CNA Federmoda a sostegno della creatività con RMI – Ricerca Moda Innovazione
luglio 22 | Pubblicato da Luigi Sorreca | Eventi, NewsEmilio Mazza vincitore assoluto della 36esima edizione del Concorso Nazionale Professione Moda Giovani Stilisti.
Lo sguardo internazionale di Fashion from the World.
Roma, 20 luglio 2026. Tanta creatività ma anche buone competenze tecniche quelle messe in mostra sabato 18 luglio alla Fortezza da Basso di Firenze dai finalisti del XXXVI Concorso Nazionale Professione Moda Giovani Stilisti di CNA Federmoda che insieme a designer provenienti da Mozambico e Nigeria per il capitolo Fashion from the World hanno sfilato nell’ambito di RMI – Ricerca Moda Innovazione 2026.
“Il settore necessità di ricambio generazionale e CNA Federmoda ormai da oltre trent’anni investe in questo dialogando con le scuole e sostenendo i giovani – ha dichiarato Doriana Marini, Presidente Nazionale CNA Federmoda in occasione della serata finale del Concorso – Soprattutto in un momento come questo di particolare complessità per il settore, CNA Federmoda ritiene importante investire in chi desidera entrare in questo articolato, difficile e bellissimo mondo come messaggio di convinzione per il futuro”.
Ad affiancare la Presidente Nazionale CNA Federmoda nel momento finale della serata fiorentina è andata Filomena Sannino, Exhibition Manager di Milano Fashion & Jewels che ha annunciato Emilio Mazza come vincitore assoluto della 36esima edizione del Concorso Nazionale Professione Moda Giovani Stilisti al quale anche grazie al supporto di Fiera Milano è andata una borsa di studio di 10.000 euro.
La serata ha visto sfilare i concorrenti in tre momenti dedicati alle sezioni del concorso al termine di ognuna della quali si è avuta la premiazione del vincitore di sezione e così, Alessandro Legnaioli, Presidente di Underbeach ha consegnato il premio della sezione Intimo e Resortwear a Elisa Frigo – Next Fashion School by Carla Secoli “per la capacità straordinaria di far dialogare immaginazione e precisione sartoriale, traducendo lo spirito del mare in una collezione che unisce fantasia e innovazione tecnica”.
Il maestro pellicciaio Lorenzo Montorsi di AIP ha consegnato il premio della sezione pellicceria a Julia Borodziuk del Polimoda riconoscendole metodo, sensibilità e risultato motivando “un premio per una giovane voce che guarda alla pelliccia con rispetto e immaginazione. Dalla materia vintage, studiando abbinamenti cromatici e proporzioni, ha costruito volumi misurati attraverso prototipi in pelliccia sintetica, giungendo a quella naturale con creatività e consapevolezza riconoscendone il valore non economico, ma intrinseco”.
Emilio Mazza dello IED di Roma risultato poi vincitore assoluto dell’edizione del concorso si è prima aggiudicato il premio della sezione abbigliamento e maglieria consegnatogli da Sara Massi, Knitwear Designer e Trend Forecaster di Filpucci con la motivazione “Quando la fragilità diventa il proprio punto di forza e anche il punto di partenza per una ricerca estetica profonda e intima, e si rivela una vera e propria chiave interpretativa attraverso cui prende forma un universo solido, coerente e ricco di sensibilità. Un progetto che ha saputo trasformare introspezione e vulnerabilità in elementi di forza espressiva”.
Ad ogni vincitore di sezione è andato un pacchetto un pacchetto di licenze software professionali del valore di 7.000 € offerte da PRO2DEV presente all’evento con l’R&D Engineer, Federico Giovannini.
Oltre a queste premi è stato consegnato il Premio Creatività consistete in una fornitura di tessuti Silkomo, rappresentata da Beppe Pisani che “per aver dimostrato una visione personale e coraggiosa, trasformando un’idea in un progetto capace di sorprendere, emozionare e raccontare il futuro della moda e per come la sua creatività, sostenuta da sensibilità estetica e spirito di ricerca, riveli il talento di chi sa andare oltre le convenzioni, interpretando il design come linguaggio di innovazione ed espressione” ha assegnato il premio a Giada Favaretto – Next Fashion School by Carla Secoli.
In considerazione dell’alto livello espresso dai finalisti, la giuria ha poi voluto assegnare due Premi speciali, consistenti in due borse di studio del valore di 2.000 euro ciascuna, supportati da Underbeach organizzatrice oltre ad altri eventi delle manifestazioni Maredamare e Immagine Italia & Co., premi che sono andati a Valeria Rosi del Corso in Design Tessile e Moda dell’Università di Firenze con la seguente motivazione “A volte la rivoluzione più radicale è quella più silenziosa. Riabilitare la semplicità in un mondo sempre più caotico è una scelta coraggiosa che solo un’anima audace può fare. Per l’eleganza radicale, e il coraggio di essere semplice e sostenibile” mentre per “un progetto che trae ispirazione dai ricordi d’infanzia, dalla loro genuinità e dal profondo legame con le proprie origini, trasformando la memoria personale in un linguaggio contemporaneo. Mentre “per aver creato un’originale sintesi tra outdoor e sportswear e per aver manipolato in modo innovativo materiali “outsider” e averli trasportati nel mondo del fashion”, l’alto premio speciale è andato a Lisa Montecchi dell’Istituto Modartech.
RMI – Ricerca Moda Innovazione 2026 ha poi riproposto il capitolo Fashion from the World portando in passerella capsule di Xada Baba e Charlyne Sanga dal Mozambico e di Ugo Monye e Wuman dalla Nigeria. “Grazie alla collaborazione con ICE Agenzia, attraverso il Programma LabInnova for Africa abbiamo avuto la possibilità di proseguire nella nostra attività di confronto internazionale per dare l’opportunità ai nostri giovani di avere uno sguardo sullo scenario che li circonda, per creare ponti culturali e collaborazioni tra il nostro sistema economico e quello di altri Paesi ponendo particolare attenzione all’Afruca che vede realtà in grado di esprimere energie rilevanti” ha dichiarato Antonio Franceschini, Responsabile Nazionale CNA Federmoda.
A testimoniare l’intenzione di strutturare un intenso programma di collaborazione tra Italia e Mozambico sul settore, ma non solo, è intervenuta alla manifestazione anche Matilde Muocha, Segreteria di Stato per le Arti e la Cultura della Repubblica del Mozambico che ha illustrato come con CNA ed altri partner sia in corso un confronto con la Struttura di Missione del Piano Mattei del Governo italiano e con l’Agenzia Italiana per la Cooperazione allo Sviluppo.
Roberto Corbelli, Direttore Artistico della manifestazione ha poi ricordato come tanti creativi passati dal Concorso di CNA Federmoda siano oggi tra i protagonisti del settore moda, chi con una propria attività chi all’interno di aziende, testimonianza della lungimiranza avuta oltre 36 anni fa nell’immaginare una iniziativa da dedicare ai giovani che aspirano ad entrare in questo mondo.





