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Marenzi: “Negli Usa possiamo ancora crescere”

luglio 24 | Pubblicato da Luigi Sorreca | Biella, Carpi, Como, News, Prato

Claudio Marenzi, nuovo Presidente di Sistema Moda Italia, la Federazione degli imprenditori del Tessile Moda aderente a Confindustria, ha partecipato a un seminario a New York organizzato da SMI e Intesa Sanpaolo, svoltosi nella Filiale di New York di Intesa Sanpaolo, in concomitanza con 5 importanti appuntamenti fieristici: MRket, Liberty, Capsule, Project e Premiere Vision, a cui partecipano complessivamente 90 aziende italiane.

Nel corso del seminario, Il Presidente di SMI ha discusso di “Come la crisi ha modificato le abitudini del consumatore americano”, assieme a Beatrice Rizzi, profonda conoscitrice del mercato americano ed esperta di marketing strategico orientato al retail.

Claudio Marenzi, nel suo intervento, ha ricordato l’importanza attuale del mercato Usa per la nostra industria. “Nel 2012 – ha spiegato il Presidente di Sistema Moda Italia – il totale del valore delle nostre esportazioni di prodotti tessili e di abbigliamento ha superato 1,6 miliardi di euro, in crescita del 15,1% sull’anno precedente. L’export di abbigliamento è stato di 1,3 miliardi di euro, pari all’80% del totale. Tra i prodotti che hanno evidenziato le dinamiche più positive si segnalano il vestiario esterno sia maschile (+19,0%) sia femminile (+5,9%), la maglieria esterna (maschile e femminile). Crescita anche per la camiceria: quella femminile  mostra un trend del +20,8% mentre quella maschile del +7,1%. Tuttavia, tenendo conto che degli Usa siamo solo l’undicesimo Paese fornitore di prodotti del Tessile-Moda, abbiamo grandi margini di crescita. Dobbiamo solo conoscere di più e meglio ciò che vogliono i consumatori americani ed è proprio quello che ha cominciato a fare la nostra Federazione, assieme a Intesa Sanpaolo, con questo seminario. L’orientamento all’export della nostra industria è condizione essenziale per continuare ad essere un soggetto rilevante sia per quanto riguarda l’occupazione, sia per il contributo positivo che fornisce alla bilancia commerciale del nostro Paese”.

Gianluca Corrias, Responsabile Servizio Internazionalizzazione Imprese Intesa Sanpaolo: “Nell’attuale situazione congiunturale di domanda interna debole, lo sbocco sui mercati esteri è una scelta quasi obbligata per le imprese che vogliono riprendere a crescere ed è uno dei fattori chiave per la competitività delle aziende italiane, in particolare per le PMI, dove il potenziale di sviluppo inespresso è maggiore. L’esperienza internazionale di Intesa Sanpaolo ha radici profonde e si è consolidata nel corso degli anni. Il Gruppo ha esteso progressivamente la propria rete internazionale in oltre 40 Paesi, selezionati nelle aree dove la clientela ha maggiore interesse a espandere le proprie attività. Intesa Sanpaolo, attraverso il Servizio Internazionalizzazione Imprese, una struttura specializzata, articolata in Desk geografici, è in grado di  supportare sia lo sviluppo del commercio internazionale delle imprese, sia i processi aziendali di internazionalizzazione, coprendo entrambe le aree di domanda con un’offerta innovativa di prodotti e servizi. In questa direzione abbiamo messo a disposizione delle imprese prodotti innovativi come Export Facile, che offre una protezione fino al 100% del rischio di insolvenza dei debitori esteri, fornendo nel contempo liquidità aggiuntiva rispetto al tradizionale finanziamento bancario.

Nella metropoli americana si stanno svolgendo diversi appuntamenti fieristici con target diversi ma prevalentemente dedicati all’abbigliamento maschile: a MRket, riservata all’abbigliamento moda uomo, sono ammesse a partecipare esclusivamente le aziende produttrici di abbigliamento e accessori moda per la presentazione di collezioni esclusivamente Made in Italy; Liberty raccoglie i brand uomo contemporanei; Capsule è un evento fieristico di moda che raccoglie marchi innovati e designer indipendenti; Project moda uomo contemporanea, premium denim e calzature; a cui si aggiunge Première Vision fiera di tessuti e accessori per abbigliamento.

Claudio Marenzi, titolare e guida di Herno SpA, il mese scorso era stato nominato all’unanimità Presidente di SMI dopo essere stato designato a tale incarico da un’apposita Commissione, composta da Carlalberto Corneliani, Marino Vago e Paolo Zegna, a seguito di un ampio confronto condotto con le realtà territoriali della Federazione Tessile e Moda.

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