<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Pagine Tessili &#187; Prato</title>
	<atom:link href="http://paginetessili.it/category/prato/feed" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://paginetessili.it</link>
	<description>Moda, Tessile, Abbigliamento</description>
	<lastBuildDate>Sun, 10 May 2026 16:25:17 +0000</lastBuildDate>
	<language>en</language>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
	<generator>http://wordpress.org/?v=3.1.4</generator>
		<item>
		<title>&#8220;E&#8217; di moda il mio futuro&#8221;, le premiazioni dei vincitori della 9a edizione con sorprese e novità</title>
		<link>http://paginetessili.it/e-di-moda-il-mio-futuro-le-premiazioni-dei-vincitori-della-9a-edizione-con-sorprese-e-novita.html</link>
		<comments>http://paginetessili.it/e-di-moda-il-mio-futuro-le-premiazioni-dei-vincitori-della-9a-edizione-con-sorprese-e-novita.html#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 07 May 2026 06:40:40 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Luigi Sorreca</dc:creator>
				<category><![CDATA[Eventi]]></category>
		<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[Prato]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://paginetessili.it/?p=20255</guid>
		<description><![CDATA[Particolarmente originale, come da regole del concorso, il Premio creatività, andato a un gruppo della classe 4A del Liceo artistico statale Policarpo Petrocchi di Pistoia formato dalle studentesse Ilaria Cecchi, Elisa La Valle, Madalina Pascari e Kateryna Russu. Il progetto &#8220;Radici metalliche&#8221; consiste in tessuti di organza, raso, pizzo macramé, in un intreccio ibrido ma [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://paginetessili.it/wp-content/uploads/2026/05/Monsummano-vincitrici.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-20256" title="Monsummano - vincitrici" src="http://paginetessili.it/wp-content/uploads/2026/05/Monsummano-vincitrici.jpg" alt="" width="750" height="597" /></a></p>
<p>Particolarmente originale, come da regole del concorso, il Premio creatività, andato a un gruppo della classe 4A del Liceo artistico statale Policarpo Petrocchi di Pistoia formato dalle studentesse Ilaria Cecchi, Elisa La Valle, Madalina Pascari e Kateryna Russu. Il progetto &#8220;Radici metalliche&#8221; consiste in tessuti di organza, raso, pizzo macramé, in un intreccio ibrido ma coerente fra natura e artificio.</p>
<p>Infine il Premio tessile pratese, andato al gruppo della classe 4M dell&#8217;Istituto Machiavelli-Civitali di Lucca formato dalle studentesse Lavinia Brandani, Sofia Corsetti, Aurora Picchi e Giada Riccomini: il loro progetto &#8220;La teoria musicale non impone limiti&#8221; consiste in un tessuto ottoman leggero blu notte opaco in contrasto con luminose righe color oro. Un&#8217;idea che esprime una sofisticata contemporaneità, ben espressa anche nel modello di abito cui il tessuto è destinato. E&#8217; stato questo premio &#8211; pur equivalente agli altri due per importanza e valore &#8211; a trovare traduzione nella realtà: le ragazze vincitrici hanno avuto la soddisfazione di vedere il loro progetto diventare un tessuto vero e addirittura &#8211; novità assoluta di questa edizione &#8211; impiegato per realizzare il modello che loro stesse avevano immaginato. Merito dell&#8217;operazione è dell&#8217;imprenditore Sandro Ciardi e della sua impresa Dinamo: a Ciardi si deve la realizzazione del tessuto e l&#8217;interessamento per il taglio e la cucitura dell&#8217;abito da parte di  artigiani locali. Un risultato straordinario anche per i tempi strettissimi in cui è stato raggiunto: a Ciardi sono andati ringraziamenti molto sentiti da parte di tutti.</p>
<p><strong>Le premiazioni a Monsummano Terme</strong></p>
<p>Se a Prato si guarda al tessile e alle confezioni, in Valdinievole l&#8217;attenzione è puntata sul mondo della calzatura: anche in questa edizione 2025-2026 la cerimonia di chiusura del concorso dedicato alla scarpa è stata ospitata al teatro Montand di Monsummano, struttura che il comune (che assieme alla provincia di Pistoia concede il patrocinio all&#8217;iniziativa) concede ormai da anni all&#8217;iniziativa, che si conclude appunto nel comune cuore della produzione calzaturiera della Valdinievole.</p>
<p>Si è iniziato nel mese di novembre, quando, nella parte riservata alle visite aziendali, 4 calzaturifici (Luca Grossi, Natalini, Navayos e Tailor Made International) hanno aperto le loro porte a 131 studenti di 4 scuole superiori non solo della provincia (Istituto Tecnico Statale Forti di Monsummano, Istituto Tecnico Statale Marchi di Pescia, Liceo Artistico Petrocchi di Pistoia, Istituto di Istruzione Tecnica e Liceale Russell Newton di Scandicci).  I ragazzi hanno potuto comprendere, assistiti dai tecnici delle diverse aziende, le varie  fasi in cui si articola la produzione calzaturiera, con punte di assoluta eccellenza e originalità: dalla modelleria e progettazione, alla giunteria e montaggio, alla rifinitura fino al confezionamento e magazzino.</p>
<p>Fa ormai parte integrante del progetto l&#8217;incontro &#8220;Scarpette Rosse, oltre il simbolo&#8221;, sulla violenza di genere (la cui lotta è appunto evocata dalla scarpa rossa). Nella sede di Confindustria Toscana Nord a Pistoia oltre 60 studenti e studentesse hanno incontrato esperte del Centro Antiviolenza e una legale che affianca le vittime di questo odioso reato.</p>
<p>Il progetto prevede infine il concorso di progettazione di una calzatura, che ogni edizione si dà un tema diverso: il 2025-&#8217;26 è stata la volta della favola. Per supportare i ragazzi che si sono cimentati nel concorso &#8220;Raccontami una storia&#8221;, Confindustria Toscana Nord ha organizzato due webinar (uno sui principi di base di modellistica delle calzature, l&#8217;altro, dal titolo “La legge calza a pennello: scarpe, stile e tutela della creatività”, sui diritti della creatività e della loro gestione). L&#8217;attività di progettazione si è svolta nelle aule delle cinque scuole (Istituto di Istruzione Superiore Cellini Tornabuoni di Firenze, Istituto Statale di Istruzione Superiore Sismondi Pacinotti di Pescia, Istituto Statale di Istruzione Superiore Valdarno di San Giovanni Valdarno, Liceo Artistico Petrocchi di Pistoia e Liceo Artistico Brunelleschi di Montemurlo) che hanno aderito al concorso, e che ha consegnato alla giuria 81 progetti. Fra questi, sono stati selezionati 22 finalisti, e oggi proclamate le vincitrici (tutte ragazze, singole o in gruppo, nella parte più alta della classifica) del concorso: prime classificate Vanessa Carrozza e Matilde Scatizzi della classe 4A Moda del Liceo Artistico Umberto Brunelleschi di Montemurlo; seconde classificate Sara Chiti, Elena Pecchioli e Benedetta Tommasone della classe 5M dell&#8217;Istituto Istruzione Superiore Cellini-Tornabuoni; terza classificata Erika Bernocchi della classe 3Asm dell&#8217;Istituto Statale Istruzione Superiore Valdarno.</p>
<p><strong>I commenti degli imprenditori</strong></p>
<p><em>Andrea Cavicchi, consigliere delegato per l&#8217;Education di Confindustria Toscana Nord</em></p>
<p>&#8220;Un&#8217;edizione particolare quella che si è conclusa con la giornata odierna: un finale all&#8217;insegna dell&#8217;entusiasmo, della curiosità e dell&#8217;interesse dei ragazzi, che sanno interpretare al meglio il loro ruolo nel progetto osservando, ponendo domande, mettendo attenzione e cura nei lavori che producono. La novità del concorso per gli studenti del biennio delle scuole secondarie di secondo grado è significativa. I lavori svolti nell&#8217;ambito di “Alla scoperta delle aziende tessili: impressioni, emozioni, idee&#8221; ci interessavano particolarmente non solo perché si trattava di un&#8217;esperienza inedita, ma anche perché i ragazzi erano chiamati a esprimere quanto avevano provato e pensato a seguito delle visite aziendali effettuate: anche un test, quindi, per valutare come i giovanissimi vivono l&#8217;esperienza delle visite. I risultati non hanno lasciato dubbi: interesse, divertimento, attenzione per ambienti e persone, lo spirito giusto per affrontare il contatto diretto con il mondo tessile. Ma al di là di questa novità sono rimasti ben salde, con risultati eccellenti, le attività ormai storiche del progetto, dalle magliette dei ragazzi più piccoli ai progetti di tessuti e di calzature di quelli più grandi. La prossima edizione di &#8216;E&#8217; di moda il mio futuro&#8217; sarà la decima: un traguardo simbolico che cercheremo di tagliare con la stessa efficacia che ha caratterizzato le attività di questo decennio.&#8221;</p>
<p><em>Francesco Marini, presidente della sezione Sistema moda di Confindustria Toscana Nord</em></p>
<p>&#8220;Quest&#8217;anno il nostro progetto ha avuto davvero una marcia in più. L&#8217;inserimento nelle iniziative della Giornata nazionale del Made in Italy è stato un giusto riconoscimento, di cui siamo grati al Ministero, per un impegno che risale ormai a nove anni fa e che è andato avanti con costanza nel tempo, crescendo e dando ai giovani sempre nuovi stimoli. Voglio sottolineare però soprattutto un aspetto: la collaborazione sempre entusiastica delle imprese, che anche in questi tempi difficili non esitano a porsi a disposizione per accogliere, spiegare, mostrare cosa significa lavorare nel settore moda. Una disponibilità che è un segnale di orgoglio per il proprio lavoro ma anche di consapevolezza dell&#8217;importanza determinante di far comprendere ai giovani la bellezza del nostro mondo. Nonostante il momento critico che stiamo vivendo, la moda &#8211; il tessile, l&#8217;abbigliamento, il calzaturiero &#8211; hanno ancora tanto da dare a giovani determinati, curiosi, creativi. E&#8217; questo che cerchiamo di trasmettere con questo progetto.&#8221;</p>
