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Aumentano i buyer esteri a White Man & Woman

gennaio 18 | Pubblicato da Luigi Sorreca | News

Dati di affluenza significativi per il White Man & Woman, il salone della moda contemporary patrocinato dal Comune di Milano che si propone sempre più come il punto di riferimento per il menswear contemporaneo e le anticipazioni delle collezioni femminili. A gennaio 2017 la fiera ha sfiorato i 10.000 visitatori, con un +18% di buyer esteri, mentre l’Italia è pressoché invariata. La manifestazione, andata in scena con l’innovativa formula di presentare insieme le collezioni uomo e le preview di womenswear, ha portato on stage 270 marchi, arrivando a quota 197 collezioni femminili, di cui 63 nell’area ‘Only Woman’.

Particolarmente variegato il calendario che ha animato i tre giorni della kermesse, con la preview di Suket Dhir, la quarta edizione del ‘Premio Ramponi’, l’opening di ‘White Studio – It’s Time to Contemporary Artisan’ e che è culminato con la sfilata/evento di Wood Wood, il brand danese di Karl-Oskar Olsen e Brian SS Jensen, che ha catalizzato l’attenzione dei presenti sui linguaggi di moda provenienti dal Nord Europa, nell’ambito del progetto “Revolver Inside White”, giunto al suo secondo appuntamento milanese.

“I considerevoli risultati raggiunti da questa edizione del salone dimostrano che stiamo andando nella giusta direzione e ci spingono a fare sempre di più e sempre meglio. L’aumento importante dei buyer esteri è il risultato di un lavoro progettuale che ci ha portato a promuovere la manifestazione assieme a ICE Agenzia e che si esprime nel successo dei road show in tutto il mondo – dichiara Massimiliano Bizzi, founder e presidente di White – Inoltre, i dati di affluenza confermano che la scelta innovativa di presentare contemporaneamente il menswear e le anticipazioni delle collezioni femminili è premiante per il salone e per Milano, quale hub di riferimento per la moda. La collaborazione con il Comune di Milano e la Camera Nazionale della Moda Italiana dimostra la volontà del salone di crescere in sintonia con le istituzioni”.

Di grande impatto visivo le aree speciali che hanno visto protagonisti marchi del calibro del finlandese Aalto, special guest della sezione ‘Only Woman’; del francese Repetto, a cui si deve la creazione delle ballerine; l’esposizione “Italian DNA Exhibition”, dove ha brillato il saper fare del lanificio Botto Giuseppe, con il progetto “Naturalis Fibra” e l’interpretazione del designer Maurizio Miri; la creatività di Ferla, altra eccellenza laniera italiana, sempre con il contributo artistico di Miri. Il focus sull’athleisure è stato curato da “Tomorrow”, showroom di ricerca che ha selezionato un pool di marchi sporty, in mostra nell’Ex Ansaldo di Tortona 54. Il progetto ‘WOW – White On Web’ ha dimostrato la sua efficacia di network multimediale, grazie al supporto di Highsnobiety e Luisaviaroma.
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