Moda, Tessile, Abbigliamento

630 espositori per Texworld

febbraio 10 | Pubblicato da Luigi Sorreca | Biella, Como, News, Prato

Provengono ogni parte del mondo gli oltre 630 espositori che mandano in scena a Paris Le Bourget, nella capitale francese, le collezioni tessili per la primavera-estate 2016 in occasione di Texworld.

L’appuntamento è fissato da oggi, 9 febbraio, al 12, «dieci giorni dopo le celebrazioni del capodanno cinese, un vantaggio per gli asiatici» dicono gli organizzatori di Messe Frankfurt France, ricordando come, rispetto a febbraio 2014, non sia cambiato nulla al top della classifica delle new entry (circa 70) a livello di provenienza.

Le realtà cinesi occupano la pole position, seguite da quelle provenienti dalla Turchia (Paese che occupa la seconda posizione anche nel conteggio generale delle aziende partecipanti), dalla Corea del Sud e dall’India.

In un’offerta estesa, gli spunti non mancano: da Messe Frankfurt segnalano, per esempio, i cotoni cinesi di una new entry, Dacheng Textile Co., la maglieria turca diArgeÖrme Kumas Tekstil, i pizzi e ricami delle indiane Kontemporary Shagun Overseas, il denim di Eminent Garment Limited (Hong Kong). Solo alcuni nomi in un “universo” da scoprire.

Tra gli espositori anche Cotton Usa, brand che identifica i capi fatti in cotone americano, sceglie la manifestazione per presentare la sua nuova campagna globale.

Complementare a Texworld è Apparelsourcing, fiera del sourcing che schiera più di 160 exhibitor, con 62 nomi nuovi: una cifra in crescita del 50% rispetto all’edizione di un anno fa.

In mostra ad Apparelsourcing le aziende di dieci nazioni: Bangladesh, Cambogia, Cina compresa Hong Kong (da cui arriva il 60% degli espositori), India, Francia, Italia, Pakistan, Tunisia, Turchia e Vietnam (nella foto, buyer alla scorsa edizione di Texworld).

 


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