<p><em>Rodolfo Checcucci, coordinatore del gruppo Cuoio e calzature della sezione Sistema moda di Confindustria Toscana Nord</em></p>
<p>&#8220;Si chiude oggi un progetto impegnativo, per il nostro gruppo dei calzaturifici aderenti a Confindustria Toscana Nord, per le aziende che attivamente ne hanno reso possibile la realizzazione, per i consulenti che ci hanno permesso di portare in fondo questa iniziativa nelle sue varie fasi, per le scuole e soprattutto per i ragazzi che ogni anno si cimentano con un entusiasmo e una creatività che da un lato ci sorprende, dall&#8217;altro ci conferma la bontà della nostra determinazione a proporre, ogni anno, questa gara.  Quest&#8217;anno abbiamo sfidato i ragazzi sul tema della favola; i loro disegni ci hanno restituito il segno di una seria ricerca tecnica e di modelleria a cui si è unita una documentata indagine filologica sulla storia a cui si sono ispirati. Eravamo consapevoli che il concorso sarebbe stato impegnativo, ci ha molto convinto il metodo con cui è stato affrontato e vinto. Particolare soddisfazione per il fatto che quest&#8217;anno, mentre da un lato si festeggia il decennale della nostra associazione Confindustria Toscana Nord, fondata nel 2016, il concorso &#8220;E&#8217; di moda il mio futuro&#8221; sia rientrato fra le iniziative della Giornata Nazionale del Made in Italy 2026. Un riconoscimento per la nostra attività, per i ragazzi e per la nostra industria calzaturiera, che, come tutto il comparto moda, esprime proprio il meglio del Made in Italy&#8221;.</p>
<p><em>Nella foto in alto, da sinistra, Sara Chiti e Benedetta Tommasone (che con l&#8217;assente Elena Pecchioli hanno raggiunto il secondo posto), Erika Bernocchi (terza classificata), Matilde Scatizzi (prima classificata insieme all&#8217;assente Vanessa Carrozza)</em></p>
<p>A seguire le foto di tutte le premiazioni: <a href="http://paginetessili.it/wp-content/uploads/2026/05/Monsummano-tutti-i-finalisti.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-20257" title="Monsummano - tutti i finalisti" src="http://paginetessili.it/wp-content/uploads/2026/05/Monsummano-tutti-i-finalisti.jpg" alt="" width="750" height="598" /></a></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><a href="http://paginetessili.it/wp-content/uploads/2026/05/Prato-Premio-tessile-pratese-Abito-e-vincitrici.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-20258" title="Prato Premio tessile pratese Abito e vincitrici" src="http://paginetessili.it/wp-content/uploads/2026/05/Prato-Premio-tessile-pratese-Abito-e-vincitrici.jpg" alt="" width="750" height="500" /></a></p>
<p><a href="http://paginetessili.it/wp-content/uploads/2026/05/Prato-Premio-tessile-pratese-4M-Machiavelli-Civitali.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-20259" title="Prato Premio tessile pratese 4M Machiavelli-Civitali" src="http://paginetessili.it/wp-content/uploads/2026/05/Prato-Premio-tessile-pratese-4M-Machiavelli-Civitali.jpg" alt="" width="750" height="500" /></a></p>
<p><a href="http://paginetessili.it/wp-content/uploads/2026/05/Prato-Premio-stile-5M-Cellini-Tornabuoni.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-20260" title="Prato Premio stile 5M Cellini-Tornabuoni" src="http://paginetessili.it/wp-content/uploads/2026/05/Prato-Premio-stile-5M-Cellini-Tornabuoni.jpg" alt="" width="750" height="500" /></a></p>
<p><a href="http://paginetessili.it/wp-content/uploads/2026/05/Prato-3i-classificati-medie-3F-Pier-Cironi-1.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-20261" title="Prato 3i classificati medie 3F Pier Cironi (1)" src="http://paginetessili.it/wp-content/uploads/2026/05/Prato-3i-classificati-medie-3F-Pier-Cironi-1.jpg" alt="" width="750" height="500" /></a></p>
<p><a href="http://paginetessili.it/wp-content/uploads/2026/05/Prato-Premio-creatività-4A-Petrocchi.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-20262" title="Prato Premio creatività 4A Petrocchi" src="http://paginetessili.it/wp-content/uploads/2026/05/Prato-Premio-creatività-4A-Petrocchi.jpg" alt="" width="750" height="500" /></a></p>
<p><a href="http://paginetessili.it/wp-content/uploads/2026/05/Prato-3i-classificati-biennio-2S-Buzzi.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-20263" title="Prato 3i classificati biennio 2S Buzzi" src="http://paginetessili.it/wp-content/uploads/2026/05/Prato-3i-classificati-biennio-2S-Buzzi.jpg" alt="" width="750" height="500" /></a></p>
<p><a href="http://paginetessili.it/wp-content/uploads/2026/05/Prato-2i-classificati-biennio-1M-Cellini-Tornabuoni.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-20264" title="Prato 2i classificati biennio 1M Cellini-Tornabuoni" src="http://paginetessili.it/wp-content/uploads/2026/05/Prato-2i-classificati-biennio-1M-Cellini-Tornabuoni.jpg" alt="" width="750" height="500" /></a></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://paginetessili.it/e-di-moda-il-mio-futuro-le-premiazioni-dei-vincitori-della-9a-edizione-con-sorprese-e-novita.html/feed</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Elezioni 2026 di Confindustria Toscana Nord: la composizione del Consiglio generale e dei Consigli di sezione</title>
		<link>http://paginetessili.it/lezioni-2026-di-confindustria-toscana-nord-la-composizione-del-consiglio-generale-e-dei-consigli-di-sezione.html</link>
		<comments>http://paginetessili.it/lezioni-2026-di-confindustria-toscana-nord-la-composizione-del-consiglio-generale-e-dei-consigli-di-sezione.html#comments</comments>
		<pubDate>Sun, 26 Apr 2026 13:58:53 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Luigi Sorreca</dc:creator>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[Prato]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://paginetessili.it/?p=20227</guid>
		<description><![CDATA[Si sono chiuse e votazioni, per la formazione dei Consigli di sezione &#8211; inclusa l&#8217;elezione del presidente di sezione e degli eventuali capigruppo interni alle sezioni &#8211; e del Consiglio generale di Confindustria Toscana Nord per il mandato aprile 2026-aprile 2028. Queste elezioni hanno presentato nelle modalità di espressione del voto una importante novità che [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://paginetessili.it/wp-content/uploads/2026/04/BandiereAMezzAstaPalazzoDellIndustriaPrato.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-20228" title="BandiereAMezzAstaPalazzoDellIndustriaPrato" src="http://paginetessili.it/wp-content/uploads/2026/04/BandiereAMezzAstaPalazzoDellIndustriaPrato.jpg" alt="" width="751" height="470" /></a></p>
<p>Si sono chiuse e votazioni, per la formazione dei Consigli di sezione &#8211; inclusa l&#8217;elezione del presidente di sezione e degli eventuali capigruppo interni alle sezioni &#8211; e del Consiglio generale di Confindustria Toscana Nord per il mandato aprile 2026-aprile 2028.</p>
<p>Queste elezioni hanno presentato nelle modalità di espressione del voto una importante novità che va nel senso del già avanzato processo di digitalizzazione dell&#8217;associazione: non più le tradizionali urne, ma voti elettronici e conseguente scrutinio automatico.</p>
<p>Secondo le regole statutarie, le elezioni conducono alla costituzione dei nuovi Consigli di sezione e da questi alla formazione del Consiglio generale, dove confluiscono i presidenti di sezione (i candidati che raccolgono più voti nella propria sezione) e i primi eletti di ciascuna sezione in misura proporzionale alla sua consistenza complessiva. Nell’ambito del Consiglio generale si costituiscono anche, sulla base del territorio in cui è ubicata ciascuna azienda, le Consulte territoriali.</p>
<p>Del Consiglio generale fanno parte anche i componenti dell’attuale Consiglio di presidenza: la presidente Fabia Romagnoli, i vicepresidenti Massimo Capecchi e Tiziano Pieretti, i consiglieri delegati Giulio Grossi, Milena Guerrini e Gabriele Innocenti e come membri di diritto il presidente del Comitato Piccola industria Andrea Cavicchi e il presidente del Gruppo giovani imprenditori Alessandro Scalise, oltre al delegato designato da ANCE Toscana Nord &#8211; attualmente il presidente della sezione Giacomo Salvi &#8211; in qualità di invitato permanente. E&#8217; componente del Consiglio generale anche l&#8217;ultimo past president Daniele Matteini. Sono inoltre invitati ai lavori del Consiglio generale i probiviri Marco Nicola Becheri, Marco Paolo Benesperi, Federica Landucci, Andrea Guidi, Claudio Romiti, Maura Strazzullo e Maurizio Varraud; inoltre, i revisori effettivi Marco Cattani, Andrea Lucchesi e Carolina Marchi.</p>
<p>Le sezioni in cui si articola Confindustria Toscana Nord sono le seguenti, con l&#8217;indicazione del numero dei seggi che ciascuna ricoprirà in Consiglio generale: Sistema moda (19); Metalmeccanica (12); Carta e cartotecnica (10); Chimica, plastica e farmaceutica (5); Servizi e terziario (5); Edilizia-ANCE Toscana Nord (3); Alimentari (2); Lapidei e varie (2); Trasporti e logistica (1); Nautica (1).</p>
