Moda, Tessile, Abbigliamento

L’intimo non si nasconde più: alla Milano Fashion Week la lingerie riscrive il guardaroba

ottobre 8 | Pubblicato da Luigi Sorreca | Eventi, News

Bra al posto del top, corsetti che entrano nella costruzione delle camicie, sottovesti, pizzi e trasparenze mescolati a denim e sartoria. Dalle collezioni Primavera/Estate 2027 emerge un confine sempre più sottile tra lingerie e prêt-à-porter. Un linguaggio destinato a essere al centro anche della prossima edizione di Immagine Italia & Co., dal 13 al 15 febbraio 2027 alla Fortezza da Basso di Firenze

Per anni è rimasto nascosto dai vestiti, poi ha iniziato a fare capolino. Adesso l’intimo sembra aver definitivamente conquistato il guardaroba. Le collezioni Primavera/Estate 2027 appena presentate alla Milano Fashion Week raccontano un passaggio ulteriore nel rapporto tra lingerie e prêt-à-porter: bra, corsetti, sottovesti, pizzi e trasparenze non sono più soltanto dettagli da lasciare intravedere, ma diventano elementi attorno ai quali costruire l’intero look. Una delle tendenze più nette emerse dalle passerelle milanesi riguarda il reggiseno, che abbandona il ruolo di underwear per prendere il posto del top. Prada lo propone piccolo e prezioso, in alcuni casi sovrapposto alla camicia, mentre Giorgio Armani lo inserisce in dialogo con giacche e pantaloni. Un cambio di prospettiva che porta il bra a confrontarsi direttamente con i capi più tradizionali del guardaroba. Da Fendi il passaggio è ancora più esplicito. Nella collezione firmata da Maria Grazia Chiuri, l’abbigliamento intimo diventa uno dei punti di partenza della proposta: bra, boxer con dettagli in pizzo, sottovesti, canotte e reggiseni sportivi entrano apertamente nel guardaroba, dialogando con abiti, accessori e sovrapposizioni.

Più che il ritorno di una singola tendenza, Milano sembra quindi suggerire un cambio di funzione. L’intimo non viene semplicemente mostrato: viene utilizzato per costruire, alleggerire e trasformare il look. Il pizzo incontra il denim, il bra la giacca sartoriale, il corsetto entra nella camicia, mentre sottovesti e trasparenze vengono inserite in sovrapposizioni pensate anche per il giorno. È il superamento di quella separazione netta tra underwear e outerwear che per decenni ha organizzato il guardaroba femminile. Un’evoluzione che riguarda direttamente anche il mondo della lingerie e che sarà uno dei temi con cui si confronterà Immagine Italia & Co., la manifestazione internazionale dedicata ad intimo e lingerie, che quest’anno festeggerà la ventesima edizione dal 13 al 15 febbraio 2027, alla Fortezza da Basso di Firenze, presentando in anteprima le collezioni Autunno/Inverno 2027-2028

“Quello che abbiamo visto sulle passerelle milanesi, comprese le sfilate che abbiamo organizzato durante la settimana della moda, in particolare quella di Met Jeans, conferma che i confini tra lingerie e abbigliamento sono sempre più permeabili – sottolinea Raffaella Petrossi, Direttrice Generale di Underbeach, società organizzatrice di Immagine Italia & Co. – L’intimo, da elemento tradizionalmente nascosto, diventa una parte visibile e dichiarata del look

L’intimo non è quindi un’aggiunta, ma parte del linguaggio con cui vengono ridisegnati i confini tra ciò che tradizionalmente appartiene alla sfera privata e ciò che si indossa all’esterno. Il fenomeno attraversa estetiche molto diverse. Dolce & Gabbana mescola lingerie di pizzo, crochet, denim e capi dal sapore sartoriale, arrivando ad abbinare un bra nero in pizzo a una gonna bianca lavorata all’uncinetto. Il trend, tuttavia, non riguarda soltanto i grandi brand internazionali, ma attraversa in modo trasversale l’intero panorama della moda, declinandosi in silhouette fluide, lingerie e stratificazioni leggere, reggiseni e altri capi intimi lasciati volutamente in vista, pantaloni dalle forme bloomer e corsetti incorporati in camicie smoking di ispirazione maschile. Ne emerge una femminilità sfaccettata, sospesa tra rigore sartoriale, spiaggia e boudoir.

Oggi la lingerie non è più soltanto qualcosa da indossare sotto gli abiti: entra nello styling, dialoga con il prêt-à-porter e diventa uno strumento attraverso il quale esprimere la propria identità. Per il nostro settore si tratta di un passaggio significativo, perché amplia il ruolo dell’intimo nel guardaroba e apre nuove possibilità di incontro tra mondi che, fino a pochi anni fa, erano considerati distinti. Immagine Italia & Co. vuole essere anche il luogo in cui intercettare, interpretare e raccontare questa evoluzione”.
Se il bra può sostituire una T-shirt, una sottoveste diventare un abito e un corsetto trasformarsi nell’architettura di una camicia, la direzione sembra quindi sempre più chiara: la lingerie non è più soltanto ciò che si indossa sotto, ma uno dei codici attraverso cui la moda contemporanea costruisce ciò che si vede fuori.

 

 


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