7.000 visitatori per la 58a edizione di Texworld Apparel Sourcing Paris. Il 6,5% dall’Italia
febbraio 14 | Pubblicato da Luigi Sorreca | Eventi, NewsUn’offerta solida e diversificata
Nonostante un contesto di mercato in profonda trasformazione, caratterizzato da cambiamenti economici duraturi e da una riconfigurazione delle reti di distribuzione, questa edizione ha confermato la capacità della fiera di generare un forte slancio commerciale, in linea con le aspettative in evoluzione del settore. Sebbene l’affluenza complessiva sia stata leggermente inferiore rispetto a febbraio 2025, è rimasta stabile rispetto all’edizione di settembre scorso e riflette i cambiamenti strutturali che stanno plasmando il mercato dell’abbigliamento. La forte presenza di visitatori francesi, unita all’elevata qualità dei profili internazionali presenti, ha favorito scambi particolarmente ricchi e duraturi.
Un netto aumento dei visitatori francesi
I dati sulle presenze confermano ancora una volta l’importanza strutturale dei principali mercati europei nel trainare l’industria della moda e dell’abbigliamento. La Francia si è classificata al primo posto, rappresentando il 22% dei visitatori, in forte aumento rispetto all’edizione precedente, a dimostrazione del forte impegno degli operatori nazionali in un mercato in trasformazione. La Francia è stata seguita dal Regno Unito (9,4%), quindi dall’Italia (6,5%) e dalla Spagna (6,2%). Paesi Bassi e Germania completano la Top 6, a pari merito con il 4,1% ciascuno, a conferma della solidità della base europea della fiera.
Un clima aziendale sostenuto
I partner di lunga data di Texworld Apparel Sourcing Paris – il China National Textile and Apparel Council (CCPITTEX), la Korea Federation of Textile Industries (KOFOTI) e la Camera di Commercio di Istanbul (ITO), che rappresenta gli espositori turchi – condividono tutti lo stesso feedback: gli espositori hanno concluso affari, incontrato acquirenti qualificati e avviato discussioni concrete.
Intervistati individualmente, gli espositori confermano questa valutazione positiva. Specialista in tessuti tecnici per piumini di alta qualità, il produttore cinese Oracle Textile Technology collabora con oltre 200 marchi internazionali. Anche il suo presidente, Ken Mei, conferma la qualità degli scambi. “Abbiamo raggiunto i nostri obiettivi sia in termini di nuovi contatti che di livello di discussioni avviate con diversi importanti clienti europei e americani che abbiamo incontrato in fiera”.
Per David Chen, Sales Manager di Huaren Linen, Texworld è anche un evento chiave del settore: “Oltre ai nostri clienti tradizionali, come Marks & Spencer o Monoprix, per i quali la fiera rappresenta il nostro principale punto d’incontro fisico in Europa, quest’anno abbiamo generato un numero significativo di potenziali clienti con cui speriamo di sviluppare nuovi progetti”.
Lo stesso vale per Sara Fashionwear. Questo specialista bengalese nella maglieria sportiva produce tessuti e realizza prodotti finiti di alta qualità per importanti marchi europei (Liu Jo, Sergio Tacchini, Henry Cotton’s, ecc.). “La fiera ci permette di dimostrare concretamente l’ampiezza della nostra gamma e la nostra competenza”, spiega Sara Abu, titolare dell’azienda. “Circa il 10-15% dei contatti effettuati quest’anno sono nuovi, in particolare dall’Europa orientale”.
Qualità e reattività
Dal lato degli acquirenti, le strategie di approvvigionamento si concentrano sempre più sulla ricerca di offerte di alta qualità al miglior prezzo possibile, nonché sulla reattività nel riassortimento delle collezioni, sia per quanto riguarda i materiali che i prodotti finiti. Céline Simon, Materials Manager di Gémo, ha partecipato alla fiera con un obiettivo chiaro: avvicinare alcune zone di approvvigionamento di materiali strategici. “Abbiamo individuato alcune opportunità molto interessanti in fiera con produttori egiziani per tessuti specifici”, spiega. Il suo team ha anche stabilito contatti con fornitori di accessori e finiture, confermando il valore di un’offerta più ampia a completamento delle collezioni.
Designer impegnato e figura di spicco della scena della moda parigina, Lamine Badian Kouyaté, fondatore di XULY Bët, è un visitatore abituale di Texworld. Alla ricerca di produttori di maglieria finita, sottolinea la qualità delle proposte che gli vengono presentate: “Sono rimasto davvero colpito dal livello e dalla reattività delle offerte”, osserva. Inizialmente prevista per la stagione autunno-inverno, la collaborazione si è evoluta verso una possibile consegna già a partire dalla collezione estiva, a dimostrazione della flessibilità degli espositori incontrati.
“L’evoluzione delle pratiche di sourcing, insieme alla crescente attenzione alla qualità e alla capacità di adattamento dei fornitori, riflette la realtà di un mercato diventato più esigente e selettivo”, osserva Frédéric Bougeard, Presidente di Messe Frankfurt France. “In questo contesto, Texworld Apparel Sourcing Paris risponde in modo intelligente e agile: offriamo agli acquirenti una selezione diversificata e attentamente curata, servizi associati e soluzioni immediatamente operative: meno volumi, ma progetti più concreti. È questo approccio di ‘smart sourcing’ che definisce ora la forza e la rilevanza della fiera”, conclude.
Segnatevi la data per la 59a edizione: dal 31 agosto al 2 settembre 2026
La prossima edizione di Texworld Apparel Sourcing Paris si terrà da lunedì 31 agosto a mercoledì 2 settembre 2026 presso il Centro Espositivo di Parigi-Le-Bourget. Questa edizione includerà il settore Avantex Paris, dedicato a soluzioni e tecnologie per la moda sostenibile. Riunendo sourcing, innovazione e approfondimenti lungimiranti, questo format rafforzerà le sinergie tra produttori, marchi e acquirenti attorno a soluzioni concrete e operative a supporto della trasformazione del settore.








