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Inizia Milano Unica: le incognite restano, ma alcuni segmenti crescono

febbraio 6 | Pubblicato da Luigi Sorreca | Biella, Carpi, Como, Eventi, News, Prato

Con l’inaugurazione di domani parte la 16esima edizione di Milano Unica, il salone italiano del tessile, di scena fino all’8 febbraio al Portello. Si assiste a una lieve contrazione nel numero di espositori, eccezion fatta per Ideabiella, incentrata sui prodotti classici/evergreen di fascia alta. Ma Pier Luigi Loro Piana denuncia: “Il nostro settore non ha supporto”.

Da un sondaggio effettuato su un campione rappresentativo di aziende partecipanti a Ideabiella (oltre il 90%), questo specifico segmento vede infatti crescere nel 2012 il fatturato complessivo del 3,8%, a quota 1,8 miliardi di euro, grazie soprattutto alle performace delle realtà più proiettate verso l’estero, che sono oltre il 90% del totale. Queste ultime vedono l’export in salita addirittura del 7,6%. I flussi più significativi riguardano i Paesi extra Ue, Cina, Usa e Giappone in testa. In particolare, le aziende laniere mettono a segno i risultati migliori. Si spiega così anche il positivo trend delle adesioni a Ideabiella, dove da domani a venerdì 8 febbraio saranno presentate le collezioni per la primavera-estate 2014 di 57 linee italiane e 10 straniere (+10% rispetto a febbraio 2012), su un totale di 417 realtà presenti a Milano Unica (contro le 440 di un anno fa).

 

“I risultati, nel complesso positivi, conseguiti dagli espositori di Ideabiella – ha commentato Pier Luigi Loro Piana, presidente di questo salone nel salone – sono il frutto del lavoro in solitudine degli imprenditori e dei loro collaboratori. La crisi si è però fatta sentire anche nelle nostre aziende: è diminuita mediamente del 5% la produzione in volume e abbiamo avuto un calo, seppur limitato, dell’occupazione. Da anni, come settore chiediamo di ridurre il cuneo fiscale e i costi dell’energia che ci penalizzano nella competizione globale, registrando un completo disinteresse da parte di chi, a parole, continua a sostenere l’importanza del ruolo della manifattura”.

 

Durante l’incontro inaugurale di Milano Unica di domattina alle 11 in sala Bolaffio al Timpano – che in programma ha lo speech dello stilista-imprenditore inglese Paul Smith, ma anche gli interventi più istituzionali di Silvio Albini, presidente della manifestazione e Michele Tonconi, presidente di Sistema Moda Italia – saranno comunicati come sempre i dati a livello macro del tessile made in Italy, che tengono conto dei diversi segmenti d’offerta. La sera è atteso invece da parte di espositori e visitatori della rassegna il concerto straordinario “Omaggio a Ludwig van Beethoven”, diretto dal maestro Zubin Metha con l’orchestra del Maggio Fiorentino, presso l’auditorium Giuseppe Verdi di Milano.

(Elena Azzola x Fashion magazine)

 

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