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Pitti Uomo 96. Le tendenze per la primavera/estate 2020

giugno 12 | Pubblicato da Luigi Sorreca | News

Tendenze _ CLASSICO

SEZIONI: Pitti Uomo, Pop Up Stores, Hi Beauty!

CHILLING IN THE CITY

Uno stato d’animo vacanziero modula i toni del guardaroba maschile SS2020. Un approccio light che diventa regola silenziosa anche in città, riflettendosi nello stile rilassato di volumi e costruzioni, nell’astensione da ogni ricaduta nell’over e nello skinny. Proporzioni calibrate per la giacca mono e doppio petto, classica a due bottoni o con il rever a punta larga, che non costringe la silhouette e indica nel dettaglio la propria cifra distintiva. Il blazer ammorbidisce le linee, il capospalla è decostruito. Tessuti dalla mano soft comunicano una percezione setosa al tocco, pesi leggeri e lavaggi sussurrano una sensazione di vissuto. Lino, cotone, seta anche mixati fra loro si riconoscono in una nuova fluidità al tatto e sono lavorati con strutture in crêpe, tessuti armaturati e microfiammati. Gli abiti formali impostano microarmature, gessati, falsi-uniti, principe di Galles e check in diverse dimensioni, mixando le nuance del mare a quelle delle terra. Per le occasioni informali invece spiccano giacche in maglia e in jersey di diverse finezze, con texture micro e macro o inaspettati check e righe asimmetriche. Se i pantaloni sartoriali propongono tagli essenziali e confortevoli, gli shorts si indossano anche sotto la giacca, ma a vita alta e con pinces.

VIAGGIO ALL’AVANA FRA PASSATO E PRESENTE

La capitale eterna compie cinquecento anni e viene celebrata nei suoi colori e nei suoi scorci, attraverso un mood giovane fatto di capi esclusivi e d’archivio, come la camicia a stampa floreale o i capi in lino. Torna il panama, realizzato in cotone, seta e lino. Print in inkjet si trasformano in sofisticati jacquard su sottili polo in jersey e capispalla ultralight. Toni pastello si accostano a nuance naturali come beige, corda e avorio. Il denim riafferma la propria centralità anche nel segmento più classico e scopre il suo lato luxury attraverso pregiate tele giapponesi su giacche doppiopetto, workshirt e chinos.

DRESS CODE: CLUB HOUSE

Da Beverly Hills a Miami Beach, le località da jet set americano e gli storici hotel che nel tempo ne hanno rafforzato il ruolo di buen retiro diventano scenari per la mise en place del guardaroba del gentleman SS2020. Un lifestyle che si dipana tra colori saturi e luminosi, il giallo delle palme, il verde delle cabine a bordo piscina e le finiture rosa vintage. Focus sul rapporto tra forme geometriche e silhouette ariose per parka leggeri, field jacket, giacche corte e trench. l’attitudine da Club House influenza capi essenziali, freschi e versatili realizzati con la maestria del tailoring knitwear: modelli jogging abbinati a polo sottili multistripe o a t-shirt elasticizzate, un outfit dove la tuta diventa un capo quotidiano. Blu, sabbia e nero bilanciano pezzi rieditati dagli anni Quaranta, come la tuta in lana e il gessato in lino. Ai piedi, le tradizionali scarpe inglesi si declinano in versione sneaker, alternandosi a morbidi mocassini e slippers in canvas e pelle.

L’AUREA CONSAPEVOLEZZA DEL DIVERSAMENTE ELEGANTE

L’outfit maschile esplora le opzioni di un vestire più morbido dagli accenni sporty. Trattamenti speciali su lino, cotone, lana leggera, si combinano ad elementi tecno per capi classici e versatili insieme. I tessuti sono soft, elastici e tecnologici, le forme più fluide si completano di accessori, per un uomo meno formale ma diversamente elegante, che si muove con distinzione in un ambito internazionale. Il cappuccio al posto del sottogiacca, il pantalone ampio con coulisse in vita ed elastico alla caviglia – per un’allure sporty chic in linea con i trend del momento – la t-shirt o la polo al posto della camicia, la stringata che lascia il passo alla sneaker.

