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Première Vision: l’ottimismo di Pasquet è sostenuto dai numeri

febbraio 18 | Pubblicato da Luigi Sorreca | Eventi, News

Première Vision Pluriel è protagonista per tre giorni, dal 18 al 20 febbraio, al centro espositivo parigino di Villepinte, con 1.771 aziende (erano 1.742 un anno fa), delle quali 740 all’interno del salone Première Vision, contro le 734 di febbraio 2013. Il commento di Philippe Pasquet, direttore della rassegna parigina (nella foto), sulla manifestazione ma anche sulle prospettive del tessile.

Pasquet si dichiara ottimista e convinto che «il 2014 sarà con ogni probabilità migliore del 2013». «Siamo in lenta convalescenza – aggiunge – con gli Usa dove si segnala una ripartenza dei consumi, ma anche l’instabilità monetaria che affligge alcuni Paesi emergenti e la situazione europea, che resta difficile». Ma dei cosiddetti “nuovi mercati” non si può fare a meno: «In aree come Messico, Colombia e Indonesia il potenziale è forte».

Quanto al salone di scena in questi giorni, Pasquet pone l’accento su sezioni in crescita, come Knitwear Solutions sulla maglieria. «Per tutti – dice – Première Vision è la vetrina del tessuto, anche se in realtà le cose stanno cambiando. Knitwear Solutions sta procedendo bene: lo dimostrano i 3mila compratori specializzati nel knitwear, intervenuti lo scorso settembre».

Oltre a concentrarsi sull’evento parigino, il team di Pasquet è impegnato nell’espansione internazionale della formula Première Vision. Uno degli appuntamenti più attesi è quello di Istanbul, dal 29 al 31 ottobre.

«La Turchia – precisa il direttore – è il terzo Paese espositore a Première Vision Parigi, il primo a Denim by Première Vision e il secondo cliente del tessile europeo dopo gli Usa». «L’idea – continua – è di adattare il salone al mercato locale, con 150 espositori e un partner turco, CNR, col quale abbiamo formato una società della quale deteniamo il 51%. Vogliamo farne un hub per l’Europa orientale, la Bielorussia, l’Ucraina, l’Asia centrale e una parte del Medio Oriente. E la Russia, che assorbe il 25% delle vendite turche».

In quest’ottica è stato sospeso Première Vision Moscow, salone nato otto anni fa che è servito anche da cassa di risonanza per Première Vision Paris: «Tra il 2006 e il 2013 abbiamo triplicato il numero di russi nella capitale francese».

Intanto si fa il conto alla rovescia per Première Vision Shanghai (il 4 e 5 marzo allo Shanghaimart Expo), «sulla cui crescita stiamo lavorando, anche se il mercato è più complicato di quanto sembri. Gli espositori saranno una settantina, ma non dobbiamo dimenticare che nella Ville Lumière la Repubblica Popolare è il settimo Paese per numero di visitatori. Prima del Giappone, subito dopo gli Stati Uniti».

L’intervista completa a Philippe Pasquet è pubblicata sul tabloid numero 8, in distribuzione ai saloni tessili internazionali.

 

g.p. per Fashion magazine

 

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