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Pitti Immagine Uomo 90: tutto (ma proprio tutto!) quello che c’è da sapere

giugno 13 | Pubblicato da Luigi Sorreca | Biella, Carpi, Como, Eventi, News, Prato

PITTI IMMAGINE UOMO 90: LUCKY NUMBERS

Con il tema Pitti Lucky Numbers, Pitti Immagine scommette sui numeri: sulle loro qualità estetiche, grafiche, simboliche, nella moda e oltre la moda.

Pitti Lucky Numbers guarda ai numeri non come a indici di quantità ma alla bellezza del loro segno – dice Agostino Poletto, vice-direttore generale di Pitti Immagine – al fatto che si danno numeri giusti o sbagliati, precisi o approssimativi, che può capitare di essere numeri uno, due o zero, che ci sono numeri fortunati e sfortunati. Se i numeri circondano segretamente tutta la nostra vita, l’intera Fortezza da Basso è scenograficamente popolata da numeri. Perché Pitti Immagine di numeri ne ha molti, e li svela con il consueto sguardo ironico, grazie anche a una serie di scenografie e invenzioni di set design, nel piazzale e nei punti nevralgici della Fortezza, con un progetto curato dall’architetto e designer Oliviero Baldini”.

Il nuovo digital art project di Pitti Uomo

Prosegue la collaborazione di Pitti Immagine con video maker di talento per realizzare il digital art project di accompagnamento alla campagna pubblicitaria dei saloni. Il nuovo progetto interpreta il tema Pitti Lucky Numbers attraverso la tecnica del motion design, per riprese con effetti speciali e una tecnologia cinematografica, che sottolineano la bellezza della tecnica e del digitale. Un virtual countdown che celebra un’estetica del numero: tra citazioni che vanno da Max Headroom – iconica serie televisiva fantascientifica – all’estetica di Mtv, fino al mondo di Matrix. Con la direzione creativa di Sergio Pappalettera e la regia di Ced Pakusevskij, la fotografia di Toni Thorimbert, la produzione di HI Production e la supervisione di Max Brun.

Il Digital Art Project di accompagnamento alla campagna pubblicitaria è realizzato grazie al “Programma Speciale Fiere Pitti Immagine 2016”, promosso da Centro di Firenze per la Moda Italiana e realizzato con il contributo di MISE e Agenzia ICE nell’ambito del progetto a sostegno delle fiere italiane e del Made In Italy.

Lucio Vanotti è Pitti Italics di questa edizione: in anteprima a Pitti Uomo la sua collezione menswear

Pitti Italics, il programma della Fondazione Pitti Immagine Discovery che promuove e supporta le nuove generazioni di fashion designer italiani con grandi potenzialità internazionali, accende i riflettori a questa edizione su Lucio Vanotti.

Bergamasco, classe 1975, Lucio Vanotti ha debuttato con il suo marchio sulle passerelle nel gennaio 2016. A Pitti Uomo 90 presenta in anteprima, con un fashion show, la sua collezione menswear, giovedì 16 giugno alle ore 12.00 negli spazi della Dogana di via Valfonda.

L’evento è prodotto da Fondazione Pitti Immagine Discovery in collaborazione con Pitti Immagine.

Pitti Italics è uno dei progetti nell’ambito di Pitti Immagine Uomo dove si sviluppa la partnership tra MINI e Pitti Immagine. In particolare, la partecipazione di MINI a Pitti Uomo è focalizzata sui progetti riservati a giovani brand emergenti e alle tendenze più innovative nella moda maschile contemporanea.

“Abbiamo seguito con interesse il percorso di Lucio Vanotti, e l’evolvere delle sue collezioni sartoriali all’insegna di uno stile minimale e unisex, dai tratti decisamente contemporanei”, dice Lapo Cianchi direttore comunicazione & eventi di Pitti Immagine e responsabile della Fondazione Pitti Discovery. “Siamo felici di offrirgli il palcoscenico e il pubblico di Pitti Uomo per presentare il suo stile e la sua nuova collezione”.

Partecipare a questa edizione di Pitti Uomo è per me un’occasione fondamentale, che aspettavo.” – dice Lucio Vanotti – “É la manifestazione che permette di esprimere la propria visione della moda a livello nazionale e internazionale, tra tradizione e attualità, e su questi temi lavorerò per la prossima collezione. Cercherò di trovare la storia italiana attraverso l’attualità”.

Lucio Vanotti_profilo

Nato nel 1975, diplomato all’Istituto Marangoni di Milano, Lucio Vanotti si può definire un designer concreto. Il suo modo di concepire la moda è razionale, essenziale e lo porta a evitare tutto ciò che è superfluo. Il processo creativo è chiaro, veloce ed efficiente come fosse regolato da leggi matematiche e tende a raggiungere una perfetta semplicità. Selezionato tra i finalisti di “Who is on next?” a giugno 2012 e dopo aver creato il marchio indipendente February, decide di proseguire quest’ultima esperienza dando inizio al suo personale progetto. Fonda quindi il brand Lucio Vanotti producendo entrambe le linee uomo e donna in Italia. Nel 2013 vince il premio “White Inside Award”. Sfila nell’Armani/Teatro nel gennaio 2016 selezionato da Giorgio Armani. Segno, materia e superficie sono le variabili del suo lavoro e utilizza purismo e concisione come strumenti con cui intervenire sugli abiti. Riducendo ogni capo al necessario, il designer arriva a una forma base che è precisa e completa in quanto liberata dall’inutile. Le collezioni tendono a raggiungere un punto di astrazione, concetto estremo che si traduce in purezza e geometrie assolute che avvolgono il corpo. Liberandosi degli abbellimenti, Lucio Vanotti fonde il bello con l’utile; quello che resta è ciò che davvero conta come la grana del tessuto e le cuciture che definiscono la struttura di ogni capo. Forme asciutte e delicate che ricreano la semplice bellezza del brand Lucio Vanotti.

PITTI ITALICS fa parte del Programma Speciale Fiere Pitti Immagine 2016 promosso da Centro di Firenze per la Moda Italiana e realizzato grazie al contributo di Mise e Agenzia ICE nell’ambito del progetto a sostegno delle fiere italiane e del Made In Italy.

