MICAM, accende i riflettori sul patrimonio culturale della manifattura italiana
settembre 14 | Pubblicato da Luigi Sorreca | Eventi, NewsUNA SAPIENZA COLLETTIVA CHE DIVENTA PRODOTTO
È stato il patrimonio culturale della manifattura italiana il tema al centro dell’apertura della 102ª edizione di MICAM Milano, inaugurata oggi a Rho Fiera Milano. Un patrimonio fatto di competenze, conoscenze, territori e processi di trasmissione dei saperi che continua a rappresentare un elemento distintivo del sistema produttivo italiano e che oggi si confronta con mercati e scenari in continua evoluzione.
L’inaugurazione si è svolta sotto il cappello di Fashion Link Milano, il progetto che riunisce MICAM Milano, MIPEL, Milano Fashion&Jewels, TheOneMilano e SIMAC Tanning Tech, mettendo in relazione comparti e filiere complementari. Il momento inaugurale ha posto al centro il rapporto tra cultura produttiva, capacità industriale e internazionalizzazione, sottolineando il ruolo delle manifestazioni fieristiche come luoghi di incontro tra imprese, competenze e mercati. Il tema dell’apertura – Il patrimonio culturale della manifattura italiana: sapienza collettiva che diventa prodotto – è stato sviluppato attraverso gli interventi istituzionali e il confronto con i rappresentanti del sistema fieristico. I messaggi del Vice Presidente del Consiglio Antonio Tajani e del Ministro delle Imprese e del Made in Italy Adolfo Urso sono stati letti nel corso della cerimonia i quali hanno ribadito l’importanza del settore della moda come pilastro della nostra industria manifatturiera e come simbolo del saper fare italiano di eccellenza che contribuisce in maniera determinante alla forza dell’export.
Ai saluti istituzionali è intervenuta Elena Buscemi, Presidente del Consiglio Comunale di Milano. La cerimonia è proseguita con il taglio del nastro delle cinque manifestazioni che compongono Fashion Link Milano. Il tema della salvaguardia del patrimonio ha trovato un momento particolarmente significativo nel percorso per la candidatura a patrimonio culturale immateriale UNESCO dell’Arte Italiana della Calzatura, promosso da Assocalzaturifici e dalla sua Presidente Giovanna Ceolini, che guida anche MICAM Milano. Un percorso che punta a valorizzare non soltanto il prodotto finale, ma l’insieme di conoscenze, competenze, pratiche e tradizioni che ne rendono possibile la realizzazione e che vengono trasmesse attraverso generazioni, territori e imprese. Il valore culturale di questo sapere è stato approfondito da Davide Rampello, docente universitario delle arti e dei mestieri e da Carlo Cambi giornalista e scrittore. Nel corso dell’incontro è intervenuta Elena Lorenzini, Vice Capo di Gabinetto del Ministero delle Imprese e del Made in Italy, mentre Giovanni Bozzetti, Presidente di Fondazione Fiera Milano, ha assunto ufficialmente la Presidenza del Comitato Sostenitori per la Candidatura UNESCO dell’Arte Italiana della Calzatura. L’investitura rappresenta un ulteriore step di avanzamento del percorso e nella costruzione di una rete di soggetti chiamati a sostenere e valorizzare questo patrimonio. L’obiettivo è rafforzare la consapevolezza del valore culturale delle competenze che caratterizzano la filiera calzaturiera italiana e favorirne la conoscenza e un piano di salvaguardia per la trasmissione nel tempo.
“Il patrimonio manifatturiero non è soltanto ciò che abbiamo ereditato, ma ciò che siamo in grado di trasmettere e far evolvere” ha sottolineato Giovanna Ceolini, Presidente MICAM e Assocalzaturifici. “Il percorso UNESCO nasce proprio dalla volontà di riconoscere il valore di competenze e conoscenze che vivono ancora oggi nei territori e nelle imprese. È un patrimonio che deve continuare a confrontarsi con il mercato, con l’innovazione e con le nuove generazioni.”
Per Giovanni Bozzetti, Presidente del Comitato Sostenitore – “La candidatura dell’Arte Italiana della Calzatura a Patrimonio culturale immateriale dell’UNESCO rappresenta un progetto nazionale per tutelare e valorizzare uno dei saperi più autentici del Made in Italy. Non candidiamo una scarpa, ma le persone, le competenze e le tecniche che da generazioni trasformano il saper fare italiano in cultura. La sfida è far vivere questo patrimonio nel futuro, trasmettendolo alle nuove generazioni e coniugando tradizione e innovazione”.
Con l’opening di oggi prende così avvio l’edizione di settembre di MICAM Milano e, insieme, il nuovo appuntamento del sistema Fashion Link Milano, attraverso una proposta coordinata che mette in relazione cinque manifestazioni e altrettanti comparti della filiera moda, accessori e tecnologia.





