Giornale on line del tessile, abbigliamento e non solo…

Parte nel weekend con 165 espositori, Interfilière Paris

gennaio 23 | Pubblicato da Luigi Sorreca | Eventi, News

Il salone che ospita le aziende alla base della filiera produttiva per i mercati della lingerie e della moda mare si svolgerà dal 24 al 26 gennaio a fianco del Salon International de la Lingerie. L’appuntamento di Eurovet riunirà 165 espositori, 34 dei quali sono al debutto, e vedrà la presenza di aziende specializzate nella realizzazione di pizzi, ricami, tessuti a maglia, trama e ordito, seta, perle, nastri, ganci, bande elastiche, fibre, disegni, nobilitazione, confezione, ecc.

I nuovi espositori provengono in particolare dalla Tunisia, dal Marocco, dall’Austria e dalla Turchia, ma anche da Italia, Francia e USA. Sarà presente un confezionista rumeno nella zona del sourcing (oltre a uno tunisino leader nel suo Paese) e parteciperanno per la prima volta ad Interfilière anche marchi appartenenti al segmento del prêt-à-porter di lusso, come Dentelle Mery di Calais, Jeanbracq, marchio di pizzi e accessori che produce famosi elastici in seta, che sarà partner del marchio lionese Marjolaine, o ancora il Camificio di Fagnano con Ricamofil. Avremo anche un ufficio stile svizzero, specializzato di loungewear e homewear, nonché un ufficio studi americano. Ci saranno anche alcune aziende che magari partecipano solamente a un’edizione e non alla successiva (tra loro Michele Letizia, la stessa Ricamofil o IRTE).

Nel salone parigino torna il ‘Business Networking Service’, partito lo scorso luglio, messo a disposizione delle esigenze dei visitatori. Il servizio permetterà a questi ultimi di orientarsi facilmente fra i tessuti che cercano. Intorno al tavolo delle tendenze ci saranno 8 casette in cui saranno presentati i prodotti trainanti dell’estate 2016, i colori predominanti, le forme, le strutture, o un settore di mercato particolare. Tra i focus indicati figureranno il loungewear, il settore dei capi maschili, l’eco-friendly, così come un’offerta dedicata di cotone e seta. Ci sarà anche un preview sull’AI 2017.

Laurence Nérée, commissario generale della fiera, ci ha spiegato che Interfilière celebrerà il suo 30° anniversario in questa edizione puntando i riflettori proprio sulla seta, simbolo di eleganza senza tempo, a cui verrà dedicato lo spazio “The Exception”: uno scrigno segreto, accessibile unicamente su invito, per le creazioni più preziose e performanti di 14 selezionati espositori. Il 26 gennaio alle 11, la materia prima sarà inoltre al centro di una conferenza che vedrà presenti Chantal Thomass, Jacques Daumal, PDG di Lise Charmel, Olivia Von Halle, creatrice del marchio omonimo, e Jean-Laurent Perrin, PDG di Tissages Perrin.

Il forum generale delle tendenze offrirà un nuovo format, che Eurovet promette darà un “effetto WOW”. Quattro trend comporranno le tendenze di questa stagione: ‘The Eve Within’ (esotico, floreale e tecnico), ‘Sky High/Ocean Deep’ (ispirato dalla scienza e dalla storia), ‘Indie Attitude’ (sostenibile, personalizzato) e ‘Over the Rainbow’ (mix di high tech e artigianalità).

Il Forum si intitolerà “Couleurs et saveurs”, e sarà diviso in due parti: quella centrale sarà interattiva, con un bancone di 10 metri e la presentazione delle 4 tendenze forti della stagione. Questa parte è basica e fondamentale per gli stilisti e i direttori delle collezione. Ci sarà poi un “negozio di sapori”, con Interfiliere che farà associare un gusto ad un colore da parte di alcuni grandi chef, realizzando prodotti belli da vedere, ma anche buoni per la salute.

Prevista anche la consueta consegna del premio “Creatore dell’Anno 2015”, che per la categoria intimo andrà a Marjolaine, casa lionese di lingerie in seta e pizzo, sul mercato dal 1947. Per la parte materiali sarà invece sul podio l’italiana Piave Maitex, dal 1908 produttrice di tessuti elastici ad alto contenuto innovativo.

A proposito della Piave Maitex, la cui produzione si snoda tra Feltre, in Veneto, e la Lombardia, il suo fatturato 2014 è stato di 20 milioni di euro. Nata nel 1908, la Piave si è fusa nel 2001 con la Maitex, azienda specialista della stampa, consentendo una verticalizzazione della produzione. La Piave produce infatti i tessuti a Feltre (BL), creando maglieria completa con tessuti eco friendly, e poi la completa con la tecnologia della stamperia a basso impatto ambientale effettuata a Caronno (VA). Il core business del brand è stato da sempre l’intimo, che rappresenta il 50% della produzione. I costumi da bagno e gli articoli sportivi incidono molto sul giro d’affari così come gli esternabili e altre nicchie di mercato. Tra queste, dal 2000, anche lo shapewear è diventato uno dei punti di forza dell’azienda.

var hupso_counters_lang="en_US";var hupso_twitter_via="paginetessili";var hupso_title_t="Parte nel weekend con 165 espositori, Interfilière Paris";

Ti è piaciuto questo articolo? Condividilo!
Realizzazione sito MB web designer | Powered by Master elettronica S.r.l.