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INDIGO dinamismo e energia creativa del salone leader del disegno e della creazione tessile

ottobre 2 | Pubblicato da Luigi Sorreca | Biella, Carpi, Como, Eventi, News, Prato

“Un’energia eccezionale. Un’attività decuplicata. Risposte concrete e adatte”. E’ quello che si udiva il 17, 18 e 19 settembre scorsi nelle corsie dei saloni Première Vision Pluriel. Con 1950 espositori presenti, i 62.932 professionisti internazionali (+10% rispetto a settembre 2012) riuniti presso il Parc d’Expositions di Paris Nord – Villepinte erano entusiasti del dinamismo di un’edizione intensa, ricca di scambi ed altamente produttiva.

In progressione regolare da diverse sessioni, i 6 saloni hanno superato una nuova soglia. Oltre l’ottimismo diffuso e l’effervescenza riscontrati, è un reale boom di attività percepita. La solidità e l’attrazione internazionale dei saloni sono più che mai reali. Significa la ripresa economica anticipata a monte della filiera? Lo sapremo solo in futuro.

Una cosa è certa. Grazie a delle prese di rischi e a delle scelte strategiche audaci; grazie a un’offerta selettiva complementare, qualitativa e creativa; grazie a un ruolo d’inspirazione unico e a un approccio marketing mirato del settore, Première Vision Pluriel è più che mai in linea con le necessità e le attese della filiera moda e dei mercati internazionali. Una filiera, sconvolta strutturalmente e in modo congiunturale questi ultimi anni da una crisi economica, punta sull’innovazione, la creatività e la qualità per avanzare e superare le proprie difficoltà.

Lo stesso vale per Indigo con un’affluenza in aumento, dei visitatori internazionali molto attivi, un dinamismo e un’energia molto positivi: il salone del disegno e della creazione tessile dimostra un’altra volta di essere leader mondiale presso i maggiori attori del settore

VISITATORI IN AUMENTO

“Uno dei migliori saloni mai visto!” E’ quello che confidava uno dei 202 espositori – uffici studi di disegno e disegnatori free-lance – presenti a Indigo. Con un’affluenza in aumento di oltre il 5%* il salone del disegno e della creazione tessile può ritenersi soddisfatto della sua leadership in materia di tendenza e d’impulso creativo presso i maggiori attori dell’industria della moda.

Con 14.820 visitatori – marchi di moda, creatori, distributori, stampatori e industriali tessili l’effervescenza e l’attività sostenuta durante i tre giorni del salone, quest’ultima edizione di Indigo ha dimostrato un’altra volta l’importanza dei disegni nell’industria della moda e l’importanza del salone nell’ambiente.

UN SALONE SEMPRE PIÙ INTERNAZIONALE

Indigo, sempre più internazionale, ha riunito questa stagione oltre il 74% di visitatori esteri. Questo conferma, un’altra volta, la sua attrazione al livello mondiale, grazie a un’offerta tra le più complete, d’ispirazione ed essenziale per tutti i protagonisti del panorama moda internazionale.

Tra i mercati più rappresentati, l’Europa rimane il primo continente che visita il salone, la Francia in testa (35% dei visitatori), seguita dal Regno Unito (12% dei visitatori) e il Belgio (+22*% dei visitatori), grandi consumatori di stampe oltre alla Germania (8% dei visitatori) e la Svizzera (+60*).

Più sorprendente tenendo conta della consumazione interna molto difficile, i paesi dell’Europa del Sud erano saldamente presenti sul salone, principalmente grazie all’Italia (in aumento del 3*%), la Spagna (+11*%), e il Portogallo (+31%). Questo si spiega soprattutto dalla presenza in questi paesi di marchi e di gruppi di distribuzione potenti, orientati verso l’export e i mercati internazionali.

Gli Stati Uniti che rappresentano il 5% dei visitatori di Indigo, confermano lo stato positivo del loro mercato. Lo stesso vale per la Turchia, attore ormai indiscusso del panorama tessile, con dei visitatori, questa stagione, in aumento dell’6*%.

Per quanto riguarda i mercati asiatici, se la Corea (+3+% e l’India (+5%) sono sempre molto presenti a Indigo, è la Cina, con un aumento significativo del +50+% dei suoi visitatori che batte ogni record. Questa affluenza esponenziale è rappresentativa di un mercato in evoluzione e alla ricerca di creatività e di un’offerta più diversificata e di qualità di prima.

Da notare una diminuzione delle presenze giapponese (+17*) e brasiliane (-14*%), e dei visitatori in provenienza dell’Europa del Nord, soprattutto dai Paesi BN assi (-3*%) o dalla Svezia (-16*%).

