Texworld Apparel Sourcing Paris conferma la ridefinizione globale delle strategie di approvvigionamento
settembre 10 | Pubblicato da Luigi Sorreca | Eventi, NewsL’ultima edizione di Texworld Apparel Sourcing Paris conferma la trasformazione globale delle strategie di approvvigionamento. L’offerta si evolve per soddisfare acquirenti più esigenti, alla ricerca di reattività, innovazione e diversificazione nelle loro opzioni di approvvigionamento.
La 59ª edizione di Texworld Apparel Sourcing Paris, svoltasi dal 31 agosto al 2 settembre presso il centro fieristico Paris-Le Bourget, si conclude in un contesto di mercato ancora teso. Rispetto alle edizioni precedenti, la partecipazione alla fiera è stata influenzata da un calendario anticipato, ma anche da un contesto politico ed economico incerto.
Un’offerta che si adatta al contesto
Tuttavia, questi tre giorni hanno confermato la capacità della piattaforma di generare contatti commerciali e mettere in luce nuove opportunità di approvvigionamento. Con 1.054 espositori, di cui 146 alla prima partecipazione, l’offerta continua a trasformarsi, rispecchiando un mercato che ora privilegia la qualità dei partner, la flessibilità e la possibilità di scelta nell’approvvigionamento. I principali centri di produzione – Cina, India, Turchia, Corea del Sud, Taiwan, Bangladesh, Pakistan – ancora fortemente rappresentati, si affiancano ora a un numero crescente di paesi emergenti o limitrofi. Quest’anno erano rappresentati fino a 35 paesi, in particolare Bulgaria, Armenia, Estonia, Kirghizistan, Uzbekistan, Mongolia, Myanmar e Ghana.
Alla ricerca di nuove direzioni
Per alcuni acquirenti, la diversificazione è ora tanto una questione di competitività quanto di garanzia dei flussi. Tempi di trasporto più lunghi e interruzioni delle rotte marittime stanno infatti aumentando l’interesse per queste aree di produzione alternative, in particolare nell’Africa occidentale. L’esempio di Andreas Eickelmann, di SVAN International Import-Export, illustra queste preoccupazioni. Abituato ad approvvigionarsi delle sue collezioni Denim (prodotti finiti) da Bangladesh, Vietnam e Pakistan, da diversi anni sta esplorando alternative in Africa al fine di ridurre i costi di trasporto. Il Ghana potrebbe essere una delle opzioni che potrebbero interessarlo nell’ambito di una strategia per diversificare i flussi.
Rispondere alle esigenze del mercato
Dal punto di vista degli espositori, l’azienda francese Chargeurs PCC, presente per la prima volta a Texworld, ha così dimostrato la capacità del gruppo di soddisfare le esigenze dei mercati internazionali. “La nostra presenza a Texworld mirava innanzitutto a dare visibilità e promuovere il know-how francese”, spiega Nadège Lemoine, Direttrice di Innovazione e Marketing di Chargeurs PCC. “Volevamo anche dimostrare la nostra capacità di supportare i clienti a livello internazionale, grazie alle nostre sedi in Europa, naturalmente, ma anche in Asia e Sud America”.
In questo contesto, la visita alla fiera di Neelam Shami Rao, Segretario del Ministero del Tessile indiano, ha seguito la stessa logica. Il vantaggio doganale previsto dall’Accordo di Libero Scambio (FTA, attualmente in fase di ratifica tra India e Unione Europea) dovrebbe stimolare la domanda verso i paesi dell’UE: “dovremo tenere maggiormente conto delle aspettative del mercato europeo in termini di design e sviluppare più prodotti specificamente pensati per esso”, ha sottolineato il Segretario durante la sua visita. A titolo di promemoria, i 5 principali paesi visitatori di quest’anno – Francia, Regno Unito, Italia, Spagna e Germania – rimangono concentrati nei principali mercati dell’Unione.
Texworld e Apparel Sourcing: un nuovo equilibrio nell’offerta
Rispecchiando le esigenze del mercato, la piattaforma ha offerto per la prima volta un perfetto equilibrio tra l’offerta di materiali e tessuti di Texworld e l’offerta di prodotti finiti di Apparel Sourcing. Questo sviluppo riflette ancora una volta le nuove pratiche degli acquirenti: riduzione o suddivisione degli ordini di materie prime e aumento degli acquisti di prodotti finiti. Questi ultimi consentono di completare una collezione, introdurre rapidamente nuove referenze o sviluppare linee private label senza internalizzare l’intero processo di progettazione e produzione.
