Moda, Tessile, Abbigliamento

Premiere Vision Paris, obiettivo della fiera di settembre: anticipare il futuro della moda

giugno 1 | Pubblicato da Luigi Sorreca | Eventi, News

Secondo un nuovo calendario, dal 1° al 3 settembre 2026, gli operatori delle industrie creative si riuniranno a Paris Nord Villepinte per una nuova edizione di Première Vision Paris AI 27.28 dedicata all’innovazione a alla tecnologia.

In un contesto di trasformazione profonda dell’industria, il salone pone l’innovazione e la tecnologia come leve strutturanti per le prestazioni, la competitività e la trasformazione dell’intera filiera. Première Vision Paris sviluppa inoltre partnership strategiche di ampio respiro per rafforzare il posizionamento della sua edizione Inno-Tech come piattaforma di riferimento per l’innovazione applicata alla moda e alle industrie creative.

Première Vision Paris : una piattaforma strategica per la filiera

In linea con le profonde trasformazioni del settore, Première Vision Paris conferma la sua evoluzione come piattaforma strategica di supporto e di aiuto decisionale per i brand e gli operatori industriali. L’evento offre uno spazio di analisi, confronto e attivazione di soluzioni alle grandi sfide del comparto: pressione sui margini, ottimizzazione del sourcing, innovazione di prodotto, esigenze di responsabilità ambientale. L’edizione di settembre 2026 propone soluzioni concrete, direttamente attuabili dalle aziende, e si configura come un punto di convergenza per comprendere e delineare il futuro delle industrie creative.

Inno-Tech : soluzioni operative e accessibili

Con Inno-Tech, Première Vision Paris propone di passare da innovazioni concettuali a innovazioni pienamente operative. Le tecnologie non sono una più una proiezione, ma si affermano come strumenti immediatamente utilizzabili al servizio della performance. Intelligenza artificiale, digitalizzazione dei processi di progettazione, nuovi processi industriali, eco-innovazione: tutte soluzioni ormai al centro delle strategie di sviluppo. In questo contesto, Première Vision Paris si posiziona come un acceleratore della loro implementazione.

Smart Creation è uno spazio dedicato alle innovazioni tecnologiche applicate alla moda e alla creazione, dove si incontrano strumenti digitali, nuovi materiali e innovazioni nel design. Per questa edizione Inno-Tech, la selezione è stata ampliata per mettere ancora più in luce gli attori e le soluzioni all’avanguardia del settore.

Tra gli espositori Smart Tech, Heuritech sviluppa soluzioni di intelligenza artificiale in grado di analizzare i dati di mercato e dei consumatori per quantificare e prevedere le tendenze dell’abbigliamento, mentre rivoluziona la creazione di moda grazie al suo software di progettazione 3D, che consente di visualizzare capi virtuali e prototipi realistici attraverso tecnologie avanzate di simulazione.

Nella categoria Smart Materials, Ever Dye presenta pigmenti e processi di tintura bio-based a bassa temperatura e a ridotto consumo energetico, illustrando le nuove prospettive offerta dall’innovazione sostenibile.

Per quanto riguarda gli Smart Services, Fair Wear supporta i marchi e gli attori dell’industria nel miglioramento delle condizioni di lavoro all’interno delle catene di produzione tessile, mentre Source valorizza gli stock inutilizzati di materie prime attraverso un approccio circolare e responsabile.

Un’offerta selettiva, orientata alla performance di business

Distribuita su tre padiglioni, l’offerta di oltre 850 espositori è strutturata secondo una logica di chiarezza ed efficacia, coprendo, attraverso 8 universi, l’intera catena del valore : Yarns, Fabrics, Designs, Accessories, Leather, Smart Creation, Manufacturing, Bag & Shoe, Leatherwear.

Con il lancio del Cosmetic Village, Première Vision Paris prosegue la sua apertura verso universi affini, sviluppando una nuova offerta dedicata alla cosmetica con il supporto di Cosmetic Valley. Situato in uno spazio di 150 m² nel Padiglione 1, questo nuovo spazio riunirà una decina di marchi di cosmetici e arricchirà le opportunità di business, favorendo le sinergie tra i settori della moda e del beauty.

