Moda, Tessile, Abbigliamento

Pitti Filati 74: Le tendenze

gennaio 22 | Pubblicato da Luigi Sorreca | Eventi, News

Il Lusso Sostenibile di nuove consistenze sperimentali

Alla ribalta una nuova generazione di sofisticati, impalpabili filamenti fantasia. Fili lustri e fascinosi, con il respiro della seta e i riflessi dei cristalli, sottilissimi stretch vellutati da compattare in docili effetti tessuto. E ancora, fili aerei con l’interno cavo, serici intrecci di fibre vegetali, strutture spesso arrotondate, melangiate, incapsulate. Apparente semplicità per formule eleganti e complesse dal touch liscio e scorrevole, che consentono una facile lavorazione anche con titoli grossi. Non mancano interventi ad arte per creare irregolarità come nodini per aspetti macramé, striature per superfici moiré, nastri e fettucce. L’innovazione high-tech, sia in termini di fibre che di tecnologie, è la risposta estetica ad un’estate che ha lusso ricercato e leggerezza come parole chiave.

Lino Über Alles

Una stagione vissuta all’insegna della ricercatezza dove il lino gioca un ruolo da protagonista. Preziose e moderne rivisitazioni di questa fibra antica destinate alla creazione di capi fluidi, dalla mano assolutamente inedita. È tempo di sovrapporre e tessere in un unico filato, insieme al lino, fibre diverse: superfici corrugate e stropicciate con fiamme vegetali in rilievo rinnovano la corposità delle maglie semplici: dal filato che nasce dall’intreccio di lino grezzo sfrangiato e cotone fiammato alla garza di lino ideale per sovrapposizioni dall’aspetto organico. E mentre il connubio tra lino e cashmere genera un filato ricco e ricercatissimo, dai colori trasparenti come acquarelli, il nastro in lino e seta racchiude in sé le migliori caratteristiche delle fibre che lo compongono e dà vita ad eleganti capi sartoriali. E ancora dall’incontro con la lana ultrafine nasce il più chic dei basici, utile per creare capi concreti e di sicuro effetto, mentre la lucentezza senza pari è elemento distintivo che deriva dalla ricercata combinazione di seta, lino e cashmere.

Essenza del cashmere: tra purezza e dato prezioso

La PE 2015 si sviluppa a partire dal concetto di “essenza”, intesa come la parte più pura e fondamentale di ogni cosa. Applicata al cashmere, l’idea di essenza rimanda ai concetti di eleganza, preziosità, purezza: una semplicità raffinata che solo gli oggetti più pregiati possiedono e che deriva da grandi capacità creative, stilistiche, artigianali e produttive. Per evidenziare le caratteristiche intrinseche della fibra più pregiata, emergono nuovi filati dalla colorazione bianco naturale ottenuti senza utilizzo di candeggianti ottici. E allo stesso tempo si fa strada un concetto di tintura vera,”slow”, una tecnica del passato che ritorna attuale, moderna e tecnologica, consentendo di trasferire sul cashmere la vera essenza della natura. L’attenzione nella produzione, nel processo tintoriale, nei finissaggi esprime l’alta qualità della lavorazione.

Touch croccante e leggerezze estreme per texture da accarezzare

Il lino è protagonista: fettuccia grezza o mouliné screziato, sottilissimo e croccante, mélange o fiammato, appena addolcito in mischia con cotone, elegante nel contrasto lucido/opaco con viscosa, esprime la sua naturalezza vegetale. I filati in cotone hanno mani scattanti, nervose, superfici appena increspate o mosse da fiammature leggere. Cordonetti compatti dall’aspetto pulito e dalla costruzione grafica, cotoni mercerizzati sottili, oppure corposi macrostoppini per una maglieria dallo spirito urbano. Velature, trasparenze, leggerezze estreme caratterizzano le viscose: lisce, crêpe, elasticizzate, sempre moderne e dinamiche ma anche sensuali e fluide, in brillanti colori e in effetti sfumati. I colori esplorano l’eleganza onirica di toni pallidi filtrati dal bianco.


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