Pitti Immagine presenta Florence Calling: Raf Simons

In occasione di Pitti Immagine Uomo 90 (Firenze, 14-17 giugno 2016), giovedì 16 giugno alle ore 20.30, alla Stazione Leopolda, Pitti Immagine presenta FLORENCE CALLING: RAF SIMONS, un evento che celebra il ritorno a Firenze di uno dei grandi innovatori della moda contemporanea.

“Firenze ha un posto speciale nel mio cuore – dice Raf Simons – nel corso degli anni sono tornato regolarmente per presentare il mio lavoro, o per collaborare a progetti che rispecchiassero la mia visione personale. Sono entusiasta di essere di nuovo a Firenze questa stagione, per presentare la mia collezione P/E 2017 e un progetto speciale che realizzerò proprio per Pitti”.

“Siamo felici e orgogliosi del ritorno di Raf Simons a Firenze”, dice Lapo Cianchi, direttore comunicazione ed eventi di Pitti Immagine. “Simons è stato protagonista di alcuni degli eventi più belli realizzati in occasione di Pitti Immagine Uomo: la mostra “Il Quarto Sesso. Il territorio estremo dell’adolescenza” (2003), che lui curò insieme a Francesco Bonami; il fashion show, la video installazione e il libro prodotti e presentati per festeggiare i primi dieci anni del suo marchio (2005), fino alla sfilata di Jil Sander (2010), di cui al tempo era creative director. Ci piace pensare che Raf Simons trovi a Firenze il contesto e l’occasione ideali per fare il punto sul suo progetto professionale e umano, per trovare energia e ispirazione in vista degli impegni futuri”.

“Ma c’è un elemento emotivo ancora più potente – continua Cianchi: è un’annotazione molto personale, ma penso che lui colga, come forse nessun altro nella moda, lo spirito inquieto della giovinezza, le sue luci e i suoi suoni, ma anche la nostalgia della giovinezza, che è accettazione vitale, positiva, della maturità. Ed è per questo che riesce a riproporre il mito della giovinezza in forme sempre nuove”.

Gosha Rubchinskiy è Menswear Guest Designer di Pitti Immagine Uomo 90

Il designer russo la cui ricerca creativa nel fashion continua ad attrarre le attenzioni della comunità internazionale della moda, presenta per la prima volta a Firenze la sua collezione Primavera-Estate 2017: con un evento unico nel suo genere – mercoledì 15 giugno alle 19:00, alla Manifattura Tabacchi – insieme a un progetto fotografico e video concepito per questa occasione.

“La ricerca di Gosha Rubchinskiy coniuga un’estetica dura e struggente delle culture giovanili della Russia post sovietica – dice Lapo Cianchi, direttore comunicazione & eventi di Pitti Immagine – con eleganti inflessioni sportswear e suggestioni artistiche provenienti dalla fotografia e dal cinema, autentiche passioni culturali e imprescindibili riferimenti nel suo processo di formazione. Il tutto filtrato dall’utilizzo consapevole e quasi ossessivo delle tecnologie multimediali. Ed è questo vivo sistema di riferimenti e di linguaggi che gli consente di esprimere una non banale riflessione sociale”.

Il menswear di Gosha Rubchinskiy si è imposto all’attenzione della comunità internazionale della moda nel giro di poche stagioni, e dal 2012 il brand è prodotto e distribuito da Comme des Garçons.

“Sono davvero onorato dell’invito come Menswear Guest Designer di Pitti Uomo 90 – dichiara Gosha Rubchinskiy – Firenze e l’Italia, la loro storia, il cinema, l’arte e la moda sono fonte di ispirazione per la mia collezione primavera-estate 2017. Sono entusiasta per questa opportunità, di portare un nuovo Rinascimento russo in una città così ricca di storia”.

Giovedì 16 giugno sarà inaugurata “The Day of my Death”, una speciale installazione negli spazi della Galleria Discovery (via Faenza 113). L’universo creativo del designer si svelerà attraverso una mostra fotografica di 18 scatti, accompagnati dalla proiezione del film appositamente realizzato da Gosha Rubchinskiy alla Manifattura Tabacchi di Firenze, lo scorso aprile. L’installazione sarà in scena per tutta la durata dei saloni estivi di Pitti Immagine.

Gosha Rubchinskiy – Profilo

Designer, fotografo e videomaker, Gosha Rubchinskiy è artefice di uno sportswear elegante che si ispira alle culture giovanili post-sovietiche, tra tradizioni religiose e scontro generazionale. Le sue creazioni sono pensate per la generazione nata dopo il 1991, su cui Gosha ripone le proprie speranze, come parte più promettente e influente della società russa contemporanea.

La sua prima collezione “Empire of Evil” – con riferimento al periodo della Guerra Fredda – è stata presentata alla fine del 2008, all’interno di uno stadio. Una chiesa ortodossa sconsacrata e trasformata in palestra, nei sobborghi di Mosca, è stata invece la location prescelta per la presentazione della seconda collezione “Growing and Expanding”, che per la prima volta ha attirato l’attenzione della stampa internazionale. A completamento di una trilogia ideale, la terza collezione “The Sunrise is not far behind the mountains”, si compone invece di tre elementi: un video girato a San Pietroburgo, un libro fotografico e la collezione stessa. Protagonista è il mondo dei giovani skater e graffitari, tra riferimenti culturali religiosi e ispirazioni anarchiche.

Nel febbraio del 2010, in occasione della London Fashion Week, Gosha ha presentato la sua quarta collezione, “Slave”, parte dell’installazione Fashion East Menswear. Nello stesso anno ha inaugurato un corner all’interno del famoso store DOVER STREET MARKET di Londra, il primo a rappresentarlo fuori dalla Russia. Dopo un anno di pausa dalla moda, dedicato ai suoi progetti fotografici e artistici, nel 2012 Gosha inizia la collaborazione con Comme des Garçons, che per la prima volta produce e distribuisce a livello internazionale un designer fuori dal proprio team creativo. Una collaborazione che, con la collezione FW 2016, è giunta alla sua nona stagione. Il suo debutto in passerella a Parigi avviene nel giugno 2014, con la collezione SS 2015 “Arctica”, molto ben accolta dalla stampa.

