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Pitti Uomo 2014: le tendenze

gennaio 7 | Pubblicato da Luigi Sorreca | Eventi, News

CLASSICO

SEZIONI: Pitti Uomo, Make, Fashion At Work, Pop Up Stores

50 SFUMATURE DI TAILORING

Recupero di una sartorialità più strutturata, unito ad una consapevolezza estrema nel combinare gusto classico e cenni di anticonformismo ben dosati. Un guardaroba che affonda le radici in una matrice british di ricchezza inesauribile per texture, disegni e dettagli e la reinterpreta partendo da un’accurata ricerca di materiali e trattamenti, declinati in versione soft. Modelli sharp e lineari scoprono una nuova sofisticatezza, in un viaggio attraverso disegni jacquard e geometrie optical su pesi leggeri e moderni; focus su tartan, check, principe di Galles e fantasie madras; falsi uniti, bouclé e bottonati regalano effetti 3D ai capispalla. E ancora, lane Shetland di finezza superiore, carezzevoli flanelle e importanti tessuti cardati, accanto a materiali luxury ed esclusivi come il puro cashmere sovratinto in capo. Tessuti per cappotto caldissimi, così light da poter essere sviluppati su giacca, anche in versione double face. In più, emerge l’inserimento di tessuti tecnici, come scuba o neoprene, dal tocco contemporaneo.

Focus on…

La giacca in lana Shetland con micro armature jacquard, la Black Watch jacket in lana lavata e nylon dallo speciale effetto 3D, la giacca in jersey di lana dalla fodera a stampa cravatteria, accanto alla soffice giacca che sembra una maglia. Da accostare a blazer coat, montgomery e giacconi in panno di cashmere o lana tweed, dalle forme essenziali, impreziositi di colli e bordi in pelliccia oppure completamente sfoderati e double face. Per il leisure time, piumini tecnici e leggeri foderati in jersey di cashmere o con stampe che riproducono un caldo effetto laniero.

MAGLIERIA, TERRITORIO DI ASSOLUTA RICERCA

La maglia icona di stagione è realizzata mescolando punti e filati diversi in un armonico gioco di contrasti. Oggetti solo in apparenza corposi da indossare, ma al tatto impalpabili. Micro disegni cravatteria in cashmere e merino extra-fine. Disegni pied de poule rivisitati, effetti principe di Galles ottenuti dall’inedito mix di filati pregiati. Disegni jacquard appena accennati su alpaca e giacche in maglia elastica. Giochi di armature e punti fantasia danno rilievo ai pezzi knitwear: dai maglioncini ai gilet, dai cardigan ai capospalla. Le maglie assomigliano a giubbini in cui giochi di punti e trame si fondono con materiali tecnici per un comfort assoluto o ancora a giacche in maglia stampata e svuotata.

ENGLISH BROGUES PER IL BUSINESSMAN CHE ATTRAVERSA LA CITY

Un ritorno al classico scandito da chiari accenti metropolitani, quello che vede la nuova attualità conquistata dalle English Brogues. Connubio di eleganza e comfort, baluardo di stile che non lascia indietro la funzionalità, scarpe disegnate per il businessman contemporaneo che attraversa la city. L’allure formale di provenienza anglosassone sposa la sensibilità del XXI secolo: stringate rifinite a mano in pellami esclusivi scoprono forme aggiornate e le abbinano a fondi in gomma e suole trattate per essere sempre più morbide e flessibili. Artigianalità assoluta come segno di distinzione, suole massicce ma super leggere e caratterizzate dalla lavorazione Goodyear. Materiali di grande qualità – dalla vacchetta a concia naturale alla morbidezza dei vitelli fino al suède – talora colorati a mano attraverso una tecnica che conferisce una caratteristica patina vintage. Il tutto declinato in tonalità calde come marrone bruciato e amaranto.

Focus on…

Ricercati giochi cromatici ed effetti bicolore e bi-materiale – camoscio e abrasivato, vitello trattato ad aerografo e abrasivato ma anche vitello e tweed – nei profili di nuove derby blu cobalto e grigio piombo, dal tocco sottilmente glamour.

INFORMALE

SEZIONI: I Play, Urban Panorama, My Factory

NO ORDINARY TRAVELLER

Anatomia di un eclettico globetrotter: attratto da luoghi e culture lontane, ama sentirsi a casa in qualsiasi parte del mondo, ma si muove perfettamente in sincrono con i ritmi della City. Il suo è un guardaroba che mixa capi d’ispirazione motorcycle, workwear o l’abbigliamento tecnico da montagna ai classici del menswear, il tutto declinato all’insegna del multitasking. Le fibre naturali – lane e cotoni dall’aspetto corposo – si congiungono a quelle performanti, in un’armonia sorprendente tra estetica e funzionalità. Un incontro tra mondi di appartenenza lontani, dove i singoli pezzi sono sapientemente associati per creare un outfit mai banale. Leggere e spesso ripiegabili, field jacket da travel pack che garantiscono minimo ingombro e massimo comfort. Waterproof e traspiranti, wind stopper o water repellent, parka e cappotti trovano un utilizzo ancora più versatile: perfettamente reversibili oppure estremamente compositi, con fodere, imbottiture in piuma e gilet estraibili e cappucci removibili con pelliccia. Lane, flanelle, jersey e pelli sono sottoposte a finiture e trattamenti innovativi e arricchiti da tecno dettagli che li allontanano dal loro aspetto originario.