<p>Riportiamo a seguire l&#8217;elenco dei membri eletti nel Consiglio generale di Confindustria Toscana Nord, con l&#8217;avvertenza che la composizione indicata deve ricevere conferma e ufficializzazione attraverso l&#8217;accettazione di carica da parte di ciascuno degli eletti: nei prossimi giorni saranno quindi possibili assestamenti rispetto ai risultati usciti direttamente dal voto.</p>
<p><strong>COMPOSIZIONE DELLE SEZIONI MERCEOLOGICHE NEL CONSIGLIO GENERALE DI CONFINDUSTRIA TOSCANA NORD</strong> (presidente di sezione &#8211; in neretto &#8211; e a seguire membri in ordine alfabetico)</p>
<p><strong>SISTEMA MODA – 19 membri</strong></p>
<p>Francesco Nicola Marini &#8211; Marini Industrie spa &#8211; Prato</p>
<p>Alessandro Aiazzi &#8211; AZeta Filati srl &#8211; Prato</p>
<p>Franco Bini &#8211; Lineaesse Tessuti srl &#8211; Prato</p>
<p>Andrea Cavicchi &#8211; Antilotex Flock srl &#8211; Prato</p>
<p>Franco Carlo Ciampolini* &#8211; F.lli Ciampolini &amp; C. spa &#8211; Prato</p>
<p>Sandro Ciardi* &#8211; Dinamo srl &#8211; Prato</p>
<p>Silvia Fossi &#8211; Tessitura Innocenti e Nesi srl &#8211; Prato</p>
<p>Filippo Giagnoni* &#8211; Lavatura Industriale La Fonte srl &#8211; Prato</p>
<p>Giovanni Gramigni &#8211; Gruppo Bisentino spa SB &#8211; Prato</p>
<p>Matteo Gualtieri &#8211; Gruppo Colle srl &#8211; Prato</p>
<p>Gabriele Innocenti &#8211; Filati Omega srl &#8211; Prato</p>
<p>Francesco Lucchesi &#8211; Industria Italiana Filati spa &#8211; Prato</p>
<p>Matteo Manera* &#8211; Rifinizione Penny srl SB &#8211; Prato</p>
<p>Roberta Pecci &#8211; Pecci Filati spa &#8211; Prato</p>
<p>Raffaella Pinori &#8211; Pinori Filati spa &#8211; Prato</p>
<p>Leonardo Raffaelli &#8211; Lanificio Fratelli Balli spa &#8211; Prato</p>
<p>Angelo Marco Ranaldo &#8211; Pointex spa &#8211; Prato</p>
<p>Roberto Rosati &#8211; Lanificio Fortex spa &#8211; Prato</p>
<p>Ivo Vignali &#8211; Rifinizione Vignali spa &#8211; Prato</p>
<p><strong>METALMECCANICA &#8211; 12 membri</strong></p>
<p>Massimo Antonio Luchetti &#8211; Proxima srl &#8211; Prato</p>
<p>Massimo Bassi* &#8211; FAIT Group spa &#8211; Prato</p>
<p>Massimo Capecchi &#8211; Cima Impianti spa &#8211; Pistoia</p>
<p>Luca Cecchi &#8211; Prama Technology srl &#8211; Prato</p>
<p>Mauro Celli &#8211; Nonwovens spa &#8211; Lucca</p>
<p>Nicola Coveri Pesenti &#8211; Montenero O.m.t.p. sas &#8211; Prato</p>
<p>Manuele Fanucci* &#8211; KME Italy spa &#8211; Lucca</p>
<p>Angela Landucci &#8211; Landucci srl &#8211; Pistoia</p>
<p>Vincenza Martinelli* &#8211; Hitachi Rail Sts spa &#8211; Pistoia</p>
<p>Andrea Marzaro &#8211; Toscotec spa &#8211; Lucca</p>
<p>Lorenzo Paoli* &#8211; Extrema Ratio srl &#8211; Prato</p>
<p>Enrico Vignozzi* &#8211; Progress Rail Signaling spa &#8211; Pistoia</p>
<p><strong>CARTA E CARTOTECNICA &#8211; 10 membri</strong></p>
<p>Tiziano Giuseppe Pieretti &#8211; Sofidel spa &#8211; Lucca</p>
<p>Giorgio Giovanni Bartoli &#8211; Bartoli spa &#8211; Lucca</p>
<p>Massimo Basta &#8211; Ds Smith Paper Italia srl &#8211; Lucca</p>
<p>Cristiana Cardella &#8211; Cartiere Modesto Cardella spa &#8211; Lucca</p>
<p>Andrea Galeotti &#8211; Cartografica Galeotti spa &#8211; Lucca</p>
<p>Stefania Pardini &#8211; Essity Italy spa &#8211; Lucca</p>
<p>Francesco Pasquini &#8211; Lucart spa &#8211; Lucca</p>
<p>Andrea Puccetti &#8211; Mondialcarta spa &#8211; Lucca</p>
<p>Sandro Rossi* &#8211; WEPA Italia srl &#8211; Lucca</p>
<p>Ernesto Sandreschi &#8211; Cartonificio Sandreschi srl &#8211; Lucca</p>
<p><strong>CHIMICA, PLASTICA E FARMACEUTICA – 5 membri</strong></p>
<p>Fabia Romagnoli &#8211; Mariplast spa &#8211; Prato</p>
<p>Mario Bartolini* &#8211; Super Glanz spa &#8211; Prato</p>
<p>Matteo Niccolai &#8211; Fass spa &#8211; Pistoia</p>
<p>Deni Severini* &#8211; Altene spa &#8211; Lucca</p>
<p>Paolo Spinelli &#8211; Spival spa &#8211; Pistoia</p>
<p><strong>SERVIZI E TERZIARIO &#8211; 5 membri</strong></p>
<p>Milena Guerrini &#8211; Gi Group spa &#8211; Pistoia</p>
<p>Enrico Bardelli* &#8211; Sanavir srl &#8211; Pistoia</p>
<p>Giada Ciompi* &#8211; BCM Marketing srl &#8211; Prato</p>
<p>Lorenzo Galletti* &#8211; Fibercop spa &#8211; Multiterritorali</p>
<p>Luca Giorgetti &#8211; Ethos srl &#8211; Prato</p>
<p><strong>EDILIZIA – ANCE TOSCANA NORD &#8211; 3 membri</strong></p>
<p>Giacomo Salvi &#8211; Endiasfalti spa &#8211; Pistoia</p>
<p>Carla Battaglia &#8211; Vando Battaglia srl &#8211; Lucca</p>
<p>Alessandro Faggi* &#8211; Faggi Costruzioni srl &#8211; Prato</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>LAPIDEI E VARIE &#8211; 2 membri</strong></p>
<p>Agostino Pocai &#8211; Italmarble Pocai srl &#8211; Lucca</p>
<p>Marco Martinelli &#8211; Martinelli Impianti srl &#8211; Lucca</p>
<p><strong>ALIMENTARI &#8211; 2 membri</strong></p>
<p>Manuela Polli**- Fratelli Polli srl &#8211; Pistoia</p>
<p>Mattia Todaro* &#8211; Oleificio Fabbri spa &#8211; Lucca</p>
<p><strong>TRASPORTI E LOGISTICA &#8211; 1 membro</strong></p>
<p>Federico Albini &#8211; Albini &amp; Pitigliani spa &#8211; Prato</p>
<p><strong> NAUTICA &#8211; 1 membro</strong></p>
<p>Katia Balducci** &#8211; Effebi spa &#8211; Lucca</p>
<p>*Nuovo eletto in Consiglio generale (l’indicazione è riferita alla persona fisica e non all’azienda, che può essere stata rappresentata nel precedente mandato da un altro eletto).</p>
<p>**Presidente di sezione di nuova elezione.</p>
<p>In questo link https://www.confindustriatoscananord.it/chi-siamo/governance/sezioni-merceologiche-26-28 la composizione dei consigli di sezione.</p>
<p>&nbsp;</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://paginetessili.it/lezioni-2026-di-confindustria-toscana-nord-la-composizione-del-consiglio-generale-e-dei-consigli-di-sezione.html/feed</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Katia Balducci e Carla Casini insignite del Premio &#8220;Maestro del Made in Italy&#8221;</title>
		<link>http://paginetessili.it/katia-balducci-e-carla-casini-insignite-del-premio-maestro-del-made-in-italy.html</link>
		<comments>http://paginetessili.it/katia-balducci-e-carla-casini-insignite-del-premio-maestro-del-made-in-italy.html#comments</comments>
		<pubDate>Sun, 26 Apr 2026 13:45:02 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Luigi Sorreca</dc:creator>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[Prato]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://paginetessili.it/?p=20223</guid>
		<description><![CDATA[Grande soddisfazione esprime Confindustria Toscana Nord per il prestigioso riconoscimento attribuito a due importanti imprenditrici iscritte: Katia Balducci e Carla Casini sono state infatti insignite ieri a Roma del Premio Maestro del Made in Italy. Si tratta di un&#8217;iniziativa promossa dalla Fondazione Imprese e Competenze per il Made in Italy con il sostegno del Ministero [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://paginetessili.it/wp-content/uploads/2026/04/Casini-Balducci.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-20224" title="Casini - Balducci" src="http://paginetessili.it/wp-content/uploads/2026/04/Casini-Balducci.jpg" alt="" width="750" height="483" /></a></p>
<p>Grande soddisfazione esprime Confindustria Toscana Nord per il prestigioso riconoscimento attribuito a due importanti imprenditrici iscritte: Katia Balducci e Carla Casini sono state infatti insignite ieri a Roma del Premio Maestro del Made in Italy.</p>
<p>Si tratta di un&#8217;iniziativa promossa dalla Fondazione Imprese e Competenze per il Made in Italy con il sostegno del Ministero delle Imprese e del Made in Italy e del Ministero dell’Istruzione e del Merito e pensata per valorizzare le eccellenze italiane, celebrandone i protagonisti. Particolare valore è stato riconosciuto a quanti abbiano la capacità di custodire e innovare il saper fare italiano, e coinvolgere le nuove generazioni in un percorso di scoperta, ispirazione e dialogo; doti queste che le due industriali esprimono appieno, ognuna nel proprio settore di appartenenza e ambito di azione.</p>
<p>Katia Balducci, ai vertici dell&#8217;impresa di famiglia Effebi Spa (che produce imbarcazioni per la Guardia di Finanza) e Overmarine (costruttore di yacht a marchio Mangusta) entrambi leader al mondo, è figura di riferimento nel settore della nautica viareggina, ed è stata appena eletta alla guida della relativa sezione in Confindustria Toscana Nord. Il premio le è stato attribuito per l&#8217;impegno nell&#8217;ambito della formazione di nuovi addetti per il settore, grazie al ruolo di presidente di Navigo (Navigo è attualmente la più estesa rete di aziende di nautica da diporto della Toscana e una delle principali d&#8217;Europa).</p>
<p>Carla Casini, dal 2018 cavaliere del lavoro, è presidente e amministratore delegato di Alma Spa; l&#8217;azienda tessile, con sede operativa a Campi Bisenzio, è attiva dal 1976 e produce moquette agugliata destinata al mondo degli eventi, delle fiere e dei congressi al 100% Made in Italy, con un ciclo completamente integrato. Il &#8220;fatto in Italia&#8221;, per l&#8217;azienda, costituisce da sempre sinonimo di qualità e bellezza: a Casini viene pertanto attribuito il premio speciale di &#8220;Maestra del Made in Italy&#8221;.</p>