DEI MERCATI CHE CONSUMANO E SONO SEMPRE PIÙ AUDACI

Questa stagione, dinamismo ed energia senza sosta si sprigionavano dal salone. Dopo due primi giorni intensi e ricchi come attività e un terzo giorno solido in termine di affluenza e di business, questa edizione di Indigo si conferma ricca di scambi e ancora più produttiva delle sessioni precedenti che registravano già un aumento regolare da diversi stagioni.

Un fenomeno tanto più notevole per una stagione autunno inverno che spesso consuma meno stampe che per la primavera estate.

Quello che cercano i marchi, i creatori di moda, gli uffici di disegno presenti a Indigo, è prima di tutto un offerta diversificata, ricca di creazione e di alta qualità. Se i visitatori arrivano numerosi da tutto il mondo è perché sanno che troveranno le proposte di espositori fedeli, un’alta creatività ma anche delle collezioni nuove, inventive e originali. Indigo è, secondo il parere dei visitatori, “una vera piattaforma per l‘innovazione creativa”.

Questa ondata di dinamismo è il segno di una ripresa economica per il settore? E’ sicuramente troppo presto per dirlo. Si nota tuttavia un cambiamento nei comportamenti di acquisto dei marchi e dei creatori che hanno visitato Indigo. Alla ricerca di fantasie, esclusive ed elementi per distinguersi di fronte a, da diverse stagioni, una forte concorrenza internazionale, i compratori presenti a settembre, erano alla ricerca di nuove proposte e d’innovazione. Meno “controllato” di prima, essi non hanno esitato a prendere rischi approfittando del salone per intensificare ed ampliare i loro acquisti, investendo nei prodotti più variati e audaci.

Da notare anche l’interesse crescente per le collezioni presentate dagli uffici studi di maglieria di Indigo, un complemento all’offerta della piattaforma dedicata alla maglieria rettilinea creativa di Première Vision, Knitwear Solutions.

INDIGO, UN SALONE PER TRARRE INSPIRAZIONE

Oltre alla qualità delle collezioni presentate, il salone del disegno e della creazione tessile è stato un’altra volta fonte di consigli e di orientamenti per i professionisti che hanno visitato il salone. Erano tutti alla ricerca del dettaglio creativo originale o dell’informazione moda essenziale per le loro collezioni autunno inverno 1415. I visitatori hanno apprezzato il forum di tendenze elaborato dalle équipe moda di Indigo. Per loro questo spazio è diventato indispensabile per iniziare la stagione e trovare gli orientamenti necessari allo sviluppo delle loro collezioni di disegni.

Questa stagione, installazioni meccaniche straordinarie, ingranaggi e oggetti immaginari erano i protagonisti della scenografia del forum. Indigo ha valorizzato i processi di creazione il valore delle azioni e realizzazioni umane a tutti i livelli: digitale o serigrafico, taglio, incollaggio oppure pittura… Molto reattivi con le équipe moda del salone, gli espositori hanno fornito con entusiasmo i disegni e all-over presentati su questo spazio moda dedicato alle tendenze, le inspirazioni e gli orientamenti stagionali dei disegni e della creazione tessile.

INDIGO AND TEXPRINT® SOSTENGONO E PREMIANO LA GIOVANE CREAZIONE TESSILE

Come ogni anno a settembre, Indigo si è associato al concorso Texprint destinato ai giovani designer studenti internazionali delle università di moda britanniche di cui è il maggiore sponsor.

Il fulcro del concorso era la presentazione delle collezioni dei 24 finalisti presso lo spazio a loro dedicato nell’ambito del salone, permettendo a Indigo di giocare pienamente il suo ruolo di mediatore tra i giovani talenti e il mercato della moda. Essi costituivano, senza alcun dubbio, un polo molto interessante per i compratori, i creatori e i marchi di moda alla ricerca di novità e di scoperte.

Lo scorso 18 settembre, nell’ambito dello spazio Texprint, 4 TEXPRINT AWARDS sono stati attribuiti dal presidente della giuria, il creatore italiano Maurizio Galante, membro ufficiale della Camera Sindacale della Haute Couture, il cui marchio sfila durante la Haute Couture di Parigi dal 2008:

- Il Body Prize, conferito al migliore design di tessuti moda, in tutte le discipline, è stato attribuito a Kasuza Takamura

- Lo Space Prize che premia il migliore design dei tessuti per interni, è stato attribuito a Ffion Griffith, diplomata presso il Chelsea College of Art & Design

- Il Colour Prize che premia il migliore utilizzo dei colori nel design tessile, è stato attribuito a Taslima Sultana, diplomata presso la Central St Martins.

- Il Pattern Prize che premia il migliore disegno tessile, è stato attribuito a Cherica Haye, diplomata presso il Royal College of Art

 

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