Certificazioni tessili, cosa cambia per le imprese: CTN ospita un punto di incontro informativo di ICEA
ottobre 20 | Pubblicato da Luigi Sorreca | News, PratoDue giornate al mese a Prato per favorire il confronto diretto sulle certificazioni del settore.
Sono ormai 800 le aziende tessili pratesi che hanno ottenuto certificazioni di sostenibilità rilasciate da ICEA (Istituto per la Certificazione Etica e Ambientale), uno dei principali organismi di certificazione a livello nazionale: un numero molto consistente, che dà la misura di quanta strada abbia fatto il distretto sia nella propria qualificazione sia nella capacità di attestarla presso la clientela.
Si tratta di certificazioni diverse (GRS, RCS, RWS, RMS, RAS), ben note agli addetti ai lavori, che riguardano la tracciabilità e le prestazioni ambientali e sociali delle aziende: per i materiali riciclati nel caso di GRS e RCS, per lana e mohair ottenuti nel rispetto del benessere animale nel caso di RWS, RMS e RAS.
È in atto una profonda trasformazione degli standard e della gestione documentale necessaria ad attestarne il rispetto. Textile Exchange, l’organizzazione internazionale che governa questi standard, ha introdotto nuovi criteri che diventeranno vincolanti alla fine del 2027 e che nel frattempo dovranno essere adottati attraverso fasi progressive di transizione verso il nuovo MMS (Materials Matter Standard), destinato a riunire tutte le certificazioni attuali. Per le aziende si tratta di passaggi delicati, che non devono compromettere la continuità della loro certificazione.
Da qui la decisione di ICEA di promuovere occasioni di incontro con le aziende, per illustrare dettagliatamente e in maniera personalizzata i passaggi da effettuare. L’iniziativa, realizzata in collaborazione con Confindustria Toscana Nord, prevede due tipologie di appuntamenti, entrambi ospitati presso la sede di Prato dell’associazione: incontri individuali con le singole aziende, su prenotazione, organizzati due volte al mese, con le prossime giornate del 29 ottobre e del 10 novembre già al completo; e incontri collettivi, in programma il 23 ottobre e il 6 novembre.
“Un servizio per i nostri soci, ma anche per le aziende non associate, che potranno comunque appoggiarsi alla nostra sede per incontrare ICEA – commenta Gabriele Innocenti, delegato per l’economia circolare di Confindustria Toscana Nord –. I nostri soci possono inoltre avvalersi con continuità della consulenza dei nostri uffici. È importante che le aziende abbiano ben compreso l’importanza delle certificazioni ed è giusto che vengano accompagnate e facilitate in questo passaggio non semplice. La concentrazione di tante certificazioni nel distretto pratese è un dato estremamente positivo, che va incoraggiato e supportato in ogni modo.”
“Il distretto pratese ha dimostrato negli anni una grande capacità di innovare e di rendere verificabile il proprio impegno sulla sostenibilità – dichiara Paolo Lumaca, presidente di ICEA –. Il passaggio al Materials Matter Standard è un cambiamento importante, che le aziende devono poter affrontare con informazioni chiare e tempi adeguati, senza discontinuità nelle certificazioni. Con questi incontri vogliamo favorire un confronto diretto con le imprese e garantire un’informazione puntuale sui passaggi richiesti. Ringraziamo Confindustria Toscana Nord per l’ospitalità e la collaborazione.”
Nella foto in alto: Paolo Lumaca, presidente di ICEA
Nella foto in basso: Gabriele Innocenti, delegato per l’economia circolare di Confindustria Toscana Nord






