Moda, Tessile, Abbigliamento

600 studenti collegati per i due webinar di “E’ di moda il mio futuro”

gennaio 31 | Pubblicato da Luigi Sorreca | News, Prato

La pandemia non ha fermato la quarta edizione di “E’ di moda il mio futuro“, il progetto di Confindustria Toscana Nord per l’orientamento dei giovani verso le professioni della moda. Giunti a metà del programma di iniziative del progetto, reinventato in chiave digitale, è possibile un primo parziale bilancio, più positivo del previsto. Fra i tre appuntamenti dedicati ai giovanissimi di terza media e i primi due webinar per i ragazzi delle scuole medie superiori, sono state complessivamente 600 le persone collegate.

“Non era un risultato scontato: le edizioni precedenti avevano avuto molto successo, ma si svolgevano in presenza, condizione questa particolarmente utile per esempio per le visite aziendali – commenta Roberta Pecci, che coordina il gruppo di lavoro costituito in seno alla sezione Sistema moda per occuparsi specificamente di offerta formativa, fabbisogni di professionalità e orientamento -. Ma abbiamo visto che questa reinterpretazione virtuale funziona: piace che in un’ora di collegamento si dicano tante cose e si presentino video che poi rimangono a disposizione di tutti sui social network del progetto e di Confindustria Toscana Nord. Questa formula offre anzi possibilità di partecipazione impensate. I due primi appuntamenti per le scuole superiori hanno visto la partecipazione anche di istituti di varie aree della Toscana, che si sono aggiunti ai nostri abituali interlocutori del territorio come Buzzi e Marconi di Prato, Brunelleschi di Montemurlo, Sismondi-Pacinotti di Pescia e Russell-Newton di Scandicci. Ricordo anche il Petrocchi di Pistoia, che ha partecipato agli incontri con le terze medie. Ci sono già iscrizioni di scuole per i prossimi due webinar di febbraio, dedicati il primo ai possibili percorsi post-diploma offerti da università, Pin, ITS Mita, Polimoda, canali formativi regionali e il secondo a testimonianze di giovani lavoratori del settore moda. Stanno già raccogliendo interesse anche i due webinar di marzo organizzati dallo sponsor del progetto GiGroup e dedicati a due temi attualissimi: cercare lavoro nell’era digitale e le nuove competenze richieste nel post-covid.”

“Anche in questa edizione non è mancata la collaborazione delle imprese della sezione Sistema moda, che hanno dimostrato di apprezzare la lungimiranza con cui, nonostante le difficoltà che il settore sta vivendo, si sta guardando al futuro e cercando di scongiurare il problema della perdita di competenze – aggiunge Maurizio Sarti, che della sezione è il presidente -. Ringrazio in particolare le imprese Calzaturificio F.lli CappelliniMoma ConceptPecci Filati Filati NaturaliPointexRifinizione PennyStudio Cataldi Group, cui si aggiunge anche quella della mia famiglia, il Lanificio Faliero Sarti, che si sono prestate a rappresentare ciascuna un anello della filiera moda. E’ stato così possibile mostrare ai ragazzi, con testimonianze di imprenditori e di lavoratori, cosa fanno un lanificio, una filatura, un finissaggio; come si svolge l’attività nell’abbigliamento, nella maglieria, nella produzione di tessuti speciali e di calzature. Per molti ragazzi era il primo contatto, per quanto virtuale, con il mondo della moda, di cui abbiamo cercato di spiegare molte delle sfaccettate opportunità occupazionali, sia sul versante creativo che su quello tecnico e organizzativo. Ci sembra che il messaggio sia arrivato e siamo fiduciosi che anche i prossimi appuntamenti raccolgano interesse e favore.”

(Nella foto: Roberta Pecci)


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