<p>&nbsp;</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://paginetessili.it/katia-balducci-e-carla-casini-insignite-del-premio-maestro-del-made-in-italy.html/feed</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>In Confindustria Toscana Nord il convegno: &#8220;Le origini delle merci nelle dinamiche del commercio internazionale&#8221;</title>
		<link>http://paginetessili.it/in-confindustria-toscana-nord-il-convegno-le-origini-delle-merci-nelle-dinamiche-del-commercio-internazionale.html</link>
		<comments>http://paginetessili.it/in-confindustria-toscana-nord-il-convegno-le-origini-delle-merci-nelle-dinamiche-del-commercio-internazionale.html#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 14 Apr 2026 15:33:04 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Luigi Sorreca</dc:creator>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[Prato]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://paginetessili.it/?p=20157</guid>
		<description><![CDATA[Confindustria Toscana Nord ha ospitato oggi nella sua sede di Prato l&#8217;evento, promosso da Confindustria e ICE Agenzia, &#8220;Export Kit Dogana &#8211; Le origini delle merci nelle dinamiche del commercio internazionale”. Un&#8217;adesione avvenuta nell&#8217;ambito degli eventi del decennale dell&#8217;associazione e rivelatasi opportuna data la forte risposta delle aziende: sono stati 60 i partecipanti alla sessione [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://paginetessili.it/wp-content/uploads/2026/04/Convegnow.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-20158" title="Convegnow" src="http://paginetessili.it/wp-content/uploads/2026/04/Convegnow.jpg" alt="" width="750" height="451" /></a></p>
<p>Confindustria Toscana Nord ha ospitato oggi nella sua sede di Prato l&#8217;evento, promosso da Confindustria e ICE Agenzia, &#8220;Export Kit Dogana &#8211; Le origini delle merci nelle dinamiche del commercio internazionale”. Un&#8217;adesione avvenuta nell&#8217;ambito degli eventi del decennale dell&#8217;associazione e rivelatasi opportuna data la forte risposta delle aziende: sono stati 60 i partecipanti alla sessione pratese di questa quinta edizione del progetto, che consiste in sostanza in una articolata formazione tecnico-specialistica sui temi doganali più ricorrenti nelle attività quotidiane delle imprese. A questo si sono aggiunti degli aggiornamenti sul fronte del commercio internazionale, divenuto molto complicato in questi tempi di guerra.</p>
<p>Argomenti centrali nell&#8217;incontro sono state le regole per l&#8217;attribuzione dell&#8217;origine non preferenziale (in sostanza, l&#8217;individuazione del &#8220;made in&#8221;, il paese in cui formalmente viene realizzato un prodotto) e preferenziale (lo status del prodotto che dal punto di vista doganale consente l&#8217;accesso a dazi ridotti o azzerati fra UE e alcuni paesi extra UE): temi che hanno forte rilevanza economica per le produzioni del territorio, anche nel contesto degli accordi europei di libero scambio e della Convenzione Pan-Euro-Mediterranea.</p>
<p>Fra i relatori alcuni dei massimi esperti nazionali della materia: Fulvio Liberatore di Easyfrontier, coordinatore didattico di &#8220;Export Kit&#8221; impegnato anche nella sessione pomeridiana di esercitazione e discussione di casi reali; Fabrizio Di Gianni dello studio legale Van Bael &amp; Bellis; Benedetto Santacroce dell&#8217;omonimo studio legale; Alberto Siniscalchi dell&#8217;Agenzia delle Dogane e dei Monopoli. Ad aprire i lavori il direttore di Confindustria Toscana Nord Luca Rossi, Giorgia Evangelisti di ICE Agenzia e Laura Travaglini di Confindustria; ha chiuso invece la sessione del mattino, prima di una visita al distretto tessile pratese, Alicia Silvana Barone, Chargé d’Affaires dell&#8217;Ambasciata Argentina in Italia.</p>
<p>&#8220;Una giornata importante, che ha dimostrato l&#8217;efficacia di questa iniziativa congiunta Confindustria-ICE Agenzia e l&#8217;interesse che rivestono per le imprese temi concreti come quelli affrontati oggi &#8211; commenta il direttore di Confindustria Toscana Nord Luca Rossi -. Temi che impattano sull&#8217;attività ordinaria delle imprese e che richiedono risposte puntuali e suggerimenti mirati, utili all&#8217;operatività di chi a vario titolo lavora in azienda. Abbiamo poi salutato con particolare calore l&#8217;incaricata di affari dell&#8217;Ambasciata Argentina in Italia Alicia Silvana Barone: una presenza significativa, tanto più in un momento in cui il Mercosur si presenta come un partner commerciale che, importante già oggi, è destinato a diventarlo ancor di più.&#8221;</p>
<p><a href="http://paginetessili.it/wp-content/uploads/2026/04/Team.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-20159" title="Team" src="http://paginetessili.it/wp-content/uploads/2026/04/Team.jpg" alt="" width="750" height="422" /></a></p>
<p><em>Nella foto in alto: un&#8217;immagine dell&#8217;evento.</em></p>
<p><em>Nella foto in basso: il team dei relatori al convegno (sesta da sinistra Alicia Silvana Barone)</em></p>
<p>&nbsp;</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://paginetessili.it/in-confindustria-toscana-nord-il-convegno-le-origini-delle-merci-nelle-dinamiche-del-commercio-internazionale.html/feed</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>“È di moda il mio futuro” fra le iniziative della Giornata Nazionale del Made in Italy 2026</title>
		<link>http://paginetessili.it/%e2%80%9ce-di-moda-il-mio-futuro%e2%80%9d-fra-le-iniziative-della-giornata-nazionale-del-made-in-italy-2026.html</link>
		<comments>http://paginetessili.it/%e2%80%9ce-di-moda-il-mio-futuro%e2%80%9d-fra-le-iniziative-della-giornata-nazionale-del-made-in-italy-2026.html#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 01 Apr 2026 12:59:28 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Luigi Sorreca</dc:creator>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[Prato]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://paginetessili.it/?p=20152</guid>
		<description><![CDATA[La terza edizione della Giornata Nazionale del Made in Italy include fra i suoi eventi gli appuntamenti conclusivi di “È di moda il mio futuro”, il progetto promosso dalla sezione Sistema Moda di Confindustria Toscana Nord per orientare i giovani verso le professioni del tessile, dell’abbigliamento e del calzaturiero; &#8220;E&#8217; di moda il mio futuro&#8221; [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://paginetessili.it/wp-content/uploads/2026/04/edimodaimf.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-20153" title="edimodaimf" src="http://paginetessili.it/wp-content/uploads/2026/04/edimodaimf.jpg" alt="" width="750" height="422" /></a></p>
<p>La terza edizione della Giornata Nazionale del Made in Italy include fra i suoi eventi gli appuntamenti conclusivi di “È di moda il mio futuro”, il progetto promosso dalla sezione Sistema Moda di Confindustria Toscana Nord per orientare i giovani verso le professioni del tessile, dell’abbigliamento e del calzaturiero; &#8220;E&#8217; di moda il mio futuro&#8221; ha il patrocinio delle amministrazioni provinciali di Prato e Pistoia e dei Comuni di Prato e Monsummano Terme ed è realizzata in collaborazione con il PTP Moda &#8211; Formazione Moda Toscana.</p>
<p>&#8220;L’accoglimento della nostra candidatura da parte del Ministero delle Imprese e del Made in Italy è una notizia che gratifica l’impegno profuso nelle nove edizioni del progetto &#8211; commenta Andrea Cavicchi, delegato all’Education e componente del Consiglio di presidenza di Confindustria Toscana Nord -. La Giornata Nazionale del Made in Italy è focalizzata quest’anno sulla formazione: ci è sembrato quindi naturale proporre &#8216;È di moda il mio futuro&#8217; fra gli eventi celebrativi. Il riscontro ottenuto conferma il valore di un’iniziativa che anche quest’anno coinvolge 1.000 studenti e 17 aziende. La nostra giornata clou sarà il 6 maggio, quando a Prato e a Monsummano Terme si terranno i due eventi finali con il resoconto delle attività svolte e le premiazioni dei lavori dei ragazzi. Un ottimo presupposto per il lancio della decima edizione, previsto in autunno, nell’ambito del decennale della nostra associazione.&#8221;</p>
<p>La Giornata Nazionale del Made in Italy 2026, presentata dal ministro Adolfo Urso, si articola in oltre 800 eventi distribuiti tra marzo e maggio in Italia e all’estero, per celebrare e promuovere la qualità e l’eccellenza del saper fare italiano. Lo spirito di “È di moda il mio futuro” è pienamente coerente con queste finalità: rivolto agli studenti degli istituti secondari di primo e secondo grado delle province di Lucca, Pistoia e Prato &#8211; e, nei limiti della disponibilità, anche delle province limitrofe -, il progetto punta sull’orientamento come scoperta delle proprie attitudini e potenzialità. Il mondo della moda, nella varietà di funzioni e competenze che lo caratterizzano, offre un terreno ideale per mostrare ai giovani il ventaglio di opportunità che si aprono per chi è motivato, curioso e aperto ai più diversi aspetti del settore.</p>
