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Al via Mosca Cpm: poche le defezioni tra le aziende italiane

settembre 3 | Pubblicato da Luigi Sorreca | Carpi, Eventi, News

Parte il  3 settembre, a Mosca una nuova edizione di Cpm, la più importante fiera della moda nella regione, sullo sfondo di una situazione politica tesa, che preoccupa le aziende internazionali del settore. Alla vigilia dell’evento, gli organizzatori di Igedo Company hanno comunicato un calo nelle prenotazioni degli spazi del 15%.

«Siamo comunque soddisfatti di questo risultato, considerate le circostanze – fa sapere il direttore della manifestazione Christian Kasch -. Credo inoltre che in tempi difficili una piattaforma come Cpm sia più importante che mai. Molti compratori russi non hanno avuto la possibilità di viaggiare in Europa a causa dei visti. Quindi sono certo che verranno a Mosca per visitare Cpm».

Igedo Company conferma importanti new entry e presenze in termini di espositori e tutti i tradizionali appuntamenti del salone, dal Fashion Retail Forum (che per la prima volta si svolge il primo giorno) al progetto Designerpool, passando per le sfilate, tra cui quella di Cpm Kids.

«Sarà “business as usual” a Cpm – rassicura Christian Kasch -. Le crisi dovranno sempre essere affrontate in Russia. Il nostro compito è quello aiutare le aziende a superarle, rispondendo con strategie rapide ed efficaci. Ci aspettiamo una ripresa del mercato entro un anno e mezzo, cioè entro il 2016».

“Le questioni geopolitiche, le difficoltà legate ai tassi di cambio e all’andamento del mercato russo non cambiano i piani delle aziende italiane – aggiunge Antonio Gavazzeni, presidente di Ente Moda Italia, che a Cpm cura l’area Italian Fashion. È vero che l’export di made in Italy verso la Russia ha registrato un rallentamento nei primi mesi del 2014 – secondo i dati di Smi si è verificato un decremento del 9% nel periodo gennaio-marzo -, ma è anche vero che il mercato russo rimane uno dei più importanti punti di riferimento per la moda italiana. Le nostre aziende sono tra le più apprezzate dagli operatori locali e Cpm in questo senso è una piattaforma imprescindibile per il fashion business sul mercato russo e su quelli limitrofi dell’ex Unione Sovietica, molti dei quali ancora in forte espansione».

Italian Fashion riunisce 283 i brand italiani, che presentano collezioni di abbigliamento e accessori uomo,donna, bambino, intimo e beachwear per la primavera-estate 2015, su una superficie espositiva di oltre 13mila metri quadri (erano 13.500 alla corrispondente edizione del 2013).

 

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