Pitti Filati si conferma leader mondiale: oltre 3.300 buyer per le collezioni inverno 2027/28, con Prato grande protagonista
giugno 28 | Pubblicato da Luigi Sorreca | Eventi, News, PratoL’ultima edizione di Pitti Filati si è chiusa con un bilancio decisamente positivo, riaffermando il proprio ruolo di guida globale per il settore della filatura e della maglieria d’alta gamma. La manifestazione fiorentina, incentrata sulla presentazione delle collezioni per l’autunno-inverno 2027/28, ha registrato un’eccellente affluenza superando i 3.300 buyer complessivi.
Il dato più significativo emerge dal fronte internazionale: più della metà degli operatori presenti (oltre 1.700) è arrivata dall’estero. I principali mercati di riferimento hanno visto una partecipazione qualificata da Paesi come Regno Unito, Francia, Stati Uniti, Cina, Germania, Giappone, Turchia, Svizzera, Spagna, Hong Kong e Corea del Sud. Questo network globale dimostra la forte attrattività della fiera e il costante interesse dei mercati esteri verso la qualità e la ricerca della filiera italiana.
Un ruolo centrale è stato giocato dal distretto tessile di Prato, presente all’appuntamento con ben 30 aziende. Questa partecipazione massiccia evidenzia la capacità del territorio pratese di interpretare in anticipo le nuove tendenze e di proporre soluzioni innovative destinate ai mercati di tutto il mondo.
Ivano Cauli, amministratore delegato di Pitti Immagine, ha commentato con soddisfazione i risultati, definendo Pitti Filati non solo come l’unico punto di riferimento globale per i filati di altissimo livello, ma anche come un hub fondamentale per fornire servizi e soluzioni concrete a tutta l’industria della maglieria.





