuovere l’industria meccanotessile italiana supportandone l’attività in Italia e all’estero. Senza fini di lucro, attualmente riunisce circa 200 aziende produttrici di macchine tessili che rappresentano l’85% del fatturato del settore in Italia, per un valore complessivo di circa 1,9 miliardi di euro, di cui circa l’86% viene esportato in 130 Paesi in tutto il mondo. Le tecnologie prodotte sono suddivise nelle diverse categorie di riferimento: filatura, tessitura, maglieria, nobilitazione e altre macchine. Creatività, tecnologia sostenibile, affidabilità e qualità sono le caratteristiche che hanno reso le macchine tessili italiane leader in tutto il mondo.</em></p>
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		<title>Pitti Filati si conferma leader mondiale: oltre 3.300 buyer per le collezioni inverno 2027/28, con Prato grande protagonista</title>
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		<pubDate>Sun, 28 Jun 2026 10:06:50 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Luigi Sorreca</dc:creator>
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		<description><![CDATA[L&#8217;ultima edizione di Pitti Filati si è chiusa con un bilancio decisamente positivo, riaffermando il proprio ruolo di guida globale per il settore della filatura e della maglieria d&#8217;alta gamma. La manifestazione fiorentina, incentrata sulla presentazione delle collezioni per l&#8217;autunno-inverno 2027/28, ha registrato un&#8217;eccellente affluenza superando i 3.300 buyer complessivi. Il dato più significativo emerge [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://paginetessili.it/wp-content/uploads/2026/06/DISCIPLINE_ll_nuovo_Spazio_Ricerca___041.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-20568" title="DISCIPLINE_ll_nuovo_Spazio_Ricerca___04" src="http://paginetessili.it/wp-content/uploads/2026/06/DISCIPLINE_ll_nuovo_Spazio_Ricerca___041.jpg" alt="" width="750" height="500" /></a></p>
<p>L&#8217;ultima edizione di Pitti Filati si è chiusa con un bilancio decisamente positivo, riaffermando il proprio ruolo di guida globale per il settore della filatura e della maglieria d&#8217;alta gamma. La manifestazione fiorentina, incentrata sulla presentazione delle collezioni per l&#8217;autunno-inverno 2027/28, ha registrato un&#8217;eccellente affluenza superando i 3.300 buyer complessivi.</p>
<p>Il dato più significativo emerge dal fronte internazionale: più della metà degli operatori presenti (oltre 1.700) è arrivata dall&#8217;estero. I principali mercati di riferimento hanno visto una partecipazione qualificata da Paesi come Regno Unito, Francia, Stati Uniti, Cina, Germania, Giappone, Turchia, Svizzera, Spagna, Hong Kong e Corea del Sud. Questo network globale dimostra la forte attrattività della fiera e il costante interesse dei mercati esteri verso la qualità e la ricerca della filiera italiana.</p>
<p>Un ruolo centrale è stato giocato dal distretto tessile di Prato, presente all&#8217;appuntamento con ben 30 aziende. Questa partecipazione massiccia evidenzia la capacità del territorio pratese di interpretare in anticipo le nuove tendenze e di proporre soluzioni innovative destinate ai mercati di tutto il mondo.</p>
<p>Ivano Cauli, amministratore delegato di Pitti Immagine, ha commentato con soddisfazione i risultati, definendo Pitti Filati non solo come l&#8217;unico punto di riferimento globale per i filati di altissimo livello, ma anche come un hub fondamentale per fornire servizi e soluzioni concrete a tutta l&#8217;industria della maglieria.</p>
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		<title>Feel the Contest 2026 Master Edition: premi, party e collaborazioni d&#8217;arte</title>
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		<pubDate>Sun, 28 Jun 2026 09:48:03 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Luigi Sorreca</dc:creator>
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		<category><![CDATA[Prato]]></category>

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		<description><![CDATA[La diciassettesima edizione del concorso di Feel The Yarn® si chiude con la vittoria di Katagiri Trashipuntso abbinato a Lanificio dell’Olivo, il cui outfit sarà esposto, insieme a quello degli altri vincitori e partecipanti, al Museo del Tessuto di Prato sino al 27 settembre. Ad aggiungersi agli eventi targati FTY anche un momento di grande [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://paginetessili.it/wp-content/uploads/2026/06/FdY01.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-20559" title="FdY01" src="http://paginetessili.it/wp-content/uploads/2026/06/FdY01.jpg" alt="" width="750" height="449" /></a></p>
<p><em>La diciassettesima edizione del concorso di Feel The Yarn<sup>®</sup> si chiude con la vittoria di Katagiri Trashipuntso abbinato a Lanificio dell’Olivo, il cui outfit sarà esposto, insieme a quello degli altri vincitori e partecipanti, al Museo del Tessuto di Prato sino al 27 settembre. Ad aggiungersi agli eventi targati FTY anche un momento di grande partecipazione e intrattenimento con &#8220;Feel the Party 2026 | Free to disobey&#8221;, festa tenutasi alle Serre Torrigiani di Firenze. </em></p>
