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Progetto rosa: il Buzzi investe sulle donne

ottobre 28 | Pubblicato da Luigi Sorreca | News, Prato

Progetto Rosa: il Buzzi festeggia i suoi 130 anni con una presenza femminile sempre più consistente

Molte cose sono cambiate all’istituto tecnico Buzzi di Prato dal 1886, anno della sua fondazione: fra queste, anche la presenza femminile a livello sia di docenti sia di studenti.

“Festeggiamo i 130 anni del Buzzi contando 305 studentesse su 1.840 iscritti, quindi il 16,5% del totale – dichiara il dirigente scolastico Erminio Serniotti -. Soprattutto negli ultimi anni c’è stata una crescita continua delle iscrizioni di ragazze, con un andamento positivo più spiccato e di certo non casuale a partire dal 2011, il primo anno sul quale ha avuto effetto il Progetto Rosa promosso da Confindustria e dal Club dei 15. Ancora migliore la progressione fra gli iscritti: per l’anno scolastico 2016/2017 le ragazze sono per la prima volta nettamente più di un quinto del totale, esattamente il 21,6%. Ottimale la presenza femminile nel corpo docente, dove, anche nelle discipline tecniche, le donne sono esattamente la metà.”

L’incontro di orientamento dedicato alle ragazze ha avuto luogo quest’anno per la prima volta non al Buzzi ma nella sede di Confindustria Toscana Nord. Una scelta simbolica che richiama l’impegno dell’associazione a favore del superamento di pregiudizi antistorici sulla presenza nelle attività industriali di donne con profili tecnici. All’incontro, che ha visto la partecipazione di oltre 200 persone fra ragazze e genitori, hanno portato il saluto dell’amministrazione comunale l’assessore all’Istruzione pubblica e Pari opportunità Mariagrazia Ciambellotti e dell’assessore alla Semplificazione e alle Politiche economiche e per il lavoro Daniela Toccafondi. Significative le testimonianze di imprenditrici (Sara Dell’OrcoGaia Gualtieri), incentrate sul contributo che le donne portano in azienda e sulla necessità di superare gli stereotipi di genere.

“Intercettare e valorizzare i talenti femminili nelle discipline tecnico-industriali presenta un vantaggio doppio: per la persona interessata e per il sistema economico – commenta Gaia Gualtieri, che ha aperto l’incontro nella sua veste di membro del Consiglio del Gruppo Giovani di Confindustria Toscana Nord -. E’ questa la considerazione alla base della campagna Progetto Rosa ideata dal Club dei 15 e fatta propria con convinzione dall’industria pratese già dal 2010. Occorre superare i pregiudizi e respingere l’idea che certe professioni siano solo ‘roba da maschi’. E bisogna inoltre smentire la convinzione, comune anche a molti ragazzi, che nel manifatturiero gli spazi occupazionali e di crescita professionale siano esigui. Non possiamo permetterci di disperdere talenti e capacità di nessuno, maschio o femmina che sia.”

 

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