Moda, Tessile, Abbigliamento

Presentata la 44esima edizione di Filo

giugno 29 | Pubblicato da Luigi Sorreca | Biella, News

E’ stata presentata il 23 giugno scorso a Milano la 44esima edizione del salone dei filati Filo, che si terrà, come consuetudine, dal 30 settembre al 1° ottobre prossimi, presso il Palazzo delle Stelline a Milano.

La rassegna internazionale dedicata all’eccellenza dei filati è una piattaforma di affari con un’ampia varietà di collezioni di qualità, frutto di ricerca e continua innovazione, nel rispetto dell’ambiente e dei valori etici fondamentali.

Il tema di quest’edizione sarà ‘Pensare Futuro’: se nella scorsa stagione si è parlato di archivi e quindi di una base storica ed esperienziale che può servire come trampolino per l’immaginazione dei prodotti di domani ora si parlerà di quel “domani” .

Cogliendo l’occasione delle Celebrazioni dedicate a Leonardo da Vinci si mette a fuoco il tratto saliente del Personaggio: il suo concetto di FUTURO.

Al suo tempo il futuro non incuteva particolari timori e le clessidre, evidentemente, lavoravano con maggiore rilassatezza dei nostri cronometri. Ciò non inficia la validità della constatazione che anche allora il miglior modo per concepire e fare il FUTURO era quello di… crearlo… anche dal nulla.

“Questo potrebbe essere il messaggio che si rivela utile a superare gli anni in cui il posto che spetta all’innovazione è stato spesso occupato da istanze rivisitatorie e nostalgiche. È un invito a guardare avanti sulla scorta, come dicevamo la scorsa stagione, del nostro passato tessile, scuola di estetica e gusto difficilmente eguagliato. Ignoriamo dunque le marce indietro e puntiamo alla re-invenzione, alla tecnicità anche molto spinta e anche nei settori cosidetti “classici” che restano la punta di diamante della nostra industria tessile”.

“Crediamo sia quindi opportuno proporre un qualche ripensamento delle proposte di aspetti tessili che stimolino l’offerta di nuovi prodotti con un “futuro incorporato” che si imponga e ci imponga di pensare più avanti. Al di là dei circuiti di uscita lunghi, brevi, brevissimi semplicemente partendo dal presupposto che l’innovazione e la creatività sono gli unici motori del futuro per tutti gli anelli della catena tessile, dalla fibra al capo finito, in qualsiasi data esse vengano applicate. Partendo da questa premessa abbiamo cercato di aggiornare il concetto pensando ad alcuni aspetti che caratterizzano la nostra contemporaneità ma che già si trovavano in nuce nei lavori incredibilmente precursori di Leonardo da Vinci,” si legge in una nota.


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