A Sondrio un’interessante iniziativa dei giovani imprenditori sul tema del passaggio generazionale
marzo 12 | Pubblicato da Luigi Sorreca | Como, Eventi, NewsNel contesto dell’evento annuale Bormio 2026 - organizzato dai Giovani Imprenditori Confindustria Lombardia insieme ai Giovani Imprenditori Confindustria Lecco e Sondrio e ai Giovani Imprenditori Confindustria Como -, si è tenuto il 6 marzo, presso la sede di Sondrio di Confindustria Lecco e Sondrio, un incontro riservato ai Soci dei tre sodalizi.
L’iniziativa è stata dedicata al tema del passaggio generazionale e ha rappresentato anche l’occasione per registrare la prima puntata di “Linkers – Coraggio Generazionale”, il nuovo progetto promosso dai Giovani Imprenditori di Confindustria Lombardia per raccontare il passaggio generazionale attraverso le storie di chi l’ha vissuto in prima persona.
Ad aprire i lavori Stefano Rossi, presidente dei Giovani Imprenditori di Confindustria Lombardia, Alessandro Goretti, presidente del Gruppo Giovani Imprenditori di Confindustria Lecco e Sondrio, Mauro Baietti, presidente del Gruppo Giovani Imprenditori di Confindustria Como e Alice Pretto, vicepresidente dei Giovani Imprenditori di Confindustria.
Il cuore dell’incontro sono state le testimonianze di Nicolò Casati dell’azienda Casati -associata a Confindustria Lecco e Sondrio – e di Francesca Bardelli Nonino di Nonino Distillatori, che hanno conversato con il moderatore del podcast Guido Damini sulle sfide del passaggio generazionale, sul rapporto tra tradizione e innovazione e sulla responsabilità di guidare imprese familiari verso il futuro.
Sono quindi intervenuti Giuseppe Pasini, presidente di Confindustria Lombardia, Marco Campanari, presidente di Confindustria Lecco e Sondrio e Gianluca Brenna, presidente di Confindustria Como.
L’incontro si è concluso con l’introduzione alla visita aziendale presso Rainoldi Legnami, presentata dall’imprenditrice Federica Vairetti.
«È nato un progetto virtuoso in collaborazione con GENERAZIONI, programma nazionale portato avanti oggi dalla Vicepresidente Alice Pretto, che ringraziamo per aver presenziato a Sondrio. Linkers parla di passaggio generazionale e soprattutto di coraggio, quello che deve oggi contraddistinguere la nostra intraprendenza, perché abbiamo l’obbligo morale di dare continuità alle nostre imprese, non solo per le generazioni che ci hanno preceduto, ma per le famiglie che lavorano nelle nostre imprese», ha dichiarato Stefano Rossi, presidente dei Giovani Imprenditori Confindustria Lombardia.
«Siamo felici e orgogliosi di ospitare sul nostro territorio la registrazione della prima puntata di Linkers – ha evidenziato Alessandro Goretti, presidente del Gruppo Giovani Imprenditori Confindustria Lecco e Sondrio – e di una presenza così numerosa e di tale successo. Il tema del passaggio generazionale sta particolarmente a cuore alle nuove generazioni imprenditoriali e ringrazio chi oggi ci racconterà la sua esperienza. È un tema cruciale non solo per le imprese, ma anche per i territori in cui le imprese sono radicate».
«Si parla di passaggio generazionale e di chi ha voglia di mettersi in gioco – ha affermato Mauro Baietti, presidente del Gruppo Giovani Imprenditori di Confindustria Como – riferendosi in particolare alle aziende, ma non dimentichiamo che anche i nostri gruppi giovani vivono il passaggio generazionale. I nostri compagni di viaggio lasciano il gruppo e momenti come questo servono per avvicinare nuovi giovani ai nostri gruppi portando valore».
«Parliamo spesso di come trasferire all’esterno la comunicazione su chi siamo e sulla cultura d’impresa. Generazioni è un progetto che tocca tutta Italia e posizionare Linkers al suo interno serve a portare una comunicazione univoca, per fare cultura d’impresa e raccontare che il passaggio generazionale riguarda tutti», ha sottolineato Alice Pretto, vicepresidente dei Giovani Imprenditori Confindustria.
«Ai giovani posso dire, a partire dalla mia esperienza, che il cambio generazionale richiede innanzitutto avere la famiglia vicino. Guardando a quello che noi abbiamo fatto nel tempo, posso dire che la nostra azienda è sempre cresciuta, ma vedo una differenza con i tempi attuali: oggi si pretende un percorso formativo alle spalle prima di entrare in azienda, ma ciò che resta fondamentale è la passione. È la famiglia a determinare la direzione dell’azienda, mentre passione e coraggio sono determinanti per l’ingresso delle nuove generazioni. Lo studio è molto importante, ma è la passione che permette di affrontare le sfide e ottenere risultati positivi» ha evidenziato Giuseppe Pasini, presidente di Confindustria Lombardia.
«Gli anni passano molto velocemente – ha evidenziato Gianluca Brenna, presidente di Confindustria Como – e bisogna farsi trovare preparati nel momento del cambiamento, del passaggio da una generazione all’altra. Le storie che abbiamo ascoltato oggi nascono da delle discontinuità; il coraggio consiste nel cercare una nuova via, ma facendosi trovare pronti: quando il momento arriva, bisogna esserlo».
«Le storie ascoltate ci ricordano che non dobbiamo dimenticarci delle aziende storiche, testimoni di cultura del lavoro e del saper fare dei nostri territori, e che ci sono concetti comuni tra aziende storiche e start-up, come la voglia di essere innovatori e disruptive. Oggi abbiamo ascoltato esempi di questo nuovo approccio, dove la passione è l’elemento determinante: finché riusciremo a conservarla, avremo la chiave per fare impresa e per garantire crescita», ha detto infine Marco Campanari, presidente di Confindustria Lecco e Sondrio.