Tendenze _ AVANTGARDE

SEZIONI: Make The New Makers, Futuro Maschile, Touch!, l’Altro Uomo, Unconventional, I GO OUT

IBRIDAZIONE DI CODICI PER UN GUARDAROBA DA URBAN NOMAD

Indossano le libere divise di nomadi urbani, abitano la metropoli ma sono a loro agio nelle sfide degli spazi aperti. Sono uomini che hanno il viaggio nelle vene e il dinamismo nelle gambe: il loro armadio si compone di pezzi studiati per mettersi alla prova. Il nuovo codice integra tecnologia e materie naturali a basso impatto ambientale come lane tecniche e pregiate ed estivi lini e canape. Una ricerca sartoriale accurata si alterna al mix&match di elementi militari, stilemi workwear e fit aggiornati. Anima travel per cargo pants e bermuda da abbinare a felpe over e asimmetriche con cappuccio. Cut tecnologico e trattamenti speciali rendono uniche le versioni light di parka, bomber e field jacket, tutte altamente funzionali. Incursioni formali e sapore outdoor su camicie e overshirt a effetto comfort. La polo recupera la costruzione sartoriale come il tailor suit in tessuto lavabile e arricchito da dettagli sporty. Linee classiche per il trench in gabardine membranata: un perfetto aplomb che non rinuncia alle proprietà antivento e idrorepellenti adatte al clima imprevedibile. Inseparabile compagno di viaggio, lo zaino monospalla, unisex e multitasking. Un look completato dagli accenti street minded di grintosi anfibi o dal tratto futuristico di nuove urban trainers. Soluzioni nate nel coacervo tra capacità di adattamento, uso trasversale e ibridazione di codici.

MILLENNIALS ON THE MOVE

Sono ragazzi che vivono di culture e subculture, che mixano elementi apparentemente dissonanti pescando tra matrice sportiva e ispirazione pop-rock. Cittadini del mondo e animali notturni, non sono solo digital, ma mobile e seguono la moda senza imitarla, senza prendersi troppo sul serio. Espressione individuale di un modo di essere, le nuove uniformi agender strizzano l’occhio al repertorio gym e dettano il passo a uno stile forward-oriented. Outfit da indossare day & night senza distinzione di luogo, T-shirt e felpa esibiscono print ironici dal mood graphic & tropical. Al mare, una gamma non convenzionale di shirt, sweater, walkshorts e boardshorts riporta tradizionali stampe hawaiane su materiali innovativi, cotoni giapponesi e filati iridescenti. Il premium denim si ispira liberamente al workwear americano e ai pantaloni militari, ma rispetta la semplicità dell’estetica del Sol Levante.

SUSTAINABLE FASHION TECHNOLOGY: IN LOVE WITH THE PLANET

Eccellenza manifatturiera e avanzata sustainable fashion technology si fondono nell’alveo di un lifestyle profondamente green, dalla sneaker al beachwear. Nel rispetto della natura, l’obiettivo è coniugare altissima qualità ed ecosostenibilità su capi e accessori belli da indossare e da vivere, globale espressione di comfort e stile intramontabile. Il luxury swimwear interpreta gli essenziali del guardaroba maschile cercando un rapporto d’amore con l’ambiente, salvando oceani e riserve naturali con campagne di sensibilizzazione e ricerca attiva di nuove pratiche virtuose di riuso. T-shirt in cotone bio come tele da indossare, stile maschile e minimale per costumi da bagno realizzati in materiali organici o tessuti provenienti da bottiglie di plastica e reti da pesca riciclate. Le fantasie sono sofisticate, sembrano rubate dall’armadio del nonno oppure guardano all’arte aborigena. Anche nel footwear l’impegno in ricerca e sviluppo è continuo, con lo scopo di ottimizzare sempre più la sostenibilità del prodotto senza sacrificare l’estetica, su sneakers vintage style anni ’90 ma Peta-approved, slippers in canapa e gomma naturale, espadrillas in juta per il nuovo dandy “consapevole”.