L’intero universo Gosha Rubchinskiy è multimediale: il designer progetta le sue collezioni, le fotografa, segue il casting dei modelli, produce i lookbook e i fanzine stagionali. È il suo modo di creare il proprio mondo, costruendo una visione a 360 gradi.

Il programma di temporary Events in Fortezza

Alternative Set è il programma di eventi e installazioni in spazi particolari all’interno della Fortezza da Basso, realizzati da un numero selezionato di designer. Presentazioni che non si svolgono all’interno degli stand ma in luoghi nevralgici della geografia di Pitti Uomo, iniziative che sperimentano diverse modalità di comunicazione e promozione di sé: veloci, incisive e capaci di sorprendere.

Gli Alternative Set di questa edizione sono:

Bad Deal, Matteo Lamandini, Mitchumm Industries, MOA-Master of Arts, Sastreria 91 e l’evento speciale di Giro d’Stil.

Martedì 14 giugno

SASTRERIA 91

Ore 12:00 | Piazzale ingresso Padiglione Centrale

Un ideale di eleganza sofisticata e senza tempo, ma estremamente contemporanea. Questa l’essenza del brand e atelier di sartoria spagnolo Sastreria 91, creato da Paul Garcia de Oteyza e Caterina Pañeda. Un progetto giovane, che tuttavia affonda le radici in un heritage del mondo couture, basato sulla reinterpretazione di capi iconici della tradizione spagnola come la cappa. Come Alternative Set, Sastreria 91 porterà in scena il proprio universo creativo attraverso la musica e i suoi accordi armoniosi, declinati grazie al movimento del corpo. Uno speciale show diviso in due atti esalterà l’equilibrio e la grazia creativa del brand. www.el91.com

BAD DEAL

Ore 16:00 | Piazzale ingresso Padiglione Centrale

Un live painting è il punto di partenza di Bad Deal. Alcuni degli street artist italiani più attivi a livello internazionale (Avido, Fungo, Onix e Yogurt) customizzeranno dal vivo, assieme all’Art director Zoow 24, una capsule collection di pezzi unici. Gli artisti sono chiamati a interpretare, attraverso bombolette spray a base di acqua e vernici atossiche, la loro visione della natura nella metropoli, fil rouge che accomuna tutte le creazioni del brand. Attraverso i colori renderanno ogni capo un’opera d’arte vivente. La colonna sonora dell’evento sarà costituita dalle canzoni del rapper Mike Castello. www.baddeal.eu

Mercoledì 15 giugno

MOA-Master of Arts

Ore 11:00 | Piazzale ingresso Padiglione Centrale

MOA è acronimo di Master of Arts, footwear brand che a Pitti Uomo presenta la sua collezione di sneaker per la PE 2017, caratterizzate da un creatività inedita e un appeal internazionale con grafiche e print ispirati al mondo dell’arte figurativa e ai suoi più grandi protagonisti.

MOA Master of Arts ha chiesto a Mr. Thoms – artista poliedrico, tra gli street-artist italiani più noti al mondo – di creare una serie di grafiche originali per i suoi modelli, dando vita a una collaborazione ad altissimo tasso creativo. Mr. Thoms dedicherà al pubblico di Pitti Uomo una speciale performance live di street art. www.moaconcept.com

Matteo Lamandini

Ore 16:00 | Piazzale ingresso Padiglione Centrale

Matteo Lamandini racconta dell’importanza di far coesistere cose in apparenza appartenenti a mondi diversi, riportandoci alla figura del “fanciullo”, attraverso i concetti di gioco, ironia e ingenuità. Il suo Alternative Set ha come attori principali i bambini che recitano in un contesto estraneo al loro ambiente. Tre fanciulli, che rappresentano tre bozzetti della collezione, prendono vita all’interno di tre performer adulti, ricordandoci come sia importante far danzare, esprimere e comunicare il “fanciullo” nascosto dentro ognuno di noi. www.matteolamandini.com

Giovedì 16 giugno

Mitchumm Industries

Ore 14:00 | Piazzale ingresso Padiglione Centrale

L’universo creativo del brand Mitchumm Industries porta a Pitti Uomo atmosfere Riviera, tra richiami d’antan e uno stile senza tempo. Il pubblico si ritrova rapito da una spensieratezza dégagé che caratterizza le lunghe estati al mare, tra sabbia bollente, partite di pallone e bagni rinfrescanti. Tra risate e scherzi, un gruppo di ragazzi concentra la propria attenzione su una bellissima bagnante. Chi riuscirà a conquistare il suo cuore? In scena, un corteggiamento serrato che divide il gruppo di giovani. Uno solo sarà il vincitore! www.mitchumm.com

… e lo speciale progetto di Giro d’Stil:

Ore 16:30 | Porta Faenza (Ingresso Padiglione Cavaniglia)

Giro d’Stil partecipa a Pitti Uomo con il progetto speciale “The Most Fashionable Bicycle Race on The Planet”. Alcuni top menswear brand internazionali di Pitti Uomo saranno protagonisti di uno speciale tour nei giorni della manifestazione: ciclisti dallo stile impeccabile, sulle biciclette bespoke di Velorbis, si sfideranno alla Fortezza da Basso – in uno spazio dedicato al Cortile della Polveriera – e per le vie di Firenze, tra shooting fotografici e uno speciale party di chiusura del Tour. www.girodstil.com

WHO IS ON NEXT? UOMO 2016: i finalisti e tutte le novità dell’ottava edizione

In scena l’ottava edizione di WHO IS ON NEXT? UOMO (*), il progetto di scouting destinato alla ricerca di nuovi talenti – italiani o che producono le proprie collezioni in Italia – nella moda maschile, organizzato da Fondazione Pitti Immagine Discovery e promosso da Pitti Immagine Uomo in collaborazione con Altaroma e L’Uomo Vogue.

Una giuria internazionale composta da top buyer, firme del giornalismo di moda e opinion maker, sarà chiamata a giudicare le collezioni dei finalisti e a decretare i vincitori.

I finalisti dell’ottava edizione sono: Carlo Volpi, Traiano e Tropiano, per il prêt-à-porter e per gli accessori: Alan Buanne, Ilariusss e Solovière.

Le collezioni dei finalisti saranno presentate al pubblico di Pitti Uomo in un’area speciale al Piano Inferiore del Padiglione Centrale, attraverso un display pensato per contenere e valorizzare la loro creatività.