<p>Centrali a questo scopo le visite aziendali, condotte anche quest’anno presso imprese del tessile, dell’abbigliamento e del calzaturiero, e la collaborazione con il Museo del Tessuto di Prato. Le aziende coinvolte hanno messo a disposizione dei giovani la voce diretta dei protagonisti dei processi produttivi, rendendo tangibile e concreta l’esperienza di orientamento.</p>
<p>&#8220;Il calzaturiero della Valdinievole, in provincia di Pistoia, ha organizzato visite aziendali e webinar finalizzati al concorso di progettazione di una calzatura, che quest&#8217;anno ha come tema le favole &#8211; spiega Rodolfo Checcucci, coordinatore del gruppo Cuoio e calzature della sezione Sistema moda di Confindustria Toscana Nord -. E&#8217; ormai parte integrante del progetto anche l&#8217;incontro &#8216;Scarpetta Rossa, oltre il simbolo&#8217;, sulla violenza di genere: oltre 60 fra studenti e studentesse hanno incontrato esperte del Centro Antiviolenza di Pistoia e una legale che affianca le vittime di questo odioso reato. L&#8217;inserimento di &#8216;E&#8217; di moda il mio futuro&#8217; fra le iniziative della Giornata Nazionale del Made in Italy valorizza il nostro progetto e ne amplifica la risonanza: non possiamo che esserne felici.&#8221;</p>
<p>&#8220;Per il tessile e l&#8217;abbigliamento il focus è sul territorio pratese e, oltre alle visite aziendali per i ragazzi più grandi, ha visto anche quest&#8217;anno sessioni formative al Museo del Tessuto e laboratori finalizzati ai tre concorsi, diversificati per età degli studenti &#8211; conclude il presidente della sezione Sistema moda di Confindustria Toscana Nord Francesco Marini -. I ragazzi delle scuole secondarie di primo grado sono stati chiamati a realizzare decori per T-shirt ispirati alla pace; quelli del biennio delle superiori hanno sperimentato la novità di quest&#8217;anno, moodboard che richiamino l&#8217;esperienza delle visite in azienda; infine i ragazzi del triennio si sono cimentati nella progettazione di tessuti per abiti femminili eleganti. Il 6 maggio, oltre a segnare a Prato e a Monsummano Terme la conclusione del progetto con le premiazioni del lavori più interessanti, avrà quindi quest&#8217;anno una connotazione di particolare prestigio dato il suo inserimento fra le iniziative della Giornata Nazionale del Made in Italy.&#8221;</p>
<p>&nbsp;</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://paginetessili.it/%e2%80%9ce-di-moda-il-mio-futuro%e2%80%9d-fra-le-iniziative-della-giornata-nazionale-del-made-in-italy-2026.html/feed</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>DL Fiscale, Confindustria Toscana Nord: &#8220;Danni pesanti per le imprese, piena adesione alle rimostranze di Confindustria&#8221;</title>
		<link>http://paginetessili.it/dl-fiscale-confindustria-toscana-nord-danni-pesanti-per-le-imprese-piena-adesione-alle-rimostranze-di-confindustria.html</link>
		<comments>http://paginetessili.it/dl-fiscale-confindustria-toscana-nord-danni-pesanti-per-le-imprese-piena-adesione-alle-rimostranze-di-confindustria.html#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 31 Mar 2026 15:37:34 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Luigi Sorreca</dc:creator>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[Prato]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://paginetessili.it/?p=20142</guid>
		<description><![CDATA[Confindustria Toscana Nord si unisce alle forti critiche dell&#8217;intero sistema Confindustria per il Decreto Legge Fiscale del Governo. I contenuti del decreto hanno suscitato preoccupazione per le loro conseguenze, oltre che sconcerto perché inaspettati e non in linea con quanto era stato assicurato a Confindustria nei contatti col Governo. A essere colpite sono le aziende [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><em><a href="http://paginetessili.it/wp-content/uploads/2026/03/BandiereAMezzAstaPalazzoDellIndustriaPrato2.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-20145" title="BandiereAMezzAstaPalazzoDellIndustriaPrato" src="http://paginetessili.it/wp-content/uploads/2026/03/BandiereAMezzAstaPalazzoDellIndustriaPrato2.jpg" alt="" width="751" height="470" /></a>Confindustria Toscana Nord si unisce alle forti critiche dell&#8217;intero sistema Confindustria per il Decreto Legge Fiscale del Governo.</em></p>
<p>I contenuti del decreto hanno suscitato preoccupazione per le loro conseguenze, oltre che sconcerto perché inaspettati e non in linea con quanto era stato assicurato a Confindustria nei contatti col Governo.</p>
<p>A essere colpite sono le aziende cosiddette &#8220;esodate del Piano Transizione 5.0&#8243;, cioè quelle che, pur avendo presentato la documentazione per fruire delle agevolazioni nelle modalità e nei termini temporali originariamente stabiliti (e poi improvvisamente anticipati), erano rimaste in lista di attesa a causa dell&#8217;esaurimento delle risorse del 2025. Era stato assicurato un rifinanziamento che andasse a sanare la situazione, ma non è stato così. Per queste aziende il Decreto prevede un credito di imposta, da utilizzare interamente entro il 2026, pari a solo il 35% della quota spettante, che a sua volta è variabile ma raggiunge al massimo il 45% del totale dei costi dell&#8217;investimento: in sostanza le aziende recupereranno una quota che va dal 12,25% al 15,75%. Briciole, per investimenti di innovazione di profilo strategico, per i quali le aziende contavano su sostegni statali previsti da misure formalizzate. Sono stati addirittura del tutto esclusi dagli incentivi gli investimenti in sistemi di gestione dell&#8217;energia e per impianti di energia da fonti rinnovabili a fini di autoconsumo; l&#8217;esclusione vale anche per gli investimenti per il fotovoltaico made in Italy che le imprese erano state incoraggiate a preferire ai pannelli cinesi, prevedendo un recupero fiscale che in via eccezionale poteva arrivare fino al 67,50% del totale dell&#8217;investimento.</p>
<p>&#8220;La doccia fredda costituita dal Decreto Fiscale colpisce anche le aziende del nostro territorio &#8211; dichiara la presidente di Confindustria Toscana Nord Fabia Romagnoli -. Giusta la richiesta di Confindustria di aprire un tavolo col Governo e positivo il fatto che su questo punto ci sia stato ascolto, con la convocazione del tavolo per mercoledì. E&#8217; importante trovare una soluzione al problema, che colpisce talvolta anche duramente i bilanci aziendali; occorre che ciò avvenga anche per recuperare un clima di fiducia con le istituzioni. Un presupposto, questo, che è necessario per consentire alle imprese di effettuare le proprie scelte avendo delle certezze almeno sulle regole nazionali, in un momento in cui dal punto di vista internazionale certezze non ce ne sono e la nostra attività è particolarmente difficile.&#8221;</p>
<p>&#8220;Il Decreto Fiscale rappresenta un elemento di forte criticità per il sistema Confindustria &#8211; sottolinea il vicepresidente di Confindustria Toscana Nord Tiziano Pieretti -. Una misura così restrittiva e penalizzante non era minimamente prevista, anzi le rassicurazioni ricevute andavano in senso opposto. Grave, anche idealmente oltre che materialmente, che investimenti virtuosi dal punto di vista energetico come quelli provenienti da fonti rinnovabili e destinati all&#8217;autoconsumo siano stati addirittura del tutto esclusi dall&#8217;agevolazione fiscale: un segnale di mancata comprensione sia delle difficoltà che le aziende incontrano nel far fronte ai costi energetici sia dell&#8217;importanza anche ambientale di questo tipo di investimenti. L&#8217;auspicio è che ci sia un ripensamento radicale di questo approccio.&#8221;</p>
<p>&#8220;In un contesto mondiale come l&#8217;attuale, per le imprese è fondamentale percepire la vicinanza del proprio Governo &#8211; ribadisce il vicepresidente di Confindustria Toscana Nord Massimo Capecchi -. Il provvedimento annunciato va esattamente nella direzione opposta, infrangendo il clima di fiducia che deve esistere nel paese che produce nei confronti delle istituzioni. Le industrie hanno continuato a investire in una congiuntura pesante, fondando i propri sforzi anche sugli impegni assunti da Roma. Cambiamenti improvvisi e penalizzanti come questo scoraggiano gli investimenti in Italia. E&#8217; dunque essenziale che la misura venga ripensata, non solo per gli effetti specifici, ma nell&#8217;ottica più generale di dare al Paese quella politica industriale a cui molte volte ci siamo appellati.&#8221;</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://paginetessili.it/dl-fiscale-confindustria-toscana-nord-danni-pesanti-per-le-imprese-piena-adesione-alle-rimostranze-di-confindustria.html/feed</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Waste2Fashion, anche Prato protagonista del progetto per trasformare i rifiuti tessili in opportunità di moda circolare</title>
		<link>http://paginetessili.it/waste2fashion-anche-prato-protagonista-del-progetto-per-trasformare-i-rifiuti-tessili-in-opportunita-di-moda-circolare.html</link>
		<comments>http://paginetessili.it/waste2fashion-anche-prato-protagonista-del-progetto-per-trasformare-i-rifiuti-tessili-in-opportunita-di-moda-circolare.html#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 31 Mar 2026 15:28:27 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Luigi Sorreca</dc:creator>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[Prato]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://paginetessili.it/?p=20137</guid>