<p><em> </em></p>
<p><em> </em></p>
<p>Con la sua realizzazione ha avuto la meglio sui 34 designer selezionati per la XVII edizione di “Feel The Contest 2026 – Master Edition”: <strong><em>Katagiri Trashipuntso</em></strong>, abbinato al <strong>Lanificio dell’Olivo</strong>, si è meritato il titolo di “<strong>Vincitore Assoluto Feel the Yarn®</strong>” grazie ad un outfit che ha convinto tutta la giuria composta da:</p>
<p>DAVID SHAH &#8211; Publisher, Metropolitan Publishing BV,</p>
<p>ELISABETTA SCARPINI &#8211; Art Director Trend Book Feel the Yarn®,</p>
<p>ELKE DIETERICH &#8211; Editor TextilWirtschaft</p>
<p>LAURA FIESOLI &#8211; Responsabile Sezione Contemporanea del Museo del Tessuto di Prato,</p>
<p>MIRCO GIOVANNINI &#8211; Creative director, MG Atelier Folleria Srl Mirco Giovannini</p>
<p>ORNELLA BIGNAMI &#8211; Elementi Moda</p>
<p>VANNI MARCHIONI &#8211; Marketing and Development Pitti Immagine Filati<em>. </em></p>
<p><em> </em></p>
<p><em>“La realizzazione di Katagiri – </em>spiega <strong>Ornella Bignami</strong>, madrina del concorso organizzato da Feel The Yarn®, brand cui fanno capo tutte le iniziative del Consorzio Promozione Filati – CPF – <em>è la perfetta fusione tra creatività e tecnologia che aggiunge emozione, anima e personalità per bilanciare, con umanità e competenza, la presenza dell’ormai dominante mondo digitale”. A</em>l giovane creativo originario del Giappone, che ha partecipato al concorso come New Designer abbinato ai filati del <strong>Lanificio dell’Olivo,</strong><em> </em>sono stati destinati 3.000 euro per proseguire i suoi studi nel mondo della maglieria.</p>
<p>A salire sul podio è stata anche <strong>Margherita Carmignani </strong>del Politecnico di Milano, associata a <strong>Filivivi</strong>, a cui è stato attribuito il “<strong>Premio Creatività</strong>”, mentre a meritare il “<strong>Premio Tecnica</strong>” è stata invece <strong>Monica Beduzzi</strong> dell’Istituto Marangoni di Firenze, con i filati della <strong>Filatura di Pollone</strong>. Ambedue i designer potranno contare su 1.000 euro per continuare nella propria formazione grazie ai due nuovi premi istituiti per questa edizione.</p>
<p>Ad essersi aggiudicata il “<strong>Premio Social</strong>”, frutto della somma dei voti espressi dal pubblico di feeltheyarn.it e dai visitatori di Pitti Immagine Filati, è stata invece <strong>Rosalie Reya</strong>, dell’Istituto Marangoni Firenze, collegata a <strong>Accademia by Industria Italiana Filati</strong>. I 500 euro dell’award le saranno utili per perfezionare le sue competenze.</p>
<p>Tutti i vincitori, infine, potranno contare su numerose occasioni di visibilità. Dopo essere stati esposti nel corso della kermesse fiorentina, tutti i loro outfit vincitori – e quelli degli altri partecipanti al Concorso – saranno, per la prima volta, protagonisti della mostra “<em>Feel the Contest: il filo che unisce l&#8217;ispirazione alla creazione&#8221; che si terrà </em>dal 3 luglio al 27 settembre nel Museo del Tessuto di Prato. In abbinamento ad ogni capo dei giovani creativi ci saranno anche le opere della collezione <em>&#8220;ArteMonium, Il filo di Arianna la materia oltre la forma&#8221; </em>di<em> </em><strong>Irene Pietrobono</strong><em>. </em>I suoi quadri, anch’essi esposti presso lo stand Feel the Yarn® durante Pitti Immagine Filati, sono stati realizzati usando i campioni di filato e le cartelle colore offerti da diverse filature, tra cui quelle associate a CPF.</p>
<p>“<em>Questa edizione appena conclusasi è la chiara dimostrazione che il Contest è in continua evoluzione. Una trasformazione progressiva che nasce dalla volontà di rispondere ai cambiamenti del mercato e delle modalità di comunicare il valore delle realizzazioni di questi ragazzi, sempre più preparati e attenti nel leggere il mondo che li circonda. Anche la collaborazione con una realtà come il Museo del Tessuto di Prato rientra in questa nuova visione, che non dimentica però il primo obiettivo della nostra iniziativa: farsi ponte tra le nuove generazioni del mondo della maglieria e aziende produttrici di filato” </em>ha affermato il Presidente del Consorzio Promozione Filati – CPF <strong>Leonardo Mannelli.</strong></p>
<p><strong> </strong></p>
<p>A chiudere la prima giornata fieristica ci ha pensato l’evento &#8220;<strong>Feel the Party 2026 | Free to disobey&#8221; &#8211; </strong>titolo anche del nuovo Trend Book Feel the Yarn® dedicato alla AW27.28<strong>, </strong>ndr<strong> -</strong> tenutosi negli spazi delle Serre Torrigiani a Firenze dove, a darsi appuntamento, sono stati circa 900 ospiti. Un’occasione di networking preziosa tra standing dinner, live music e DJ set.</p>
<p><a href="http://paginetessili.it/wp-content/uploads/2026/06/Logo-Feel-The-Yarn.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-20560" title="Logo Feel The Yarn" src="http://paginetessili.it/wp-content/uploads/2026/06/Logo-Feel-The-Yarn.jpg" alt="" width="750" height="163" /></a></p>
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