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Human Rights Watch: la Cambogia non protegge i lavoratori dell’abbigliamento

marzo 16 | Pubblicato da Luigi Sorreca | News

Il governo della Cambogia non protegge i propri lavoratori che lavorano nella filiera dell’abbigliamento per grandi marchi della moda globale da abusi e sfruttamento. Lo afferma in un rapporto Human Rights Watch.

Il rapporto di 140 pagine è intitolato “‘Lavora più veloce o vattene: le violazioni dei diritti del lavoro nell’industria dell’abbigliamento in Cambogia”. Si tratta di una dura denuncia nei confronti del governo di Phnom Penh, che di fatto lascia gli operai esposti all’arbitrio dei datori di lavoro.

“Il governo cambogiano dovrebbe prendere decise misure per rovesciare il suo terribile record nel far rispettare le leggi sul lavoro e nel proteggere i lavoratori dagli abusi” ha detto Aruna Kashyap, ricercatrice presso Hrw, sottolineando il ruolo che i marchi globali della moda dovrebbero avere nel fare pressione sui fornitori locali affinché evitino gli abusi.

Lo studio è stato effettuato sulla base d’interviste a 340 persone, tra le quali 270 lavoratori di 73 fabbriche cambogiane e rappresentanti sindacali; a rappresentanti del governo, militanti per i diritti del lavoro, all’associazione dei produttori locali e all’associazione che rappresenta i brand della moda.

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