Moda, Tessile, Abbigliamento

Antonio De Matteis è il nuovo Presidente di Pitti Immagine

febbraio 24 | Pubblicato da Luigi Sorreca | News

L’Assemblea di Pitti Immagine ha deliberato sul nuovo Consiglio di Amministrazione della Società: Antonio De Matteis nominato Presidente, Antonella Mansi confermata vice Presidente. Tra gli altri nove consiglieri, sette nuovi ingressi e due conferme

Oggi pomeriggio, alle ore 16.00, si è tenuta a Firenze, nella sede di Via Faenza 109/111, l’Assemblea dei Soci – Centro di Firenze per la Moda Italiana (CFMI) e Sistema Moda Italia /SMI) – di Pitti Immagine. Dietro indicazione del Consiglio di Amministrazione del CFMI, che si è svolto nel corso della mattinata, presieduto da Antonella Mansi, l’Assemblea ha provveduto alle nomine del Consiglio di Amministrazione di Pitti Immagine per il mandato 2023-2026:

Antonio De Matteis (AD Kiton) è stato nominato Presidente, Antonella Mansi è stata confermata vice Presidente. Oltre a loro, sono stati confermati in Consiglio Raffaello Napoleone e Niccolò Ricci e nominati sette nuovi consiglieri: Giovanni Basagni (Presidente Miniconf), Stefano Borsini (General Manager Manifattura Igea), Ercole Botto Poala (AD Tessitura Successori Reda e Presidente Confindustria Moda), Niccolò Moschini (Direttore Corporate Comunicazione e Relazioni Istituzionali Kering Italia), Marco Landi (Membro CdA Landi e Presidente Federmoda), Lorenzo Nencini (AD Incom) e Marco Palmieri (Presidente Piquadro).

Il Collegio Sindacale è composto da Massimo Bianchi (Presidente), Deborah Sassorossi e Guido Ceron. Supplenti Giuseppe Cristiani e Roberto Vanni.

Ai consiglieri uscenti – Franco Baccani, Andrea Cavicchi, Elisa Corghi, Micaela le Divelec Lemmi, Niccolò Manetti e Carlo Piacenza – il Consiglio del CFMI ha espresso i più sinceri ringraziamenti per l’importante lavoro svolto nel corso del mandato, durante il quale l’azienda ha prima resistito alla gravissima crisi da Covid e, poi, rilanciato le attività fieristiche pur in presenza delle ulteriori difficoltà collegate alla guerra in Ucraina e al contesto recessivo.

A nome del Consiglio e a titolo personale, la presidente del CFMI ha poi calorosamente ringraziato il presidente uscente, Claudio Marenzi, di cui ha sottolineato la determinazione nel governare l’azienda in tempi così critici e nel prendere le decisioni necessarie per metterla in sicurezza: “ma anche il coraggio e la lucidità – ha aggiunto Antonella Mansi – nel trasferire immediatamente le attività promozionali e commerciali sulla piattaforma online, quando tutto era chiuso, portando l’azienda a posizioni di avanguardia internazionale nell’integrazione tra fiera fisica e fiera digitale, oltre ad allargare il portafoglio prodotti di Pitti Immagine”.

Dal CdA del CFMI sono emerse le principali linee di indirizzo a cui far riferimento nel prossimo triennio, che si presenta tuttora di difficile lettura, tra ulteriori riassestamenti dei mercati internazionali e la continua evoluzione delle politiche e strategie commerciali delle aziende. Massima attenzione andrà data all’acquisizione di competenze specifiche e alla ricerca di modelli organizzativi innovativi e coerenti con le sfide che attendono la Società. L’altra partita fondamentale dei prossimi anni – non solo per Pitti Immagine e il Gruppo, ma per la città e il suo sistema espositivo – sono i lavori di restauro e modernizzazione della Fortezza da Basso, la cui cantierizzazione andrà gestita con l’obiettivo di garantire comunque il regolare svolgimento delle fiere. Per questo il CFMI e Pitti Immagine dovranno offrire costante e qualificata collaborazione al Comune di Firenze e a Firenze Fiera.

“Il nuovo CdA di Pitti Immagine conferma un impianto a forte impronta imprenditoriale – ha concluso Antonella Mansi – ed è costruito con il criterio di dare rappresentanza qualificata e su scala nazionale alla filiera della moda, che rappresenta tuttora il core business della Società. In questo percorso c’è stata grande collaborazione e piena sintonia con SMI, che ha ribadito la fiducia nei saloni Pitti per lo sviluppo delle politiche commerciali del settore moda. Il CdA è composto da personalità di esperienza e cultura tali da affiancare utilmente la struttura aziendale anche per lo sviluppo dei saloni dedicati ai settori del cibo, dei profumi, dell’editoria e dei nuovi stili di vita, in una logica di diversificazione e di allungamento della stagione fieristica. Colgo infine l’occasione per ringraziare tutti i Soci del CFMI, che non ci hanno fatto mai mancare il loro pieno appoggio e sostegno”.

