Giornale on line del tessile, abbigliamento e non solo…

Al via Milano Unica. Scarica qui il book delle tendenze P/E 2018

gennaio 31 | Pubblicato da Luigi Sorreca | Biella, Como, Eventi, News, Prato

365 espositori italiani ed europei, a cui vanno aggiunti 40 giapponesi  e 22 coreani per un totale di 427 proposte d’alta gamma del tessile-accessori. Apre i battenti mercoledì 1 febbraio a Fiera Milano Rho Milano Unica, il Salone Italiano del Tessile, dove fino a venerdì 3 verranno presentato le linee  moda per la Primavera/Estate 2018.

Degli oltre 400 espositori presenti, 74 fanno parte della compagine di Ideabiella. 63 i brand italiani, 11 quelli stranieri e 3 le new entry. Bonotto, Staff Iersey e Tessilbiella si uniscono, infatti, all’appuntamento fieristico internazionale più prestigioso tra quelli dedicati ai tessuti classici di fascia alta.

Con un fatturato complessivo pari a oltre 1,7 miliardi di euro, l’anno scorso per gli espositori si è chiuso in crescita dello 0,7% rispetto al 2015, un trend positivo che si deve soprattutto alla tenuta degli espositori italiani, che rappresentano l’85% delle aziende coinvolte.

Export punto forte dei lanifici, e cresce anche l’occupazione
L’incremento è stato, in particolare, trascinato dalle esportazioni, che segnano complessivamente un +2,1%. Complici del risultato in primis i lanifici, il cui fatturato è aumentato dello 0,8%, mentre  l’export si è assestato su un +2%. Segno positivo anche per le aziende del comparto cotone-lino-seta con il fatturato a +1,59% e l’export a +1,75%. Da sottolineare la conferma per il secondo anno consecutivo dell’andamento positivo dell’occupazione (+1,5%).

A sottolineare l’importanza fondamentale dei mercati esteri per la tenuta del settore è anche il presidente di Ideabiella, Alessandro Barberis Canonico, che commenta così i numeri del 2016: «Determinante è stato  il buon andamento delle esportazioni, aiutato dal rafforzamento del dollaro, a conferma che il nostro futuro è nel mondo. Grazie al nostro peculiare contributo, in un segmento particolarmente significativo della tessitura italiana ed europea, l’Italia può, ad esempio, continuare  a presidiare il primo posto nell’export di prodotti lanieri a livello mondiale. Le nostre esportazioni, infatti, rappresentano i ¾ del fatturato, contro una media nazionale che è di circa il 55%».

Previsioni per il 2017: export consolidato, si teme per l’aumento delle materie prime
E il trend positivo sul fronte estero dovrebbe confermarsi anche per il 2017, in considerazione sia della crescita a livello globale sia del dollaro più forte, due certezze minate, però, da qualche preoccupazione: «L’aumento dei costi delle materie prime, in particolare di lana e cotone, aggravato dal rafforzamento sia del dollaro australiano, sia di quello americano – spiega il presidente - c’è poi l’incognita del riconoscimento dello stato di economia di mercato della Cina, che sposta a livello europeo la dimostrazione di eventuali pratiche di dumping. Timori, infine, vengono dal possibile aggravamento dei costi della manodopera derivanti dal rinnovo del contratto nazionale di categoria»

SCARICA QUI IL BOOK DELLE TENDENZE PRIMAVERA-ESTATE 2018 DI MILANO UNICA: Trend-Book-MU-P-E-2018-digitale

 

var hupso_counters_lang="en_US";var hupso_twitter_via="paginetessili";var hupso_title_t="Al via Milano Unica. Scarica qui il book delle tendenze P/E 2018";

Ti è piaciuto questo articolo? Condividilo!
Realizzazione sito MB web designer | Powered by Master elettronica S.r.l.