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Première Vision Pluriel: prima edizione con un’organizzazione unica

settembre 17 | Pubblicato da Luigi Sorreca | Biella, Como, News, Prato

Dopo l’acquisto di Zoom by Fatex un anno fa, e poi di Cuir à Paris nel febbraio scorso, ormai tutti i saloni che compongono l’offerta di Première Vision Pluriel sono di proprietà di Première Vision SA. Un organizzatore che promette un’offerta dal coordinamento e dalla coerenza inediti.

L’appuntamento fieristico proporrà a Villepinte un insieme di circa 1.950 espositori, cioè un numero paragonabile a quello di settembre 2013. Sono oltre 130 le nuove aziende che debutteranno a Pluriel in questa edizione. «Bisogna rimarcare l’alto tasso di fedeltà degli espositori, segno della solidità e della consistenza delle 6 manifestazioni», sottolinea l’organizzatore.

Due tematiche trasversali alle diverse fiere costituiranno in questo settembre i “Parcours Experts” Pluriel. ‘Neckwear’ sarà orientato verso i colli e le scollature. Foulard, cravatte, colletti, decorazioni, collane e altri monili saranno i suoi protagonisti, con un’offerta che andrà dalle maglie ai pullover.
‘Assembling’, invece, si rivolgerà, come indica il suo nome, verso il mix fra le materie prime e le loro lavorazioni, laminate, cucite o imbottite che siano.
In questa edizione, il salone dei tessuti Première Vision accoglierà 44 aziende nuove. Tra loro, 26 imprese tessitrici, in larga maggioranza italiane, oltre a 19knitters specialisti della maglia rettilinea, che saranno ospitati nello spazio dedicato ‘Knitwear Solutions’. In totale, saranno 32 i Paesi rappresentati a Première Vision, la cui offerta proviene per il 73% dall’Europa. Sul totale degli espositori, gli italiani sono la maggioranza, con il 51%. I francesi arrivano al 12%, i turchi al 10% e il 14% viene dall’Asia.

La manifestazione dedicata a fibre e filati Expofil riunirà per tre giorni 51 partecipanti, contro i 49 dell’anno passato. Indigo ospiterà 221 specialisti del design e della creazione nell’abbigliamento, cifra ancora in crescita del 9%. Un’offerta in grandissima maggioranza europea, con un forte contingente britannico.

Per la prima volta, Zoom by Fatex si svolgerà all’interno di Première Vision, come Indigo ed Expofil, collocandosi in fondo al padiglione 6.

L’appuntamento del sourcing a matrice euro-mediterranea e dell’Oceano Indiano si dota per l’occasione di una nuova scenografia, più moderna e luminosa. Circa 13 nuovi espositori si uniranno a un’offerta di 134 espositori provenienti in larga parte dal Marocco (22%), dalla Tunisia (14%), dalla Romania (13%) e dalle Mauritius (11%).

Modamont si svolgerà ancora una volta nel padiglione 4, con 320 aziende di 26 Paesi. Il salone degli accessori e dei componenti per la moda e il design presenterà una proposta in gran parte italiana (49%), ma anche francese (17%), spagnola (7%) e tedesca (7%).

Sono 17 le nuove aziende espositrici, mentre gli organizzatori fanno notare il rafforzamento dell’offerta di accessori e componenti per calzature e pelletteria.

La manifestazione delle pellicce e dei pellami Cuir à Paris, annuncia da parte sua la presenza di 432 espositori nel padiglione 3. Con 23 nazionalità rappresentate, anche questa fiera sarà molto italiana (54%), francese (15,5%) e spagnola (9,5%).

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