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Le opportunità di export in Russia in un forum a Prato

novembre 20 | Pubblicato da Luigi Sorreca | News, Prato

Oltre 100 imprenditori pratesi hanno partecipato all’incontro organizzato da UniCredit ed Unione Industriale Pratese per avviare processi di internazionalizzazione nel paese guida della Nuova Europa.

Prato, 20 novembre 2013  – Un territorio grande 60 volte l’Italia, un PIL che nel 2012 è cresciuto del 3,5% ed una economia che occupa l’ottava posizione, per dimensioni, a livello mondiale. Con un ampio mercato interno di 143 milioni circa di abitanti, di cui il 73,8% vive in città e rappresenta l’85% del potere d’acquisto del Paese, la Russia già oggi è il nono mercato di consumo al mondo, con prospettive di crescita positive: si prevede infatti che, entro il 2020, supererà la Germania quale mercato di consumo più importante a livello europeo, diventando quarto mercato di consumo a livello mondiale. L’Italia si attesta quale quarto partner commerciale a livello mondiale (dopo Cina, Germania ed Olanda) con un interscambio bilaterale che nel 2012 ha totalizzato € 28,2 mld, con esportazioni italiane pari a 9,9 mld (+7,4%), ed importazioni di 18,3 mld (+8%). I settori di punta dell’export made in Italy, sono la meccanica strumentale (26,3% dell’export totale), abbigliamento (22%), mobili e altri manufatti (8,5%) e mezzi di trasporto (7,1%).

Sono questi i numeri essenziali di questa economia in grande crescita che hanno attratto oltre 100 imprenditori ad intervenire alla giornata di studio organizzata da UniCredit con la presenza di Andrea Cavicchi, presidente dell’Unione Industriale Pratese, e Stefano Giorgini, Area Manager Toscana Est – UniCredit. Nel corso dell’incontro si sono tenute relazioni tecniche su: Russia – Lo scenario macroeconomico, Edoardo Giacomelli (Cross Border Business Management Italy Foreign Network – UniCredit); Investire in Russia – Opportunità di business, Pietro Pasqualucci (Head of International Center – ZAO Unicredit Bank); Approfondimento sul mercato del tessile in Russia, Egor Lyudkevich (Rappresentanza Commerciale della Federazione Russa in Italia); Tematiche legali e fiscali dell’internazionalizzazione nel Paese, Raffaele Caldarone  Responsabile Desk Russia – NCTM Studio legale Associato.

Inoltre Antonio Brotini Presidente del CdA – Pakerson Industrie Calzaturiere Fiorentine ha portato la sua testimonianza aziendale.  Nel corso della giornata sono stati sottolineati i principali aspetti d’interesse del mercato russo per le imprese toscane ed in particolare le aree merceologiche potenzialmente più interessate. Le quote delle esportazioni della Toscana verso la  Russia negli ultimi due anni hanno mostrato modeste oscillazioni attorno al valore dell1,5% sul totale export della regione (e quindi ancora con grandi potenzialità). Peraltro è interessante segnalare la forte variazione intervenuta nel corso del primo semestre del 2013 (+17%) ed il fatto risulta tanto più significativo qualora si consideri che il dato appare in controtendenza rispetto all’andamento generale dell’export complessivo della regione che ha fatto registrare una riduzione di quasi il 2%.

La lettura dei dati per settore di attività economica consente inoltre di osservare una forte concentrazione settoriale nelle esportazioni: prodotti tessili, macchinari, e altri prodotti delle altre attività manifatturiere, rappresentano il 73,7% dell’export totale toscano.  In un contesto così estremamente dinamico UniCredit rappresenta un solido e affidabile interlocutore per le imprese italiane operanti in Russia, potendo disporre della rete di 109 sportelli e dei servizi di ZAO Bank facente parte del Gruppo UniCredit.

Zao Unicredit Bank è oggi la più grande banca internazionale e la ottava per assets nel Paese. Il gruppo UniCredit, inoltre, ha costituito a Mosca una società che offre servizi per il leasing alle piccole e medie imprese russe per favorire le importazioni dall’Italia di beni strumentali.  “Con la nostra partecipazione a questo Forum Russia – ha affermato Stefano Giorgini, area manager Toscana Est di UniCredit – intendiamo confermare l’impegno del nostro Gruppo nel processo di internazionalizzazione delle imprese. In momenti delicati come questo appare estremamente importante mantenere aperti i canali dell’export, tanto di più verso economie che si stanno dimostrando vivaci e dinamiche. Il nostro obiettivo, oggi, è aprire una “finestra su un Paese che ha enormi potenzialità di sbocco dei nostri prodotti più qualificati: un mercato interessante e molto attrattivo per le nostre imprese. In questo quadro la presenza e le dimensioni della banca UniCredit in Russia (Zao Bank) può costituire un concreto supporto all’ingresso di aziende locali in un mercato a così elevata potenzialità

Le relazioni commerciali di Prato con la Russia sono positive e ritenute dagli imprenditori pratesi fra le più interessanti e promettenti – ha aggiunto Andrea Cavicchi, presidente dell’Unione Industriale Pratese – Esistono già esperienze in questo ambito ma il nostro auspicio è di estenderle, sostenendo questi percorsi con tutti gli strumenti a disposizione di un’associazione come la nostra. Il credito può giocare un ruolo importante, così come altri servizi e come il complesso delle risorse del sistema paese. Iniziative come questo convegno servono a far crescere le conoscenze del distretto su un mercato che è certamente fra gli obiettivi prioritari delle nostre strategie di internazionalizzazione.”

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