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Pitti Filati 86 – Le Tendenze

gennaio 23 | Pubblicato da Luigi Sorreca | News

Upgrade ecosostenibile

L’amore per la maglieria parla il linguaggio della natura e declina il rispetto per l’ambiente e per le sue risorse in forme sempre nuove e avanzate. L’ecosostenibilità progredisce e si aggiorna grazie a nuove sensibilità e tanta tecnologia. Ormai il concetto viene espresso a tutto tondo, non solo con i prodotti ma anche con l’organizzazione del lavoro e con le lavorazioni. Nascono nuove famiglie di filati in fibre riciclate post-consumer, in molteplici strutture e finezze, e nuove viscose ecosostenibili. Migliorano le performance dei filati organici e certificati ecologici. Il pregiato cashmere si presenta in versione “recycled”, l’impareggiabile lino diventa “bio” e la seta è “no cruelty”. Naturali anche le tinture, ricavate da minerali e piante. Tutta la filiera si evolve per ridurre l’impatto e dare nuova vita agli scarti. Sempre più presente il ritorno all’homemade, al km 0, alla manualità. I ricami e la customizzazione diventano così sperimentazioni creative per recuperare antiche manualità e dare nuova vita alla maglieria.

Cromatismi, stampe, superfici

Le collezioni SS21 puntano a far sognare. Le palette, innanzitutto, esplorano vaste gamme di colori e sfumature: dai verdi ai grigi, materici e palpabili, insieme al nude, al beige, al nocciola, al cacao. Non mancano le tonalità talcate dal celeste polvere e al mauve. I più brillanti? Azzurro acqua, blu navy, rosso, blu china, grigio profondo, fuxia, verde mela, corallo e arancio. Assolutamente di tendenza è il giallo: limone, cedro, paglierino.

Il nuovo design, luminoso e innovativo, si esprime attraverso forme oversize e stampe trompe l’oeil. L’estetica è sofisticata e crea dinamismo irregolare e effetti distorti: microbouclé, spugnette e ciniglie, cordonetti e fettucce creano superfici mosse e affascinanti.

Spazio anche a stampe multicolor e decorazioni, non solo in fase di customizzazione. Effetti speciali: il lino stonewash sportivo ed elegante, viscosa lucida e illuminata dal lurex. Per la sera, pioggia di paillettes e strutture metalliche.

Yarn mixology: le nuove composizioni super glam

Fili dalle strutture complesse, tridimensionali, tecnologiche e sperimentali si mischiano nelle collezioni SS21 per inseguire fantasia e ricerca. La lana crêpe trans-stagionale si fonde con la seta, i filati tecnici sono in blend di lana merino e speciali fibre di poliestere, i gommati con cotoni fiammati, i riciclati del denim con il poliestere. Fibre di origine diversa si uniscono creando un mood multiculturale, come il cotone cashmere 50%-50% che abbina la morbidezza del cashmere con il fascino del Supima cotton. Ne risultano trasparenze e consistenze mai scontante, aspetti scintillanti ed esperienze tattili di grande impatto. Grande protagonista di questa mixology applicata ai filati è il lino. Lo ritroviamo mischiato al tencel per ottenere una leggerezza assoluta, al lamé e al lurex iridescente per brillare, al poliestere trilobato trasparente per un effetto madreperlaceo.

Non mancano infine i filati super comfort con un’anima elasticizzata per le esigenze di comodità e prestazione del vestire contemporaneo.

 


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