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Pitti Bimbo: le tendenze

gennaio 22 | Pubblicato da Luigi Sorreca | Eventi, News

Alice in Winter Wonderland. Il nuovo vocabolario dell’eleganza for kids

Un guardaroba da Snow Queen che gioca con l’immaginario di una moderna Alice nel Paese delle Meraviglie. Come durante una passeggiata nel bosco, dove un bambino che esplora il mondo con occhi curiosi cammina su un manto di foglie cadute a terra, circondato da alberi maestosi e da una natura incontaminata. Colori classici e tonalità neutre illuminati da toni di blu e azzurro, con incursioni di arancione e fucsia, si accompagnano a nuove grafiche che richiamano paesaggi montani e a dettagli raccolti dal mondo naturale. Qui materiali morbidi e ultrasoft scoprono il loro lato più leggero e ricco di tepore. Spira un vento di creatività, che fa dialogare materiali fra loro contrastanti: la felpa con il tulle, il jersey stretch con il raso, il blu denim stretch con il velluto, il nylon e la viscosa con l’eco-pelliccia. Nuovi must-have, la mantella, i blouson ricamati e le felpe hi-tech.

Giardini innevati riscaldati da ramage e riflessi oro sono lo sfondo per le collezioni più lussuose:  l’organza, impreziosita da un decoro speciale, dà vita all’abito vaporoso con sottogonna in tulle, la t-shirt in neoprene con ricamo in paillettes dorate si accosta alla divertente gonna a corolla, vivacizzata da personaggi delle favole. Se il winter cachemire si colora di giocosi intarsi alternandosi a look più formali, il guardaroba delle feste risplende di bagliori glitter e jacquard metallici su vaporosi abitini in tulle, accanto a velluti supersoft. E ancora, trionfa il cosmopolitismo à la parisienne di giacchine chic ed eleganti coat cammello in lana supersoft e alpaca: uno stile che guarda con garbo alla lezione di Coco Chanel. Nel mondo di Winter Wonderland fioriscono anche tulle e tricot di mohair con intarsi di pizzo jacquard che si coordinano ai tweed dei cappottini e ai velluti stretch degli abiti e delle gonne. Immancabile il tema animalier, dalle ecopellicce ai piumini maculati, dalle fodere dei capispalla fino alle stampe allegre degli abiti in ciniglia di seta. Su tutto. Per non smettere mai di sognare.

“Come Papà”: il gioco del guardaroba mixa sportivo e formale

I maschi giocano a rubare pezzi dal guardaroba di papà, in una rivisitazione ironica del look dei grandi, mixando formale e sportivo nei toni del grigio e dell’azzurro anche melange, con camicie e t-shirt stampate abbinate a blazer in Madras, flanelle, denim, winter cotton texturizzati, gabardine e tricot. Seguendo le tendenze più attuali, l’outerwear si colora di un mood sportivo che ha quali pilastri i concetti di layering e multifunzione, vissuti tra tessuti tecnici e aspirazione al comfort. Downsweaters imbottiti, con cappuccio, senza pelo, da sovrapporre a camiceria di flanella, da alternare a capi spalla modulari con fodera removibile e al parka con pelo staccabile. Oppure si fa strada un’anima più leisure, che guarda al sempre ricco intreccio di filone street e inflessioni college di matrice anglosassone. Outfit riletti in chiave “junior”, con grande attenzione alle vestibilità e all’utilizzo di tessuti pratici, rigorosamente stretch ma delicati al contatto con la pelle.

Tra Old School e Rock’n’Roll, un vivace brit style

Un sapore brit ricercato si intride di inflessioni college; dall’altro lato si fa strada una tendenza che rivisita in chiave rock il tartan: due temi che si intrecciano in una fusione ironica e fresca. Il mood Old School si materia di tessuti in tinta unita sapientemente mescolati a micro fantasie d’ispirazione classica come pois e disegni cravatteria. I pantaloni chino si arricchiscono di dettagli e vengono declinati in nuove versioni. Queste stesse fantasie si ritrovano nelle giacche, che strizzano l’occhio al rigore dell’uniforme scolastica. Tessuti rubati al guardaroba anglosassone sono affiancati a materiali più sporty quali felpe e matelassé.

Il tema Rock’n’Roll riadatta il classico tessuto tartan, esprimendosi su pants e cargo con patch di vari tessuti. Il check è un elemento di continuità, utilizzato in versione micro, macro o allover e inserito nelle stampe delle t-shirt. Un look che punta su camicie a quadri nei toni del rosso e del nero, abbinate a pantaloni in denim– con lavaggi e “sporcature” rubate allo streetwear – o strappati con inserti in tartan. Da accostare a biker jacket total black con fodere fantasia, al chiodo in kid camouflage e neoprene o al bomber in panno spalmato con maniche a contrasto.

Generazione Cuddle: le collezioni avant-garde

Texture ultrasoft e rassicuranti, colori tenui ed effetti candy. Dal cachemire, morbido protagonista di stagione, alla felpa: le collezioni avant-garde puntano su fibre e tessuti di altissima qualità, per capi che assicurano un abbraccio avvolgente. Maglie calate manualmente una ad una su telai artigianali utilizzano materie prime sontuose, prime fra tutte il cachemire, ma anche lana e seta. Per le bambine, si privilegiano linee minimal rese uniche da dettagli chic e sofisticati, come le ruches, i ricami preziosi e il glitter delicato del lurex su abiti bon ton, pull oversize, kimono e piccoli cardigan. I più piccoli indossano morbidi body, camicie e maglie in jersey a costine nelle tonalità del beige e cipolla bordate da polsini, mentre colletti fantasia o tinta unita decorano le bluse dei più grandi. Le cromie di un bosco in inverno caratterizzano abitini in maglia ultrasoft, calde giacche e maglie a taglio vivo. Il liberty torna nella flanella, con stampe a fiori, mentre tessuti di lana, cotoni pesanti, velluti e goffrati, si trasformano in capi teneri e “golosi”.

Baby knitwear eco ad effetto cocoon

Un morbido effetto cocoon punta su materiali biologici e sulle texture più adatte alla pelle dei bambini. Sempre più soffici, i materiali delle aziende di abbigliamento, accessori e biancheria neonatale puntano sui contenuti eco-friendly e su un concetto di comfort totale. Il baby knitwear dell’autunno inverno 2015-16 ama il puro cachemire, la lana merino pura al 100% e il cotone organico iper soft, materiali di eccezione per collezioni interamente fair trade, realizzate da una filiera certificata. Tutine, bavette, copertine e cappellini: piccoli pezzi confortevoli tricottati a mano e stampati con tinture ecologiche, sempre più impalpabili se dedicati ai primi mesi di vita del bambino.

 

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