		<description><![CDATA[Finanziato dall&#8217;Unione Europea, il progetto vede come partner anche Next Technology Tecnotessile e Museo del Tessuto. L&#8217;obiettivo è creare nuove opportunità socio-economiche grazie alla trasformazione dei rifiuti tessili C&#8217;è anche il distretto di Prato fra i protagonisti del progetto europeo &#8216;Waste2Fashion&#8217;, iniziativa che mira a trasformare i rifiuti tessili in una risorsa e a creare [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://paginetessili.it/wp-content/uploads/2026/03/andrea-falchini-e-filippo-guarini.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-20138" title="andrea falchini e filippo guarini" src="http://paginetessili.it/wp-content/uploads/2026/03/andrea-falchini-e-filippo-guarini.jpg" alt="" width="750" height="500" /></a></p>
<p><em><strong>Finanziato dall&#8217;Unione Europea, il progetto vede come partner anche Next Technology Tecnotessile e Museo del Tessuto. L&#8217;obiettivo è creare nuove opportunità socio-economiche grazie alla trasformazione dei rifiuti tessili</strong></em></p>
<p><strong>C&#8217;è anche il distretto di Prato fra i protagonisti del progetto europeo &#8216;</strong>Waste2Fashion&#8217;, iniziativa che mira a trasformare i rifiuti tessili in una risorsa e a creare nuove opportunità circolari e socio-economiche nella regione mediterranea. Finanziato dall’Unione Europea nell’ambito del Programma Interreg NEXT MED (2,8 milioni di euro), il progetto riunisce partner provenienti da Spagna, Italia, Tunisia, Egitto e Libano per sviluppare e testare soluzioni innovative e replicabili per la gestione dei rifiuti tessili post-consumo e per la moda circolare. A Prato sono coinvolte nel progetto la società di ricerca nazionale Next Technology Tecnotessile e il Museo del Tessuto. <strong></strong></p>
<h3><strong>Lancio ufficiale del progetto</strong></h3>
<p>Il progetto Waste2Fashion è stato ufficialmente avviato con il primo incontro tenuto In Spagna al Barcelona Circular Hub. L’evento ha riunito partner provenienti da tutta l’area mediterranea, segnando l’inizio di uno sforzo congiunto per affrontare il problema dei rifiuti tessili post-consumo attraverso approcci innovativi di economia circolare. Ospitato da MedWaves, Centro di Attività Regionale UNEP/MAP per il Consumo e la Produzione Sostenibili e Lead Partner del progetto, l’incontro ha posto le basi per una collaborazione proficua nei prossimi mesi.<strong></strong></p>
<h3><strong>Il progetto</strong></h3>
<p>Waste2Fashion, “Sviluppo di un sistema pilota circolare per i rifiuti tessili post-consumo nel Mediterraneo”, affronta uno dei flussi di rifiuti in più rapida crescita a livello globale: il tessile. Il progetto si svolgerà dal 2025 al 2028 con un budget complessivo di circa 2,8 milioni di euro, cofinanziato dall’Unione Europea nell’ambito del Programma Interreg NEXT MED (con un contributo UE dell’88,5%).</p>
<p>L’obiettivo è progettare, testare e validare sistemi circolari che migliorino la raccolta, la selezione e il pre-riciclo dei rifiuti tessili post-consumo, promuovendo al contempo modelli di business sostenibili e pratiche di eco-design adattate ai territori mediterranei.<strong></strong></p>
<p><strong>Il ruolo di Prato</strong></p>
<p>Come detto fra i partner di progetto ci sono due realtà pratesi. Next Technology Tecnotessilesi occuperà di favorire il riutilizzo e il riciclo dei rifiuti tessili post-consumo e di sviluppare modelli di business circolari e sostenibili nei cinque territori target del progetto (Toscana, Catalogna, Egitto, Tunisia e Libano). In particolare la società nazionale di ricerca si concentrerà sulla definizione di sistemi di selezione e classificazione automatica dei materiali tessili su piccola scala. Di fatto, ogni territorio, grazie a Waste2Fashion, si doterà di un dispositivo volto a incrementare il volume di rifiuti tessili avviati a nuova vita, favorendo al contempo l’integrazione sociale e occupazionale.</p>
<p>L&#8217;altro partner pratese è il Museo del Tessuto che ricopre il ruolo di coordinatore del WP4 – Transnational Eco-design Academy and Circular Acceleration Lab. Il suo compito principale è guidare, in collaborazione con i partner MedWaves, FTTH e MESMEDA, la progettazione e l&#8217;erogazione di due strumenti chiave: l&#8217;Eco-design Fashion Academy e il Circular Acceleration Lab. Il primo è un programma di formazione transnazionale rivolto a 60 designer e start-up provenienti dai quattro paesi partecipanti. Il secondo è un percorso di accelerazione per start-up innovative che valorizzano materiali tessili riciclati da rifiuti post-consumo. Il Museo si occupa in particolare di sviluppare i contenuti formativi, organizzare sessioni di matchmaking tra le realtà produttive locali e i designer, e ospitare l&#8217;evento transnazionale finale nel distretto tessile di Prato. L&#8217;obiettivo complessivo è rafforzare le competenze in eco-innovazione ed eco-design e favorire l&#8217;integrazione dei principi dell&#8217;economia circolare nei modelli di business del settore moda.  <strong></strong></p>
<h3><strong>Missione e obiettivi strategici</strong></h3>
<p>La missione di Waste2Fashion è ridurre l’impatto ambientale dei rifiuti tessili creando al contempo opportunità economiche, sociali e di innovazione lungo la filiera della moda. Attraverso i cinque sistemi pilota circolari per la gestione dei rifiuti tessili post-consumo, l&#8217;Eco-Design Fashion Academy, il Circular Acceleration Lab, piani aziendali sostenibili e azioni di sensibilizzazione rivolte ai consumatori, si contribuirà a ridurre i rifiuti tessili destinati alle discariche, migliorare l’efficienza delle risorse, rafforzare le filiere locali e aumentare le opportunità occupazionali nei settori dell’economia circolare.</p>
<p><a href="http://paginetessili.it/wp-content/uploads/2026/03/staff-progetto-waste2fashion.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-20139" title="staff progetto waste2fashion" src="http://paginetessili.it/wp-content/uploads/2026/03/staff-progetto-waste2fashion.jpg" alt="" width="750" height="413" /></a><em>Nella foto in alto: Andrea Falchini e Filippo GuarinI</em></p>
<p><em>Nella foto in basso: lo staff progetto Waste2Fashion</em></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://paginetessili.it/waste2fashion-anche-prato-protagonista-del-progetto-per-trasformare-i-rifiuti-tessili-in-opportunita-di-moda-circolare.html/feed</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>MU IS PUNK! HANDCRAFT IS PUNK! AUTUNNO-INVERNO 2027/28</title>
		<link>http://paginetessili.it/mu-is-punk-handcraft-is-punk-autunno-inverno-202728.html</link>
		<comments>http://paginetessili.it/mu-is-punk-handcraft-is-punk-autunno-inverno-202728.html#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 27 Mar 2026 15:20:26 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Luigi Sorreca</dc:creator>
				<category><![CDATA[Biella]]></category>
		<category><![CDATA[Carpi]]></category>
		<category><![CDATA[Como]]></category>
		<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[Prato]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://paginetessili.it/?p=20103</guid>
		<description><![CDATA[In un momento di stasi creativa caratterizzato dalla serialità delle proposte e dalla mancanza di intuizioni originali, il vero atto rivoluzionario è creare qualcosa che non può essere replicato. Non serve urlare o provocare, è necessario ritornare all’artigianalità dei manufatti, al gesto umano che regala specificità al capo e all’uso sapiente della tecnologia in grado [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://paginetessili.it/wp-content/uploads/2026/03/MU-PE25-3.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-20104" title="MU PE25 3" src="http://paginetessili.it/wp-content/uploads/2026/03/MU-PE25-3.jpg" alt="" width="750" height="500" /></a></p>
<p>In un momento di stasi creativa caratterizzato dalla serialità delle proposte e dalla mancanza di intuizioni originali, il vero atto rivoluzionario è creare qualcosa che non può essere replicato.</p>
<p>Non serve urlare o provocare, è necessario ritornare all’artigianalità dei manufatti, al gesto umano che regala specificità al capo e all’uso sapiente della tecnologia in grado di interagire con le materie prime per affinare una ricerca che porti a un risultato inedito, promotore di stupore e bellezza.</p>
<p>Da qui nasce il concept di MU IS PUNK! HANDCRAFT IS PUNK! dove il termine Punk, al di là della sua origine storica, viene usato per simboleggiare un senso di distacco dall’omologazione vigente e sintetizzare proprio quel bisogno rivoluzionario di originalità e identità specifica.</p>
<p>Così per l’Autunno-Inverno 2027/28, Milano Unica propone una ricerca in cui le tecniche artigianali, patrimonio prezioso della nostra italianità, si combinano con la programmazione intelligente delle tecnologie per promuovere una manifattura unica, originale e mai banale.</p>
<p>Il nuovo PUNK! è colto, selettivo, identitario del nostro Paese perché privilegia la conoscenza specifica dei processi di realizzazione, le lavorazioni minuziose dei dettagli, il gesto manuale che nasce dalla sapienza del fare, tramandata da generazioni, dalla cultura del bello sedimentata nella nostra storia.</p>
