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Contributi IVS Artigiani e Commercianti, si sale a quota 21,75%

febbraio 19 | Pubblicato da Luigi Sorreca | Economia

I contributi IVS 2013 dovuti da Artigiani e Commercianti salgono di 0,45 punti percentuali rispetto al 2012. Aggiornati anche minimale e massimale di reddito. A rendere note le nuove misure dei contributi è intervenuta la Circolare Inps n. 24 dell’8 febbraio scorso.

I soggetti iscritti alle gestioni dei contributi e delle prestazioni previdenziali degliartigiani e dei commercianti devono versare, per ogni periodo d’imposta, icontributi previdenziali IVS (Invalidità, Vecchiaia e Superstiti) propri, nonché a favore dei loro collaboratori (coadiuvanti e coadiutori).
Con la Circolare Inps n. 24 dell’8 febbraio 2013, sono state rese note le misuredi tali contributi per l’anno 2013. Le aliquote contributive sono aumentate dello 0,45% rispetto al 2012 per effetto di quanto previsto dalla Manovra Monti, giungendo quindi a quota 21,75%. Sono stati modificati anche il minimale ed il massimaledi reddito.
Resta fermo lo sconto del 50% riservato agli esercenti con più di 65 anni di età, già pensionati presso le gestioni dell’Istituto, e per quello del 3% previsto per i coadiuvanti e coadiutori con meno di 21 anni. E’ confermata, per i soli iscritti alla gestione dei Commercianti, la maggiorazione dello 0,09% ai fini dell’indennizzo per la cessazione definitiva dell’attività commerciale. Resta fermo anche il contributo di 0,62 euro mensili per le prestazioni di maternità.

Aliquote contributive 2013

Le nuove aliquote 2013 dovute dagli iscritti alle Gestione IVS Artigiani e Commercianti sono pari a:
  • 21,75% per gli artigiani;
  • 21,84% per i commercianti (per questi soggetti è, infatti, prevista una maggiorazione dello 0,09% ai fini dell’indennizzo per la cessazione definitiva dell’attività commerciale).
Per i collaboratori di età inferiore a 21 anni che lavorano prevalentemente all’interno dell’impresa artigiana o commerciante, continua ad applicarsi l’agevolazione consistente nella riduzione di 3 punti percentuali delle aliquote contributive, valida fino a tutto il mese in cui il collaboratore compie i 21 anni.
Per essi, pertanto, le aliquote sono pari a:
  • 18,75% per gli artigiani;
  • 18,84% per i commercianti.
Per gli artigiani e commercianti di età superiore a 65 anni, già pensionati presso le gestioni dell’Inps, resta valida anche quest’anno la riduzione del 50% dei contributi dovuti.
E’ dovuto, in ogni caso, un ulteriore contributo per le prestazioni di maternità nella misura di € 0,62 mensili (= € 7,44 annui).

Nuovi minimale e massimale di reddito

Sono stati modificati il minimale ed il massimale di reddito. In particolare, il minimale è ora pari a € 15.357, mentre il massimale è pari a:
  • € 75.883 (frazionabile in ragione mensile) per i soggetti iscritti alla Gestione Inpsanteriormente al 01.01.1996 o che possono far valere anzianità contributiva al 31.12.1995;
  • € 99.034 (non frazionabile in ragione mensile) per i soggetti privi di anzianità al 31.12.1995.
Va, infatti, ricordato che la disciplina dei contributi IVS di artigiani e commercianti si caratterizza per la previsione di un reddito minimo annuo (c.d. “minimale”), sul quale deve essere versato, in ogni caso, un contributo minimo obbligatorio fisso, che si calcola applicando le aliquote prima indicate all’importo del minimale di reddito (€ 15.357).
Nel caso in cui il reddito d’impresa superi, poi, tale livello minimo, devono essere versati anche icontributi variabili sulla quota di reddito eccedente il minimale e fino al raggiungimento delmassimale annuo di reddito imponibile. In particolare:
  • sulla quota di reddito che supera il minimale di € 15.357 e fino al limite di retribuzione annua pensionabile di € 45.530, si applicano le aliquote contributive prima indicate;
  • sull’ulteriore eventuale quota eccedente il limite di retribuzione annua pensionabile di € 45.530 e fino al massimale di reddito annuo imponibile pari a € 75.883 (o € 99.034), lealiquote contributive sono innalzate anche quest’anno di un punto percentuale, divenendo pari a:
    • 22,75% per gli artigiani;
    • 22,84% per i commercianti;
    • 19,75% per i collaboratori artigiani di età inferiore a 21 anni;
    • 19,84% per i collaboratori commercianti di età inferiore a 21 anni.

Modalità e termini di versamento

Il pagamento dei contributi IVS 2013 dovuti da artigiani e commercianti sul minimale di reddito deve essere effettuato, tramite modello F24, in quattro rate aventi le seguenti scadenze:
  • 1a rata: 16 maggio 2013;
  • 2a rata: 20 agosto 2013;
  • 3a rata: 18 novembre 2013;
  • 4a rata: 17 febbraio 2014.
Gli acconti dei contributi 2013 eventualmente dovuti sulla quota di reddito eccedente il minimale devono essere, invece, versati entro i termini previsti per il pagamento delle imposte sui redditi delle persone fisiche, cioè:
  • entro il 17 giugno 2013 (o 17 luglio 2013 con maggiorazione dello 0,40%), a titolo di 1a rata di acconto 2013;
  • entro il 2 dicembre 2013, a titolo di 2a rata di acconto 2013.
L’eventuale saldo andrà versato in sede di UNICO 2014, quindi entro il 16 giugno 2014 (o 16 luglio 2014 con maggiorazione dello 0,40%).
L’Inps informa che, a partire dall’anno 2013, l’Istituto non invierà più le comunicazionicontenenti i dati e gli importi utili per il pagamento della contribuzione dovuta.
Le informazioni potranno, infatti, essere prelevate dal “Cassetto previdenziale artigiani e commercianti”, sezione “Dati del mod. F24”, all’interno dei “Servizi on line” del sito INPS. Attraverso tale opzione è possibile anche visualizzare e stampare, in formato PDF, il modello da utilizzare per effettuare il pagamento.

 

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