Sempre per soddisfare gli acquirenti che desiderano completare o ampliare la gamma delle loro collezioni, il nuovo settore Outdoor, situato all’incrocio tra Texworld e Apparel Sourcing, ha riunito circa cinquanta espositori attorno a un’offerta intersettoriale che combina tessuti tecnici e produzione di abbigliamento sportivo. “Un modo per adattarsi alle esigenze dei brand e per cogliere la crescente permeabilità tra il mondo dell’Outdoor, con i suoi codici di tecnicità e performance, e quello della moda”, sottolinea Julien Schmoll, Direttore Marketing e Comunicazione di Messe Frankfurt France. Un’area dedicata a Gioielleria e Pelletteria, che riunisce una selezione di aziende specializzate in gioielli e accessori in pelle, ha completato l’offerta.
“In un mercato che si sta restringendo, la nostra risposta non è offrire di più, ma offrire meglio e in modo diverso. Diversificare i paesi, avvicinare le fonti, integrare e valorizzare nuovi mondi di prodotto: l’evoluzione di Texworld Apparel Sourcing Paris accompagna le nuove strategie degli acquirenti e li aiuta a costruire catene di approvvigionamento più agili al miglior costo”, conclude Frédéric Bougeard, Presidente di Messe Frankfurt France.
Avantex: l’innovazione al centro degli scambi
Il settore Avantex ha arricchito la dimensione lungimirante di questa edizione di Texworld Apparel Sourcing Paris. Riunendo una trentina di espositori, in particolare francesi e britannici, Avantex Paris ha presentato una panoramica di soluzioni concrete e direttamente operative. Materiali eco-responsabili, in particolare la pelliccia sintetica di canapa dell’azienda Peltex, con sede nei Vosgi; soluzioni circolari e anti-spreco con LeLabPlus, ZERØTEC, CircKit e Plateforme Seconde Matière; o innovazioni dedicate all’ottimizzazione della catena del valore e alla tracciabilità con Makea, Seamless Source e C.L.A. Fashion Integration Technology: queste soluzioni sono state integrate da una selezione di nuovi materiali e processi sperimentali sviluppati dai designer. Il programma della conferenza ha ampliato questo approccio con keynote, tavole rotonde e workshop che hanno esplorato le principali trasformazioni del settore della moda: nuove aspettative sul lavoro, utilizzo dell’IA e transizione sostenibile, sviluppo di modelli rigenerativi, performance e problematiche di sostenibilità nell’abbigliamento sportivo e il futuro della competenza tessile.
Il focus Texpertise AI x SPOTT, dedicato alle applicazioni dell’intelligenza artificiale nella catena del valore tessile, ha permesso di presentare soluzioni concrete, dall’ispezione dei tessuti all’ottimizzazione dei processi. Il forum Threading Circularity, organizzato con la Circular Fashion Féderation e TCBL, ha affrontato, dal canto suo, il tema degli ecosistemi di riparazione, dell’estensione del ciclo di vita dei prodotti, delle microfabbriche e della reinvenzione delle catene del valore europee.
Avantex Fashion Pitch: PigmentOCO e IROONY premiate
Un altro momento clou di questi tre giorni: l’Avantex Fashion Pitch, che ogni anno mette in luce una selezione di soluzioni in grado di trasformare il settore della moda.
La giuria ha assegnato il premio 2026 a PigmentOCO per la sua innovativa tecnologia di tintura a CO2 supercritica, sviluppata per fibre naturali, in particolare il cotone, con l’obiettivo di minimizzare il consumo di acqua e sostanze chimiche. IROONY, che ha presentato una piattaforma industriale in grado di trasformare la biomassa agricola in pasta di cellulosa, ha ricevuto il premio “Coup de coeur”. Il vincitore beneficerà di uno stand ad Avantex durante la prossima edizione di settembre 2027, di un sostegno finanziario di 2.000 euro offerto da Texpertise e Messe Frankfurt France, del supporto all’interno dell’incubatore Foundry offerto da IFA Paris, di una presentazione durante i prossimi Circular Textile Days, di una promozione sulla rivista Luxiders, di un abbonamento annuale alla piattaforma VLGE e di una campagna di comunicazione mirata con la rete Texpertise (500.000 professionisti del settore).
2027: Texworld festeggia il suo 30° anniversario!
Texworld Apparel Sourcing Paris si prepara già a un nuovo capitolo della sua storia: il 2027 segnerà infatti il 30° anniversario di Texworld, con due eventi presso il centro fieristico Paris-Le Bourget, già segnati in agenda. La prossima edizione si terrà dal 25 al 27 gennaio 2027 (collezioni Primavera-Estate 2028). La sessione autunnale si svolgerà dal 6 all’8 settembre 2027, in una data più favorevole per i buyer (collezioni Autunno-Inverno 2028-2029). Durante questi due eventi, numerose iniziative e attività specifiche celebreranno questo anniversario. Questo ciclo offrirà l’opportunità di proseguire il percorso verso una maggiore segmentazione e scelta, proponendo al contempo soluzioni concrete a supporto di un mercato in profonda trasformazione.