In un contesto complesso, l’accento è posto sulla qualità e sulla pertinenza, attraverso una selezione rigorosa degli espositori. L’obiettivo : valorizzare al massimo gli investimenti dei partecipanti grazie a incontri qualificati, una piattaforma di business meeting efficiente e percorsi visitatori ottimizzati, strumenti digitali dedicati tramite l’applicazione del salone, un programma internazionale Hosted Guest, nonché servizi ad alto valore aggiunto.

Un’esperienza pensata per la decisione

L’esperienza del visitatore è stata ideata per facilitare il processo decisionale e l’individuazione di soluzioni concrete. Si basa in particolare su un nuovo Spazio Prospettive, dedicato alle tendenze e alle innovazioni, oltre che su diversi spazi di sourcing dei materiali, quali Ornaments & Patterns Sourcing Hub (PADIGLIONE 1), From Fabrics to Garments (HALL 2), Performance & Sustainable Innovation (PADIGLIONE 3), Accessories & Leather (PADIGLIONE 3).

Il programma propone due aree di talk, un’area dedicata ai pitch e sistemi di incontri business, favorendo scambi mirati e opportunità di business. Tra le aree dedicati ai talk, una dedicata interamente al tema Inno-Tech, con l’obiettivo di presentare le soluzioni più recenti e condividere feedback basati su casi concreti.

Un programma editoriale di alto livello

Il programma Inno-Tech cresce ulteriormente grazie alla co-costruzione con The Interline, media di riferimento e società di analisi esperta nelle trasformazioni tecnologiche del settore moda.

Per questa seconda collaborazione consecutiva, la partnership raggiunge un livello superiore con un approccio ancora più ampio, affermandosi come un importante vantaggio strategico per la qualità dei contenuti della manifestazione. Grazie alla loro visione approfondita delle innovazioni globali, The Interline garantisce un’analisi di alto livello, guidato da Ben Hanson, che curerà il programma e interverrà in diverse conferenze chiave per orientare i professionisti tra le nuove sfide del settore. I contenuti mirano ad andare oltre la semplice ispirazione, per offrire analisi direttamente applicabili dai decision maker anche dopo il salone.

Questa stagione, i temi del programma di conferenze si articolano attorno al manifesto Facing Fashion Forward, il cui obiettivo è colmare il divario tra l’adozione del digitale e la risoluzione delle problematiche concrete del settore – margini, redditività ed eco-responsabilità. Il programma sarà orchestrato da relatori internazionali di grande prestigio, invitati a condividere le loro competenze, visioni e feedback sulle principali trasformazioni del settore.

Strategia e Business: Proteggere le redditività e guidare la crescita nonostante l’aumento dei costi e la volatilità del mercato globale.

Intelligenza Artificiale: Andare oltre gli effetti annuncio per integrare l’IA in modo operativo nel design, nella previsione della domanda e nell’ottimizzazione delle scorte.   Eco-responsabilità e Materiali : Sviluppare tessuti ad alta prestazioni meno dipendenti dalle energie fossili e accelerare il passaggio alla scala industriale del riciclo chimico.

Reality check del DPP nella moda: Cioè che richiede un PPD (Passaporto Digitale del Prodotto) realmente funzionale.

The CEO playbook for 2026 : Distribuzione in rallentamento, barriere tariffarie, corridoi petroliferi sotto pressione : guidare un’azienda e preservare una visione di lungo termine mentre l’incertezza è diventata la norma.

Il salone rinnova inoltre le sue partnership con The Good Goods, primo media d’informazione dedicato alla moda eco-responsabile, che apporta la sua competenza in materia di sostenibilità e trasparenza, e con ADN Tendances et Mutations, un acceleratore dedicato al supporto e alla strutturazione dei giovani designer emergenti. Insieme questi attori chiave rafforzano la dimensione strategica dell’evento, offrendo ai visitatori una lettura completa delle sfide ambientali e dei nuovi modelli economici della filiera.

PVP accoglie nuovamente l’ANDAM

Dal 2017, l’Associazione Nazionale per lo Sviluppo delle Arti della Moda assegna il suo Premio per l’Innovazione, un riconoscimento prestigioso la cui giuria annovera tra i suoi membri Florence Rousson, presidente del Direttorio di Première Vision.

