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Macchine tessili: II Trimestre in crescita grazie ai mercati esteri

luglio 25 | Pubblicato da Luigi Sorreca | Biella, Carpi, Como, News, Prato

Indice degli ordini in crescita nel secondo trimestre 2013 (+12%), grazie alla raccolta sui mercati esteri (+14%). Sul mercato interno sostanziale stabilità (-1%). Raffaella Carabelli, Presidente ACIMIT: “Sui mercati esteri i segnali sono positivi. Attendiamo l’operatività della nuova legge Sabatini per verificarne gli effetti sul mercato interno”.

Nel secondo trimestre 2013 l’indice degli ordini di macchine tessili, elaborato dall’ufficio studi ACIMIT, appare in crescita rispetto al medesimo periodo 2012 (+12%). L’indice assoluto è pari a 92,2 punti (base 2010=100).

Il dato è la risultante di una raccolta in crescita all’estero (+14%) e di una sostanziale stabilità sul mercato domestico (-1%). Rispetto al trimestre immediatamente precedente, invece, l’indice appare in netto miglioramento sia all’interno che all’estero.

Il dato complessivo, conferma Raffaella Carabelli, Presidente di ACIMIT, mostra un miglioramento rispetto al precedente trimestre. Le aziende italiane all’estero sembrano trovare condizioni maggiormente favorevoli in questa parte dell’anno. In Turchia, India, Germania e Stati Uniti riscontriamo una crescita delle vendite italiane. Ma anche mercati secondari, quali Pakistan, Bangladesh e Messico, stanno dando soddisfazioni ai nostri costruttori. Attendiamo invece che riparta il mercato cinese”.

Le recenti missioni esplorative di ACIMIT in Myanmar, Mongolia ed Etiopia hanno confermato opportunità di business da cogliere, anche in mercati che attualmente non sono ancora affermati.

“Ci attendiamo, prosegue Carabelli, che anche il mercato interno possa trovare vigore. Le produzioni tessili italiane sono di alto livello. Le recenti acquisizioni di grandi nomi della moda italiana, da parte di imprese estere, dimostrano l’eccellenza italiana di tutta la filiera. Il recente provvedimento di agevolazione degli investimenti in beni strumentali sul modello della legge Sabatini inserito nel Decreto del Fare, conclude Carabelli, potrà costituire un fattore propulsivo per il rinnovo del parco macchine anche nel nostro settore”.

Andamento ordini

Nel secondo trimestre 2013 la raccolta ordini per le aziende italiane costruttrici di macchinario tessile risulta positiva rispetto al trimestre precedente. La crescita ha riguardato sia i mercati esteri (+12%) che quello italiano (+33%).

Il valore dell’indice degli ordini nel periodo aprile-giugno si attesta a 92,2 punti (base 2010=100), con un incremento dell’11% sul trimestre precedente. In Italia il valore assoluto dell’indice si attesta a 58,5 punti (contro i 43,9 punti del primo trimestre dell’anno, punto di minimo degli ultimi tre anni). All’estero il valore assoluto è di 99,5 punti.

Nel confronto con il medesimo trimestre 2012 si riscontra, invece, una crescita del 12%, frutto di una sostanziale stabilità della raccolta sul mercato italiano (-1%) e di un incremento del 14% all’estero. Gli ordini in portafoglio al 30 giugno 2013 assicurano lavoro per un periodo di 3,5 mesi.

Andamento ordini per comparti

Nel secondo trimestre 2013 in Italia la raccolta ordini è in crescita rispetto al trimestre precedente (per una quota superiore al 50% delle aziende rispondenti) per il comparto delle macchine per filatura, di quelle per la nobilitazione e della manutenzione del tessile. Cali si osservano per i comparti delle macchine per tessitura e per maglieria. Sui mercati esteri qualche difficoltà si riscontra per il comparto della maglieria e per quello delle altre produzioni. Negli altri comparti la maggioranza delle imprese ha osservato un incremento degli ordini.

Previsioni per l’acquisizione degli ordini

(III trimestre 2013)

Le previsioni per il terzo semestre dell’anno mostrano una sostanziale stabilità nella raccolta degli ordinativi in Italia. E’ infatti del 90% la quota delle aziende che prevedono stazionari gli ordinativi rispetto al trimestre precedente.

Anche le previsioni per i mercati esteri sono prudenti. Il 79% delle aziende prevede una stazionarietà nella raccolta ordini rispetto ai tre mesi antecedenti.

Andamento prezzi (I semestre 2013)

I prezzi praticati dai costruttori italiani di macchinario tessile nel primo semestre 2013 sono stabili per una larga maggioranza delle aziende rispetto al periodo immediatamente precedente (così si è espresso l’89% del campione).

Per il secondo semestre dell’anno in corso un’altrettanto rilevante maggioranza (79%) indica ancora una dinamica dei prezzi stazionaria. Solamente l’11% delle aziende ritiene plausibile un aumento dei medesimi.

Condizioni generali del settore (I semestre 2013)

La capacità di utilizzo degli impianti nel primo semestre del 2013 è risultata pari al 77% dell’effettivo potenziale. Si osserva così un ridimensionamento rispetto alla seconda metà del 2012. Non si prevedono variazioni per la seconda metà dell’anno. Tra le maggiori criticità espresse dalle aziende nella propria attività quotidiana figura la stagnazione dei mercati e la difficoltà nei pagamenti da parte dei clienti.

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