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Antonio De Matteis – Biografia

Antonio De Matteis, detto Totò, è l’Amministratore Delegato del Gruppo Kiton e ricopre congiuntamente il ruolo di Direttore Creativo del Menswear. E’ nato a Napoli il 22 Gennaio del 1964 da una famiglia operante in campo tessile

Il 1° Maggio 1986 Antonio inizia la sua carriera in Kiton sotto l’egida dello zio Ciro Paone – fondatore e presidente di Kiton, maison nata nel 1968 a Napoli. Al fianco dello zio ha l’opportunità di maturare  esperienza nelle diverse aree di business aziendali tra le quali l’approvvigionamento delle materie prime, ove sviluppa una profonda sensibilità e conoscenza in campo tessile, la creazione di un capo finito, lo sviluppo ed il consolidamento e delle relazioni commerciali. Da suo zio Ciro Paone, Antonio ha appreso soprattutto il senso di responsabilità ed l’assoluta devozione alla filosofia della ricerca della qualità senza compromessi.

Il 1996 segna l’ingresso di Antonio De Matteis all’interno del pacchetto azionario della Ciro Paone S.p.A., holding del Gruppo Ciro Paone, con l’acquisizione di una quota pari al 10%.

Il 2007 è l’anno della definitiva consacrazione: Ciro Paone lo sceglie per ricoprire la carica di Amministratore Delegato del Gruppo, consolidando la centralità della sua persona nella definizione delle strategie del  brand.

La passione per il lavoro, la creatività, la maniacale attenzione ai dettagli, la cura per i suoi clienti e l’amore per la bellezza nel suo significato più profondo rappresentano le cifre distintive del successo di Antonio De Matteis. La sua carriera si contraddistingue per lo straordinario e costante impulso alla ricerca e all’innovazione in campo tessile e stilistico. Il suo studio è culminato nello sviluppo di un sistema certificato che ha consentito a Kiton di dar vita a qualità uniche di Vicuña con l’invenzione della Vicuña tramata e colorata, della Summer Vicuña, della Denim Vicuña e della Jacquard Vicuña.

Nel 2018 Antonio De Matteis da impulso alla creazione di KNT (Kiton New Textures), la prima collezione firmata dai suoi figli, i gemelli Mariano e Walter De Matteis, la terza generazione della famiglia Kiton.

Il 15 Ottobre 2018 a Washington viene eletto Ambasciatore del Made in Italy ricevendo il premio NIAF Leonardo Da Vinci come riconoscimento per il suo operato volto diffondere e salvaguardare i valori e le tradizioni culturali italiane oltreoceano.

Durante la pandemia del 2020, Antonio De Matteis ha percorso tutta l’Italia da Sud a Nord per visitare personalmente clienti rivenditori al fine di esprimere la vicinanza della famiglia Kiton, consolidare vecchie amicizie e creare nuove sinergie. E’ nel corso di quest’esperienza che conia il nuovo motto aziendale “Day by Day, Step by Step, Door to Door, We Never Stop”, un’evoluzione in chiave moderna della celebre filosofia dello Zio Ciro Paone, “The Best of The Best +1”, volto ad enfatizzare i valori fondanti del brand quali l’impegno costante, la perseveranza, l’attenzione al cliente e l’attitudine all’innovazione.

Il 23 Dicembre 2021 durante il consueto discorso di fine anno, al cospetto dell’intera popolazione dell’atelier e quartier generale, Antonio ha annunciato con profonda gratitudine la decisione della Famiglia di devolvere gli utili dell’esercizio 2021 a tutti gli artigiani ed i dipendenti Kiton nel mondo.

Sotto la guida di Antonio De Matteis, Kiton ha registrato una crescita costante ed oggi conta 5 siti produttivi in Italia, 800 dipendenti e 60 flagshipstore nel mondo (tra cui Milano, New York, Londra, Las Vegas, Seoul e Pechino) ed un prestigioso showroom a Milano nello storico edificio liberty di via Pontaccio 21, denominato Palazzo Kiton. Negli ultimi due anni Kiton ha conseguito un incremento di fatturato pari al 60% attestandosi sui 162milioni di euro. Kiton è qualità altissima, eleganza contemporanea tra lusso e nochalance per uomo e per donna. Kiton è uno stile di vita.

 


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