Sinergia scuola-impresa: a Prato la meccanica punta sui giovanissimi con Confindustria Toscana Nord
maggio 14 | Pubblicato da Luigi Sorreca | News, PratoLe imprese meccaniche pratesi associate a Confindustria Toscana Nord tornano a puntare sui giovanissimi. Con l’adesione al progetto nazionale “Eureka! Funziona!”, l’associazione lancia una nuova sfida creativa dedicata agli studenti delle scuole secondarie di primo grado.
L’iniziativa “Eureka! Funziona!”, promossa da Federmeccanica in accordo con il Ministero dell’Istruzione e del Merito e finalizzata ad avvicinare le nuove generazioni alla cultura tecnica e scientifica tramite laboratori di progettazione, taglia il traguardo della XIV edizione. Sul territorio pratese, le imprese di Confindustria Toscana Nord hanno consolidato la presenza del progetto coinvolgendo, per il secondo anno consecutivo, gli istituti secondari di primo grado.
All’iniziativa in chiave pratese hanno aderito le scuole secondarie di primo grado dei seguenti istituti: Istituto Comprensivo Pier Cironi, Istituto Comprensivo Lorenzo Bartolini, Istituto Comprensivo Il Pontormo, Istituto Comprensivo Nord, Conservatorio San Niccolò, CPIA 1 – Centro Provinciale per l’Istruzione degli Adulti e Istituto Comprensivo Margherita Hack, per un totale di 26 classi e circa 500 studenti coinvolti.
Alle classi partecipanti sono stati consegnati 118 kit contenenti materiali e componenti tecnici con cui gli studenti e le studentesse hanno ideato e realizzato giocattoli funzionanti. Durante il percorso, le aziende coinvolte nel progetto sono entrate nelle scuole per presentare l’iniziativa, consegnare i kit e seguire le diverse fasi di sviluppo dei lavori, fino alla selezione dei progetti finalisti. Il tema scelto per l’edizione 2026 è stato la pneumatica: le classi hanno lavorato utilizzando i materiali presenti nei kit, come siringhe, tubicini, raccordi e palloncini, per comprendere il funzionamento dei sistemi ad aria e dei meccanismi di movimento.
I rappresentanti aziendali che hanno collaborato al progetto, consegnando i kit nelle scuole e partecipando alla selezione dei giochi finalisti, sono: Claudio Cipriani (Campinoti & Bozzoni), Sara Dell’Orco (Dell’Orco & Villani), Luca Cecchi (Prama Technology), Andrea Magheri (Effedue), Massimo Luchetti (Proxima) e Nicola Pesenti (Montenero OMTP).
La giuria esterna che ha valutato i progetti e decretato i vincitori è stata composta da: Lilia Andreotti (Lucca Crea), Marco Cheli (Fapim), Francesca Fani (Pafa System), Rossano Biancalani (Biancalani Textile Machinery) e Massimo Bassi (FAIT Group).
Per le classi prime ha vinto la 1°B dell’Istituto Comprensivo Il Pontormo con il progetto “Il razzo ad aria”, aggiudicandosi così un premio in denaro. Per le classi seconde, invece, ha raccolto i maggiori consensi la 2°B dell’Istituto Comprensivo Nord con il progetto “Nuvolandia”; il premio in questo caso consiste in un viaggio a Verona per partecipare all’evento nazionale di Federmeccanica, in programma il 26 novembre. Infine, per le classi terze, la vittoria è andata alla 3°F dell’Istituto Comprensivo Nord, che grazie al progetto “Labirinto in movimento” si è aggiudicata un premio in denaro.
Parallelamente al concorso indirizzato alle scuole secondarie di primo grado si è svolto un contest dedicato agli studenti del CPIA 1 – Centro Provinciale per l’Istruzione degli Adulti. A vincere sono stati il gruppo 1 della classe 3° con il gioco “Putt & Puff” e, ex aequo, il gruppo 2 della classe 3° con il progetto “Corsa ad ostacoli”.
Stando alle parole di Massimo Luchetti, coordinatore del gruppo Meccanotessili della sezione Metalmeccanica di Confindustria Toscana Nord oltre che presidente della stessa sezione, “Crediamo fermamente nel dialogo con le nuove generazioni: l’incontro tra studenti e meccanica genera valore per entrambi. Con i giovanissimi delle medie il nostro strumento è il gioco: stimoliamo la loro curiosità, traducendo concetti tecnologici complessi in un linguaggio fatto di creatività e piccoli progetti concreti.”
“Vedere l’entusiasmo dei ragazzi è stato straordinario. Eureka! Funziona! ha confermato che la meccanica può parlare ai giovanissimi se usa il linguaggio della sfida e della creatività. Nonostante le 20 ore di impegno richieste (una prova non banale), tutti i partecipanti hanno portato a termine i progetti con risultati che hanno sorpreso noi imprenditori per primi. È la prova che i talenti esistono: vanno solo stimolati con i giusti mezzi”, ha aggiunto Sara Dell’Orco, che nell’ambito della sezione Metalmeccanica di Confindustria Toscana Nord si occupa del tema Education.