La proclamazione del vincitore si svolgerà martedì 14 giugno a Palazzo Vecchio, in occasione della cerimonia di inaugurazione di Pitti Immagine Uomo 90.

WHO IS ON NEXT? UOMO conferma il suo ruolo di progetto di punta nel promuovere i nuovi talenti della moda uomoafferma Raffaello Napoleone, amministratore delegato di Pitti Immagineai quali offre un trampolino di lancio sulla scena internazionale, per far conoscere il proprio stile e la propria creatività a stampa e top buyer, aprendo nuove prospettive nella carriera dei fashion designer. Come è stato per i vincitori di tutte le edizioni precedenti”.

WHO IS ON NEXT? UOMO fa parte del Programma Speciale Fiere Pitti Immagine 2016 promosso da Centro di Firenze per la Moda Italiana e realizzato grazie al contributo di Mise e Agenzia ICE nell’ambito del progetto a sostegno delle fiere italiane e del Made In Italy.

(*) Who is On Next? è un marchio registrato da Altaroma. I profili dei finalisti di questa edizione:

ALAN BUANNE_ Di origine australiana, diplomato al Polimoda in Footwear e Accessories Design, Alan Buanne vanta collaborazioni nel campo delle calzature con Peter Pilotto, House Of Holland e Nicholas Kirkwood. Per la sua prima collezione di borse, il designer si ispira a un city man alla continua ricerca di accessori funzionali e di stile. Sono otto le sue borse: 7 per ogni giorno della settimana e un’ottava per il tempo libero, che da zaino si trasforma in messenger e borsone da viaggio. Lineari, geometriche e hi-tech, in un raffinato total black, tra pelle e gomma tecnica, le sue creazioni sono studiate nei minimi dettagli: micro-chip per tracciarle in caso di smarrimento, manici antiscivolo e rivestimenti interni studiati per una migliore ricerca degli oggetti.

CARLO VOLPI_ Una storia d’amore con la maglieria che dura da una vita, Carlo Volpi, toscano, basato a Londra dal 1998, lancia il suo knitwear brand nel 2014. La passione per l’arte, il colore e le tecniche artigianali è trasposta con una vena di humour su capi unisex esclusivi, realizzati con filati pregiati delle migliori filature italiane. I suoi lavori sono caratterizzati da colori forti e scontri di pattern eclettici. Tecniche manuali tradizionali sono reinventate e mescolate con le tecnologia manifatturiere più avanzate. La sua P/E 17 sarà un’esplosione di cromatismi, geometrie e maglie oversize. I colori vividi della Pop Art diventano ispirazione per righe e punti dall’aspetto minimal.

ILARIUSSS_ Classe 1984, laureata all’Accademia di Belle Arti di Milano, Ilaria Soncini

si trasferisce a Berlino per intraprendere la carriera di costumista. Nasce una passione per i cappelli che realizza con qualsiasi tipo di materiale, come vecchie lampade, ombrelli o sedie di vimini. Dopo un Master in fashion design, inizia a lavorare nella Maison modista Milliner Fiona Bennett e, successivamente, per la Scala di Milano. Nel 2013 dà vita al brand di cappelli Ilariusss. Ironiche e scenografiche, le sue creazioni vantano un appeal androgino ed accattivante. Notevoli le sue collaborazioni per griffe come Valentino, Versace, Jean Paul Gaultier, Roberto Cavalli e con costumiste come Franca Squarciapino e Luisa Spinatelli.

SOLOVIÈRE_ Footwear brand nato dalla creatività della designer parigina Alexia Aubert – con 10 anni di collaborazioni con Christian Louboutin, Pierre Hardy, Oscar de la Renta e Mulberry – Solovière dà vita a calzature maschili dallo stile senza tempo. Comfort e allure distinguono le sue collezioni, sviluppate e prodotte in Italia, miscela unica di tradizione e innovazione, e vendute in store come Colette a Parigi, Barneys a New York e Pupi Solari a Milano. Ciascun modello è realizzato artigianalmente con pellami pregiati e si ispira a una ricerca di semplicità e di funzionalità all’insegna di una nuova silhouette maschile. I differenti pattern di colori e le texture più elaborate, rappresentano per il brand francese il trait d’union tra classico e contemporaneo.

TRAIANO_ Nato nel solco di una tradizione di famiglia – un marchio con una storia nell’industria tessile che affonda negli anni ’40 – Filippo Colnaghi ha scelto di proseguire le sfide del nonno Nino e del padre Giuseppe creando Traiano, brand al quale si è aggiunto successivamente il designer Andrea Busnelli. Traiano punta sull’innovazione dei materiali e su nuove visioni del lusso e del comfort. Attraverso lo sviluppo di stampe dal gusto visivo classico su tessuti tecnici nasce un prodotto innovativo che si pone come concreta alternativa al vestire dell’uomo classico. Dotati di una sorprendente leggerezza, i nuovi modelli Traiano sono pratici, comodi, performanti.

TROPIANO_ Selene Tropiano è una designer italiana che vive e lavora a Londra dal 2010. Diplomata a Milano all’Istituto Marangoni, il suo percorso di studi include anche Arte e Architettura da dove prende maggiormente ispirazione. La sua carriera internazionale inizia lavorando per brand di lusso tra cui DKNY Men, LVMH – Thomas Pink, Vivienne Westwood. Nel 2014 lancia il proprio marchio Tropiano: contemporary menswear interamente Made in Italy. I colori neutri e i dettagli di design sono ormai divenuti segni riconoscibili del brand ed insieme alle ampie silhouette giocano un ruolo importante nell‘enfatizzare uno stile fatto di “soft tailoring” e intricate maglierie.

LE PARTNERSHIP:

Oltre al contributo dei promotori – Pitti Immagine Uomo, L’Uomo Vogue e AltaRoma – il concorso beneficia del sostegno di prestigiose imprese che operano nel settore della moda.

Si conferma l’importante partnership con yoox.com, lo store online di lifestyle leader nel mondo di moda, design e arte, che riconoscerà a un finalista del concorso una menzione speciale. Il premiato avrà l’opportunità di entrare a far parte della rosa di designer del THE NEXT TALENTS 2017, progetto sviluppato da Vogue Italia e yoox.com a sostegno dei giovani talenti, che avrà luogo durante la settimana della moda di Febbraio di Milano.

