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“Nuova Sabatini”, domande dal 31 marzo

marzo 17 | Pubblicato da Luigi Sorreca | Economia

Le PMI che intendono avvalersi dell’agevolazione nota come “Nuova Sabatini” per i beni strumentali possono presentare la domanda a partire dal 31 marzo 2014 utilizzano il modello reso disponibile sul sito del Ministero dello Sviluppo Economico

L’agevolazione nota come “Nuova Sabatini” è uno strumento agevolativo istituito dal decreto-legge Del Fare (art. 2, D.L. n. 69/2013) finalizzato ad accrescere la competitività del sistema produttivo del Paese e migliorare l’accesso al credito delle micro, piccole e medie imprese (PMI).
Lo strumento è rivolto alle PMI, operanti in tutti i settori produttivi, inclusi agricoltura e pesca, che realizzano investimenti (anche mediante operazioni di leasing finanziario) in macchinari, impianti, beni strumentali di impresa e attrezzature nuovi di fabbrica ad uso produttivo, nonché investimenti in hardware, software e tecnologie digitali.
La norma del decreto-legge Del Fare è stata attuata con il decreto del Ministro dello sviluppo economico, di concerto con il Ministro dell’economia e delle finanze, 27 novembre 2013, mentre conCircolare del MISE n. 4567 del 10 febbraio 2014 sono state fornite precisazioni in merito a termini e modalità di presentazione delle domande, oltre che sulla documentazione da presentare per la concessione ed erogazione del contributo pubblico.
Le imprese richiedenti potranno presentare le domande per la richiesta dei finanziamenti e dei contributi a partire dalle ore 9.00 del 31 marzo 2014 alle banche ed agli intermediari finanziari aderenti alla convenzione tra Ministero dello sviluppo economico, Cassa Depositi e Prestiti (CDP) e Associazione Bancaria Italiana (ABI) e fino a comunicazione di avvenuto esaurimento delle risorse.
Dal 12 marzo è stato reso disponibile sulla home page del sito del Ministero dello Sviluppo Economico (ww.sviluppoeconomico.gov.it) il modulo da utilizzare per la richiesta dell’agevolazione.

Soggetti interessati

Secondo quanto stabilito dall’art. 3 del Decreto MISE del 27.11.2013, possono beneficiare dell’agevolazione le imprese classificate di dimensione micro, piccola e media, che alla data di presentazione della domanda:
  • hanno una sede operativa in Italia e sono regolarmente costituite ed iscritte nel Registro delle imprese ovvero nel Registro delle imprese di pesca;
  • sono nel pieno e libero esercizio dei propri diritti, non sono in liquidazione volontaria o sottoposte a procedure concorsuali;
  • non rientrano tra i soggetti che hanno ricevuto e, successivamente, non rimborsato o depositato in un conto bloccato gli aiuti individuati quali illegali o incompatibili dalla Commissione europea;
  • non si trovano in condizioni tali da risultare impresa in difficoltà, così come individuata nel regolamento GBER (regolamento UE n. 800 del 06.08.2008).

Le caratteristiche dell’agevolazione

Alle PMI beneficiarie della “Nuova Sabatini” è prevista l’erogazione di un contributo in conto esercizio, a parziale copertura degli interessi sul finanziamento contratto per l’acquisto di beni strumentali, finalizzato a favorire la ripresa economica mediante l’ammodernamento ed il rafforzamento degli apparati produttivi delle imprese stesse.
Il finanziamento, che può coprire il 100% dell’investimento, deve avere le seguenti caratteristicheindicate dagli artt. 4 e 6 del DM 27.11.2013:
  • durata: 5 anni dalla data della stipula del contratto;
  • termine: data ultima per l’erogazione 31.12.2016;
  • valore: soglia massima € 2 milioni, soglia minima € 20.000;
  • modalità di erogazione: unica tranche entro 30 giorni dalla stipula del contratto;
  • garanzia: assicurata dalla presenza del Fondo di Garanzia (appositamente istituito) per un importo pari all’80% del finanziamento.
A fronte del finanziamento, è riconosciuta alle imprese interessate un’agevolazione consistente in uncontributo in conto interessi, finalizzato all’abbattimento del tasso ordinario praticato sul finanziamento. Il contributo concedibile è, infatti, pari all’ammontare complessivo degli interessi calcolati al tasso favorevole del 2,75% su un piano convenzionale di ammortamento, con rate semestrali costanti e della durata di 5 anni, di importo corrispondente al finanziamento.

Termini e modalità di presentazione della domanda

La domanda per richiedere l’agevolazione prevista dalla “Nuova Sabatini” va presentata utilizzando l’apposito modello pubblicato dal 12 marzo sulla home page del sito del Ministero dello Sviluppo Economico (ww.sviluppoeconomico.gov.it). La domanda, a pena di invalidità, deve essere compilata in formato elettronico ed inviata a mezzo posta elettronica certificata (PEC) agli indirizzi di PEC delle banche e degli intermediari finanziari aderenti alla Convenzione tra Ministero dello sviluppo economico, Cassa Depositi e Prestiti (CDP) e Associazione Bancaria Italiana (ABI) a partire dalle ore 9:00 del 31 marzo 2014 e fino alla chiusura dello sportello per la presentazione delle domande a causa di esaurimento delle risorse.

 

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