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Mifur 2016 lancia la pelliccia come dettaglio

marzo 3 | Pubblicato da Luigi Sorreca | Eventi, News


87 espositori italiani, 75 espositori esteri, 14 stampe tecniche, 4 aree tematiche (‘B.box’, ‘Crossover’, ‘Glam Av.’ e ‘K.Point’) e un’area speciale per presentare ai compratori in arrivo da tutto il mondo l’intera filiera. In questa edizione di Mifur 2016, la fiera internazionale della pellicceria partita mercoledì 2 marzo concludendosi il 5 marzo, nei padiglioni 8-12 (le vecchie location del Mipel) di Rho fieramilano, gli occhi saranno puntati non solo sui capi spalla all fur e su griffe di pellicceria nel senso più stretto (oltre a tutto il comparto delle pelli e delle lavorazioni), ma al centro dell’attenzione vi sarà anche il segmento dell’abbigliamento in pelliccia presente in salone.

Lusso dalle accezioni più contemporanee, quindi, che si declinano anche attraverso l’accostamento della pelliccia nel dettaglio di un cappotto in cachemire, in un capo in pelle, negli shearling, nei piumini e nei caban in maglia e pelliccia.

È un riflesso della moda – dice Norberto Albertalli Presidente di Mifur – e del fashion come specchio dei tempi, quello di un lusso diversificato che insieme ai materiali più preziosi, che per il nostro settore sono i capi a tutta pelliccia nelle pelli più pregiate, trova espressione anche in proposte più semplici; oggi l’alto di gamma risiede nella qualità del prodotto, nella garanzia della confezione, dello stile e della provenienza del prodotto stesso e può mantenersi tale anche in declinazioni diverse e dalle cifre più democratiche che talvolta prescindono dal diktat dell’ultra prezioso o deltotal fur, ma che esprimono egualmente lusso e creatività a tutto tondo”.
Roberto Scarpella, Presidente Associazione Italiana Pellicceria osserva: “Sono tante le conferme sull’attualità della pelliccia che stanno arrivando dalle passerelle mondiali anche per la prossima stagione [...] Sapere che la moda continua a scegliere la materia pelliccia per le sue collezioni ci rende fieri del nostro lavoro, che fa di questo un prodotto dall’appeal sempre più contemporaneo attraverso una costante innovazione delle tecniche di lavorazione che rendono oggi la pelliccia leggera, duttile, performante ed approcciabile a livello stilistico come un qualsiasi altro materiale. Un traguardo già raggiunto da molti, ma da raggiungere imprescindibilmente per tutte le aziende del nostro settore”.

In fiera quest’anno l’area speciale “Pelliccia Sì”, ispirata dal wedding styleinteso nell’accezione più ampia del lifestyle che ruota intorno al mondo della cerimonia, fra abiti e accessori in pelliccia dagli espositori di Mifur, auto d’epoca e tavole imbandite con elementi di pelliccia.

Come sempre al Mifur saranno presenti le ’Aree Scuola’ dell’Associazione Italiana Pellicceria, da oltre 15 anni impegnata in corsi di pellicceria in 20 scuole di moda e tecnico-professionali in Italia. In collaborazione con Accademia del Costume e Moda Roma e IED Milano, in salone vanno in scena tre aree dedicate alle capsule di 5 studentesse talentuose. Francesca Richiardi e Saima Shakoor presentano al pubblico di Mifur le loro linee, di sei capi ognuna, in due aree dedicate all’Accademia di Costume e di Moda di Roma e ai lavori finali del suoi talenti; mentre JunYi Bao, Carla Guerrini e Veronica Ronchi, con due capi ciascuna, animano l’area unica di IED.

Inoltre, è presente in fiera la mostra fotografica “Alice in Furland”, ideata da due università finlandesi: Centria-University of Applied Sciences e Novia University. Il sogno moda in pelliccia ispirato al mondo da favola di Lewis Carroll si concretizza attraverso gli scatti dei fotografi Kasper Gustavsson, Stephanie Blomqvist e Johanna Överfors.

Due gli eventi di Mifur: la storica “Italian Fur Fashion Night”, la sfilata di Associazione Italiana Pellicceria, a chiudere la prima giornata di manifestazione, con le collezioni autunno-inverno 2016/17 dei marchi del Made in Italy. In passerella, nella splendida cornice di Palazzo Serbelloni: Gianfranco Ferré Furs; de Carlis; Diego M; Fabio Gavazzi; Giorgio Magnani Luxury; Grandi Fur; Maurizio Braschi; Pajaro; Rindi; Tosato 1928. E un gran finale firmato dalla casa d’aste NAFA.

Quindi, “Remix, supported by Vogue Talent: International Fur Design Competition”, il concorso internazionale di moda organizzato dall’International Fur Federation (IFF) e affiancato da Associazione Italiana Pellicceria e da Mifur, voluto per sostenere la nuova generazione di stilisti invitandoli a sviluppare le proprie abilità ed esplorare i loro rapporti con il mondo della pelliccia, il 3 marzo, al Teatro Vetra di Milano.

Lo scorso anno, segnato dalla crisi russa, area del globo fondamentale per i produttori di pellicceria, il Mifur vide calare dell’11% la presenza di compratori in fiera, e presentava 11 espositori in più, 95 italiani e 78 stranieri.

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