Vero catalizzatore di cambiamento, questo premio sostiene le start-up francesi e internazionali che plasmano la moda di domani sviluppando i loro progetti sul territorio nazionale. Puntando su soluzioni tecnologiche all’avanguardia, dalla biotech ai nuovi materiali, fino all’ottimizzazione della produzione e dell’economia circolare. l’ANDAM incoraggia un’industria creativa capace di reinventarsi. L’obiettivo è chiaro : promuovere innovazioni concrete al servizio di una moda più sostenibile, rispettosa sia dell’essere umano sia del pianeta.

PVP accoglierà Alphalyr, vincitore del Premio dell’Innovazione, Pili, vincitore del Premio Speciale, nonché i finalisti dell’edizione 2026 in un’area dedicata che, per questa stagione, sarà situata nell’universo Smart Creation. Le startup selezionate – Awen, Biofluff, Fiberly, H&B Materials, Oriane, Prolong, Recyc Leather, Renature, The 8 Impact e Yoona.ai avranno l’opportunità di presentare i propri progetti nell’area dedicata ai pitch, nel corso della giornata di martedì 1° settembre.

Fondata nel 1989 da Nathalie Dufour e presieduta da Guillaume Houzé, l’ANDAM riunisce attorno alla sua missione i principali attori istituzionali e privati del settore, al fine di mettere in atto iniziative di ampio respiro a favore della moda. Gli ANDAM Fashion Awards offrono ogni anno un sostegno finanziario di 700.000 euro e un accompagnamento privilegiato a 6 aziende selezionate dopo un processo di valutazione della durata di diversi mesi.

Due ospiti speciali per incarnare la creazione

Questa edizione, Première Vision Paris accoglie i designer Alexis Mabille e Victor Clavelly, ospiti lato moda, il cui sguardo contemporaneo arricchirà le riflessioni sull’evoluzione delle pratiche creative e sulle dinamiche di innovazione. Interverranno in particolare durante una conferenza per presentare i loro rispettivi percorsi e l’essenza del loro lavoro, offrendo così uno sguardo privilegiato dietro le quinte dell’alta moda e delle loro sperimentazioni con la tecnologia. In risonanza con queste visioni del futuro, lo spazio prospettive svelerà le loro selezioni di materiali pioneristici, illustrando concretamente i nuovi territori estetici e tecnologici dell’industria.

Alexis Mabille è un creatore di moda francese e direttore artistico della maison che porta il suo nome. Il 28 gennaio scorso ha segnato una vera svolta per la collezione primavera-estate 2026 : l’ingresso dell’alta moda nel mondo dell’intelligenza artificiale. Attraverso questa visione audace, il designer immagina una moda in cui il savoir-faire artigianale incontra le tecnologie di domani, aprendo così una nuova era in cui innovazione ed eleganza couture dialogano in armonia.

Victor Clavelly è un’entità creativa indipendente che unisce moda, tecnologia e una narrazione speculativa. Specializzata nella stampa 3D applicata all’abbigliamento, il marchio sviluppa un linguaggio vestimentario scultoreo, ibrido e sperimentale.

Paris Good Fashion x Première Vision – Un’ambizione sostenibile

In un contesto in continua evoluzione, Première Vision Paris porta avanti un’ambizione chiara : accompagnare la filiera verso un modello più performante, più resiliente e più sostenibile, facendo dell’innovazione tecnologica, delle partnership strategiche e dell’attivazione operativi i motori di questa trasformazione.

Per questo motivo, Première Vision sosterrà il lancio della nuova webapp insieme a Paris Good Fashion e ai suoi membri, dedicata alle materie prime, al fine di aiutare i decision maker nelle loro scelte di sourcing, privilegiando materiali di qualità e alternative per ridurre la dipendenza dalle risorse fossili. In totale, verranno analizzate oltre 60 materie (dalle loro caratteristiche e qualità, al volume di mercato, al grado di maturità industriale fino al loro impatto ambientale). Questo lavoro collaborativo, sostenuto dai principali attori dell’associazione e dai suoi partner esperti, in Francia e a livello internazionale, rappresenta una prima assoluta. Uno strumento estremamente utile.

L’applicazione sarà presentata e ufficialmente aperta ai professionisti in occasione di Première Vision Paris, il 1° settembre 2026.

 

 

 

 

 

 


Ti è piaciuto questo articolo? Condividilo!
Realizzazione sito MB web designer | Powered by Master elettronica S.r.l.