Prosegue la collaborazione con TOMORROW LIMITED, una delle più importanti piattaforme internazionali per la distribuzione dei nuovi talenti della moda, che offrirà al vincitore l’opportunità di presentare la propria collezione durante la campagna vendite all’interno della sua showroom di Parigi.

E poi il supporto e il sostegno di FASHION VALLEY, la piattaforma progettata appositamente da MIT-Massachusetts Institute of Technology con la collaborazione della Camera di Commercio di Prato, che raccoglie le aziende del distretto pratese che operano nella moda – dalla produzione del filato e del tessuto, alla confezione del capo finito.

Novità di questa edizione:

Il sostegno di HERNO, brand italiano leader nel luxury outerwear. Fondato nel 1948 da Giuseppe Marenzi, oggi Herno – sotto la guida del figlio Claudio – è riconosciuto nel panorama della moda internazionale come sinonimo di luxury sport e made in Italy. Le sue collezioni sono il risultato dell’equilibrio fra tradizione sartoriale – il patrimonio storico dell’azienda – e continua ricerca.

É sponsor del concorso anche SUGAR, concept store interprete di stili e tendenze lifestyle internazionali, che premierà il vincitore con la vendita della sua collezione all’interno dello store.

Da questa edizione, inoltre, è previsto il sostegno per un anno di PITTI TUTORSHIP, nuova Direzione di Pitti Immagine, che si occupa a tempo pieno di tutte le attività necessarie alla piena affermazione dei designer che abbiano ambizione, energia e talento creativo.

MAKE, the New Makers. Si rafforza il progetto che a Pitti Uomo definisce la frontiera più avanzata dell’artigianato contemporaneo.

Pitti Immagine guarda alla riscoperta dell’artigianato come a uno dei driver fondamentali della moda e continua a scommettere su MAKE, The New Makers, la sezione nata dalla rielaborazione creativa delle tradizioni. Un input condiviso anche dai migliori buyer internazionali che vengono a Pitti Uomo, alla ricerca di pezzi esclusivi, rigorosamente fatti a mano, punto d’arrivo della ricerca e della straordinaria manualità dei nuovi makers. Capaci di rileggere la tradizione con uno sguardo al futuro e ai grandi cambiamenti del gusto e della tecnologia.

45 i brand di questa edizione in scena a MAKE,  il progetto alla Sala Alfa, al Piano Inferiore del Padiglione Centrale: una nuova generazione di artigiani da tutto il mondo con i loro pezzi raffinati, caratterizzati da una straordinaria cura del dettaglio ma sempre al passo con la modernità. E tutti con una storia da raccontare. Con un nuovo ingresso che lo colloca idealmente al cuore del fashion district di Pitti Uomo, tra Touch! e Futuro Maschile.

Con un layout a cura di Alessandro Moradei, dove un’ambientazione rinnovata racconterà il saper fare di questo mondo dialogando con una serie di contenuti appositamente realizzati, attraverso un linguaggio scenografico, MAKE esprime la frontiera più avanzata dell’artigianato contemporaneo. Una proposta pensata per i buyer dai gusti più esigenti ed evoluti.

I brand presenti: Aïzea, Anonyme Paris, Avino Laboratorio Napoletano, Barbanera, Bettanin & Venturi, Burns & Factory, Cappellificio Biellese 1935, Carvil Paris, Casablanca 1942, Chapal, Coast Society, D By D* Syoukei, E-A-M, Edmos By Filippo Fanini, Ell, Fob Paris, Haver Sack, Horror Vacui, Jean Rousseau Paris, Jeff, Maglia Francesco, Maison F – Paris, Mark/Giusti, Mii, Mr. G Paris, Mungai, Mühlbauer, Noah Waxman *Handmade In Usa*, Norwegian Rain, Otis Batterbee London, Peter Nappi, Project Twlv, Roa, Roxxlyn, Sastreria 91, St. Piece London, Stefanomano, Steve Mono, Story Mfg, The Bespoke Dudes Eyewear, Thorsun, Tibi Tie, Title Of Work, Yashka, Zabattigli Di Capri.

I PROGETTI PER PITTI LUCKY NUMBERS:

il tema dei saloni estivi di Pitti Immagine scommette sui numeri, nella moda e oltre, ispira il nuovo digital art project e una serie di speciali installazioni e presenze alla Fortezza da Basso

Wall of Fame”: la Smorfia Napoletana incontra la pop culture internazionale nell’installazione firmata Rolling Stone Italia

È dedicata a Pitti Lucky Numbers “Wall of Fame”, l’installazione di Rolling Stone che prende spunto dalla Smorfia Napoletana e dal mito della “Walk of Fame” hollywoodiana. Nel cortile della Polveriera, Rolling Stone sviluppa una nuova Smorfia della Pop Culture: una maxi parete con illustrati i 90 numeri, che reinterpreteranno ironicamente icone provenienti dal mondo della musica, del cinema, della televisione e della cultura internazionale, grazie alla creatività della street artist Laurina Paperina, sotto la direzione di Nicolas Ballario, critico e art consultant del magazine. Laurina Paperina è presente a Pitti Uomo per personalizzare dal vivo con i suoi disegni impertinenti una serie di cover di Rolling Stone.

“L’Epica dei Numeri” del magazine Undici: 11 sculture celebrano il tema-guida attraverso le maglie dei giocatori che hanno fatto la storia del calcio Europeo.

Il magazine Undici celebra Pitti Lucky Numbers attraverso i numeri delle maglie dei giocatori che hanno fatto la storia degli Europei di calcio, in programma negli stessi giorni di Pitti Uomo 90. In scena alla Fortezza, ad accompagnare i visitatori all’ingresso di I Play, un’installazione composta da una speciale formazione calcistica: 11 numeri di altrettanti giocatori icona del calcio Europeo; 11 sculture extra-large, di 2 metri ciascuna, che richiamano le loro maglie e ne interpretano il carattere e lo stile, raccontandone la storia.

Studio presenta 4X4=2016.  Il concetto di new classic attraverso le voci di 4 giornalisti e 4 artisti

E ancora, la rivista Studio, innovativo media brand contemporaneo, ha invitato 4 giovani giornalisti di moda a esprimersi sul concetto di “new classic”. I 4 concetti sono illustrati da altrettanti giovani illustratori/artisti italiani. Il risultato della riflessione proposta da 4X4=2016 vivrà alla Fortezza da Basso grazie a un’installazione in grande formato.