Focus on…

Il giaccone in maglia di pura lana è trattato con una speciale lavorazione antigoccia, il parka esibisce lunghezze accorciate e accosta elementi lanieri all’isolamento termico garantito da piume d’oca e componenti Thermore. I pantaloni sono multipocket e in techno-wool, tessuto stretch, easy iron, anti piega, traspirante e water repellent. Da abbinare a scarpe, cappelli e accessori waterproof.

ICONE DI MOBILITÀ URBANA, LE NUOVE BORSE

Al braccio, borse dal design minimale e dall’anima eco responsabile, ultraresistenti e rese impermeabili al 100% da spalmature e tecnomateriali, multitasche e chiuse da cerniere pressofuse. Perfette per i nuovi biker, indivisibili dai loro computer, garantiscono minimo peso e buona capacità di alloggiamento di tutti i devices. Destinate a diventare una vera e propria icona di mobilità urbana, sono concepite per proteggere integralmente il proprio contenuto anche su strada, in condizioni atmosferiche avverse. Scelgono, a seconda delle occasioni, il volume contemporaneo dello zaino, della briefcase, della messenger e della tote.

L’ANIMA ANARCHICA DEL NUOVO STILE UNDERGROUND

Ondata di dissonanze estetiche introdotte da subculture metropolitane. Spirito iconoclasta e anarchico per manifesti programmatici di un nuovo stile underground. L’attitudine irriverente dei giovani è ideale fil rouge di collezione per label di matrice grintosamente street che si dichiarano fieramente “Fearless, Independent and Original”. L’espressione dell’individualità diventa protagonista. La filosofia del cut & paste e del pick & mix guida la giustapposizione di influenze diverse: dal mondo military allo streetwear di provenienza british o statunitense, dal rock’n’roll fino al workwear e al preppy.

Focus on…

Referenze ricercate e talora improbabili, per outfit che accostano tees oversize con lettering o grafiche sgargianti a field jacket senza maniche, pantaloni skinny o tubolari, flip flop e cappelli a elmetto. E ancora, a fianco di sneakers che coniugano arte moderna e graffiti writing, tornano in auge le creepers, calzature icona della moda anni ’50 indossate dai Teddy Boys. Scarpe di carattere dalla suola massiccia, disarmonico coacervo di inflessioni dandy e inclinazioni punk.

AVANT-GARDE

SEZIONI: Futuro Maschile, Touch!, L’Altro Uomo, New Beat(s)

L’UOMO DELLA PIOGGIA HA CLASSE DA VENDERE

Linee pulite, materiali inediti e nuovi trattamenti uniti alla cura sartoriale danno vita a capispalla dal taglio impeccabile, creando veri e propri “esemplari unici” che entrano a far parte del guardaroba dell’uomo avant-garde del prossimo inverno. Proteggersi dalle intemperie diventa un fatto di stile: raincoat e trench di nuova generazione scelgono un gusto maschile fatto di qualità, ricercatezza e cosmopolitismo. Elementi fondamentali di un look che permette di fronteggiare le condizioni meteorologiche avverse con eleganza, pezzi che nascono dal dialogo costante tra forme e texture e giocano con l’appeal dell’atemporalità. Capi eclettici per composizione e architettonici per struttura mixano maglieria e tessuti tecnici, inflessioni workwear e tagli del tailoring: perfetti per il viaggio, a-stagionali e talora unisex. Biker jacket, bomber, peacot ed eskimo facili da indossare che esprimono un attento studio della vestibilità e dove materiali naturali come lana e cotone sono combinati a fibre tech generando effetti 3D oppure subiscono trattamenti idrorepellenti e performanti. Una eleganza fatta di pezzi sartoriali realmente vissuti, di capi militari decommissionati portati nella vita civile e capispalla industriali realizzati in un periodo in cui la produzione in larga scala era fatta con sapienza.

Focus on..

Il capo antipioggia non è mai stato così sofisticato. Dal Dufflecoat al Raincoat, dal trench ai soprabiti reversibili, tutto esibisce una cura estrema nello studio del fit, nella realizzazione che coniuga valori heritage e industria. Pezzi must-have che trovano il loro inappuntabile complemento in nuovi passepartout come la biker jacket in lana tech trapuntata e le maglie imbottite ultralight in piuma.

Il dettaglio a contrasto. Cifra di stile

Trasversalità assoluta tra ready to wear e mondo accessori, per l’uomo della Next Generation. Fil rouge è la presenza dei dettagli a contrasto – per cromatismi e materiali – che diventa emblema di ricercatezza assoluta su cappe, cardigan, jumpers, cappelli e sciarpe, ma anche su zaini, pochette e calzature. Il sailor, il parka, il biker, il bomber  rileggono i classici del menswear con un occhio contemporaneo attraverso forme pure giocate in diverse combinazioni cromatiche. La sperimentazione sulla maglieria si articola attraverso accostamenti inediti di maglia e nylon, maglia e pelle o maglia e piuma, ma anche attraverso la giustapposizione di pattern: righe piazzate, maniche a contrasto su maxi disegni pied de poule e maxi principe di Galles. Sneakers e caps si tramano di raffinati motivi geometrici che utilizzano avanzate tecniche di stampa, dove il dettaglio è ancora una volta protagonista.

Focus on..

E ancora, capienti tote in pelle naturale esibiscono fondi in gomma vulcanizzata – soluzione estetica e funzionale al tempo stesso – e lo zaino sposa la passione del multimateriale, declinandosi in un mosaico di pelle, cotton canvas ed elementi metallici. Giochi di colore nelle cuciture e abbinamenti di nuance nei profili e nei lacci delle stringate del nuovo dandy, dove le abili mani degli artigiani ricreano effetti di chiaro-scuro e lucido-opaco.

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