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In lieve flessione i visitatori a Pitti Bimbo

gennaio 27 | Pubblicato da Luigi Sorreca | News

L’edizione n.80 di Pitti Bimbo (Firenze, 22-24 gennaio 2015) si è conclusa alla Fortezza da Basso in un clima di soddisfazione diffusa, per la qualità dei buyer arrivati al salone e per le novità dei quasi 450 marchi del childrenswear internazionale protagonisti in fiera.

I dati di affluenza finali dicono che il numero dei compratori italiani ha raggiunto quota 4.300 presenze, di poco inferiore ai livelli raggiunti nella precedente edizione invernale (erano stati quasi 4.500): un segnale di conferma importante, che segue la scia di un’inversione di tendenza nei consumi nazionali di moda bimbo, ormai da diverse stagioni in flessione.

Sul fronte estero si è registrata una leggera flessione dei numeri – circa 2.400 le presenze totali a questa edizione (erano state 2.700 un anno fa) – in gran parte riconducibile al calo dei compratori russi, che ha superato il 40%, così come per le presenze dall’Ucraina; cali consistenti e prevedibili, ma in parte compensati dalle performance positive messe a segno da Turchia (+13%) – ormai in terza posizione come mercato di riferimento – da Giappone (+14% come numero di negozi), Cina (+24%), Olanda (+5%), Grecia (+16%), Hong Kong (+45%), Emirati Arabi (+40%), Libano (+32%) e un po’ tutti i paesi dell’area Mediorientale, e India (al raddoppio dei suoi compratori); hanno confermato i loro numeri importanti mercati come Francia, Stati Uniti e Corea del Sud.
Complessivamente i compratori sono stati 6.700 circa (erano stati quasi 7.200 nella precedente edizione invernale) e il totale dei visitatori ha raggiunto quota 10.000 presenze.

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