Tendenze _ INFORMALE

SEZIONI: I Play, Urban Panorama, My Factory

IL GLOBETROTTER INFORMALE, IN SELLA TRA EAST COAST E L.A.

L’America con le sue rotte è territorio di esplorazione dell’uomo sportivo in un guardaroba che emana passione per il viaggio nello spazio e nel tempo. Un percorso che attraversa gli Stati Uniti nelle loro diverse sfumature di paesaggi e stratificazioni culturali, ma anche una ricerca a ritroso, a caccia di epoche che hanno lasciato il segno. Si parte dalla East Coast, dove l’influenza dello street newyorkese, fermato al Golden Age degli anni ‘90, esprime la creatività di un territorio in continuo fermento attraverso l’utilizzo del color blocking. L’approdo alla West Coast si concretizza con stampe che occhieggiano alla Pop Art e agli anni Sessanta. Forte suggestione, la vitalità culturale ed etnica di Los Angeles con i suoi pool party, tra colori vivaci, flash di palme e skyline, volumi esagerati e loghi. E ancora, la California dei Beach boys e degli anni ‘70 interviene in un immaginario marino dai toni pastello, t-shirt rigate e nuances d’azzurro profondo. Ai piedi, nuove icone street contemporanee rieditano modelli d’archivio che hanno scritto le pagine dello sport anni ’70, ’80 e ’90.

NOSTALGIA ANNI ’90 PER IL NUOVO PREPPY DAL TOCCO VINTAGE E URBANO

Forme e tessuti riportano indietro nel tempo, in un mood che ripensa gli anni ’90. Torna il mondo college statunitense con i suoi sport, sempre riletti in chiave anni 90. Palette accesa per un equilibrato mesh-up tra patch varsity, ricami, print graphic & tropical e stemmi. La field jacket si accosta a t-shirt minimali o decorate da motivi baseball, il denim spazia da storici lavaggi vintage a tele comfort. Al jeans si alternano pantaloni morbidi, camicie Oxford sotto maglie in cotone a costa inglese e t-shirt a stampa. Pied de poule, check e freschi di lana colorati vestono occasioni più formali, mentre rip stop, popeline e baby cord leggerissimi sono pezzi chiave del leisure. Camicie check di suggestione grunge e denim shirt con toppe e rammendi si abbinano a 5 tasche effetto used, su modelli basket o mocassini rieditati.

KILIMANJARO MEETS STREET

L’uomo sportivo non compra un outfit, aggiorna il suo sistema: per sentirsi in ogni luogo come a casa propria, e muoversi anche in città alla ricerca delle “high performance”. Un guardaroba tributo alle passioni outdoor, sailing incluso. Punto di partenza, le performance dei tessuti tecnici e l’autenticità del workwear passato ad un filtro aggiornato. Capi outerwear nati da costruzioni tecniche in linea con le necessità causate dalle condizioni atmosferiche, accolgono soluzioni capaci di trasformare ogni sfida in un’opportunità. E dall’alpinismo arrivano funzionali lezioni di stile per trainers e trekking pants in tonalità desertiche, da sfoggiare anche sull’asfalto.

LA SVOLTA SOSTENIBILE DEL LUXURY BEACHWEAR

Produzione etica, tessuti sostenibili, comfort sulla pelle. Obiettivo raggiunto da collezioni beachwear 3.0 dando nuova vita a tonnellate di plastica destinate agli oceani. La prima generazione di luxury swimwear 100% sostenibile nasce sotto il segno della sperimentazione tecnologica, applicandosi a materiali creativi e alternativi provenienti dalla pratica virtuosa del riciclo e da produzioni bio. Reti da pesca scartate, bottiglie di plastica post-consumo, pneumatici, cotone post-industriale e persino fondi di caffè diventano costumi da bagno al maschile, sneakers e accessori. All’anima eco, vegana e attenta alla filiera si unisce un’estetica curata che non deroga allo stile, ma comunica attraverso print sofisticati e cura del dettaglio.

Testi realizzati grazie al contributo delle aziende espositrici.

 

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