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Parte la tre giorni di Première Vision. Date anticipate a luglio dal 2021

febbraio 11 | Pubblicato da Luigi Sorreca | Biella, Carpi, Como, Eventi, News, Prato

Apre oggi nel Parc des expositions di Villepinte, a Parigi, la tre giorni di Première Vision, il salone parigino dei tessuti che durerà fino al 13 febbraio. Solo 30 gli annullamenti di aziende cinesi (su 116 espositori), dovuti principalmente ai collegamenti aerei sospesi, che rendono difficile o impossibile raggiungere l’Europa. Ufficializzato anche l’anticipo delle date delle future manifestazioni, che nel 2021 si svolgeranno dal 2 al 4 febbraio per le collezioni primavera-estate e dal 6 all’8 luglio per le collezioni autunno-inverno.

1.755 espositori provenienti da 48 paesi esporranno le proprie collezioni. L’Italia sarà come sempre leader e sarà ben rappresentata anche tra le 148 nuove aziende (8% dell’offerta). Torna la sezione Maison d’exception, consacrata ai know-how artigianali ed esclusivi, con 24 artigiani, di cui sei nuovi, e un focus sul pizzo di Calais. La precedente edizione di febbraio aveva attirato 53.156 visitatori da 127 Paesi.

Come ormai da diversi anni, anche l’edizione che apre oggi si caratterizzerà per il suo impegno nella sostenibilità e nella volontà di sposare concetti, processi e materiali eco-responsabili; le marche di moda ne hanno bisogno per rispondere alle attese dei consumatori e l’80% dell’impatto ambientale di un prodotto si gioca al suo concepimento.

Gli organizzatori hanno anche previsto un percorso Smart creation all’interno della fiera, per identificare le aziende che pur non rappresentate nello spazio dedicato, (sono 58 le aziende, provenienti da 18 paesi), promuovono pratiche responsabili.

Tra i temi del ciclo di conferenze, il sourcing, la moda sostenibile, le nuove tecnologie e l’appuntamento «Rimodellare le regole della moda», dedicato ai giovani designer (il 13 alle 12). Qui interverranno talenti del fashion dei brand GermanierAtleinBotter. Ci sarà spazio anche per la pelle che avrà il suo spazio attraverso una serie di animazioni intorno alla scarpa in partenariato con il Musée des arts décoratifs, organizzatore di una grande mostra su questo tema di cui Première Vision è mecenate.

Per quanto riguarda il cambio delle date, si può affermare che era già nell’aria da tempo e la conferma è avvenuta dopo un sondaggio commissionato all’Institut Français de la Mode al quale hanno risposto 1.765 professionisti, francesi, italiani, tedeschi, britannici e spagnoli, che si sono mostrati favorevoli (circa il 70%) all’anticipo delle date.

Il direttore generale Gilles Lasbordes motiva la scelta spiegando come i prodotti oggi arrivino prima nei negozi; c’è inoltre un’accelerazione del ritmo delle collezioni, e di conseguenza delle loro consegne e davanti a questi fenomeni, il processo di sviluppo delle collezioni si sta allungando. Per questo motivo bisogna cominciare prima.

Oggi sono appena il 49% delle aziende a limitarsi a due collezioni all’anno (contro il 63% del 2015). L’inchiesta mostra infatti che il 48% delle marche del lusso prevede già quattro rinnovi di collezione all’anno e per il 20% si sale addirittura a dodici. Il 40% dei brand della grande diffusione propone 10 riassortimenti l’anno su quattro collezioni. Partendo quindi dal presupposto che le collezioni cominciano proprio con la scelta dei materiali, il 72% dei confezionisti necessitava di questa anticipazione e la richiesta è stata accolta dagli espositori.

Anche il salone Blossom, (dedicato alle pre-collezioni di target alto), cambierà format e da luglio sarà spostato ai primi di settembre, mentre per Première Vision New York in programma a gennaio e luglio, non sono previsti slittamenti.

E le altre manifestazioni? Con questa decisione Première Vision riprende le distanze dalle principali fiere cinesi del tessile e dell’abbigliamento, Intertextile e Chic, che nel 2018 hanno anticipato le loro date da metà ottobre a fine settembre; apparentemente si sovrappone a Milano Unica che però aveva già annunciato le date del 2022, ovvero dal 12 al 14 luglio. Si terrà prima di Munich Fabric Start, che per il momento la precede, visto che si tiene all’inizio di settembre.Si svolgerà solamente una settimana dopo Pitti Immagine Filati 87, che si svolge all’inizio di luglio.

E’ normale che tutte le manifestazioni dovranno cercare un compromesso con Parigi.  Da Première Vision assicurano comunque di aver tenuto al corrente del fatto i suoi colleghi italiani e tedeschi sin dall’inizio del progetto. Di sicuro però il calendario che ne verrà fuori non sarà di facile gestione per gli espositori e i buyer che vi partecipano.

 


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