<p>«La scelta del termine Punk! per definire il tema per l’Autunno-Inverno 2027/28 potrebbe sembrare un po’ forte, ma è stato usato proprio per creare una reazione positiva nei confronti di un torpore creativo che ha portato a clonare i codici del lusso e a banalizzare ogni cosa. Serve una specie di risveglio, di chiamata alla progettazione responsabile e altamente legata alle nostre straordinarie capacità manifatturiere che tutto il mondo ci riconosce e un po’ ci invidia. Bisogna ritornare a quell’impronta umana che fa la differenza, rendendoci unici» spiega Stefano Fadda, direttore artistico di Milano Unica.</p>
<p>Partendo da queste considerazioni, MU IS PUNK! HANDCRAFT IS PUNK! ha sviluppato i seguenti temi per l’Autunno-Inverno 2027/28:</p>
<p><strong>- MU IS PUNK / CLASSIC!</strong></p>
<p><strong>- MU IS PUNK /FREESTYLE!</strong></p>
<p><strong>- MU IS PUNK / ROMANCE!</strong></p>
<p style="text-align: center;"><a href="http://paginetessili.it/wp-content/uploads/2026/03/MU.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-20105" title="MU" src="http://paginetessili.it/wp-content/uploads/2026/03/MU.jpg" alt="" width="750" height="500" /></a></p>
<p><strong>CLASSIC IS PUNK!</strong></p>
<p>È un tema che non urla, ma sussurra perché introduce l’imperfezione controllata dentro materiali preziosi, quasi invisibili a uno sguardo distratto. Si parte dal sistema di regole più stabile della moda, ispirate ai principi di equilibrio e armonia, per arrivare a proposte nobili dove nulla è decorativo e tutto è intenzionale.</p>
<p>Materiali: cashmere e cashmere blend, double di lana compatta e cashmere double, gessati in lana fine, flanella e super pettinati, camiceria a righe in cotone e cotone/seta. Lavorazioni e trattamenti: devoré sporco su velluti e double a trasparenze irregolari, agugliature in contrasto con filati metallici, jacquard disallineati con pattern volutamente sgranati, trattamenti opachi e delustranti su materiali preziosi, imperfezioni volontarie come bordi vivi, leggere asimmetrie, discontinuità tattili.</p>
<p>Accessori e finiture: bottoni classici in corno, madreperla o metallo, ossidati, opacizzati, zip nascoste, galvaniche spente in argento ossidato, palladio opaco e nickel scurito.</p>
<p>Colori: dal Tortora al Bordeaux Bruciato, passando per un Marrone Castagna, dal Bianco Gesso al Nero Carbone, attraverso un Argento Ossidato.</p>
<p><a href="http://paginetessili.it/wp-content/uploads/2026/03/MU0.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-20106" title="MU0" src="http://paginetessili.it/wp-content/uploads/2026/03/MU0.jpg" alt="" width="750" height="507" /></a></p>
<p><strong>FREESTYLE IS PUNK!</strong></p>
<p>Qui il movimento è un bisogno espressivo. Non servono materiali altamente performanti poiché lo sport in questo caso non è inteso come competizione, ma come un hobby rilassante:</p>
<p>il corpo si muove protetto da materiali di pregio, pensati per accompagnare il gesto senza comprometterne l’eleganza. Morbide lane, sete tecniche, pellicce di recupero costituiscono un guardaroba pensato per esistere tra azione e riposo, tra esterno e interno, tra esposizione e rifugio.</p>
<p>Materiali: lane pettinate, felpe di cashmere, pellicce di recupero, trapunte in seta tecnica, nylon lucidi. Lavorazioni e trattamenti: lamé ghiacciati su lane compatte, finiture frosted con microopacizzazioni o cristallizzazioni leggere, trapunte topografiche con moduli geometrici ispirati alle piste da sci. Accessori e finiture: ganci funzionali resi scultorei come gioielli tecnici, galvaniche softtouch in metallo satinato o cerato, bordature imbottite o arrotolate, cuciture rinforzate visibili come segni grafici, inserti riflettenti reinterpretati in versione discreta e tonale. Colori: una palette che abbina un tono Mordoré, un Blu Elettrico, un Rosso Vermiglio, un Verde Resina e un Fucsia Neon, in contrasto con il Bianco Glaciale, creando un equilibrio sorprendente e dinamico.</p>
<p><a href="http://paginetessili.it/wp-content/uploads/2026/03/MU2.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-20107" title="MU2" src="http://paginetessili.it/wp-content/uploads/2026/03/MU2.jpg" alt="" width="750" height="478" /></a></p>
<p><strong>ROMANCE IS PUNK!</strong></p>
<p>Questo tema conduce a una riflessione profonda sul rapporto intimo che si instaura tra corpo e materia, tra ciò che protegge e ciò che si vuole esporre. Qui il lusso non è ostentazione, ma relazione: tra superfici, tra strati, tra ciò che si vede e ciò che resta nascosto. Denim, gabardine, felpe e materiali protettivi diventano tessuti di contatto. Vengono consumati, addolciti, compressi dal gesto artigianale, come se il tempo avesse già lasciato una traccia. Materiali: nylon extralight, felpa di cotone-lana, denim couture, gabardine di lana fine. Lavorazioni e trattamenti: nuove texture su filati classici come i bouclé disordinati e le fiammature alte; desaturazioni controllate con colori washed-out, inserti riflettenti micromaterici, coatings ultra-soft gommati, stampe 3D soft per loghi invisibili. Accessori e finiture: lacci sottili, nastri, chiusure nascoste, cristalli opachi o fumé inseriti come imperfezioni luminose; bottoni piccoli, consumati, zip sottili, invisibili, integrate nella costruzione dei capi, ricami irregolari, manuali e decorativi. Colori: i toni profondi del Verde Scuro, del Bruno Tabacco e del Rosso Mattone sono ammorbiditi da un Greige Rosato, arricchiti da un Bronzo Spento e illuminati da un Ruggine Caldo.</p>
<p>&nbsp;</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://paginetessili.it/mu-is-punk-handcraft-is-punk-autunno-inverno-202728.html/feed</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Il consorzio Corertex premiato da Icesp per l&#8217;economia circolare e le buone pratiche di sostenibilità</title>
		<link>http://paginetessili.it/il-consorzio-corertex-premiato-da-icesp-per-leconomia-circolare-e-le-buone-pratiche-di-sostenibilita.html</link>
		<comments>http://paginetessili.it/il-consorzio-corertex-premiato-da-icesp-per-leconomia-circolare-e-le-buone-pratiche-di-sostenibilita.html#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 27 Mar 2026 09:30:03 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Luigi Sorreca</dc:creator>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[Prato]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://paginetessili.it/?p=20092</guid>
		<description><![CDATA[Il Consorzio Riuso e Riciclo Tessile è stato individuato come uno degli attori strategici per la sostenibilità dall&#8217;Istituto italiano per l&#8217;economia circolare. Ritenuto fondamentale l&#8217;apporto per il reimpiego di materie prime tessili eliminando gli sprechi. “Un progetto in linea con le future politiche europee” “Uso efficiente delle risorse naturali e riduzione degli impatti ambientali”. Sono [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://paginetessili.it/wp-content/uploads/2026/03/premio-icesp-roma-corertex-bis.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-20093" title="premio icesp roma corertex bis" src="http://paginetessili.it/wp-content/uploads/2026/03/premio-icesp-roma-corertex-bis.jpg" alt="" width="750" height="476" /></a></p>
<p><em>Il Consorzio Riuso e Riciclo Tessile è stato individuato come uno degli attori strategici per la sostenibilità dall&#8217;Istituto italiano per l&#8217;economia circolare. Ritenuto fondamentale l&#8217;apporto per il reimpiego di materie prime tessili eliminando gli sprechi. “Un progetto in linea con le future politiche europee”</em></p>
<p>“Uso efficiente delle risorse naturali e riduzione degli impatti ambientali”. Sono due elementi che hanno convinto la giuria della Piattaforma Italiana degli Attori per l&#8217;Economia Circolare (Icesp) a premiare il Corertex nell&#8217;ambito della cerimonia delle Buone Pratiche Ambientali. Il Consorzio Riuso e Riciclo Tessile è stato premiato a Roma, a Palazzo Valentini, sede della Provincia capitolina.</p>
<p>“Il Consorzio ha la capacità di recuperare fino al 90% dei materiali tessili, riducendo al minimo lo smaltimento – si legge nelle motivazioni del premio -. Il distretto tessile pratese trasforma oltre 100mila tonnellate annue in vere miniere urbane, forte di un modello storico e consolidato. Il Consorzio dà priorità al riuso, prolungando così la vita dei prodotti tessili, senza nuovo impiego di materie prime. Inoltre Corertex valorizza competenze umane specializzate, indispensabili per una cernita di elevata qualità. L&#8217;azione del Consorzio offre una risposta strategica alla forte dipendenza italiana dall&#8217;import e mette in atto azioni in linea con le future politiche europee. Oltre ad avere elementi di replicabilità su scala nazionale”.</p>
<p>A ritirare il riconoscimento è stato il presidente di Corertex, Raffaello De Salvo. “Ottenere premi così prestigiosi ci dà la misura che la strada intrapresa dal Consorzio verso la sostenibilità è quella giusta – commenta De Salvo -. Ringraziamo la giuria nazionale per avere compreso la portata del nostro lavoro e l&#8217;elevato grado di specializzazione. Riuso e riciclo svolgono da sempre un ruolo primario per l&#8217;economia circolare. Un premio che vogliamo condividere con tutto il distretto pratese. La nostra presenza a questa iniziativa nazionale ci ha dato la possibilità di parlare dell&#8217;attenzione e dell&#8217;eccellenza con cui il tessile viene portato avanti a Prato. Ma anche dell&#8217;importanza del cardato riciclato e del suo percorso verso la certificazione Igp. A fianco al nostro impegno, adesso continuiamo ad aspettare risposte chiare della politica in tema ambientale”.</p>
