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Macchine tessili: presto l’inaugurazione del centro di formazione a Ichalkaranj (India)

settembre 12 | Pubblicato da Luigi Sorreca | Biella, News, Prato

E’ prevista per questo mese di settembre l’inaugurazione del centro di formazione italiano per le macchine tessili presso il DKTE’S (Textile & Engineering Institute of Ichalkaranji-India). Raffaella Carabelli, Presidente ACIMIT: “Il centro di formazione aprirà nuove opportunità di business sul mercato indiano.”

Dopo la firma dell’accordo tra l’Associazione italiana dei costruttori di macchine tessili (ACIMIT) e il Textile & Engineering Institute DKTE’S di Ichalkaranji nel distretto di Kolhapur, nello stato federato del Maharashtra, avvenuta circa due anni fa, è giunto anche il momento dell’avvio operativo del centro italiano di formazione tecnologica in India sul settore tessile. Questo mese, infatti, avverrà l’inaugurazione, a cui parteciperà la Presidente di ACIMIT, Raffaella Carabelli.

Il progetto, che prevede tra le altre iniziative la cessione in comodato gratuito di macchinario da parte di aziende italiane per un massimo di 3 anni e un’attività formativa da parte delle medesime, ha visto l’adesione in questa prima fase di tre Associate ACIMIT: BIANCO, FADIS e SAVIO.

Il progetto è coordinato da un gruppo di lavoro formato da ACIMIT e da una controparte indiana, Raretech, che avrà la responsabilità di coordinare tutte le attività on site. Tra le iniziative in programma anche una missione in Italia, prevista per il prossimo mese di novembre, composta da professori del DKTE’S e da operatori tessili indiani che gravitano nella sfera dell’istituto.

Il centro di formazione tecnologica rientra nell’ambito del più vasto progetto denominato Machines Italia. Finanziato dal Ministero dello Sviluppo Economico (MiSE), che ne ha affidato l’organizzazione a Federmacchine (la Federazione dei Costruttori Italiani di Beni Strumentali), Machines Italia in India è un’iniziativa volta a sostenere l’attività di internazionalizzazione delle imprese del settore in una delle aree del pianeta caratterizzate da uno sviluppo più intenso.

Con l’avvio dell’operatività del centro di formazione, commenta la Presidente di ACIMIT Raffaella Carabelli, il nostro settore pone le basi per ulteriori opportunità di business in un mercato già importante per la maggior parte delle nostre aziende”. Il mercato indiano rappresenta, infatti, la terza destinazione del nostro export (nel primo trimestre 2014 sono state esportate macchine per un valore di 28 milioni di euro). “Sono sicura, prosegue Carabelli, che l’iniziativa potrà avere un ritorno di immagine non solo sulle singole aziende italiane che parteciperanno fornendo i macchinari, ma sull’intero meccanotessile italiano”.

Durante l’inaugurazione del centro di formazione saranno premiati anche tre studenti indiani, i cui lavori sul settore meccanotessile sono stati ritenuti i più meritevoli.

Il Sig. Prakash Awade (ex Ministro del Tessile) sottolinea che “Questo centro costituirà un ponte tra Italia e India nel settore delle tecnologie/macchine tessili. Si tratta di un’iniziativa che porterà ulteriore consapevolezza sulle tecnologie italiane per l’industria tessile in questa regione’.

Il Prof. Dr. PV Kadole (Preside di DKTE) aggiunge: “Per gli studenti l’esperienza diretta con macchine italiane sarà sicuramente positiva. Il centro sarà un importante punto di riferimento per i nostri docenti e studenti”.

‘Gli studenti del DKTE, continua il Prof. Kadole, avranno la possibilità di constatare  direttamente lo stato dell’arte della tecnologia italiana e quindi di migliorare le nostre capacità per progetti di ricerca e sviluppo. Gli studenti saranno i futuri ambasciatori del marchio di queste macchine e porteranno un messaggio all’industria sul loro impiego nei prossimi anni”.

I membri del Consiglio Direttivo del DKTE’S sono convinti che questo sia un passo importante volto a fornire un’educazione di qualità sulle macchine italiane.

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ACIMIT rappresenta un settore industriale che comprende circa 300 aziende (che impiegano circa 11.000 persone) e che produce macchinari per un valore complessivo di circa 2,3 miliardi di euro, di cui l’84% viene esportato. La qualità della tecnologia tessile italiana è testimoniata dal numero elevato di Paesi in cui le macchine italiane sono vendute: circa 130. Creatività, tecnologia, affidabilità e qualità sono le caratteristiche che hanno reso le macchine tessili italiane leader in tutto il mondo. Per ulteriori informazioni: http://www.acimit.it

DKTE’S Textile & Engineering Institute, Ichalkaranji (DKTE), fondato nel 1982 da KB Awade, ex Ministro dell’Industria dello Stato del Maharashtra, è tra le principali istituzioni formative indiane impegnate nella tecnica, istruzione, formazione, ricerca e consulenza. Attualmente ci sono dieci corsi di laurea (cinque nel tessile e cinque in ingegneria), tre programmi di diploma nel tessile, cinque programmi post-laurea (tre nel tessile e due in ingegneria), il programma di Dottorato di Ricerca in Ingegneria Tessile e due studi di gestione dei programmi. L’istituto è frequentato da oltre 3200 studenti e 180 docenti impegnati in attività didattiche e di ricerca.

 

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