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TEX-MED ALLIANCES e STAND Up! uniscono le forze

novembre 3 | Pubblicato da Luigi Sorreca | News

L’evento si svolgerà il 5 novembre nell’ambito del festival Recò

Due progetti europei con un’importante area di interesse comune, la sostenibilità nel tessile-abbigliamento, lavorano insieme per massimizzare gli effetti delle loro attività e favorire il coinvolgimento del pubblico: è quanto faranno TEX-MED ALLIANCES e STAN​D​ Up!, entrambi finanziati dal programma ENI CBC MED, con ​la​ videoconferenza congiunta “Fostering Circular Textiles & Fashion in the Mediterranean”. La videoconferenza è ​fissata per il​ prossimo 5 novembre alle ore 10.30 ed è inserita fra le iniziative di Recò, festival della sostenibilità promosso da Regione Toscana, Toscana Promozione e Comune di Prato.

Partner di TEX-MED ALLIANCES e di STAND Up! sono rispettivamente, a livello pratese, Confindustria Toscana Nord e il Museo del tessuto, entrambi direttamente impegnati nell’organizzazione della conferenza. Dopo una parte introduttiva con le presentazioni dei due progetti e del programma ENI CBC MED e il saluto dell’assessore all’Urbanistica, ambiente ed economia circolare del Comune di Prato Valerio Barberis in veste di Prato Circular City/Recò, si apriranno i lavori, articolati in tre sezioni. Nella prima sono programmati interventi che daranno un quadro generale dell’economia circolare nel tessile (Ellen MacArthur Foundation, Process Factory/4sustainability, Business Council for Sustainable Development Turkey), mentre la seconda e la terza sono dedicate a storie di imprese e di progetti. Nella parte organizzata da TEX-MED ALLIANCES Francesca Rulli di Process Factory/4sustainability presenterà le best practice già consolidate delle imprese pratesi Manteco e Filpucci, della filatura spagnola S.Vilarrasa e del progetto internazionale  REMOkey. La parte gestita da STAND Up! Invece sarà incentrata su nuovi modelli di produzione e su esperienze a livello di start up: David Allo di Texfor presenterà i casi Berytech e FabricAID (Libano) e SEKEM Development Foundation e NatureTex (Egitto), oltre alla pratese Rifò. Il taglio degli interventi sarà all’insegna della concretezza, in modo da offrire ai partecipanti informazioni e suggestioni spendibili nelle proprie scelte di business.

La sostenibilità è al centro della missione di STAND Up!, acronimo per Sustainable Textile Action for Networking and Development of circular business ventures in the Mediterranean: ​il​ progetto​ ha lo scopo di​ supportare gli imprenditori tessili e le iniziative eco-innovative nei cinque paesi aderenti alla partnership ​(Spagna, che con Catalan waste Agency-SCP/RAC ne è la capofila, Libano, Egitto, Tunisia, Italia) ​e aiutarli a cogliere le opportunità di business e occupazione che la “green evolution” inevitabilmente genererà nelle regioni coinvolte​. Gli strumenti ​individuati per sostenere le PMI “verdi” già esistenti e per farne nascere di nuove sono la formazione, le sovvenzioni finanziarie, la stimolazione del mercato, il trasferimento di tecnologia, la protezione dei diritti di proprietà intellettuale​. I risultati attesi sono una maggior competitività delle imprese, un rafforzamento della catena ​e la formazione di nuovi collegamenti transfrontalieri.

TEX-MED ALLIANCES ​ha obiettivi che abbracciano più ambiti, dall’innovazione all’internazionalizzazione fino, anch’esso, alla sostenibilità. Temi che, al di là delle diversità intrinseche, sono accomunati dalla connotazione di scelte strategiche per competere al meglio nei mercati internazionali, dove i paesi avanzati spostano sempre più in alto l’asticella della performance e del valore aggiunto delle produzioni. Lo sviluppo del tessile tecnico, le applicazioni del digitale al settore, l’evoluzione delle tecnologie 4.0 costituiscono per l’industria tessile e abbigliamento nei paesi del bacino del Mediterraneo sfide ineludibili; la sostenibilità e l’applicazione al tessile-abbigliamento dei principi dell’economia circolare sono a loro volta scelte nello stesso tempo responsabili sul piano etico e importanti su quello competitivo, venendo incontro a tendenze di mercato in progressiva affermazione. I sette paesi impegnati in TEX-MED ALLIANCES sono, sia pure con soggetti parzialmente differenti, gli stessi che negli anni 2014-2015 hanno inaugurato la via della collaborazione con il progetto TEX-MED Clusters: Spagna, che con TEXFOR-Textile Industry Confederation è la capofila del progetto in corso, Italia, Grecia, Tunisia, Egitto, Giordania e Autorità palestinese. TEX-MED ALLIANCES si propone infatti, già nel suo nome, l’obiettivo di consolidare fra le imprese dei paesi partecipanti le relazioni già stabilite con il precedente progetto.

L’interesse condiviso per le tematiche della sostenibilità ha convinto i partner dei due progetti, oltre che i gestori del programma che li cofinanzia, dell’opportunità di realizzare un’iniziativa comune: da qui l’idea di della videoconferenza congiunta.

Fostering Circular Textiles & Fashion in the Mediterranean” è aperta a tutti gli interessati: il programma e le modalità per iscriversi sono disponibili sui siti e i social network di Confindustria Toscana Nord e del Museo del tessuto.

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​STAND Up!​

Partnership
Catalan Waste Agency – SCP/RAC (capofila del progetto, Spagna)
Textile Industry Confederation, TEXFOR (Spagna)
Berytech Foundation (Libano)
SEKEM Development Foundation (Egitto)
Textile Technical Centre (Tunisia)
Fondazione Museo del Tessuto di Prato (Italia)
Tunis International Center for Environmental Technologies (Tunisia)

Budget

Budget totale euro 3.693.986,68
Contributo EU: Euro 3.324.588,68 (90% del budget complessivo)
Principale fonte di finanziamento: Unione Europea (Programma ENI CBC MED)

Durata del progetto

30 mesi (luglio 2020 – dicembre 2022)

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