Sono dedicate al tema generale anche le speciali postazioni relax realizzate davanti al Padiglione Centrale dal Gruppo Mastrotto – storica azienda conciaria e importante player nel settore dell’arredamento, calzaturiero e della pelletteria – presente a Pitti Uomo anche con un’area dedicata nel cuore del Padiglione Centrale. Con un design appositamente studiato, incontro tra la pelle e i mondo dei numeri, le nuove sedute danno vita a speciali podi da premiazione rivisitati.

A celebrare il tema guida anche le opere dell’artista Tobia Ravà esposte all’interno della sala stampa alla Fortezza da Basso: un intenso immaginario simbolico, fatto di successioni di numeri e lettere.

“Programma Speciale Fiere Pitti Immagine 2016”: in occasione dei saloni estivi di Pitti Immagine, un programma di attività ed eventi speciali promossi dal Centro di Firenze per la Moda Italiana con il contributo del Ministero dello Sviluppo Economico e Agenzia ICE, e realizzati da CFMI, Pitti Immagine e Fondazione Pitti Discovery

“Il Sistema moda e abbigliamento è notoriamente una delle voci del Made in Italy che più accendono l’interesse del mondo verso il nostro Paese – dice il Sottosegretario al Ministero dello Sviluppo Economico Ivan Scalfarotto – facendone apprezzare tutto il potenziale espressivo in termini di creatività e design, ma anche di capacità imprenditoriali e d’innovazione. La moda italiana dispone di atout che pochi possono vantare e tutti riconoscono; eppure, in uno scenario mondiale della moda caratterizzato da forte concorrenza, dinamicità e capacità anche di prefigurare i trend sociali, economici e di consumo, il potenziamento degli strumenti a favore delle nostre imprese assume rilevanza strategica. In tale quadro, il Ministero dello Sviluppo Economico considera di fondamentale importanza favorire, con il proprio sostegno, le grandi manifestazioni fieristiche, quali quelle di Pitti Immagine, per accentuarne sempre più la competitività e la posizione di leadership mondiale e favorire, così, la valorizzazione dell’eccellenza italiana e la proiezione internazionale delle nostre imprese.

“Desidero ringraziare il Governo per aver rinnovato la propria attenzione sulle manifestazioni che nascono a Firenze ma si rivolgono al mondo – dichiara Andrea Cavicchi, presidente del Centro di Firenze per la Moda Italiana – la nostra città è protagonista nel sistema fieristico del tessile-abbigliamento, esprime un primato mondiale attraverso Pitti Uomo e rappresenta un punto di riferimento irrinunciabile per tutti gli operatori del settore. E’ grazie alle attività promosse dal Mise, nate proprio con la celebrazione di “60 years of Firenze Hometown of Fashion” nel 2014, che l’intero sistema nazionale è tornato a esprimere livelli sempre più competitivi. Siamo orgogliosi, come Centro Moda, di celebrare il 90° Pitti Immagine Uomo con l’inizio di una collaborazione con le Gallerie degli Uffizi. Un accordo programmatico per il quale intendo rivolgere un particolare ringraziamento al MiBac e a tutto il nostro gruppo che ha portato avanti questo interessante percorso. Mi limito a ricordare che oltre 60 anni fa la moda italiana è nata proprio a Palazzo Pitti e che quest’anno la moda torna a essere protagonista in questa prestigiosa sede”.

“In una fase di sviluppo delle nostre attività e in uno scenario internazionale che cambia in modo consistente – dice Gaetano Marzotto, Presidente di Pitti Immagine – il supporto che arriva da MISE e Agenzia ICE anche a questa edizione dei nostri saloni, nel migliorare i servizi di incoming offerti ai top buyer e alla migliore stampa internazionale e nel rendere ancora più incisive le nostre operazioni promozionali – attraverso le campagne di comunicazione e gli eventi speciali – è davvero di grande importanza. Un supporto che vede la presenza del Ministero al nostro fianco, anche nella promozione dei talenti italiani che si affermano sulla scena internazionale e che stanno portando innovazione e creatività tutte italiane nel mondo della moda contemporanea”.

“Il sistema tessile-abbigliamento-moda – sottolinea il Direttore Generale dell’Agenzia ICE, Roberto Luongo – continua a rappresentare una delle voci più consistenti della bilancia commerciale italiana e tra quelle maggiormente rappresentative dell’eccellenza del prodotto tricolore nel Mondo. L’Agenzia ICE considera questo settore tra quelli prioritari dell’attività promozionale nazionale che realizza attraverso il network di uffici nel Mondo. L’inserimento delle manifestazioni estive di Pitti Immagine nei programmi speciali di promozione del sistema moda, nell’ambito della strategia unitaria del Ministero dello Sviluppo Economico, mira a consolidare – ha concluso Luongo – l’azione di rilancio dell’immagine vincente e dello stile Made in Italy.”

In occasione di Pitti Immagine Uomo 90 (Firenze, 14-17 giugno 2016), è grazie al contributo del MINISTERO DELLO SVILUPPO ECONOMICO e AGENZIA ICE, che Pitti Immagine realizza il piano strategico di incoming al salone rivolto a una selezione di top buyer, vip press e operatori internazionali, assieme al programma di conferenze stampa internazionali organizzate sui nuovi mercati. Tra le attività specifiche realizzate a servizio degli operatori internazionali che arriveranno a Firenze per Pitti Uomo, l’ultimo giorno del salone saranno predisposti una serie di collegamenti sui treni ad alta velocità diretti a Milano.

Sempre grazie a questi preziosi contributi è stato possibile realizzare il digital art project di accompagnamento alla campagna pubblicitaria dei saloni – Pitti Lucky Numbers – con la direzione creativa di Sergio Pappalettera e la regia di Ced Pakusevskij, la fotografia di Toni Thorimbert, la produzione di HI Production e la supervisione di Max Brun.

