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La tradizione del disegno tessile rivisitata in chiave moderna grazie alla stampa digitale su tessuto

ottobre 21 | Pubblicato da Luigi Sorreca | Biella, Como, News, Prato

Epson, For.Tex e F.lli Robustelli presentano il progetto Print Your Vision che coinvolge 4 giovani designer e la Fondazione Antonio Ratti. L’appuntamento è a ITMA 2015 per vedere di persona le innovative creazioni. 12-19 Novembre 2015 FieraMilano Rho Stand D101-102-103 – Padiglione 18

In occasione della 17ª Edizione di ITMA, la principale esposizione mondiale di macchine tessili che si terrà dal 12 al 19 Novembre presso FieraMilano Rho, EpsonFor.TexF.lli Robustellipresentano il progetto Print Your Vision, che nasce con l’obiettivo di promuovere la stampa digitale su tessuto. Cuore dell’iniziativa, 4 giovani designer, chiamate a reinterpretare i disegni conservati nell’archivio del Museo del Tessuto della Fondazione Antonio Ratti di Como e a realizzarli attraverso le infinite possibilità della stampante digitale MonnaLisa®[1] e degli inchiostri Genesta.

I risultati dell’innovativo progetto Print Your Vision saranno visibili a ITMA, presso lo stand delle 3 aziende (Padiglione H18 Stand D101 – D102 – D103) che per l’occasione verrà decorato con splendidi arazzi raffiguranti le creazioni finali delle 4 designer. I visitatori potranno così conoscere i più recenti sviluppi della tecnologia e vedere come la tradizione tessile può essere rivisitata dalla creatività dei designer e rivitalizzata grazie all’ausilio delle stampanti digitali dei tre partner.

Coordinatore di Print Your Vision, Matteo Augello storico della moda e cultura popolare – che si è inoltre occupato di selezionare i designer -, ha così raccontato l’iniziativa:

Con Print your Vision abbiamo voluto dimostrare come la tecnologia di stampa digitale possa essere una grandissima risorsa anche per la moda. Un modo, ad esempio, per rivisitare il passato in chiave moderna attraverso lo studio e la rielaborazione di tessuti antichi, che così possono trovare le applicazioni più diverse, dal design degli interni all’alta moda. Print your Vision è l’anello di congiunzione tra passato e futuro che rende possibile coniugare la vastità dell’importante patrimonio culturale comasco e i nuovi scenari tecnologici che influenzeranno l’industria tessile nei prossimi anni”.

Fondamentale per il progetto Print Your Vision, il supporto ricevuto dalla Fondazione Antonio Ratti che ha messo a disposizione dei designer gli archivi del MuST (Museo Studio del Tessuto). La collezione del MuST conta ad oggi più di 3300 reperti tessili singoli, e oltre 2500 libri-campionario che, insieme, illustrano la storia del tessuto dal III al XX secolo; dal 2007 è stata riconosciuta di eccezionale interesse dallo Stato italiano e sottoposta a vincolo.

Il MuST offre un servizio di consulenza ai giovani designer affinché questi possano consultare il vasto archivio di tessuti antichi conservati nel museo al fine di rielaborarli in chiave moderna per le nuove collezioni, che è esattamente ciò che faceva Antonio Ratti all’epoca in cui raccolse questo prezioso patrimonio”, ha così commentato Margherita Rosina, Direttrice della Fondazione Antonio Ratti.

Sono 4 giovani donne, creative e all’avanguardia le designer selezionate che hanno così commentato il loro coinvolgimento all’iniziativa:

  • Mariagrazia Cuccuru, 24 anni attualmente designer per il Cotonificio Albini: “La stampa digitale lascia per sua stessa natura una progettazione più svincolata, senza i limiti che la tradizionale comunemente pone: sicuramente elaborare la disegnatura ai fini della stampa con tecnologia digitale sarà qualcosa che mi permetterà di avere più spazio e maggiore leggerezza, soprattutto creativa”.
  • Silvia Lo Presti, 25 anni si occupa di ricerca, grafica e sviluppo per Etro: “Il processo creativo per la realizzazione di una stampa tessile nasce dall’ispirazione del momento, dettagli che attirano la mia attenzione e vengono rielaborati secondo il progetto da realizzare. Per Print Your Vision voglio realizzare un progetto che grazie alla stampa inkjet sia in grado di valorizzare il mio lavoro”.
  • Arianna Moroder, 30 anni lavora come designer per Mantero Seta S.p.a e ha fondato il centro ricerche per il tessile Lottozero a Prato. Sulla sua ricerca presso l’archivio storico della Fondazione Ratti ha raccontato: “Ho cercato tanti tessuti antichi che in qualche modo avessero a che fare con i rituali, le liturgie, le tradizioni. Mi interessava infatti concentrarmi su un tessuto che fosse fortemente legato con l’antichità e la tradizione per poi ripensarlo con una tecnica nuova e contemporanea”.

  • Teresa Ribeiro, 29 anni e oggi designer per Gabel ha infine commentato: “Rispetto alla stampa tradizionale, sicuramente quella digitale offre maggiore libertà e possibilità creative, come colori da utilizzare o forme da sviluppare”.

Le designer hanno trascorso una giornata con il team di Epson, For.Tex e F.lli Robustelli presso il Textile Solution Center per conoscere e comprendere tutti i segreti della stampa digitale e successivamente visitato gli archivi storici del MuST dove hanno individuato i reperti di interesse su cui realizzare i progetti. Proprio in questi giorni stanno realizzando le proprie creazioni: ogni designer dovrà creare un disegno da cui poi, attraverso la stampa digitale con MonnaLisa e inchiostri Genesta, verranno realizzati sia i pannelli che andranno a decorare lo stand di ITMA sia un’edizione limitata – ITMA Special Edition – di foulard.

Per scoprire le creazioni delle designer, l’appuntamento è a ITMA 2015 Sabato 14 novembre alle ore 10.00 – in occasione della presentazionedel progetto Print Your Vision – presso lo stand sarà possibile incontrare le designer e l’ideatore del progetto.

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