Meccanotessile, nel III° trimestre flessione per il mercato interno ma vola l’export
ottobre 26 | Pubblicato da Luigi Sorreca | NewsNel terzo trimestre 2026 gli ordini dei costruttori italiani di macchine tessili sono cresciuti del 7% rispetto allo stesso periodo del 2025. A sostenere il risultato è stato il mercato estero, in aumento dell’8%, mentre la domanda interna ha registrato una flessione del 4%.
Rispetto al trimestre precedente (aprile-giugno 2026), la raccolta complessiva degli ordini è invece diminuita del 4%. Tra luglio e settembre 2026, l’indice si è attestato a 44,6 punti (base 2021=100): 48,1 punti sul mercato italiano e 44 punti sui mercati esteri.
A fine settembre, il portafoglio ordini assicurava circa 3,5 mesi di lavoro.
L’analisi per comparto evidenzia, rispetto al trimestre precedente, un andamento degli ordini stabile o in calo sia in Italia sia sui mercati esteri.
Anche le attese per il quarto trimestre 2026 delineano un quadro prevalentemente stabile o in calo rispetto ai tre mesi precedenti.
Marco Salvadè, presidente di ACIMIT, commenta:
“Nonostante il diffuso pessimismo delle imprese, alimentato dall’incertezza internazionale e dall’aumento dei costi energetici, l’indicatore sui mercati esteri resta positivo. È un segnale incoraggiante, considerando che l’80% dei nostri ordini proviene dai mercati internazionali.
Più complesso il quadro sul mercato interno, che rimane negativo. Ci attendiamo che la domanda italiana possa ritrovare slancio grazie all’iperammortamento 5.0, una misura che consente alle imprese di pianificare meglio gli investimenti”.