In occasione di Pitti Immagine Uomo 90, all’interno del “Programma Speciale Fiere Pitti Immagine 2016” promosso da Centro di Firenze per la Moda Italiana e realizzato grazie al contributo di MISE e Agenzia ICE nell’ambito del progetto a sostegno delle fiere italiane e del Made In Italy, saranno realizzati i seguenti eventi:

_ il CENTRO DI FIRENZE PER LA MODA ITALIANA presenta la serata di pre-apertura, lunedì 13 giugno, nel complesso di Palazzo Pitti: un welcome event per la community internazionale di Pitti Uomo che, secondo un programma che verrà divulgato nei prossimi giorni, prevede un gala dinner, un momento di spettacolo e un invito dedicato al Classico Italia nel 30° anniversario di fondazione.

Gli eventi della FONDAZIONE PITTI IMMAGINE DISCOVERY:

_KARL LAGERFELD Visions of Fashion

Il 14 giugno a Firenze, sarà inaugurata a Palazzo Pitti la prima mostra che ripercorre l’intera carriera fotografica di un grande Maestro, curata da Eric Pfrunder e Gerhard Steidl.

_FAUSTO PUGLISI, Pitti Italics Special Event

L’evento speciale con cui Fausto Puglisi lancia in anteprima internazionale una prima capsule di moda uomo, insieme alla sua collezione Resort donna 2017.

_LUCIO VANOTTI è il Pitti Italics

Lucio Vanotti è Pitti Italics di questa edizione, con il suo inconfondibile purismo delle forme e il suo stile raffinato e unisex.

_ WHO IS ON NEXT? UOMO, l’ottava edizione del concorso destinato alla ricerca di nuovi talenti nella moda maschile, italiani o di base in Italia, che vede la collaborazione di Pitti Immagine Uomo, Altaroma e L’Uomo Vogue.

_ SECRET FLORENCE: programma sul contemporaneo promosso dal Comune di Firenze

In occasione di Pitti Uomo n.90 si rafforza anche l’offerta culturale della città orientata al contemporaneo, grazie a un programma di eventi coordinati e promossi dall’Assessorato alla Cultura del Comune di Firenze. Per il pubblico di Pitti Uomo, sempre attento ai fenomeni più innovativi e alle contaminazione tra le varie discipline della cultura contemporanea, una serie di eventi e progetti curati da alcune delle più interessanti istituzioni che lavorano per il contemporaneo.

Nel Programma Speciale di questa edizione ci sono anche gli eventi organizzati da Pitti Immagine, grazie ai quali brand internazionali di grande prestigio – Raf Simons, Gosha Rubchinskiy, Visvim – scelgono Firenze per progetti speciali e unici.

In occasione di Pitti Immagine Bimbo 83:

_ Le due sfilate-presentazioni dedicate ad Apartment e KidzFIZZ

Dopo il successo della sfilata di Apartment all’ultima edizione, Pitti Immagine raddoppia proponendo due speciali fashion show, al Lyceum della Fortezza da Basso, che renderanno protagoniste una selezione di collezioni in scena nelle sezioni Apartment e KidzFIZZ, due eventi – “Kidfizz: diamo i numeri!” e “Apartment: colora l’estate!” – dedicati a valorizzare alcune tra le più interessanti aziende del Made in Italy assieme a realtà internazionali del kidswear.

_ Lo speciale di BOF dedicato a Pitti Bimbo

BOF The Business of Fashion, la piattaforma leader nella comunicazione digitale sul fashion business, presenterà una speciale guida online dedicata al mercato del childrenswear, ai suoi trend e alle opportunità, ai player più importanti della produzione e del retail. Nell’occasione, Pitti Immagine darà un riconoscimento ai negozi “the ones to watch” selezionati da BOF tra le realtà che rappresentano la nuova frontiera della distribuzione di abbigliamento, accessori e lifestyle del mondo bambino.

In occasione di Pitti Immagine Filati 79:

_ Per il programma Pitti Italics la sfilata di Sansovino 6

Il programma Pitti Italics presenterà per la prima volta una sfilata speciale anche in occasione di Pitti Filati: protagonista Sansovino 6, brand fondato dal designer americano – milanese d’adozione – Edward Buchanan, considerato uno dei talenti di punta della moda donna e della maglieria.

_ Si amplifica e rafforza la nuova edizione di FEEL THE YARN

Feel the Yarn, il concorso – con la regia di Pitti Immagine e Consorzio Promozione Filati – dedicato agli aspiranti stilisti delle migliori scuole di moda internazionali, e finalizzato ad ampliare la creatività espressa dai filati prodotti dalle più qualificate filature italiane, sarà presentato con un nuovo layout promozionale.

L’AGENZIA ICE DI NUOVO CON PITTI IMMAGINE PER “FIRENZE HOMETOWN OF FASHION”, ESTATE 2016

Anche per il 2016, l’ICE-Agenzia per la promozione all’estero e l’internazionalizzazione delle imprese italiane sarà al fianco del Centro di Firenze per la Moda Italiana per la realizzazione del Progetto “Firenze Hometown of Fashion” che porrà il capoluogo toscano sotto i riflettori della moda mondiale dal 13 giugno al 2 luglio 2016.

Le manifestazioni fieristiche di Pitti Immagine Estate 2016 – Uomo 90 (14-17 giugno), Bimbo 83 (23-25 giugno) e Filati 79 (29 giugno-1° luglio) – si avvarranno del sostegno pubblico nel quadro del Progetto Agenzia ICE per il potenziamento degli eventi nazionali di maggiore rilievo, rappresentativi dei principali settori dell’export italiano.

L’azione accentuerà sempre più la proiezione internazionale delle manifestazioni, aumentando in primo luogo le presenze di compratori e della stampa specializzata esteri, con l’inserimento di nuovi mercati come il Nord America, l’Asia e l’Oceania, anche attraverso il coinvolgimento degli Uffici della Rete estera ICE nelle azioni di incoming di buyer e giornalisti esteri. Strategia dell’intervento promozionale ICE è di agevolare incontri commerciali tra le eccellenze del Made in Italy e le più importanti imprese estere di distribuzione e di commercializzazione, nonché promuovere la diffusione dell’immagine del prodotto italiano attraverso i rappresentanti delle più prestigiose testate della stampa estera.