<p>Attraverso un video realizzato da Sdb Comunicazione, il Consorzio Corertex ha provato a spiegare anche il lavoro di riuso e riciclo che avviene all&#8217;interno del distretto di Prato. Un filmato apprezzato per la sua capacità di esaltare le competenze professionali presenti nelle aziende del territorio. Tornando alla cerimonia Icesp spiega così le motivazioni alla base dell&#8217;organizzazione del premio nazionale. “In un contesto di evoluzione delle politiche europee e nazionali in materia di sostenibilità e uso efficiente delle risorse, le buone pratiche rappresentano uno strumento essenziale per tradurre indirizzi strategici in azioni concrete, favorendo innovazione, replicabilità e diffusione di modelli circolari nei sistemi produttivi e territoriali – spiegano -. L’<strong>ottava conferenza annuale </strong>offre un momento di confronto sulle buone pratiche di economia circolare, la loro connotazione e rilevanza come motore per la transizione circolare”.</p>
<p>Fra i presenti Pierluigi Sanna, vicesindaco della città metropolitana di Roma Capitale, Francesca Mariotti, presidente Enea, Roberto Morabito, presidente Iceps e presidente Cetma. E ancora Roberto Tatò, dirigente del ministero delle Imprese e del Made in Italy, Pietro Agrello della direzione generale Sostenibilità del ministero dell&#8217;Ambiente e della Sicurezza Energetica, ed Edo Ronchi presidente della Fondazione Sviluppo Sostenibile. Ricordiamo che questo è il secondo premio nazionale ottenuto da Corertex nel mese di marzo. In precedenza a Brescia era arrivato il riconoscimento &#8216;Premio Confapi Brescia&#8217; per la “valorizzazione e gestione efficiente delle nostra miniere urbane”.</p>
<p><a href="http://paginetessili.it/wp-content/uploads/2026/03/platea-premio-icesp-roma-corertex.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-20094" title="platea premio icesp roma corertex" src="http://paginetessili.it/wp-content/uploads/2026/03/platea-premio-icesp-roma-corertex.jpg" alt="" width="750" height="498" /></a></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://paginetessili.it/il-consorzio-corertex-premiato-da-icesp-per-leconomia-circolare-e-le-buone-pratiche-di-sostenibilita.html/feed</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Il distretto di Prato protagonista del progetto europeo Marlaine</title>
		<link>http://paginetessili.it/il-distretto-di-prato-protagonista-del-progetto-europeo-marlaine.html</link>
		<comments>http://paginetessili.it/il-distretto-di-prato-protagonista-del-progetto-europeo-marlaine.html#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 27 Mar 2026 08:46:26 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Luigi Sorreca</dc:creator>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[Prato]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://paginetessili.it/?p=20082</guid>
		<description><![CDATA[La società nazionale di ricerca Next Technology Tecnotessile ha organizzato al Victory Cafèmuseo un convegno per parlare dei nuovi usi delle lane autoctone, trasformandole da scarto a risorsa. Poi la presentazione ai partner europei del nuovo micro-impianto prototipale di lavaggio &#160; Rilanciare la filiera della lana nell&#8217;area italiana e francese, facilitandone applicazioni innovative e contribuendo [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://paginetessili.it/wp-content/uploads/2026/03/progetto-marlaine-quater-next-technology.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-20083" title="progetto marlaine quater next technology" src="http://paginetessili.it/wp-content/uploads/2026/03/progetto-marlaine-quater-next-technology.jpg" alt="" width="750" height="500" /></a></p>
<p><em>La società nazionale di ricerca Next Technology Tecnotessile ha organizzato al Victory Cafèmuseo un convegno per parlare dei nuovi usi delle lane autoctone, trasformandole da scarto a risorsa. Poi la presentazione ai partner europei del nuovo micro-impianto prototipale di lavaggio</em></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Rilanciare la filiera della lana nell&#8217;area italiana e francese, facilitandone applicazioni innovative e contribuendo al processo di transizione ecologica. Sono questi gli obiettivi del progetto europeo Marlaine (bioeconomia circolare e strategie di sostenibilità per lo sviluppo della filiera della lana dei territori transfrontalieri &#8211; . Programma di Cooperazione Interreg VI-A Italia Francia Marittimo 2021-2027), che fonda le sue attività sui principi della bioeconomia e della circolarità. Il percorso, iniziato nel marzo 2024 e finanziato con fondi Ue per 1.8 milioni di euro, terminerà nel febbraio 2027. Fra i partner c&#8217;è la società nazionale di ricerca, con sede a Prato, Next Technology Tecnotessile. E proprio il distretto di Prato ha ospitato a Montemurlo, negli spazi dello showroom di Trafi Creatività Tessile, all&#8217;interno del Victory Cafèmuseo il convegno relativo al progetto &#8216;La lana autoctona da scarto a risorsa&#8217;. L&#8217;obiettivo dell&#8217;incontro è stato quello di riflettere sulle risorse presenti nei nostri territori e di definire nuove filiere virtuose in grado di generare valore.</p>
<p>“Il distretto di Prato si conferma centrale nei progetti europei di recupero, riciclo valorizzazione delle risorse naturali e innovazione – commenta il direttore di Next Technology Tecnotessile, Andrea Falchini -. E in questo contesto Next Technology svolge un ruolo importante di ricerca, confronto fra partner e di visione verso un futuro sempre più sostenibile”.</p>
<p>Dopo un&#8217;introduzione dello stesso Falchini, e i saluti del presidente del Tuscany Fashion Cluster, Zecchi, si è entrati nel merito del progetto con il dottor Pier Paolo Duce e la dottoressa Francesca Camilli per parlare di bioeconomia circolare e di strategie di sostenibilità per la filiera della lana dei territori transfrontalieri. A seguire Luisa Ciardi, archeologa industriale della Fondazione Cdse ha parlato della storia del tessile pratese dalle radici medievali al distretto di oggi. A Valter Nunziatini, della Federazione Strade Vino di Toscana, ha presentato il progetto In.Pact per l&#8217;innovazione e il trasferimento della conoscenza per la valorizzazione dei prodotti agricoli tradizionali della Toscana. A Enrico Venturini, senior researcher di Next Technology Tecnotessile, infine, il compito di fare il punto sul riciclo della lana fra innovazione, storicità tecnologiche e diverse applicazioni.</p>
<p><a href="http://paginetessili.it/wp-content/uploads/2026/03/progetto-marlaine-ter-next-technology.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-20085" title="progetto marlaine ter next technology" src="http://paginetessili.it/wp-content/uploads/2026/03/progetto-marlaine-ter-next-technology.jpg" alt="" width="750" height="500" /></a></p>
<p>“E&#8217; stato un momento di confronto e di diffusione della cultura della lana autoctona e di come recuperarla – aggiunge Venturini -. Ci sono alcune tipologie di lana di qualità minore che oggi vengono spesso incenerite o raccolte con metodi che non la valorizzano. Con questo progetto, invece, vogliamo cercare nuovi impieghi per queste lane, riutilizzandole per nuove applicazioni che riguardano il tessile ma anche l&#8217;edilizia, il packaging o l&#8217;agricoltura”.</p>
<p>Nel pomeriggio nella sede di Next Technology Tecnotessile si è tenuta la dimostrazione delle funzionalità del micro-impianto prototipale di lavaggio. Parliamo di una macchina, estremamente compatta, con una larghezza di 140 cm, una profondità di 150 cm e un&#8217;altezza di 140 cm, studiata per lavare piccoli volumi, 4000 – 6000 kg/anno, di lana di pecora, cashmere, cammello, lama, alpaca, adatta per allevatori, agroturismo, associazioni regionali, enti di promozione del prodotto locale e del turismo, istituti di sostegno sociale e di formazione professionale. L’impianto è dotato di tre vasche a ultrasuoni e il meccanismo studiato determina una pulizia più profonda rispetto ai sistemi convenzionali, con una rimozione quasi completa delle sostanze estranee già nelle prime fasi del processo. Il risultato è quello di ottenere una lana morbida e pulita come nelle migliori lavanderie industriali. L&#8217;impianto tratta 6 chili di lana sucida all&#8217;ora, garantendo una produzione giornaliera di circa 45–50 kg per ogni turno da 8 ore.</p>
<p><a href="http://paginetessili.it/wp-content/uploads/2026/03/progetto-marlaine-next-technology-tecnotessile.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-20084" title="progetto marlaine next technology tecnotessile" src="http://paginetessili.it/wp-content/uploads/2026/03/progetto-marlaine-next-technology-tecnotessile.jpg" alt="" width="750" height="500" /></a></p>
<p>&nbsp;</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://paginetessili.it/il-distretto-di-prato-protagonista-del-progetto-europeo-marlaine.html/feed</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
	</channel>
</rss>
