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MarediModa: l’innovazione protagonista

novembre 11 | Pubblicato da Luigi Sorreca | Eventi, News

Dai tessuti provvisti di circuiti elettronici per monitorare il battito cardiaco, al bikini in nylon 12 realizzato con stampante 3D. L’innovazione al centro della dodicesima edizione di MarediModa, il salone del tessile europeo per il beachwear di Cannes, che chiude con una crescita di visitatori del 3%.

Dal 5 al 7 novembre il Palais des Festivals ha steso il tappeto rosso alla tecnologia e alla ricerca, con anticipazioni futuristiche sui materiali per abbigliamento mare, intimo e tecnico-sportivo.

Secondo Philippe Guermonprez, responsabile del dipartimento Tessili Intelligenti e Innovazione dell’Institut Français du Textile et de l’Habillement, la sperimentazione va verso prodotti iperperformanti, come quelli forniti di micro-processori, led, minuscole ventose per aderire perfettamente al corpo. E poi gli anti-cellulite, i dimagranti, gli anti-sabbia o i caucciù autorigeneranti.

Ma pochi tra questi prodigi sono già sul mercato. Dal laboratorio alla realtà sono passati ultimamente il BeHot (Heat Generating Technology) di Sitip, che genera calore meccanicamente, ideale quindi per l’impiego in ambito sportivo, e il Vita diCarvico, l’indemagliabile con Xtra Life Lycra e poliammide riciclato, che in fatto di resistenza alle trazioni, all’uso, al cloro o alle creme solari sbaraglia la concorrenza, come riferiscono i test effettuati anche dal vivo (8.800 ore in vasca con una squadra di giovani promesse del nuoto).

“In un scenario quasi inflazionato di prodotti intelligenti è importante distinguere le operazioni di marketing dagli articoli che danno benefici reali”, avverte Matteo Taiana, responsabile ricerca e sviluppo di Tessitura Taiana Virgilio, che garantisce per la sua Allure, una gamma di tessuti emananti raggi FIR , che agiscono sulla micro-circolazione venosa per un’azione anti-cellulite.

Sfide a un mercato ancora segnato dalla crisi ma che, come testimonia Luca Bianco, a.d. del Maglificio Ripa, appare in recupero: “Il 2013 è stato un anno positivo, le vendite per la primavera-estate 2014 hanno avuto una buona partenza, anche grazie a chi sta tornando a comprare i tessuti europei, per la qualità, il servizio e la velocità dei riassortimenti. Il problema sarà riuscire ad accontentare tutti, visto l’indebolimento della filiera”.

A MarediModa il nuovo si chiama anche The Link, concorso per stilisti emergenti, vinto questa voltada Marina Dorofeeva (Istituto Marangoni) per la categoria beachwear e Nikola Petrovic (Accademia del Lusso di Belgrado) per l’intimo. I due designer saranno ospitati per uno stage da ParahLes Bonitas.

 

m.b. per Fashion magazine

 

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