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Interfilière, la congiuntura non premia l’affluenza

gennaio 30 | Pubblicato da Luigi Sorreca | News

L’11 febbraio 1985 Interfilière apriva i battenti per la prima volta con 60 espositori. Oggi il salone parigino dei tessuti e degli accessori per la lingerie e il mare, soffiando su 30 candeline, fa un bilancio di crescita a livello di offerta. Ma la congiuntura non premia l’affluenza dei visitatori.

L’edizione svoltasi a Parigi dal 24 al 26 gennaio, in concomitanza con Salon International de la Lingerie, ha richiamato 171 collezioni (+13% rispetto al 2014) da 32 Paesi, a fronte di una frequentazione professionale che ha risentito dell’attualità nazionale e internazionale (nella foto, un’immagine di Interfilière, copyright E. Nguyen).

Meno ingressi dalla Russia e, inaspettatamente, anche dai Paesi Bassi, «i cui governi – riferisce  Laurence Nérée, commissario generale della manifestazione, organizzata da Eurovet – avevano sconsigliato di recarsi a Parigi dopo gli attentati».

Più interesse da parte degli operatori spagnoli, polacchi, canadesi e colombiani. Anche se in testa alla classifica dei Paesi visitatori restano Francia, Italia e Regno Unito.

Filo conduttore dell’appuntamento è stata la seta, «materiale principe nella confezione di lingerie di lusso anche 30 anni fa – dice Nérée – anche se allora non c’era tutta la ricerca e l’innovazione di cui le aziende sono capaci oggi».

Non esistevano infatti le organze 100% seta ricamate con fili multicolor a motivi latino-americani di Bischoff Textil, o i pizzi leavers ultraleggeri in tinta grezza, tessuti con fili di seta da Solstiss, racchiusi insieme ad altre perle di estetica e tecnica nello spazio-scrigno The Exception all’interno della fiera.

Ma non c’erano neppure i tessuti tonificanti e stimolanti a base di raggi infrarossi, come quelli realizzati daMaglificio Ripa con Nilit Innergy, o i Tecnogrip di Piave Maitex (l’italiana premiata in fiera come creatore dell’anno 2015) pensati per dare massima aderenza comfort e traspirabilità ai capi intimi e mare.

E poi 30 anni fa Interfilière era solo Parigi. Oggi la formula è stata esportata a Hong Kong, New York e Shanghai, dove i prossimi appuntamenti sono in calendario rispettivamente tra il 18 e il 19 marzo, il 21 settembre, il 12 e 13 ottobre.  Nella capitale francese il salone tornerà invece dal 4 al 6 luglio, in tandem con la rassegna del costume da bagno Mode City.

 

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