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Il nuovo shopping degli italiani? Digitale, concorrenziale e in crescita

ottobre 22 | Pubblicato da Luigi Sorreca | News

Con il passare degli anni oltre a cambiare il mercato è cambiato anche il modo di acquistare degli Italiani che, in vista soprattutto delle festività natalizie, per il 78% aumenteranno gli acquisti tramite le app (in media 3 su smartphone appositamente dedicate) e marketplace vario online.

Resta ancora importante e centrale l’esperienza diretta del negozio fisico ma ormai un consumatore su 5 utilizza Instagram come fonte principale per l’ispirazione dello shopping natalizio e questo dato come molti altri dati sono stati riportati da Salerforce, azienda leader del settore che in un’indagine ha analizzato tendenze e comportamenti d’acquisto.

Il passaggio inevitabile dal fisico al digitale ha creato tendenza, prendendo ormai stabilmente un acquisto su dieci tramite varie piattaforme di brand e retailer.

Maurizio Capobianco, Senior Regional Vice President di Salesforce nel rilasciare l’intervista sui risultati ha chiarito: “I consumatori oggi sono sempre più alla ricerca di esperienze siano esse fisiche o digitali, l’importante è che siano consistenti e che non ci sia discontinuità tra i due mondi”, ha poi evidenziato che “I dati della nuova edizione del report Connected Shoppers mettono bene in evidenza come brand, retailer e marketplace online debbano incontrare i consumatori utilizzando i loro canali preferiti. Molte aziende italiane hanno intrapreso questo percorso di trasformazione del loro approccio al mercato e ne stanno già toccando con mano i benefici”.

Analizzando le risposte di 10.000 consumatori in oltre 20 paesi (appartenenti alle più disparate categorie generazionali) si sono quindi certificati alcuni aspetti:

La sfida tra Retailer, brand e marketplace online è ormai sbarcata in Italia:

  • il 90% dei consumatori italiani acquista da una combinazione di retailer, brand e marketplace online, perché è capace di coinvolgere fornendo un servizio iper-personalizzato anche attraverso modelli direct-to-consumer anziché attendere l’intermediazione del retailer.
  • Il modo di fare shopping sta evolvendo e i consumatori italiani richiedono nuove forme di engagement:
    oggi la vendita al dettaglio è molto di più di una semplice transazione alla cassa, ad esempio le relazioni venditore-acquirente si rafforzano quando i consumatori si sentono capiti e trattati modo speciale.
    Di fatto, il 63% dei consumatori italiani afferma di fare acquisti avendo già in mente un brand specifico. In questo le esperienze di acquisto e le promozioni esclusive sono uno strumento fondamentale per le aziende per costruire relazioni di fiducia e quindi di fidelizzazione, con i propri clienti.
  • Le nuove piattaforme digitali ha portato i consumatori di tutto il mondo a utilizzare in media otto canali per comunicare con le aziende. Per quanto riguarda l’Italia, il 34% dei consumatori utilizza per i propri acquisti un wallet digitale, il 12% si serve dei canali social e il 7% delle app di messaggistica.
  • Come già ripetuto, Il negozio fisico rimane fondamentale come hub di scoperta ed esperienza: i punti vendita fisici rimangono comunque più importanti che mai e vedono evolvere il proprio ruolo in hub di scoperta ed esperienza dei prodotti. Le motivazioni principali che spingono i consumatori italiani a fare acquisti in negozio sono la possibilità di toccare e sentire la merce, ottenere subito i prodotti desiderati e usufruire di sconti spendibili nel punto vendita.

Curiosamente il 56% dei consumatori italiani dice di aver acquistato un prodotto online scegliendo di ritirarlo in negozio.

Le differenze generazionali poi rivelano indizi chiave sulle future tendenze, i cosiddetti “Baby Boomer” utilizzano maggiormente i canali di acquisto tradizionale, mentre tutte le altre categorie generazionali – dai Gen Xers ai Millennial fino Gen Zers – scelgono prevalentemente nuovi percorsi d’acquisto come i wallet digitali, le app di messaggistica e i social media.
A sorpresa, la Generazione Z non è la categoria che utilizza di più i nuovi touchpoint emergenti; Assistenti vocali, le video chat, i chatbot, la ricerca visiva e i video in streaming godono infatti di maggiore popolarità tra i Gen Xers e i Millennial.Tutto questo chiaramente ha dei risvolti tangibili dando una prima occhiata ai trend dello shopping natalizio 2019:

Per il settore retail, le festività natalizie rappresentano il momento più critico per comprendere le motivazioni che guidano le abitudini di acquisto dei consumatori:
1) la possibilità di usufruire della spedizione gratuita
2) l’utilizzo di codici promozionali
3) la disponibilità di un prodotto in negozio.

Tra i consumatori si sta quindi affermando una mentalità sempre più improntata al digitale, arrivando per ora in Italia al 69% dei consumatori che prevede di fare gli acquisti per i regali di Natale tramite app.

Carmine Russo

22 Ottobre 2019

 

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