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BESTE, una storia lunga 25 anni

settembre 22 | Pubblicato da Luigi Sorreca | News, Prato

Sabato 23 settembre al Museo del Tessuto una grande festa con dipendenti, il 28 una cena di beneficienza alla Mensa dei pveri con gli imprenditori per festeggiare questo traguardo

Venticinque candeline per la Beste, un traguardo importate per un’azienda che in questi anni è cresciuta ed ha portato il nome di Prato nel mondo. Un’azienda che, nata dall’impegno di Giovanni e Matteo Santi, ha investito in innovazione, conoscenza, creatività, aprendo nuovi mercati e collaborando con i più importanti marchi della moda. Un’azienda che investe sul proprio personale e che proprio con dipendenti e collaboratori, accompagnati dalle loro famiglie festeggerà i primi 25 anni di attività. La festa si svolgerà al Museo del Tessuto sabato 23 settembre, dalle ore 19,00.

“Raggiungere 25 anni di attività con 135 collaboratori e dipendenti  è un traguardo importante e abbiamo pensato che dovevamo festeggiarlo: i nostri dipendenti sono la chiave del nostro successo e per questo abbiamo voluto organizzare una festa “in famiglia”, direi – commenta Giovanni Santi, titolare dell’azienda – Molti di loro sono con noi da anni, alcuni dall’inizio di questa avventura e ci è sembrato normale coinvolgerli. Anche perché l’avventura continua, nuovi traguardi ci aspettano. Abbiamo sempre guardato avanti, cercando di intercettare le nuove tendenze, e continueremo a farlo con impegno”.

Il 28 Settembre invece organizzeremo una cena di beneficienza con la presenza del famoso chef pratese Angiolo Barni a favore della Mensa dei poveri “Giorgio La Pira” di Prato – continua Santi -  dove sono stati invitati a partecipare i nostri colleghi imprenditori nonché le più importanti autorità della città”.

Nata nel 1992, la Beste , dopo aver acquisito lo stabilimento di Usella nel 2001 ha preso la decisione strategica di creare un’azienda a ciclo completo, che curasse anche tintoria e finissaggio. Una scelta importante, in un distretto che si basava sulla subfornitura. La sede è un edificio luminoso e all’avanguardia, realizzato in materiali “puri” quali : Acciaio, Legno e Vetro che vuole comunicare l’attenzione alla sostenibilità che da sempre ha caratterizzato l’azienda. Nel 2005 è arrivato un altro passaggio decisivo: nasce la divisione abbigliamento e la Beste si presenta sul mercato offrendo un servizio completo che va dal tessuto al capo finito. Grazie a questa esperienza la Beste creerà poi anche un marchio proprio, Monobi, rivolto al pubblico maschile, frutto di una forte ricerca sui materiali e sulla personalizzazione.

Ma la Beste non è solo un’azienda che opera nei confini del distretto pratese. Ha una sede in Giappone, la Beste Japan ed è poi socia dell’importante joint venture H&B in Cina, a Anqing,con il colosso cinese Huamao. Anche i partner stranieri arriveranno in città per i festeggiamenti.

“Molte imprese che operano nel distretto e che sono molto più longeve della Beste sono il frutto di percorsi familiari iniziati tanti anni fa. Io non ho ereditato l’azienda dalla mia famiglia, ma in  questa azienda io ho coinvolto molti di loro – aggiunge Giovanni Santi – Credo che questo sia un valore aggiunto, che poi ha un influenza positiva anche nelle relazioni dell’azienda. Quello della Beste è un progetto collettivo, in cui c’è l’impegno di tanti. Queste 25 candeline le dovrò spengere con tante persone”.

 

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