“Il sistema tessile-abbigliamento-moda – ha sottolineato il Direttore Generale dell’Agenzia ICE, Roberto Luongo – continua a rappresentare una delle voci più consistenti della bilancia commerciale italiana e tra quelle maggiormente rappresentative dell’eccellenza del prodotto tricolore nel Mondo. L’Agenzia ICE considera questo settore tra quelli prioritari dell’attività promozionale nazionale che realizza attraverso il network di uffici nel Mondo. L’inserimento delle manifestazioni estive di Pitti Immagine nei programmi speciali di promozione del sistema moda, nell’ambito della strategia unitaria del Ministero dello Sviluppo Economico, mira a consolidare – ha concluso Luongo – l’azione di rilancio dell’immagine vincente e dello stile Made in Italy.”

Gli eventi in programma prevedono il lancio di nuove collezioni di abbigliamento e accessori, la presentazione di progetti speciali nel settore moda e l’annuncio di strategie globali all’apertura della stagione, nonché un’importante vetrina per i brand emergenti, ancora poco conosciuti nel sistema moda internazionale.

Questa edizione è orientata alla valorizzazione della moda e dei settori industriali connessi quale componente essenziale anche del patrimonio culturale dell’Italia; patrimonio al centro di un progetto di Museo italiano della Moda destinato a rappresentare un nuovo veicolo di promozione dell’eccellenza italiana, anche nel quadro di una convergenza tra istituzioni pubbliche, quali il Ministero dei Beni Culturali e del Turismo e la Galleria degli Uffizi.

THE LATEST FASHION BUZZ: per la prima volta a Touch!.

Pitti Uomo presenta i nuovi talenti internazionali del menswear, in collaborazione con L’Uomo Vogue e GQ Italia

A Pitti Uomo 90, Pitti Immagine, in collaborazione con L’Uomo Vogue e GQ Italia, presenta la nuova edizione di THE LATEST FASHION BUZZ, il progetto che rende protagonisti alcuni tra i più talentuosi e promettenti fashion designer internazionali di moda maschile.

Dopo il successo ottenuto fin dai suoi esordi, The Latest Fashion Buzz continua a evolversi, e a questa edizione, per la prima volta, mette in scena il display delle collezioni a Touch!, all’Arena Strozzi - una delle sezioni più ambite del fashion district di Pitti Uomo, nota per lo spirito cutting edge delle sue collezioni.

The Latest Fashion Buzz punta a promuovere quella generazione di designer di prêt-à-porter e accessori che lavorano su un nuovo concetto di menswear. In sintonia con le strategie di Pitti Immagine a supporto dei nuovi talenti, sono chiamati a raccogliere la sfida nomi emergenti ma già proiettati sulla scena internazionale, che hanno l’opportunità di presentare il proprio stile alla platea di top buyer e giornalisti della manifestazione.

Sono protagonisti – selezionati da Pitti Immagine, L’Uomo Vogue e GQ Italia – a questa edizione: Appletrees (Svezia), Demo Division (Malta), Eliran Nargassi (Israele), Staffonly Studio (Cina), Sulvam (Giappone) e The-Sirius (Corea).

Prosegue a questa edizione La partnership speciale con LAGENTE - struttura di consulenza, supporto e tutela per le figure creative e i brand – che con il progetto Green offrirà a uno dei partecipanti un servizio di tutoraggio di un anno pro bono.

The Latest Fashion Buzz sarà inaugurato martedì 14 giugno con un cocktail dalle 14.00 alle 16.00, all’Arena Strozzi.

Ecco i profili dei Fashion Buzzers:

Appletrees_ Victor Sandberg e Charles Murray fondano il brand unisex Appletrees con l’idea di dare vita a capi di qualità, curatissimi nei tessuti e attenti al loro rapporto con il corpo. Nelle loro creazioni, prodotte in Italia, volumi e proporzioni generose trovano esaltazione nell’uso di fibre naturali, con un comfort e un fit unico. A ogni stagione nuovi elementi si affiancano ai must have, la camicia in popeline di cotone, sciarpe in seta e jeans nel migliore denim giapponese.

Demo Division_ Un brand che si definisce interpretazione di lifestyle, oltre gli orizzonti di moda e di trend. Le collezioni prendono le mosse dal concetto di workwear declinato in chiave contemporanea. Al di fuori dei canoni convenzionali, le collezioni Demo Division sono limited edition e unisex, con capi che trascendono il concetto di stagionalità e genere.

Eliran Nargassi_ Classe 1985, di stanza a Tel Aviv, Eliran Nargassi lancia nel 2013 il suo brand. Clean-cut e minimalista, ogni collezione punta su capi dalle forme geometriche e dall’allure scultorea. L’ispirazione del designer deriva dalla sua vita privata e dal suo mondo interiore: nato da una famiglia ebrea ortodossa, nelle sue creazioni esprime la tensione tra religione e secolarismo, tra questioni di genere e interpretazione.

Staffonly_ Il brand nasce nel 2015 dalla creatività delle giovani designer cinesi Shimo Zhou, laureata al London College of Fashion, e Une Yea, diplomata al Royal College of Arts con esperienze da Alexander McQueen, Erdem e Tom Ford. Il loro ideale di menswear unisce tecnologia e design, ricerca sui materiali e sui colori, per un concetto di moda ironica e provocatoria esaltata da silhouette inedite e scolpite.

Sulvam_ Classe 1984, giapponese, Teppei Fujita collabora con Yohji Yamamoto prima di fondare il brand Sulvam nel 2013, lanciando in Giappone la collezione FW2014. Nel 2014 vince il Tokyo Fashion Award per la qualità e l’innovazione delle sue creazioni. Dalla stagione successiva, le sue collezioni vanno in scena anche a Parigi. Il suo stile rilegge l’ideale classico di tailoring in una visione contemporanea, attraverso un mix eclettico di sperimentazione sui concetti di genere e street-style.

The-Sirius_ Tra i brand protagonisti della Seoul Fashion Week, The-Sirius nasce dalla creatività del designer coreano Younchan Chung. Nelle sue creazioni i concetti tradizionali dell’universo menswear vengono decostruiti secondo un approccio fortemente contemporaneo e innovativo, ben radicato nella conoscenza che il designer ha della sartoria. Elementi tailoring e silhouette rivisitate strizzano l’occhio alla cultura di strada in un intreccio sapiente di design, tecnica sartoriale e ricerca materica.

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